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Gelatina di Stelle in Inghilterra

25 Feb

In questi giorni, sta facendo molto discutere uno strano fenomeno apparso in Inghilterra e precisamente nel parco del Sommerset. Da quanto si legge, diversi testimoni avrebbero riportato l’apparizione di una misteriosa gelatina in terra la cui origine sarebbe del tutto sconosciuta. Inoltre, sembrerebbe che questo fenomeno non sia affatto nuovo, ma gia’ qualche anno fa la misteriosa gelatina avrebbe fatto la sua comparsa anche in Scozia. Ecco una foto scattata da alcuni testimoni:

La misteriosa gelatina comparsa in Sommerset

La misteriosa gelatina comparsa in Sommerset

Come vedete, si tratta di gelatina sotto forma di sfere abbastanza regolari e dal diametro di qualche centimetro. Le ipotesi che potete leggere in rete sono ovviamente del tutto fantasiose. Secondo alcuni si tratterebbe di un precursore sismico. Secondo queste fonti infatti, anche in Emilia, prima del sisma che tutti ricordano, sarebbe apparsa questa gelatina in prossimita’ dell’epicentro del terremoto. Altre ipotesi chiamano invece in causa fenomeni extraterrestri. La gelatina sarebbe apparsa in seguito a diversi avvistamenti di UFO nella zona, altri parlano di fenomeno successivo ad una pioggia di meteoriti, altri ancora invece vorrebbero la gelatina legata alle attivita’ di modificazione climatica operata mediante scie chimiche.

Come potete capire, tante ipotesi soprattutto rivolte ai principali argomenti catastrofisti e complottisti solo per aggiungere carne al fuoco. Ovviamente, in tutti gli articoli trovate scritto che qualche misterioso ricercatore, mai una volta che ci sia nome e cognome, avrebbe fatto analisi chimico-fisiche della gelatina ma non avrebbe trovato somiglianza con nessuna cosa di origine terrestre.

Cos’e’ in realta’ questa gelatina?

Questa sostanza viene anche detta “Star Jelly” o “Gelatina di Stelle”. Da qui capite il titolo di questo post. Secondo la credenza popolare, questa gelatina comparirebbe appunto dopo il passaggio di un meteorite o di una cometa. La gelatina assume una forma lucida e trasparente e tende a scomparire alcune ore dopo la sua formazione.

Ovviamente, stiamo parlando di folklore e di credenze popolari. Ad oggi, l’ipotesi piu’ accreditata per la formazione della Star Jelly e’ che sia dovuta ad un cianobatterio detto “Nostoc”. Questo batterio e’ presente in diversi terreni umidi come prati o rocce bagnate. Vive generalmente in colonie di migliaia di individui e forma strutture filamentose e gelatinose come quelle che abbiamo visto nelle foto precedenti.

Per completezza, vi dico che le geleatine trovate in diverse parti del mondo, molto probabilmente non avevano la stessa origine. Il caso scozzese, a cui abbiamo fatto riferimento prima, era certamente dovuto al Nostoc, come rivelato dalle analisi chimiche condotte. Quest’ultimo caso inglese invece, non credo sia dovuto al Nostoc dal momento che, almeno dalle foto, la gelatina sembra piu’ compatta e di dimensioni maggiori.

Ora, esistono diverse ipotesi oltre a quella del Nostoc. In realta’ non e’ corretto parlare di ipotesi dal momento che sono state rinvenute gelatine di origine diversa e tutte documentate a livello scientifico. Tra le diverse cause troviamo funghi (Exidia Nucleata), batteri (appunto il Nostoc ma anche altri), muschi (Micilago Crustaceae), alghe (Gloeocystis), ecc. Tutti organismi che, nella normale vita o a seguito di decomposizione, sono in grado di formare gelatine in terra come quelle viste.

Oltre a queste cause, ne esiste un’altra ancora poco dibattutta in rete, ma che con buona probabilita’ potrebbe essere all’origine della gelatina inglese, cioe’ uova di rana rigurgitate.

Cosa significa “uova di rana rigurgitate”?

Le rane depositano le loro uova in acqua o su terreni molto umidi. Queste uova sono avvolte da una gelatina che serve a proteggerle fino alla schiusura che avviene dopo circa 2 settimane. Come tutti sappiamo, quando le uova si schiudono, i nascituri hanno la forma di girini e nel giro di qualche giorno si trasformano poi in rane.

Durante il periodo tra la deposizione e la schiusura, le uova sono facile preda di diversi predatori. Se un predatore le individua, le mangia intere comprensive anche della gelatina che le avvolge. Questo guscio protettivo viene poi rigurgitato lasciando la sola gelatina priva dell’uovo che conteneva.

Questa e’ una foto di uova di rana, notate la straordinaria somiglianza con le foto inglesi:

Uova di rana coperte con la propria gelatina

Uova di rana coperte con la propria gelatina

Il meccanismo predatore-preda con le uova di rana e’ ampiamente documentato in natura. Se ancora non siete convinti della somiglianza con le uova di rana rigurgitate, vi mostro un’altra foto in cui si vede un ammasso di uova svuotato del suo contenuto e con la rana ancora in prossimita’:

Uova di rana

Uova di rana

Concludendo, e’ vero che allo stato attuale non sono ancora state fatte analisi sulla gelatina trovata in Inghilterra, ma e’ invece vero che questo fenomeno e’ apparso in diverse parti del mondo ed e’ ampiamente documentato. I diversi ritrovamenti pero’, presentano origini non sempre univoche, anche se ben comprese a livello scientifico. Come visto nell’articolo, all’origine di questa gelatina, molto spesso c’e’ il Nostoc, un cianobatterio organizzato in colonie avvolte da gelatina. In altri casi invece, le gelatine ritrovate erano dovute a muschi, alghe e batteri. A giudicare dalle foto, molto probabilmente il caso del Sommerset puo’ essere ricondotto a uova di rana mangiate da qualche predatore. Come visto infatti queste uova vengono deposte avvolte da una protezione gelatinosa del tutto simile a quella ritrovata nei prati inglesi.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

La previsione informatica sul 2012

24 Set

Oggi, praticamente tutta la nostra vita e’ in qualche modo regolata o messa in relazione con il computer. I sistemi informatici consentono di controllare quasi tutti gli aspetti legati alla sicurezza, ai trasporti e alla nostra vita. Come ci insegnano molti film fantascientifici, il massimo desiderio (per qualcuno) potrebbe essere un computer in grado anche di prevedere il futuro.

Sembra strano, ma qualcosa del genere e’ stato gia’ pensato e realizzato, ovviamente nei limiti del possibile. Stiamo parlando del programma chiamato WebBot. Questo software, sviluppato negli anni ’90, e’ stato pensato per prevedere a breve distanza il comportamento dei mercati azionari. In altre parole, il programma doveva prevedere, con una certa incertezza, il comportamento a breve termine dei titoli, dei mercati, delle valute, ecc.

Come funziona il WebBot? L’idea di base del programma e’ abbastanza semplice. Dando delle parole chiave in ingresso, il software fa una scansione del web alla ricerca di frasi che contengano queste parole. Questo algoritmo e’ del tutto equivalente a quello che utilizzano i motori di ricerca, ma la differenza e’ nell’utilizzo dei risultati trovati. Il WebBot assegna un punteggio a ciascuna parola trovata insieme a quelle cercate, prendendo in considerazione le frasi, i siti e le date trovate. Alla fine della ricerca, il programma fornisce delle parole in uscita che, con una certa probabilita’, possono essere associate a quelle cercate.

Vi faccio un esempio per capire meglio. Se mettessimo in ingresso il nome di una societa’ quotata in borsa e il programma fornisse in uscita le parole: crisi, licenziamenti, chiusura e stabilimenti, ovviamente non comprereste le azioni di quella societa’. Come detto in precedenza, i risultati sono sempre forniti con una probabilita’, piu’ e’ alta, maggiore sara’ la percentuale di successo del programma.

Come potete facilmente immaginare, il WebBot esegue una scansione non sono sulle pagine in chiaro. Nell’esempio precedente, se sul sito della societa’ in esame ci fosse scritto: domani chiudiamo gli stabilimenti e dichiariamo il fallimento … non servirebbe un programma di questo tipo.

Su web si parla anche di predizioni senza parole chiave in ingresso. Questo e’ possibile, ma il programma fa iniziare la ricerca utilizzando le parole piu’ cercate su web nell’ultimo periodo. Proprio per questo a volte il software viene definito come una “coscienza intrinseca”. Come potete facilmente immaginare, se volete una previsione su qualcosa di specifico, conviene utilizzare le parole chiave.

Logo del WebBot project

Cosa c’entra il WebBot con il 2012? Ci stiamo arrivando.

Agli inizi del 2000, si penso’ di provare ad utilizzare il software anche per scopi diversi da quelli di borsa. Secondo quest’idea, inserendo parole chiave diverse, si potrebbe utilizzare il programma come una sorta di oracolo informatico.

Sulla rete trovate che la prima grande profezia del programma venne formulata ad Giugno del 2001. In questo caso WebBot previde un grande sconvolgimento mondiale nei successivi 60-90 giorni. Solo successivamente si mise in relazione questa profezia con quello che accadde l’11 Settembre 2001.

Questo e’ molto affascinante, ma con buona probabilita’ e’ falso. In rete tutte le informazioni su questa profezia sono successive al Settembre 2001. Come potete capire, e’ sempre facile fare profezie dopo che gli avvenimenti sono accaduti.

Questa storia e’ molto simile a quella che abbiamo gia’ discusso sulla profezia di Malachia o sul codice segreto della Bibbia che trovate in questi post:

2012 e la profezia di Malachia

Il codice segreto della Bibbia

Tra le altre profezie false attribuite a WebBot c’e’ anche la previsone di una conferenza che sarebbe stata indetta da Obama, nel Settembre 2009, per annunciare l’esistenza di forme di vita extraterrestre. Mi sembra evidente che questo non sia avvenuto.

Arrivando invece al 2012, in questi ultimi tempi si sta diffondendo in rete la voce che questo programma sarebbe in grado di prevedere i terremoti e di fare profezie sul 2012.

Riguardo ai terremoti, la smentita puo’ essere fatta con un semplice ragionamento. Se il programma sfrutta i risultati web, con un algoritmo preciso, per trovare informazioni probabili, come potrebbe trovare notizie future sui terremoti? Stiamo parlando di fenomeni non deterministici, non prevedibili e di cui anche una coscienza misteriosa del web non potrebbe avere informazioni prima dell’avvenimento stesso. Alla luce di questo, e per completezza, capite subito che tutte le previsioni di terremoti passati attribuite a WebBot sono in realta’ delle bufale.

Sul 2012 invece, si trovano due informazioni distinte. Nel primo caso, il programma non sarebbe in grado di fare previsioni tra Dicembre 2012 e Maggio 2013, nel secondo invece avrebbe trovato parole chiave del tipo: “grande cambiamento”, “molte vittime”, “ufo” e simili.

Per quanto riguarda il buco tra Dicembre e Maggio, questo sarebbe giustificato dai filo catastrofisti come il periodo di grandi cambiamenti successivi al 21 Dicembre e prima della nuova era. Avendo gia’ spiegato come funziona il programma, capite da subito come anche in questo caso siamo in presenza di un falso creato appositamente per incrementare le voci sul 2012. Analogo discorso vale per le parole attribuite a WebBot.

Come detto in altri post, le tante voci che ogni giorno vengono fatte circolare sul web servono soltanto ad aumentare la confusione sul 2012 ed insinuare l’idea che qualcosa sta per accadere. Ripetiamo di nuovo, non credete a voci infondate non basate su dati o su verita’ inconfutabili. Il ragionamento e il senso critico sono le uniche armi per fare luce su queste profezie. Per analizzare scientificamente le profezie sul 2012 e comprendere aspetti a volte ostici della scienza ufficiale, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.