Tag Archives: matteo

La fusione …. secondo gli ignoranti

13 Giu

Stamattina ho avuto la malaugurata idea di “spendere” (o forse “buttare”) mezz’ora per leggere le ultime notizie sui siti catastrofisti. Tante volte abbiamo parlato di questi spazi del web e della loro disinformazione martellante nei confronti delle persone. Eh si, ho detto proprio disinformazione. Questo termine, tanto caro a questi soggetti, e che praticamente sempre utilizzano per denigrare la scienza e gli scienziati intenti a nascondere alle persone comuni i loro loschi piani, e’ invece adatto per descrivere quello che loro fanno costantemente giorno per giorno. La cosa che mi lascia sempre piu’ interdetto e’ vedere quante persone credono alle notizie riportate da questi siti, un mix micidiale di falsita’, stupidaggini e distorsioni che prendono a calci le nozioni piu’ basilari della scienza.

Perche’ me la sto prendendo tanto oggi? Dovrei essere abituato, direte voi. Forse avete ragione, ma a volte, quando pensi di averle viste e lette tutte, ti accorgi che “non c’e’ mai limite al peggio!”.

Diverse volte su questo blog abbiamo parlato di energia e scenari energetici. In molti articoli, abbiamo analizzato e discusso sulle fonti rinnovabili cercando di capire in che direzione ci sta portando la ricerca e provando ad ipotizzare un futuro energetico sostenibile ed in grado di soddisfare la continua crescita della nostra soscieta’ che diviene sempre piu’ energivora.

In questo ambito, la discussione sul nucleare e’ sempre uno dei punti piu’ dibattuti e discussi anche tra il grande pubblico. Premesso che la ricerca sulla fissione nucleare e’ in continua evoluzione con lo studio di reattori intrinsecamente sicuri, posto d’onore in una discussione sul futuro spetta ovviamente alla fusione.

Per quanto riguarda la fusione, in diversi articoli:

E-cat meraviglia o grande bufala?

Ancora sulla fusione fredda

abbiamo analizzato il discorso della fusione fredda e dei fenomeni LENR. Come visto in questi articoli, in questo caso parliamo di fenomeni non dimostrati e che, ad oggi, non sono assolutamente in grado, chissa’ se mai lo saranno, di produrre piu’ energia di quella che consumano. Come evidenziato tante volte, questa e’ l’evidenza che abbiamo di fronte agli occhi. Non voglio denigrare per partito preso fenomeni non convenzionali e, come piu’ volte dichiarato, sarei io il primo a tornare sui miei passi qualora venisse dimostrato, in modo scientifico, che questa tipologia di reazioni sono in grado di produrre energia pulita.

Chiusa questa parentesi, torniamo a parlare di fusione nucleare nel senso piu’ scientifico del termine. Anche su questo argomento abbiamo scritto diversi articoli:

Sole: quanta confusione!

La stella in laboratorio

Studiare le stelle da casa!

Fusione, ci siamo quasi?

In particolare, come noto, lo studio delle reazioni di fusione e’ oggi incentrato nel rendere positivo il bilancio di reazione, cioe’ fornire in uscita piu’ energia di quella che e’ richiesta dal sistema per poter funzionare. Come visto, in questo ambito, ci sono due linee principali di studio, entrambe riguardanti il confinamento del plasma nel reattore: il confinamneto inerziale e quello magnetico. Per quanto riguarda il primo, gli studi riguardano l’ottimizzazione del consumo energetico dei laser utilizzati per innescare il processo, mentre nel secondo caso parliamo dei reattori di tipo Tokamak. Per questi ultimi, in particolare, le speranze principali sono riposte nel progetto ITER, il primo reattore di ricerca per fusione, attualmente in costruzione nel sud della Francia.

Riguardo alla fusione e al suo ruolo negli scenari energetici futuri, in un precedente articolo avevo riportato anche una mia intervista fatta in occasione di un convegno incentrato sullo scenario energetico 2050 di forte interesse per la Comunita’ Europea:

Scenario energetico 2050

Fatto questo doveroso preambolo, cosa ho letto stamattina? Normalmente non riporto link a questo tipo di siti, proprio per evitare di publicizzare notizie tendenziose. Questa volta, vista l’assurdita’ della cosa, facciamo “nomi e cognomi”:

Russia: un nuovo reattore a fusione per dare energia a tutto il mondo

Vi pregherei di leggere tutto l’articolo dall’inizio alla fine e di confrontarlo non solo con quello che abbiamo gia’ scritto, ma con qualsiasi fonte “reale” vogliate.

Vi rendete conto?

Secondo questi tizi, ITER avrebbe funzionato nel 1990 e oggi si sta costruendo un reattore a fusione in Russia per dare energia a tutto il mondo! Si fa poi un’enorme confusione per quanto riguarda le scorie, parlando prima di reattori che “tengono intrappolate le scorie”, salvo poi dire che le scorie non ci sono. Si parla di uranio dicendo che pero’ il reattore non funziona ad uranio. Solo per inciso, come potete confrontare con l’intervista riportata in precedenza, si stanno mescolando insieme, senza un senso logico, fusione, fissione e i cosiddetti “Accelerator Driven System”.

Questi sarebbero i siti che fanno informazione libera smascherando gli scienziati corrotti e pagati dal sistema?

Resto veramente basito. In primis per le notizie date da questi siti ma, soprattutto, nel vedere cosi’ tante persone che seguono e credono a notizie di questo tipo.

Ve lo ripeto, non fidatevi mai di chi vuole convincervi a tutti i costi di qualcosa. Ascoltate tutte le campane, confrontate quanto detto, studiate autonomamente e fatevi una vostra idea. Magari, alla fine, la vostra idea non sara’ neanche giusta ma e’ la vostra. Se poi qualcuno vi convince del vostro errore, siate sempre pronti a cambiare opinione, ma sempre dopo aver ponderato tutto. Lo stesso vale per tutti, anche per i siti scientifici. Siamo cosi’ bombardati da informazioni che a volte e’ difficile capire dove e qual e’ la verita’. Ripeto, ascoltate, analizzate ma, soprattutto, pensate.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Scenario Energetico 2050

22 Mag

La scorsa settimana ho partecipato come relatore ad un interessantissimo convegno organizzato da ISES Italia e Eidos dal titolo: “2050: l’energia del futuro”.

Scrivo questo post assolutamente non per autocelebrazione, chi ha imparato a conoscermi sa che e’ cosi’, ma perche’ diverse volte su questo blog ci siamo interessati di energia e scenari futuri. Come sapete, ad oggi possiamo disporre di diverse tecnologie per lo sfruttamento delle rinnovabili anche se, e questo e’ il mio parere, dobbiamo continuare a fare ricerca per poter arrivare a soluzioni future in grado di dare contributi significativi. Il punto raggiunto oggi e’ solo uno step intermedio che pero’ necessita’ di idee nuove e soluzioni su vasta scala per poter contrastare la continua crescita demografica di una societa’ che diviene sempre piu’ energivora.

Come potete facilmente immaginare, il mio intervento al convegno e’ stato sull’energia nucleare. Purtroppo, ancora oggi, viene fatto un atto di terrorismo psicologico nei confronti del nucleare chiamando appunto con questo termine “fenomeni fisici completamente diversi”. Come abbiamo visto in altri post, e ripeto e’ un mio personale pensiero, soprattutto in Italia, quella del nucleare e’ divenuta una questione politica piu’ che scientifica. Diversi schieramenti si sono contrapposti non sul piano dei contenuti ma solo tra favorevoli e contrari per mero scopo elettorale.

Vi riporto alcuni link interessanti per farvi capire, nuovamente, il mio pensiero, ma anche per farvi vedere le altre tecnologie discusse nel convegno e sicuramente interessanti nell’ottica di un futuro non cosi’ lontano.

Articolo del quotidiano “Avvenire” sul convegno

Intervista per il sito Canale Energia

Articolo su e7

Articolo di Canale Energia sul nucleare futuro

Link al sito ISES con le presentazioni mostrate al convegno

Questo e’ invece il video dell’intervista rilasciata per Canale Energia al termine del Convegno:

Ripeto, questo non vuole essere un articolo autocelebrativo, ma vorrei aprire una riflessione sui possibili scenari energetici al 2050, nuovo punto di svolta imposto dalla Commissione Europea.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Piccola parentesi “musicale”

15 Nov

I miei lettori mi perdoneranno se voglio dedicare un articolo ad un argomento estraneo a questo blog. Come sicuramente ricorderete, per lungo tempo ho tenuto una rubrica settimanale su Ecoradio, intitolata ovviamente “psicosi 2012”, in cui venivano discussi gli argomenti della settimana oltre ovviamente ad altre tematiche sempre legate alla scienza e al catastrofismo. Il successo di questa rubrica e’ stato possibile solo grazie all’impegno della conduttrice del programma radiofonico in cui la rubrica era inserita, Luciana Biondi.

Luciana e’ una grande professionista, conosciuta e stimata nel suo lavoro. Da poco tempo ha iniziato anche lei l’avventura del blog (forse l’avro’ contagiata), aprendo questo sito:

Soulcity

E’ un neonato blog che tratta principalmente di musica, argomento sul quale Luciana ha sempre qualcosa di interessante da dire, con considerazioni mai banali e molto interessanti.

L’altra grande passione di Luciana e’ la scienza e, ovviamente, la sua divulgazione. Detto questo, vi consiglio di visitare SoulCity anche solo per farvi un’idea. Non resterete delusi!

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Un ottimo libro di divulgazione

13 Ago

41hIOJjEABL

Come sapete bene, lo scopo principale di questo blog e’ quello di promuovere la divulgazione della scienza al fine di renderla fruibile e comprensibile per tutti. Ora, per nostra scelta, per fare questo partiamo sempre dall’imperversante catastrofismo e complottismo che circola in rete, in primis per sfatare questi falsi miti ma anche, e soprattutto, per analizzare la scienza che si trova sotto queste teorie.

In questo post, vi vorrei segnalare un libro di divulgazione della scienza davvero molto ben scritto. Il titolo e’: “Dai buchi neri all’adroterapia”, edito dalla Springer. Trovate il libro anche su Amazon:

Dai buchi neri all’adroterapia

Penso che la descrizione del libro renda benissimo l’idea di come e’ scritta questa opera e qual e’ il suo scopo: “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo!”

L’autrice del libro e’ Catalina Curceanu una mia amica e collega, prima ricercatrice dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’Istituto di Fisica Nucleare. Conosco Catalina da diverso tempo e abbiamo fatto molte iniziative di divulgazione insieme. Se non conoscessi le sue doti di divulgazione, non mi permetterei mai di pubblicizzare questa opera.

Vi segnalo anche una recensione di questo libro fatta dal professor Carlo Guaraldo. Molti di voi si ricorderanno forse di Carlo perche’ qualche tempo fa avevamo pubblicato una sua intervista sul 2012:

Intervista al prof. Carlo Guaraldo

Ecco la recensione del libro:

Guaraldo su “Dai buchi neri all’adroterapia”

Come detto, il libro e’ scritto molto bene e tratta moltissimi argomenti di fisica moderna che, come sapete, spesso risultano ostici per i non addetti ai lavori. Mi permetto di consigliarvi l’opera perche’ l’autrice gode di tutta la mia stima sia come ricercatrice che come divulgatrice della scienza.

Sono sempre contento quando i ricercatori si mettono in gioco cercando di divulgare le ultime scoperte. Essere lontani dalle persone, chiudersi nei laboratori, sono, almeno a mio avviso, alcuni dei motivi che hanno fatto proliferare la pseudoscienza. Ognuno di noi, nel suo piccolo, puo’ contribuire a far cambiare questa tendenza!

500esimo post!

25 Lug

waiter-holding-huge-birthday-cake

Se devo essere sincero, solo un anno fa neanche io avrei mai creduto di poter arrivare fino a questo punto. Quello che state leggendo e’ il post numero 500 di questo blog.

In questo breve lasso di tempo, poco piu’ che un anno, abbiamo parlato di tantissime cose, sempre partendo dalla leggenda, dal catastrofismo, dai complotti ma puntando sempre nella stessa direzione. Spero di essere riuscito a trasmettere la passione e l’amore per la scienza anche a tutti quelli che, di loro natura, si sentono lontani dalla scienza perche’ la sentono troppo lontana, fredda, e, a volte, di difficile comprensione.

In primis, io stesso ho imparato tanto da questo blog. E’ fantastico vedere come concetti scientifici, magari sempre visti in un determinato ambito, siano la spiegazione e permettano la comprensione di cose completamente diverse.

Come sono solito dire, abbiamo creato una comunita’ in costante crescita di persone che tutti i giorni si scambiano idee e opinioni, offrendo un qualcosa in piu’ anche a chi, magari per la prima volta, si ritrova a navigare su queste pagine.

Grande aiuto in tal senso viene ovviamente dal forum, nato solo da poco tempo, ma che continua a crescere con ritmi molto buoni.

Arrivati a 500 post, penso di aver perso una quantita’ di ore di sonno e tempo libero ormai inquantificabile. Il vostro affetto e i vostri continui stimoli sono il volano che fa dimenticare tutto e ci consente di andare avanti, tutti insieme.

Grazie!

Matteo

 

Da oggi, Psicosi 2012 e’ anche un forum

2 Lug

Copertina

Come promesso, a seguito del sondaggio fatto solo pochi giorni fa:

Forum, si o no? Scegliete voi!

e’ stato creato un forum apposito di Psicosi 2012.

Spero che l’iniziativa, votata a maggioranza, sia utile per favorire lo scambio di idee e opinioni tra gli utenti, che sono il vero motore di questo successo.

Tutti insieme, abbiamo creato un nuovo modo di fare divulgazione della scienza e di avvicinare le persone al fantastico mondo della ricerca e delle ultime scoperte scientifiche.

Come anticipato, il blog ed il forum procederanno di pari passo, e spero che gli argomenti discussi possano essere scambiati e alimentati proprio dalle vostre opinioni, mai banali e sempre interessanti. Se non si ascolta il feedback degli utenti, si rimane solo una voce solitaria.

Ecco il link al forum, dovete potete registrarvi creando il vostro account:

Psicosi 2012 forum

Grazie di cuore a tutti!

Matteo

 

Oggi, appuntamento su Ecoradio!

7 Giu

Copertina

Oggi, 7 Giugno, torna l’appuntamento in diretta con Psicosi 2012 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, tutti i venerdi alle 8.45, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

o anche in PodCast per iOS e Android.

Psicosi 2012 su Ecoradio

17 Mag

Copertina

Domani, 17 Maggio, torna l’appuntamento in diretta con Psicosi 2012 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, tutti i venerdi alle 8.45, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

o anche in PodCast per iOS e Android.

Psicosi 2012, nuovo appuntamento su Ecoradio

3 Mag

Copertina

Domani, 3 Maggio, torna l’appuntamento in diretta con Psicosi 2012 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, tutti i venerdi alle 8.45, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

o anche in PodCast per iOS e Android.

Diretta su Ecoradio

26 Apr

Copertina

Domani, 26 Aprile, torna l’appuntamento in diretta con Psicosi 2012 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, tutti i venerdi alle 8.45, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

o anche in PodCast per iOS e Android.