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Ancora non avete prenotato?

13 Dic

Mancano ormai solo pochi giorni al 21/12, dunque alla tanto attesa e profetizzata fine del mondo. La domanda piu’ ricorrente in rete e’ quindi “come salvarsi?”.

Di questo aspetto, abbiamo parlato in diversi post. Come ormai sappiamo bene, ci sono luoghi che storicamente o per motivi commerciali sono considerati immuni dalla fine del mondo:

Aspettare il 21 Dicembre sui Pirenei

Bugarach completo? Andiamo a Torino!

In alternativa, c’e’ chi organizza viaggi nelle terre dei Maya per osservare da vicino la fine del mondo e i tanto attesi eventi catastrofici che ci saranno:

– Dove trascorrere il 21 Dicembre

Ora, se ancora non avete deciso dove trascorrere il 21/12, se non siete risuciti a prenotare nessun posto di salvezza o se siete rimasti delusi dalla chiusura del picco di Bugarach per i giorni a cavallo dell’apocalisse:

Aggiornamento su Bugarach

avete una soluzione di riserva.

Da quanto si legge in rete, un altro posto immune alla fine del mondo, sarebbe Cisternino in Italia. Questo piccolo paese nella valle d’Itria compreso tra le provicie di Brindisi e Taranto rimarrebbe indisturbato mentre il resto della Terra viene distrutto da “non precisati” eventi catastrofici. Per dirla tutta, l’intera zona vicino a Cisternino, che comprende Ceglie, Ostuni e Martina Franca sarebbe tutta un’isola felice. Quest’ultimo particolare e’ in realta’ molto importante come vedremo dopo.

Ora, al solito, la domanda che sorge spontanea e’: perche’ Cisternino si salverebbe?

Il maestro indiano Baba

Il maestro indiano Baba

La spiegazione e’ molto meno elegante di quella di Bugarach o di Torino legata al Santo Graal. In questo piccolo paese pugliese, si e’ stabilito da tempo il maestro indiano Babaji insieme alla sua comunita’ di seguaci. Bene, secondo l’interpretazione delle scritture Maya, fatta proprio da Babaji, i ritrovamenti messicani indicherebbe solo Cisternino come luogo di salvezza.

Chi e’ Babaji?

In realta’, Babaji e’ il nome del maestro indiano del Kryia Yoga. Il nome del gran maestro di Cisternino, secondo alcuni reincarnazione di Babaji, e’ invece Baba. Quest’ultimo si e’ insediato a Cisterino nel 1979 insieme ad una piccola comunita’. Il gruppo di seguaci si e’ poi notevolmente allargato nel corso degli anni contando intere famiglie trasferite in Puglia per seguire la dottrina del maestro indiano.

A Cisternino, i seguaci di Babaji hanno anche costruito un ashram, cioe’ un tempio indiano inserito tra i trulli della zona.

L'ashram dei seguaci di Babaji. Fonte: Repubblica.it

L’ashram dei seguaci di Babaji. Fonte: Repubblica.it

Ovviamente non manca un sito internet della comunita’, in cui, se siete curiosi, potete raccogliere informazioni aggiuntive:

Sito Baba Cisternino

A questo punto, facciamo qualche considerazione su questa notizia.

Abbiamo una comunita’ indiana in Puglia. Questo maestro indiano sostiene di aver interpretato autonomamente, non si sa con quale preparazione, le scritture Maya e di aver capito che, caso strano, il suo paese dove risiede e dove c’e’ la sua comunita’ di salvera’ dalla fine del mondo.

Diciamo che la cosa e’ abbastanza sospetta e sembra proprio un’operazione di marketing per far parlare di se e della sua comunita’.

Prima avevamo detto di tenere a mente che non solo Cisternino, ma in realta’ l’intera valle, si salvera’ dalla fine del mondo. Perche’?

Tra i seguaci di Babaji troviamo anche due nostre vecchie conoscenze, Fiorella Capuano e suo marito Gregory Snegoff. Abbiamo parlato di loro in questo post:

La salvezza e’ vicina … precisamente a Ceglie in Italia!

Come potete leggere, i due hanno fondato a Ceglie il loro “giardino di pace”, luogo di salvezza e di ritrovo dove la nuova civilta’ potra’ crescere dopo l’azzeramento del 21/12.

Attenzione. Baba ha la sua comunita’ che risiede a Cisternino. Caso strano, il paese dove soggiorna si salvera’ dalla fine del mondo. Tra i seguaci ci sono due coniugi che hanno fondato un luogo di salvezza, ovviamente a pagamento, che si trova in un paesello, anche questo salvo dalla fine del mondo, per voce del loro maestro spirituale.

A pensar male si commette peccato?

Anche in questo caso, il tutto mi sembra solo un’abile operazione di marketing creata appositamente per avere pubblicita’ gratuita in tutto il mondo e per proprio tornaconto personale.

Come se non bastasse, anche il sindaco di Cisternino sta per cavalcare la cosa. Poiche’ in questi giorni si stanno registrando tantissime richieste di prenotazione per il paese e per le zone circostanti, il primo cittadino, Donato Baccaro, ha pensato bene di sfruttare la situazione. Questo e’ un pezzo dell’intervista rilasciata dal primo cittadino di Cisternino a Repubblica:

“Mi fa piacere che si parli di noi in tutto il mondo come luogo di salvezza, in chiave positiva -afferma il primo cittadino – a quanto pare ci sarà un afflusso di turisti notevole, vedremo di organizzare qualcosa di caratteristico, oltre al tradizionale mercatino di Natale”

Concludendo, siamo al solito di fronte ad uno sfruttamento del catastrofismo e soprattutto della paura delle persone. Come detto e ripetuto piu’ volte, ci sono molte persone impaurite e spaventate da questo 21/12. Sfruttare a proprio piacimento questa situazione, cercando di amplificare il terrore, e’ quanto di piu’ immorale si possa fare.

Per un’analisi scientifica di tutte le profezie sul 2012, ma soprattutto per imparare come difendersi dagli approfittatori e per distinguere il vero dal falso su internet, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Aggiornamento su Bugarach

20 Nov

Piu’ volte abbiamo parlato dei luoghi che sarebbero destinati a sopravvivere alle presunte catastrofi del 21 Dicembre 2012. Tra questi, il luogo principe, come sappiamo bene, e’ Bugarach in Francia:

Aspettare il 21 Dicembre sui Pirenei

Come visto nel precedente post, Bugarach, ed in particolare il suo omonimo monte, sarebbero un posto da sempre considerato magico e inattaccabile da qualsiasi tipo di catastrofe.

Le motivazioni alla base di queste credenze, sono in realta’ molto antiche e nascono dall’idea che in quelle zone sarebbe ancora conservato niente poco di meno che il Santo Graal, cioe’ la coppa dove Gesu’ bevve durante l’ultima cena con gli apostoli.

La diffusione delle profezie sul 21 Dicembre, hanno reso Bugarach una delle mete preferite non solo dai catastrofisti, ma anche di semplici visitatori incuriositi dai tanti articoli apparsi in rete su questo minuscolo paesino dei Pirenei.

Proprio questa folla di curiosi, sembra stia creando notevoli problemi nella cittadina, sicuramente non organizzata per ricevere un turismo di massa come quello che si sta creando in questi ultimi tempi. Come potete facilmente immaginare, questo afflusso e’ solo destinato ad aumentare all’avvicinarsi del 21 Dicembre.

Cartello che indica la cima del monte Bugarach

Stando a quanto riportato dai quotidiani francesi, le lamentele dei residenti di Bugarach hanno spinto il sindaco del paese a chiedere, ed ottenere, la chiusura temporanea del sentiero che porta in cima al monte. Il divieto e’ stato dunque accordato dal 18 al 22 Dicembre 2012.

Ovviamente, le autorita’ francesi non potevano accordare il divieto per la presunta fine del mondo, ma si sono limitate a chiudere il sentiero per pericolo all’incolumita’ delle perone, viste le condizioni invernali che rendono il percorso troppo impegnativo.

Dal momento che non e’ possibile chiedere anche la chiusura del paese o comunque l’interdizione al turismo, il primo cittadino si e’ limitato a rilasciare un’intervista ai maggiori quotidiani francesi per chiedere ai turisti della catastrofe di non venire a Bugarach.

Stando a quanto riportato nell’intervista, il paese non sarebbe in grado di ospitare turisti essendo addirittura sprovvisto di strutture alberghiere.

Ora, possiamo credere alle parole del sindaco e alle lamentele dei residenti, ma anche in questo caso c’e’ sempre chi ha pensato bene di approfittare dell’occasione.

Prendendo un qualsiasi sito di prenotazioni online, possiamo confermare che il piccolo paese e’ sprovvisto di strutture alberghiere, ma queste sono presenti a non piu’ di 3 kilometri dal centro.

Ho pensato di fare anche una piccola ricerca per mostrarvi un particolare molto importante.

Se proviamo a prenotare due notti a fine novembre in zona, troviamo due strutture molto vicine a distanza di 2.1 e 4.8 kilometri con prezzi relativamente bassi, 50 euro/notte per una matrimoniale.

Se invece proviamo a prenotare una stanza per la notte a cavallo del 21 Dicembre, troviamo, senza sorpresa, che questi due alberghi sono completamente esauriti. Tenete conto che stiamo parlando di due strutture con un totale di una ventina di camere.

Anche andando leggermente piu’ lontano, troviamo pochissime camere disponibili e con prezzi decisamente maggiori rispetto a quelli che potevamo trovare a novembre.

Ora, considerando che stiamo parlando di un paese piccolo e in cui non c’e’ un vero e proprio flusso turistico durante l’anno, mi sembra chiaro che il sovrapprezzo e la scarsa disponibilita’ di camere sia solo dovuto al business del 21 Dicembre.

Come potete capire dall’esperimento, il dado ormai e’ tratto. Un notevole flusso turistico e’ ormai atteso per il 21 Dicembre. Inutili saranno i proclami del sindaco che, molto probabilmente, visto l’annuncio fatto su molti giornali, invece che diminuirlo, contribuiranno solo ad aumentare il numero di turisti.

Se siete interessati a prenotare una stanza, vi consiglio solo di affrettarvi. Molte delle strutture a meno di 15 kilometri dal paese non hanno piu’ di un paio di camere disponibili.

Vi ricordo comunque che potete sempre adottare la soluzione di riserva e rifugiarvi in Italia:

La salvezza e’ vicina …. precisamente a Ceglie in Italia

Bugarach completo? Andiamo a Torino!

Per analizzare in modo serio e scientifico le profezie sul 2012, senza lasciarvi trascinare da falsi proclami o fenomeni di massa, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.