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Nel 2012 anche l’arca di Noe’ e’ … made in China

30 Nov

Piu’ volte abbiamo parlato delle diverse soluzioni proposte per salvarsi dalle catastrofi annunciate per il 21 Dicembre. Su questi temi, la rete offre veramente tantissimi spunti interessanti e variegati. Si passa dai luoghi immuni per motivi storici, a costosissimi bunker sotterranei, fino ad arrivare ai viaggi nelle terre dei Maya:

La salvezza e’ vicina … precisamente a Ceglie in Italia!

– Aspettare il 21 Dicembre sui Pirenei

– Dove trascorrere il 21 Dicembre

– Bugarach completo? Andiamo a Torino!

Una soluzione alternativa viene invece dalla Cina, dove, nella regione di Urumqi Xinjiang, un fervido sostenitore della fine del mondo, tale Lu Zhenhai, sta costruendo addirittura una sua personale Arca di Noe’.

Avendo ormai fatto il callo alle diverse psicosi sul 2012, capite bene che la notizia e’ reale.

Attualmente l’Arca e’ in costruzione ma il suo creatore e’ in uno stato molto avanzato dei lavori che saranno senza dubbio terminati qualche giorno prima del 21 Dicembre. Le spese sostenute per la costruzione del manufatto si aggirano intorno ai 160000 dollari.

Eccovi una foto di come appare l’arca vista dall’esterno:

Esterno dell’arca costruita in Cina

Mentre in questa foto viene mostrato l’interno della struttura:

Interno dell’arca cinese

Sull’arca sono ovviamente presenti una cucina, dei bagni, dei condizionatori per garantire il ricambio dell’aria all’interno e dei generatori di corrente elettrica. L’arca e’ in grado di ospitare fino a 20 persone ed e’ gia’ stata equipaggiata con cibo sufficiente a garantire un mese di sopravvivenza.

A questo punto pero’ sorge qualche dubbio, che forse l’intraprendente novello Noe’ non ha valutato a pieno.

Prima di tutto, la salvezza sarebbe garantita solo per 1 mese. Entro questo tempo, l’equipaggio dovrebbe essere in grado di trovare una terra emersa in cui reperire nuovo cibo per garantire la sopravvivenza.

Ma se vogliamo questo e’ un problema secondario.

L’altro dubbio che mi e’ venuto in mente leggendo la notizia, e’ proprio sull’utilita’ dell’arca. Costruire un arca, garantisce la sopravvivenza se la fine del mondo dovesse essere causata da inondazioni.

Su queste pagine, abbiamo discusso molti eventi profetizzati per il 21 Dicembre, ma solo alcuni di questi prevedevano inondazioni su vaste aree del pianeta.

Forse  il signor Lu Zhenhai si e’ affidato allo scenario di cui abbiamo parlato in questo post:

Il mondo dopo il 21 Dicembre 2012

e si e’ basato sulle mappe ipotizzate per il dopo 21 Dicembre, in cui la Cina verrebbe completamente sommersa dalle acque.

Partendo dal presupposto che nessuno degli eventi profetizzati per il 21 Dicembre ha una probabilita’ seppur minima di accadere, l’idea di costruire un’arca ci sembra quanto meno bizzarra e, anche in caso di catastrofi, non necessariamente utile. Ovviamente non c’e’ niente di male nel voler costruire un’arca, al massimo rimarra’ un monumento al 2012 nel giardino del signor Zhenhai.

Per affrontare in modo scientifico tutte le profezie per il 21 Dicembre 2012, ma soprattutto per parlare di scienza in modo divulgativo e semplice, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

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Il crop di Avebury Manor del 2008

27 Nov

In questo post vorrei tornare a parlare di crop circle, perche’ ho ricevuto una mail che mi chiedeva di esprimere il mio punto di vista su un cerchio comparso ad Avebury Manor. Anche se si tratta di un cerchio del 2008, ad oggi non esiste ancora un’interpretazione univoca del pittogramma che rappresenta uno dei disegni piu’ complessi realizzati.

Di cerchi nel grano ci siamo occupati in diversi post:

Crop Poirino 2011: sono stati gli alieni?

– Ancora sui cerchi nel grano

– Nuovo cerchio, nuova data!

– 4 Agosto: una nuova conferma

– 21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ho deciso di scrivere questo articolo perche’ trovo il pittogramma di Avebury Manor estremamente interessante e ricco di contenuti legati sempre alle profezie del 2012 ed in particolare al filone astronomico. Inoltre, l’analisi di questo cerchio ci consente di fare un ottimo riassunto degli articoli a riguardo gia’ postati e discussi su questo blog.

Come anticipato, stiamo parlando di cerchio comparso a Luglio del 2008 ed in realta’ realizzato in due riprese.

Prima di tutto, vi mostro una foto aerea del primo cerchio apparso il 15 Luglio, insieme ad un disegno che mostra meglio la forma:

Il primo disegno di Avebury Manor

In questo cerchio, si vede una chiara rappresentazione del sistema solare completo di tutti i pianeti. In particolare, notiamo che i pianeti piu’ interni sono indicati con un simbolo diverso da quelli piu’ esterni. Inoltre, Saturno viene indicato con due centri concentrici, molto probabilmente per indicare i suoi cerchi.

Notiamo anche un particolare molto importante. A differenza di tutti gli altri pianeti, Plutone ha un’orbita decentrata rispetto al Sole. Perche’ questo? Molto probabilmente per indicare le perturbazioni alla sua orbita che dovrebbero essere visibili oggi e causate dalla presenza di un corpo molto massivo orbitante subito all’esterno, o ormai all’interno, del sistema solare.

Su questo punto, abbiamo gia’ discusso la diatriba astronomica avvenuta fino agli anni ’90, smentendo, alla luce dei nuovi dati, le eventuali perturbazioni delle orbite dei pianeti esterni:

Storia astronomica di Nibiru

Fin qui il messaggio e’ chiaro. Circa una settimana dopo questo primo disegno, sono state apportate delle modifiche molto importanti al pittogramma. Questo cerchio rappresenta un esempio molto importante dal momento che ci vuole raccontare, attraverso le sue modifiche, una storia come se la vedessimo evolvere nel tempo.

Ecco un’immagine delle modifiche avvenute al disegno originale il 22 Luglio sempre del 2008:

Avebury Manor il 22 Luglio 2008

Il disegno e’ veramente ricchissimo di particolari.

Cominciamo con l’analizzare la parte piu’ a sinistra, cioe’ quella modificata partendo dal disegno originale.

A differenza di prima, notiamo che il cerchio rappresentante il Sole e’ stato notevolmente ingrandito, al punto da inglobare completamente sia Mercurio che Venere. Questa modifica, con una buona probabilita’ rappresenterebbe l’aumentata attivita’ solare, di cui tanto abbiamo discusso, per il 2012. In particolare, abbiamo discusso e smentito un pericoloso massimo solare non solo per il 2012, ma anche per il 2013 con il massimo atteso del 24 ciclo:

Nuova minaccia il 22 settembre

Come seguire il ciclo solare

Disegno rappresentante Nibiru

Notiamo anche un altro particolare importante. In basso a destra e’ comparso un nuovo dettaglio prima assente. Questo insieme di cerchi con buona probabilita’ rappresenta l’ingresso nel sistema solare del pianeta Nibiru. La presenza di piu’ cerchi in sequenza potrebbe rappresentare sia la scia per indicare il movimento del pianeta, sia un gruppo di comete portate dalle variazioni gravitazionali del decimo pianeta. Secondo alcune ipotesi poi, Nibiru non sarebbe neanche un pianeta singolo, ma bensi’ un piccolo sistema solare in miniatura. In questa concezione, i vari cerchi che compaiono nel disegno potrebbero con buona probabilita’ rappresentare i pianeti del mini sistema associato a Nibiru.

Arriviamo ora al disegno a sinistra piu’ ricco di particolari. Prima di tutto, vediamo che compare un grosso cerchio nel mezzo del disegno:

Dettaglio della modifica di Avebury Manor

Secondo alcuni, questo potrebbe rappresentare l’orbita della Luna intorno alla Terra. Secondo il mio punto di vista, si tratta invece di una rappresentazione in grande non dell’orbita della Luna, bensi’ dell’orbita della Terra. In questa visione, il cerchietto al centro rappresenterebbe il Sole. Faccio questa ipotesi perche’, come si nota, il cerchio in orbita sulla circonferenza grande presenta a sua volta una piccola orbita intorno. In questa ipotesi, la seconda orbita piu’ piccola rappresenterebbe la Luna che gira intorno alla Terra, mentre nella prima ipotesi che trovate in rete, non viene fornita una spiegazione a riguardo. Il motivo di questo particolare, sarebbe proprio quello di porre l’attenzione sulla Terra e sul pericolo del 21 Dicembre.

Rappresentazione delle perturbazioni apportate da Nibiru

In alto a sinistra rispetto a questo disegno, compare poi una forma ellittica molto decorata. Nella mia interpretazione, questo disegno rappresenterebbe nuovamente l’orbita della Terra intorno al Sole, ma a differenza di prima, l’orbita viene mostrata come ellittica, con il Sole che occupa uno dei due fuochi, come indicato dalle leggi di Keplero. Il disegno offre anche altri particolari interessanti. Le decorazioni che compaiono intorno all’ellisse indicano invece le perturbazioni dell’orbita della Terra, causate appunto dall’ingresso del pianeta X nel sistema Solare. Come abbiamo discusso piu’ volte, la presenza di una massa estranea nel sistema solare provocherebbe perturbazioni gravitazionali in tutti i pianeti del sistema. Come sappiamo bene, e come abbiamo discusso ad esempio in questo post:

Nibiru e’ vicino, la prima delle orbite

ad oggi non c’e’ nessuna evidenza di queste perturbazioni, argomentazione molto importante dal punto di vista scientifico per smentire la presenza di un corpo massivo all’interno del sistema solare.

Altra rappresentazione di Nibiru

Sempre nella parte in alto, c’e’ un altro disegno molto importante e su cui molte fonti sono in accordo. Si nota infatti quella che potrebbe essere una cometa o nuovamente la rappresentazione dell’ingresso del pianeta X nel sistema solare. A riprova di quanto affermato sul disegno ellittico, notiamo che questa rappresentazione si trova proprio in prossimita’ di quella appena discussa. Come sappiamo bene, non ci sono evidenze di un aumento del numero di comete in arrivo sulla Terra o un incremento del numero di asteroidi in rotta di collisione con la Terra:

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

A questo punto, possiamo spostarci nella parte bassa del disegno, anche questa molto ricca di particolari:

I disegni della parte in basso di Avebury Manor

Partendo da destra troviamo per prima cosa un simbolo rappresentante, secondo molte interpretazioni, la Via Lattea. Questo primo simbolo ci fa capire di cosa stiamo parlando. Mentre nelle altre zone del disegno ci stavamo riferendo ad una visione ristretta al nostro sistema solare, adesso si sta facendo riferimento ad un discorso molto piu’ ampio, che vede l’intera galassia come scenario. Continuando verso sinistra troviamo poi il simbolo del serpente. Nella cultura Maya, il serpente rappresentava l’animale guida, metafora della saggezza. In altri termini, questo disegno ci sta dicendo che il messaggio rappresentato dal pittogramma e’ una guida e un avvertimento per l’umanita’.

Scalando ancora verso sinistra, troviamo il simbolo della lumaca. Questo simbolo e’ presente in tantissimi ritrovamenti Maya e rappresenta il percorso spirituale ed il contatto con le divinita’ della Natura. La spiegazione di questo ultimo punto e’ chiara pensando al guscio a spirale di questo animale.

Spostandoci ancora a sinistra, troviamo infatti il simbolo della spirale, appunto per riprendere il discorso della lumaca. Questo simbolo rappresenta nella cultura Maya il Dio Hunab Ku, o meglio il centro della Via Lattea. Come abbiamo visto in questo articolo:

Nuova sconvolgente teoria?

nel centro della Via Lattea e’ presente un buco nero e le masse della Galassia hanno un centro di rotazione comune intorno a questo punto. In particolare, proprio pochi giorni fa, abbiamo discusso anche della teoria di Nexus 2012, discutendo e smentendo le profezie che vorrebbero il rischio di una potente emissione dal centro galattico verso la Terra in concomitanza del 21 Dicembre:

– Nexus 2012: bomba a orologeria

Per finire, l’ultimo disegno a sinistra rappresenta nuovamente il Sole e la Terra, insieme alla Luna, legati da una linea continua che con buona probabilita’ rappresenterebbe nuovamente le emissioni solari attese per il 2012.

A questo punto abbiamo discusso in dettaglio ogni singola componente del crop di Avebury Manor. Come avete visto, questo cerchio ci permette di fare un riassunto molto completo delle diverse teorie sul 2012. Tutti gli avvenimenti mostrati nel pittogramma sono stati gia’ discussi su questo blog e smentiti discutendo e mostrando dati scientifici ufficiali e liberamente accessibili.

Concludendo, questo pittogramma racchiude molti elementi citati per il 2012, mostrandoli con una dovizia di particolari veramente ben orchestrata. Ad oggi pero’, praticamente tutte queste ipotesi sono state gia’ discusse e smentite dalla scienza ufficiale.

Per un’analisi scientifica di tutte le profezie legate al 21 Dicembre, ma soprattutto per discutere argomenti scientifici molto spesso considerati ostici dai non addetti ai lavori, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

2012 DA14: c.v.d.

18 Nov

Mancano ormai soltanto 33 giorni alla fatidica data del 21 Dicembre. Come e’ ovvio, in quest’ultimo periodo stiamo osservando due correnti di pensiero ben distinte tra i catastrofisti. Naturalmente, non mancano quelli in cerca di, molto spesso, improbabili segnali dell’imminente catastrofe e da cui ogni giorno sentiamo nuove notizie e profezie che si sovrappongono in modo confuso all’avvicinarsi del 21 dicembre. Di contro, alcuni piu’ lungimiranti catastrofisti stanno passando dall’altra parte della barricata, cominciando a fare piccoli passi indietro. In questo caso, in mancanza di prove oggettive che lascino presagire qualsivoglia evento, alcune fonti cominciano a smentire la profezia del 21 Dicembre spostando avanti nel tempo la comunque certa fine del calendario Maya.

Lasciatemi dire che, molto spesso, questi ripensamenti avvengono in modo quasi “politico” cambiando letteralmente punto di vista dal giorno alla notte o addirittura smentendo i loro stessi proclami.

Perche’ sto parlando di questo? Semplicemente perche’ in questi giorni si comincia a parlare molto intensamente di una nuova data per la fine del mondo, il 15 Febbraio 2013.

Dal momento che ho ricevuto diversi messaggi di utenti che chiedevano spiegazioni a riguardo, ho deciso di ritornare sull’argomento. Dico ritornare perche’, al contrario dei tanti siti catastrofisti che trovate in rete, e che solo oggi scoprono la cosa, in questo blog abbiamo parlato di questa nuova ipotesi addirittura a fine Maggio.

Perche’ si parla di 15 Febbraio 2013?

In questa data ci sara’ il passaggio alla minima distanza dalla Terra dell’asteroide 2012 DA14. Vi riporto anche il link, ripeto di Maggio 2012, in cui vi avevamo parlato di questo avvenimento:

L’asteroide 2012 DA14

Come anticipato al tempo, ero sicuro che il passaggio di questo asteroide avrebbe offerto la soluzione di riserva per i convinti del 21 Dicembre. Da qui il titolo del post, in cui c.v.d., in linguaggio matematico, sta appunto per “come volevasi dimostrare”.

In altri post ci siamo gia’ occupati del rischio asteroidi:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

ma in particolare abbiamo analizzato scientificamente le conseguenze di un impatto con un corpo di grandi dimensioni, in questo post:

Effetti di un impatto con Nibiru

Passaggio di 2012 DA14 il 15 Febbraio 2013

Se leggete il precedente post su 2012 DA14, avevamo detto che il passaggio alla minima distanza del corpo sarebbe avvenuto proprio il 15 Febbraio 2013, ma ad una distanza minima dalla Terra pari a circa 30000 Km, cioe’ 5 raggi terrestri. Questa altezza e’ comunque interna rispetto a quella utilizzata dai satelliti geostazionari, che viaggiano ad un altitudine di circa 42000 kilometri.

A distanza di 9 mesi, e a seguito delle continue osservazioni e misurazioni, i valori riportati sono ancora validi non avendo subito grosse correzioni. In particolare, come visto in precedenza, il rischio di impatto per il 2013 e’ considerato nullo. Queste considerazioni vengono fatte simulando la traiettoria del corpo, che vi ricordo ha una massa di 130000 tonnellate e un diametro di circa 50 metri.

Nonostante questi risultati dovrebbero essere sufficienti a scongiurare il pericolo per il 2013, questo asteroide e’ ancora un osservato speciale degli astronomi.

Mentre il passaggio del 2013 e’ ben noto dal punto di vista probabilistico, un po’ meno lo e’ quello successivo che dovrebbe avvenire nel 2026.

Se da un lato i catastrofisti si ricredono, non vorrei certo lanciare allarmi io per il futuro. Cosa significa che non e’ ben noto il suo passaggio nel 2026?

Come sappiamo, l’orbita di un qualsiasi corpo nello spazio e’ determinata dalle interazioni gravitazionali che questo subisce per opera di pianeti, Sole, altri asteroidi, ecc. Sulla base dei parametri misurati al momento, l’orbita di 2012 DA14 e’ ben definita vista anche la sua relativa prossimita’ alla Terra. Per poter definire altrettanto bene il successivo passaggio, sara’ necessario raccogliere altri dati aggiornati via via che l’asteroide si sposta nello spazio subendo influenze gravitazionali.

Al momento, ma ripeto con le grandi incertezze dovute alla conoscenza dei parametri futuri, c’e’ una probabilita’ cumulativa del 0,033% che l’asteroide possa scontrarsi sulla Terra tra il 2026 e il 2069.

E su questi valori troviamo un ulteriore dato sbagliato fornito da tantissimi siti catastrofisti o di pseudo-divulgazione scientifica che trovate in rete. Come scritto sopra, stiamo parlando di probabilita’ cumulativa tra il 2026 e il 2069. Cosa significa? In questo intervallo di date, ci saranno diversi passaggi dell’asteroide piu’ o meno vicini alla Terra. Probabilita’ “cumulativa” significa che la somma delle probabilita’ di impatto in tutti questi passaggi e’ del 0,033%.

Al contrario, in rete trovate che la probabilita’ del 0,033% e’ relativa al solo passaggio nel 2026. In alcuni casi, solo per far sembrare l’evento piu’ prossimo, alcune fonti spostano, senza nessun motivo scientifico, il 2026 al 2020, ma per questo capite bene le motivazioni.

Riassumendo, 2012 DA14 passera’ ad una distanza di 30000 kilometri dalla Terra il 15 Febbraio 2013. In questo caso assolutamente nessun pericolo. Per i successivi passaggi, la probabilita’ cumulativa, ora sappiamo cosa significa, di impatto tra 2026 e 2069 e del 0,033%.

Solo per completezza, questo asteroide e’ considerato al valore zero della scala Torino (di cui abbiamo parlato nel precedente post sull’asteroide) dunque con una probabilita’ remota di impattare la Terra.

Giusto per smentire nuovamente i complottisti della scienza, tutte le informazioni su questo asteroide, cosi’ come per tutti gli altri, compresa la probabilita’ di impatto sulla Terra, possono essere liberamente consultate studiando le pagine web del programma NEO della NASA:

NASA NEO program

di cui abbiamo gia’ avuto modo di parlare in passato. In particolare, trovate le informazioni su 2012 DA14 a questo link:

NEO 2012 DA14

In questo modo, avete anche la possibilita’ di verificare autonomamente i dati riportati in questo articolo.

Visti i presupposti, questo rush finale per il 21 Dicembre si preannuncia molto interessante dal punto di vista scientifico. Nei prossimi giorni assisteremo sicuramente alla nascita di nuove ipotesi o alla formulazione di nuove interessanti teorie su cui sara’ interessante discutere insieme.

Ricordatevi sempre, l’unico modo per non cadere nella trappola del catastrofismo e’ quello di ragionare autonomamente cercando ulteriori fonti e mettendo sempre in discussione qualsiasi notizia non supportata da dati certi. Per un’analisi dettagliata delle profezie sul 2012, ragionando scientificamente e senza preconcetti sulle singole ipotesi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Lens Flare e avvistamenti UFO

29 Set

Su questo blog, molto spesso abbiamo parlato di UFO e di avvistamenti. Vi ricordo che su “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” viene affrontato, anche in questo caso scientificamente, l’argomento alieni ragionando proprio sulla probabilita’ che queste forme di vita possano esistere ed, eventualmente, entrare in contatto con noi.

Riguardo agli avvistamenti, molti di questi, anche documentati con prove video o fotografiche, possono essere smascherati facilmente riconducendoli a lanterne cinesi, bolidi e fulmini globulari:

4 Agosto? Avete capito male!

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Analogamente a questi gia’ visti, vi sono poi tutta una serie di avvistamenti che possono essere ricondotti al fenomeno dei “Lens Flare” di cui vorremmo parlare adesso.

I Lens flare sono molto noti a tutti quelli che sono appassionati di fotografie, ma ognuno di noi, almeno qualche volta, li ha osservati. Questo effetto altro non e’ che un disturbo dell’immagine dovuto a fenomeni di rifrazione e diffrazione della luce causati da fonti luminose anche esterne al campo visivo.

Apparentemente puo’ sembrare un fenomeno difficile dal punto di vista tecnico, ma per comprenderlo basta ricorrere ad alcuni esempi semplici.

Prima di tutto, vediamo una foto affetta da questo fenomeno:

Immagine affetta da lens flare

Come vedete nella parte in basso dell’immagine e’ presente una riga composta da esagoni e altre figure geometriche. Ovviamente nella realta’ questa riga non esiste, ma e’ dovuta proprio ad un difetto di costruzione dell’immagine.

Molto spesso i lens flare appaiono quando si tenta di scattare una foto osservando direttamente il Sole o una forte sorgente luminosa. L’origine puo’ essere ricondotta a due casi particolari:

– Lente sporca

– Forte sorgente luminosa.

Per quanto riguarda la sporcizia della lente, in questo caso si osserva una diffrazione della luce sulla lente che scompone lo spettro luminoso. In questo caso, troverete sull’immagine delle zone in cui compaiono i colori dell’iride come nell’arcobaleno. Nella diffrazione infatti, lo spettro luminoso, composto da diverse lunghezze d’onda, viene scomposto nei diversi colori. In questo caso, il problema puo’ ovviamente essere risolto pulendo gli elementi ottici della fotocamera.

Nel caso invece di flare dovuti a sorgenti di luce intense o esterne al campo, la comparsa del fenomeno dipende solo dalla bravura del fotografo. In alcuni casi, questi fenomeni possono dare degli effetti anche molto belli.

Sorgente luminosa esterna al campo

Tecnicamente, nel caso di luce intensa, l’immagine viene elaborata in modo sbagliato dal sensore della fotocamera, mentre nel caso di sorgenti luminose esterne al campo visivo, si creano delle componenti angolate nel sensore che provocano i flare.

Come si vede dallo schema riportato, la luce esterna al campo entra nell’obiettivo e viene rifratta con un angolo diverso rispetto a quella dell’immagine che stiamo riprendendo.

In questo caso, come detto in precedenza, evitare i lens flare dipende solo dall’esperienza e dalla bravura di chi scatta la foto. Per come avvengono, i flare sono piu’ probabili utilizzando elementi ottici come zoom e grandangoli. Questo a causa dal numero maggiore di elementi ottici e del cammino maggiore prima di raggiungere la CCD, cioe’ il sensore, della fotocamera.

Abbiamo parlato di questo fenomeno perche’, come anticipato, molti degli avvistamenti UFO che trovate documentati in rete, possono essere ricondotti alla formazione di lens flare. Lo stesso fenomeno e’ anche la spiegazione alle molte foto con presenze misteriose attribuite a fantasmi o manifestazioni inspiegabili. Un esempio di questo e’ visibile in questa foto scattata nella chiesa del Sacro Sepolcro di Gerusalemme:

Lens Flare nel Sacro Sepolcro di Gerusalemme. Fonte:Wikipedia

Tornando agli avvistamenti UFO, analizziamo direttamente un’immagine che testimonia un avvistamento:

Foto di un presunto avvistamento UFO

Come vedete, in cielo ci sono una serie di puntini luminosi che possono far pensare ad una flottiglia extraterrestre in volo sulla citta’.

In realta’, questo e’ un chiaro esempio di Lens Flare dovuto alle sorgenti luminose presenti nel campo visivo. Inoltre, dal momento che le sorgenti di disturbo sono tutte nell’area dell’immagine, possiamo proprio identificare ciascun UFO con la propria sorgente:

Lens Flare all’origine dell’avvistamento

Quello riportato e’ un chiaro esempio di falso avvistamento UFO riconducibile al fenomeno dei Lens Flare.

Come visto qui e in altri articoli, molte delle foto o delle testimonianze di avvistamenti che trovate, soprattutto in rete, possono essere spiegati facilmente riconducendoli a fenomeni noti.

Purtroppo, la nostra distrazione nell’osservare qualsiasi fenomeno puo’ spingerci a credere a teorie poco scientifiche o ad origini non note di tali eventi. Ragionare sulla documentazione, confrontare fonti e fare ricerche autonome e’ l’unico modo per trovare la vera spiegazione di fenomeni apparentemente inspiegabili. Per sapere il punto di vista della scienza sull’esistenza di forme di vita extraterrestri e per affrontare definitivamente le profezie fatte sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Il complotto del complottista

17 Set

E’ ormai un po’ di tempo che mi interesso delle profezie sul 2012. Per scrivere il libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” e i post di questo stesso blog, mi trovo di continuo a leggere articoli sui temi piu’ disparati e su fonti anche profondamente in contrasto tra loro.

Alla luce di questa esperienza, vorrei condividere con voi, piu’ che un articolo, un pensiero ad alta voce.

Leggendo in rete e confrontandomi anche a voce con diverse persone, quello che molto spesso noto e’ una sfiducia nella cosiddetta “scienza ufficiale”. La domanda che mi sono posto e’: da dove nasce questo sentimento?

Per quanto riguarda il 2012, credo che una parte della colpa sia anche della scienza. A causa del continuo bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti, molte persone, anche se non lo ammettono, guardano con sospetto l’avvicinarsi del 21 Dicembre.

In questo blog, molto spesso abbiamo parlato di terremoti, asteroidi, invasioni aliene, mostrando come una cattiva informazione possa strumentalizzare il nostro pensiero.

Solo per citarvi un esempio, in questi post:

Dati falsi sui terremoti

Analisi statistica dei terremoti

Terremoti, basta chiacchiere. Parliamo di numeri

abbiamo analizzato, numeri alla mano, la situazione dei terremoti. Come abbiamo visto, semplicemente consultando gli archivi pubblici che trovate in rete, possiamo smentire facilmente tutte quelle voci che vorrebbero farci credere che sia in corso un aumento significativo del numero dei sismi.

Simbolo del Nuovo Ordine Mondiale, una delle teorie complottiste piu’ famose.

Qual’e’ dunque la colpa della scienza sul 2012? Se molte persone sono spaventate, o almeno guardano con sospetto al 21 Dicembre, il ruolo della scienza deve essere quello di divulgare i propri risultati in modo semplice e facilmente comprensibile. La mancanza di informazione lascia campo libero a tutte quelle fonti che sfruttano il momento di terrore.

La scienza non dovrebbe catalogare come “cose di poco interesse” quelle legate a questo genere di eventi. Come abbiamo visto nei diversi post, partendo dal tema del 2012, si affrontano argomenti molto attuali che riguardano direttamente: la fisica, la chimica, la biologia, l’astronomia, ecc. Vista proprio l’attualita’ di queste tematiche, molte persone non sono informate o vedono in questi argomenti qualcosa di completamente oscuro.

Il disinteresse della scienza ufficiale crea dunque terreno fertile per le ipotesi complottiste. Qui credo sia possibile individuare l’origine della sfiducia.

L’informazione che si cerca di far passare e’ che la scienza non si esprima a riguado “non perche’ non si interessi”, ma perche’ al contrario “sa quello che sta accadendo”.  Opinione molto diffusa soprattutto in rete e’ che gli scienziati siano a conoscenza che qualcosa di “grosso” stia per accadere. Ora, le motivazioni di questo silenzio possono essere molteplici, ma tutte si rifanno alla figura dello scienziato che non puo’ divulgare queste scoperte perche’ minacciato da qualche potente o da qualche agenzia governativa, perche’ solo una piccola casta di eletti si salvera’ dall’imminente catastrofe o anche per evitare che il panico si diffonda tra le strade. Questo genere di scenari e’ spesso mutuato anche dai tanti film di fantascienza che spesso ci vengono proposti in TV.

La colpa della scienza e’ dunque nel silenzio che alimenta queste credenze.

Ritornando al titolo del post, come viene sfruttata la situazione dai complottisti? Appunto organizzando a loro volta il “complotto del complottista”. Continuando a dare nuova linfa alle teorie catastrofiste, non si fa altro che alimentare la paura ed il sospetto. Come abbiamo visto, molto spesso si prendono eventi verosimili dal punto di vista scientifico, si amplificano gli effetti che questi fenomeni avrebbero sugli esseri umani e si costruisce un castello di carte di indizi e segni premonitori.

Qual’e’ il vantaggio di questo complotto? Nel caso del 2012, si alimenta un mercato sempre in crescita di siti internet, riviste specializzate, libri su come salvarsi dalla fine del mondo e non dimentichiamoci, come visto anche in questo blog, la vendita di souvenir per la fine del mondo, di rifugi antiatomici, di corsi di sopravvivenza, ecc.

Risultato, sfruttare il momento di terrore per aumentare il terrore e trarre profitto.

Come abbiamo piu’ volte ripetuto, l’unico modo per non cadere in questo genere di trappole e’ quello di confrontare sempre diverse fonti e di ragionare con la propria testa. Farsi domande e analizzare a fondo le basi delle varie teorie e’ il solo modo per far crollare il castello di carte su cui sono costruite la maggior parte delle teorie catastrofiste che vengono proposte.

Per rimanere informati sulle profezie del 2012, ma soprattutto per affrontare in maniera divulgativa tematiche attuali della scienza, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Ferragosto col Terremoto

23 Ago

Eccoci tornati dalle vacanze. Spero abbiate passato tutti un ottimo ferragosto. C’e’ chi e’ andato al mare, chi in montagna, chi si e’ rilassato in casa e nel frattempo c’e’ stato un forte terremoto tra Russia e Giappone.

Aprendo i soliti siti catastrofisti sul 2012 si legge testualmente: il 15 agosto (ora italiana) c’e’ stato un fortissimo terremoto nel Mare di Okhotsk tra Russia e Giappone. Questo e’ stato solo il maggiore di una serie di terremoti avvenuti quasi in contemporanea in diverse parti del mondo. Gli studiosi non riescono a spiegare il forte terremoto russo che apparentemente non avrebbe una spiegazione logica.

Andiamo con ordine e analizziamo questa frase.

Il 15 Agosto c’e’ stato un forte terremoto nel Mare di Okhotsk. Questo e’ vero! E’ stato registrato un terremoto di magnitudo 7.7, come riportato dal sito dell’USGS, proprio nello spazio di mare a sud-est della costa Russa verso il Giappone. Fortunatamente non c’e’ stato nessun allarme Tsunami nella zona. La scossa e’ stata avvertita anche nel distretto di Fukushima ma assolutamente senza conseguenze. Il sisma e’ avvenuto ad una profondita’ maggiore di 600 Km e, nonostante la forte intensita’, non ci sono stati danni.

Sono avvenuti una serie di terremoti di forte intensita’ quasi in contemporanea. Questo e’ assolutamente falso! Come ognuno puo’ controllare sul sito dell’USGS, l’unico evento di forte intensita’ e’ stato quello russo.

Gli studiosi non riescono assolutamente a spiegare questo fenomeno. Anche questo e’ falso. Per motivare questa affermazione, vi voglio mostrare un’immagine presa sempre dal sito USGS:

Mappa del sisma del 15 Agosto. Fonte: USGS

Il pallino riportato sulla mappa rappresenta proprio l’evento russo del 15 agosto (in realta’ 14 agosto in Russia). Vedete quella linea rossa che passa proprio in prossimita’ del pallino? Come si vede dalla legenda riportata, la linea rappresenta il confine tra 2 grandi faglie. Ora cosa ci sarebbe di tanto sorprendente in un terremoto che avviene lungo una linea di separazione tra faglie? Assolutamente nulla.

L’evento russo non ha assolutamente nulla di sorprendente. E’ un terremoto avvenuto nel punto di separazione tra faglie. E’ un fenomeno del tutto comprensibile. In diversi articoli abbiamo analizzato statisticamente il fenomeno dei terremoti, mostrando dati e facendo considerazioni:

Emilia 13-16 Luglio: un po’ di statistica

Riassunto sui terremoti

La cosa piu’ importante di cui rallegrarsi e’ che non ci sono state conseguenze per nessuno a causa di questo sisma.

Al solito, non lasciatevi convincere da parole campate in aria e riportate senza uno straccio di prova scientifica. Il web rappresenta una importante fonte di notizie dove tutti possono attingere. L’importante e’ utilizzare queste fonti in maniera corretta senza lasciarsi convincere da questo o quell’altro sito. Per continuare ad analizzare in modo scientifico gli eventi e le profezie sul 2012, non perdete in libreria, tra pochi giorni, Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Emilia 13-16 Luglio: un po’ di statistica

11 Lug

In questo post:

Ancora terremoti in Emilia?

Abbiamo parlato della previsione del centro sismologico indipendente del settentrione, in sigla CSIS, per un nuovo forte terremoto in Emilia atteso tra il 13 ed il 16 Luglio 2012.

Come abbiamo visto, questa previsione e’ del tutto infondata, cosi’ come non esiste il CSIS. Questa ipotesi, contenuta in un video pubblicato su youtube, e’ solo opera di qualche buontempone (definiamolo cosi’) per approfittare del momento di panico da terremoti che stiamo vivendo.

A riprova di questo, possiamo andare a vedere dai dati INGV come sta evolvendo la situazione in Emilia, ed in particolare nei luoghi che sono stati teatro delle forti scosse passate.

Come ormai sappiamo, possiamo analizzare statisticamente il numero di terremoti. Su vasta scala e’ possibile fare una stima media del numero di sismi e questo tipo di analisi ci e’ servita, ad esempio, per smentire le voci che vorrebbero in aumento il numero di terremoti nel 2012.

Tutte le informazioni e le discussioni su questi argomenti le trovate nel post riassuntivo:

Riassunto sui terremoti

Tornando ai dati Emiliani, sappiamo che ci sono state due forti scosse legate a due fratture differenti. Una volta rilasciata l’energia accumulata nella frattura, e’ normale che sia un periodo, piu’ o meno lungo, caratterizzato dalle cosidette “scosse di assestamento”, cioe’ un numero anche grande di eventi la cui intensita’, man mano che la frattura trova una nuova posizione di equilibrio, diminuisce fino a tornare alla normalita’.

Questo fatto e’ ben visibile se riportiamo su un istogramma il numero di scosse, di tutte le intensita’, registrate giorno per giorno nella zona dell’Emilia.

Istogramma del numero di terremoti al giorno nella zona dell’Emilia

Ogni barra di questo istogramma riporta il numero di scosse per ciascun giorno. La scala a sinistra indica invece il momento sismico giornaliero, cioe’ una misura dell’energia rilasciata dal terreno nelle 24 ore.

Osservando il grafico, vedete come il numero di eventi, che a questo punto potremmo definire di assestamento, sta lentamente scendendo nel tempo. Siamo infatti passati dalle circa 100 scosse, anche di magnitudo superiore a 5, dei giorni subito seguenti l’evento principale, alle poche decine, di debole intensita’, di questi giorni. Questo ci fa capire come la zona stia tornando alla tranquillita’ e rapidamente il numero di scosse andra’ a zero.

Per meglio comprendere questi dati, possiamo anche riportare gli eventi su una mappa, mostrando gli epicentri e le intensita’ registrate dei sismografi:

Intensita’ ed epicentro delle varie scosse registrate in Emilia

Come vedete il numero e le intensita’ dei terremoti dal 19 maggio (simboli arancioni) e’ molto maggiore di quella degli eventi registrati negli ultimi 7 giorni (simboli rossi). La mancanza di “stelle rosse” sulla mappa ci rassicura che non ci sono stati eventi di grande intensita’ negli ultimi giorni, ma solo, appunto, delle scosse di assestamento del terreno, del tutto normali ed aspettate in caso di terremoti di grande magnitudo.

L’analisi di questi dati, ci dimostra nuovamente come la situazione, almeno dal punto di vista geologico, stia tornando alla normalita’. L’andamento temporale delle scosse di assestamento non ci preannuncia niente di particolare nei prossimi giorni, nel caso non bastasse dimostare che l’annuncio sul 13 luglio non e’ stato fatto da nessun organo o istituto accreditato.

Giocare con la paura delle persone e’ una cosa sgradevole. Fare falsi annunci di questo tipo, non fa altro che aumentare la psicosi terremoto che stiamo ormai vivendo. Per farvi un esempio visto con i miei occhi, ieri c’e’ stato un terremoto di intensita’ 3.5 durato non piu’ di 3 secondi, in provincia di Roma. Sono residente a pochi kilometri da quello che e’ stato individuato come epicentro del sisma. Due minuti dopo la scossa, c’erano centinaia di persone in strada scappate dai proprio appartamenti.

La maggior parte delle persone e’ terrorizzata dai terremoti, non giochiamo con questa paura solo per farci un po’ di pubblicita’ facendo falsi annunci.

Per chi volesse rimanere informato sugli eventi del 2012, ma che a questo punto si estendono ben oltre la semplice profezia Maya, fatevi un’idea piu’ chiara sulle cose, la mancanza di informazione sugli eventi tende solo ad alimentare le nostre paure. Impariamo a ragionare scientificamente leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.