Le macchie solari AR1504

18 Giu

Una delle profezie catastrofiche fatte sul 2012, vorrebbe per la fine di quest’anno un’intensa attivita’ solare, con conseguente espulsione di radiazione dal Sole alla Terra.

Ampio spazio e’ stato dato alla discussione di questi fenomeni nel libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Brevemente, sappiamo che il nostro Sole non ha un’attivita’ costante nel tempo, ma presenta dei massimi e dei minimi con periodi ben precisi, caratterizzati dalla minore o maggiore espulsione di radiazione verso lo spazio. Indice di questa attivita’ solare, sono le cosiddette “macchie solari”. Regioni a temperatura minore visibili sulla superficie del Sole, che quando osservate, proprio a causa della minore temperatura, appaiono come delle macchie scure.

Foto di una macchia solare

La presenza di tante macchie solari, indica un picco nell’attivita’ magnetica del Sole, a cui consegue un aumento dell’espulsione di energia sotto forma di radiazione verso lo spazio e quindi verso la Terra. Il nostro pianeta ha un naturale schermo contro queste particelle, grazie alla presenza del campo magnetico. Questo spinge le particelle verso i poli, dove le linee di forza del campo si chiudono, dando vita ad esempio al fenomeno delle aurore, causate proprio dall’interazione delle particelle solari con le molecole dell’atmosfera.

In presenza di flussi molto elevati ed energetici di particelle, queste possono provocare disturbi sul nostro pianeta, causando interferenze nei sistemi di telecomunicazione, nel GPS o comunque spostare lo spettro dei raggi solari verso regioni piu’ estreme.

Fatta questa introduzione, su alcuni siti filo-catastrofisti, stanno comparendo in questi giorni moltissimi articoli su uno specifico gruppo di macchie solari, dette appunto AR1504, che stanno mostrando un’evoluzione molto rapida ed intensa. Secondo queste fonti, questi fenomeni sarebbero proprio l’inizio della forte attivita’ solare, che avrebbe il suo picco nel dicembre del 2012, e che causerebbe danni inimmaginabili sulla Terra.

Lasciamo la discussione sull’attivita’, e sui possibili danni che potrebbe causare sulla Terra, al libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza, e concentriamoci invece sul gruppo AR1504.

Prima di tutto, dobbiamo dire che l’evoluzione del gruppo di macchie e’ effettivamente molto veloce ed intenso, ma nessuno di questi aspetti mostra caratteri anomali o non visti in precedenza durante le osservazioni del Sole.

Inoltre, su molti siti trovate scritto che le macchie stanno mutando con conseguente emissione di massa coronale. Anche questo e’ vero, ed e’ un fenomeno noto. In fisica solare, ci si riferisce a questo fenomeno come CME, cioe’ espulsione di massa coronale. E’ un fenomeno per cui dalla zona del Sole vengono emessi getti di plasma composto principalmente da elettroni e protoni. Queste particelle vengono spinte dal campo magnetico della corona e vengono espulse verso l’esterno.

Per amplificare il fenomeno, su molti articoli trovate scritto che il sistema AR1504 sta espellendo proprio in questi giorni flare solari di classe X, ovviamente senza specificare di cosa si tratta. Notate anche qui il giochino fatto per aumentare la paura delle persone. Dire che e’ in corso un flare di classe X, indica qualcosa di misterioso e, ignorando il termine, di potenzialmente dannoso per gli esseri umani.

Cerchiamo di spiegare anche questo punto in modo semplice. I flares solari, o anche detti brillamenti, sono al solito delle esplulsioni di particelle verso l’esterno che avvengono nella fotosfera del Sole. I brillamenti vengono classificati in funzione del flusso di particelle che viene emesso, e si indicano con le lettere A, B, C, M o X in funzione della loro luminosita’ nei raggi X. Ciascuna lettera indica un flusso maggiore di un fattore 10 rispetto alla lettera precedente.

Il gruppo di macchie AR1504

Per dovere di cronaca, in questi giorni il sistema AR1504 sta emettendo brillamenti di classe M, ma, con buona probabilita’, si arrivera’ anche ad emissioni in classe X. Tra questi, si usa indicare i flares anche in multipli di classe X, detti X1, X2, e cosi’ via.

Avere un brillamento in classe X, puo’ provocare disturbi sulla Terra, ma assolutamente nessun sconvolgimento a livello mondiale. Tra i brillamenti piu’ intensi registrati, si ricordano quelli del 16 agosto 1999 in cui si registro’ un brillamento di classe X19 o quello piu’ intenso del 4 novembre 2003 che fu stimato come X45. Non mi sembra assolutamente che ci sia stata la fine del mondo nel 1999 o a maggior ragione nel 2003.

Detto questo, il sistema di macchie solari AR1504, rappresenta effettivamente un gruppo molto intenso, ma assolutamente non possiamo dire che il fenomeno rappresenti qualcosa di mai visto prima, o di distruttivo per il nostro pianeta. In questi giorni, molti astrofili stanno seguendo l’evoluzione di queste macchie, come potete vedere leggendo qualche forum di appassionati, e, ovviamente, tutti i piu’ grandi centri di ricerca in fisica solare registrano in continuazione i dati del nostro Sole, tra cui quelli di questo sistema di macchie.

Per approfondire il discorso sull’attivita’ solare, capire se effettivamente ci si aspetta un picco alla fine del 2012 e comprendere se e quanto questi fenomeni possono essere dannosi per la Terra, leggete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

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