Tag Archives: sciacalli

Quanto manca alla fine del mondo?

15 Giu

Dopo il post:

Homo homini lupus

in cui abbiamo visto tutta una serie di app sviluppate per trarre profitto dalle ultime catastrofi, vorremmo dedicare questo post (ed il successivo) a due gadget messi in commercio per lo stesso motivo, monetizzare la paura delle persone.

iLess, orologio con conto alla rovescia al 21 Dicembre

Su web si trova in vendita un particolare braccialetto dotato di un orologio multifunzione. Il nome del bracciale e’ “iLess” ed oltre alla classica funzione orologio, visualizza sul display un conto alla rovescia fino al 21 Dicembre 2012.

Il conto alla rovescia e’ fatto utilizzando come riferimento l’orario di Greenwich. Come promesso dal sito internet in cui si trova in vendita, alla mezzanotte del 21 Dicembre il conto alla rovescia arrivera’ a zero, segnando cosi’ l’ingresso nella nuova “era cosmica”.

Ovviamente il braccialetto e’ disponibile in tantissimi colori ed e’ in vendita al prezzo di 30 euro. Forse troppi per quello che ci stanno vendendo, ma in fondo poco rispetto ad altre “iniziative” fatte per salvarci o avvertirci della fine del mondo.

Sul sito iLess, con una homepage tutta in stile Maya, oltre alla sezione shop, trovate anche una sezione comunity in ci mettersi in contatto con altri possessori dell’orologio e che sono in attesa del 21 Dicembre.

Nella pagina di presentazione della comunity, ovviamente si dice che nessuno puo’ predirre il futuro, ne tantomeno sapere quale delle tante profezie enunciate si avverera’, gli autori pero’ dicono che l’unica cosa sicura e’ che il 21 Dicembre sara’ la fine di un cammino che tutta l’umanita’ sta percorrendo insieme verso una nuova era.

Da dove nasca la convinzione che questa sia l’unica cosa sicura ovviamente non viene spiegato.

E’ possibile che nessuna delle profezie fatte per il 2012 sia possibile? Perche’ allora tante persone si preoccupano del 21 Dicembre? Cerchiamo insieme una risposta a queste domande leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Homo homini lupus

14 Giu

L’espressione latina che abbiamo scelto come titolo di questo post, recita letteralmente “L’uomo e’ lupo per gli altri uomini”. Da dove nasce questa considerazione? In caso di disastri naturali, siamo abituati a gare di solidarieta’ per la raccolta di fondi, iniziative che raccolgono sempre notevoli capitali, dimostrando la solidarieta’ che il genere umano prova in situazioni difficili per altri uomini.

Non tutti pero’ sono pronti ad essere solidali, alcuni spesso approfittano di situazioni di disagio per il proprio tornaconto personale, dimostrandosi appunto predatori, lupi, di altri uomini.

Anche nel caso dell’ultimo terremoto che ha colpito l’Emilia, ci sono state una serie di “manovre” fatto solo ed esclusivamente da alcuni per proprio interesse. Non ci stiamo riferendo ai deprecabili casi di sciacallaggio, bensi’ a qualcosa di piu’ tecnologico per sfruttare la paura delle persone.

Quello di cui vogliamo parlare e’ una serie di App sviluppate per prevedere i terremoti, che sono ormai in cima a tutte le classifiche di vendita dell’App store. Queste applicazioni promettono di prevedere, con un anticipo di almeno qualche minuto, l’arrivo di un terremoto. Anticipio che, come sappiamo, potrebbe fare la differenza tra mettersi in salvo o rimanere sotto le macerie della propria abitazione.

In questo blog abbiamo parlato di questi aspetti in diversi articoli:

Terremoti Futuri

Allineamenti, terremoti e …. Bendandi

Forte terremoto tra 3 e 6 giugno nel Sud Italia

Pagina principale della app “Allarme Terremoto”

e, in particolare, abbiamo spiegato come non sia possibile allo stato attuale prevedere un terremoto. Semplicemente, quello che possiamo fare, e’ stabilire zone a piu’ alto rischio sismico, basandoci su misurazioni scientifiche, qualita’ del terreno e incidenza passata di terremoti.

Come fanno allora queste app a predirre i terremoti? Semplicemente non lo fanno!

Si tratta di una bufala fatta ad hoc per sfruttare la paura attuale delle persone ai terremoti. Come sappiamo, in Emilia le scosse di assestamento sono ancora in corso, la gente ha paura di tornare nelle proprie case e questa lunga scia sismica ha acceso la preoccupazione di molti italiani che vivono in zone storicamente considerate a rischio.

Come e’ facile immaginare, queste app sono a pagamento e con funzioni leggermente diverse. Molte si limitano ad avvertire con una sorta di calendario l’utente dei prossimi sismi, alcune offrono anche un allarme notturno con funzione sveglia prima di un terremoto, le piu’ complete permettono di avere un insieme di tutte le funzioni compresa la possibilita’ di sfruttare il gps per la localizzazione in caso di intrappolamento sotto le macerie.

La prima, e la piu’ famosa, tra queste app e’ stata “Allarme Terremoto”. Ad essere sinceri, l’app era in vendita anche prima delle forti scosse del 20 e 27 maggio. Unica pecca e’ che prima era in vendita a 79 centesimi, dopo gli eventi in Emilia il prezzo e’ stato alzato a 1,59 euro, alla faccia della solidarieta’. Se andate sull’app store, trovate la versione sia per iPhone che iPad e la descrizione recita semplicemente: “Allarme Terremoto potrebbe salvarti la vita”, salvo poi riportare in fondo (in piccolo) un disclaimer del tipo: “Nessuno puo’ prevedere un terremoto”.

Per capire fino in fondo, l’autore di questa app e’ Samuele Landi. Forse vi ricorderete di lui per lo scandalo Eutelia. Landi infatti e’ stato accusato di bancarotta fraudolenta nel fallimento di Eutelia ed e’ attualmente latitante, con buona probabilita’ a Dubai. Capiamo dunque che anche l’autore non ispiri la massima fiducia.

Fate attenzione pero’, queste app non vanno assolutamente confuse con un’altra famiglia di applicazioni che invece permettono di scaricare in tempo reale le informazioni di alcuni centri di raccolta dati, e permettono di avere sul proprio dispositivo uno storico, completo anche di mappa, dei terremoti avvenuti in un determinato arco temporale. Detto in altri termini, queste app fanno quello che abbiamo fatto anche noi in questo blog quando abbiamo analizzato le statistiche sui terremoti. Negli ultimi mesi, e’ stata sviluppata anche l’applicazione “INGV terremoti” con cui e’ possibile ricevere gli aggiornamenti dal nostro istituto di geofisica e vulcanologia. Ovviamente, la maggior parte di queste app e’ scaricabile gratuitamente sia per iOS che per Android.

Se volete analizzare in modo scientifico cosa dobbiamo veramente aspettarci per il 2012 e capire a fondo quali tra le tante profezie citate hanno anche una minima probabilita’ di accadere, non perdete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.