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Se la ISON non e’ una cometa, allora e’…

1 Set

A grande richiesta, torniamo a parlare della cometa ISON. Di questo corpo celeste abbiamo gia’ abbondantemente discusso in questi post:

2013 o ancora piu’ oltre?

E se ci salvassimo?

Che la ISON abbia pieta’ di noi!

Come sappiamo bene, si tratta di una cometa che passera’ al perielio intorno alla fine dell’anno, novembre 2013, e che, se mantenesse le premesse ottenute dagli studi sull’orbita, potrebbe riservarci uno spettacolo senza precedenti, al punto che la ISON e’ gia’ stata ribattezzata la cometa del secolo. Perche’ questo? Come detto tante volte, il motivo e’ molto semplice, la cometa passera’ ad una distanza relativamente breve dalla superficie del Sole e, sempre se tutto verra’ confermato dopo il passaggio al perielio, potrebbe apparire estremamente luminosa in cielo, al punto da essere visibile anche in pieno giorno ad occhio nudo.

Detto questo, la cometa ISON ha richiamato l’attenzione non solo di tanti osservatori sparsi nel mondo, interessati a seguire in dettaglio questo passaggio per comprendere caratteristiche ancora poco note delle comete, ma soprattutto di tanti appassionati astrofili che aspettano questo passaggio per poter immortalare questo spettacolo.

Ovviamente, tra i tanti “appassionati” che aspettano il passaggio della ISON non potevano certo mancare i tanti catastrofisti che gia’ stanno costruendo un bel circo mediatico su questa cometa. Solo pcohi giorni fa avevamo parlato della nuova ipotetica data per la fine del mondo, attesa per il 16 Dicembre 2013:

Ci risiamo: 16 dicembre 2013 …

In questo caso, la data viene fuori da interpretazioni diverse rispetto al 2012 per la fine del lungo computo Maya, ma il tutto viene poi rinforzato aggiungendo anche il passaggio della cometa ISON.

Detto questo, come anticipato, la speculazione sulla ISON comincia a crescere a dismisura. Nelle settimane precedenti, sono arrivate foto davvero molto belle della cometa, ripresa da telescopi in orbita, tra cui il sempre presente Hubble. Proprio da queste foto, si e’ alzato il polverone che vorrei raccontarvi.

Vi mostro prima di tutto una foto della ISON ripresa da Hubble, quando questa si trovava al di fuori dell’orbita di Marte:

La Ison ripresa da Hubble

La Ison ripresa da Hubble

In questi ultimi giorni, molto sta facendo discutere un’altra foto catturata sempre da Hubble. Prima di dire qualsiasi cosa, vi voglio mostrare proprio questa immagine:

Foto della ISON ottenuta scurendo l'immagine

Foto della ISON ottenuta scurendo l’immagine

Secondo le fonti, l’immagine di sinistra sarebbe quella originale, mentre la foto a destra e’ ottenuta scurendo la prima. Come vedete, in quella rielaborata si distinguono chiaramente 3 oggetti. Se consideriamo che quello al centro potrebbe essere il nucleo della cometa, cosa sono gli altri due? Su questa domanda, ovviamente, la rete si e’ scatenata. Per prima cosa, sentite parlare di cometa con tre nuclei, cosa scientificamente assurda. Altri poi parlano di nucleo centrale e di oggetti diversi che gli orbitano intorno.

Secondo voi, cosa sarebbero questi oggetti che gli ruotano intorno?

La risposta e’ molto semplice, si tratta di due navi aliene sigariformi che stanno guidando la cometa verso il sistema centrale interno. Vi sembra assurda come affermazione? Non vi preoccupate c’e di peggio. Qualcuno ha addirittura spiegato cosa ci fanno quelle navicelle aliene intorno alla cometa. Non si tratterebbe di due navi qualsiasi ma di due astronavi di contatto della federazione galattica. Le navi sarebbero state inviate per prendere un primo contatto con gli abitanti della Terra. Secondo altri invece, le navi seguirebbero la cometa per impedire che questa colpisca la Terra.

E pensare che molti psicologici dicono che la fantasia negli adulti viene messa da parte. Se Freud fosse vissuto ai giorni nostri, avrebbe scritto decine di saggi solo sul catastrofismo dilagante degli ultimi tempi.

Senza dar ancora seguito a queste ipotesi fantastiche, chiariamo cosa sarebbero questi segmenti che si vedono nell’immagine. Per chi non lo sapesse, Hubble ruota molto velocemente intorno alla Terra cosi’ come la ISON si sposta molto velocemente lungo la sua orbita. Al fine di avere immagini meglio risolte e piu’ precise, diversi scatti, anche prolungati nel tempo, vengono sovrapposti tra loro anche se presi in momenti differenti. Bene, quello strano disegno che abbiamo visto nell’immagine della ISON altro non e’ che l’effetto di questa sovrapposizione.

Non ci credete? Allora vi mostro le immagini originali:

Le tre foto di Hubble che sovrapposte danno l'effetto visto

Le tre foto di Hubble che sovrapposte danno l’effetto visto

L’immagine risultante altro non e’ che la sovrapposizione di queste tre esposizioni. I segmenti vengono soltanto dal movimento relativo tra telescopio e cometa, mentre nell’immagine in cui il corpo sembra puntiforme e’ perche’ il movimento e’ in verso opposto (come se fosse entrante o uscente dal nostro schermo).

Cosa c’e’ di strano in tutto questo? A mio avviso assolutamente nulla. Pensate che in rete c’e’ addirittura chi ha visto in questa foto un antico simbolo sumero. Detto fatto, la ISON allora e’ una formazione di antichi astronauti che tornano sulla Terra, no e’ Nibiru con intorno un sistema planetario, no e’ Nibiru con un astronave e dei pianeti. Insomma, tanta fantasia e tanto tempo da perdere in ipotesi completamente assurde.

Se non bastasse poi, su altri siti si parla invece di alcune foto scattate da satelliti cinesi per telecomunicazioni e che mostrerebbero forme anomale per il nucleo della ISON. Avete capito bene, satelliti per telecomunicazioni che in realta’ sarebbe stati messi in orbita per monitorare Ison/Nibiru.

Altra ipotesi assurda trovata in rete e’ quella che vorrebbe il nucleo della cometa grande migliaia di kilometri. Premesso che questo e’ assurdo per le normali teorie scientifiche che conosciamo e che abbiamo piu’ volte confermato, l’origine di questa ipotesi viene solo da osservazioni della cometa che includono ovviamente nucleo, chioma e coda. A queste distanze, complice anche la notevole emissione di gas, e’ impossibile vedere singolarmente il nucleo della cometa. In casi di questo tipo, come visto in questo articolo:

Cos’e’ una cometa

parliamo di un nucleo dell’ordine di qualche decina di kilometri.

Concludendo, ancora non sappiamo se la ISON offrira’ lo spettacolo astronomico che stiamo aspettando e che ha promesso. Al momento pero’, una promessa l’ha gia’ mantenuta, tutte le ipotesi catastrofiste, antiscientifiche e assurde che pensavamo potessero arrivare, stanno arrivando nei tempi e nei modi stabiliti. Da oggi a dicembre, chissa’ quante altre storie racconteranno i tanti siti internet che vivono di queste assurdita’. A noi, non resta che sperare nello spettacolo astronomico.

 

 

Aggiornamento sulla ISON dopo il passaggio al perielio del 28 Novembre:

Ce la fa o non ce la fa?

 

 

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Nibiru, il pianeta degli innamorati

13 Gen

Di Nibiru, in tutte le salse, pianeta, nana bruna, stella di neutroni, asteroide, ecc, ne abbiamo parlato senza fine discutendo del 21 Dicembre 2012. Come sapete bene, l’esistenza di questo pianeta, e lo scontro con la Terra, era uno degli argomenti maggiormente di moda per la fine del calendario Maya.
Ora, passato il 21 Dicembre, pensavate veramente di poter archiviare una volta per tutte questa storia?
Ovviamente no. Proprio in questi giorni, si sta tornando a parlare di Nibiru su moltissimi siti. Il motivo? Secondo quanto potete leggere su internet, il giornale Russia Today avrebbe divulgato la notizia, ovviamente trapelata da scienziati o fonti vicine alla NASA, secondo le quali, Nibiru non solo esisterebbe, ma sarebbe anche un pericolo potenziale per la Terra.
Il perche’ di questo in realta’ non e’ univoco neanche tra i siti catastrofisti. La cosa certa e’ che tutti concordano che la fine del mondo, potrebbe arrivare il 15 Febbraio 2013. Come capite dal titolo, l’ultimo giorno della nostra esistenza, sarebbe il prossimo San Valentino, che pensiero carino!
Veniamo ai fatti. Perche’ dico che i siti non concordano sui modi? Secondo alcuni, il 15 Febbraio Nibiru entrera’ nel nostro Sistema Solare, secondo altri, per questa data ci sara’ il massimo avvicinamento alla Terra, secondo altri ancora, per questa data ci sara’ proprio uno scontro con il nostro pianeta. Come al solito, tanto fumo, anche molto confuso, ma assolutamente niente arrosto.
Tutti i siti pero’ concordano su quanto dovrebbe accadere. La presenza di Nibiru portera’ degli squilibri alle orbite dei pianeti del Sistema Solare, provocando terremoti e Tsunami sulla Terra. Effetto di questo sara’ anche anche l’inversione dei poli magnetici terrestri. Insomma, un bel calderone di tante ipotesi rispolverate dalle teorie del 2012.
A questo punto, andiamo anche noi a risploverare quanto detto nei post precedenti e approfittiamo di queste notizie per fare un riassunto su Nibiru.
Prima di tutto, come detto innumerevoli volte, se Nibiru fosse all’interno del nostro Sistema Solare, ma soprattutto se fosse grande quattro volte Giove, come spesso sentite dire, il pianeta sarebbe gia’ perfettamente visibile. Ora, l’essere visibile ad occhio nudo, dipende ovviamente dalla distanza relativa dalla Terra, ma fate questo ragionamento. Anche se non vi fidate della scienza o pensate che vi si possano nascondere informazioni di questo tipo, pensate a quanti astrofili ci sono in giro per il mondo. Molti di questi hanno attrezzature in casa tali da far impallidire piccoli osservatori ufficiali. Secondo voi, anche loro sarebbero collusi con chi vi nasconde informazioni? Capite bene come sia impossibile nascondere informazioni di questo tipo.
Non dimentichiamo poi che, secondo quanti vorrebbero lo scontro con la Terra molto prossimo, da un certo punto in poi, necessariamente, Nibiru sarebbe visibile ad occhio nudo. Non lasciamoci convincere da teorie astratte che parlano di misteriose formazioni invisibili, un qualcosa che vi viene addosso, prima o poi sarebbe visibile.
Premesso questo, e’ giusto parlare di perturbazioni delle orbite da parte di un pianeta di passaggio nel Sistema Solare. Come detto altre volte, l’equilibrio dei pianeti e’ governato dalla forza di attrazione che questi subiscono, principalmente, da parte del Sole, oltre a correzioni da parte degli altri corpi. L’ingresso di un pianeta molto massivo, di passaggio attraverso le orbite degli altri pianeti, apporterebbe dunque delle modifiche a questo equilibrio. Conseguenza di questo sarebbe un “rimescolamento” dei pianeti che, secondo alcuni modelli matematici, e sotto alcune condizioni, potrebbero addirittura uscire dal Sistema Solare. Capite bene quanto sia assurdo pensare che una situazione del genere possa essere tenuta nascosta. Di questi effetti abbiamo parlato in questo post:

Nibiru e’ vicino, la prova delle orbite
Nibiru e la deviazione delle Pioneer
Nibiru: la prova del trattore gravitazionale
Ma soprattutto, proprio negli ultimi tempi, abbiamo fatto questo ragionamento facendo considerazioni sull’ultima ipotesi che voleva Nibiru come un asteroide in rotta di collisione con la Terra:
Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche

Per quanto riguarda invece i modelli matematici, come abbiamo visto in questo post:
Storia astronomica di Nibiru

La scienza si e’ veramente interrogata circa l’esistenza di un decimo pianeta nel sistema solare, proprio per cercare di spiegare le apparenti perturbazioni che venivano misurate sulle orbite di Nettuno e Plutone. Perche’ dico “apparenti”? Semplicemente perche’, come visto nel post, le differenze tra le orbite osservate e quelle effettivamente misurate non erano dovute ad un errore causato dalla presenza di un corpo aggiuntivo, bensi’ ad un valore sottostimato della massa di Nettuno. Grazie alle missioni spaziali e alle misure di precisione fatte sorvolando il pianeta, e’ stato possibile ricorreggere la massa di Nettuno. Modificando il valore nella simulazione, tutto e’ tornato al proprio posto. Come visto nel post riportato, qui non stiamo parlando di chiacchiere o di sentito dire, ma di articoli scientifici dell’epoca che testimoniano questi fatti.
Ovviamente, per cercare di far leva, anche in questo caso come tutte le volte, a sostegno di qualsiasi ipotesi, trovate sempre che la NASA non smentisce la presenza di Nibiru, che qualche osservatorio nel mondo lo sta osservando gia’ da lungo tempo, ecc. Come sempre, si tratta di illazioni senza fondamento, fatte solo per cercare di convincere le persone che non solo qualcosa stia succendendo nello spazio, ma soprattutto che non bisogna mai fidarsi della scienza. Come capite bene, e’ facile fare breccia nella testa della gente, parlando di universo, cioe’ di qualcosa di lontano che “a vista” non siamo in grado di controllare da soli, ma su cui dobbiamo affidarci a qualcun’altro.
Di questi fatti ne abbiamo parlato in questi post:
La NASA torna a parlare di Nibiru
2012, la NASA non smentisce?
Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?
Ma soprattutto, vi invito nuovamente a leggere la pagina sul sito della NASA creata appunto per smentire le teorie catastrofiste sul 2012, ma soprattutto circa l’esistenza di Nibiru:

NASA 2012-1

NASA 2012-2
Prima di concludere, vorrei fare delle ultime considerazioni su quanto riportato sui siti catastrofisti. Come detto, si parla di terremoti e tsunami sulla Terra oltre all’inversione del campo magnetico terrestre.
Per quanto riguarda gli squilibri tettonici sulla Terra, al solito si fa riferimento alle variazioni della forza di attrazione gravitazionale subita dalla Terra a causa dell’avvicinamento di Nibiru. Questi fenomeni sono noti con il termine di “maree solide”. Piu’ volte ne abbiamo parlato. Il pensiero alla base e’ molto semplice, cosi’ come le fasi lunari, cioe’ la posizione della Luna, possono influenzare le maree fluide, cioe’ il livello delle acque, analogamente uno squilibrio gravitazionale potrebbe influire attraendo maggiormente le placche che galleggiano su un magma fluido. Da qui il termine maree solide. Come visto in questi post:

Eclissi del 13 Novembre: la rivelazione?
Allineamenti e terremoti

Queste variazioni sono troppo piccole per dare effetti tangibili di questo tipo. Passando invece al campo magnetico, anche di questo abbiamo parlato abbondantemente, mostrando come sia effettivamente in corso uno spostamento dei poli terrestri, ma come questo non implichi assolutamente una diminuzione del nostro campo che funge da schermo per le particelle emesse dal Sole:
– L’anomalia del Sud Atlantico
Inversione dei poli terrestri

Concludendo, nessuna nuova notizia per questo 15 Febbraio 2013, ma solo la riproposizione di teorie sul 2012, risploverate e rimesse a nuovo. Come sempre diciamo, ma su questo ognuno puo’ pensare come vuole, non ha senso parlare di scienza collusa con i poteri forti su questi argomenti. Se non volete credere alla scienza ufficiale, vi faccio una domanda: perche’ allora credere a qualsivoglia sito? Inoltre, ragionate sempre su quanto detto circa gli astrofili nel mondo, non sarebbe possibile orchestrare un complotto o un silenzio di massa, con migliaia di persone coinvolte e senza che nessuna di queste prima o poi parli.

 

 

 

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La NASA torna a parlare di Nibiru

29 Ago

Ci risiamo. Negli ultimi tempi sembra stia scoppiando una vera a propria febbre da Nibiru. Su diversi siti si parla in continuazione di osservazioni, misure e probabili traiettorie di impatto di questo pianeta con la Terra.

Su questo blog, piu’ volte abbiamo parlato di Nibiru. Trovate discussioni sulla sua esistenza, sulle presunte evidenze o sulle conseguenze di un impatto, in queste discussioni:

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e’ vicino?

Misterioso oggetto vicino al Sole

Effetti di un impatto con Nibiru

Molte altre informazioni sull’origine di questa credenza, sulle ultime misure e per capire se veramente un antico popolo come i Sumeri avessero parlato di Nibiru, trovate tutte le risposte che cercate nel libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Perche’ ora ne stiamo parlando? Come abbiamo piu’ volte detto in queste pagine, il ruolo della scienza e’ anche quello di divulgare il proprio sapere in modo accessibile e per informare i non addetti ai lavori. Questo sforzo deve ovviamente essere ascoltato dalle persone. Forse a causa dei tanti film catastrofisti che ci vengono proposti, troppo spesso lo scienziato e’ visto come un custode di importanti segreti. In questo caso, come in tanti altri di cui potremmo parlare, la scienza non e’ al servizio di nessun misterioso governo e tantomeno mantiene il segreto su eventuali fenomeni in grado di mettere in pericolo la popolazione mondiale. Togliamoci dalla testa la figura dello scienziato a conoscenza di informazioni sensibili e che non le divulga per non creare il panico tra la popolazione. Questo scenario appartiene solo ai film di cui abbiamo parlato.

Una foto di David Morrison, autore del nuovo video smentita della NASA

Fatta questa doverosa premessa, come forse molti di voi sapranno, gia’ due anni fa la NASA aveva rilasciato delle dichiarazioni ufficiali per smentire l’esistenza di Nibiru. Ora, come detto, con l’avvicinarsi del 21 Dicembre, molto si sta parlando di questo pianeta e della sua esistenza. Proprio per questo motivo, lo scienziato David Morrison della NASA, ha deciso di pubblicare un nuovo video di smentita su questo argomento.

Come abbiamo piu’ volte sottolineato anche in questo blog, nonostante le numerose voci e le presunte prove a sostegno di Nibiru, non vi sono assolutamente evidenze dell’esistenza di un decimo pianeta nel Sistema Solare. Questo ovviamente smentisce anche la possibilita’ di una collisione con la Terra.

Prima di discutere il contenuto, vi riporto il link a cui vedere il video direttamente dal sito NASA:

Smentita NASA su Nibiru, 2012

Purtroppo al momento il video e’ disponibile solo in lingua inglese. Riportiamo dunque i passi salienti e quali sono le basi della smentita.

David Morrison basa la sua tesi su 3 punti particolari.

Se Nibiru esistesse e fosse in rotta di collissione con la Terra, ad oggi il pianeta sarebbe tranquillamente visibile ad occhio nudo. Durante la notte, il pianeta apparirebbe come un puntino in cielo abbastanza luminoso dal momento che in questo momento dovrebbe gia’ trovarsi all’interno dell’orbita di Marte. Su questo punto, mi sembra evidente che nessuno abbia osservato un puntino luminoso nel cielo notturno. Tutte le fonti che dicono di aver osservato Nibiru, non hanno mai detto dove vederlo. Come sappiamo, senza una prova verificabile da chiunque, l’informazione puo’ essere ritenuta falsa.

Secondo punto di Morrison. Se Nibiru esistesse, e dunque fosse un oggetto dotato di una massa considerevole, l’interazione gravitazionale dovuta a questo intruso nel Sistema Solare, avrebbe apportato modifiche importanti alle orbite sia della Terra che di Marte. Nessuna perturbazione di questo tipo e’ stata misurata ne tantomeno osservata. Per dirlo in parole povere, se l’orbita della Terra fosse stata pesantemente modificata da Nibiru, gli effetti di questa variazione sarebbero percepibili da chiunque. Ovviamente gli astronomi misurano costantemente e con estrema precisione le orbite dei pianeti, e nessuna variazione significativa e’ stata registrata.

Infine, il terzo, e molto citato in questi giorni, punto discusso dalla NASA. Secondo molte teorie, l’orbita di Nibiru sarebbe chiusa e questo pianeta si troverebbe a passare all’interno del Sistema Solare con un periodo di 3600 anni. Sempre secondo le teorie a sostegno, questo tipo di orbita sarebbe il motivo per cui i sumeri avrebbero parlato di Nibiru e, prima del 2012, nessuno aveva “osservato” un decimo pianeta. Anche su questo punto, la scienza ci offre i mezzi per smentire la teoria. Se Nibiru fosse transitato in passato nel Sistema Solare, le solite perturbazioni gravitazionali avrebbero modificato le orbite di molti pianeti interni come Marte, Venere, Terra e ovviamente anche della Luna. In particolare, considerando le masse in gioco, molto probabilmente la Luna sarebbe stata strappata dalla sua orbita e oggi non sarebbe in rotazione rispetto alla Terra. Come sappiamo, osserviamo orbite di questi pianeti molto stabili e precise e ovviamente non c’e’ bisogno di citare dati scientifici per dire che la Luna e’ ancora intorno alla Terra.

Sulla base di queste considerazioni, e dalle osservazioni scientifiche, possiamo dunque affermare che nessun oggetto di grandi dimensioni, come un pianeta, ha attraversato il Sistema solare da un periodo di almeno un milione di anni. Questo smentisce dunque la teoria della ciclicita’ di Nibiru, mentre le altre considerazioni smentiscono nuovamente l’esistenza stessa di un decimo pianeta.

Resta da discutere l’ipotesi che vorrebbe Nibiru non un pianeta, ma un corpo diverso, come ad esempio una “nana bruna”. Come afferma Morrison nel suo video, gli effetti di cui abbiamo gia’ parlato sarebbero addirittura piu’ evidenti nel caso di un oggetto molto massivo come una nana bruna. Le stesse cosiderazioni appena fatte, ci consentono dunque di smentire anche questa ipotesi.

Concludendo, in questo caso abbiamo una fonte autorevole che parla di Nibiru. Vengono citate teorie e dati scientifici a sostegno di questa smentita. Anche in questo caso possiamo dunque ribadire nuovamente il concetto che piu’ volte abbiamo dichiarato in questo blog: non ci sono ad oggi evidenze dell’esistenza di Nibiru. Non credete a chi vorrebbe farvi credere che gli astronomi lo stanno tenendo sotto controllo o che sia possibile osservarlo in una qualsiasi porzione di cielo. Queste voci non sono mai accompagnate da dati incontrovertibili.

Se volete approfondire questi concetti, capendo da dove la teoria di Nibiru trae origine, capire quali sarebbero le prove utilizzate a sostegno di questa ipotesi  o per meglio comprendere tutte le supposizioni fatte su questo decimo pianeta, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

 

Scontro Terra-Nibiru a Luglio?

22 Lug

Come sappiamo bene, tra tutte le profezie per il 2012, quella riguardante Nibiru e’ sempre di moda. Le ipotesi sulla natura di questo corpo celeste sono tantissime e molto confusionarie. Lo stesso possiamo dirlo per quanto riguarda la sua posizione, la sua traiettoria, per non parlare poi di tutte le evidenze che ci sarebbero sulla sua esistenza e che, di volta in volta, scienziati, governanti, enti di ricerca, terrebbero nascoste.

Gli articoli in cui abbiamo parlato di Nibiru sono:

Misterioso oggetto vicino al Sole

Nibiru e’ vicino?

Torniamo su questo argomento perche’ in questi giorni si sta diffondendo sulla rete la notizia che lo scontro tra la Terra e Nibiru dovrebbe avvenire nella terza decade di Luglio, esattamente quella in cui siamo ora.

A sostegno di questa ipotesi, sembrerebbe che anche la NASA abbia finalmente confermato l’esistenza di Nibiru e rilasciato i dati sulla sua orbita. Proprio da queste informazioni, si evince l’imminente scontro tra noi e il pianeta misterioso.

Scenari post scontro girano sulla rete gia’ da qualche tempo. Come abbiamo visto in questo post:

Il mondo dopo il 21 Dicembre 2012

da questo scontro non ci sarebbe scampo per la maggior parte della popolazione mondiale.

Dobbiamo preoccuparci? Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Anche in questo caso, siamo di fronte ad una bufala.

Nibiru nel sistema solare

Andiamo con ordine analizzando i punti a sostegno di questa tesi. Cominciamo con la conferma NASA. Come potete immaginare, questa conferma non esiste. Su youtube si trovano tantissimi video di presunti scienziati NASA che confermano l’esistenza di Nibiru. Purtroppo, la maggior parte dei soggetti ripresi non sa neanche l’indirizzo della sede dell’agenzia spaziale.
Nonostante questo, alcune fonti citano una presunta conferma data da Amy Meinzer, una vera scienziata NASA, durante la conferenza di presentazione dei dati di WISE, di cui la Mainzer e’ il principal investigator. Questo e’ un video di circa un anno fa, e veniva usato come conferma dell’esistenza di Nibiru.
Secondo le fonti, ad una domanda telefonica sul pianeta X, la Mainzer si sarebbe confusa, non essendo pronta, e avrebbe confermato l’esistenza di Nibiru, che potrebbe essere una nana bianca e che avrebbe un’orbita circolare.

Prima di commentare vi riporto il link del video, con anche una bella introduzione preparativa alla conferenza:

Video WISE

Dopo tutta la filippica iniziale, rimarrete un po’ delusi nell’ascoltare la risposta della scienziata. Non e’ assolutamente vero che conferma l’esistenza di Nibiru. WISE ha esplorato lo spazio intorno alla Terra cercando, nello spettro infrarosso, oggetti vicini. I dati di WISE sono tantissimi, sono ancora in corso le analisi, ma dai risultati preliminari non si trova l’esistenza di nessun corpo in rotta di collissione con la Terra. Il sito NASA e’ pieno di dati e immagini raccolte da WISE, chiunque puo’ andarsi a vedere le milioni di foto scattate e cercare Nibiru.

Purtroppo, anche in questo caso siamo in presenza di una distorsione della realta’. Bombardati da informazioni di questo tipo, possiamo facilmente capire fischi per fiaschi e quindi interpretare le parole non come sono in realta’, ma come qualcuno vuole che le interpretiamo. Un’analisi piu’ dettagliata dei dati di WISE con i risultati specifici su Nibiru, potete leggerla sul libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Dunque, la presunta conferma NASA, oltre ad essere vecchia di un anno, e’ solo una distorsione della realta’. Non vi sono altri documenti ufficiali NASA che confermano lo scontro con Nibiru in questi giorni.

La domanda invece in sospeso e’: perche’ dovrebbe esserci uno scontro per la terza decade di Luglio?

La tavoletta n/5 dell’Enuma Elish.

Anche su questo punto, difficilmente trovate una spiegazione logica. Alcune fonti pero’ si rifanno ad una profezia sumera che annuncerebbe lo scontro per questa data. L’ipotesi e’ basata sulla tavoletta n.5 dell’Enuma Elish, una tavoletta Sumera che riporterebbe indicazioni su Nibiru. Secondo alcune interpretazioni della tavoletta, Nibiru sarebbe un pianeta di colore rosso, grande anche due volte la Terra e con un orbita inclinata di 11 gradi rispetto all’eclittica. Gli antichi Sumeri dividevano l’equatore galattico in 7 spicchi, ognuno di circa 50 gradi. Il moto di precessione fa si che, all’equinozio di primavera, lo spicchio osservata dalla Terra ruoti nel corso dei secoli. Nibiru occuperebbe uno di questi spicchi e attraverserebbe il Sistema Solare con un periodo di circa 3600 anni.

Ovviamente non esistono conferme di queste affermazioni. Le interpretazioni in questione della tavoletta sumera non sono mai state accettate ne’ dalla comunita’ archeologica, ne’ tantomeno da quella astronomica. Molto probabilmente il pianeta rosso a cui si riferivano i Sumeri sarebbe stato Giove. Il mese di luglio, sempre secondo queste interpretazioni, sarebbe il punto del sosltizio sumero che indicherebbe proprio il passaggio di Nibiru. Ovviamente anche questa ipotesi e’ del tutto fantasiosa e priva di ogni fondamento. Sul libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza potete invece leggere l’interpretazione di un altro simbolo sumero, molto contestato, e visto come ipotesi principale per l’esistenza di Nibiru, il sigillo cilindrico VA243.

Smentita anche questa ipotesi, vorrei ragionare su un particolare. Se un pianeta (chiamiamolo cosi’), grande due volte la Terra, dovesse scontrarsi con noi tra pochi giorni, non vi sembra evidente che dovrebbe essere visibile anche ad occhio nudo? I corpi nel sistema solare si muovono con una velocita’ finita. Viste le dimensioni ipotizzate, questo corpo sarebbe gia’ nitidamente visibile ad occhio nudo.

Concludendo, non vi e’ alcuna evidenza che il pianeta Nibiru si scontrera’ con la Terra nei prossimi giorni. Per dirla tutta, non c’e’ nessuna evidenza neanche dell’esistenza di questo pianeta!

Per chi volesse analizzare ulteriormente tutte le ipotesi su Nibiru, approfondire i risultati del telescopio WISE e capire tutte le ipotesi fatte su questo pianeta, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.