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Ecoradio: eccezionalmente di lunedi

8 Mar

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Questa settimana, l’appuntamento con la rubrica Psicosi 2012 e’ eccezionalmente spostato a Lunedi 11 Marzo, sempre alle 8.45 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

o anche in PodCast per iOS e Android.

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Torna l’appuntamento su Ecoradio

28 Feb

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Domani, 1 Marzo, torna l’appuntamento in diretta con Psicosi 2012 su Ecoradio.

La rubrica e’ inserita all’interno del programma mattutino condotto da Luciana Biondi. Ogni settimana, vengono discusse, commentate e approfondite tutte le tematiche che trovate anche qui sul blog, insieme anche ad argomenti inediti riguardanti la scienza, il complottismo, il mistero, la fantascienza e l’ambiente.

Mi raccomando, non perdete l’appuntamento settimanale con la rubrica Psicosi 2012, tutti i venerdi alle 8.45, Matteo Martini e Luciana Biondi in diretta su Ecoradio!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

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2013 o ancora piu’ oltre?

24 Dic

Dopo l’enorme delusione incassata dai tantissimi siti catastrofisti nati o alimentati dalla fine del calendario Maya, non potete certo sperare che tutto si risolva nel silenzio.

Come detto molte volte, questa che sembrerebbe una manna dal cielo per molte fonti, cioe’ la fine del mondo, e’ solo rimandata.

A questo punto, resta da capire pero’ la cosa piu’ importante: rimandata a quando?

Dopo il 21/12 si e’ scatenata una corsa alla prossima data utile da sfruttare e da pubblicizzare. Girando in rete, ma anche scartabellando gli articoli gia’ pubblicati, potete trovare date abbastanza future, ma anche alcune molto vicine.

Vi riporto un riassunto delle principali date che trovate in rete, ovviamente con un commento.

 

15 Febbraio 2013

Questa la conosciamo fin troppo bene. Il 15 febbraio l’apocalisse dovrebbe arrivare a causa dello scontro del nostro pianeta con l’asteroide 2012 DA14. Come ricorderete, stiamo parlando di un “sassetto” di 50 metri di diametro e 130000 tonnellate di peso. Per capire l’effetto di un impatto con un corpo di questo tipo, basta fare riferimento a questo post:

Effetti di un impatto con Nibiru

Purtroppo, per il 2013, la probabilita’ di impatto con la Terra e’ del tutto nulla, come dimostrato dal calcolo della traiettoria aggiornata anche con gli ultimi dati raccolti attraverso le osservazioni. Di questo abbiamo parlato qui:

L’asteroide 2012 DA14

2012 DA14: c.v.d.

 

Dicembre 2013

Anche per questa data il pericolo dovrebbe piovere dall’alto. Come visto in questo post:

E se ci salvassimo?

A Dicembre del prossimo anno, la cometa ISON dovrebbe passare alla minima distanza dalla Terra. I calcoli attuali sull’orbita dell’oggetto sono sufficienti per farci dormire sonni tranquilli. La notizia piu’ importante e’ che questa cometa al suo passaggio al perielio, potrebbe diventare l’oggetto piu’ luminoso mai osservato da Terra. Alla luce di questo, non possiamo che aspettare con ansia il suo passaggio per goderci lo spettacolo.

 

2026

Il 2026 diviene una data possibile grazie al prossimo passaggio ravvicinato dell’asteroide 2012 DA14. Come visto sempre in questo post:

2012 DA14: c.v.d.

I numeri che trovate in rete sono fuorvianti. La probabilita’ integrata tra il 2026 e il 2069, cioe’ la probabilita’ sommata su tutti i passaggi tra le due date, e’ del 0,033% e non, come annunciato in rete, la probabiita’ di impatto per il passaggio nel 2026. Anche in questo caso, possiamo stare tranquilli, considerando anche che questa cometa e’ un osservato speciale per i telescopi in orbita proprio al fine di migliorare il calcolo della traiettoria alla luce dei nuovi dati acquisiti.

 

2036

Passaggio dell’asteroide Apophis. Stanto a quanto si legge in rete, questo asteroide potrebbe causare una nuova estinzione paragonabile a quella dei dinosauri. Unica differenza che questa volta sulla Terra ci siamo noi. Di questo asteroide, abbiamo parlato in dettaglio nel libro ”Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.. In particolare, abbiamo visto come la probabilita’ di impatto con la Terra, sia stata notevolmente ridimensionata correggendo per i nuovi dati. Apophis resta comunque un corpo osservato con attenzione, e su cui l’ultima parola non e’ ancora stata data.

 

2038

Cambiamo tematica e spostiamoci ora su Nostradamus. Di questo profeta abbiamo parlato in diversi post:

Le centurie di Nostradamus

I vaticinia di Nostradamus

Ma in una famosa quartina Nostradamus afferma: “Quando Giorgio Dio crocifiggerà / e Marco lo risusciterà / e San Giovanni lo porterà.”. Secondo alcuni, il significato di queste affermazioni e’ che ci sara’ la fine del mondo nell’anno in cui la Pasqua cadra’ il 25 Aprile (San Marco), dal momento che il venerdi Santo cadra’ il 23 Aprile (Crocifissione di Gesu’ il giorno di San Giorgio), con il Corpus Domini a Giugno. Questa combinazione di date sara’ possibile appunto nel 2038. Molte volte abbiamo parlato di Nostradamus e molte volte alcune date per la fine del mondo sono state ricavate dalle sue profezie. Come sapete bene, dal momento che siamo qui, nessuna di queste si e’ avverata.

 

2060

Questa data ha un significato molto particolare, dal momento che sarebbe stata profetizzata niente meno che dal grande scienziato Isaac Newton. Secondo le fonti storiche, la data sarebbe contenuta in una lettera del 1704 soperta solo dopo la morte di Newton. Al contrario di quanto si possa pensare, non c’e’ assolutamente nulla di scientifico in questa profezia. Newton sarebbe arrivato alla data interpretando per conto suo i testi sacri, in particolare il libro di Daniele. Di questo libro abbiamo parlato in dettaglio in questo post:

Il Libro di Daniele

Cosa c’e’ di vero? Si tratta di interpretazioni numerologiche di un testo sacro. Come sappiamo bene, giocando con i numeri, e’ possibile ricavare tutto quello che cerchiamo interpretando il risultato a nostro piacimento, come dimostrato in quest’articolo:

Il codice segreto della Bibbia

 

2116

E se anche dovessimo sopravvivere a tutte queste date per il XXI secolo, abbiamo sempre la soluzione di riserva per la fine del lungo computo. Come visto in questo post:

2012? No, volevamo dire 2116 …

e come dimostrato in dettaglio nel libro ”Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, l’esatta conversione tra il nostro attuale calendario gregoriano e quello Maya, non e’ affatto univoca ne’ tantomeno banale. Ci siamo riferiti a questo come il “problema della correlazione”. Esistono diverse teorie per la temporizzazione dei due sistemi di conteggio, basati sui ritrovamenti Maya principalmente di natura astronomica. Dopo quella del 2012, la prossima data piu’ probabile e’ appunto quella del 2116. Come detto, stiamo parlando di date “piu’ probabili”, sempre ammesso che la fine del lungo computo abbia un significato catastrofico.

Concludendo, il panorama catastrofico offre tantissimi appuntamenti possibili e da attendere per la fine del mondo. Di molti di questi abbiamo gia’ parlato in dettaglio, smentendoli clamorosamente. Non temete, non rimarranno sicuramente solo queste date. Come ormai sappiamo bene, la fantasia corre sempre molto velocemente e la rete e’ sempre piena di buontemponi pronti a scommettere su una data per l’apocalisse.

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

 

 

 

 

 

 

Se lo dice Borghezio ….

12 Dic

Riguardo al 2012, piu’ volte abbiamo affrontato, anche sotto diversi punti di vista, il tema UFO:

Lens flare e avvistamenti UFO

4 Agosto? Avete capito male!

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Qualche volta, ci siamo limitati a commentare eventuali avvistamenti di dischi volanti, che come sapete sembrano moltiplicarsi in vista del 21/12, ma molte volte ci siamo invece fermati a riflettere sulla reale possibilita’ o meno che forme di vita extraterrestre possano antrare in contatto diretto con noi. Quest’ultimo punto, e’ indipendente ovviamente dal 2012.

Perche’ stiamo tornando su questi argomenti?

Solo pochi giorni fa l’eurodeputato Mario Borghezio ha depositato al parlamento di Strasburgo una interrogazione per chiedere ai governi occidentali di rilasciare i documenti “Segreti” sugli UFO. Avete capito bene.

L'europarlamentare leghista, Mario Borghezio

L’europarlamentare leghista, Mario Borghezio

Perche’ ci sarebbe stata questa mossa?

Nell’intervista rilasciata ad un nostro quotidiano nazionale, Borghezio dice che il tutto e’ nato dopo il famoso fuori onda che ha visto come protagonista il presidente russo Medvedev ed in cui si diceva che gli UFO non solo esistono, ma che sono gia’ tra di noi.

Di questo fuori onda, abbiamo parlato in questo post:

Russia, Medvedev tranquillizza i suoi!

Prima di tutto, vi riporto anche il link dell’articolo di Libero con l’intervista di Borghezio:

Intervista Borghezio UFO

Cerchiamo di capire meglio.

Secondo l’europarlamentare leghista, gli alieni sarebbero gia’ tra di noi. Queste informazioni gli sarebbero state confermate anche da uno scienziato, suo collega a Strasburgo. Ovviamente il nome di questo “scienziato” non viene fatto.

Come potete leggere, Borghezio si diceva prima scettico, ma, a seguito di un programma ascoltato su Radio Padania (nota emittente di divulgazione scientifica), si sarebbe convinto dell’esistenza degli alieni e del fatto che molti governi stiano nascondendo preziose informazioni.

Ora, facciamo qualche considerazione.

Prima di tutto, come visto nel precedente articolo, Medvedev stava scherzando con i giornalisti nel fuori onda che tanto sta facendo discutere. Questa e’ la nostra opinione espressa anche qualche giorno fa. A riprova di questo, si vede chiaramente il presidente sorridere nel video, ma abbiamo avuto la conferma di questo anche da una nostra fan sulla pagina facebook di origine russa. Anzi, per dirvela tutta, l’intervista di Medvedev sta ormai facendo discutere piu’ in Italia che in Russia.

Ma poi, principalmente, secondo Borghezio, gli UFO ci terrebbero sotto controllo per paura di quello che potremmo fare con il nucleare?

Scientificamente, al massimo potremmo autodistruggerci con le nostre mani, non capisco proprio che genere di pericolo ci sarebbe per una popolazione che vivrebbe in un qualche pianeta distante milioni di kilometri da noi.

Ora, ovviamente, ognuno di noi puo’ credere quello che vuole riguardo alla copertura eventuale dei governi, pero’ vorrei fare delle considerazioni.

Prima di tutto, Borghezio parla anche di documentazione inglese sugli UFO. In realta’, come pubblicato diversi mesi fa, l’Inghilterra ha gia’ rilasciato i suoi file top secret sulla questione:

I documenti inglesi sugli UFO ora disponibili

forse Borghezio dovrebbe leggere di piu’ i giornali, visto che si definisce un profondo conoscitore della questione. Proprio su questo punto, non e’ neanche vero che la sua conversione da scettico a sostenitore convinto e’ avvenuta nell’ultimo periodo. Vi riporto un video disponibile su youtube, risalente al 2009, in cui lo stesso Borghezio gia’ fantasticava sugli UFO:

 

Come vedete non stiamo affatto affrontando un problema nuovo per il nostro parlamentare europeo.

Dal punto di vista prettamente scientifico, possiamo solo ribadire le idee di cui abbiamo discusso nei precedenti post.

Al contrario di quanto si possa credere, la scienza si e’ a lungo interrogata sull’esistenza o meno di forme di vita extraterrestre. Ovviamente, non lo ha fatto discutendo ogni possibile video bufala che appare su internet, ma cercando proprio di capire se esiste la probabilita’ che forme di vita intelligenti possano entrare in contatto diretto con noi.

Di questi argomenti, abbiamo parlato in dettaglio nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.. Cerchiamo di ribattere i punti salienti. Prima di tutto, per poter capire se sia possibile un contatto, dobbiamo capire se esiste la probabilita’ che questi alieni esistano o meno. In questo caso, dobbiamo analizzare quanti sono e se esistono altri pianeti in grado di ospitare la vita. Quello che pero’ molti dimenticano di considerare e’ tenere a mente che queste forme di vita diverse dalla nostra, non solo devono esistere, ma devono esistere “oggi”.

Pensateci bene, in questo momento noi siamo sulla Terra e siamo potenzialmene in grado di incontrare altre forme di vita. Se gli alieni fossero esistiti un milione di anni fa o se apparissero tra un milione di anni, quando chissa’ se la razza umana esistera’ ancora, ovviamente non sara’ possibile il contatto dal punto di vista temporale.

Dal punto di vista spaziale invece, le cose non sono migliori. Se esistesse una sola altra forma di vita intelligente e si trovasse dall’altra parte dell’universo, come faremmo ad entrare in contatto? Pensate anche a quanti pianeti ci sono nell’intero universo. Cosa dovremmo fare, esplorarli tutti e vedere se riusciamo a trovare qualcuno?

Qualche giorno fa, ho fatto il seguente esempio in un commento. Immaginate di mettere due soli uomini sulla Terra, in due punti qualsiasi. Ora, lasciateli muovere e aspettate che si riescano ad incontrare.

Bene, l’universo e’ molto piu’ grande della nostra Terra.

Questo esempio, ci fa capire che la probabilita’ di riuscire ad incontrarci non e’ affatto cosi’ grande come vorrebbero farci credere.

Nonostante questo, non stiamo assolutamente escludendo che possano esistere forme di vita intelligenti oltre alla nostra nell’universo. Immaginarci soli e’ un punto di vista abbastanza medievale e molto antropocentrico. La scienza non esclude assolutamente l’esistenza di altre forme di vita. Riguardo alla probabilita’ di incontrarci, la matematica purtroppo non ci e’ favorevole.

Per un’analisi scientifica delle profezie sul 2012, ma anche per capire quali sono i fattori da considerare in un’analisi oggettiva sull’esistenza degli alieni, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Piccolo approfondimento sulla materia strana

23 Nov

Approfitto di questo post per aprire una piccola parentesi puramente scientifica.

Dopo l’articolo:

2012, fine del mondo e LHC

ho ricevuto alcune richieste di utenti che chiedevano maggiori informazioni sui cosiddetti “strangelet”. In particolare, alcuni di voi erano interessati a capire meglio di cosa si trattasse e perche’ sarebbero ipotizzati come potenziali cause di una fine del mondo.

Ovviamente anche in questo caso cerchero’ di mantenere un taglio estremamente divulgativo, cercando di farvi capire con parole semplici di cosa si tratta.

Prendiamo il discorso molto alla larga.

Tutti sapete che la materia e’ composta di atomi. All’interno degli atomi trovate un nucleo centrale e degli elettroni che girano intorno.  Ora, all’interno del nucleo ci sono protoni e neutroni. A loro volta, i protoni ed i neutroni non sono particelle elementari, ma sono formati da quark tenuti insieme dalla forza forte.

In parole povere, abbiamo una sorta di matrioska in cui il nostro gioco termina solo quando arriviamo ai costituenti fondamentali. Con questo si intendono quelle particelle che, ad oggi, non sono formate da “pezzi” piu’ piccoli. Se volete, siamo arrivati ai mattoncini fondamentali che formano la materia.

Il numero di mattoncini fondamentali non e’ elevatissimo, ma distinguiamo tra leptoni e quark.

Cercate di non perdere il filo del discorso. L’elettrone, di cui tutti conosciamo l’esistenza, appartiene alla famiglia dei leptoni. Oltre all’elettrone ci sono il muone, il tau e 3 neutrini, detti a loro volta elettronico, muonico e del tau.

Nella famiglia dei quark, ci sono invece 6 membri che hanno nomi alquanto fantasiosi: up, down, strange, charm, bottom, top. Tradotti in italiano: su, giu’, strano, affascinante, basso e alto.

Tabella riassuntiva dei costituenti fondamentali nel modello standard

Prima di far venire il mal di testa a chi legge, i mattoncini fondamentali che conosciamo sono solo i quark ed i leptoni. Per dirla tutta, a questi si dovrebbero aggiungere anche i mediatori delle forze fondamentali che sono: il fotone, il W, lo Z ed il gluone. Ma questi ultimi non ci servono nella nostra discussione.

La figura riportata ci puo’ aiutare a fissare in mente questi concetti.

Se siete riusciti a leggere fino a questo punto, ora avrete la strada in discesa.

Come detto prima, nel nucleo troviamo neutroni e protoni. Queste particelle, che come anticipato sono a loro volta composte di quark, sono in realta’ formati solo da combinazioni di quark up e down.

Facciamo ora questo ragionamento. Tutto cio’ che ci circonda, noi compresi, e’ formato da atomi. Rileggendo quanto detto, tutto cio’ che ci circonda e’ formato da elettroni e quark up e down (nei protoni e neutroni). La differenza tra i diversi atomi sta solo nel numero di protoni, neutroni e elettroni che abbiamo.

Cosa significa questo? Tutta la materia che ci circonda, e che vediamo intorno a noi, e’ formata solo da 3 particelle fondamentali. E tutte le altre che vediamo nell’immagine dei costituenti fondamentali che fine fanno?

Le altre particelle entrano nei processi di decadimento che osserviamo in natura e che, molto spesso, siamo in grado di riprodurre nei nostri laboratori. Molti di questi, chiamiamoli in modo improprio, “composti” sono instabili, cioe’ dopo un tempo molto breve decadono in altre particelle piu’ stabili.

In condizioni normali, sappiamo che il protone, il neutrone e l’elettrone, che stiamo ora discutendo, sono stabili nell’atomo. La prova di questo ce l’avete guardandovi intorno. Se, ad esempio, il protone decadesse in altre particelle, dovreste vedere la materia scomparire e lasciare il posto ad altro.

Bene, gli strangelets, di cui abbiamo parlato nell’articolo su LHC, altro non sono che stati legati contenenti quark strange. Proprio da questo, si parla di materia “strana”.

Nella teoria degli strangelet, queste particelle potrebbero essere stabili ed interagire con la materia ordinaria, trasformandola a sua volta in materia strana. Da qui la teoria vista per cui eventuali atomi di questo tipo potrebbero trasformare l’intera Terra in un blocco di materia strana.

La confutazione di questa teoria e’ stata gia’ fatta nel precedente articolo. Spero con questo post di essere riuscito a farvi capire meglio di cosa si parla quando si citano gli strangelet e la materia strana in generale.

Solo per completezza, si ipotizza che la materia strana possa essere contenuta all’interno delle stelle di neutroni. Per questi corpi, l’alta densita’ di materia nel nucleo e l’elevata pressione a cui questa materia e’ sottoposta, potrebbero generare stati legati stabili contenenti quark strani.

Parlare di 2012 e profezie per la fine del mondo ci consente di esplorare aree e argomenti della scienza moderna, molto spesso considerati ostici e poco divulgabili al grande pubblico. Per continuare ad analizzare le profezie sul 2012, ma soprattutto a parlare di scienza vera e sempre attuale, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche

9 Nov

Nei post precedenti, abbiamo parlato della presunta notizia della CNN circa un asteroide di nome Nibiru, in rotta di collisione con la Terra:

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

Come abbiamo visto, si tratta di una notizia falsa, assolutamente non data dalla CNN ma che era solo pubblicata su iReporter, un servizio di terze parti della CNN.

In particolare, in quest’altro articolo:

Aggiornamento sull’asteroide Nibiru

abbiamo parlato del programma NEO della NASA, creato appositamente per studiare e monitorare eventuali oggetti orbitanti intorno alla Terra. Per nessuno di questi, allo stato attuale, esiste una probabilita’ tangibile di collisione con il nostro pianeta.

Nonostante questa premessa, sul web si continua ancora molto a parlare di questo asteroide. Molte persone sono, diciamo, preoccupate dalla notizia perche’ ad oggi nessuna smentita ufficiale e’ arrivata ne’ dalla CNN, ne’ tantomeno dalla NASA, direttamente citata come fonte primaria della notizia.

Ora, premesso il fatto che anche in assenza di prove a sostegno di questa tesi, si tenda piu’ a credere a bufale inventate da qualche simpatico utente, e’ doveroso fare qualche considerazione aggiuntiva sui dati in nostro possesso.

Prima di tutto, proviamo a pensare perche’ la NASA non ha dato una smentita ufficiale. La notizia in questione e’ apparsa su alcune fonti estere come, solo per fare un esempio, Al Jazeera, ma l’esplosione mediatica e’ avvenuta soprattutto in Italia. Per dimostrare questa affermazione, possiamo utilizzare semplicemente google. In questo momento (9 Novembre 2012, 2.20 am), ci sono 4500 risultati in italiano cercando “Nibiru asteroide” nell’ultima settimana, contro i 4000 risultati in lingua diversa dall’italiano. E’ vero che il numero e’ quasi paragonabile, ma stiamo confrontando un primo numero in Italia con uno distribuito in tutto il mondo.

Partendo dunque dal presupposto di una diffusione locale della notizia, gia’ questo ci fa pensare al perche’ la NASA non ha dato una smentita ufficiale. Tutti i giorni vengono pubblicate centinaia di foto, video, documenti a sostegno dell’esistenza di Nibiru. Se si dovesse smentire ognuna di queste “evidenze”, la NASA dovrebbe creare un ufficio apposito. Inoltre, piu’ volte l’agenzia ha smentito ufficialmente l’esistenza di Nibiru. In questo post:

La NASA torna a parlare di Nibiru

abbiamo discusso proprio l’ultima smentita in ordine cronologico. Inoltre, in diverse pagine del portale NASA si parla di Nibiru e 2012 ed, in particolare, in alcune di queste:

NASA 2012-1

NASA 2012-2

si smentisce proprio l’ipotesi che la Terra possa essere colpita da un asteroide entro la fine del 2012.

Dunque, non e’ assolutamente vero che la NASA non parla di Nibiru o del 2012. Lo ha fatto, anche in tempi recenti, discutendo le diverse ipotesi di eventi in ambito astronomico.

Se questo non fosse ancora sufficiente, vorrei fare anche alcune considerazioni “scientifiche” su questo presunto asteroide. Dalla notizia iniziale, sappiamo che questo corpo dovrebbe essere grande come il Texas e che dovrebbe impattare con una probabilita’ del 30% a cavallo tra la fine di Novembre e l’inizio di Dicembre.

Riflettiamo su questi dati. Grande come il Texas significa che dovrebbe avere un’estensione dell’ordine del migliaio di kilometri. Se deve impattare con la Terra per la fine di Novembre, significa che abbiamo piu’ o meno 20 giorni.

Cerchiamo di valutare con che velocita’ si muove questo asteroide. Questo parametro non e’ univocamente definito per i diversi corpi. Per fare un calcolo del tutto approssimativo, basta pensare che per gli asteroidi piu’ lenti le velocita’ al perielio e all’afelio sono rispettivamente 15000 Km/h e 5000 Km/h, mentre per quelli piu’ veloci sono circa 300000 Km/h e 100000 Km/h. Non sapendo in che punto dell’orbita si troverebbe Nibiru ne’ tantomeno a quale categoria appartiene, possiamo assumere, in via del tutto approssimativa, una media dei valori, cioe’ una velocita’ di circa 100000 Km/h.

Dunque cosa abbiamo ora. Un asteroide di circa 1000 Km di diametro, che viaggia a 100000 Km/h e che arriverebbe sulla Terra tra 20 giorni.

Dai dati ottenuti, si calcola facilmente come, in questo istante, Nibiru si dovrebbe trovare a circa 50 milioni di Km da noi.

Cosa significa 50 milioni di kilometri? Ricordando che stiamo facendo un calcolo del tutto approssimativo, questo asteroide si dovrebbe trovare piu’ o meno alla stessa distanza media che separa la Terra da Marte.

Inoltre, se consideriamo il diametro del corpo e la sua distanza dalla Terra, l’oggetto avrebbe un’apertura angolare, detto in altri termini una visibilita’ da Terra, paragonabile a quella di Saturno. Non sapendo di cosa dovrebbe essere fatto questo asteroide, non possiamo valutare la sua albedo, cioe’ quanta luce solare riflette e dunque la sua luminosita’. Se pero’ consideriamo che molti asteroidi presentano albedo abbastanza elevate, possiamo supporre che anche Nibiru sarebbe abbastanza luminoso.

Cosa possiamo concludere da queste considerazioni matematiche? Stando a quanto riportato dalla famosa notizia di iReporter, dovremmo avere un asteroide con un diametro di 1000 Km, che ci viene incontro a 100000 Km/h, si trova ad una distanza paragonabile a quella Terra-Marte e avrebbe un’apertura angolare paragonabile a quella di Venere.

Leggendo questi dati, mi sembra evidente che se questo corpo fosse esistito, sarebbe gia’ stato osservato direttamente dai telescopi. Non pensate, come affermato nell’articolo originale, ad una copertura della NASA. Con i valori trovati, Nibiru sarebbe stato osservabile anche dai tantissimi astrofili sparsi in tutto il mondo con telescopi neanche di qualita’ elevatissima. Ovviamente, non c’e’ traccia di osservazioni di questo asteroide.

Concludendo, non trovo sconvolgente che la NASA non voglia, o non abbia tempo, di rilasciare una dichiarazione ufficiale su una notizia che sta facendo scalpore principalmente in Italia. Nonostante questo, da semplici calcoli matematici, fatti sfruttando valori che chiunque puo’ confrontare su internet, appare evidente che se la notizia fosse reale, questo corpo sarebbe gia’ perfettamente visibile, non solo da osservatori e agenzie spaziali, ma anche da semplici astrofili.

A questo punto, mi sembra che non ci siano piu’ dubbi nell’etichettare la notizia dell’asteroide Nibiru come una bufala.

Le profezie del 2012 offrono un ottimo spunto iniziale per discutere aspetti sempre attuali e che suscitano curiosita’ nei non addetti ai lavori. Comprendere questi fenomeni rappresenta dunque un valore aggiunto rispetto alle sole profezie del 21 Dicembre. Per un’analisi completa del 2012 in chiave scientifica, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Aggiornamento sull’asteroide Nibiru

8 Nov

Qualche giorno fa, ho pubblicato un post sull’ormai famoso articolo apparso su i-Report. Come forse ricorderete, nell’articolo si parlava di una fonte interna NASA che avrebbe dichiarato l’imminente scontro tra la Terra e un asteroide che, ironia della sorte, veniva chiamato Nibiru:

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

Come abbiamo visto, la notizia era ovviamente una bufala ma, a differenza dei tantissimi articoli che compaiono tutti i giorni in rete, questo ha avuto una diffusione senza precedenti, spinto dal fatto che il servizio i-Report e’ gestito dalla CNN. La presenza del logo dell’emittente, ha confuso moltissimi utenti creando la bufala che la CNN avesse annunciato una catastrofe di questo tipo.

Purtroppo, la diffusione non si e’ limitata solo a forum e blog, ma ha tratto in inganno anche giornali e telegiornali nazionali.

La notizia della scoperta dell’asteroide Nibiru e’ stata data, solo per fare alcuni esempi, anche da Studio Aperto e dal Tg2 nell’edizione serale. Capite bene che una notizia di questo tipo, data da un telegiornale nazionale, non lascia gli ascoltatori indifferenti.

Questa sera sono stato letteralmente invaso da mail e messaggi di utenti che chiedevano maggiori spiegazioni a riguardo.

Permettemi di aprire una piccola parentesi. Da sempre, per molti di noi, la TV rappresenta una fonte indiscussa di verita’. Pensate bene a quante volte avete sentito la frase: “e’ vero, lo ha detto anche la TV”. Se un qualcosa viene detto in televisione, allora necessariamente deve essere vero.

Purtroppo queste affermazioni non sono sempre veritiere. Restando in tema 2012, capite bene come la sete di audience spinga molti programmi TV a creare suspence su questi eventi, al solo fine di far aumentare gli ascolti. In questo blog, molte volte abbiamo riflettuto su questi aspetti. Purtroppo c’e’ molta piu’ attenzione nel seguire teorie catastrofiste piuttosto che verita’ oggettive.

Ovviamente lungi da me affermare che i Telegiornali creino notizie false al solo scopo di creare allarmismo. Il piu’ delle volte, come credo in questa occasione, alcuni giornalisti dimenticano di verificare le proprie fonti, con risultati a dir poco grotteschi.

Solo per farvi un esempio, in un precedente post abbiamo parlato della presunta scoperta di una nuova nuvola e della sua relazione con la fine del mondo:

Scoperta nuova nuvola?

Anche in questo caso, come riportato esplicitamente, alcuni quotidiani hanno dato la notizia trovata sui blog, senza rendersi conto che si stavano trattando temi datati e niente affatto legati al 2012.

Rimamendo in tema asteroidi, e dal momento che molte persone pensano ci sia una copertura complottista a riguardo, vorrei parlarvi anche del programma NEO della NASA.

Come abbiamo visto in altri post, l’acronimo NEO sta per Near Earth Objects, cioe’ Oggetti Vicini alla Terra. Con questo nome si indicano tutti i corpi massivi orbitanti in prossimita’ della Terra e che potrebbero, con una probabilita’ anche piccola, entrare in collissione con la Terra.

La NASA ha diversi programmi di monitoraggio, sia a terra che in orbita, per l’osservazione e la catalogazione dei NEO. Il database di questi corpi, cosi’ come le pagine esplicative del programma, sono in rete e sono liberamente accessibili a tutti. Trovate tutte le informazioni a questo link:

NASA NEO program

Gia’ nella pagina iniziale del sito, trovate tutta una serie di “news” sui corpi considerati piu’ pericolosi. Fate attenzione, “pericolosi” non significa che ci cadranno sicuramente in testa, ma che, dai calcoli attuali, questi corpi hanno una probabilita’ non nulla di entrare in collisione con la Terra. Parlo di calcoli attuali perche’, a causa delle interazioni gravitazionali che subiscono, questi oggetti possono modificare leggermente la loro traiettoria, costringendo ad un aggiornamento continuo del calcolo della traiettoria man mano che aumenta il campione di dati in nostro possesso.

Tra gli asteroidi in prima pagina ritroviamo anche il 2012 DA14 di cui abbiamo parlato in questo post:

L’asteroide 2012 DA14

Come vedete dal sito, ci sono diversi corpi tenuti sotto controllo con particolare attenzione, ma non c’e’ nessun corpo di grandi dimensioni che abbia una probabilita’ considerevole di collidere con la Terra.

E’ inutile ripetere come la rete offra possibilita’ di informazione neanche immaginabili fino a qualche anno fa. Il flusso di notizie deve pero’ essere gestito in maniera attenta facendo i relativi distinguo. Ricordate sempre di confrontare diverse fonti prima di credere a qualsivoglia notizia. Solo in questo modo potrete evitare di lasciarvi trasportare dall’entusiasmo o, peggio ancora, dal catastrofismo.

Per una lettura attenta di tutte le profezie sul 2012, analizzando scientificamente la loro origine e le loro possibili conseguenze, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.
Aggiornamento del 9/11/2012: “Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche“.

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

6 Nov

Abbiamo parlato di Nibiru in tantissimi post, analizzando scientificamente tutte le presunte prove portate dai suoi sostenitori e anche studiando i possibili effetti che un impatto con la Terra potrebbe avere:

Finalmente le foto di Nibiru

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la deviazione delle Pioneer

Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?

Storia astronomica di Nibiru

Come abbiamo visto, in rete circolano tantissime informazioni molto confuse. La natura stessa di questo corpo viene ogni volta stravolta e cambiata, facendo di Nibiru un pianeta, una nana bruna, una nana bianca, un buco nero, una stella di neutroni ignorando completamente il significato astronomico di questi nomi.

Ad oggi pero’, nessuno ci aveva ancora parlato di Nibiru come un asteroide.

Come abbiamo visto in questi post:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

L’asteroide 2012 DA14

E se ci salvassimo?

esiste una probabilita’ che la Terra, indipendentemente dal 2012, possa scontrarsi con un corpo di grandi dimensioni. Come detto nei post precedenti pero’, lo spazio che ci circonda e’ continuamente monitorato per registrare e seguire i cosidetti Near Earth Objects, ovvero i corpi circolanti intorno alla Terra e potenzialmente pericolosi.

Tornando all’argomento del post, in questi giorni e’ apparsa sulla rete una notizia apparentemente sensazionale secondo la quale Nibiru sarebbe un asteroide diretto verso la Terra e con una probabilita’ di impatto molto elevata. Stando alla notizia, lo scontro dovrebbe avvenire a cavallo tra la fine di Novembre e l’inizio di Dicembre 2012, cioe’ tra pochissimi giorni.

Fin qui, la notizia non ha nulla di diverso dalle tantissime bufale che appaiono in rete tutti i giorni. La caratteristica che la rende diversa dalle altre e’ che la fonte sarebbe niente meno che la CNN, cioe’ la famosa e serissima emittente televisiva americana.

Data la fonte, questa notizia merita di essere analizzata con maggior attenzione.

Prima di tutto, vi riporto il link originale con l’informazione:

Asteroid Nibiru

Come potete leggere, Nibiru sarebbe un asteroide in rotta di collisione con la Terra, l’impatto averrebbe per fine novembre inizio dicembre e l’informazione sarebbe trapelata da un impiegato della NASA su cui ovviamente viene mantenuto il riserbo.

Inoltre, il meteorite avrebbe le dimensioni del Texas. Se provate a simulare un impatto sulla Terra di un oggetto di queste dimensioni, come spiegato in questo post:

Effetti di un impatto con Nibiru

capite subito che le probabilita’ di sopravvivenza sarebbero praticamente nulle.

Dunque? Cosa possiamo dire a riguardo?

Prima di cercare se sono rimasti posti liberi in qualche bunker sotterraneo, analizziamo meglio la notizia. In particolare, vediamo con attenzione il sito in cui la notizia viene pubblicata.

Anche se in alto viene esposto in bella mostra il simbolo della CNN, notate che la pagina non e’ dell’emittente televisiva, ma di un semplice blog ospitato su pagine CNN. Il servizio “ireport” altro non e’ che un sito dove le persone possono condividere le loro storie con la CNN e con il mondo intero, come dichiarato nella pagina iniziale del servizio.

Per intenderci, parliamo di un servizio tipo YouReporter o delle pagine utilizzate dai TG per far caricare i video agli utenti.

Inoltre, in alto a sinistra compare la dicitura “Not Vetted by CNN”, cioe’ “Non controllato dalla CNN”. Questo avvertimento ci fa capire subito di cosa stiamo parlando.

Concludendo, il testo e’ stato scritto da un semplice utente, sfruttando un servizio della CNN ma senza un adeguato controllo e senza ovviamente portare dati o prove a sostegno di quanto affermato. Come potete facilmente immaginare, questa notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo grazie anche alla sponsorizzazione involontaria della famosa emittente.

Ovviamente, non c’e’ assolutamente niente di vero in quanto affermato dall’autore dell’articolo.

Prestate sempre la massima attenzione alle notizie che leggete. Prima di credere a teorie fantasiose, cercate sempre delle controprove. La rete ci offre la possibilita’ di informarci in brevissimo tempo, ma, come visto in tanti articoli anche su questo blog, il pericolo di leggere notizie inventate di sana pianta e’ molto alto.

Per continuare ad analizzare scientificamente le profezie sul 2012, sempre mostrando i dati e le fonti da cui questi sono stati presi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Aggiornamento del 8/11/2012: “Aggiornamento sull’asteroide Nibiru”

Aggiornamento del 9/11/2012: “Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche“.

Aggiornamento del 1/12/2012: “2012, la NASA non smentisce?

La NASA torna a parlare di Nibiru

29 Ago

Ci risiamo. Negli ultimi tempi sembra stia scoppiando una vera a propria febbre da Nibiru. Su diversi siti si parla in continuazione di osservazioni, misure e probabili traiettorie di impatto di questo pianeta con la Terra.

Su questo blog, piu’ volte abbiamo parlato di Nibiru. Trovate discussioni sulla sua esistenza, sulle presunte evidenze o sulle conseguenze di un impatto, in queste discussioni:

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e’ vicino?

Misterioso oggetto vicino al Sole

Effetti di un impatto con Nibiru

Molte altre informazioni sull’origine di questa credenza, sulle ultime misure e per capire se veramente un antico popolo come i Sumeri avessero parlato di Nibiru, trovate tutte le risposte che cercate nel libro Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Perche’ ora ne stiamo parlando? Come abbiamo piu’ volte detto in queste pagine, il ruolo della scienza e’ anche quello di divulgare il proprio sapere in modo accessibile e per informare i non addetti ai lavori. Questo sforzo deve ovviamente essere ascoltato dalle persone. Forse a causa dei tanti film catastrofisti che ci vengono proposti, troppo spesso lo scienziato e’ visto come un custode di importanti segreti. In questo caso, come in tanti altri di cui potremmo parlare, la scienza non e’ al servizio di nessun misterioso governo e tantomeno mantiene il segreto su eventuali fenomeni in grado di mettere in pericolo la popolazione mondiale. Togliamoci dalla testa la figura dello scienziato a conoscenza di informazioni sensibili e che non le divulga per non creare il panico tra la popolazione. Questo scenario appartiene solo ai film di cui abbiamo parlato.

Una foto di David Morrison, autore del nuovo video smentita della NASA

Fatta questa doverosa premessa, come forse molti di voi sapranno, gia’ due anni fa la NASA aveva rilasciato delle dichiarazioni ufficiali per smentire l’esistenza di Nibiru. Ora, come detto, con l’avvicinarsi del 21 Dicembre, molto si sta parlando di questo pianeta e della sua esistenza. Proprio per questo motivo, lo scienziato David Morrison della NASA, ha deciso di pubblicare un nuovo video di smentita su questo argomento.

Come abbiamo piu’ volte sottolineato anche in questo blog, nonostante le numerose voci e le presunte prove a sostegno di Nibiru, non vi sono assolutamente evidenze dell’esistenza di un decimo pianeta nel Sistema Solare. Questo ovviamente smentisce anche la possibilita’ di una collisione con la Terra.

Prima di discutere il contenuto, vi riporto il link a cui vedere il video direttamente dal sito NASA:

Smentita NASA su Nibiru, 2012

Purtroppo al momento il video e’ disponibile solo in lingua inglese. Riportiamo dunque i passi salienti e quali sono le basi della smentita.

David Morrison basa la sua tesi su 3 punti particolari.

Se Nibiru esistesse e fosse in rotta di collissione con la Terra, ad oggi il pianeta sarebbe tranquillamente visibile ad occhio nudo. Durante la notte, il pianeta apparirebbe come un puntino in cielo abbastanza luminoso dal momento che in questo momento dovrebbe gia’ trovarsi all’interno dell’orbita di Marte. Su questo punto, mi sembra evidente che nessuno abbia osservato un puntino luminoso nel cielo notturno. Tutte le fonti che dicono di aver osservato Nibiru, non hanno mai detto dove vederlo. Come sappiamo, senza una prova verificabile da chiunque, l’informazione puo’ essere ritenuta falsa.

Secondo punto di Morrison. Se Nibiru esistesse, e dunque fosse un oggetto dotato di una massa considerevole, l’interazione gravitazionale dovuta a questo intruso nel Sistema Solare, avrebbe apportato modifiche importanti alle orbite sia della Terra che di Marte. Nessuna perturbazione di questo tipo e’ stata misurata ne tantomeno osservata. Per dirlo in parole povere, se l’orbita della Terra fosse stata pesantemente modificata da Nibiru, gli effetti di questa variazione sarebbero percepibili da chiunque. Ovviamente gli astronomi misurano costantemente e con estrema precisione le orbite dei pianeti, e nessuna variazione significativa e’ stata registrata.

Infine, il terzo, e molto citato in questi giorni, punto discusso dalla NASA. Secondo molte teorie, l’orbita di Nibiru sarebbe chiusa e questo pianeta si troverebbe a passare all’interno del Sistema Solare con un periodo di 3600 anni. Sempre secondo le teorie a sostegno, questo tipo di orbita sarebbe il motivo per cui i sumeri avrebbero parlato di Nibiru e, prima del 2012, nessuno aveva “osservato” un decimo pianeta. Anche su questo punto, la scienza ci offre i mezzi per smentire la teoria. Se Nibiru fosse transitato in passato nel Sistema Solare, le solite perturbazioni gravitazionali avrebbero modificato le orbite di molti pianeti interni come Marte, Venere, Terra e ovviamente anche della Luna. In particolare, considerando le masse in gioco, molto probabilmente la Luna sarebbe stata strappata dalla sua orbita e oggi non sarebbe in rotazione rispetto alla Terra. Come sappiamo, osserviamo orbite di questi pianeti molto stabili e precise e ovviamente non c’e’ bisogno di citare dati scientifici per dire che la Luna e’ ancora intorno alla Terra.

Sulla base di queste considerazioni, e dalle osservazioni scientifiche, possiamo dunque affermare che nessun oggetto di grandi dimensioni, come un pianeta, ha attraversato il Sistema solare da un periodo di almeno un milione di anni. Questo smentisce dunque la teoria della ciclicita’ di Nibiru, mentre le altre considerazioni smentiscono nuovamente l’esistenza stessa di un decimo pianeta.

Resta da discutere l’ipotesi che vorrebbe Nibiru non un pianeta, ma un corpo diverso, come ad esempio una “nana bruna”. Come afferma Morrison nel suo video, gli effetti di cui abbiamo gia’ parlato sarebbero addirittura piu’ evidenti nel caso di un oggetto molto massivo come una nana bruna. Le stesse cosiderazioni appena fatte, ci consentono dunque di smentire anche questa ipotesi.

Concludendo, in questo caso abbiamo una fonte autorevole che parla di Nibiru. Vengono citate teorie e dati scientifici a sostegno di questa smentita. Anche in questo caso possiamo dunque ribadire nuovamente il concetto che piu’ volte abbiamo dichiarato in questo blog: non ci sono ad oggi evidenze dell’esistenza di Nibiru. Non credete a chi vorrebbe farvi credere che gli astronomi lo stanno tenendo sotto controllo o che sia possibile osservarlo in una qualsiasi porzione di cielo. Queste voci non sono mai accompagnate da dati incontrovertibili.

Se volete approfondire questi concetti, capendo da dove la teoria di Nibiru trae origine, capire quali sarebbero le prove utilizzate a sostegno di questa ipotesi  o per meglio comprendere tutte le supposizioni fatte su questo decimo pianeta, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.