Archivio | settembre, 2012

Scoperta nuova nuvola?

30 Set

In questi ultimi giorni sta facendo il giro del web, e dei maggiori quotidiani, la scoperta di una nuova tipologia di nuvola. Stando a quanto si legge nei quotidiani, la nuvola sarebbe stata osservata per la prima volta a Cedar Rapids nell’Iowa e subito dopo l’annuncio, questa nuova tipologia di nuvole sarebbe stata osservata in diverse parti del mondo.

Ecco una foto della nuova nuvola:

Foto di una Undulatus asperatus

Sempre secondo le fonti, gli studiosi avrebbero subito fatto richiesta alla Cloud Appreciation Society per far registrare l’importante scoperta e assegnargli un nome per indicare la nuova categoria. Vista la particolare forma della nube, il nome proposto e’ Undulatus asperatus cioe’, dal latino, ondulate increspate.

La formazione di questo tipo di nubi sarebbe dovuto al particolare gradiente termico atmosferico e alle condizioni di pressione che favorirebbero la ridiscesa delle gocce d’acqua creando le forme spettacolari viste.

Come potete facilmente immaginare, la notizia ha risvegliato gli animi anche dei tanti filo catastrofisti che circolano in rete. Da subito si e’ parlato di associazione con l’imminente fine del mondo o con le scie chimiche. In quest’ultimo caso, stando ai testimoni, queste nuvole si formerebbero dopo 12-24 ore dalla presenza di scie chimiche, proprio a causa della concentrazione di veleni.

Riguardo invece l’associazione con la fine del mondo, gia’ in altri post abbiamo trattato questi temi:

Una nuvola che fa pensare alla fine del mondo

Altra strana nube, questa volta in Giappone

Altra strana nube a Tulsa

Nuvole sismiche

Come abbiamo visto, in tutti questi casi si trattava di fenomeni gia’ conosciuti dalla meteorologia e completamente spiegati dal punto di vista scientifico.

Cosa possiamo dire invece delle ondulate increspate? Semplicemente che si stanno riproponendo notizie vecchie di piu’ di 3 anni!

Vi spiego subito il perche’.

In realta’, l’osservazione di questo tipo di nuvole e’ avvenuta gia’ nel 2009. Questo non significa che prima del 2009 non si formavano ondulate increspate, semplicemente significa che fino al 2009 non si era mai associato questo tipo di formazione con qualcosa non spiegabile con le tipologie gia’ note.

Ovviamente, per fare queste affermazioni, dobbiamo dimostrarlo.

Provate ad andare su google e cercate Undulatus asperatus utilizzando la ricerca avanzata e impostando un intervallo di date tra 2009 e 2010. Ecco il risultato della ricerca:

Ricerca google avanzata

Come vedete trovate anche la Home page del sito della Cloud Appreciation Society:

Cloud Appreciation Society

con una bella foto di questa nuvola. Leggete bene la data indicata: Giugno 2009!

La cosa incredibile e’ che anche famosi quotidiani nazionali sono caduti nella falsa notizia:

Notizia quotidiano

Osservate in particolare, alla fine dell’articolo, la data del 24 Settembre 2012.

Ovviamente e’ facile capire perche’ questa notizia sia stata ritirata fuori proprio adesso: per incrementare il terrore sul 2012 e la convinzione che qualcosa di incomprensibile e pericoloso stia accadendo.

Come sempre ricordiamo, non credete mai per partito preso ad una notizia, anche se viene da una fonte come un quotidiano nazionale. Purtroppo, anche questi a volte restano coinvolti in questo gioco complottista mirato solo ad aumentare la psicosi sul 2012. Diffidate sempre, studiate autonomamente confrontando fonti diverse e cercate sempre di avere in mano dati incontrovertibili. Per continuare ad analizzare le profezie sul 2012 e per capire finalmente cosa in realta’ dobbiamo aspettarci per il 21 Dicembre, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

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Lens Flare e avvistamenti UFO

29 Set

Su questo blog, molto spesso abbiamo parlato di UFO e di avvistamenti. Vi ricordo che su “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” viene affrontato, anche in questo caso scientificamente, l’argomento alieni ragionando proprio sulla probabilita’ che queste forme di vita possano esistere ed, eventualmente, entrare in contatto con noi.

Riguardo agli avvistamenti, molti di questi, anche documentati con prove video o fotografiche, possono essere smascherati facilmente riconducendoli a lanterne cinesi, bolidi e fulmini globulari:

4 Agosto? Avete capito male!

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Analogamente a questi gia’ visti, vi sono poi tutta una serie di avvistamenti che possono essere ricondotti al fenomeno dei “Lens Flare” di cui vorremmo parlare adesso.

I Lens flare sono molto noti a tutti quelli che sono appassionati di fotografie, ma ognuno di noi, almeno qualche volta, li ha osservati. Questo effetto altro non e’ che un disturbo dell’immagine dovuto a fenomeni di rifrazione e diffrazione della luce causati da fonti luminose anche esterne al campo visivo.

Apparentemente puo’ sembrare un fenomeno difficile dal punto di vista tecnico, ma per comprenderlo basta ricorrere ad alcuni esempi semplici.

Prima di tutto, vediamo una foto affetta da questo fenomeno:

Immagine affetta da lens flare

Come vedete nella parte in basso dell’immagine e’ presente una riga composta da esagoni e altre figure geometriche. Ovviamente nella realta’ questa riga non esiste, ma e’ dovuta proprio ad un difetto di costruzione dell’immagine.

Molto spesso i lens flare appaiono quando si tenta di scattare una foto osservando direttamente il Sole o una forte sorgente luminosa. L’origine puo’ essere ricondotta a due casi particolari:

– Lente sporca

– Forte sorgente luminosa.

Per quanto riguarda la sporcizia della lente, in questo caso si osserva una diffrazione della luce sulla lente che scompone lo spettro luminoso. In questo caso, troverete sull’immagine delle zone in cui compaiono i colori dell’iride come nell’arcobaleno. Nella diffrazione infatti, lo spettro luminoso, composto da diverse lunghezze d’onda, viene scomposto nei diversi colori. In questo caso, il problema puo’ ovviamente essere risolto pulendo gli elementi ottici della fotocamera.

Nel caso invece di flare dovuti a sorgenti di luce intense o esterne al campo, la comparsa del fenomeno dipende solo dalla bravura del fotografo. In alcuni casi, questi fenomeni possono dare degli effetti anche molto belli.

Sorgente luminosa esterna al campo

Tecnicamente, nel caso di luce intensa, l’immagine viene elaborata in modo sbagliato dal sensore della fotocamera, mentre nel caso di sorgenti luminose esterne al campo visivo, si creano delle componenti angolate nel sensore che provocano i flare.

Come si vede dallo schema riportato, la luce esterna al campo entra nell’obiettivo e viene rifratta con un angolo diverso rispetto a quella dell’immagine che stiamo riprendendo.

In questo caso, come detto in precedenza, evitare i lens flare dipende solo dall’esperienza e dalla bravura di chi scatta la foto. Per come avvengono, i flare sono piu’ probabili utilizzando elementi ottici come zoom e grandangoli. Questo a causa dal numero maggiore di elementi ottici e del cammino maggiore prima di raggiungere la CCD, cioe’ il sensore, della fotocamera.

Abbiamo parlato di questo fenomeno perche’, come anticipato, molti degli avvistamenti UFO che trovate documentati in rete, possono essere ricondotti alla formazione di lens flare. Lo stesso fenomeno e’ anche la spiegazione alle molte foto con presenze misteriose attribuite a fantasmi o manifestazioni inspiegabili. Un esempio di questo e’ visibile in questa foto scattata nella chiesa del Sacro Sepolcro di Gerusalemme:

Lens Flare nel Sacro Sepolcro di Gerusalemme. Fonte:Wikipedia

Tornando agli avvistamenti UFO, analizziamo direttamente un’immagine che testimonia un avvistamento:

Foto di un presunto avvistamento UFO

Come vedete, in cielo ci sono una serie di puntini luminosi che possono far pensare ad una flottiglia extraterrestre in volo sulla citta’.

In realta’, questo e’ un chiaro esempio di Lens Flare dovuto alle sorgenti luminose presenti nel campo visivo. Inoltre, dal momento che le sorgenti di disturbo sono tutte nell’area dell’immagine, possiamo proprio identificare ciascun UFO con la propria sorgente:

Lens Flare all’origine dell’avvistamento

Quello riportato e’ un chiaro esempio di falso avvistamento UFO riconducibile al fenomeno dei Lens Flare.

Come visto qui e in altri articoli, molte delle foto o delle testimonianze di avvistamenti che trovate, soprattutto in rete, possono essere spiegati facilmente riconducendoli a fenomeni noti.

Purtroppo, la nostra distrazione nell’osservare qualsiasi fenomeno puo’ spingerci a credere a teorie poco scientifiche o ad origini non note di tali eventi. Ragionare sulla documentazione, confrontare fonti e fare ricerche autonome e’ l’unico modo per trovare la vera spiegazione di fenomeni apparentemente inspiegabili. Per sapere il punto di vista della scienza sull’esistenza di forme di vita extraterrestri e per affrontare definitivamente le profezie fatte sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

CG: prima dell’ascensione ….

29 Set

Ci siamo gia’ occupati della Confederazione Galattica di Luce in diversi post:

La fine del mondo e’ vicina, parola della CG

Come visto, si tratta di un gruppo di persone convinte di canalizzare messaggi provenienti da UFO intorno alla Terra per divulgare messaggi molto importanti per il nostro futuro. In particolare, secondo queste teorie, gli abitanti della Terra saranno salvati il 21 Dicembre da entita’ extraterrestri, unite in questa federazione, e in grado di governare l’universo.

Tra gli ultimi proclami della CG, la rivelazione di queste entita’ il 4 Agosto, in concomitanza con le olimpiadi di Londra, poi purtroppo disattesa:

4 Agosto? Avete capito male!

Secondo la CG, gli esseri umani non hanno nulla di cui preoccuparsi per la fine del mondo, dal momento che, a tempo debito, tutti quelli che saranno pronti potranno ascendere sulle loro navi e vivere una seconda esistenza in pace e serenita’. Ovviamente viene lasciato il libero arbitrio e non tutti potranno essere salvati:

21 Dicembre 2012: ecco cosa fare!

Girando in rete si trovano centinaia di messaggi “canalizzati” della Federazione, tutti piu’ o meno simili, con indicazioni operative sull’ascensione e su come comportarsi nel frattempo.

Lego della Federazione Galattica

A volte pero’, in questi messaggi, si ascoltano cose un po’ troppo terrene, che forse fanno pensare a scopi meno nobili per la Federazione. Questo e’ il caso, ad esempio, del messaggio del 28 Settembre 2012.

Il messaggio in questione sarebbe stato inviato da Salusa, uno dei comandanti della CG e, almeno da quello che si legge in rete, proveniente da Sirio.

Ecco il link al messaggio:

Salusa, 28 Settembre

A parte i discorsi introduttivi sulle linee del tempo, sugli avvenimenti che si susseguono e sull’ascensione, ad un certo punto si tratta un tema molto attuale come quello delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. In particolare, si afferma:

Il punto fondamentale al momento, ruota attorno alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, il nostro uomo è il prescelto, per condurvi fuori dalla dualità, e questo è perché ha immensa esperienza spirituale, e la comprensione per affrontare la sfida.

Voi cosa ci leggete in questo passaggio? Ci sono due candidati, uno e’ Obama, l’altro e’ Romney, un pastore mormone che ha servito per 30 mesi in Francia nella chiesa di “Gesu’ Cristo dei Santi degli ultimi giorni”.

Il passaggio in questione, piu’ che canalizzato da ufo in orbita, sembra un chiaro annuncio elettorale.

Andando avanti:

Ci sono altri intorno a lui, anch’essi pronti ad unirsi in un nuovo governo, che sarà basato su principi nuovi, e veramente rappresentante il popolo. Non ci sarà nessun fallimento, o la ripetizione di ciò che si è precedentemente vissuto, in quanto gli Oscuri, hanno fatto il loro tempo, e si sono arresi alla Luce.

A questo punto il messaggio e’ chiaramente elettorale e parla proprio di “governo”. Chissa’ se l’oscuro si riferisce al colore della pelle di Obama, di questo non ci sono certezze.

Personalmente, credo che questo messaggio mostri un lato della CG che fino ad oggi ignoravamo. Qui si stanno facendo dei chiari proclami elettorali su un candidato specifico. Vista la quantita’ di visualizzazioni che hanno i messaggi sulla rete, mi sembra chiaro che si stia sfruttando anche questo canale per fare campagna elettorale.

Pensando a voce alta, vi ricordo un post specifico di qualche tempo fa:

Il complotto del complottista

in cui ragionavamo sul fatto che il vero complotto non e’ quello della scienza o di qualche organizzazione governativa, ma proprio quello del complottista che vuole farci credere questo. In questo caso, si parla di canalizzazioni, nuovo mondo, ufo, ma nel frattempo si fa passare un messaggio elettorale.

Molto spesso, i messaggi, le profezie, gli annunci, anche su un argomento specifico, vengono utilizzati per scopi economici, politici e, dunque, per sfruttare le psicosi collettive e sostenere cose che riguardano solo ed esclusivamente la nostra vita. Ricordate sempre, non prendete per buone tutte le informazioni che vi vengono date, ma ragionate con la vostra testa confrontando fonti e cercando dati. Questo e’ l’unico modo per non farsi plagiare dai tanti “furbi” che vogliono sfruttare il momento particolare.

Per affrontare scientificamente le profezie sul 2012, e avere uno sguardo piu’ ampio su diversi aspetti legati alla nostra Terra, al Sole e all’universo, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Prossimi terremoti secondo la statistica

27 Set

In questi giorni, si sta diffondendo in rete una nuova notizia secondo la quale la probabilita’ di un forte terremoto in Italia nei prossimi anni sarebbe molto alta. Come potete facilmente immaginare, questa nuova informazione viene al solito utilizzata per aumentare la paura in prossimita’ del 21 Dicembre e, piu’ in generale, per sfruttare la psicosi attuale su questo genere di fenomeni.

In questo stesso blog, abbiamo piu’ volte chiamato in causa la statistica per analizzare il fenomeno dei terremoti, concentrandoci principalmente sullo studio degli eventi passati. Come ribadito piu’ volte, allo stato attuale non esistono precursori sismici per prevedere, anche a breve termine, un terremoto. La statistica puo’ pero’ aiutarci a capire gli andamenti nel tempo di questi fenomeni, per tracciare mappe di pericolosita’ e per confutare l’ipotesi catastrofista che vorrebbe un aumento progressivo dei terremoti in vista del 21 Dicembre.

I post principali in cui abbiamo parlato di terremoti e statistica sono:

Analisi statistica dei terremoti

Riassunto sui terremoti

Dati falsi sui terremoti

Terremoti, basta chiacchiere. Parliamo di numeri

Nella notizia in questione, invece, la statistica e’ stata utilizzata per dare una previsione indicativa della probabilita’ dei prossimi eventi.

Prima di qualsiasi considerazione, analizziamo la notizia.

Come riportato da diversi siti, dall’analisi degli eventi passati, ad oggi (settembre 2012) la probabilita’ che si verifichi in Italia un terremoto di magnitudo superiore a M6.5 sarebbe, in funzione degli anni:

– 15% entro i prossimi 5 anni

– 33% entro i prossimi 10 anni

– 68% entro i prossimi 20 anni

Cosa significa questo? Semplicemente che abbiamo una probabilita’ del 68% che si possa verificare in Italia un terremoto superiore a M6.5 nei prossimi 20 anni.

Sempre in questa notizia, se a 20 anni da oggi, non si e’ verificato nessun evento di questo tipo, allora le probabilita’ per gli anni successivi sarebbero:

– 30% per i successivi 5 anni

– 52% per i successivi 10 anni

– 87% per i successivi 20 anni

Riassumendo, se partendo da oggi, nei prossimi 20 anni non ci sara’ nessun evento superiore a M6.5, allora la probabilita’ che questo possa accadere nei successivi 20 anni e’ ben dell’87%!

Effettivamente questi numeri fanno riflettere. Se ci pensiamo da oggi a 40 anni, abbiamo quasi il 90% delle probabilita’ che si possa verificare un terremoto di grande intensita’ in Italia.

Purtroppo, questi numeri sono reali. Prima di saltare sulla sedia pero’, cerchiamo di capire come vengono ricavati.

Ovviamente in questo blog non vogliamo fare terrorismo psicologico ne tantomeno nascondere dati importanti. Il nostro scopo e’ analizzare scientificamente notizie di questo tipo per cercare di capire a fondo le basi e le eventuali conseguenze.

Partiamo dalla prima tabella, cioe’ quella, partendo da oggi, di avere un terremoto dopo un certo numero di anni.

Per ricavare questi numeri, dobbiamo analizzare storicamente, in media, ogni quanti anni, in Italia, si verificano eventi di questo tipo. Per trovare questa informazione potete consultare anche le pagine di wikipedia:

Terremoti in Italia nel XX secolo

Terremoti in Italia nel XXI secolo

Come potete facilmente verificare, ci sono stati 5 eventi di magnitudo superiore a M6.5 in un periodo di circa 100 anni. Tradotto in numeri, possiamo dire che, in media, si verifica un evento di questo tipo ogni 20 anni circa.

Senza entrare nello specifico, per fare analisi di questo tipo si costruisce un istogramma con tutti gli eventi e si va a misurare la larghezza della distribuzione, ricavando quella che viene detta deviazione standard. Nel nostro caso, possiamo utilizzare, senza commettere grossolani errori, direttamente la media degli eventi.

Cosa significa la “media” in questo caso? Semplicemente che, appunto, “in media” ogni 20 anni si verifica un terremoto di questo tipo. Come sapete bene, la statistica dice 20 anni, ma potrebbero essere 10 come 30 e la cosa non ci turberebbe. Quant’e’ la probabilita’ che l’evento si verifichi dopo un periodo pari alla sua media? Appunto del 68%, che e’ il valore che trovate sulla prima tabella. Analogamente, dopo un tempo pari a meta’ della media (10 anni), la probabilita’ e’ del 52%.

Ora cerchiamo invece di verificare i dati della seconda tabella. Sappiamo che, in media, c’e’ un terremoto di questo tipo ogni 20 anni. Supponendo che in 20 anni da adesso non si verifichino eventi, qual’e’ la probabilita’ che possa accadere negli anni successivi?

In questo caso, non e’ piu’ sufficiente l’analisi della media degli eventi, ma si deve ricorrere ad una probabilita’ combinata. In questo blog, non vogliamo riportare formule o teoremi, ma vogliamo comprendere il risultato semplicemente ragionando, in modo da dare un spiegazione chiara per tutti.

Facciamo un esempio diverso. Supponiamo di comprare un frigorifero, proprio per fare esempi concreti e comprensibili, e che in media questo funzioni senza rotture per 5 anni. Possiamo essere sfortunati e buttare il frigo dopo 1 anno cosi’ come non avere guasti per 20 anni. Nel nostro caso, non stiamo parlando di fortuna, ma stiamo utilizzando la statistica per studiare questo problema. Se dopo 5 anni, il frigo funziona perfettamente, quant’e’ la probabilita’ che si rompa nei successivi anni? Questa e’ la probabilita’ combinata, detta anche, neanche a farlo apposta, “probabilita’ di sopravvivenza”. Ovviamente, se per 5 anni non e’ successo nulla, la probabilita’ di subire un guasto aumenta progressivamente al trascorrere degli anni.

Nel caso dei terremoti, il calcolo fatto e’ analogo. In media ce n’e’ uno ogni 20 anni. Se per 20 anni non e’ accaduto, la probabilita’ che un evento di questo tipo possa verificarsi aumenta di anno in anno. I dati della seconda tabella sono proprio ricavati studiando le probabilita’ di sopravvivenza del fenomeno.

Ovviamente parlare di un terremoto di forte intensita’ e’ diverso dal parlare del frigorifero di casa, ma il calcolo statistico delle probabilita’ e’ del tutto analogo. Se sapete che il frigo dura in media 5 anni e dopo 10 anni ancora e’ perfettamente funzionante, vi sentite ovviamente fortunati, ma sapete che un guasto potrebbe arrivare da un momento all’altro. In particolare, la probabilita’ che si guasti entro 5 anni dopo i primi 5 anni e’ del 87%. Esattamente lo stesso numero che abbiamo visto nella tabella dei terremoti.

Come vedete, quella che viene tanto pubblicizzata come una spada di Damocle sulla nostra testa, altro non e’ che un semplice calcolo statistico.

Mappa del rischio sismico espressa in funzione dell’accelerazione

A questo punto pero’, prima di concludere, facciamo qualche importante considerazione statistica. I terremoti possono essere analizzati statisticamente, ma ovviamente non stiamo parlando di dadi. Questo per dire che il fenomeno non e’ completamente aleatorio ma dipende da moltissimi fattori geologici. Se in media c’e’ un forte terremoto ogni 20 anni, non significa assolutamente che dopo 20 anni ne dobbiamo aspettare uno. Parlare poi dell’Italia nel suo insieme non serve a nulla. Come potete vedere dalle mappe di rischio sismico, ciascuna zona ha una sua morfologia e una sua storia diversa.

Utilizzare la statistica sui terremoti, ci consente di fare importanti considerazioni su questo fenomeno, ma assolutamente non ci permette di prevedere eventi futuri. La natura geologica del fenomeno, non ci consente di fare previsioni statistiche inconfutabili nel tempo.

Anche in questo caso, si sono presi dei dati scientifici, senza comprenderli a fondo, con il solo scopo di aumentare il terrore nelle persone. Purtroppo la disinformazione e il solito business economico, fanno si che si tenda a pubblicare notizie non veritiere con il solo scopo di mantenere alto il livello di guardia e quindi per incrementare visite su siti e giornali catastrofisti.

Purtroppo, anche in questo caso, ragionare sul problema e sui dati che vengono presentati e’ l’unico modo per non cadere nelle innumerevoli trappole che troviamo nei diversi mezzi di informazione. Per analizzare scientificamente eventi sempre attuali e troppo spesso strumentalizzati, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Psicosi 2012 su Ecoradio

26 Set

Giovedi 27 Settembre dalle ore 9, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” sara’ ospite in diretta ad Ecoradio.

Durante la trasmissione verra’ presentato il libro e chiunque vorra’ potra’ telefonare in trasmissione per fare domande specifiche sul punto di vista della scienza riguardo alle tantissime profezie formulate sul 2012.

Come abbiamo visto tante volte anche in questo blog, il 2012 offre un ottimo punto di partenza per parlare di scienza e per divulgare concetti attuali e risultati della scienza ufficiale.

Vi aspetto domani 27 Settembre dalle ore 9.00 sulle frequenze di Ecoradio. La trasmissione potra’ essere ascoltata sulle frequenze indicate sul sito, ma anche tramite podcast per Iphone, Ipod e Ipad e dispositivi Android.

Non mancate!

 

Presentazione Libreria Assaggi

25 Set

Per tutti voi che siete a Roma, vi ricordo l’appuntamento di stasera alla libreria AsSaggi:

Psicosi 2012: presentazione a Roma

 

Ecco i dettagli:

Libreria AsSaggi

Via degli Etruschi 4

Roma (zona San Lorenzo)

Dopo la presentazione ci sara’ ampio spazio anche per le vostre domande!

 

La previsione informatica sul 2012

24 Set

Oggi, praticamente tutta la nostra vita e’ in qualche modo regolata o messa in relazione con il computer. I sistemi informatici consentono di controllare quasi tutti gli aspetti legati alla sicurezza, ai trasporti e alla nostra vita. Come ci insegnano molti film fantascientifici, il massimo desiderio (per qualcuno) potrebbe essere un computer in grado anche di prevedere il futuro.

Sembra strano, ma qualcosa del genere e’ stato gia’ pensato e realizzato, ovviamente nei limiti del possibile. Stiamo parlando del programma chiamato WebBot. Questo software, sviluppato negli anni ’90, e’ stato pensato per prevedere a breve distanza il comportamento dei mercati azionari. In altre parole, il programma doveva prevedere, con una certa incertezza, il comportamento a breve termine dei titoli, dei mercati, delle valute, ecc.

Come funziona il WebBot? L’idea di base del programma e’ abbastanza semplice. Dando delle parole chiave in ingresso, il software fa una scansione del web alla ricerca di frasi che contengano queste parole. Questo algoritmo e’ del tutto equivalente a quello che utilizzano i motori di ricerca, ma la differenza e’ nell’utilizzo dei risultati trovati. Il WebBot assegna un punteggio a ciascuna parola trovata insieme a quelle cercate, prendendo in considerazione le frasi, i siti e le date trovate. Alla fine della ricerca, il programma fornisce delle parole in uscita che, con una certa probabilita’, possono essere associate a quelle cercate.

Vi faccio un esempio per capire meglio. Se mettessimo in ingresso il nome di una societa’ quotata in borsa e il programma fornisse in uscita le parole: crisi, licenziamenti, chiusura e stabilimenti, ovviamente non comprereste le azioni di quella societa’. Come detto in precedenza, i risultati sono sempre forniti con una probabilita’, piu’ e’ alta, maggiore sara’ la percentuale di successo del programma.

Come potete facilmente immaginare, il WebBot esegue una scansione non sono sulle pagine in chiaro. Nell’esempio precedente, se sul sito della societa’ in esame ci fosse scritto: domani chiudiamo gli stabilimenti e dichiariamo il fallimento … non servirebbe un programma di questo tipo.

Su web si parla anche di predizioni senza parole chiave in ingresso. Questo e’ possibile, ma il programma fa iniziare la ricerca utilizzando le parole piu’ cercate su web nell’ultimo periodo. Proprio per questo a volte il software viene definito come una “coscienza intrinseca”. Come potete facilmente immaginare, se volete una previsione su qualcosa di specifico, conviene utilizzare le parole chiave.

Logo del WebBot project

Cosa c’entra il WebBot con il 2012? Ci stiamo arrivando.

Agli inizi del 2000, si penso’ di provare ad utilizzare il software anche per scopi diversi da quelli di borsa. Secondo quest’idea, inserendo parole chiave diverse, si potrebbe utilizzare il programma come una sorta di oracolo informatico.

Sulla rete trovate che la prima grande profezia del programma venne formulata ad Giugno del 2001. In questo caso WebBot previde un grande sconvolgimento mondiale nei successivi 60-90 giorni. Solo successivamente si mise in relazione questa profezia con quello che accadde l’11 Settembre 2001.

Questo e’ molto affascinante, ma con buona probabilita’ e’ falso. In rete tutte le informazioni su questa profezia sono successive al Settembre 2001. Come potete capire, e’ sempre facile fare profezie dopo che gli avvenimenti sono accaduti.

Questa storia e’ molto simile a quella che abbiamo gia’ discusso sulla profezia di Malachia o sul codice segreto della Bibbia che trovate in questi post:

2012 e la profezia di Malachia

Il codice segreto della Bibbia

Tra le altre profezie false attribuite a WebBot c’e’ anche la previsone di una conferenza che sarebbe stata indetta da Obama, nel Settembre 2009, per annunciare l’esistenza di forme di vita extraterrestre. Mi sembra evidente che questo non sia avvenuto.

Arrivando invece al 2012, in questi ultimi tempi si sta diffondendo in rete la voce che questo programma sarebbe in grado di prevedere i terremoti e di fare profezie sul 2012.

Riguardo ai terremoti, la smentita puo’ essere fatta con un semplice ragionamento. Se il programma sfrutta i risultati web, con un algoritmo preciso, per trovare informazioni probabili, come potrebbe trovare notizie future sui terremoti? Stiamo parlando di fenomeni non deterministici, non prevedibili e di cui anche una coscienza misteriosa del web non potrebbe avere informazioni prima dell’avvenimento stesso. Alla luce di questo, e per completezza, capite subito che tutte le previsioni di terremoti passati attribuite a WebBot sono in realta’ delle bufale.

Sul 2012 invece, si trovano due informazioni distinte. Nel primo caso, il programma non sarebbe in grado di fare previsioni tra Dicembre 2012 e Maggio 2013, nel secondo invece avrebbe trovato parole chiave del tipo: “grande cambiamento”, “molte vittime”, “ufo” e simili.

Per quanto riguarda il buco tra Dicembre e Maggio, questo sarebbe giustificato dai filo catastrofisti come il periodo di grandi cambiamenti successivi al 21 Dicembre e prima della nuova era. Avendo gia’ spiegato come funziona il programma, capite da subito come anche in questo caso siamo in presenza di un falso creato appositamente per incrementare le voci sul 2012. Analogo discorso vale per le parole attribuite a WebBot.

Come detto in altri post, le tante voci che ogni giorno vengono fatte circolare sul web servono soltanto ad aumentare la confusione sul 2012 ed insinuare l’idea che qualcosa sta per accadere. Ripetiamo di nuovo, non credete a voci infondate non basate su dati o su verita’ inconfutabili. Il ragionamento e il senso critico sono le uniche armi per fare luce su queste profezie. Per analizzare scientificamente le profezie sul 2012 e comprendere aspetti a volte ostici della scienza ufficiale, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Ordinazioni Libreria

22 Set

Ho ricevuto alcune segnalazioni di persone che mi hanno comunicato difficolta’ nel reperire il libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Se non lo trovate disponibile, potete ordinarlo in qualsiasi libreria. Purtroppo, ci sono stati, in alcune zone, problemi legati alla distribuzione nei punti vendita. Con un pizzico di soddisfazione, posso dirvi che alcuni problemi sono dovuti anche alla grande richiesta!

Qualche volta puo’ anche capitare che la colpa sia della libreria stessa. Se non disponibile, non e’ necessaria piu’ di 1 settimana per ricevere il testo (2 nei paesi piu’ piccoli). In caso contrario, diffidate della libreria. Purtroppo, a volte, i librai aspettano di ricevere piu’ prenotazioni prima di passare all’ordinazione, dicendovi che sono necessarie anche 3-4 settimane. Questo e’ del tutto falso!

Se riscontrate problemi, vi prego di segnalarmelo immediatamente e, se possibile, cambiate libreria.

Vi ricordo che nella pagina:

Dove comprare Psicosi 2012

Trovate una vasta lista di siti internet dove acquistare “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”. In tutti i siti sono indicati chiaramente i tempi di consegna. Se trovate tempi troppo lunghi e’ perche’ il testo e’ esaurito ed e’ in ordinazione.

Molti dei siti indicati propongono anche sconti sul prezzo di copertina o sulle spese di consegna.

Se avete problemi e non volete aspettare troppo, ricorrete a internet per avere la vostra copia in pochissimi giorni!

Vi prego di scusare questi piccoi inconvenienti che non dipendono ne’ da me ne’ dalla Armando Curcio. Rinnovo nuovamente i miei ringraziamenti a tutti coloro che mi seguono. Spero che il libro vi piaccia e che sia un ottimo strumento di divulgazione anche a prescindere dalle profezie sul 2012.

Per conoscere il punto di vista della scienza sul 2012 e per capire finalmente argomenti attuali e a volte spinosi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

La sequenza del Pollino

22 Set

In questi ultimi giorni, ho ricevuto diversi messaggi di persone interessate, o meglio preoccupate, per la sequenza sismica che sta interessando la zona del Pollino tra le provincia di Potenza e Cosenza.

A parte la paura per questo sciame sismico che, tra alti e bassi, fa tremare la terra da diversi mesi, come spesso avviene, su molti siti si sta cercando di strumentalizzare l’evento. Leggendo in rete, si trovano diverse ipotesi secondo le quali la sequenza deve essere messa in relazione con gli eventi del 2012. In particolare, si possono trovare diverse previsioni sull’evoluzione dello sciame che vorrebbero un evento di grande intensita’ proprio a ridosso di Dicembre.

Cerchiamo di andare con ordine.

In questo blog, abbiamo parlato numerose volte di terremoti:

Riassunto sui Terremoti

Cattiva informazione sui terremoti

Dati falsi sui Terremoti

In particolare, abbiamo visto come, allo stato attuale, non sia possibile assolutamente prevedere un terremoto ne tantomeno l’evoluzione di uno sciame sismico. Dal punto di vista scientifico, possiamo analizzare statisticamente i terremoti studiandone il numero:

Analisi statistica dei terremoti

Terremoti, basta chiacchiere. Parliamo di numeri.

ma non e’ assolutamente possibile dire con certezza dove ci sara’ un terremoto e con che intensita’.

Dopo questa doverosa premessa, vediamo in dettaglio cosa sta accadendo nella zona del Pollino.

A partire dal 2010, l’area e’ stata interessata da diverse sequenze sismiche che si sono susseguite fino ad oggi intervallate da periodi di calma. In particolare, si e’ registrata un’elevata attivita’ sismica ad Aprile 2010, Ottobre 2010 e tra Novembre 2011 e Febbraio 2012. Alla fine di Maggio 2012, l’attivita’ e’ ripresa dopo il terremoto di M4.3 avvenuto il 28 Maggio 2012.

Dal 1 Gennaio 201o, si sono registrate nella zona 2190 scosse, di cui piu’ di 2000 di magnitudo inferiore a 2.0, 171 tra M2.0 e M3.0, 6 tra M3.0 e M4.0 e solo una superiore a M4 che e’ quella del 28 Maggio 2012 (M4.3):

Eventi tra il 2010 e il 2012 nella zona del Pollino

Approfitto di questo articolo e dell’immagine precedente anche per aprire una parentesi. Nei post precedenti sui terremoti, abbiamo parlato dei diversi database che si trovano in rete e da cui consultare le statistiche mondiali (USGS, NOAA, ecc). Esiste anche un archivio italiano gestito dall’INGV e chiamato ISIDE, cioe’ Italian Seismological Instrumental and parametric DataBase, in cui, analogamente agli altri archivi citati, inserendo i parametri richiesti potete leggere gli ultimi eventi. Trovate ISIDE a questo indirizzo:

INGV, ISIDE

Per inserire i vostri parametri, basta andare su “Terremoti”, “Localizzazioni”.

Tornando invece allo sciame del Pollino, in tutti i siti catastrofisti, si dimentica sempre di dire che la zona e’ considerata ad alto rischio sismico, come potete vedere dalla mappa dell’INGV, in cui viene mostrato anche l’epicentro di un evento registrato il 1 settembre 2012.

Mappa del rischio sismico nel Pollino

Dal punto di vista geologico, il rischio sismico della zona e’ dovuto alla faglia che passa proprio nella zona del Parco del Pollino ma anche, e soprattutto per questi ultimi eventi, ad una seconda faglia che passa per la Valle del Mercure. Questa seconda linea di separazione, che passa tra i comuni di Rotonda, Mormanno e Laino, non affiora in superficie e causa eventi con epicentri a profondita’ maggiore.

Come detto in precedenza, non e’ possibile prevedere le evoluzioni nel tempo dello sciame sismico. Come dichiarato dal presidente dell’ordine dei geologi della Calabria, Arcangelo Francesco Violo, la popolazione deve essere preparata come se una forte scossa potesse accadere domani.

Queste parole non devono pero’ essere fraintese, servono solo a sottolineare la non prevedibilita’ delle evoluzioni e a spingere affinche’ si attui la massima prevenzione per un evento di grande intensita’.

Storicamente, le evoluzioni di sciami di questo tipo non sono affatto univoche. Ci sono moltissimi esempi in cui lo sciame, dopo vari periodi di attivita’, ha smesso senza un evento di grande intensita’. In questo caso, l’energia accumulata nelle faglie e’ stata dissipata mediante piccole e medie scosse senza causare danni. Al contrario, vi sono esempi di sciami che sono culminati con eventi di grande intensita’, come nel caso dell’Abruzzo nel 2009.

Concludendo, non e’ possibile determinare l’evoluzione nel tempo della situazione del Pollino. Data l’elevata pericolosita’ sismica della zona, sarebbe doveroso pensare alla prevenzione per eventi di questo tipo. La messa in sicurezza degli edifici, sia abitativi che pubblici, e’ fondamentale per ridurre al massimo i rischi.

Diffidate sempre da tutte quelle fonti che vorrebbero farvi credere qualcosa senza mostrare fonti specifiche o dati certi. Purtroppo, soprattutto in questo ultimo periodo, si sta speculando troppo sulle paure delle persone per soli scopi economici. Per comprendere a fondo tutte le profezie fatte sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Tornado di Fuoco in Australia

19 Set

Qualche giorno fa, il regista Chris Tangey ha ripreso in Australia un fenomeno molto spettacolare. Improvvisamente, e’ apparso dal nulla un tornado interamente di fuoco. Le immagini del singolare evento hanno fatto immediatamente il giro del mondo e sono state proposte anche da molti siti e giornali in Italia.

Tornado di fuoco in Australia

L’apparente tornado aveva un’altezza di circa 30-40 metri ed e’ durato diversi minuti. In rete trovate anche un video di questo fenomeno:

Tornado di Fuoco in Australia

Anche se in diversi post:

Una nuvola che fa pensare alla fine del mondo

Altra strana nube a Tulsa

Strano arcobaleno a Conca della Campania

Nuvole sismiche

abbiamo affrontato fenomeni meteorologici “particolari”, come detto all’inizio, di questo evento si sono gia’ occupate diverse fonti.

Nonostante questo, abbiamo deciso di parlare di questo fenomeno, perche’ su molti siti web si sono dette cose alquanto discutibili circa l’origine del tornado.

Come potete facilmente immaginare, su alcuni siti di stampo catastrofista, il fenomeno e’ stato subito etichettato come inspiegabile dalla scienza e completamente sconosciuto. Da qui a parlare di presagio per l’imminente fine del mondo il passo e’ veramente molto breve.

Nonostante queste speculazioni, il fenomeno e’ in realta’ noto e niente affatto poco probabile.

Come spiegato in diversi siti, l’origine di questo evento e’ da ricercarsi nei cosiddetti “dust devils” o “diavoli di polvere”. In terreni aridi ed in condizione di surriscaldamento elevato, in caso di vento non troppo forte, si possono formare dei piccoli vortici di polvere a livello del terreno. L’aria calda, a causa del gradiente termico e quindi della differenza di densita’, riceve una spinta verso l’alto. Il movimento vorticoso dell’aria tende a richiamare flussi non uniformi ai lati aumentando la rotazione e lo stiramento verso l’alto della colonna di polvere. Il tornado dunque cresce in altezza aumentando la sua velocita’ di rotazione.

Il meccanismo di formazione di un dust devil puo’ essere schematizzato come in figura:

Schema di formazione di un dust devil

L’imprecisione che trovate su molti siti riguardo al tornado di fuoco e’ proprio nella formazione del fenomeno. Come abbiamo visto, la formazione di un dust devil e’ completamente diversa da quella di un tornado. Questi fenomeni possono generarsi infatti anche in condizioni di cielo perfettamente terso. In nessun punto dello schema pero’, abbiamo introdotto lingue di fuoco. Fino a questo punto abbiamo parlato solo di colonne di polvere.

Nel caso australiano, la prossimita’ ad un incendio ha contribuito a creare le condizioni di temperatura necessarie per la formazione del dust devil. Successivamente, sempre a causa dell’incendio, la colonna di aria ha trascinato nel moto turbolento le fiamme dell’incendio, creando lo spettacolo che abbiamo visto.

Riassumendo, il fenomeno ripreso in Australia e’ reale, la sua origine e’ da ricercarsi nella formazione di un dust devil, ma la vicinanza con l’incendio ha causato lo spettacolo di fuoco visto.

Sulla base di questo ragionamento, e’ sbagliato dire che si tratta di un fenomeno raro. La formazione di dust devil e’ molto frequente nelle zone desertiche del Medio Oriente, del Tibet o degli Stati Uniti. Nel 1999, ad esempio, venne ripreso un diavolo di polvere in Nevada con un’altezza maggiore di 500 metri.

Solo per conoscenza, condizioni ottimali per la formazione di dust devils si possono avere anche al di fuori della Terra. Su Marte, fenomeni di questo tipo sono del tutto usuali e sono stati piu’ volte ripresi anche dalle sonde inviate sul suolo marziano.

Questa, ad esempio, e’ una ripresa fatta dal rover Spirit nel 2005, in cui e’ stato ripreso in dettaglio il transito di un diavolo di polvere (se non visualizzate l’animazione, cliccate sull’immagine):

Un dust devil ripreso dal rover Spirit su Marte

Anche in questo caso, abbiamo visto come partendo da un fenomeno atmosferico, si sia creata una speculazione per sostenere ipotesi catastrofiste. Su alcuni siti, inoltre, la spiegazione scientifica data presenta dei punti molto imprecisi e che possono portare fuori strada i lettori. Come diciamo da tempo, cercate sempre di confrontare diverse fonti prima di affidarvi a questa o quest’altra spiegazione. Solo in questo modo potrete avere un quadro preciso dei fenomeni presentati. Per rimanere informati su tutti gli eventi legati al 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.