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NWO e i nuovi 5 euro

4 Lug

Purtroppo, quando si vedono smentite le profezie elette a cavalli di battaglia, ma, soprattutto, quando, passato il 2012, Nibiru, l’elezione del papa, si vede il proprio giro di affari catastrofista sull’orto del baratro, si rischia di inventare storie davvero grottesche.

Proprio in questo scenario da caduta dell’impero, in questi giorni molti siti internet hanno ritirato fuori dal cassetto la storia del Nuovo Ordine Mondiale ma, questa volta piu’ delle altre, in un modo assolutamente ridicolo.

Vista l’assurdita’ della storia, ho deciso di scrivere questo breve post, proprio per mostrare le ultime cartucce rimaste.

Tutti quanti sapete che, gia’ da qualche settimana, sono entrati in circolo i nuovi 5 euro. Il nuovo formato, presenta delle migliorie notevoli, almeno a detta della BCE, per la lotta alla contraffazione. Ora, chi dice che le nuove banconete siano belle, chi brutte, chi preferiva le vecchie. Tutti discorsi a cui ormai dovremmo essere abituati. Se proprio vogliamo fare una’analisi, ogni qual volta viene immesa nel circuito una nuova banconota o moneta, molto probabilmente per l’abitudine nel vedere il vecchio formato, si elevano sempre cori critici sull’estetica o sulla funzionalita’ della nuova introduzione.

Torniamo pero’ ai 5 euro. Avete analizzato con cura una banconota?

In realta’, almeno cosi’ si racconta sulla rete, guardandola bene ci si accorge di un’anomalia molto inquietante. Come sapete, riferendosi al Nuovo Ordine Mondiale, spesso vengono mostrati i simboli massonici presenti, ad esempio, su diverse banconote americane. Di questo abbiamo parlato in questi post:

Il complotto del complottista

Come si alimenta il sospetto

Esattamente allo stesso modo, anche nella nuova banconota da 5 euro sarebbero stati inseriti simboli relativi al NWO. Se proprio vogliamo essere precisi, simboli esoterici.

Non ci credete?

Ecco a voi la dimostrazione in cui viene mostrata la banconota da 5 euro aumentando il contrasto per mostrare quello che si vede in controluce:

La foto dei 5 euro che circola in rete in questi giorni

La foto dei 5 euro che circola in rete in questi giorni

Come vedete, al centro della banconota, si vede chiaramente un simbolo satanico. Anche questo sarebbe legato al Nuovo Ordine Mondiale o, in alternativa, all’inizio del regno del male, della Bestia, dell’Anticristo, ecc.

Qual e’ la spiegazione per l’inserimento di questo simbolo?

Spiegazione? Se avete 5 euro del nuovo formato in tasca, tirateli fuori e vedeteli controluce.

Come potete verificare, non c’e’ assolutamente nessun simbolo di questo tipo. Per chi non avesse banconote da 5 euro in tasca, spero per voi perche’ avete solo tagli maggiori, ecco una foto della nuova banconota:

Foto reale e non modificata dei 5 euro

Foto reale e non modificata dei 5 euro

Come vedete, non compare assolutamente nessun simbolo particolare. Questa e’ la semplice dimostrazione di come la storia del simbolo satanico sulla banconota sia del tutto inventata e prova di fondamento. Come spesso accade, qualche buontempone ha fatto un fotomontaggio e poi lo ha diffuso in rete. Molti siti complottisti, hanno poi fatto copia/incolla, senza neanche riflettere sulla veridicita’ della cosa. In questo modo, cosi’ come in tante altre occasioni, si crea un caso mediatico basato sul “nulla”.

Concludendo, la notizia che circola in rete sul presunto simbolo satanico nella banconota da 5 euro, e’ del tutto priva di fondamento. Come anticipato, molti siti stano cercando in tutti i modi di mantenere alto il livello di attenzione, inesorabilmente precipitato dopo il 21 dicembre 2012 ma, soprattutto, dopo le continue smentite ad ogni ipotesi di fine del mondo. In uno scenario del genere, credo pooprio che nelle prossime settimane ci sara’ da divertirsi con storie sempre piu’ assurde e campate in aria.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Il fenomeno Adam Kadmon

9 Feb

In diverse occasioni, mi avete chiesto di esprimere il mio parere su Adam Kadmon. Poiche’, proprio in questi giorni, in TV viene pubblicizzato un nuovo speciale con protagonista proprio Kadmon, credo sia giunto il momento di parlare di questo personaggio.

Adam Kadmon, nasce come personaggio internet e radio, rilasciando varie interviste e monologhi, in cui si parla degli argomenti piu’ disparati. In particolare. i temi preferiti da Adam sono il complottismo, il mistero, il nuovo ordine mondiale, gli alieni, ecc.

Cos’e’ che rende diverso Adam Kadmon dai tanti falsi profeti che troviamo in rete?

Adam Kadmon

Adam Kadmon

Prima di tutto, c’e’ da dire che ogni intervento di Adam e’ sempre caricato di un’enfasi e di un misticismo senza precedenti. Inoltre, Adam appare con il viso coperto e la voce distorta. Perche’ questo? Semplice, come detto dallo stesso Adam, queste precauzioni sono necessarie per la sua sicurezza personale. Kadmon sostiene infatti che, qualora si scoprisse la sua vera identita’, potrebbe essere ucciso da esponenti di questa cospirazione globale che tramano alle spalle dei comuni cittadini.

Detto questo, cerchiamo noi di analizzare il personaggio.

Trovate molti degli interventi di Adam Kadmon, sia in TV che su internet, sul suo sito:

Adam Kadmon

Personalmente, ho ascoltato diverse sue interviste, e non trovo assolutamente nuove rivelazioni o teorie esclusive di Kadmon. Che significa questo? In tutti i suoi interventi, si parla di argomentazioni note e che da diverso tempo circolano su internet. Qualsiasi appassionato di questi argomenti, che possiamo definire di confine, non trovera’ nessuna nuova informazione nelle dichiarazioni di Kadmon, rispetto a quelle che gia’ aveva potuto apprendere su internet.

La mia impressione, e’ che questo personaggio sia stato pensato proprio per stimolare la curiosita’ di quelli ancora poco avvezzi ad internet, che sono appassionati di questi temi, ma non si documentano autonomamente. A riprova di questo, il fenomeno Kadmon e’ esploso in notorieta’ proprio in seguito alle sue interviste in TV, dove le informazioni sono gia’ belle e pronte e non si deve fare la fatica di cercare o di distinguere tra fonti che ci interessano o meno. Molte volte pero’, se non viene fatto un lavoro di ricerca successivo, non possiamo sapere se quanto raccontato in TV corrisponde al vero o no.

A riprova di questo, in alcuni casi, Adam Kadmon si lascia andare a dichiarazioni del tutto false e se non lo si ascolta con la massima attenzione si rischia di farci convincere di assurdita’. E’ questo ad esempio il caso di un’intervista TV in cui Adam parla di religioni ed in particolare vorrebbe mostrare l’importanza del 25 Dicembre in diversi culti piu’ o meno antichi e evidenziare lo stesso simbolismo in religioni diverse.

Questo e’ il video dell’intervista di cui stiamo discutendo:

Avete notato nulla di strano? Quando sentii per la prima volta questa intervista, saltai letteralmente dalla sedia ascoltando cosi’ tante cose inesatte tutte insieme. Cercando in rete, ho visto che non sono l’unico che ha notato queste imprecisioni, anzi ho addirittura trovato un video su youtube che, punto per punto, risponde alle affermazioni di Kadmon. Piccola nota, la parte iniziale contiene dei punti di vista estremamente personali dell’autore del video. Non e’ mia intenzione aprire qui un dibattito sulla religione cattolica, ognuno e’ libero di credere o meno, ho caricato questo video perche’ risponde in maniera molto puntuale all’intervista di Kadmon:

Di esempi come questo, con piu’ o meno imprecisioni nelle diverse interviste, ce ne sono abbastanza. Per chi volesse approfondire, vi invito a cercare in rete le interviste sul signoraggio bancario e sulla cometa Elenin, anche queste ricche di imprecisioni abbastanza gravi. Come avete notato, il timbro di voce utilizzato e’ estremamente pacato e, a mio avviso, traqnuillizza l’ascoltatore. In questa atmosfera creata, e’ molto facile far passare qualsisi tipo di informazione, giusta o sbagliata che sia.Detto questo, ci sarebbe anche un’ultima curiosita’ da comprendere. Chi e’ veramente Adam Kadmon? Su questo punto, diversi siti internet provano a dare la loro spiegazione, molte volte abbastanza fantasiosa.A mio avviso, Adam Kadmon e’ solo una costruzione mediatica creata appositamente come prodotto commerciale. A giudicare dalle apparizioni TV e dal grande seguito che sta avendo, direi anche che il prodotto e’ perfettamente riuscito.Come spesso avviene, far credere che si stia parlando di complotti non conosciuti ma soprattutto che la stessa vita di colui che parla sia in pericolo, riesce sempre a far breccia nella testa delle persone. Questi scenari, tante volte proposti da film di fantascienza o da trasmissioni di non divulgazione della scienza, sono entrati ormai nella vita reale proprio grazie a personaggi come Adam Kadmon.

Prima di concludere, vorrei pero’ spezzare una lancia a favore di Adam. Guardando le sue interviste, capite come il messaggio che viene fatto passare e’ quello di un sistema architettato e massonico. A differenza pero’ di tanti altri santoni del web, Kadmon sostiene che il sistema non deve essere combattuto con la violenza. Il richiamo alla non violenza e’ una costante nei messaggi di Adam e questo non puo’ che fare onore al personaggio. Inoltre, molto spesso Adam ripete che le informazioni che vengono fatte passare, sono solo teorie, punti di vista, opinioni, e, come spesso ripete, semplice intrattenimento. Personalmente, ho visto questa frase come uno sgravio di responsabilita’, non tanto di Adam Kadmon, quanto invece della trasmissione in cui e’ spesso ospite. A mio avviso, questa e’ solo un’altra prova a sostegno del prodotto commerciale inventato ad hoc.

 

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Terremoti, Pollino, Giuliani, Radon, L’Aquila …

27 Ott

In questi giorni, ho ricevuto diverse mail di lettori del blog, che chiedono maggiori informazioni sullo sciame del Pollino e sulla sua evoluzione. Alla luce dell’ultima scossa di M5 registrata a Mormanno, credo sia necessario fare un punto della situazione.

Epicentro della scossa del 26 Ottobre nel Pollino

Abbiamo parlato dello sciame del Pollino in questo post:

La sequenza del Pollino

A differenza di quanto affermato da qualcuno, le conclusioni non erano affatto una rassicurazione per gli abitanti della zona, dal momento che l’evoluzione di questi sciami, come riportato nel testo, non sono affatto univoche. Per completezza, vi riporto esattamente le conclusioni di questo post:

Storicamente, le evoluzioni di sciami di questo tipo non sono affatto univoche. Ci sono moltissimi esempi in cui lo sciame, dopo vari periodi di attivita’, ha smesso senza un evento di grande intensita’. In questo caso, l’energia accumulata nelle faglie e’ stata dissipata mediante piccole e medie scosse senza causare danni. Al contrario, vi sono esempi di sciami che sono culminati con eventi di grande intensita’, come nel caso dell’Abruzzo nel 2009.

Come potete leggere, uno sciame prolungato di questo tipo puo’ esaurirsi senza presentare scosse di magnitudo elevata o, come nel caso dell’Aquila del 2009, terminare con una scossa di grande intensita’.

Ovviamente non siamo qui a fare le bucce su chi ha detto cosa, ma vogliamo analizzare meglio la possibile evoluzione di questo sciame.

Proprio in queste ore, e’ arrivata la notizia che Giampaolo Giuliani avrebbe dichiarato che, dalle misurazioni del Radon nella zona, ci sara’ una nuova forte scosse nel Pollino nel giro di 24/48 ore da oggi.

L’annuncio e’ molto importante ed estremamente grave. Sulla rete si sta diffondendo nuovamente il panico e molti utenti si chiedono cosa aspetti il governo, la protezione civile o chi di dovere ad evacuare tutti i paesi interessati.

Prima di scendere nel catastrofismo, cerchiamo di analizzare in maniera scientifica non solo questo caso, ma la ricerca del radon come precursore sismico.

In questo blog, abbiamo gia’ parlato della possibilita’ di prevedere terremoti mediante lo studio di particolari eventi identificati come precursori sismici:

Allineamenti, terremoti e … Bendandi

Riassunto sui terremoti

Come abbiamo visto, ad oggi non esiste un precursore sismico sicuro, cioe’ che sia univocamente correlato con l’insorgenza di eventi sismici. Nonostante questo, molte analisi statistiche possono essere fatte per studiare l’evoluzione dei terremoti, ma non per prevedere esattamente la data, il luogo e l’intensita’ di nuovi eventi:

Analisi statistica dei terremoti

Dati falsi sui terremoti

Terremoti, basta chiacchiere. Parliamo di numeri.

Terremoti: nuove analisi statistiche

Fatta questa doverosa premessa, torniamo al Radon. La prima cosa che dobbiamo chiederci e’: chi e’ Giampaolo Giuliani?

Giuliani e’ un tecnico del settore scientifico, che ha collaborato con diversi esperimenti, dapprima per l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) poi per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). E’ di origine aquilana e lavora attualmente presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso sempre dell’INFN.

Solo per completezza di informazione, come detto in precedenza si tratta di un tecnico diplomato, non di un ricercatore come spesso viene scritto sui giornali o su diversi siti internet. Faccio questa premessa non per un discorso classista, ma semplicemente per anticipare che le ricerche condotte da Giuliani sul Radon non vengono effettuate per conto dell’Istituto di Fisica, ma a puro titolo personale fuori dall’orario di lavoro.

Arrivando al Radon, prima ancora di Giuliani, e questa volta in ambito di ricerca INFN e universitaria, vennero condotti molti studi sulla correlazione tra emissione di Radon e deformazioni delle rocce del sottosuolo. Gia’ nel 1998, i ricercatori dell’Universita’ di Roma 3, raccolsero molti dati che sembravano evidenziare uan relazione tra il radon emesso e la sismicita’ locale. Ricerche continuate poi dall’ENI insieme all’Universita’ di Bologna, ma che non evidenziarono una correlazione sempre ripetibile tra gli eventi. Sempre in quegli anni, l’esperimento ERMES dell’INFN studiava la relazione del radon con la deformazione delle rocce, utile sempre in ambito geofisico ma anche per lo studio della spettrometria nucleare negli ambienti del laboratorio stesso che, come tutti sanno, e’ all’interno della montagna.

A seguito di queste ricerche a cui collaboro’, Giuliani si appassiono’ a questi studi continuando autonomamente la ricerca della relazione possibile tra Radon ed eventi sismici. I primi dati vennero raccolti in concomitanza del terremoto del 2000 in Turchia, senza pero’ mostrare evidenze tra emissioni di gas e terremoti.

Successivamente il gruppo di ricerca formato dallo stesso Giuliani creo’ una prima rete di monitoraggio del radon, studiando statisticamente anche l’insorgenza temporale di terremoti e, nel 2006, giunse ad una prima conclusione:

Abbiamo notato che la maggior parte dei terremoti si verificano durante i mesi invernali, o meglio, quando il sistema terra-luna è nel perielio, quindi più vicino al sole. In inverno, quando la terra subisce uno stress gravitazionale maggiore, si registrano più eventi sismici (60-70%) che in estate. La percentuale si mantiene ancora più alta quando c’è la luna nuova. Il magma che scorre sotto la crosta terrestre risente delle attrazioni gravitazionali, come accade per gli oceani.

Raccogliando i dati sul radon, Giuliani registro’ molti sismi e li analizzo’ statisticamente arrivando a questa conclusione. Questa pero’ e’ totalmente in contrasto con i dati che e’ possibile consultare liberamente dal sito del USGS. Analizzando infatti i dati di questo database, di cui abbiamo parlato anche nei precedenti post, non si evidenzia nessuna correlazione di questo tipo, ne’ tra terremoti e stagione dell’anno, ne’ tantomeno tra terremoti e fasi lunari.

Andando avanti nel tempo, Giuliani balzo’ nuovamente alle cronache nel marzo 2009 a seguito della previsione di Sulmona. Il 29 Marzo, Giuliani telefono’ al sindaco di Sulmona per avvertirlo che, da li a pochissime ore, un forte sisma sarebbe avvenuto in citta’. La notizia si sparse velocemente creando il panico ta le popolazioni del posto, ma il sisma non avvenne mai. A seguito di questo, Giuliani fu denunciato per procurato allarme ma poi assolto dal GIP per aver agito in buona fede, come vedremo meglio in seguito.

Facciamo il punto della situazione. Siamo a Marzo 2009, l’Aquila (e la zona circostante) e’ interessata da uno sciame sismico di cui, come oggi nel Pollino, non si conosce la possibile evoluzione. Il 29 Marzo, Giuliani annuncia un terremoto a Sulmona che non avviene. Come sappiamo, il 6 Aprile ci sara’ la forte scosse dell’Aquila. Ma torniamo indietro di qualche giorno rispetto al 29 Marzo e al caso di Sulmona e andiamo al 25 Marzo. In questa data, Giuliani rilascia un’intervista al giornale “Il capoluogo d’Abruzzo” in cui afferma, a proposito dello sciame in corso nella regione:

Quest’anno questo sciame sismico è stato più intenso e con delle scosse più forti, che sono state rilevate dalla popolazione. Lo sciame non è un fenomeno preparatorio ad un evento sismico più rilevante, né ha correlazione con grandi piogge o nevicate, come ho sentito dire da molti. È un fenomeno normale per una zona come quella aquilana.

e ancora:

Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.

Vi ricordo che siamo al 25 Marzo 2012. A riprova di quanto affermato, vi riporto anche il link con il riassunto dell’intervista, riportato nel sito Abruzzo24ore e pubblicato proprio il 6 Aprile dopo la forte scossa dell’Aquila:

Abruzzo24ore intervista Giuliani

Al 25 Marzo, il signor Giuliani tranquillizzava i propri cittadini che lo sciame sarebbe terminato nel giro di una settimana, mentre, come sappiamo bene, nel giro di 2 settimane arrivo’ un terremoto di M6.3 e con le conseguenze che conosciamo bene.

Nei giorni successivi a questa scossa principale, Giuliani affermo’ di aver visto quella notte un forte aumento nell’emissione di Radon dal sottosuolo, ma di non aver avvertito nessuno per la paura a seguito della denuncia di Sulmona.

Cerchiamo dunque di fare il punto della situazione. Dal punto di vista scientifico, non vi e’ nessuna evidente correlazione tra aumento delle emissioni di radon nel sottosuolo e terremoti. Per meglio dire, possono esserci aumenti di emissioni prima, durante o dopo un terremoto, come possono avvenire forti terremoti senza aumenti significativi di questo gas. Inoltre, possono avvenire aumenti di emissione di radon dal sottosuolo, senza che poi ci sia un terremoto in quelle zone. In particolare, il caso di Sulmona rientra in quest’ultima categoria a dimostrazione del fatto che Giuliani abbia agito in buona fede il 29 Marzo.

Cosa significa questo?

Semplicemete, la sola analisi delle emissioni di radon non costituisce un precursore sismico. Non stiamo qui a giudicare Giuliani, ma e’ stato piu’ volte dimostrato dalla scienza ufficiale come queste correlazioni non permettano di prevedere terremoti.

Ora, cosa possiamo dire riguardo al Pollino? Alla luce di quanto affermato, non siamo a tutt’oggi in grado di poter prevedere con sicurezza un terremoto. Parlare con certezza di un evento distruttivo che avverra’ nelle prossime ore, serve solo ad incrementare la polemica su questi argomenti, come visto in questo post:

Terrorismo psicologico

Nessuno puo’ dirvi con certezza cosa potrebbe accadere nelle prossime ore nel Pollino. Non stiamo facendo una scommessa a chi indovina l’evoluzione. Dal nostro canto, alla luce di quanto detto, rimane valida la conclusione dell’articolo precedente. Sciami di questo tipo possono esaurirsi gradualmente nel tempo attraverso scosse di piccola intensita’ oppure dar luogo ad eventi di elevata magnitudo.

Siamo sempre convinti che la politica dovrebbe occuparsi di mettere in sicurezza gli edifici della nostra penisola. Siamo un paese sismico e su questo non possiamo farci nulla. Fare prevenzione, attuare norme sismiche, non solo per le nuove costruzioni, ma anche mettendo in sicurezza gli edifici piu’ vecchi e’ l’unico modo per arginare in modo sostanziale i terremoti che potrebbero esserci nel futuro.

Per continuare ad analizzare tutte le profezie sul 2012, ma soprattutto per affrontare in modo scientifico argomenti troppo spesso tralasciati dalla scienza ufficiale, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.