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Il battito naturale … della Terra

16 Apr

Come sappiamo bene, le speculazioni lanciate in vsita del 21 dicembre 2012, in parte continuano anche oggi per cercare di mantenere attivo l’interesse delle persone a questo genere di eventi.

Tra le tante ipotesi fatte (e ovviamente smentite da quello che NON e’ successo il 21/12) ne abbiamo una che spesso richiama molta attenzione a su cui molti lettori mi hanno chiesto di esprimere il mio parere.

Mi sto riferendo alla cosiddetta “Risonanza di Schumann”, anche detta il battito naturale della Terra.

Cosa sarebbe questa risonanza?

Formalmente, la risonanza di Schumann e’ composta da un gruppo di picchi di risonanza del campo elettromagnetico terrestre con frequenze basse di tipo ELF.

In parole povere?

Meccanismo di formazione della risonanza di Schumann

Meccanismo di formazione della risonanza di Schumann

Riferendoci alla figura a lato, come vedete la nostra Terra e’ circondata da un particolare strato detto ionosfera. Per chi e’ pratico, lo spazio tra il nostro pianeta e appunto la ionosfera agisce come una gigantesca guida d’onda in grado di propagare segnali. Detto in altri termini, i due strati si comportano un po’ come le piastre di un enorme condensatore sferico, la terra caricata negativamente e la ionosfera con carica positiva.

Questa guida d’onda viene eccitata dalle scariche dei fulmini che avvengono in atmosfera e per la sua struttura puo’ essere posta in risonanza per alcune frequenze particolari. Esistono dunque dei valori di frequenza che si propagano con intensita’ maggiore e proprio a questi ci riferiamo parlando di Risonanza di Schumann.

Da quanto detto, appare evidente che ci dovrebbero essere piu’ valori di risonanza ed infatti i valori misurati sono 7.8, 14.3, 20.8, 27.3, 33.8 Hz e altre di intensita’ minore. La frequenza fondamentale, quella a cui ci si riferisce quando si parla di battito naturale della Terra, e’ quella piu’ bassa, pari a 7.8Hz.

Bene, fin qui abbiamo capito cosa sarebbe la risonanza di Schumann e da dove trae origine questo gruppo di frequenze.

Ora, quali sono le ipotesi mosse sulla risonanza di Schumann e che dovrebbero farci capire che ci stiamo avvicinando alla fine del mondo?

Detto in parole molto semplici, secondo alcuni catastrofisti, la frequenza fondamentale sarebbe in costante e continuo aumento. In particolare, quando la frequenza fondamentale raggiungera’ il valore di 13Hz, allora potranno avvenire fenomeni catastrofici a livello mondiale.

Quali eventi dobbiamo attenderci arrivati a 13Hz?

Senza entrare troppo nello specifico, si parla chiaramente di interruzione della rotazione terrestre, seguita poi da una ripresa in verso contrario, annullamento del campo magnetico terrestre e risonanza con la nostra ghiandola pineale in grado di annullare cerebralmente tutti gli esseri umani.

Per prima cosa, non vi e’ assolutamente nessuna misura che mostri un rallentamento della rotazione terrestre con i limiti dichiarati in questi articoli. Inoltre, e’ impensabile che dall’oggi al domani la Terra possa smettere di ruotare per poi riprendere in verso contrario come niente fosse.

Riguado alla diminuzione del campo magnetico terrestre, ne abbiamo parlato in questo post:

Inversione dei poli terrestri

Come visto, il polo nord magnetico e’ in lento e costante movimento. Questo pero’ non significa assolutamente che il valore del campo stia diminuendo anzi, come visto sempre nei post riportati, essendo il campo magnetico un vettore, sommando tutte le componenti si vede come il modulo, se vogliamo il valore complessivo, non stia assolutamente diminuendo nel tempo.

Animazione del cervello con la pineale in rosso

Animazione del cervello con la pineale in rosso

Per quanto riguarda invece la ghiandola pineale, questa e’ una particolare struttura del nostro cervello che regola il rilascio di melatonina. Come sapete, questo ormone regola i meccanismi sonno/veglia e, come vedremo tra poco, proprio questo punto e’ stato sfruttato per convincere di alcune teorie che definire esotiche e’ troppo. Solo per curiosita’, la ghiandola pineale ha da sempre riscosso interesse, anche tra le popolazioni piu’ antiche, perche’ e’ l’unica struttura non replicata nel cervello, essendo posta esattamente al centro.

Chi avrebbe proposto la teoria dell’aumento della frequenza?

Il primo che parlo’ di queste modificazioni della frequenza di Schumann fu Gregg Braden. Braden si definisce un ricercatore del ponte tra scienza e spiritualita’ e basa le sue informazioni su antichi testi e documenti che sarebbero stati consultati nel corso dei suoi viaggi nel centro America. Come e’ facilmente immaginabile, nessuno ha mai visto questi testi ne’ tantomeno Braden ha mai dichiarato dove fossero custodite le sue fonti.

Cosa sostiene dunque Braden?

Secondo questo “ricercatore”, la frequenza di Schumann, come anticipato, sarebbe in rapido aumento e arrivati a 13Hz la popolazione mondiale dovrebbe cadere in un sonno profondo prima di risvegliarsi al cosiddetto “punto zero”. Se ripensate a quanto detto riguardo alla ghiandola pineale e alla melatonina, capite subito come viene creata questa connessione. Inoltre, nel momento in cui si giungera’ ai fatidici 13Hz, la rotazione della terra cessera’, il campo magnetico sparira’, ecc, ecc.

Premesso che non ci sono le fonti per dichiarare una cosa del genere, cerchiamo di capire se effettivamente la frequenza di Schumann sia in aumento come sostenuto. Ovviamente, delle ipotetiche conseguenze abbiamo gia’ parlato, e “disinnescato” la loro pericolosita’. Nonostante questo, cerchiamo  di capire se effettivamente ci sono evidenze dell’aumento della frequenza fondamentale.

Come accade per molti parametri della Terra, anche la frequenza di Schumann viene continuamente monitorata da diversi istituti e enti in giro per il mondo. Perche’ lo fanno? Ovviamente non perche’ preoccupati da quanto dice Braden, ma solo per ambiti di ricerca. La frequenza di Schumann rappresenta un importante parametro in relazione, ad esempio, ai fenomeni dell’inquinamento, al numero di fulmini che avvengono nel mondo, ma anche come monitoraggio del riscaldamento globale. Detto questo, appare evidente il perche’ questa frequenza sia monitorata con tanto interesse.

Ovviamente, avere diverse stazioni di monitoraggio nel mondo, ci consente di verificare immediatamente quanto sostenuto da Braden. Vi riporto un grafico estrapolato dal database del NCEDC della California e che mostra proprio i valori misurati per questo parametro:

Valori della frequenza di Schumann misurati nel corso del tempo

Valori della frequenza di Schumann misurati nel corso del tempo

Tra sinistra e destra trovate solo lo stesso parametro posto su due scale temporali differenti, ma sostanzialmente quello che conta e’ l’andamento. Bene, secondo Braden, la frequenza avrebbe gia’ raggiunto i 10Hz e sarebbe ancora in rapida crescita. Voi vedete i 10Hz, ma soprattutto la rapida crescita negli anni? Ovviamente, la risposta e’ no!

Le oscillazioni visibili nel grafico, dell’ordine dei 0,3Hz, sono delle normali oscillazioni stagionali, da sempre studiate, e ben comprese a livello scientifico.

Portando come prova dati scientifici veri, non chiacchiere da bar, possiamo dunque smentire immediatamente quanto sostenuto da Braden. Non vi e’ assolutamente nessun aumento in corso della frequenza fondamentale di Schumann e, come visto, anche le ipotesi sulle conseguenze del punto zero, possono essere facilmente smentite sempre portando dati scientifici inconfutabili.

Nell’ultimo periodo poi, sono stati fatti egli studi per cercare di mettere in relazione la frequenza di Schumann con dei meccanismi cerebrali particolari. Al contrario di quanto vorrebbero farvi credere su alcuni siti, si tratta di normalissimi studi scientifici che tendono a trovare le relazioni tra il nostro cervello, in particolare il comportamento di alcune ghiandole, e questa risonanza in cui siamo costantemente immersi. Senza dover citare dati e prove, la frequenza di Schumann viene creata dalla struttura stessa della nostra Terra. C’e’ oggi, come c’era ieri e come c’era 1000 anni fa. Dimostrato il valore costante di questo parametro, non vedo proprio nessuna connessione tra questa frequenza e strani meccanismi cerebrali che dovrebbero insorgere oggi.

Concludendo, la risonanza di Schumann e’ un gruppo di frequenze caratteristiche che vengono create nella guida d’onda tra la Terra e la ionosfera. Si tratta di onde ELF da sempre presenti e, come visto dai dati, costanti nel tempo. Detto questo, sono completamente assurde le ipotesi portate circa il continuo aumento della frequenza fondamentale, cosi’ come le idee catastrofiste che dovrebbero realizzarsi quando la frequenza raggiungera’ i 13Hz.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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I misteriosi suoni dell’Apocalisse

15 Ott

Negli ultimi tempi, sono comparsi in rete diversi video in cui vengono registrati dei misteriosi rumori, ascoltati in diverse parti del mondo, e che sembrerebbero provenire dal cielo.

Ovviamente il fenomeno ha destato l’attenzione di diverse fonti, non solo per la presunta relazione con il 2012 e la fine del mondo, ma soprattutto per l’incredibilita’ di questi fenomeni.

Per farvi capire di cosa stiamo parlando, mettiamo subito un link di un video registrato in Canada:

Rumori Canada

Come potete sentire, si tratta di una sorta di rumore a bassa frequenza, non costante, e, a detta dei vari autori e testimoni, non proveniente da una fonte specifica, bensi’ dal cielo stesso.

Molti hanno collegato questi suoni con la fine del mondo rifacendosi all’Apocalisse di Giovanni. Nel testo infatti, si parla dell’apertura del libro dei sigilli seguita dalla venuta dei quattro cavalieri accompagnata dai sette suoni di tromba. Secondo questa interpretazione, i rumori dal cielo sarebbero proprio i suoni di tromba che segnerebbero l’inizio dell’apocalisse.

Cercando in rete, potete trovare centinaia di questi video, la maggior parte con rumori di questo tipo, piu’ alti, piu’ bassi, intervallati da suoni diversi, ma sempre piu’ o meno simili.

Di cosa si tratta?

In rete si parla di molte ricerche e studi in corso per spiegare questo fenomeno. Secondo le fonti, si potrebbe trattare del rumore delle onde degli oceani amplificate e trasmesse negli strati piu’ bassi dell’atmosfera, oppure della pressione esercitata dalla radiazione solare sull’atmosfera e che dunque risuonerebbe come un tamburo. L’obiezione principale e’ ovviamente che: se il fenomeno fosse di questo tipo e prodotto dalla natura, come mai non sarebbe stato ascoltato prima? Infatti, si tratta di video molto recenti, come se nell’ultimo anno qualcosa fosse cambiato o in corso di trasformazione per cui, anche se prodotti dalla natura, deve essere in corso qualcosa che sta modificando gli equilibri.

Una foto dell’installazione HAARP

Come potete facilmente immaginare, non mancano le solite ipotesi come UFO, scie chimiche, interazione gravitazionale con Nibiru, ecc. Dal lato strettamente umano, c’e’ anche chi punta il dito contro il sistema HAARP, di cui abbiamo parlato in questo post:

Haarp e terremoti indotti

Vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Come detto, in rete ci sono tantissimi video su questi fenomeni. Perche’ allora ho messo il link a quello canadese? Semplicemente perche’, per questo in particolare, si tratta sicuramente di un falso. Il video in questione e’ stato creato da una studentessa sovrapponendo, come da lei stessa dichiarato, una traccia audio creata al computer alla ripresa video. A detta dell’autrice, il video sarebbe stato creato appunto per dimostrare come sia possibile manipolare la realta’ creando una psicosi collettiva. Permettemi di dire che l’esperimento e’ perfettamente riuscito. Successivamente, infatti, sono comparsi centinaia di video in rete con suoni dal cielo in ogni parte del mondo.

In particolare, in molti di questi video, viene utilizzata la stessa traccia audio modificandola solo leggermente o tagliando le frequenze piu’ alte o piu’ basse. Massimo Mazzucco, membro della redazione del sito Luogo Comune, ha condotto una importante ricerca analizzando diversi video trovati in rete e mostrando proprio come in molti di questi si sia utilizzata la stessa traccia audio. Ecco il link del video:

Quasi tutti i “suoni strani” sono falsi

vi consiglio di vedere tutto il video anche per scoprire dove e’ stata presa la “colonna sonora” per gli strani rumori.

A questo punto pero’, si potrebbe obiettare sul fatto che molti video presentano rumori diversi rispetto a quelli mostrati da Mazzucco. Questo e’ vero, pero’ facciamo una riflessione. Dopo il caricamente del video canadese, sicuramente falso per ammissione dell’autrice, sono comparse tutte queste prove in giro per il mondo. Gia’ questo e’ abbastanza sospetto. Avendo analizzato le colonne sonore e visto come sicuramente molti dei video in rete sono falsi, questo ci spingerebbe a catalogare tutte le testimonianze allo stesso modo.

Attenzione pero’, come spesso ripetiamo, dobbiamo affrontare queste tematiche senza nessun preconcetto, ma solo analizzando i fatti e successivamente traendo le nostre conclusioni.

Cosa possiamo dire dunque?

Prima di tutto, le nostre citta’ sono sature di inquinamento acustico. Pensiamo solo alle industrie, ai macchinari, ai rumori costanti che sentiamo in casa e fuori, questo solo per dire che continuamente ascoltiamo un rumore di sottofondo. Per rendervi conto di questo, provate a staccare la luce di casa e vi renderete conto di quanto rumore, a cui ormai siamo abituati, e’ presente. Molto spesso anche gli apparecchi elettronici producono fischi a bassissima frequenza che ormai non distinguiamo piu’. Analogamente, almeno una volta nella vita, vi sara’ capitato di ascoltare un ronzio proveniente, ad esempio, da un palo della luce. In questo caso, si tratta dell’oscillazione a 50Hz del reattore della lampada che si trasmette al palo metallico facendolo risuonare. Spesso questo rumore e’ avvertibile anche a metri di distanza.

Questi esempi ci mostrano come molto facilmente possiamo ascoltare rumori innaturali e di cui non riusciamo ad indentificare la sorgente. In rete trovate moltissimi racconti di fischi e ronzii apparsi improvvisamente in qualche cittadina e di cui, solo in seguito, si e’ riusciti a stabilire l’origine o, in alcuni casi, rumori che altrettanto misteriosamente scompaiono senza riuscire a capirne l’origine.

Le prove mostrate consentono dunque di smascherare molti dei video che si trovano in rete. Di altri, non e’ possibile capire se si tratta di casi reali o meno. Sicuramente, come visto, l’origine di questi rumori, qualora reali, potrebbe magari trovarsi in fonti ben conosciute ma solo non identificate.

L’unica cosa certa che possiamo dire e’ che sicuramente non si tratta del suono di tromba dell’apocalisse di Giovanni.

Qualora si trovassero prove inconfutabili di questi misteriosi suoni, riprenderemo sicuramente il discorso per mostrare ulteriori sviluppi.

Le profezie sul 2012, ci permettono di affrontare argomenti scientificamente molto importanti e su cui, molto spesso, si parla solo in siti internet e giornali dichiaramente catastrofisti. Per affrontare scientificamente tutte le profezie, e per ragionare su tematiche sempre attuali, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.