Archive | luglio, 2012

E il Mar d’Avoz si colora di rosso!

31 Lug

Quello che e’ successo nei giorni scorsi nel mar d’Avoz, e’ veramente impressionante. Da un giorno all’altro, una vasta parte delle acque si sono colorate di un rosso vivo. Prima di parlare dell’avvenimento vi mostro una foto:

Una foto del Mar d’Avoz colorato di rosso

Come vedete la colorazione e’ veramente incredibile. Ovviamente, come potete immaginare visto che ne stiamo parlando, non sono mancate le connessioni tra questo avvenimento e la fine del mondo. Diverse fonti hanno visto in quanto accaduto un chiaro segno dell’imminente fine del mondo. Non manca chi, senza mezzi termini, parla della ribellione della Natura e vede in questo evento un presagio negativo per la prossima fine della nostra Terra.

Al solito, cerchiamo di rimanere con i piedi per terra e analizziamo in maniera scientifica quanto accaduto.

Togliendo le ipotesi catastrofiste, alcuni hanno messo in relazione la strana colorazione con una qualche forma di inquinamento. La zona infatti risulta fortemente inquinata a causa del grande numero di industrie e impianti chimici in prossimita’.

In realta’, l’origine del fenomeno va cercata direttamente nella biologia dell’ecosistema.

L’alta temperatura delle acque, dovuta al clima degli ultimi giorni, ha incrementato notevolmente la fioritura delle alghe brune. Queste ultime sono proprio le responsabili della colorazione. Riguardando attentamente la foto precedente, si vede come sullo strato superficiale dell’acqua siano presenti delle alghe.

A conferma di questo, lungo le rive dello specchio d’acqua sono stati rinvenuti diversi pesci morti. Questo avviene perche’ le alghe per poter crescere e svilupparsi consumano gran parte dell’ossigeno disciolto in acqua, soffocando letteralmente i pesci. Quello che piu’ allarma i ricercatori in questi giorni e’ capire se le condizioni climatiche continueranno a favorire la fioritura delle alghe. Se cosi’ fosse, si assisterebbe ad una grande moria dei pesci che causerebbe grossi danni al delicato, e gia’ compromesso dall’inquinamento, ecosistema del mare.

Anche in questo caso, per quanto affascinante e curioso, il mistero delle acque rosse puo’ essere spiegato facilmente dalla biologia. Non vi e’ dunque nessuna correlazione tra questo evento e la fine del mondo.

Diffidate sempre da chi uole convincervi di qualche teoria senza esporvi le basi del proprio pensiero. Spesso, basta ragionare ed informarsi per capire che un qualsiasi fenomeno, per quanto non convenzionale, e’ riconducibile a qualcosa che gia’ si conosce. Per affrontare senza preconcetti tutte le profezie fatte per il 21 Dicembre, analizzando fenomeni sempre attuali, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Nuvole Sismiche

29 Lug

In diversi post abbiamo parlato della possibilita’ o meno di prevedere per tempo i terremoti:

Emilia 13-16 Luglio: un po’ di statistica

Riassunto sui Terremoti

Innalzamento dei pozzi in Emilia prima del sisma

Purtroppo, come detto, alla stato attuale non esiste un metodo scientificamente provato per prevedere intensita’ ed epicentro di un terremoto. Gli unici studi che ci possono dare un’indicazione del rischio sismico sono basati su metodi statistici, fatti prendendo in considerazione studi geologici dei terreni e storia sismica della zona.

Vogliamo tornare su questo argomento, per parlare dei cosidetti “precursori sismici”. Con questo termine si indicano tutti quegli eventi che, in teoria, potrebbero accadere “prima” del terremoto e dare in questo modo un’indicazione precisa dell’imminente scossa. In questo blog abbiamo gia’ visto alcuni eventi considerati da alcuni come precursori dei terremoti: vulcanelli, innalzamento del livello di falda, ecc. Come spiegato pero’, questi non sono dei precursori del sisma, bensi’ delle conseguenze dello stesso.

A livello scientifico, c’e’ invece una discussione in corso su alcuni fenomeni di natura elettromagnetica e meteorologica che potrebbero indicare l’imminenza di un forte terremoto. Cercando sulla rete, potete trovare decine di siti che parlano di: lampi globulari, colonne di fuoco che vengono sprogionate dalla Terra, globi di luce orbitanti a bassa quota, ecc. Al solito, su queste discussioni, verita’ scientifiche e leggende si mescolano insieme creando un “effetto confusione” in cui e’ difficile distinguere cosa c’e’ di giusto dalle bufale.

Prima di parlare di precursori sismici, permettiamoci una riflessione. Individuare un evento caratteristico antecedente al terremoto non e’ facile. La maggior parte di questi fenomeni avvengono in tempi brevissimi e in zone estremamente limitate. Per questo motivo, spesso ci si deve affidare alle testimonianze dirette delle persone piuttosto che a dati scientifici. Come potete ben immaginare, distinguere testimonianze veritiere da racconti non e’ sempre facile. Inoltre, prima di annunciare un sisma di forte intensita’, bisogna averne la certezza assoluta. Immaginate uno scenario del genere: viene fatto l’annuncio che nel giro di 15 minuti ci sara’ un forte terremoto in una grande citta’ come Roma, Napoli o Milano. Provate ad immaginare il caos creato da questa affermazione. Si rischia di avere piu’ morti nell’evacuazione di emergenza che a causa del terremoto. E se poi la notizia si rivelasse infondata? E se invece avessimo sbagliato l’epicentro e questo fosse, ad esempio, a 50 Km di distanza dove non abbiamo fatto evacuare?

Ovviamente non sto nascondendo nessuna informazione vitale alla popolazione. Questo ragionamento ci fa solo capire che prima di poter annunciare un evento del genere si deve avere la certezza assoluta di quello che stiamo facendo.

Tornando ai precursori sismici, come detto in precedenza, gli studi principali sono legati ai cambiamenti elettromagnetici del terreno e a fenomeni ad essi legati. Come sappiamo i terremoti sono causati dai movimenti della crosta terrestre. Il lento movimento delle placche crea un accumulo di energia nelle linee di faglia, energia che ad un certo punto viene rilasciata generando i sismi. La compressione di alcune rocce, come ad esempio il quarzo, puo’ provocare fenomeni di piezoelettricita’, come avviene negli accendini per fare la scintilla. Inoltre, lo spostamento di rocce puo’ modificare o creare alcuni segnali elettromagnetici del terreno, provocando disturbi nelle telecomunicazioni o localmente al campo magnetico.

Questi fenomeni sono attualmente sotto studio da parte della comunita’ scientifica. Dal punto di vista tecnico, la difficolta’ principale di queste ricerche sta proprio nella non ripetibilita’ degli eventi. Inoltre, stiamo parlando di fenomeni non facilmente visualizzabili a meno di avere sotto mano una strumentazione per rivelarli.

Diverso e’ il caso delle cosidette “nubi sismiche”, cioe’ la formazione di particolari nuvole che indicherebbero l’insorgere di un forte terremoto. La teoria alla base di questi fenomeni e’ molto semplice: il vapore acqueo sotterraneo, sottoposto alle alte pressioni dovute alle placche in collisione, riesce ad arrivare in superificie in diversi punti. Fuoriuscito dal terreno, il vapore sale verso l’alto fino ad incontrare masse d’aria piu’ fredda che lo fanno condensare creando formazioni nuvolose. Secondo queste teorie, non solo la creazione di queste nubi indicherebbe il prossimo sisma, ma la struttura e la grandezza della nuvola darebbe indicazioni sull’epicentro e sull’intensita’ dell’imminente scossa.

Come visto, il meccanismo alla base e’ relativamente semplice ma, come sempre, cercando su web trovate indicazioni completamente diverse e fantasiose sulle nuvole che si formerebbero, si parla indistintamente di nuvole irridescenti, cirri trafilati, nubi bucate, ecc. Anche in questo caso siamo in presenza di ipotesi fantasiose.

Rivediamo il meccanismo di formazione che abbiamo presentato. Se la nuvola e’ creata dalla condensazione del vapore acqueo proveniente dal sottosuolo, ci saranno molecole d’acqua in sospensione nella struttura. Questo ci fa pensare ad eventuali fenomeni luminescenti come nel caso degli arcobaleni.

Un fenomeno del genere e’ stato ad esempio osservato in Cina prima del terremoto che ha colpito la regione di Sichuan. Alcuni testimoni hanno fotografato delle strane nuvole comparse qualche minuto prima del sisma:

La nuvola osservata a Sichuan in Cina prima del sisma

Da quanto detto, il meccanismo proposto e’ verosimile. L’effetto e’ la formazione di nubi con fenomeni di luminescenza. Come potete pero’ immaginare, questi fenomeni durano pochissimo tempo e non sono facilmente misurabili mediante strumenti. Inoltre, la loro osservazione dipende dalla posizione dell’osservatore e da quella dei raggi luminosi che devono essere scomposti per creare l’effetto arcobaleno.

In questo blog, abbiamo gia’ parlato di strane formazioni nuvolose apparse in diverse parti del mondo:

Una nuvola che fa pensare alla fine del mondo

Altra strana nube, questa volta in Giappone

Altra strana nube a Tulsa

ma in nessuno di questi casi si sono avuti fenomeni sismici. Come abbiamo visto, formazioni di questo tipo sono descritte e conosciute in meteorologia e la loro creazione non presenta nessuna unicita’ particolare.

Qualcuno potrebbe pero’ osservare che queste formazioni sono diverse da quelle di Sichuan e facilmente distinguibili. Questo e’ vero, ma, come forse ricorderete, in un altro post abbiamo descritto una nuvola simile a quella cinese:

Strano arcobaleno a Conca della Campania

In questo caso abbiamo visto come il fenomeno fosse riconducibile alle note “Nubi arcobaleno”, la cui formazione e’ studiata e capita in meteorologia. Nel caso campano, la nuvola e’ davvero simile a quella cinese, ma non e’ avvenuto nessun terremoto dopo la sua formazione. Questo significa che non esiste una correlazione esclusiva tra la formazione di nuvole arcobaleno e i terremoti.

Prima di concludere, vorrei ragionare anche su un ultimo punto. Per come avviene, la fuoriuscita di vapore ad alta pressione, non e’ sempre possibile. Come sappiamo l’epicentro dei terremoti puo’ essere supericiale ma anche a diversi kilometri di profondita’. In questi ultimi casi, non ‘e detto che il vapore possa arrivare fino in superificie. E se l’epicentro fosse in mare? In questo caso non avremmo assolutamente formazione di nuvole.

Queste considerazioni, ci mostrano la complessita’ di queste ricerche. Ovviamente sono in corso diversi programmi per lo studio dei precursori sismici. Ad oggi, non siamo ancora in grado di isolare e identificare un chiaro evento che possa allarmarci dell’imminente terremoto. E’ anche sbagliato considerare queste come “ricerche di frontiera”, come vengono descritte su alcuni siti. Il termine  di per se non e’ corretto. Tutte le ricerche scientifiche sono di frontiera, se si sapesse gia’ il risultato a cui si deve arrivare, non si tratterebbe di una ricerca scientifica.

Concludendo, ad oggi non conosciamo con certezza dei precursori sismici per la previsione di questi eventi. Tantissime ricerche sono in corso e forse un giorno potrebbero arrivare a dei risultati in gado di salvare tantissime vite umane. Tutte le strade sono aperte e vengono percorse senza nessun preconcetto e senza tener nascosto nessun risultato.

Distinguere tra verita’ e fantasia in discorsi di questo tipo non e’ mai semplice. Tante voci vengono mescolate con l’unico scopo di aumentare la confusione o creare psicosi colletive sulla fine del mondo. Per fare chiarezza su questi concetti, sempre attuali ed interessanti, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

La Madonna appare sugli alberi?

28 Lug

In questi giorni sta facendo molto discutere una presunta apparizione della Madonna avvenuta a New York.

Andiamo con ordine, l’apparizione delle Vergine sarebbe avvenuta come una sagoma su un tronco di Ginkgo Biloba. L’albero e’ su un lato di una strada di West New York, un quartiere ad alto tasso di criminalita’.

Secondo una signora messicana del posto, prima dell’apparizione del segno, la Madonna le avrebbe parlato dicendo “Sono la Vergine Maria” e la signora avrebbe visto una forte luce.

L’immagine apparsa su un tronco di Ginkgo a New York

In pochi giorni, come potete immaginare, l’albero e’ diventato meta di pellegrinaggi da parte di fedeli, soprattutto di origine Sud Americana. Il motivo di questo e’ subito detto. L’immagine rappresenterebbe la sagoma della Madonna di Guadalupe, protettrice del Messico.

La Madonna di Guadalupe, prottetrice del Messico

La prima presunta apparizione della Madonna sarebbe avvenuta il 10 Luglio 2012, e, a distanza di giorni, il tronco e’ ancora continuamente visitato, con file anche di diverse ore.

Secondo alcune fonti, l’apparizione della Madonna sarebbe un chiaro segno dell’imminente fine del mondo. L’apparizione, infatti, sarebbe avvenuta come segno premonitore dei grandi sconvolgimenti per il 2012. In alcuni post abbiamo gia’ discusso profezie legate a racconti biblici o comunque legate alla religione cattolica:

2012 e la profezia di Malachia

La monaca di Dresda

Il Libro di Daniele

Il codice segreto della Bibbia

In questo caso pero’, siamo di fronte ad un fatto completamente diverso. Non stiamo parlando di una profezia, bensi’ di un avvenimento.

Sulla veridicita’ del fatto, le voci sono molto discordanti. Prima di tutto c’e’ da dire che la Chiesa Cattolica e’ molto scettica su questa apparizione. Anche tra gli abitanti della zona, cosi’ come per le persone che sono giunte per vedere il tronco, ci sono opinioni molto diverse.

Secondo alcuni si tratterebbe solo di una coincidenza, mentre secondo altri si tratterebbe di un falso creato appositamente per sfruttare il forte attaccamento alla religione Cattolica degli abitanti del Sud America.

C’e’ ovviamente anche una vasta schiera di persone pronte a gridare al miracolo. Secondo questi ultimi, l’albero andrebbe tutelato, protetto e magari andrebbe costruita una cappella che lo circondi.

C’e’ infine un’ultima osservazione che andrebbe fatta. Gli alberi di Ginkgo sono soggetti a segni di questo tipo sul tronco. Secondo alcuni abitanti della zona, diversi alberi in prossimita’ presenterebbero segni molto simili a quello di cui stiamo parlando. La presunta somiglianza tra questo segno e la Madonna di Guadalupe, avrebbe poi creato il caso.

Concludendo, non ci sono evidenze di collegamenti tra questo evento e la fine del mondo nel 2012. Inoltre, come abbiamo visto, sulla veridicita’ di questo fatto, possiamo permetterci di essere molto scettici. Siamo di fronte a voci di alcune persone e non ci sono evidenze che mostrino la singolarita’ di questo evento.

Per continuare a leggere sulle profezie fatte per il 2012, non solo legate alla religione, ma ragionando su tutti i fenomeni predetti per il 21 Dicembre, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

21 Dicembre 2012: la nuova era boliviana

27 Lug

Come potete leggere sul libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza, ci sono diverse profezie di natura spirituale sul 21 Dicembre. In molte di queste si ipotizza l’inizio di una nuova era, con sfumature e tipologie diverse da profezia a profezia, che iniziera’ proprio in concomitanza con la fine del calendario Maya.

Vi parlo di queste profezie, perche’ proprio oggi e’ stata data la notizia che il governo Boliviano, capitanato da Evo Morales, ha deciso di mettere al bando la vendita e la distribuzione della Coca Cola nel proprio paese. Il divieto diventera’ esecutivo proprio a partire dal 21 Dicembre 2012.

La scelta della data e’ stata proprio fatta basandosi sulla fine del calendario Maya. Secondo il governo boliviano, questo sarebbe il primo passo per segnare l’inizio di una nuova era in cui il capitalismo sarebbe messo al bando dal paese. Ovviamente, la coca cola e’ uno dei simboli del capitalismo e della globalizzazione. Secondo il ministro degli esteri boliviano, David Choquehuanca, “il 21 Dicembre 2012 sara’ la fine dell’egoismo e della divisione”, aggiungendo anche che “sara’ la fine della coca cola e l’inizio del mocochinche'”, una tradizionale bevanda boliviana a base di nettare di pesca.

Come potete immaginare, a parte la curiosita’ della scelta della data, presa come pretesto e per attirare l’attenzione sul fatto, il governo sta cercando di estirpare uno dei simboli degli Stati Uniti. A sostegno di questa affermazione, l’anno scorso in Bolivia e’ stata lanciata una bevanda chiamata “Coca Colla” che richiama, oltre che nel nome anche nell’etichetta, la celebre bevanda conosciuta in tutto il mondo.

Etichetta della bevanda boliviana Coca Colla

Il nome deriva dagli indigeni che abitavano l’altopiano andino, noti come “Colla”, ed e’ una bevenda fatta partendo da estratti della pianta di Coca.

Per farvi capire l’avversione della Bolivia al capitalismo americano, negli anni passati gli stabilimenti della Coca Cola sono stati continuamente controllati alla ricerca di problemi sanitari, lavorativi o di gestione. Sempre l’anno scorso, 8 ristoranti McDonald’s sono stati costretti a chiudere dopo il boicottaggio da parte della popolazione e della pressione esercitata dal governo boliviano.

Ovviamente ci sono tantissime “vere” profezie spirituali per il 21 Dicembre 2012, che meritano di essere approfondite e che mettono le loro radici in religioni e filosofie anche molto antiche. Come e’ possibile che anche altri sistemi di conteggio abbiano un momento di svolta in concomitanza con la fine del calendario Maya? E’ possibile che nessuna di queste profezie abbia una minima probabilita’ di accadere? Scopriamo le risposte a queste domande leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Evidenze di un decimo pianeta?

26 Lug

Torniamo nuovamente a parlare di un decimo pianeta nel sistema Solare, ma questa volte prendendo in esame (finalmente) dei dati scientifici. Fate attenzione, stiamo parlando di un “Decimo Pianeta”, se volete possiamo anche chiamarlo Nibiru, ma non nel senso in cui siamo abituati a considerarlo. Leggendo l’articolo queste affermazioni vi saranno piu’ chiare.

In altri post abbiamo gia’ parlato dell’esistenza del “Pianeta X”, dove la “X” sta appunto per misterioso, o anche per “Decimo”, dal momento che la sua osservazione nel Sistema Solare porterebbe a dieci i pianeti che conosciamo (anche se Plutone e’ stato declassato da pianeta a pianetoide, ma non ci curiamo di questo). Gli articolo in questione sono:

Misterioso oggetto vicino al Sole

Il mondo dopo il 21 Dicembre 2012

Nibiru e’ vicino?

Scontro Terra-Nibiru a Luglio?

Torniamo su questo argomento perche’, proprio in questi giorni, l’astronomo Rodney Gomes, dell’Osservatorio Nazionale del Brasile, ha presentato dei risultati interessanti riguardo all’orbita di alcuni oggetti massivi nella fascia di Kuiper. Questa fascia, che si trova all’estrema periferia del nostro Sistema Solare, oltre Plutone, e’ composta da un numero molto elevato di oggetti compatti e con masse anche molto elevate. Negli ultimi anni sono stati individuati e classificati diversi corpi in questa fascia, alcuni con diametri dell’ordine di qualche centinaio di kilometri, altri invece sono dei pianeti nani, come lo stesso Plutone, con un diametro fino a qualche migliaio di kilometri.

Per meglio comprendere la posizione e la struttura della fascia di Kuiper, potete riferirvi alla seguente figura:

Posizione della fascia di Kuiper nel Sistema Solare

Gomes ha utilizzato i dati degli oggetti piu’ grandi della fascia di Kuiper per calcolare con modelli computerizzati la loro orbita. Proprio dalla studio di queste traiettorie ideali, sono emerse delle discrepanze rispetto al valore reale osservato.

Cosa significa questo? Per calcolare l’orbita di un corpo, e’ necessario considerare l’attrazione gravitazionale da parte dei corpi che lo circondano. La sovrapposizione di queste forze determina il tipo di orbita seguita dall’oggetto.

Gomes ha appunto osservato che, per alcuni oggetti della fascia di Kuiper, le traiettorie ricavate dal modello sono diverse da quelle che in realta’ sono state osservate. Come potete capire, uno dei motivi per cui questo puo’ accadere e’ quello di non considerare alcuni oggetti massivi che esercitano una forza gravitazionale sul corpo in esame. In soldoni, pensate di aver considerato tutte le forze agenti, ma state dimenticando qualcosa.

Secondo Gomes, l’ipotesi piu’ semplice per spiegare queste discrepanze e’ quella di aggiungere un pianeta che orbiti a grande distanza dal Sole, ma con una massa sufficiente a “disturbare” gli oggetti della fascia di Kuiper. Questo sarebbe appunto il “decimo pianeta” del Sistema Solare. Dai calcoli, il corpo in esame potrebbe essere grande come Nettuno, cioe’ quattro volte la Terra, orbitante a 225 miliardi di kilometri dal Sole. In alternativa, il decimo pianeta potrebbe avere una massa paragonabile a quella di Marte, cioe’ la meta’ di quella della Terra, ma con un’orbita molto allungata che, durante il suo percorso, arriva fino a circa 8 miliardi di kilometri dal Sole. Proprio la lontananza di questo pianeta e la sua posizione in prossimita’ della fascia di Kuiper lo renderebbero difficilmente osservabile da Terra.

Le ipotesi di Gomes non sono fantasiose, ma non tutta la comunita’ astronomica e’ in accordo con queste. Prima di tutto, occorre precisare che i calcoli non danno un’indicazione su dove cercare il pianeta, ma si limitano a descrivere l’effetto della sua presenza. Inoltre, i dati non sono sufficienti da poter affermare con sicurezza che l’effetto osservato sia dovuto ad un pianeta. Il metodo della correzione alle orbite e’ scientificamente valido, basti pensare che in questo modo sono stati scoperti sia Nettuno che Plutone. Ovviamente pero’, si deve credere in modo assoluto al modello utilizzato. Vista la complessita’ e l’enorme numero di corpi nella fascia di Kuiper, dobbiamo essere sicuri di non aver trascurato nel modello delle componenti gravitazionali che, con la loro aggiunta, riporterebbero i risultati del modello matematico ai risultati veri. Inoltre, la presenza di un oggetto cosi’ massivo dovrebbe apportare delle correzioni anche alle orbite dei pianeti periferici del Sistema Solare, in realta’ mai osservate.

Come vedete, siamo ancora nel campo delle ipotesi. Siamo di fronte ad un problema scientifico non risolto e su cui si dovra’ lavorare ancora per certificare il modello di Gomes e per chiarire la presenza o meno di un decimo pianeta.

Osservate pero’ una cosa fondamentale. Anche se fosse vera l’ipotesi di un decimo pianeta, nessuno sta parlando di un oggetto libero nel Sistema Solare e che potrebbe colpire la Terra. Su alcuni siti si riporta la notizia come la certezza scientifica dell’esistenza di Nibiru. Questo non e’ vero. Come detto, non si ha la certezza che l’effetto osservato sia dovuto ad un decimo pianeta, ne tantomeno si stanno confermando le ipotesi nefaste attribuite alla presenza di Nibiru vicino alla Terra.

Come avete visto, la scienza e’ sempre alla ricerca di nuove risposte. Nessuna ipotesi viene mai scartata a priori nella comprensione di un problema. Non lasciatevi pero’ confondere da distorsioni dei risultati fatte solo per convincervi di un’ipotesi non reale. Per un approfondimento dettagliato su Nibiru, sulla sua ricerca e su tutte le ipotesi fatte in questi anni, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Incontro “ravvicinato” stasera!

24 Lug

Qualche tempo fa, avevamo parlato della probabilita’ che la Terra possa essere colpita da un asteroide, non solo nel 2012. Come abbiamo visto, questa probabilita’ ovviamente esiste, saremmo ipocriti nell’affermare il contrario, ma il cielo intorno alla Terra e’ costantemente controllato alla ricerca di NEO, cioe’ oggetti vicini alla Terra, e potenzialmente pericolosi.

Gli articoli in questione erano questi:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

L’asteroide 2012 DA14

Ora stiamo tornando su questo argomento perche’, anche se poco noto al grande pubblico, esiste un altro asteroide che proprio in questi giorni sta passando in prossimita’ della Terra.

L’oggetto in questione e’ noto come 2012-OQ, ed e’ stato in realta’ scoperto ed osservato per la prima volta soltanto una decina di giorni fa dagli astronomi dell’osservatorio di “La Sagra” in Andalusia.

Questo asteroide e’ classificato come potenzialmente pericoloso perche’ ha un diametro di circa 200 metri e passa ad una distanza astronomicamente piccola dalla Terra.

Disegno di un asteroide vicino alla Terra

Le fonti che riportano questa notizia, al solito cercano titoli catastrofici ed allarmanti riguardo proprio a questa breve distanza. In realta’, 2012-OQ al minimo di avvicinamento alla Terra, passera’ ad una distanza di circa 3 milioni di kilometri da noi, cioe’ circa 8 volte la distanza che ci separa dalla Luna. Questa e’ una distanza ovviamente non pericolosa, ma che merita attenzione da parte degli astronomi.

Detto questo, non mi sembra ci sia di che preoccuparci per 2012-OQ. Ovviamente, come sappiamo bene, la probabilita’ che la Terra venga colpita da un corpo di questo tipo, esiste. Non mi sembra il caso di allarmarci prima del tempo. Costantemente osservatori sparsi in tutto il mondo e satelliti in orbita monitorano lo spazio intorno a noi. Ad oggi, non ci sono oggetti in avvicinamento con probabilita’ particolarmente alte di entrare in contatto con la Terra.

A proposito, il minimo di distanza tra noi e 2012-OQ e’ proprio in queste ore (serata del 24 Luglio). Se disponete di un telescopio, anche non troppo potente, provate ad individuare questo asteroide puntando nella zona in direzione della Luna, ovviamente senza il timore di venire colpiti da un momento all’altro!

Tantissimi sono i fenomeni profetizzati per il 2012. E’ possibile che nessuno di questi abbia una benche’ minima probabilita’ di accadere? Se volete scoprire la risposta a questa domanda, e leggere un testo di divulgazione su temi sempre attuali, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

Altra strana nube a Tulsa

23 Lug

In questi giorni ho ricevuto diverse mail di persone che chiedevano informazioni circa una nuova strana nube apparsa negli Stati Uniti.

Vista la curiosita’, analizziamo quello che e’ successo.

Il 20 Luglio, i cittadini di Tulsa in Oklahoma hanno assistito alla formazione di una nuvola di forma alquanto particolare. Ecco una foto della strana nube osservata:

Un’immagine della nuvola comparsa a Tulsa

Vi riporto anche un link in cui e’ stato caricato un video per mostrare la forma e il movimento della nuvola:

Video Tulsa

Uno dei motivi per cui questo fenomeno ha immediatamente fatto il giro del mondo e’ che la scena ricordava tantissimo il film “Independence Day”, ed in particolare il momento in cui i dischi volanti si rendevano visibili uscendo proprio da nubi simili a questa. Ecco la scena del film in cui si vede la somiglianza:

Una scena del film Independence Day

A parte questi paragoni cinematografici, che sicuramente hanno contribuito ad attirare l’attenzione sul fenomeno, parliamo dell’origine di questa nuvola.

Sicuramente all’interno della formazione atmosferica non erano nascosti dichi volanti. In quanto all’origine, sappiamo gia’ il perche’ di nubi di questo tipo.

Siamo nuovamente di fronte ad una nube ad arco, di cui abbiamo gia’ parlato analizzando il fenomeno avvenuto in Malesia:

Una nube che fa pensare alla fine del mondo

Come visto in questo post, questo tipo di nuvole possono formarsi a bassa quota, in genere in testa ad un fronte temporalesco, anche se possono precedere qualsiasi nuvola convettiva. La formazione e’ dovuta alle correnti d’aria provenienti dalla nuvola stessa che arrivano a terra tagliando il fronte della nube con forme cosi’ nette.

Le nubi ad arco possono essere di due forme, arrotolate, come quella vista nel caso della Malesia, o a strati, come e’ questa di Tulsa.

Come al solito, per poter affermare, e convincere, di quello che stiamo affermando, vi riporto una foto di qualche tempo fa di una nuvola ad arco, formata a Chicago, sempre negli Stati Uniti:

Nuvola ad arco formatasi a Chicago

Come vedete, la forma e la struttura delle nuvole e’ molto simile. La somiglianza appare ancora piu’ evidente vedendo le immagini raccolte nel video riportato in precedenza. In questo infatti, si mostrano le colorazioni della nuvola in base all’angolazione in cui viene ripresa.

Da quanto detto, il fenomeno apparso negli Stati Uniti in questi giorni, per quanto particolare ed interessante, rientra in una categoria di fenomeni conosciuti in meterologia e di cui abbiamo moltissimi altri esempi nel passato.

Cio’ che a prima vista puo’ sembrarci strano e non convenzionale, merita una riflessione attenta e uno studio preciso del fenomeno. Non lasciatevi convincere da voci infondate o spingere dallo stupore nel vedere un fenomeno diverso dal normale. Per continuare ad analizzare i fenomeni riguardanti il 2012 e per applicare un metodo di analisi scientifico su tutti gli eventi che stanno accadendo in questi ultimi tempi, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

 

24 Luglio 2012: tenetevi liberi!

22 Lug

Riguardo al 2012, siamo abituati a parlare di terremoti, pianeti misteriosi, inversione dei poli, tutte cose che possiamo definire “terrene”.

In questo post, vorrei parlare di un argomento molto diverso da quelli soliti, ma che sta richiamando molta curiosita’. Come dice il titolo del post, tenetevi liberi per il 24 Luglio 2012, perche’ potrebbe esserci niente poco di meno che …. “la seconda venuta di Gesu’ in Terra”.

Anche se potrebbe apparire uno scherzo, anche blasfemo, stiamo parlando sul serio. Sul web sta prendendo sempre piu’ piede la voce, secondo la quale, il 24 Luglio vi sarebbe l’apocalisse per la seconda discesa sulla Terra di Gesu’ Cristo.

Vediamo da dove nasce questa “ipotesi”.

Mark Alexander ha messo on line un libro, “The Mystery Unlocked”, in cui fa un’analisi di diversi passi tratti dalla Bibbia e dai Vangeli. Personalmente trovo le sue analisi molto interessanti, anche se i collegamenti trovati molto spesso sono un po’ forzati.

Trovate la versione originale del libro, liberamente scaricabile, a questo indirizzo:

The Mystery Unlocked

e, sempre liberamente scaricabile, la traduzione italiana a questo indirizzo:

Il Mistero Svelato

Come detto, l’analisi e’ anche interesante, se non fosse che l’autore si autoproclama “Profeta del Signore”. Nel libro infatti, spiega come il Signore parli attraverso i profeti, e anche lui sarebbe uno di questi.

Dal suo sito web, si legge come, originario dell’India, si sia mosso con tutta la famiglia in Australia per rispondere alla richiesta del Signore. Alexander dice infatti di essere continuamente in contatto con Dio e con Gesu’, e anche il libro in questione sarebbe stato dettato dal Signore.

Come anticipato, nel libro si riportano diversi versetti biblici, cercando un messaggio segreto che Dio avrebbe inserito nella Bibbia. Mosso dal Signore, l’autore sarebbe riuscito a trovarlo con semplici calcoli numerici e avrebbe identificato la data del 24 Luglio 2012 come il momento del “Banchetto Nuziale” come riportato in Matteo 22:1-10.

Salvador Dali’, La seconda venuta di Cristo

Il momento del Banchetto Nuziale indicherebbe proprio la seconda venuta di Gesu’ in Terra. Secondo l’autore questo messaggio e’ da sempre contenuto nella Bibbia, ma il Signore lo avrebbe tenuto nascosto in attesa della fine dei tempi e in attesa di un nuovo profeta che avvertisse la popolazione. Il profeta in questione sarebbe proprio Mark Alexander.

Siamo abituati a profezie di questo tipo. Come detto, le indicazioni matematiche (nemmeno troppo raffinate) e il simbolismo utilizzato da Alexander per estrapolare la data in questione sono le solite con cui possiamo ricavare un qualsiasi risultato. Abbiamo gia’ visto un esempio di questo tipo nel post:

Il codice segreto della Bibbia

Per darvi un’idea, Alexander trova una conferma della sua ipotesi basandosi sul fatto che Dio potrebbe tornare sulla Terra in qualsiasi momento. Questo “qualsiasi momento” significa che potrebbe tornare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 12 mesi all’anno. Da cui: 24/7/12, cioe’ 24 Luglio 2012. Questa conferma ci sembra proprio un po’ forzata.

Anche se queste ipotesi ci sembrano proprio deboli e completamente campate in aria, vogliamo spezzare una lancia in favore di Alexander. Il suo libro e’ gratuito in formato pdf ed e’ stato tradotto in tantissime lingue, come potete vedere dal suo sito. Questo almeno significa che non c’e’ dolo nella sua convinzione di essere un profeta.

Per il resto delle ipotesi, non mi sembra che ci sia da essere timorosi o aspettarsi qualcosa per il 24 Luglio.

Anche se in buona fede (ma sono pochi), un’interpretazione sbagliata o forzata di un qualsiasi testo o ritrovamento antico, puo’ condurci fuori strada e farci credere che qualcosa stia per accadere. Analizzate sempre in dettaglio tutto cio’ che vi viene detto, e’ l’unico modo per non perdere la bussola nel mare di informazioni che la rete ci offre. Per continuare ad analizzare profezie sul 2012, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

 

 

Scontro Terra-Nibiru a Luglio?

22 Lug

Come sappiamo bene, tra tutte le profezie per il 2012, quella riguardante Nibiru e’ sempre di moda. Le ipotesi sulla natura di questo corpo celeste sono tantissime e molto confusionarie. Lo stesso possiamo dirlo per quanto riguarda la sua posizione, la sua traiettoria, per non parlare poi di tutte le evidenze che ci sarebbero sulla sua esistenza e che, di volta in volta, scienziati, governanti, enti di ricerca, terrebbero nascoste.

Gli articoli in cui abbiamo parlato di Nibiru sono:

Misterioso oggetto vicino al Sole

Nibiru e’ vicino?

Torniamo su questo argomento perche’ in questi giorni si sta diffondendo sulla rete la notizia che lo scontro tra la Terra e Nibiru dovrebbe avvenire nella terza decade di Luglio, esattamente quella in cui siamo ora.

A sostegno di questa ipotesi, sembrerebbe che anche la NASA abbia finalmente confermato l’esistenza di Nibiru e rilasciato i dati sulla sua orbita. Proprio da queste informazioni, si evince l’imminente scontro tra noi e il pianeta misterioso.

Scenari post scontro girano sulla rete gia’ da qualche tempo. Come abbiamo visto in questo post:

Il mondo dopo il 21 Dicembre 2012

da questo scontro non ci sarebbe scampo per la maggior parte della popolazione mondiale.

Dobbiamo preoccuparci? Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Anche in questo caso, siamo di fronte ad una bufala.

Nibiru nel sistema solare

Andiamo con ordine analizzando i punti a sostegno di questa tesi. Cominciamo con la conferma NASA. Come potete immaginare, questa conferma non esiste. Su youtube si trovano tantissimi video di presunti scienziati NASA che confermano l’esistenza di Nibiru. Purtroppo, la maggior parte dei soggetti ripresi non sa neanche l’indirizzo della sede dell’agenzia spaziale.
Nonostante questo, alcune fonti citano una presunta conferma data da Amy Meinzer, una vera scienziata NASA, durante la conferenza di presentazione dei dati di WISE, di cui la Mainzer e’ il principal investigator. Questo e’ un video di circa un anno fa, e veniva usato come conferma dell’esistenza di Nibiru.
Secondo le fonti, ad una domanda telefonica sul pianeta X, la Mainzer si sarebbe confusa, non essendo pronta, e avrebbe confermato l’esistenza di Nibiru, che potrebbe essere una nana bianca e che avrebbe un’orbita circolare.

Prima di commentare vi riporto il link del video, con anche una bella introduzione preparativa alla conferenza:

Video WISE

Dopo tutta la filippica iniziale, rimarrete un po’ delusi nell’ascoltare la risposta della scienziata. Non e’ assolutamente vero che conferma l’esistenza di Nibiru. WISE ha esplorato lo spazio intorno alla Terra cercando, nello spettro infrarosso, oggetti vicini. I dati di WISE sono tantissimi, sono ancora in corso le analisi, ma dai risultati preliminari non si trova l’esistenza di nessun corpo in rotta di collissione con la Terra. Il sito NASA e’ pieno di dati e immagini raccolte da WISE, chiunque puo’ andarsi a vedere le milioni di foto scattate e cercare Nibiru.

Purtroppo, anche in questo caso siamo in presenza di una distorsione della realta’. Bombardati da informazioni di questo tipo, possiamo facilmente capire fischi per fiaschi e quindi interpretare le parole non come sono in realta’, ma come qualcuno vuole che le interpretiamo. Un’analisi piu’ dettagliata dei dati di WISE con i risultati specifici su Nibiru, potete leggerla sul libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Dunque, la presunta conferma NASA, oltre ad essere vecchia di un anno, e’ solo una distorsione della realta’. Non vi sono altri documenti ufficiali NASA che confermano lo scontro con Nibiru in questi giorni.

La domanda invece in sospeso e’: perche’ dovrebbe esserci uno scontro per la terza decade di Luglio?

La tavoletta n/5 dell’Enuma Elish.

Anche su questo punto, difficilmente trovate una spiegazione logica. Alcune fonti pero’ si rifanno ad una profezia sumera che annuncerebbe lo scontro per questa data. L’ipotesi e’ basata sulla tavoletta n.5 dell’Enuma Elish, una tavoletta Sumera che riporterebbe indicazioni su Nibiru. Secondo alcune interpretazioni della tavoletta, Nibiru sarebbe un pianeta di colore rosso, grande anche due volte la Terra e con un orbita inclinata di 11 gradi rispetto all’eclittica. Gli antichi Sumeri dividevano l’equatore galattico in 7 spicchi, ognuno di circa 50 gradi. Il moto di precessione fa si che, all’equinozio di primavera, lo spicchio osservata dalla Terra ruoti nel corso dei secoli. Nibiru occuperebbe uno di questi spicchi e attraverserebbe il Sistema Solare con un periodo di circa 3600 anni.

Ovviamente non esistono conferme di queste affermazioni. Le interpretazioni in questione della tavoletta sumera non sono mai state accettate ne’ dalla comunita’ archeologica, ne’ tantomeno da quella astronomica. Molto probabilmente il pianeta rosso a cui si riferivano i Sumeri sarebbe stato Giove. Il mese di luglio, sempre secondo queste interpretazioni, sarebbe il punto del sosltizio sumero che indicherebbe proprio il passaggio di Nibiru. Ovviamente anche questa ipotesi e’ del tutto fantasiosa e priva di ogni fondamento. Sul libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza potete invece leggere l’interpretazione di un altro simbolo sumero, molto contestato, e visto come ipotesi principale per l’esistenza di Nibiru, il sigillo cilindrico VA243.

Smentita anche questa ipotesi, vorrei ragionare su un particolare. Se un pianeta (chiamiamolo cosi’), grande due volte la Terra, dovesse scontrarsi con noi tra pochi giorni, non vi sembra evidente che dovrebbe essere visibile anche ad occhio nudo? I corpi nel sistema solare si muovono con una velocita’ finita. Viste le dimensioni ipotizzate, questo corpo sarebbe gia’ nitidamente visibile ad occhio nudo.

Concludendo, non vi e’ alcuna evidenza che il pianeta Nibiru si scontrera’ con la Terra nei prossimi giorni. Per dirla tutta, non c’e’ nessuna evidenza neanche dell’esistenza di questo pianeta!

Per chi volesse analizzare ulteriormente tutte le ipotesi su Nibiru, approfondire i risultati del telescopio WISE e capire tutte le ipotesi fatte su questo pianeta, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

“Settimo Cielo”, specifichiamo

21 Lug

In questi giorni, molto si sta parlando degli episodi di cannibalismo avvenuti specialmente negli Stati Uniti e di quello di qualche giorno fa a Genova. Una panoramica dei casi e’ stata discussa in questi post:

Epidemia zombie nel 2012?

L’epidemia zombie arriva anche in Cina

Gli zombie arrivano anche in Italia

Come abbiamo gia’ discusso, la causa di questi eventi e’ da ricercarsi nell’uso di alcune sostanze particolari usate come droghe sintetiche. Tra queste troviamo alcune classi di sali da bagno, non in vendita in Italia, ma anche una nuova droga creata proprio per amplificare questi effetti:

La droga che crea zombie

Come detto, la droga in questione e’ chiamata “Settimo Cielo”. Questa altro non e’ che un miscuglio di molecole tra cui il Mefedrone, il Metilone e il MDPV. Queste sostanze, hanno un effetto sinergico tra loro, rendendo la droga molto piu’ potente della classica MDMA o dell’acstasy. Sugli effetti a lungo termine sul corpo umano si sa ancora poco, vista la novita’ dell’assunzione di questi miscugli.

Ora pero’ e’ necessario fare un chiarimento. Sulla rete si sta assistendo ad una pubblicita’ senza limiti non solo ai casi di cannibalismo, legati o meno alla paura degli zombie, ma si stanno diffondendo tantissime legende su questo tipo di droga.

Sali da bagno contenenti catinoni

Per evitare una mitizzazione del Settimo Cielo e comunque la voglia di trasformarsi in zombie, e’ necessario dire che prendere questa dorga non equivale assolutamente a trasformarsi in zombie. Non esiste una droga in grado di trasformare un essere umano in cannibale o che lo spinga al desiderio di nutrirsi di carne umana.

Allora come spieghiamo i recenti fatti di cronaca?

Per comprendere la cosa e’ necessario capire gli effetti delle sostanze contenute nella droga in questione.

Il Mefedrone, che nasce come sostanza fertilizzante, e’ uno stimolante simile al MDMA avendo uno struttura molecolare simile a questa. Ha effetti allucinogeni simili all’ecstasy oltre a potere anosserizzante come le anfetamine. Come droga e’ anche noto come: 4MMC, M-cat o Meow Meow.

Il Metilone e’ stato originariamente creato come antidepressivo. Nel 2004 e’ iniziato il suo uso come droga in forma liquida, inizialmente venduto negli smart shop, con il nome di Explosion. Il Metilone, a dosi importanti, ha effetti sul sistema nervoso centrale dando un senso di euforia, di irrequietezza, un aumento di forza fisica e delle capacita’ cognitive. Tra gli effetti collaterali sono presenti tachicardie, sudorazione elevata e aumento della pressione arteriosa, che nella peggiore delle ipotesi possono portare ad un infarto.

Arriviamo poi al MDPV, cioe’ al metilenediossipirovalerone. Questa sostanza e’ stata creata appositamente nel 2004 come droga sintetica e messa sul mercato coi nomi: PV, SuperCoke, Maddie, MDPK o MTV. La molecola e’ una rielaborazione del pirovalerone creato negli anni ’60 a scopo medico per curare la fatica cronica, ma poi eliminato dal mercato per i forti effetti collaterali e la dipendenza che creava. Dal momento che il MDPV e’ circa 5 volte piu’ potente del semplice pirovalerone, il suo uso non e’ stato mai approvato per scopi medici. Gli effetti principali sul corpo umano sono: aumento della veglia, euforia, incremento dell’energia e della motivazione, ma soprattutto una stimolazione sessuale. Il motivo di questo e’ da ricercarsi nell’inibizione della ricaptazione della noradrenalina e della dopamina. La prima legata allo stress, mentre la seconda entra in circolo in presenza di stimoli piacevoli (cibo, sesso, ecc).

Come vedete, le conseguenze di ciascuna di queste molecole sono molto potenti. Quando vengono assunte insieme, le tre molecole hanno effetti sinergici tra loro, amplificando i singoli effetti e portandone di nuovi.

In alcuni casi, o meglio su alcuni soggetti predisposti, l’effetto di questa droga puo’ sfociare in atti di cannibalismo. Questo non significa, come detto, che il soggetto viene spinto a nutrirsi di carne umana, bensi’ la stimolazione fisica, la diminuzione dell’inibizione sessuale, gli effetti psicotici possono portare a compiere, senza volerlo, atti di questo tipo.

Non vi e’ dunque una relazione univoca tra l’uso del Settimo Cielo e gli atti di cannibalismo. Ripetiamo ancora, sono effetti soggettivi che dipendono da chi assume la droga e dal suo stato al momento dell’assunzione. Evitiamo dunque di mitizzare gli effetti di questa droga.

Abbiamo visto come alcuni sali da bagno possono avere questi effetti. Come detto nei post precedenti, i catinoni, contenuti in alcune formulazioni non in vendita in Italia, contengono, anche se in percentuali diverse, alcune delle molecole che abbiamo visto. Proprio per questo motivo l’uso dei sali da bagno come droga puo’ causare i fatti di cronaca che conosciamo.

Troppo spesso la brama di far notizia, ci porta ad essere incuranti di quello che affermiamo o scriviamo. Le parole hanno un peso rilevante e diverso su chi le legge. E’ importante dire sempre la verita’ e offrire a chi legge l’opportunita’ di analizzare autonomamente gli eventi. Se pensate che questo sia un approccio giusto, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.