News

In questa pagina vogliamo riportare tutto cio’ che viene detto su “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”: recensioni, articoli, commenti sul libro o su questo blog.

Ovviamente, non faremo nessuna distinzione tra commenti positivi e negativi. Ognuno e’ libero di esprimere la sua opinione. Ricordate, un commento positivo puo’ far piacere, ma c’e’ sempre da imparare anche da commenti negativi e critiche.

Annunci

4 Risposte to “News”

  1. Matteo Agrossi dicembre 20, 2012 a 1:36 am #

    Salve, da qualche tempo seguo il vostro blog e lo trovo estremamente razionale e ben fatto! Iniziare con dei complimenti è quindi d’obbligo.

    Tuttavia non ho trovato alcun luogo dove porre domande o esprimere dubbi per cui mi sono permesso di scrivere qui.

    Un mio amico è studente di geologia e mi ha reso partecipe di questa sua esperienza: un professore in una lezione ha approfondito il tema della fine del mondo. Ovviamente non riferendosi a questo fantomatico 21-12-2012 ma a fatti più concreti: in particolare ha parlato di una previsione della fine del mondo stimabile attorno al 2025-2030, a causa di almeno due motivi. La mia scarsa conoscenza in materia e la scarsità di informazioni che posseggo renderanno forse banali le mie affermazioni, e non è escluso che io abbia capito meno di niente, e se così fosse mi scuso.

    1. Alcuni studi sembra abbiano dimostrato un aumento estremamente esponenziale dei terremoti di magnitudo superiore 5.0 nello scorso secolo, e in particolare nello scorso decennio. Passando da uno ogni 5 anni nel diciannovesimo secolo a più di 5 all’anno nello scorso decennio. Ciò dovrebbe essere in qualche modo correlato ad una teoria espressa dal geologo italiano dott. Saporito che ha rivalutato la velocità di movimento delle placche terrestri. Non ricordo esattamente la correlazione, ma la conclusione del professore era che questo aumento esponenziale dei fenomeni sismici porterà negli anni 2025-2030 a fenomeni di estrema rilevanza e dannosità, associabili ad una “fine del mondo”.

    2. Secondo punto riguarda il tanto discusso “buco dell’ozono”. Egli sosteneva che l’aumento delle dimensioni di tale buco sebbene sia rallentato grazie alle decisioni internazionali prese negli scorso decenni (a partire dal protocollo di Montreal) non soltanto è difficile che si arresti, ma impensabile che si inverta. Nel giro di poco più di un decennio ciò dovrebbe portare ad un assotigliamento tale dello strato di ozono, da rendere inutile la sua funzione protettiva, con ovvie conseguenze devastanti sulla vita del nostro pianeta.

    In prima persone ho condotto qualche breve ricerca sul web, cercando di verificare le fonti. Riguardo la prima teoria ho trovato poco e nulla, ma ciò potrebbe essere dovuto alla novità e poca notorietà della teoria.
    Per quanto riguarda la teoria del buco dell’ozono, molte fonti sembrano concordare su un restringimento del buco, parlando in termini ottimistici della sua regressione.

    Data la mia ignoranza, mi rivolgo a lei per delucidazioni e valutazioni razionali di queste teorie. Ringraziandola, porgo distinti saluti!

    • psicosi2012 dicembre 20, 2012 a 2:12 am #

      Caro Matteo,
      due premesse importanti: diamoci tranquillamente del tu e non pensare di disturbare, il blog e’ fatto appositamente per divulgare concetti scientifici. Chiunque abbia domande e’ giusto che le faccia e trovera’ sempre la mia massima disponibilita’.

      Premesso questo, rispondo alle tue osservazioni.

      Prima di tutto, ti dico che forse si tratta di ipotesi vecchie di qualche anno. Su entrambi i punti, la conoscenza attuale e’ stata molto approfondita e i meccanismi meglio compresi.

      Partendo dai terremoti, sul blog piu’ volte ho trattato questi temi. In particolare, partendo dal 2012, ma con un discorso vero sempre, ho fatto esplicitamente fatto vedere come il numero di terremoti non sia assolutamente aumentato nel corso degli anni. Per dirla tutta, nel 2012 abbiamo assistito ad un numero di terremoti sotto la media calcolata negli anni precedenti. Questo e’ vero per tutte le magnitudo. Puoi verificare le mie affermazioni in questo post:

      https://psicosi2012.wordpress.com/2012/09/09/terremoti-basta-chiacchiere-parliamo-di-numeri/

      Come vedi, ho costruito un grafico del numero di sismi all’anno, dividendoli proprio in base alla magnitudo. Dall’andamento delle curve, si vede chiaramente come non ci sia nessun aumento sistematico nel numero di terremoti. I dati utilizzati per costruire i grafici sono stati presi dai database ufficiali del INGV e del NOAA, liberamente accessibili e che tutti possono utilizzare per ripetere l’analisi e verificare da soli i risultati.

      Andando invece all’ozono, qui ancora maggiormente si capisce che si tratta di ipotesi vecchie. Posso risponderti con certezza su questi punti, essendo stato relatore di diverse tesi su tematiche di questo tipo. Come tu stesso hai verificato online, il famoso buco dello strato di ozono si e’ notevolmente ridotto negli ultimi anni. Perche’ questo? In primis per la messa al bando dei CFC negli spray industriali. Questo ovviamente aiuta molto dal momento che queste sostanze attaccano le molecole di O3 disgregando l’ozono e distruggendo il naturale strato ad alta quota. Diminuiti gli attacchi, cioe’ eliminate le sostanze divoratrici di ozono, la radiazione solare consente naturalmente di spezzare il legame dell’ossigeno, O2, dando la possibilita’ di ricreare ozono da inserire nella fascia primaria. Ci sono moltissime tecniche sviluppate anche per ristabilire da Terra lo strato di ozono, utilizzando, ad esempio, microonde di alta potenza.

      Per l’ozono, dobbiamo capire un punto fondamentale. L’ecosistema Terra e’ molto complesso e molto elastico, riesce ad adattarsi e mantenersi in vita nonostante questo tumore maligno che ogni giorno la minaccia. Ovviamente mi sto riferendo al genere umano.

      Come vedi, decadendo le ipotesi primarie, decadono anche le conseguenze tipo “fine del mondo”. Ti dicevo all’inizio che si tratta di ipotesi vecchie perche’, soprattutto per l’ozono, le date che riporti sono quelle che venivano fuori negli anni ’90 studiando la percentuale di aumento del buco dell’ozono causato dall’uomo. La messa al bando dei CFC, e di altre sostanze in grado di distruggere questa importante fascia, ha fatto si che il problema fosse stato risolto senza l’utilizzo di metodi alternativi costosi e sperimentali.

      Spero di essere stato abbastanza chiaro nelle spiegazioni.

      Grazie mille per il contatto e per l’importante spunto di discussione.

      Un caro saluto,
      Matteo

Trackbacks/Pingbacks

  1. Classifica Best Seller Astronomia « psicosi2012 - ottobre 10, 2012

    […] News […]

  2. Psicosi 2012: presentazione a Frascati il 10 Novembre « psicosi2012 - ottobre 22, 2012

    […] News […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: