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La Georgia Guidestone

29 Set

Un nostro caro lettore, nella sezione:

Hai domande o dubbi

ci ha posto un quesito molto interessante. Lo definisco in questo modo perchè l’argomento trattato, anche se poco noto in Italia, fa discutere già da moltissimi anni negli Stati Uniti.

Di cosa si tratta?

Il punto di partenza della nostra discussione è la cosiddetta “Georgia Guidestone”. Di cosa si tratta? In realtà, potremmo definirlo un monumento moderno molto recente che si trova, come il nome stesso suggerisce, in Georgia negli Stati Uniti. Lo definisco moderno perchè il manufatto in questione è stato commissionato nel 1979 ed inaugurato nel 1980.

Per prima cosa, vi mostro una foto del Georgia Guidestone:

La Georgia Guidestone

La Georgia Guidestone

Visto così sembra un monumento qualsiasi con una forma geometrica molto semplice. Prima di darvi qualche dettaglio, raccontiamo meglio la sua storia.

Questo monumento sarebbe stato commissionato da un tale conosciuto con lo pseudonimo di R.C. Christian storicamente considerato di fede satanica. Inoltre, ma qui entriamo nel campo della leggenda popolare, il suo pseudonimo era stato scelto per ricordare Christian Rosenkreuz. Per chi non lo conoscesse, costui è stato il fondatore del rosacrociantesimo, un movimento segreto cristiano, secondo alcuni, discendente diretto dei Templari.

Detto questo, R.C. Christian commissionò questo monumento ad una ditta locale di lavorazione del granito e, come anticipato, il Georgia Guidestone venne terminato ed inaugurato nel 1980.

Cosa ha di speciale questo monumento? Perchè ha fatto tanto discutere?

Il motivo di questo è assolutamente semplice e presto detto. La geometria del Georgia Guidestone è studiata per riprodurre l’eclittica del Sole nel corso dell’anno. Su una delle pietre è presente una fessura che serve a lasciar passare il Sole a mezzogiorno funzionando come un calendario. Oltre a queste proprietà astronomiche, quello che ha fatto da sempre discutere sono le iscrizioni presenti sul monumento. In particolare, sul Georgia Guidestone sono presenti 10 “raccomandazioni” che secondo molti sarebbero in realtà i dieci comandamenti del Nuovo Ordine Mondiale.

Piccola parentesi. Del Nuovo Ordine Mondiale abbiamo già discusso in diversi post che riporto qui:

Il complotto del complottista

Scie chimiche: il silenzio non può durare oltre!

NWO e i nuovi 5 euro

Ora perchè questo collegamento con il Nuovo Ordine Mondiale ma, soprattutto, che cosa dicono questi comandamenti?

Su ogni facciata dei quattro lastroni verticali, in otto lingue diverse: inglese, cinese, russo, ebraico, spagnolo, swahili, hindi e arabo, tovate scritto (tradotto in italiano):

Mantieni l’Umanità sotto 500.000.000 in perenne equilibrio con la natura.
Guida saggiamente la riproduzione, migliorando salute e diversità.
Unisci l’Umanità con una nuova lingua viva.
Domina passione, fede, tradizione e tutte le cose con la sobria ragione.
Proteggi popoli e nazioni con giuste leggi e tribunali imparziali.
Lascia che tutte le nazioni si governino internamente, e risolvi le dispute esterne in un tribunale mondiale.
Evita leggi poco importanti e funzionari inutili.
Bilancia i diritti personali con i doveri sociali.
Apprezza verità, bellezza e amore, ricercando l’armonia con l’infinito.
Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura.

Ed ecco la foto della pietra in questione:

Le dieci indicazioni della Georgia Guidestone

Le dieci indicazioni della Georgia Guidestone

In linea di principio si tratta di indicazioni ovvie! Mantenere un corretto legame con la natura e non sfruttare a dismisura le nostre risorse naturali non è assolutamnete una blasfemia. Quello che però fa da sempre discutere è il primo comandamento: “mantieni la popolazione mondiale sotto 500000000”. Dal momento che oggi puntiamo senza indugio verso i 10 miliardi, cioè 20 volte tanto, direi che non stiamo rispettando assolutamente questa indicazione.

Perchè tale suggerimento sarebbe visto come dettato dal Nuovo Ordine Mondiale?

Molto semplice, secondo i sostenitori di questa ipotesi, si tratterebbe di un incitamento al genocidio, così come, sempre come la rete urla da sempre senza prove, vorrebbe il Nuovo Ordine Mondiale.

Oltre a questi comandamenti, sono presenti molte altre iscrizioni sul Georgia Guidestone che comprendono i dati costruttivi e gli sponsor coinvolti nella realizzazione. Inoltre, ci sono altri due aspetti, a mio avviso, interessanti e che meritano di essere citati.

Su un lato, in quattro lingue antiche: babilonese cuneiforme, sanscrito, geroglifico egiziano e greco classico, è scritto: “Lascia che queste pietre-guida conducano a un’era della ragione.”. Secondo alcuni, chiara indicazione del messaggio profetico contenuto nel monumento.

E’ tutto? No. Su un altro lato si trova la scritta, tradotta dall’inglese: Capsula del tempo: Posta sei piedi sotto questo punto, il …, da aprire il …”.

Non pensate ad un errore, la frase è proprio così con i puntini di sospensione. Perchè? Semplicemente perchè la capsula del tempo non è mai stata sepolta sotto il monumento. Questo però, invece di smorzare le dicerie le ha, come ovvio, alimentate a dismisura.

Piccola parentesi giusto a dimostrazione del pensiero popolare nei confronti del monumento e della sua ipotetica relazione con il Nuovo Ordine Mondiale. Nel 2008 la Georgia Guidestone è stata imbrattata da ignoti con vernice rossa, ecco le foto in cui si vede molto bene la tipologia di iscrizioni che sono state realizzate:

La Georgia Guidestone imbrattata nel 2008

La Georgia Guidestone imbrattata nel 2008

Perchè proprio ora si parla insistentemente del Georgia Guidestone?

Rivedete nuovamnete la foto dei comandamenti. Notate che nell’angolo in alto a destra manca un tassello di pietra. Bene, quella parte sarebbe stata asportata del 2009 da ignoti. A distanza di 5 anni, il tassello, sempre da ignoti, sarebbe stato riempito con un pietra cubica, mostrata in questa immagine:

Il blocco inserito nella Georgia Guidestone nel 2014

Il blocco inserito nella Georgia Guidestone nel 2014

Come vedete, le due facce visibili riportano 20 e 14. Con un grande sforzo di immaginazione, molti hanno subito pensato che questa scritta indicasse in realtà il 2014 come anno focale per le profezie indicate nel monumento.

Allora, riassumiamo quanto detto fino a questo punto. Abbiamo un monumento negli Stati Uniti forse eretto da un satanista, con una lista di comandamenti che secondo alcuni, sempre voce popolare, sarebbero ordinati direttamente dal Nuovo Ordine mondiale, nel 2009 qualcuno ha tolto un mattone e nel 2014 sempre qualche ignoto ha inserito un blocco con scritto 2014.

Lasciatemi dire, che questa storia mi sembra quanto mai fantasiosa.

Come vi ho anticipato però, negli ultimi giorni le chicchiere sulla Georgia Guidestone sono letteralmente esplose perchè un operaio della manutenzione, non un membro del Nuovo Ordine Mondiale, ha rimosso, forse perchè non c’entrava nulla, il blocco.

E ….

Guardate l’immagine:

Il blocco rimosso

Il blocco rimosso

Come vedete, tutte le facce del mattone presentano delle iscrizioni. In particolare trovate: 20, 14, MM, JAM, 16, 8.Ecco anche il video della rimozione del blocco:

Immaginate il putiferio che si è scatenato sul web a seguito di questo ritrovamento. Orde di fantasiosi ragazzotti hanno iniziato a decifrare questo messaggio in codice publicizzando le teorie più assurde. Prova a sostegno? Tante quante quelle di Nibiru nel 2012. Credo che l’esempio sia sufficiente a capire il livello della discussione in atto. Tutti però, sembrano essere d’accordo su una cosa, qualcosa dovrà accadere entro il 2014. Perchè? Non lo sa nessuno. Cosa? Ovviamente si avvererà il primo comandamento e si riporterà la popolazione mondiale a 500000000 cioè prima ancora del 1750, come potete verificare su wikipedia:

Wiki, popolazione mondiale

Dobbiamo smentire le chiacchiere? Se ci fosse un fondamento diverso dalla semplice leggenda metropolitana forse. Sicuramente, come al solito, basterà aspettare la fine del 2014 per far tacere tutto e riportare la Georgia Guidestone nel suo dimenticatoio. Ah, quasi dimenticavo, se vedete tutto il video, vedrete anche che fine ha fatto il misterioso blocco e non vi sto a raccontare le dicerie sul fatto che questo sparuto gruppo di illuminati si sia diviso i singoli pezzi della pietra.

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Si avvera la profezia di Malachia?

11 Feb

Diversi mesi fa, discutendo delle diverse ipotesi per la fine del mondo attesa per il 21 Dicembre 2012, abbiamo parlato anche della nota profezia di Malachia:

2012 e la profezia di Malachia

Come forse tutti sanno, questa profezia consiste in una lista di 112 frasi in latino che dovrebbe descrivere tutti i papi a partire da Celestino II eletto nel 1143.

Come visto nel precedente articolo, molto probabilmente si tratta di un falso storico, neanche opera di San Malachia. In particolare, la lista sarebbe stata compilata solo nel 1595 ed infatti tutti i papi prima di questa data vengono perfettamente descritti dalla propria frase, mentre per quelli dopo i motti divengono talmente vaghi che possono essere attribuiti a chiunque, trovando in un modo o nell’altro una corrispondenza.

Perche’ allora stiamo tornando a parlare di questa profezia? Semplice, poche ore fa, Bendetto XVI ha fatto l’annuncio di voler lasciare il pontificato a partire dalle ore 20 del 28 Febbraio 2012. Dopo questo momento, la chiesa sara’ senza guida e spettera’ al Camerlengo di istituire un nuovo Conclave per l’elezione di un nuovo papa.

++ PAPA:MONDO VELOCE,SERVE VIGORE PER GUIDA BARCA PIETRO ++

Piccola parentesi solo per chiarire gli errori storici che leggo su alcuni giornali, questo non e’ assolutamente un fatto inedito, ma e’ gia’ accaduto nel passato che un papa abdicasse ancora in vita. Il caso piu’ recente e’ ovviamente quello di Celestino V nel 1294, ma prima di lui stessa cosa fecero Clemente I, Ponziano e Benedetto IX.

Premesso questo, cosa c’entra la rinuncia di  Ratzinger con la profezia di Malachia? Come visto nel precedente post, secondo alcune interpretazioni, Benedetto XVI e’ visto come il 111 papa, cioe’ il penultimo prima di Petrus Romanus, colui che dovrebbe coincidere con la fine della chiesa Cattolica.

Inoltre, i sostenitori di questa ipotesi utilizzano anche un’altra prova a sostegno. Il cardinal Camerlengo che traghettera’ la chiesa al prossimo Concilio e’ Tarcisio Pietro Bertone, nato a Romano Canavese nel 1934. Secondo questa ipotesi, non servira’ nemmeno eleggere il prossimo papa per avere la fine del mondo, il Camerlengo ha infatti “Pietro” all’interno del nome e “Romano” nel paese dove e’ nato.

E’ possibile tutto questo?

Certo che si. Come sappiamo bene, con definizioni cosi’ vaghe, possiamo trovare corrispondenze con qualsiasi papa venga eletto. Anche se venissi eletto papa io, la profezia tornerebbe. Il mio terzo nome e’ Pietro e sono nato in provincia di Roma.

Inoltre. vi farei notare un’altra cosa, fino a ieri si diceva che in realta’ Benedetto XVI era gia’ l’ultimo papa dal momento che la sua descrizione rientrava meglio in quella del 112mo pontefice. Come far tornare i conti? Semplice, Giovanni Paolo II vale doppio, un primo pontificato prima dell’attentato ed uno dopo.

Secondo altri, nel conteggio non sono considerati o sono considerati in parte, in realta’ solo per far tornare i conti in un modo o nell’altro, gli antipapi. In questo caso, mancherebbero quindi almeno altri 10 papi al 112esimo.

Capite bene che potete convincervi di quello che volete.

Vi faccio anche un altro esempio. Supponiamo si arrivi al Conclave e venga eletto un nuovo pontefice. Allora se il pontefice sara’ scuro di pelle o gesuita, si tornera’ a parlare del Caput Nigrum, se invece, sempre per ipotesi, venisse eletto un cardinale nato a Roma, allora si tornerebbe a parlare di “Romanus”. Se ancora non vi basta, ironia della sorte il prossimo papa, per sfatare ogni mito, si chiamera’ “Pietro II”.

Dunque?

Il risultato e’ semplice, fatto o non fatto il papa, ci sara’ sempre una chiave di lettura adatta per far discutere della profezia di Malachia, della monaca di Dresda, del libro di Daniele, del web-bot, del primo che assaggia sostanze stupefacenti e fa una visione catastrofica. Insomma, scegliete voi la fine del mondo che piu’ vi piace.

Per il momento, io che da sempre sono appassionato di diritto ecclesiastico, conclavi e rituali sacri, non posso che attendere con ansia il prossimo conclave per gustarmelo. E’ vero che ci sono stati altri casi di papi che hanno lasciato ancora in vita, ma se andate a studiare la storia, per tutti non e’ chiaro che questa decisione sia stata presa autonomamente. In questo caso, avremo un conclave con il papa uscente ancora in vita, una eredita’ pesante, nel bene o nel male, e, al momento, non e’ ancora chiaro che ruolo avra’ nella chiesa Benedetto XVI, anzi Joseph Ratzinger, in futuro.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

E se domani sorgessero due soli?

18 Dic

Il titolo la dice lunga, una delle ipotesi catastrofiste, molto proposta in rete in queste ultime ore, e’ proprio il sorgere di due Soli il 21 Dicembre 2012.

Al contrario di molte altre profezie di cui abbiamo parlato, questa non e’ un’ipotesi del tutto campata in aria, ma che merita un approfondimento attento.

Anche se molti di voi avranno subito pensato a Nibiru, non ci stiamo affatto riferendo a questo fantomatico decimo pianeta del Sistema Solare, di cui abbiamo parlato, smentendo la sua esistenza, in diversi post:

Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche

Finalmente le foto di Nibiru

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la deviazione delle Pioneer

Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?

Storia astronomica di Nibiru

Secondo le ipotesi, il secondo Sole in cielo sarebbe invece la stella Betelgeuse.

Cerchiamo di andare con ordine.

Betelgeuse e’ la seconda stella piu’ luminosa nella costellazione di Orione e distante, secondo gli ultimi calcoli, circa 640 anni luce dalla Terra. Per i non esperti vi ricordo che l’anno luce e’ soltanto un modo astronomico di misurare le distanze e che corrisponde alla distanza percorsa dalla luce in un anno. Dunque, sapendo che la luce si muove nel vuoto ad una velocita’ di 300000 Km/s, l’anno luce corrisponde ad una distanza di circa 10^13 Km, cioe’ 10000 miliardi di kilometri. Perche’ si usa l’anno luce? Semplicemente perche’ e’ piu’ pratico parlare di qualche anno luce, piuttosto che dire ogni volta milioni di miliardi di kilometri.

Betelgeuse e’ facilmente identificabile nel cielo stellato, cosi’ come l’intera costellazione di Orione, che, essendo posizionata vicino all’equatore celeste, risulta visibile da quasi ogni parte del mondo.

Ecco una foto delle costellazione di Orione, in cui la luce delle stelle formanti la figura e’ stata amplificata per renderla meglio visibile:

Foto di Orione amplificata con l'indicazione di Betelgeuse

Foto di Orione amplificata con l’indicazione di Betelgeuse

La stella indicata dalla freccia e’ proprio Betelgeuse.

Ora, veniamo alla profezia del 21 Dicembre. Betelgeuse e’ da sempre in quella posizione, perche’ mai il 21 Dicembre dovrebbe cambiare qualcosa e quella stella dovrebbe apparire come un secondo Sole?

La risposta che trovate online e’ molto semplice, perche’ Betelgeuse potrebbe esplodere in una supernova espandendo nell’universo la maggior parte della materia che la costituisce e apparire dunque come un oggetto molto luminoso.

La spiegazione sembra molto semplice, ma in realta’ per poterla comprendere a pieno e per capire se realmente esiste questa possibilita’, si devono introdurre dei concetti di scienza, e di astronomia in particolare, non troppo difficili ma che devono essere seguiti attentamente.

Cerchiamo di analizzare queste ipotesi, mantenendo sempre un approccio molto divulgativo e accessibile a tutti.

Come forse molti di voi gia’ sanno, le stelle non sono sempre costanti nel tempo, ma hanno un loro ciclo vitale. A cosa e’ dovuto il loro ciclo? Una stella funziona come una centrale a fusione nucleare. Al suo interno, gli elementi vengono fusi per formare atomi piu’ pesanti e in questo processo viene emessa energia. Questo e’ anche il processo grazie al quale viene prodotta luce, che poi altro non e’ che l’emissione verso l’esterno di questa energia.

Ora, immaginiamo la stella come un serbatoio di atomi. Man mano che li fondiamo, ne avremo sempre di meno a disposizione. Il paragone piu’ semplice e’ quello di una qualsiasi automobile. Quando la benzina finisce, la macchina si ferma. Analogamente, quando il combustibile nucleare si esaursisce, la stella si trasforma evolvendosi in qualcos’altro.

In realta’, il processo e’ solo leggermente piu’ complicato, dal momento che il combustibile primario e’ l’idrogeno che viene fuso per formare elio che a sua volta viene fuso per formare atomi piu’ pesanti, via via fino ad arrivare al Ferro che e’ un elemento stabile che non puo’ essere bruciato per fusione nucleare. Ma non preoccupiamoci di questo. Quello che ci interessa in questo contesto e’ capire di che morte muore una stella.

Dunque, siamo arrivati a capire che una stella avra’ un tempo di vita limitato dal combustibile a disposizione. Al termine di questo ciclo vitale, l’evoluzione allo stadio successivo non e’ univoca, ma dipende da alcuni parametri, primo tra tutti la massa della stella stessa. In astronomia, le stelle vengono ad esempio catalogate in base alla loro massa rispetto al nostro Sole. In questo contesto, a volte trovate scritto “e’ una stella di 10 masse solari”, o “di 0.1 masse solari” e cosi’ via.

Come anticipato, in base alla massa della stella, l’evoluzione naturale del ciclo vitale puo’ essere diverso da caso a caso. Betelgeuse e’ una stella di massa pari a circa 15-20 volte quella del nostro Sole ed e’ in uno stadio della sua evoluzione chiamato di “supergigante rossa”. Si tratta di uno stadio abbastanza avanzato del suo ciclo vitale, e presenta fluttuzioni di luminosita’ che fanno pensare che sia prossima a passare al gradino successivo della sua evoluzione.

Fin qui tutto bene. Betelgeuse e’ una supergigante rossa e potrebbe passare allo stadio successivo.

Qual’e’ questo stadio?

Le stelle di massa come Betelgeuse, al termine del loro ciclo vitale esplodono formando una brillantissima Supernova di tipo II. Anche qui andiamo con ordine. Una supernova e’ un’esplosione stellare, estremamente energetica, che costituisce uno stadio finale per stelle molto massive.

Cosa significa invece di tipo II? Semplicemente che l’esplosione si genera dal collasso interno di una stella con massa superiore a 9-10 volte quella del nostro Sole, come nel caso dunque di Betelgeuse. Durante il collasso in supernova, quasi tutta la materia contenuta all’interno della stella viene letteralmente “sparata” nello spazio circostante con emissione elevata di energia e dunque con luminosita’ molto elevate.

Come apparirebbe Betelgeuse se esplodesse in una supernova di tipo II? Come potete capire facilmente, la sua luminosita’ sarebbe molto elevata il che la renderebbe visibile tranquillamente anche ad occhio nudo ed anche in pieno giorno. Vi riporto una immagine ricostruita che mostra come apparirebbe Betelgeuse, all’interno di Orione, dopo il collasso:

Betelgeuse_supernova

Questo ci fa capire molto bene perche’ si parla di un secondo Sole.

Ora, la cosa piu’ importante da capire e’: ci sono possibilita’ che Betelgeuse esploda proprio il 21 Dicembre?

Ovviamente, in astronomia e’ impossibile fare previsioni precise per il giorno, ma sull’evoluzione di Betelgeuse non vi e’ un parere univoco degli astronomi. Secondo alcuni, per essere precisi i piu’, Betelgeuse sarebbe ancora in una fase poco avanzata dello stadio di supergigante rossa. Questo comporterebbe ancora un periodo, fino anche ad 1 milione di anni, prima di poter assistere a questo spettacolo naturale. Secondo altri, le fluttuazioni della luminosita’ indicherebbero uno stadio molto avanzato della vita della stella e dunque la possibilita’ di esplosione in tempi brevi. Fate attenzione, quando in astronomia si parla di tempi brevi, come in questo caso, ci si riferisce in un lasso di tempo di qualche secolo.

Esiste anche una terza ipotesi, dibattutta scientificamente, che vorrebbe la stella gia’ esplosa. In questo contesto, vediamo ancora Betelgeuse cosi’ com’e’ solo perche’, dopo l’esplosione, ci vogliono 640 anni prima di vedere l’evoluzione da Terra. Questo periodo e’ proprio dovuto alla distanza della stella da noi.

E’ necessario premettere prima di tutto che, scientificamente, questa terza ipotesi e’ quella meno probabile secondo la scienza, ma comunque presa in considerazione. Nonostante questo, capite bene che e’ del tutto impossibile stabilire esattamente il giorno in cui vedremo Betelgeuse esplodere in una supernova. Dunque, l’ipotesi di vedere l’evoluzione esattamente per il 21 Dicembre e’ del tutto campata in aria.

Nonostante questa conclusione, vorrei aprire una brevissima parentesi. Se anche vedessimo l’esplosione di una supernova in cielo, cosa comporterebbe questo per noi? Sarebbe la fine del mondo?

Anche in questo caso, potete dormire sonni tranquilli. Supernove che esplodono a centinaia di anni luce da noi, espellono verso lo spazio enormi quantita’ di materia, ma questa non arriva assolutamente fino a Terra. L’unico effetto reale a Terra, e’ un aumento del flusso di neutrini che attraversano il nostro pianeta e che vengono prodotti dalle reazioni nucleari durante l’esplosione. Solo per curiosita’, vi dico che queste particelle hanno una probabilita’ di interagire con la materia estremamente bassa e sono in grado di attraversare l’intera Terra senza interagire con nulla. Pensate che anche il nostro Sole produce un enorme flusso di neutrini che attraversano il nostro pianeta, senza nessuna conseguenza per gli esseri umani. Ovviamente il nostro Sole e’ dietro l’angolo se paragonato ad una supernova in una qualche parte della Via Lattea.

Questo ci fa capire bene che comunque non vi e’ nessun pericolo di “fine del mondo” in caso di un’esplosione di supernova.

Per darvi ancora un’altra prova, le cronache storiche sono piene di esplosioni di supernove nella nostra galassia, e osservate da Terra. La piu’ famosa e’ forse l’esplosione del 1054 che porto’ alla formazione della Nebulosa del Granchio e che venne opportunamente riportata nelle cronache cinesi. In ordine temporale, l’ultima supernova osservata nella Via Lattea e’ del 1604 osservata anche da Keplero. Vi sono poi altri casi piu’ recenti ma che non sono stati direttamente osservabili da Terra. Per darvi l’idea, di esplosioni di supernove nella nostra galassia, se ne contano piu’ o meno una ogni 50 anni, ovviamente senza nessuan conseguenza diretta per noi.

Concludendo, abbiamo capito il perche’ si parla di questa esplosione di Betelgeuse. Abbiamo visto come l’ipotesi di una supernova sia in realta’ possibile, ma assolutamente non aspettabile per  il 21 Dicembre. La cosa piu’ importante che abbiamo capito e’ che le esplosioni di Supernove nella nostra Galassia non sono un evento cosi’ raro, ma che comunque non comportano nessun problema a Terra e soprattutto sul genere umano.

Analizzare le profezie del 2012, significa affrontare temi sempre attuali della scienza e che spesso vengono poco divulgati ai non addetti ai lavori. Per un’analisi scientifica del 2012, ma soprattutto per leggere un libro di divulgazione chiaro ed accessibile a tutti, non perdete in libreria ”Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.