Archivio | aprile, 2012

A che ora è la fine del mondo?

29 Apr

Parafrasando il titolo di una famosa canzone di Luciano Ligabue, mi stavo chiedendo: “ma il 21 Dicembre 2012, per che ora dobbiamo aspettarci la fine del mondo?”

E’ incredibile come cercando su internet si trovino anche risposte a queste domande. Su alcuni siti specializzati sull’argomento, cioe’ che pubblicano in continuazione articoli catastrofici sul 21 Dicembre, si trova anche una possibile indicazione oraria per la fine del mondo.

Dobbiamo aspettarci la fine del mondo per il 21 Dicembre 2012 alle ore 12.15 – 12.30 circa (ora italiana)!

Cerchiamo di capire da dove nasce questa indicazione. Tutti i siti che propongono questo orario concordano sulla motivazione. Alle 12.15 ora italiana, la linea dell’equatore della Via Lattea corrisponderà con il solstizio d’inverno del Pianeta. Per capire, la linea dell’equatore della Via Lattea viene anche detta “equatore galattico”. Questa linea rappresenta il cerchio massimo della sfera celeste ed e’ quasi coincidente con il piano galattico. Rispetto all’equatore galattico si definisce ad esempio un sistema di coordinate galattiche utilizzato per indicare i corpi che popolano la Via Lattea.

Cosa significa dunque che “l’equatore galattico corrispondera’ con il solstizio d’inverno?”. Dal punto di vista scientifico, la risposta e’ semplice: “non significa assolutamente niente!”. Il solstizio d’inverno e’ definito come il giorno dell’anno in cui il Sole, durante il suo moto apparente rispetto al piano dell’eclittica, raggiunge la declinazione massima (o minima). Appare evidente come una linea immaginaria rappresentante un equatore non possa in nessun modo coincidere con un giorno o con un momento. Alle scuole elementari la maestra ci insegnava che non possiamo sommare le mele con le pere. Forse i fautori di questa sovrapposizione erano assenti quel giorno.

Se vuoi approfondire questi concetti o conoscere altre ipotesi attese per il 21 Dicembre 2012, leggi Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

 

Evidenze dal Sole?

28 Apr

Molta curiosita’, anche in campo scientifico, ha suscitato una foto del Sole raccolta dall’Osservatorio Dinamico Solare (SDO) della NASA durante il mese di Marzo. Come si puo’ notare dall’immagine riportata, si osserva una strana macchia sulla superficie del Sole che sembrerebbe avere una forma quasi triangolare, o comunque dai contorni molto ben delineati.

Immagine della macchia triangolare sulla superficie del sole raccolta dal SDO della NASA.

Molto spesso ci siamo imbattuti in immagini false riportate da siti internet o da riviste poco scientifiche, in questo caso, al contrario, l’immagine e’ reale ed e’ stata veramente scattata dall’osservatorio della Nasa. Per completezza di informazione, la stessa figura appare anche in immagini raccolte nello stesso momento ma a diverse lunghezze d’onda.

E’ scontato immaginare quanto si stia speculando su questa immagine. Molte fonti internet e di stampa, vedono questa formazione come un presagio di una imminente tempesta solare senza precedenti attesa proprio per il 21 Dicembre 2012. Altre fonti, vedrebbero la formazione come un segno dell’universo all’imminente fine del Lungo Computo Maya e quindi alle variazioni dell’ordine dell’universo che questo evento porterebbe.

La scienza, ovviamente, si e’ interrogata ed ha analizzato i dati dell’attivita’ solare per cercare di comprendere l’origine della formazione di questa macchia e soprattutto il significato fisico di un evento del genere.

Come abbiamo raccontato in altri articoli, l’attivita’ solare, intesa come emissione di particelle verso lo spazio, non e’ costante nel tempo, ma presenta dei massimi e dei minimi statisticamente regolari nel tempo. Sempre da quanto affermato in precedenza, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, gli astronomi si apsettano l’inizio di un periodo di massima attivita’ solare, dal momento che attualemente stiamo attraversando un periodo di minimo caratterizzato da un ridotto numero di macchie solari sulla superficie del sole.

L’origine della macchia di cui stiamo discutendo e’ proprio da ricercarsi nell’attivita’ solare. Le zone piu’ chiare sulla superficie del Sole sono quelle in cui le linee di forza del campo magnetico presentano delle configurazioni “annodate” che si chiudono su se stesse. Queste irregolarita’ nel campo magnetico provocano dei brillamenti, cioe’ notevoli emissioni di energia verso lo spazio, che rendono dunque la zona piu’ chiara rispetto al resto. Al contrario, vi possono essere delle zone sulla superficie del Sole in cui le linee di forza sono aperte e regolari ed in cui non si ha emissione elevata di energia verso l’esterno. Queste zone di spazio vengono anche dette “buchi coronali”. Mettendo a confronto le due zone, le prime appaiono dunque molto piu’ brillanti delle seconde anche se ossservate a lunghezze d’onda diverse da quelle visibili.

Il contorno dei buchi coronali e’ modellato dunque dalla configurazione dei campi magnetici e puo’ assumere configurazioni, come in questo caso, molto complesse. Da queste considerazioni, e’ dunque possibile che si formi, con una certa probabilita’, una figura che assimiglia ad un triangolo.

Vorrei pero’ concludere questo articolo con una considerazione aggiuntiva. Se osserviamo bene l’immagine del Sole, siamo veramente convinti che l’immagine sia perfettamente un triangolo? Come sempre accade in questi casi, la nostra testa riesce a visualizzare quello che vogliamo vedere e non quello che veramente abbiamo davanti. Non vorrei sembrare il solito disfattista, ma il voler vedere un triangolo nell’immagine e’ paragonabile al voler vedere una figura conosciuta prendendo un certo numero di stelle, cosi’ come viene fatto con le costellazioni, o il voler vedere una faccia con occhi, naso e bocca sulla superficie visibile della Luna.

Tantissime altre ipotesi sono state fatte a supporto di una imminente fine del mondo il 21 Dicembre 2012. Sono tutte false o c’e’ qualcosa di vero? Cosa dobbiamo aspettarci per la fine del Lungo Computo del calendario Maya? Scopriamolo insieme leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

L’evidenza della fine del mondo nei numeri.

21 Apr

Fino a questo punto abbiamo analizzato (o almeno tentato dove possibile) gli eventi nefasti che potremmo attenderci per il 21 Dicembre 2012.

Come spesso accade in questi casi, a sostegno delle ipotesi e a conferma delle varie date che via via vengono proposte si cerca di utilizzare la matematica come conferma definitiva alle ipotesi.

Parendo dal presupposto che “giocando” con i numeri e’ molto facile trovare la (o le) combinazioni che portino il risultato voluto, anche a sostegno del 21 Dicembre, si ‘e cercato di ricorrere alla matematica per l conferma di questa data come ipotetica fine del mondo.

Scavando negli eventi passati, si e’ cercato di analizzare date con importanti significati, combinando tra loro i numeri che formano queste date stesse per ricavare in qualche modo un presagio ad un avvertimento che qualcosa di importante dovrebbe accadere il 21 Dicembre.

La piu’ citata e pubblicizzata combinazione di questi numeri, si basa in realta’ su di un semplice calcolo matematico fatto prendendo in esame due dei piu’ tristi e ricordati eventi defgli utimi anni: l’attacco delle Torri Gemelle ed il terremoto del Giappone.

Secondo queste ipotesi, prendendo in esame le date in cui questi eventi sono accaduti si ottiene un’ulteriore indicazione della fine del mondo:

– Attacco alle Torri Gemelle: 11 Settembre 2001

– Terremoto in Giappone: 10 Marzo 2011

Scrivendo queste date in cifre e sommando tra loro i numeri otteniamo:

11-09-2001 +

10-03-2011 =

21-12-2012

Sommando tra loro i numeri otteniamo proprio la data del 21 Dicembre 2012. Secondo molte persone questa sarebbe un’ulteriore evidenza dei terribili avvenimenti che accadranno in questa data.

Ora non vorrei fare il guastafeste come al solito, ma la maggior parte dei siti che trovate in rete, sbagliano appositamente per far tornare i conti. Prima di tutto, il terremoto in Giappone c’e’ stato l’11 Marzo e non il 10 come vogliono farci credere!

Magari questo potrebbe non essere sufficiente, dal momento che la fine del mondo potrebbe arrivare il 22 invece del 21 Dicembre. Sullo stesso principio, potrei allora affermare che le date sono state scritte utilizzando solo le ultime due cifre. Se riportiamo le date per intero allora la fine del mondo dovrebbe arrivare il 22 Dicembre 4012!

Quello che risulta evidente in questi casi, e’ che molto facilmente possiamo ottenere proprio il numero che stiamo cercando.

Esistono moltissimi altri esempi numerici in cui si cerca di ottenere un’evidenza di questa famosa data utilizzando anche riferimenti a testi sacri, date di avvenimenti importanti o sfruttando la ciclicita’ di fenomeni naturali. Possiamo fidarci di queste affermazioni?

Scoprite se veramente esistono delle indicazioni che portano alla data del 21 Dicembre 2012 per una ormai prossima fine del mondo leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Chi e’ Fiorella Capuano

15 Apr

Nel precedente articolo abbiamo parlato del “Giardino di Pace” di Ceglie introducendo anche i suoi fondatori Gregory Snegoff e Fiorella Capuano. Come anticipato, vogliamo capire chi sono queste persone semplicemente per capire la preparazione alla base delle loro convinzioni circa una fine del mondo per il 21 Dicembre.

Concentriamoci su Fiorella Capuano e a proposito vi consiglio di vedere un video di un’intervista fatta per la trasmissione Mistero:

Come avete visto, Fiorella Capuano e’ presentata come “Esperta di profezie Maya”, anche se in realta’ e’ un avvocato oltre che una naturopata. Questa e’ solo una puntualizzazione per gli autori della trasmissione, forse era il caso di presentarla come “appassionata” piu’ che come esperta.

Come avete sentito nell’intervista, alla base della convinzione circa l’imminente fine del mondo si parla di Maya Storici e Maya Galattici e del messaggio contenuto nella lasta tombale di re Pacal rinvenuta a Palenque (nota anche come l’astronauta di Palenque).

I Maya Galattici altro non sono che la componente extraterrestre del popolo Maya. Secondo i fautori di queste teorie, il popolo Maya non solo sarebbe entrato in contatto con civilta’ aliene, ma alcuni di questi extraterrestri sarebbe rimasti sulla Terra trasferendo parte della loro conoscenza al popolo centro-americano. Risultato di questa convivenza serebbe proprio l’evoluta tecnologia rinvenuta nelle zone popolate dai Maya e la loro profonda conoscenza dell’universo e dei corpi celesti.

Gli anni in cui i Maya Galattici avrebbero convissuto con quelli storici sono proprio quelli del regno di re Pacal. La lastra tombale rinvenuta a Pelenque sarebbe proprio un messaggio lasciato da questi alieni a testimonianza del loro passaggio sulla Terra e come avvertimento ai fatti catastrofici previsti per la fine del lungo computo.

Guardando la lastra tombale di Palenque, l’immagine che vediamo sembra proprio quella di un Maya a bordo di un astronave, intento a tirare leve e spingere bottoni, mentre nella parte bassa sembra di vedere le fiamme di un motore a razzo.

Come e’ possibile spiegare questo disegno? E’ possibile che i Maya siano stati visitati da una popolazione extraterrestre e che la lastra di Palenque rappresenti proprio un’evidenza di questo ed un monito per la fine del lungo computo?

La spiegazione in realta’ di questo disegno e’ molto meno complessa e misteriosa di quello che vogliono farci credere. E’ possibile ricondurre la lastra di Palenque ad un collage di immagini e simboli noti e di frequente utilizzati dalla civilta’ Maya.

Per scoprire cosa rappresenta in realta’ la lastra di Palenque o per un’analisi dettagliata dell’esistenza e delle eventuali prove di una componente extraterrestre nel popolo Maya, leggi il capitolo corrispondente su Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

La salvezza e’ vicina … precisamente a Ceglie in Italia!

15 Apr

In alcuni articoli precedenti abbiamo visto quali sono i metodi proposti per salvarsi dall’incombente fine del mondo prevista per il 21 Dicembre.

Senza dover spendere un capitale per rinchiudersi in rifugi antiatomici rimessi a lucido o fuggire in alto mare a bordo di lussuosi yacth, esiste un’altra soluzione alternativa proprio qui in Italia e precisamente a Ceglie.

In questo paesino in provincia di Brindisi e’ stato aperto il “Giardino di Pace del nuovo tempo”. Secondo i coniugi Gregory Snegoff e Fiorella Capuano, fondatori del progetto, la fine del mondo profetizzata dai Maya non sarebbe relativa ad una distruzione del nostro pianeta, bensi’ all’azzeramento della nostra civilta’. Il 21 Dicembre segnerebbe l’ingresso in una nuova era di pace, ma in cui le nostre strutture societarie basata sul capitalismo, sulla vita in grandi centri urbani e sulla continua corsa al progresso scientifico e tecnologico subiranno un arresto e un forte passo indetro. All’azzeramento del lungo computo saremo costretti ad instaurare un nuovo modello societario basato su piccole comunita’ di persone immerse nel verde e a contatto con la natura.

Gregory e Fiorella sono convinti che la fine del mondo sara’ una fine del mondo spirituale in cui i cambiamenti maggiori saranno nel nostro modo di pensare e di interagire con la natura. Se ancora non avete deciso dove vivere dopo il 21 Dicembre, la zona di Ceglie potrebbe essere una buona soluzione. Nel giardino di pace troverete sicuramente una comunita’ di “nuovo tipo” pronta ad accogliervi.

Ovviamente non possiamo discutere le convinzioni delle persone, ma nel prossimo articolo ci soffermeremo su i fondatori di questa comunita’ per cercare di capire chi sono e con quale titolo sono convinti di questi grandi cambiamenti per il 21 Dicembre.

Se volete approfondire altre profezie spirituali sul 2012, leggete il capitolo corrispondente su Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

C’e’ la fine del mondo, niente scuola!

4 Apr

Davide Rossi, segretario della SISA (sindacato indipendente della scuola e ambiente), ha rilasciato un’intervista in cui dichiara di voler scrivere in prima persona al ministro Profumo per chiedere la chiusura delle scuole il 21 Dicembre 2012.

L’idea sarebbe quella di anticipare al 20 Dicembre la chiusura delle scuole per le vacanze di Natale 2012.

Nell’intervista, Rossi dichiara di non credere alla profezia circa la fine del mondo nel 2012. La richiesta infatti sarebbe dettata da motivi di ordine pubblico.

Secondo il segretario, i giorni antecedenti al 21 Dicembre, saranno caratterizzati da disordini e da gente pronta a correre nei negozi per fare incetta di prodotti di prima necessita’. Inoltre, si potrebbe assistere ad esodi di massa dalle citta’ verso le campagne. Questo ovviamente portera’ problemi di traffico e una diminuzione dell’affluenza dei nostri ragazzi a scuola.

L’unica soluzione per evitare questi problemi, e’ quella di anticipare di qualche giorno la chiusura delle scuole, facendo iniziare le vacanze natalizie il 19 Dicembre. Chiudere il 19 permetterebbe anche di organizzare eventuali esodi o rifornimenti alimentari il 20 Dicembre, in modo tale da essere pronti il 21 per assistere alla fine del mondo!

Cosa dobbiamo aspettarci per il 21 Dicembre? Possibile che tutte le profezie fatte siano prive di fondamento? Cosa dice la scienza ufficiale? Scopritelo leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

L’importante e’ essere certi!

1 Apr

Dopo l’articolo di qualche giorno fa, che proponeva come termine ultimo del lungo computo la data del 6 giugno 2012, proprio in questi giorni e’ comparso in rete un nuovo articolo che mette di nuovo in discussione la data del 21 Dicembre.

Secondo un “ricercatore” dell’universita’ di Santa Barbara in California, la data del 21 Dicmebre sarebbe frutto di un errore commesso dagli archeologi moderni nell’interpretazione di una iscrizione Maya. Sempre secondo questo ricercatore, nell’interpretazione di questo gerogrifico si sarebbe confuso il pianeta Venere con un asteroide, assumendo una data sbagliata per la conversione tra il lungo computo e il nostro attuale calendario.

Da questa nuova interpretazione, la data finale del calendario Maya non sarebbe il 21 Dicembre, bensi’ ci sarebbero almeno un altro paio di mesi in da aspettre per arrivare alla fine del lungo computo.

Dico “almeno” un altro paio di mesi, dal momento che nello stesso articolo, viene messa in discussione anche questa interpretazione, assumendo possibile che la data ipotizzata possa essere sbagliata di anni se non addirittura di DECENNI!

Il problema della conversione tra il lungo computo e il nostro attuale calendario non e’ affatto banale e, ad oggi, non si e’ ancora giunti da una soluzione univoca per la conversione delle date nei due sistemi.

Approfondiremo questo concetto nei prossimi articoli, ma per saperne di piu’, leggete il capitolo corrispondente su Psicosi 2012. Le risposte della scienza.