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Nuovo cerchio a Povoletto

3 Lug

Anche in questo blog abbiamo parlato a lungo del cerchio nel grano comparso a Santena e delle sue implicazioni al 2012. Per chi avesse perso questi articoli puo’ leggerli qui:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ancora sui cerchi nel grano

Errore nel cerchio di Santena

A questo cerchio, vuoi per le implicazioni sul 2012, vuoi per il fatto che sia comparso in Italia, e’ stato dato moltissimo risalto su molti siti, alcuni dei quali filo catastrofisti e apertamente schierati a sostegno delle profezie sul 2012.

Tutta questa pubblicita’, non poteva che scatenare degli emulatori che non hanno tardato a farsi vivi.

Qualche giorno fa, e’ stato rinvenuto a Povoletto, in provincia di Udine, un nuovo cerchio nel grano di cui si inizia a parlare intensamente su web.

La foto del cerchio e’ la seguente:

Foto del cerchio di Povoletto

Come vedete, si tratta di un disegno molto semplice, composto da due grandi cerchi isolati e da due cerchi concentrici nel mezzo.

In questa seconda foto, si vede chiaramente la tramlines utilizzata per la realizzazione del cerchio:

La tramlines utilizzata per la realizzazione del cerchio

Analizzare questo cerchio e’ molto semplice. Il disegno, anche se molto preciso e ben realizzato, e’ estremamente semplice.

Come abbiamo visto in questo post:

Come si realizza un cerchio nel grano

Realizzare un cerchio per un gruppo di persone in poche ore di notte, e’ un’operazione non impossibile.

Vista la semplicita’ del disegno di base, non e’ affatto difficile capire l’origine umana di questo cerchio. Su alcuni siti, si cerca di convincere della stranezza di questo cerchio, parlando al solito di spighe piagate e non spezzate. Come abbiamo visto anche nel post riportato precedentemente, anche questo effetto e’ facilmente riproducibile con semplici accorgimenti e senza attrezzi particolari.

Se vogliamo, nella nostra guida su come realizzare un cerchio nel grano (ma ripeto e’ per scopo didattico non per istigare a commettere reato), viene riportato un esempio di cerchio da realizzare gia’ piu’ complesso di quello di Povoletto.

Alla luce di queste considerazioni, mi sembra evidente parlare di opera umana e molto probabilmente realizzata ad emulazione di quella di Santena, molto pubblicitata e citata su web.

Ma davvero sappiamo tutto sui cerchi nel grano? Ci sono dei punti non compresi o profezie che in realta’ potrebbero avversarsi nel 2012? Impariamo a ragionare senza lasciarci trascinare solo utilizzando la nostra testa leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

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Errore nel cerchio di Santena

1 Lug

In questo nostro articolo:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

abbiamo parlato del cerchio nel grano rinvenuto a Santena. In particolare, abbiamo visto come opere di questo tipo possono essere facilmente realizzate da poche persone, nel giro di qualche ora, anche in assenza di illuminazione.

In particolare, in questo ulteriore articolo:

Come si realizza un cerchio nel grano

abbiamo spiegato come vengono realizzate queste opere e dei vari trucchi utilizzati dai cosidetti “crop writer” per dare un tocco di paranormale alle loro opere.

Il cerchio di Santena

Nonostante queste considerazioni, in rete si parla molto di questo cerchio, vista l’apparente connessione con il 21 Dicembre 2012. Come potete vedere nell’immagine, il disegno di sinistra rappresenta il nostro Sistema Solare, con il Sole al centro e, partendo dal piu’ vicino, i pianeti Mercurio, Venere, Terra e Marte orbitanti intorno ad esso.

Questo disegno puo’ essere messo in relazione al 21 Dicembre dal momento che la posizione riportata nel cerchio sarebbe proprio quella di questi pianeti in questa data. A conferma di questo, ci sarebbe poi il disegno di destra, in cui viene rappresentato l’ingresso nella costellazione del Cancro del Sole. Proprio la raffigurazione della data conclusiva del lungo computo Maya ha fatto si che di questo cerchio se ne stia parlando ripetutamente.

Dal nostro punto di vista, abbiamo gia’ visto come queste opere possano essere ricondotte ad esseri umani. La domanda che pero’ vogliamo porci ora e’ la seguente: veramente il disegno rappresenta il 21 Dicembre 2012?

Per rispondere a questo, dobbiamo prima di tutto studiare la posizione occupata dai pianeti rappresentati nel disegno in questa data, dal momento che molte tesi filo catastrofiste si basano proprio su questo assunto.

In rete si trovano tantissimi programmi, anche gratuiti, che permettono di visualizzare la posizione dei pianeti, come di altri oggetti nello spazio, fissando una qualsiasi data. Nel nostro caso abbiamo deciso di utilizzare un applet online che trovate a questo sito:

fourmilab

e che fa proprio al caso nostro mostrando proprio la posizione di questi pianeti.

Se mettiamo la data del 21 Dicembre 2012, troviamo il seguente risultato:

La posizione dei pianeti rappresentati nel cerchio al 21 Dicembre 2012

Come potete facilmente capire dalle immagini dei pianeti, abbiamo, partendo dal piu’ vicino al Sole:  Mercurio, Venere, Terra e Marte. La data utilizzata e’ chiaramente visibile nell’immagine.

Se porviamo a mettere vicini i due disegni, cioe’ il risultato ottenuto dal software con quello del cerchio di Santena otteniamo questo confronto:

Confronto tra le posizioni vere e quelle indicate nel cerchio di Santena

Per la visualizzazione ottimale, ci siamo solo limitati a ruotare il disegno di Santena per metterlo nella stessa posizione di quello ottenuto dal software.

Se osserviamo bene la figura, ci accorgiamo di un errore di fondo. La posizione della Terra e quella di Marte sono state scambiate tra di loro. Per come sono disposte le orbite, il pianeta in basso (penultima orbita andando verso l’esterno) nel cerchio e’ la Terra, mentre dovrebbe essere Marte (quindi dovrebbe essere posizionato sull’ultima orbita). La stessa cosa, a parti inverse, possiamo dirla per il pianeta che compare in alto: nel cerchio c’e’ Marte invece della Terra.

Come dice il famoso proverbio latino: “errare humanum est”!

I creatori del cerchio hanno commesso un errore di fondo e quello che hanno realizzato non rappresenta assolutamente la data del 21 Dicembre 2012. Questo risultato smonta completamente tutte le ipotesi fatte partendo dall’assunto che il cerchio rappresenti un avvertimento per la fine del lungo Computo Maya.  Inoltre, queste considerazioni smentiscono anche tutti quelli che vorrebbero un’origine aliena per il cerchio di Santena, a meno di credere che gli alieni si siano confusi mentre realizzavano l’opera.

Su alcuni siti che smentiscono la teoria del 21 Dicembre, trovate che in realta’ la data rappresentata dal cerchio sarebbe quella del 26 aprile 1962. Facciamo uno sforzo in piu’ e facciamo il confronto tra i risultati in questa nuova data:

Confronto tra i risultati al 26 aprile 1962

Anche su questo punto, molti siti catastrofisti, all’evidenza del palese errore nella realizzazione del cerchio, si sono salvati in corner dicendo che anche in questo caso l’immagine rappresenterebbe una data riconducibile alla teoria aliena. Il 26 aprile 1962, come potete leggere anche da wikipedia, la sonda spaziale Ranger4 si e’ schiantata sulla Luna. Secondo queste fonti, gli alieni avrebbero voluto rappresentare questo giorno proprio per indacare la connessione con lo spazio.

Purroppo, anche se la posizione dei pianeti sembra coincidere, siamo costretti a smentire nuovamente entrambe le voci. L’immagine del cerchio di Santena non rappresenta neanche il 26 aprile 1962. Volendo essere precisi, la posizione di Mercurio sull’orbita non coincide. Mentre nella realta’ il pianeta si trovava alla minima distanza dal Sole (perielio), nel disegno e’ rappresentato in un punto diverso. Astronomicamente dunque, le cose non tornano neanche in questo caso.

Tirando le somme, non possiamo che concludere che il cerchio di Santena sia stato realizzato da essere umani. Molto probabilmente, il disegno voleva rappresentare la posizione dei pianeti al 21 Dicembre 2012, ma c’e’ stato un errore nella realizzazione del disegno, per cui due pianeti sono stati scambiati tra di loro. Questo nuovamente esclude l’origine extraterrestre di queste opere.

Sempre piu’ frequentemente ci troviamo a parlare di profezie o fenomeni in qualche modo legati al 21 Dicembre. La ricchezza di profezie ed eventi prospettata per il 2012 rende sicuramente questa fine del mondo diversa da tutte le precedenti. E’ possibile che nessuna di queste ipotesi possa verificarsi? Ragioniamo insieme su queste tematiche leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Come si realizza un cerchio nel grano

28 Giu

Dopo i post che abbiamo pubblicato sui cerchi nel grano:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ancora sui cerchi nel grano

Sono stato contattato da alcune persone ancora scettiche riguardo l’origine umana di queste opere.

Per rispondere, pubblichiamo una breve guida su come realizzare un cerchio nel grano. Attenzione, vi ricordo che realizzare cerchi nel grano e’ contro la legge dal momento che alcune colture possono essere rovinate nella realizzazione dell’opera. Questa guida non vuole essere un manuale per spingere la realizzazione di opere illegali, ma e’ solo la dimostrazione di come un gruppo di persone puo’ realizzare in poche ore un cerchio anche di grande dimensione. Non mi assumo dunque nessuna responsabilita’ sull’uso illegale che puo’ essere fatto di questa guida.

Occorrente:

– Una tavola di legno lunga un paio di metri e larga un metro. In realta’ le dimensioni possono variare in base al disegno che si vuole realizzare, ma prendiamo queste come misure standard.

– Una corda di lunghezza circa 4 metri. Fate due fori al lati della tavola e annodate la corda sui buchi. In questo modo avete realizzato lo strumento per schiacciare il grano da far passare intorno alla vita o alle spalle.

– Una fettuccia metrica per prendere le distanze. Le migliori sono quelle da geometra perche’ sono di grande lunghezza e di materiale non deformabile.

Altre indicazioni:

Ovviamente per realizzare un cerchio nel grano serve un gruppetto di persone.

Calcolate bene i tempi. Per un migliore effetto dovete realizzare il cerchio di notte, parcheggiando l’auto con cui raggiungete il campo ad una certa distanza in modo da non essere visti. Ovviamente calcolate anche il tempo dell’uscita dal campo dopo la realizzazione per raggiungere la macchina.

Per realizzare il cerchio e’ necessario che il campo sia asciutto e non fangoso. In caso contrario rischiate di non seguire le linee o non completare l’opera nei tempi stabiliti. Per una buona asciugatura e’ necessario aspettare un paio di giorni dopo l’ultima pioggia.

Realizzazione:

Prima di tutto raggiungete lo spazio destinato al cerchio utilizzando le tramlines sempre presenti nei campi, dovute al passaggio dei mezzi agricoli.

La scelta del campo da utilizzare dipende dal periodo dell’anno in cui volete operare: colza da aprile a maggio, orzo in maggio e giugno o grano  da giugno a settembre.

Preparate a priori il disegno del cerchio che volete realizzare studiando anche la zona attraverso immagini satellitari. Questo vi consente di studiare da subito le vie di accesso, le misure del disegno da realizzare e la posizione dei vari sotto-disegni.

Il semplice crop circle che vogliamo realizzare

Immaginiamo di voler realizzare un semplice disegno geometrico composto da una successione di cerchi, come mostrato in figura. Se ci avete fatto caso, molti crop circles sono fatti ripetendo cerchi in posizioni e dimensioni diverse tra loro. Questo perche’ e’ molto semplice disegnare la figura in questione.

In questo caso, individuata la posizione del cerchio da realizzare, mentre uno del gruppo si posiziona nel centro un altro si occupa di schiacciare il grano. Per fare questo, basta mettere la tavola a terra e portarla avanti, facendola quasi strusciare in terra, tenendo un piede sopra la stessa. La soluzione piu’ semplice e’ quella di avere tavole diverse per i diversi raggi dei cerchi da realizzare. Questo e’ possibile studiando prima la zona e preparando un progetto del disegno da realizzare. Ovviamente un grande aiuto viene dato dal compagno al centro del cerchio che si deve occupare di controllare la linea seguita dalla tavola. Molto semplicemente, nel caso dei cerchi, basta che il compagno tenga un piede sul lato della tavola posizionato al centro, mentre l’altro gira in tondo.

Evitare l’utilizzo di torce o telefoni cellulari per illuminare la zona. In questo modo evitate di essere individuati da altre persone. Queste istruzioni non servono per non essere visti mentre commettete un reato, ma solo per aumentare la credenza che i cerchi appaiano improvvisamente durante la notte.

Per non lasciare tracce del passaggio, oltre ad entrare, uscite anche dal cerchio sempre passando sulle tramlines o sui cerchi gia’ realizzati.

Anche se non previsto dal nostro semplice disegno di esempio, per fare linee dritte aiutatevi magari con dei paletti su cui attaccate la fettuccia metrica.

A questo punto il vostro crop circle e’ pronto per essere realizzato.

Se volete anche voi alimentare la credenza che il cerchio sia di origine aliena, ci sono tutta una serie di trucchi, ampiamente documentati, che potete utilizzare una volta completata l’opera.

Spesso si sente dire che alcune spighe di un crop circle presentano delle piegature durature e non compatibili con il semplice schiacciamento. Per fare questo, basta cospargere di gesso alcune spighe ed illuminarle con una luce blu o UV. In questo modo il gesso penetra all’interno della spiga lasciandola piegata per diverse ore.

Un ulteriore anomalia registrata su alcuni cerchi, e che contribuisce ad alimentare l’origine extraterrestre di queste opere, e’ la presenza di particelle di Ferro magnetizzate. Per creare artificialmente questa particolarita’, basta cospargere la zona del cerchio con della semplice limatura di Ferro. Per un effetto migliore conviene prendere la limatura fine o comunque miniaturizzarla prima di cospargerla, rendendola invisibile ad occhio nudo.

In soldoni, questa e’ la procedura per creare un cerchio nel grano come quelli di cui da sempre si dibatte, e su cui diversi siti e trasmissioni televisive hanno creato la loro fortuna.

All’aumentare della difficolta’ del disegno, ci possono essere degli strumenti addizionali utili per la realizzazione come, ad esempio, occhiali per la visione notturna, puntatori laser per controllare le linee del cerchio o un goniometro per la misura degli angoli.

Come vedete, come affermato nei precedenti articoli, poche persone con strumenti rudimentali, possono creare di notte, nel giro di qualche ora, un cerchio nel grano di grosse dimensioni.

Credo che quanto detto sia sufficiente ad escludere l’origine aliena dei cerchi a discapito di una creazione puramente umana di queste opere.

Sembrerebbe dunque evidente che quella dei cerchi nel grano sia una bufala alimentata di proposito per alimentare la paura delle persone. Nonostante questo, sul 2012 sono state fatte tantissime profezie, molte delle quali verosimili e citate anche da fonti diverse da quelle del calendaio Maya. Per approfondire questi concetti e per capire se veramente esiste un pericolo per il 21 Dicembre, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Dove si trova il cerchio di Santena

24 Giu

In questo post:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

abbiamo parlato del cerchio nel grano apparso a Santena in provincia di Torino e rappresentante la data del 21 Dicembre 2012.

Come abbiamo gia’ ampiamente discusso, e’ stato dimostrato in modo chiaro come questi cerchi possano essere realizzati da un gruppetto di persone, nel giro di qualche ora, utilizzando strumenti molto rudimentali ed anche in condizioni di buio. In particolare, quest’ultimo punto serve per capire come queste opere vengano realizzate di notte.

Dal momento che sono stato contattato da alcune persone che, incuriosite da questi crop circle, vorrebbero vedere con i loro occhi il cerchio, vi do qualche indicazione piu’ precisa per raggiungere il luogo.

Il cerchio si trova nel comune di Poirino, vicino Santena, in provincia di Torino. Per raggiungere il cerchio dovete percorrere la “Strada Cappellette”. La zona e’ molto rurale e poco abitata. Fate attenzione perche’ il cerchio non e’ facilmente visibile dalla macchina, dal momento che si estende per una lunghezza di circa 100 metri.

Le foto che trovate su web, come, ad esempio, questa:

Il cerchio apparso a Santena

sono state scattate da un ultra leggero. Come vedete la zona intorno al campo in questione e’ circondata da altri campi.

Solo per dovere di cronaca, vi informo che su web ci sono molte voci che dichiarano di conoscere gli autori del cerchio e gia’ qualche giorno prima della realizzazione, nel paese si parlava della preparazione di questa opera.

A riprova di questo, per chi non lo ricordasse, gia’ in passato erano comparsi dei cerchi nel grano nella stessa zona.

Nel 2010 era apparso in un campo nella stessa zona questo cerchio:

Il cerchio di Poirino del 2010

Persone della zona sono pronte a giurare che gli autori di questo nuovo cerchio siano esattamente gli stessi di questo apparso 2 anni fa.

Come vedete, l’apparizione di questo nuovo cerchio non ci lascia assolutamente sconvolti. Lo stesso fenomeno era gia’ accaduto qualche anno prima esattamente nella stessa zona. Che gli autori siano gli stessi (come e’ molto probabile) oppure no, l’importante e’ essere certi che si tratta di opere realizzate dall’uomo.

Dimostrata la falsita’ di questo indizio, cosa dobbiamo veramente aspettarci per il 21 Dicembre 2012? Molte profezie, religioni e filosofie sembrano puntare alla stessa data come momento di cambiamento epocale. E’ possibile che tutte queste voci siano prive di fondamento? Se cercate la risposta a queste domande, non perdete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

Ancora sui cerchi nel grano

23 Giu

Dopo l’articolo:

21 Dicembre 2012: Cerchi nel grano

sono stato contatto da diverse persone interessate al fenomeno dei cerchi nel grano, in particolare per capire le tecniche con cui questi lavori vengono eseguiti.

Come abbiamo gia’ detto, e’ stato piu’ volte dimostrato come sia possibile realizzare queste opere in tempi anche brevi, di notte, e disegnando figure geometricamente molto precise.

Il CICAP in passato ha organizzato anche dei corsi su “come realizzare un cerchio nel grano”. In particolare, in questa pagina trovate tutte le istruzioni per realizzarlo insieme anche ad un resoconto del corso:

http://www.cicap.org/piemonte/cicap.php?section=indagini_in&content=crop05_corso

Questo dimostra come non ci sia assolutamente niente di paranormale in questi fenomeni e come questi possano essere facilmente realizzati da persone qualsiasi utilizzando strumenti molto rudimentali.

A riprova di questo, ci siamo chiesti: se i cerchi sono fatti dall’uomo, e’ possibile anche che qualcuno si sia sbagliato oppure che non sia riuscito a completare il disegno. Ci sono prove di questo?

Ovviamente nessun sito pubblicizza gli errori, dal momento che dimostrerebbero immediatamente la normalita’ di questi fenomeni.

Cercando in rete, si riescono a trovare esempi di questo tipo. Il cerchio qui sotto mostra un disegno estremamente complesso, e come si vede dalle due immagini scattatate in due giorni successivi, gli autori non sono riusciti a completarlo nel corso di una sola notte:

Cerchio FASE 1

Cerchio completo

Sembra alquanto strano che gli alieni (o chi per loro) si fossero dimenticati nella prima fase una parte del messaggio che volevano inviarci.

Siamo abituati a vedere cerchi nel grano complessi ed estremamenti perfetti sia nel disegno che nella precisione delle linee. Ovviamente vedendo questi disegni, molti si chiedono se veramente siano stati realizzati da essere umani. Come sempre, si mostra solo quello che fa comodo per dimostrare la nostra tesi.

Se un sito pubblicasse un disegno del genere:

Un cerchio comparso a Vische in Italia

avreste qualche dubbio nel dire che e’ opera umana?

Il fenomeno dei cerchi nel grano e’ stato anche astutamente utilizzato per fini pubblicitari. In questo crop circle viene riportato il famoso simbolo del browser Firefox:

Firefox Crop Circle

Forse in questo caso il messaggio occulto era quello di non utilizzare altri browser per navigare su internet.

Altro esempio simpatico e’ quello del cerchio realizzato dalle ferrovia svedesi:

Cerchio realizzato dalle Ferrovie Svedesi

Cerchio ben visibile dall’autostrada che porta all’aeroporto di Stoccolma. Questo perche’ treni ed aerei si contendono gli stessi clienti!

Come vedete, esistono tantissimi esempi di cerchi mal realizzati o realizzati benissimo ma chiaramente per scopi “umani” come la pubblicita’. Come detto, le tecniche per la realizzazione dei cerchi sono abbastanza semplici. La fantasia e la precisione dell’autore rendono dei cerchi dei veri capolavori.

Eistono anche esempi di cerchi mal realizzati, in cui non si e’ riusciti a schiacciare bene il grano. Un esempio e’ questo:

Esempio di cerchio non ben definito e non simmetrico

come vedete il disegno appare poco definito e non del tutto simmetrico. Anche in questo caso mi sembra evidente la mano dell’uomo nella realizzazione della cosa.

Riassumendo, esistono molti esempi di cerchi fatti male, non completi e sbagliati. Ovviamente chi vuole farvi credere ad oscuri messaggi lasciati da qualcuno o qualcosa si guarda bene da mostrarvi queste immagini. Scegliere ad hoc il materiale da mostrare e’ il modo piu’ semplice per convincere le persone di una cosa piuttosto che di un’altra.

Ragionare, farsi domande, cercare altre fonti, e’ l’unico modo per capire se le informazioni che stiamo ricevendo sono veritiere o no. Anche sul 2012 moltissime fonti cercano di convincerci della possibilita’ di un fenomeno, mostrando solo esempi a favore di questo. Se volete andare a fondo su questa questione, ragionando su temi anche di attualita’ scientifica, non perdete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

 

 

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

21 Giu

In questo post vorremmo parlare di un argomento molto dibattuto e assai controverso: i cerchi nel grano.

Il motivo che ci spinge a parlare di questo argomento e’ un cerchio apparso in Italia il 17 giugno, nelle campagne di Santena in provincia di Torino, e che riportiamo nell’immagine qui sotto.

Immagine del cerchio apparso a Santena in provincia di Torino

 

Secondo molte fonti, l’immagine rappresenterebbe il nostro sistema solare, con il Sole al centro ed alcuni pianeti intorno, mentre il disegno a destra rappresenterebbe la costellazione del cancro. Il significato del disegno e’ facilmente comprensibile, come si vede, la spirale indica l’ingresso del Sole nella costellazione del cancro. Questo ingresso avverra’ proprio il 21 Dicembre 2012.

Di qeusti disegni si e’ discusso molto fino a qualche anno fa, dal momento che la loro creazione veniva attribuita ad alieni o comunque a segni specifici fatti per avvertire il genere umano di fenomeni particolari che sarebbero avvenuti nel futuro.

Partendo da queste considerazioni, e’ facile immaginare come la comparsa di questo cerchio abbia scatenato i soliti sostenitori della fine del mondo che vedrebbero in questo disegno una prova inconfutabile che qualcuno ci vuole avvertire dell’imminente pericolo.

Ci sembra alquanto inutile discutere del significato del disegno, dal momento che questo e’ facilmente comprensibile e chiaro. La data indicata e’ proprio quella del 21 Dicembre, ormai famosa proprio per la profezia Maya.

Cosa possiamo dire dunque? Possiamo interpretare questo come un segno, magari di qualche popolazione extraterrestre meglio informata di noi, che ci vuole mettere in guardia in vista di questa data?

Per rispondere a queste domande, vogliomo discutere su chi e’ il vero autore di questi disegni.

Apparentemente questi disegni mostrano una perfezione difficilmente raggiungibile in poco tempo ed in assenza di illuminazione. Questo punto e’ importante dal momento che quasi sempre questi disegni appaiono di mattina, e sono realizzati durante la notte in zone di campagna scarsamente illuminate. Inoltre, un altro aspetto che lascia interdetti e’ la mancanza di un solco di ingresso nel cerchio. Se questo fosse realizzato da esseri umani, ci dovrebbe essere una scia di grano schiacchiato lasciato dal passaggio degli uomini per raggiungere la zona del disegno.

La risposta a queste domande, e’ stata fornita proprio da un cosiddetto “crop writer”, cioe’ una persona che pensa e realizza i cerchi nel grano.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, queste opere vengono realizzate con strumenti molto semplici e rudimentali, come tavole per schiacciare il grano e metri a fettuccia per misurare le distanze e tracciare cerchi.

Come sappiamo per esperienza, l’occhio umano ha un’alta capacita’ di adattamento alle condizioni di scarsa illuminazione. Il nostro occhio e’ in grado di abituarsi a vedere anche in presenza di luci molto basse. Anche di notte, l’illuminazione di una strada lontana, le stelle e la luna offrono comunque una fonte luminosa a cui il nostro occhio puo’ adattarsi. Di conseguenza, rimanendo in queste condizioni, il nostro occhio riesce ad abituarsi e vedere.

Ovviamente, tenendo conto di questi fattori, e’ facile sbagliare qualche linea o commettere qualche errore. Come detto ad esempio dall’ing. Francesco Grassi del CICAP (anche lui un creatore di cerchi nel grano), durante la lavorazione e’ molto facile sbagliare. In questi casi, si modifica il disegno rispetto a quello originale pensato, piuttosto che lasciare il cerchio incompleto. A favore di questo, gioca un ruolo fondamentale il fatto che chi vedra’ il disegno finito ignora completamente il motivo originale pensato.

Questo pero’ non risponde all’altra domanda che ci siamo posti. Come e’ possibile che non ci siano tracce del passaggio dei creatori nella zona intorno al disegno?

Anche in questo caso, la risposta e’ molto piu’ semplice di quello che si potrebbe immaginare. Proviamo a farci noi una domanda. Se vedete un campo di grano, questo vi appare completamente uniforme e senza imperfezioni. Durante la coltivazione, sicuramente qualche contadino o qualche mezzo saranno passati sul campo. Perche’ le tracce di questi passaggi non sono visibili?

Durante la lavorazione del grano, i mezzi agricoli passano su tracciati specifici all’interno del campo, detti anche “tramlines”. In questi corridoi, a causa del passaggio dei mezzi, non ci sono steli. Questo significa che il grano puo’ essere piegato e questo poi ritornera’ nel suo stato iniziale senza lasciare traccia del passaggio. Sfruttando le tramlines e’ dunque possibile arrivare nel punto dove si cuole creare il cerchio, senza lasciare traccia del passaggio. Proprio la mancanza di segni “umani” ha spinto per molto tempo l’ipotesi che questi cerchi fossero opera di alieni e che venissero realizzati direttamente da dischi volanti.

Come vedete, il discorso dei cerchi nel grano non e’ affatto un mistero. Piu’ che opera di qualche buontempone, potremmo dire che si tratta quasi di una forma d’arte contemporanea. I disegni realizzati mostrano ormai una complessita’ tale da apparire quasi delle opere d’arte.

A questo punto, appare evidente come il cerchio nel grano di Torino sia solo un disegno creato appositamente per pubblicizzare la data del 21 Dicembre 2012. Nessun messaggio alieno e’ contenuto in questo disegno e questo non rappresenta certo una conferma alle profezie fatte per la fine di quest’anno.

Qual’e’ la verita’ sul 21 Dicembre? Cosa dice la scienza su questi temi? E’ possibile che anche la scienza si sia interrogata su questo che sta diventando un fenomeno su vasta scala capace di incutere timore in molte persone? Se volete sapere la risposta a queste domande, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.