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Dove andiamo in vacanza? Nello Spazio!

1 Mag

Intorno al 2004, uno dei personaggi piu’ eclettici e ricchi del pianeta, ha lanciato una proposta che inizialmente ha scatenato le risate di molte agenzie governative del settore. Il personaggio in questione e’ Richard Branson, anzi sir Richard Branson, proprietario del gruppo Virgin, ricchissimo uomo d’affari e che ha creato diversi successi nei molti settori in cui si e’ lanciato. Nel 2004, Branson, penso’ di organizzare viaggi turistici nello spazio, e, come anticipato, questa proposta non venne presa affatto sul serio dalle organizzazioni governative che pensavano che nessun privato sarebbe mai riuscito a combinare qualcosa di tangibile in questo settore.

Perche’ ora stiamo parlando di queste cose?

Per prima cosa, vi segnalo un link da guardare con estrema attenzione:

Proprio pochi giorni fa, nel deserto della California, c’e’ stato il primo test di successo per la fattibilita’ del turismo spaziale. Cerchiamo di andare con ordine. Per prima cosa, il turismo spaziale pensato da Branson, prevede un viaggio ad un’altezza di circa 100 Km dalla Terra, in cui poter sperimentare, piu’ o meno per 6 minuti, l’assenza di gravita’ ma soprattutto poter ammirare la Terra come un grande palla blu immersi nel buio dello spazio.

La societa’ fondata nel 2004 si chiama appunto Virgin Galactic e ha come scopo ultimo i viaggi spaziali, ma soprattutto lo sviluppo di sistemi privati per voli spaziali che, come potete immaginare, non sono affatto banali. Per viaggi di questo tipo, e’ necessario prima di tutto disporre di un lanciatore in grado di portare il sistema ad una altezza ragionevole, ma soprattutto di una navicella simil-spaziale, dotata di motori in grado di farle superare la velocita’ di fuga dalla gravitazione terrestre, portando a bordo i turisti.

Le difficolta’ tecniche in questo settore sono ovviamente molte. Nei primi anni del 2000, la Virgin provo’ infatti a comprare il concorde, da utilizzare magari come lanciatore, ma non fu possibile. Da qui, inizio’ appunto l’avventura della Virgin Galactic nella realizzazione di questi sistemi.

Il momento dello sgancio della Space Ship II

Il momento dello sgancio della Space Ship II

Come anticipato, il lancio prevede due sistemi distinti che abbiamo gia’ visto nel video. Il lanciatore, chiamato White Knight Two, cioe’ cavaliere bianco II, porta la navicella fino a 14000 metri di altezza. Quest’ultima e’ fissata sull’ala interna di questo curioso velivolo, che potrebbe sembrare generato dalla fusione di due aerei attaccati per un’ala.

Arrivati alla quota stabilita, la vera e propria navicella spaziale, Space Ship Two, viene lasciata cadere e accende il suo potente motore che servira’ per portarla alla quota stabilita di 100 Km. Il test da cui siamo partiti, ha permesso alla Space Ship II di superare la velocita’ del suono, viaggiando ad una velocita’ di mach1.2, cioe’ 1,2 volte quella del suono.

Ad essere sinceri, queste velocita’ non sono ancora sufficienti per raggiungere le altezze stabilite, ma la Virgin Galactic assicura che si e’ trattato solo di un test di fattibilita’ in cui non sono state ancora sfruttate a pieno le potenzialita’ della navicella.

Moltissime informazioni possono essere trovate direttamente nel sito internet della Virgin Galactic:

Sito VirginGalactic

In particolare, trovate le caratteristiche dalla Space Ship II qui:

Space Ship II

Mentre le informazioni sul lanciatore sono riportate in questa pagina:

White Knight II

Come potete vedere, prima di questo sistema, la Virgin ne aveva pensati altri, piu’ piccoli e con sistemi di aggancio differenti. Diversi studi di fattibilita’ e le stringenti norme di sicurezza a  cui, giustamente, le societa’ private sono sottoposte, hanno imposto continue modifiche del progetto fino ad arrivare all’attuale sistema.

La virgin Galactic ha anche costruito un proprio spazioporto privato nel deserto del Mojave in California. Il progetto e’ stato curato dal famoso architetto ingelse Normann Foster e devo dire che il risultato e’ davvero di tutto riguardo:

Lo spazioporto della Virgin Galactic

Lo spazioporto della Virgin Galactic

Branson ha dichiarato di voler partire con i viaggi spaziali, gia’ alla fine del 2013. Come forse sapete, gia’ diverse volte questa data e’ stata spostata in avanti a causa di ritardi e ripensamenti del progetto. Certamente, questo test eseguito a mach1.2 mostra un buono stato di sviluppo e probabilmente una prova di fattibilita’ molto concreta di questa nuova forma di turismo.

Come potete vedere dai link che ho riportato, la Space Ship II puo’ trasportare 6 turisti alla volta, oltre ovviamente al pilota. Finito il giretto ad alta quota, il velivolo rientra alla base atterrando come un aliante. Se state pensando di prenotare un volo, il costo del biglietto e’ di 200000 dollari. Se pensate che sia eccessivo, tenete presente che esiste gia’ una lista di prenotazioni abbastanza corposa, che prevede star di Hollywood e altri personaggi pronti a partire per gustarsi la Terra dallo Spazio.

Come vogliono le buone regole del capitalismo, la Virgin Galactic non e’ l’unica azienda che si e’ lanciata nell’impresa. Dopo il 2005, sono nate circa 10 compagnie che hanno investito ingenti capitali in queste imprese. La diretta concorrente della Virgin e’ la Xcor Aerospace, che sta sviluppando un velivolo piu’ piccolo della Space Ship II e che portera’ una sola persona alla volta in orbita.

Se invece volete risparmiare qualche soldo, provando un’emozione diversa, potete rivolgervi alla Armadillo. Questa societa’, del magnate dei videogiochi John Carmack, assicura lanci in verticale su navicelle simili all’Apollo per “soli” 110000 dollari a viaggio.

Dal punto di vista della ricerca, sicuramente questi sviluppi, e gli enormi capitali coinvolti, possono portare importanti novita’. Come visto in questo articolo:

I lanci Spaziali del Futuro

la stessa NASA, anche a causa dei continui tagli di bilancio, collabora con diverse societa’ private per sviluppare sistemi di lancio innovativi e che possano sistituire l’ormai pensionato Shuttle. Come visto nell’articolo, particolare interesse e’ rivolto per i cosiddetti “voli di servizio” per la stazione spaziale internazionale, sicuramente ad una quota abbordabile per le compagnie private.

 

”Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

8 Ott

Torniamo ora nuovamente su Nibiru per parlare di un nuovo documento che sta circolando in rete in questi giorni. Sull’esistenza del decimo pianeta e sulle presunte prove “scientifiche”, abbiamo parlato, ad esempio, in questi post:

Nibiru e’ vicino, la prova delle orbite

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la devizione delle Pioneer

Come visto, non esistono, ad oggi, prove inconfutabili dell’esistenza di questo misterioso corpo. Per una discussione approfondita circa l’origine della profezia del decimo pianeta e per altre importanti considerazioni, si rimanda il tutto al libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Come anticipato, vogliamo tornare su Nibiru per presentare e discutere un nuovo documento di cui si sta parlando molto in rete. Si tratta di una relazione inviata a Bart Gordon e Ralph Hall, rispettivamente capo e membro della camera di Scienze e Tecnologie della Casa Bianca, da John Holdren, direttore del dipartimento di Scienze sempre della Casa Bianca.

Premettiamo subito che si tratta di un documento reale, inviato veramente dai soggetti sopracitati, nell’ambito degli studi scientifici della Casa Bianca.

Di cosa parla questo documento? Prima di tutto, questo e’ il link per scaricare il pdf, come vedete e’ un link dal sito http://www.whitehouse.gov, quindi del tutto attendibile:

OSTP-letter-NEO-House

Il documento e’ un riassunto della ricerca condotta dall’agenzia spaziale americana, sui NEO, cioe’ degli oggetti masssivi orbitanti vicino alla Terra. Questi corpi, vengono studiati, estrapolando la loro orbita, proprio per capire se ne esistono alcuni in grado, prima o poi, di colpire la Terra.

Come vedete, si tratta di un documento del 2010 e, oltre a riassumere lo stato e le prospettive nella ricerca dei NEO, tratta anche le eventuali misure di sicurezza che sono state pensate dagli Stati Uniti nel caso ci fosse una collisione tra la Terra ed un asteroide.

Fin qui tutto nella norma. E’ inutile nascondersi negando che non esiste questa probabilita’. Molte missioni sono state lanciate proprio per fare una mappa sempre piu’ precisa dei corpi massivi intorno alla Terra. Dalle missioni non e’ emerso nessun oggetto potenzialmente pericoloso e in rotta di collissione per la Terra. Questo ovviamente non preclude una possibilita’ futura di eventi di questo tipo.

Indipendentemente da queste considerazioni, il documento ha assunto un sisgnificato particolare a causa del grafico che compare a pagina 3, e che vi ripropongo qui:

Il grafico di pag.3 nella relazione sui NEO

In questo grafico sono indicati il numero di oggetti vicino alla Terra in funzione degli anni.

Su molti siti si parla di questo grafico parlando di una svista delle autorita’ americane, che hanno per sbaglio diffuso un dato molto importante e fino ad ora tenuto nascosto.

Secondo queste fonti, dal grafico si vede come il numero di oggetti vicino alla Terra sta aumentando molto velocemente. A cosa e’ dovuto questo effetto?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare qualche considerazione fisica. Nel nostro Sistema Solare e’ presente la cosiddetta Fascia di Kuiper che si estende dall’orbita di Nettuno per 20 u.a. Si tratta di una fascia di asteroidi esterna rispetto all’orbita dei pianeti maggiori.

Secondo queste teorie, l’aumento dei NEO sarebbe dovuto ad un aumento di oggetti “strappati” dalla fascia di Kuiper e condotti verso la regione interna del Sistema Solare. Ovviamente la forza che potrebbe spostare questi oggetti e’ quella gravitazionale. Se si registra un aumento cosi’ notevole di corpi entranti nel Sistema Solare, significa che, in qualche modo, e’ cambiato l’equilibrio gravitazionale nella regione interna.

A cosa e’ dovuto questo cambiamento? L’idea di base e’ che l’equilibrio sia modificato dalla presenza di un corpo di notevoli dimensioni all’interno del Sistema Solare. Come sappiamo, la forza gravitazionale e’ attrattiva. Affinche’ questi oggetti siano deviati dalla fascia di Kuiper alla regione interna, e’ necessario che un corpo di grandi dimensioni all’interno del Sistema Solare, che prima non c’era, li attiri verso l’interno. Possiamo definire questo effetto come “trattore gravitazionale” proprio per indicare il trainamento dei corpi ad opera della forza gravitazionale.

Ovviamente il principale candidato in questo caso e’ proprio il Decimo Pianeta.

Se questo fosse vero, questa sarebbe una prova definitiva dell’esistenza di Nibiru. Non serve vederlo per sapere che esiste, basta avere la conferma dai suoi effetti gravitazionali.

Cosa c’e’ di sbagliato in questo ragionamento? Le considerazioni fatte sono tutte scientificamente valide, quella che e’ sbagliata e’ l’ipotesi iniziale, cioe’ il grafico da cui siamo partiti.

Se vedete con attenzione il documento originale, potete leggere nella didascalia del grafico che si tratta di un grafico “cumulativo”. Anno per anno viene aggiornato il censimento del numero di NEO aggiungendo i nuovi oggetti identificati. Per capire meglio il grafico facciamo un esempio numerico. Supponiamo di identificare 100 NEO nel 2000. Facciamo dunque una colonna alta 100 in corrispondenza del 2000. L’anno successivo abbiamo a disposizione un telescopio piu’ potente che ci consente di identificare 100 nuovi oggetti oltre ai 100 che gia’ conoscevamo. Abbiamo dunque un censimento di 100+100=200 NEO conosciuti nel 2001. Nel grafico faremo dunque uan colonna alta 200 per il 2001. Di anno in anno, pian piano che identifichiamo nuovi oggetti, il nostro censimento aumentera’, facendo salire anche la colonna del numero di NEO.

Come vedete, in questa rappresentazione, la colonna del numero di oggetti intorno alla Terra aumentera’ sempre indicando l’indentificazione di sempre nuovi NEO.

Alla luce di questa spiegazione, proviamo a osservare di nuovo il grafico. Dal 2000 in poi, sono state fatte diverse missioni NASA per lo studio dei NEO potenzialmente pericolosi. Questo e’ visibile nel repentino aumento proprio in corrispondenza del 2000. Anno dopo anno, anche grazie al perfezionamento della tecnologia e delle nuove missioni, il numero di oggetti e’ cresciuto rapidamente. Nel 2010 erano stati identificati e catalogati circa 7000 oggetti intorno alla Terra.

Riassumendo, il grafico non indica un aumento di oggetti “sparati” dalla fascia di Kuiper verso il centro del Sistema Solare, imputabile al decimo pianeta, bensi’ un aumento della nostra coscenza e identificazione di questi oggetti.

Perche’ allora fare un grafico del genere?

Semplicemente perche’ il documento in questione e’ solo una relazione presentata nel 201o alla Casa Bianca per mostrare lo stato dell’arte nella ricerca dei NEO. Come detto, l’agenzia spaziale ha fatto diverse campagne di misura su questi oggetti e il documento e’ la relazione finale con i risultati ottenuti.

Come anticipato, esiste sempre la probabilita’ di una collisione della Terra con un oggetto massivo. Non parliamo di eventi attesi a breve, ma e’ un’ipotesi da tenere in considerazione. Il governo degli Stati Uniti ha discusso questa opportunita’ pensando anche ad eventuali piani di emergenza nel caso di eventi di questo tipo.

Anche in questo caso dunque, non e’ stata assolutamente trovata la pistola fumante in grado di dimostrare l’esistenza di Nibiru. Si e’ preso un documento di due anni fa, preparato per un altro scopo, si e’ riproposto in questo contesto cercando anche di interpretare in modo sbagliato uno dei grafici.

Diffidate sempre da notizie sensazionalistiche di questo tipo. Ragionare sui dati o sulle fonti dichiarate e’ l’unico modo per smentire queste ipotesi e per capire fino in fondo di cosa stiamo parlando. Per affrontare in modo scientifico le profezie sul 2012, affrontando argomenti sempre attuali e di interesse pubblico, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

La Casa Bianca e il 21 Dicembre

4 Ott

Pian piano che ci avviciniamo al 21 Dicembre, sul web sembrano rincorrersi sempre di piu’ voci circa le tante evidenze che qualcosa sta accadendo.

In particolare, come visto in questo post:

Il complotto del complottista

le notizie che fanno sempre maggior presa sull’opinione pubblica sono quelle riguardanti i complotti ad opera di potenti o organizzazioni governative che sarebbero a conoscenza dell’imminente pericolo.

Come nelle migliori serie fantascientifiche, e come visto in questi post:

Nibiru e’ vicino?

Anche i membri del congresso pensano al 21 Dicembre

il governo americano sarebbe sempre pronto a tenere tutto nascosto e ad organizzare piani di emergenza per salvare la “casta”.

Perche’ stiamo tornando su questi argomenti?

In questi giorni, si sta diffondendo la notizia secondo la quale la Casa Bianca sarebbe a conoscenza dell’imminente fine del mondo. La dimostrazione di questo sarebbe che il presidente, il vice presidente e tutti i membri dello staff, hanno cancellato qualsiasi appuntamento dopo il 2 Ottobre 2012.

Secondo queste fonti, tutti i meeting e gli appuntamenti sarebbero stati misteriosamente cancellati concludendosi il 2 Ottobre alle 3.30 del pomeriggio. Come potete facilmente immaginare, la motivazione sarebbe ovviamente che i membri della Casa Bianca sarebbero impegnati nel mettersi in salvo e ad organizzare misure preventive per il 21 Dicembre 2012.

Le prove a sostegno di questa ipotesi sarebbero facilmente visibili su internet, consultando l’agenda ufficiale della Casa Bianca:

Schedula completa

Ho riportato direttamente il link completo che include sia gli impegni del presidente che del vice presidente. Come vedete l’ultimo impegno visualizzato e’ appunto quello del 2 Ottobre alle 3.30, il vice presidente all’universita’ della Nord Carolina.

Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Niente, anche in questo caso si tratta di una bufala. Vediamo il perche’.

La notizia si e’ diffusa su web proprio il 2 Ottobre. Stando alle fonti, incredibilmente non compaiono eventi successivi a questa data, neanche in vista del Natale o delle festivita’ Mussulmane.

La domanda dunque che dobbiamo porci e’: perche’ non compaiono eventi?

Prima di tutto, come sappiamo bene, negli Stati Uniti sono in piena campagna elettorale, ma questo e’ un problema secondario, anche se su questo tema si e’ espressa anche la federazione galattica:

CG: prima dell’ascensione ….

Facciamo il seguente ragionamento. Secondo voi, sarebbe sicuro mettere giorno per giorno e ora per ora dove si trovano esattamente il presidente e il vice presidente? Ovviamente no. Il rischio di attentati sarebbe troppo alto e eventuali attacchi potrebbero essere pianificati meticolosamente giorni prima.

Il programma della Casa Bianca e’ si pubblico, ma i singoli incontri vengono messi su web solo dopo che sono avvenuti, per tenere traccia delle singole attivita’.

Ovviamente dobbiamo dimostrare questa affermazione. Prima di tutto, seguendo il link riportato prima, possiamo visualizzare anche il programma settimanale in luogo di quello giornaliero.

Vi riporto un’immagine del programma ripresa ieri, 3 Ottobre 2012:

Programma della Casa Bianca al 3 Ottobre 2012

Come vedete, il giorno dopo il 2 Ottobre, “magicamente” anche il programma del 3 era visibile. A questo punto, non ci sono appuntamenti dopo il 3 Ottobre. Ora potremmo dire che semplicemente e’ stata spostata la data, ma ovviamente non sarebbe vero.

Ecco l’immagine presa invece oggi, 4 Ottobre 2012:

Programma della Casa Bianca al 4 Ottobre 2012

Ora, anche il programma del 4 e’ perfettamente visibile al pubblico.

Questo e’ sufficiente a dimostrare le nostre affermazioni. Il programma viene reso pubblico, per motivi di sicurezza, solo dopo che gli appuntamenti sono stati svolti. Se provate domani a collegarvi al sito, troverete anche il programma del 5 Ottobre.

L’ipotesi che vorrebbe la Casa Bianca in stato di allerta e gli appuntamenti cancellati in vista del 21 Dicembre e’ dunque completamente priva di fondamento.

Anche in questo caso, internet viene utilizzato in modo sbagliato diffondendo voci non veritiere. Come spesso diciamo, non credete alle semplici apparenze. Ragionando, cercando prove e confrontando fonti diverse, quelle che possono sembrare delle certezze in realta’ si riducono a semplici bufale. Per analizzare tutte le profezie sul 2012, ma soprattutto per ragionare su argomenti scientifici troppo spesso strumentalizzati, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.