Tag Archives: opinione

Recensione “Psicosi 2012” su Queryonline

16 Dic

Copertina

La rivista Queryonline ha dedicato una recensione molto positiva al libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”:

Psicosi 2012 su Queryonline

Queryonline e’ la rivista ufficiale del CICAP, Comitato Italiano Controllo Affermazioni sul Paranormale, il cui presidente e’ Piero Angela.

Come giustamente sottolineato da Anna Rita Longo, la divulgazione della scienza passa anche attraverso argomenti come quelli del 2012.

Nelle mie presentazioni molto spesso faccio questa considerazione: ci sono moltissime profezie di carattere scientifico sul 21/12, molte persone sono spaventate, o anche incuriosite, da argomenti come questi. Dunque, la scienza ha il dovere di portare il suo punto di vista e discutere con le persone di queste profezie.

Attenzione, come piu’ volte detto, questo non e’ un blog di scettici o di accademici che dall’alto della cattedra gettano fango su tutte le profezie. Scopo di questi articoli e del libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” e’ quello di discutere di questi argomenti alla luce dei risultati scientifici. Smentire o meno degli eventi sara’ solo la conseguenza di una riflessione attenta delle cause e degli effetti profetizzati.

Non posso che ringraziare Anna Rita Longo e la rivista Queryonline per l’ottima recensione.

Un ringraziamento speciale va sempre a tutti voi che leggete i miei articoli e che tutti i giorni supportate questo lavoro con le vostre visite e i vostri commenti.

Grazie mille!

Matteo

 

Se lo dice Borghezio ….

12 Dic

Riguardo al 2012, piu’ volte abbiamo affrontato, anche sotto diversi punti di vista, il tema UFO:

Lens flare e avvistamenti UFO

4 Agosto? Avete capito male!

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Qualche volta, ci siamo limitati a commentare eventuali avvistamenti di dischi volanti, che come sapete sembrano moltiplicarsi in vista del 21/12, ma molte volte ci siamo invece fermati a riflettere sulla reale possibilita’ o meno che forme di vita extraterrestre possano antrare in contatto diretto con noi. Quest’ultimo punto, e’ indipendente ovviamente dal 2012.

Perche’ stiamo tornando su questi argomenti?

Solo pochi giorni fa l’eurodeputato Mario Borghezio ha depositato al parlamento di Strasburgo una interrogazione per chiedere ai governi occidentali di rilasciare i documenti “Segreti” sugli UFO. Avete capito bene.

L'europarlamentare leghista, Mario Borghezio

L’europarlamentare leghista, Mario Borghezio

Perche’ ci sarebbe stata questa mossa?

Nell’intervista rilasciata ad un nostro quotidiano nazionale, Borghezio dice che il tutto e’ nato dopo il famoso fuori onda che ha visto come protagonista il presidente russo Medvedev ed in cui si diceva che gli UFO non solo esistono, ma che sono gia’ tra di noi.

Di questo fuori onda, abbiamo parlato in questo post:

Russia, Medvedev tranquillizza i suoi!

Prima di tutto, vi riporto anche il link dell’articolo di Libero con l’intervista di Borghezio:

Intervista Borghezio UFO

Cerchiamo di capire meglio.

Secondo l’europarlamentare leghista, gli alieni sarebbero gia’ tra di noi. Queste informazioni gli sarebbero state confermate anche da uno scienziato, suo collega a Strasburgo. Ovviamente il nome di questo “scienziato” non viene fatto.

Come potete leggere, Borghezio si diceva prima scettico, ma, a seguito di un programma ascoltato su Radio Padania (nota emittente di divulgazione scientifica), si sarebbe convinto dell’esistenza degli alieni e del fatto che molti governi stiano nascondendo preziose informazioni.

Ora, facciamo qualche considerazione.

Prima di tutto, come visto nel precedente articolo, Medvedev stava scherzando con i giornalisti nel fuori onda che tanto sta facendo discutere. Questa e’ la nostra opinione espressa anche qualche giorno fa. A riprova di questo, si vede chiaramente il presidente sorridere nel video, ma abbiamo avuto la conferma di questo anche da una nostra fan sulla pagina facebook di origine russa. Anzi, per dirvela tutta, l’intervista di Medvedev sta ormai facendo discutere piu’ in Italia che in Russia.

Ma poi, principalmente, secondo Borghezio, gli UFO ci terrebbero sotto controllo per paura di quello che potremmo fare con il nucleare?

Scientificamente, al massimo potremmo autodistruggerci con le nostre mani, non capisco proprio che genere di pericolo ci sarebbe per una popolazione che vivrebbe in un qualche pianeta distante milioni di kilometri da noi.

Ora, ovviamente, ognuno di noi puo’ credere quello che vuole riguardo alla copertura eventuale dei governi, pero’ vorrei fare delle considerazioni.

Prima di tutto, Borghezio parla anche di documentazione inglese sugli UFO. In realta’, come pubblicato diversi mesi fa, l’Inghilterra ha gia’ rilasciato i suoi file top secret sulla questione:

I documenti inglesi sugli UFO ora disponibili

forse Borghezio dovrebbe leggere di piu’ i giornali, visto che si definisce un profondo conoscitore della questione. Proprio su questo punto, non e’ neanche vero che la sua conversione da scettico a sostenitore convinto e’ avvenuta nell’ultimo periodo. Vi riporto un video disponibile su youtube, risalente al 2009, in cui lo stesso Borghezio gia’ fantasticava sugli UFO:

 

Come vedete non stiamo affatto affrontando un problema nuovo per il nostro parlamentare europeo.

Dal punto di vista prettamente scientifico, possiamo solo ribadire le idee di cui abbiamo discusso nei precedenti post.

Al contrario di quanto si possa credere, la scienza si e’ a lungo interrogata sull’esistenza o meno di forme di vita extraterrestre. Ovviamente, non lo ha fatto discutendo ogni possibile video bufala che appare su internet, ma cercando proprio di capire se esiste la probabilita’ che forme di vita intelligenti possano entrare in contatto diretto con noi.

Di questi argomenti, abbiamo parlato in dettaglio nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.. Cerchiamo di ribattere i punti salienti. Prima di tutto, per poter capire se sia possibile un contatto, dobbiamo capire se esiste la probabilita’ che questi alieni esistano o meno. In questo caso, dobbiamo analizzare quanti sono e se esistono altri pianeti in grado di ospitare la vita. Quello che pero’ molti dimenticano di considerare e’ tenere a mente che queste forme di vita diverse dalla nostra, non solo devono esistere, ma devono esistere “oggi”.

Pensateci bene, in questo momento noi siamo sulla Terra e siamo potenzialmene in grado di incontrare altre forme di vita. Se gli alieni fossero esistiti un milione di anni fa o se apparissero tra un milione di anni, quando chissa’ se la razza umana esistera’ ancora, ovviamente non sara’ possibile il contatto dal punto di vista temporale.

Dal punto di vista spaziale invece, le cose non sono migliori. Se esistesse una sola altra forma di vita intelligente e si trovasse dall’altra parte dell’universo, come faremmo ad entrare in contatto? Pensate anche a quanti pianeti ci sono nell’intero universo. Cosa dovremmo fare, esplorarli tutti e vedere se riusciamo a trovare qualcuno?

Qualche giorno fa, ho fatto il seguente esempio in un commento. Immaginate di mettere due soli uomini sulla Terra, in due punti qualsiasi. Ora, lasciateli muovere e aspettate che si riescano ad incontrare.

Bene, l’universo e’ molto piu’ grande della nostra Terra.

Questo esempio, ci fa capire che la probabilita’ di riuscire ad incontrarci non e’ affatto cosi’ grande come vorrebbero farci credere.

Nonostante questo, non stiamo assolutamente escludendo che possano esistere forme di vita intelligenti oltre alla nostra nell’universo. Immaginarci soli e’ un punto di vista abbastanza medievale e molto antropocentrico. La scienza non esclude assolutamente l’esistenza di altre forme di vita. Riguardo alla probabilita’ di incontrarci, la matematica purtroppo non ci e’ favorevole.

Per un’analisi scientifica delle profezie sul 2012, ma anche per capire quali sono i fattori da considerare in un’analisi oggettiva sull’esistenza degli alieni, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Di nuovo i suoni dell’Apocalisse

28 Nov

Ci risiamo. In questi giorni, su molti siti, si sta tornando nuovamente a parlare dei “misteriosi suoni dell’Apocalisse”. Di questo fenomeno ne avevamo parlato in un post di qualche tempo fa:

I misteriosi suoni dell’Apocalisse

Come abbiamo visto, si tratta, appunto, di misteriosi suoni, che sembrerebbero provenire dal cielo, molto spesso in concomitanza con temporali.

In questi giorni si torna nuovamente a parlare di questo fenomeno, citando un nuovo video, questa volta proveniente dalla Finlandia, e in cui si vede un fronte nuvoloso arrivare ad elevata velocita’, accompagnato da un suono proveniente apparentemente dal cielo. Ecco il link al video:

Suoni Apocalisse Finlandia

Come avete visto, e soprattutto sentito, il documento e’ simile a quelli di cui avevamo parlato nel precedente post.

In quell’occasione, ci eravamo mostrati molto scettici nei confronti di questi suoni, mostrando come in molti di questi video si sente sempre lo stesso suono. In particolare, questo suono era molto simile a quello utilizzato in un famoso film fantascientifico proprio come sottofondo per l’apparizione di alieni.

Sempre nel post precedente, avevamo mostrato altri video in cui invece il suono utilizzato era chiaramente stato aggiunto in un secondo momento, poiche’ si sentivano in sottofondo rumori chiaramente domestici come il suono di piatti, o i colpi di martello.

Ora, cosa possiamo dire su questo nuovo filmato finlandese?

In questo caso, il suono in sottofondo e’ chiaramente diverso da quello ascoltato nei precedenti video. Inoltre, appare come un suono pulito, non avendo altri rumori in sottofondo facilmente identificabili e che ci farebbero capire l’aggiunta successiva del rumore alle immagini.

In questo caso, senza ombra di dubbio, possiamo pero’ affermare che si tratta di un video falso!

Da dove nasce questa certezza?

Il perche’ e’ presto detto. Il rumore di sottofondo e’ stato aggiunto successivamente con un software di elaborazione video. Vi dico questo perche’ le immagini utilizzate sono in realta’ vecchie di 2 anni e sono state girate proprio per mostrare la rapidita’ di avanzamento di questo temporale in Finlandia.

A riprova di quanto affermato, e ricordando che il video in questione e’ datato 22 Novembre 2012, vi riporto il link del filmato originale, datato 9 Agosto 2010:

Filmato originale Finlandia

Come potete vedere, le immagini sono esattamente le stesse, ma questa volta sono del tutto assenti i suoni di sottofondo.

Prima di chiudere, vorrei fare una piccola riflessione. Su un noto sito catastrofista italiano, il filmato finlandese con i suoni dell’Apocalisse, viene accompagnato da un pomposo discorso iniziale in cui, parlando appunto di questo fenomeno, si ipotizza che l’origine e’ sicuramente da ricercare su HAARP, sulle scie chimiche o sul controllo del clima che le grandi potenze stanno cercando di mettere in atto. Di questi argomenti abbiamo parlato in questi post:

HAARP e terremoti indotti?

Alcune considerazioni sulle scie chimiche

Scie chimiche: il prelievo in quota

Scie chimiche e cloud seeding 

La cosa piu’ preoccupante e’ che questi siti dicono di fare informazione libera e non vincolata a nessuna legge di mercato. Premesso che ognuno e’ libero di pensare quello che vuole, almeno si dovrebbero verificare le fonti utilizzate prima di postare una qualsivoglia notizia. Come abbiamo visto, smentire il filmato in questione, non e’ stato affatto difficile. Il filmato originale e’ reperibile su Youtube cercando ad esempio “Finland Storm”. Non e’ necessario neanche spenderci piu’ di un minuto, dal momento che tra i video proposti, quello originale che stavamo cercando noi e’ il secondo risultato.

Questo pensiero ad alta voce, viene fatto solo mostrare come molti siti di questo tipo, siano fortemente interessati a mantenere alto i livello di guardia e di terrore delle persone. Come abbiamo discusso tante volte, il 2012 sta diventando un ottimo business per pseudo-divulgatori di questo tipo:

Homo homini lupus

Il complotto del complottista

Prima di credere ad una teoria qualsiasi, cercate sempre di farvi molte domande. Ripetiamo per l’ennesima volta, controllare fonti diverse e autonome tra loro, e’ l’unico modo per non cadere nei tanti tranelli di cui e’ piena la rete su questi argomenti. Per analizzare in modo scientifico tutte le profezie del 2012, ma soprattutto per parlare di scienza in termini semplici ed accessibili a tutti, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche

9 Nov

Nei post precedenti, abbiamo parlato della presunta notizia della CNN circa un asteroide di nome Nibiru, in rotta di collisione con la Terra:

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

Come abbiamo visto, si tratta di una notizia falsa, assolutamente non data dalla CNN ma che era solo pubblicata su iReporter, un servizio di terze parti della CNN.

In particolare, in quest’altro articolo:

Aggiornamento sull’asteroide Nibiru

abbiamo parlato del programma NEO della NASA, creato appositamente per studiare e monitorare eventuali oggetti orbitanti intorno alla Terra. Per nessuno di questi, allo stato attuale, esiste una probabilita’ tangibile di collisione con il nostro pianeta.

Nonostante questa premessa, sul web si continua ancora molto a parlare di questo asteroide. Molte persone sono, diciamo, preoccupate dalla notizia perche’ ad oggi nessuna smentita ufficiale e’ arrivata ne’ dalla CNN, ne’ tantomeno dalla NASA, direttamente citata come fonte primaria della notizia.

Ora, premesso il fatto che anche in assenza di prove a sostegno di questa tesi, si tenda piu’ a credere a bufale inventate da qualche simpatico utente, e’ doveroso fare qualche considerazione aggiuntiva sui dati in nostro possesso.

Prima di tutto, proviamo a pensare perche’ la NASA non ha dato una smentita ufficiale. La notizia in questione e’ apparsa su alcune fonti estere come, solo per fare un esempio, Al Jazeera, ma l’esplosione mediatica e’ avvenuta soprattutto in Italia. Per dimostrare questa affermazione, possiamo utilizzare semplicemente google. In questo momento (9 Novembre 2012, 2.20 am), ci sono 4500 risultati in italiano cercando “Nibiru asteroide” nell’ultima settimana, contro i 4000 risultati in lingua diversa dall’italiano. E’ vero che il numero e’ quasi paragonabile, ma stiamo confrontando un primo numero in Italia con uno distribuito in tutto il mondo.

Partendo dunque dal presupposto di una diffusione locale della notizia, gia’ questo ci fa pensare al perche’ la NASA non ha dato una smentita ufficiale. Tutti i giorni vengono pubblicate centinaia di foto, video, documenti a sostegno dell’esistenza di Nibiru. Se si dovesse smentire ognuna di queste “evidenze”, la NASA dovrebbe creare un ufficio apposito. Inoltre, piu’ volte l’agenzia ha smentito ufficialmente l’esistenza di Nibiru. In questo post:

La NASA torna a parlare di Nibiru

abbiamo discusso proprio l’ultima smentita in ordine cronologico. Inoltre, in diverse pagine del portale NASA si parla di Nibiru e 2012 ed, in particolare, in alcune di queste:

NASA 2012-1

NASA 2012-2

si smentisce proprio l’ipotesi che la Terra possa essere colpita da un asteroide entro la fine del 2012.

Dunque, non e’ assolutamente vero che la NASA non parla di Nibiru o del 2012. Lo ha fatto, anche in tempi recenti, discutendo le diverse ipotesi di eventi in ambito astronomico.

Se questo non fosse ancora sufficiente, vorrei fare anche alcune considerazioni “scientifiche” su questo presunto asteroide. Dalla notizia iniziale, sappiamo che questo corpo dovrebbe essere grande come il Texas e che dovrebbe impattare con una probabilita’ del 30% a cavallo tra la fine di Novembre e l’inizio di Dicembre.

Riflettiamo su questi dati. Grande come il Texas significa che dovrebbe avere un’estensione dell’ordine del migliaio di kilometri. Se deve impattare con la Terra per la fine di Novembre, significa che abbiamo piu’ o meno 20 giorni.

Cerchiamo di valutare con che velocita’ si muove questo asteroide. Questo parametro non e’ univocamente definito per i diversi corpi. Per fare un calcolo del tutto approssimativo, basta pensare che per gli asteroidi piu’ lenti le velocita’ al perielio e all’afelio sono rispettivamente 15000 Km/h e 5000 Km/h, mentre per quelli piu’ veloci sono circa 300000 Km/h e 100000 Km/h. Non sapendo in che punto dell’orbita si troverebbe Nibiru ne’ tantomeno a quale categoria appartiene, possiamo assumere, in via del tutto approssimativa, una media dei valori, cioe’ una velocita’ di circa 100000 Km/h.

Dunque cosa abbiamo ora. Un asteroide di circa 1000 Km di diametro, che viaggia a 100000 Km/h e che arriverebbe sulla Terra tra 20 giorni.

Dai dati ottenuti, si calcola facilmente come, in questo istante, Nibiru si dovrebbe trovare a circa 50 milioni di Km da noi.

Cosa significa 50 milioni di kilometri? Ricordando che stiamo facendo un calcolo del tutto approssimativo, questo asteroide si dovrebbe trovare piu’ o meno alla stessa distanza media che separa la Terra da Marte.

Inoltre, se consideriamo il diametro del corpo e la sua distanza dalla Terra, l’oggetto avrebbe un’apertura angolare, detto in altri termini una visibilita’ da Terra, paragonabile a quella di Saturno. Non sapendo di cosa dovrebbe essere fatto questo asteroide, non possiamo valutare la sua albedo, cioe’ quanta luce solare riflette e dunque la sua luminosita’. Se pero’ consideriamo che molti asteroidi presentano albedo abbastanza elevate, possiamo supporre che anche Nibiru sarebbe abbastanza luminoso.

Cosa possiamo concludere da queste considerazioni matematiche? Stando a quanto riportato dalla famosa notizia di iReporter, dovremmo avere un asteroide con un diametro di 1000 Km, che ci viene incontro a 100000 Km/h, si trova ad una distanza paragonabile a quella Terra-Marte e avrebbe un’apertura angolare paragonabile a quella di Venere.

Leggendo questi dati, mi sembra evidente che se questo corpo fosse esistito, sarebbe gia’ stato osservato direttamente dai telescopi. Non pensate, come affermato nell’articolo originale, ad una copertura della NASA. Con i valori trovati, Nibiru sarebbe stato osservabile anche dai tantissimi astrofili sparsi in tutto il mondo con telescopi neanche di qualita’ elevatissima. Ovviamente, non c’e’ traccia di osservazioni di questo asteroide.

Concludendo, non trovo sconvolgente che la NASA non voglia, o non abbia tempo, di rilasciare una dichiarazione ufficiale su una notizia che sta facendo scalpore principalmente in Italia. Nonostante questo, da semplici calcoli matematici, fatti sfruttando valori che chiunque puo’ confrontare su internet, appare evidente che se la notizia fosse reale, questo corpo sarebbe gia’ perfettamente visibile, non solo da osservatori e agenzie spaziali, ma anche da semplici astrofili.

A questo punto, mi sembra che non ci siano piu’ dubbi nell’etichettare la notizia dell’asteroide Nibiru come una bufala.

Le profezie del 2012 offrono un ottimo spunto iniziale per discutere aspetti sempre attuali e che suscitano curiosita’ nei non addetti ai lavori. Comprendere questi fenomeni rappresenta dunque un valore aggiunto rispetto alle sole profezie del 21 Dicembre. Per un’analisi completa del 2012 in chiave scientifica, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Aggiornamento sull’asteroide Nibiru

8 Nov

Qualche giorno fa, ho pubblicato un post sull’ormai famoso articolo apparso su i-Report. Come forse ricorderete, nell’articolo si parlava di una fonte interna NASA che avrebbe dichiarato l’imminente scontro tra la Terra e un asteroide che, ironia della sorte, veniva chiamato Nibiru:

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

Come abbiamo visto, la notizia era ovviamente una bufala ma, a differenza dei tantissimi articoli che compaiono tutti i giorni in rete, questo ha avuto una diffusione senza precedenti, spinto dal fatto che il servizio i-Report e’ gestito dalla CNN. La presenza del logo dell’emittente, ha confuso moltissimi utenti creando la bufala che la CNN avesse annunciato una catastrofe di questo tipo.

Purtroppo, la diffusione non si e’ limitata solo a forum e blog, ma ha tratto in inganno anche giornali e telegiornali nazionali.

La notizia della scoperta dell’asteroide Nibiru e’ stata data, solo per fare alcuni esempi, anche da Studio Aperto e dal Tg2 nell’edizione serale. Capite bene che una notizia di questo tipo, data da un telegiornale nazionale, non lascia gli ascoltatori indifferenti.

Questa sera sono stato letteralmente invaso da mail e messaggi di utenti che chiedevano maggiori spiegazioni a riguardo.

Permettemi di aprire una piccola parentesi. Da sempre, per molti di noi, la TV rappresenta una fonte indiscussa di verita’. Pensate bene a quante volte avete sentito la frase: “e’ vero, lo ha detto anche la TV”. Se un qualcosa viene detto in televisione, allora necessariamente deve essere vero.

Purtroppo queste affermazioni non sono sempre veritiere. Restando in tema 2012, capite bene come la sete di audience spinga molti programmi TV a creare suspence su questi eventi, al solo fine di far aumentare gli ascolti. In questo blog, molte volte abbiamo riflettuto su questi aspetti. Purtroppo c’e’ molta piu’ attenzione nel seguire teorie catastrofiste piuttosto che verita’ oggettive.

Ovviamente lungi da me affermare che i Telegiornali creino notizie false al solo scopo di creare allarmismo. Il piu’ delle volte, come credo in questa occasione, alcuni giornalisti dimenticano di verificare le proprie fonti, con risultati a dir poco grotteschi.

Solo per farvi un esempio, in un precedente post abbiamo parlato della presunta scoperta di una nuova nuvola e della sua relazione con la fine del mondo:

Scoperta nuova nuvola?

Anche in questo caso, come riportato esplicitamente, alcuni quotidiani hanno dato la notizia trovata sui blog, senza rendersi conto che si stavano trattando temi datati e niente affatto legati al 2012.

Rimamendo in tema asteroidi, e dal momento che molte persone pensano ci sia una copertura complottista a riguardo, vorrei parlarvi anche del programma NEO della NASA.

Come abbiamo visto in altri post, l’acronimo NEO sta per Near Earth Objects, cioe’ Oggetti Vicini alla Terra. Con questo nome si indicano tutti i corpi massivi orbitanti in prossimita’ della Terra e che potrebbero, con una probabilita’ anche piccola, entrare in collissione con la Terra.

La NASA ha diversi programmi di monitoraggio, sia a terra che in orbita, per l’osservazione e la catalogazione dei NEO. Il database di questi corpi, cosi’ come le pagine esplicative del programma, sono in rete e sono liberamente accessibili a tutti. Trovate tutte le informazioni a questo link:

NASA NEO program

Gia’ nella pagina iniziale del sito, trovate tutta una serie di “news” sui corpi considerati piu’ pericolosi. Fate attenzione, “pericolosi” non significa che ci cadranno sicuramente in testa, ma che, dai calcoli attuali, questi corpi hanno una probabilita’ non nulla di entrare in collisione con la Terra. Parlo di calcoli attuali perche’, a causa delle interazioni gravitazionali che subiscono, questi oggetti possono modificare leggermente la loro traiettoria, costringendo ad un aggiornamento continuo del calcolo della traiettoria man mano che aumenta il campione di dati in nostro possesso.

Tra gli asteroidi in prima pagina ritroviamo anche il 2012 DA14 di cui abbiamo parlato in questo post:

L’asteroide 2012 DA14

Come vedete dal sito, ci sono diversi corpi tenuti sotto controllo con particolare attenzione, ma non c’e’ nessun corpo di grandi dimensioni che abbia una probabilita’ considerevole di collidere con la Terra.

E’ inutile ripetere come la rete offra possibilita’ di informazione neanche immaginabili fino a qualche anno fa. Il flusso di notizie deve pero’ essere gestito in maniera attenta facendo i relativi distinguo. Ricordate sempre di confrontare diverse fonti prima di credere a qualsivoglia notizia. Solo in questo modo potrete evitare di lasciarvi trasportare dall’entusiasmo o, peggio ancora, dal catastrofismo.

Per una lettura attenta di tutte le profezie sul 2012, analizzando scientificamente la loro origine e le loro possibili conseguenze, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.
Aggiornamento del 9/11/2012: “Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche“.

E alla fine Nibiru e’ un asteroide

6 Nov

Abbiamo parlato di Nibiru in tantissimi post, analizzando scientificamente tutte le presunte prove portate dai suoi sostenitori e anche studiando i possibili effetti che un impatto con la Terra potrebbe avere:

Finalmente le foto di Nibiru

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la deviazione delle Pioneer

Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?

Storia astronomica di Nibiru

Come abbiamo visto, in rete circolano tantissime informazioni molto confuse. La natura stessa di questo corpo viene ogni volta stravolta e cambiata, facendo di Nibiru un pianeta, una nana bruna, una nana bianca, un buco nero, una stella di neutroni ignorando completamente il significato astronomico di questi nomi.

Ad oggi pero’, nessuno ci aveva ancora parlato di Nibiru come un asteroide.

Come abbiamo visto in questi post:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

L’asteroide 2012 DA14

E se ci salvassimo?

esiste una probabilita’ che la Terra, indipendentemente dal 2012, possa scontrarsi con un corpo di grandi dimensioni. Come detto nei post precedenti pero’, lo spazio che ci circonda e’ continuamente monitorato per registrare e seguire i cosidetti Near Earth Objects, ovvero i corpi circolanti intorno alla Terra e potenzialmente pericolosi.

Tornando all’argomento del post, in questi giorni e’ apparsa sulla rete una notizia apparentemente sensazionale secondo la quale Nibiru sarebbe un asteroide diretto verso la Terra e con una probabilita’ di impatto molto elevata. Stando alla notizia, lo scontro dovrebbe avvenire a cavallo tra la fine di Novembre e l’inizio di Dicembre 2012, cioe’ tra pochissimi giorni.

Fin qui, la notizia non ha nulla di diverso dalle tantissime bufale che appaiono in rete tutti i giorni. La caratteristica che la rende diversa dalle altre e’ che la fonte sarebbe niente meno che la CNN, cioe’ la famosa e serissima emittente televisiva americana.

Data la fonte, questa notizia merita di essere analizzata con maggior attenzione.

Prima di tutto, vi riporto il link originale con l’informazione:

Asteroid Nibiru

Come potete leggere, Nibiru sarebbe un asteroide in rotta di collisione con la Terra, l’impatto averrebbe per fine novembre inizio dicembre e l’informazione sarebbe trapelata da un impiegato della NASA su cui ovviamente viene mantenuto il riserbo.

Inoltre, il meteorite avrebbe le dimensioni del Texas. Se provate a simulare un impatto sulla Terra di un oggetto di queste dimensioni, come spiegato in questo post:

Effetti di un impatto con Nibiru

capite subito che le probabilita’ di sopravvivenza sarebbero praticamente nulle.

Dunque? Cosa possiamo dire a riguardo?

Prima di cercare se sono rimasti posti liberi in qualche bunker sotterraneo, analizziamo meglio la notizia. In particolare, vediamo con attenzione il sito in cui la notizia viene pubblicata.

Anche se in alto viene esposto in bella mostra il simbolo della CNN, notate che la pagina non e’ dell’emittente televisiva, ma di un semplice blog ospitato su pagine CNN. Il servizio “ireport” altro non e’ che un sito dove le persone possono condividere le loro storie con la CNN e con il mondo intero, come dichiarato nella pagina iniziale del servizio.

Per intenderci, parliamo di un servizio tipo YouReporter o delle pagine utilizzate dai TG per far caricare i video agli utenti.

Inoltre, in alto a sinistra compare la dicitura “Not Vetted by CNN”, cioe’ “Non controllato dalla CNN”. Questo avvertimento ci fa capire subito di cosa stiamo parlando.

Concludendo, il testo e’ stato scritto da un semplice utente, sfruttando un servizio della CNN ma senza un adeguato controllo e senza ovviamente portare dati o prove a sostegno di quanto affermato. Come potete facilmente immaginare, questa notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo grazie anche alla sponsorizzazione involontaria della famosa emittente.

Ovviamente, non c’e’ assolutamente niente di vero in quanto affermato dall’autore dell’articolo.

Prestate sempre la massima attenzione alle notizie che leggete. Prima di credere a teorie fantasiose, cercate sempre delle controprove. La rete ci offre la possibilita’ di informarci in brevissimo tempo, ma, come visto in tanti articoli anche su questo blog, il pericolo di leggere notizie inventate di sana pianta e’ molto alto.

Per continuare ad analizzare scientificamente le profezie sul 2012, sempre mostrando i dati e le fonti da cui questi sono stati presi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Aggiornamento del 8/11/2012: “Aggiornamento sull’asteroide Nibiru”

Aggiornamento del 9/11/2012: “Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche“.

Aggiornamento del 1/12/2012: “2012, la NASA non smentisce?

Scie Chimiche: il prelievo in quota

28 Ott

Nel post precedente, abbiamo iniziato a parlare di scie chimiche:

Alcune considerazioni sulle scie chimiche

mostrando in particolare l’origine di questa teoria complottista e facendo considerazioni sulla formazione fisica delle scie di condensa. Come abbiamo visto, il comportamento e la formazione della condensa da parte di velivoli, non e’ assolutamente univoca, e consente di smentire molte ipotesi mosse dai sostenitori delle scie chimiche.

Come detto, una prova fondamentale che manca ai complottisti delle scie chimiche e’ proprio un prelievo in quota nella scia dell’aereo ed un’analisi formale che mostri la presenza di metalli pesanti o agenti patogeni nella condensa.

Proprio in questi giorni, molti siti sostenitori delle ipotesi sulle scie chimiche hanno pubblicato a gran voce questa prova.

Cerchiamo di andare con ordine.

Come annunciato su molti siti, tra cui anche il principale sito a sostegno delle scie, ovvero:

tanker enemy

su un volo di linea, e precisamente sul volo Ryanair da Pisa a Creta, un utente avrebbe fatto un prelievo di polveri. Dalla successiva analisi di queste polveri sarebbe emersa una concetrazione elevata di Alluminio, Cadmio e Bario.

Se questo fosse vero, sarebbe la prova inconfutabile dell’esistenza delle scie chimiche.

Per capire meglio, cerchiamo prima di tutto di capire come e dove e’ stato fatto questo prelievo.

Come anticipato, il prelievo sarebbe stato fatto da un utente privato su un volo di linea Ryanair e le analisi condotte da un laboratorio, anche questo privato. Ovviamente viene mantenuto l’anonimato sia sull’utente che sul laboratorio di analisi.

Come e’ stato fatto questo prelievo?

Come potete immaginare, e’ impossibile che un utente privato abbia prelevato un campione di aria nella scia dell’aereo. Infatti, stando a quanto affermato dagli stessi siti, il campione di polvere sarebbe stato prelevato dai cardini di aggancio del tavolino del sedile.

Zona del prelievo di polvere. Fonte: Tanker Enemy

Ora, cerchiamo di capire meglio. Perche’ e’ stato effettuato il prelievo all’interno dell’aereo?

Una parte dell’aria all’interno della cabina degli aerei viene prelevata da sotto la conchiglia del motore. Dunque, secondo i sostenitori delle scie chimiche, gli stessi agenti presenti nella scia entrano anche all’interno del velivolo.

Questo e’ in parte falso ed il perche’ e’ facilmente comprensibile. Come sapete bene, piu’ saliamo in altezza, piu’ l’aria e’ rarefatta, cioe’ minore e’ la concentrazione di ossigeno. In base a questo, l’aria prelevata dall’esterno e’ una minima frazione, mentre la maggior parte viene reciclata all’interno del velivolo stesso.

Da questa semplice considerazione tecnica, capite subito che il prelievo fatto all’interno del velivolo non e’ asssolutamente in relazione con quello che si vuole dimostrare. Inoltre, come vedete nell’immagine stessa, il prelievo e’ stato fatto utilizzando un fazzoletto di carta. Per poter fare una misura reale, il campione dovrebbe essere prelevato in modo scientifico utilizzando lo strumento adeguato e poi essere conservato senza possibilita’ di inquinamento esterno. Capite bene che prendere un campione in questo modo, non sapendo come viene conservato e quale laboratorio ha fatto l’analisi non ha assolutamente un valore scientifico in questa ricerca.

Come visto in precedenza, i sostenitori delle scie chimiche parlano di metalli pesanti nelle scie quali Alluminio, Stronzio, Titanio, Silicio. Di questi, solo l’allumino e’ stato trovato nelle analisi, come e’ possibile vedere nel risultato:

Risultato delle analisi sul campione Ryanair

Cerchiamo di fare qualche considerazione conclusiva. Il metodo di prelievo del campione e’ completamente sbagliato e il campione stesso che e’ stato prelevato non puo’ essere messo in relazione con le sostanze contenute nelle eventuali scie chimiche.

Inoltre, ragioniamo su un ultimo aspetto. Tutte le compagnie low cost, e dunque anche Ryanair, fanno diversi voli al giorno con gli stessi aerei. In generale, un aereo arriva a destinazione, si ferma il tempo necessario al rifornimento e ai controlli, e poi riparte verso l’aereoporto di partenza. Il breve lasso di tempo in cui l’aereo e’ fermo, viene utilizzato per risistemare la cabina ed effettuare una veloce pulizia. Con questo non sto assolutamente dicendo che gli aerei low cost sono sporchi, ma capite bene che se andate a cercare negli interstizi piu’ nascosti, come quello del campione, e’ facile trovare polvere.

I metalli che compongono la polvere possono provenire da molte fonti diverse. Prima di tutto, molte parti dei sedili degli aerei sono di alluminio. Eventuali polveri di questo metallo possono essere anche residui della lavorazione, cosi’ come gli altri metalli possono prevenire da inserti meccanici di lavorazione durante la produzione.

Concludendo, quello che mancava per la conferma dell’esistenza delle scie chimiche era un prelievo in quota. L’analisi tanto pubblicizzata dai soliti siti, non rappresenta assolutamente una misura di questo tipo. Ci sono molti punti scoperti nel prelievo del campione, nella modalita’ di prelievo e anche nell’analisi delle polveri.

Ad oggi, non vi sono prove dell’esistenza delle scie chimiche sia dal punto di vista scientifico sulla formazione della condensa che dal punto di vista dell’analisi in quota.

Per rimanere aggiornati non solo sulle profezie del 2012, ma per capire come utilizzare un metodo di analisi scientifica su molti concetti troppo spesso lasciati al complottismo, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Alcune considerazioni sulle scie chimiche

28 Ott

Anche se non direttamente legato alle profezie del 2012, vorrei dedicare qualche post al fenomeno delle “scie chimiche”. Molti utenti mi hanno chiesto di esprimere il mio punto di vista su questo tanto dibattuto e controverso aspetto degli ultimi anni. Parlare di scie chimiche significa inesorabilmente parlare non solo di scienza, ma anche delle tantissime teorie del complotto nate, soprattutto su internet, su questi argomenti. Di questi aspetti abbiamo parlato nel post:

Il complotto del complottista

In questo blog, abbiamo accennato alle scie chimiche guardando alla relazione tra questi eventi e i suoni dell’apocalisse o anche con la scoperta della nuvola “Undulatus Asperatus”:

I misteriosi suoni dell’apocalisse

Scoperta nuova nuvola?

Andando con ordine, cosa sono le scie chimiche e a cosa ci si riferisce? Tutti quanti, guardando il cielo, avrete visto, almeno una volta, la scia bianca lasciata da alcuni aerei.  Si tratta di scie di condensazione che, come vedremo nel seguito del post, sono prodotte in atmosfera dai motori dei velivoli. Secondo la teoria delle scie chimiche, alcune di queste sarebbero composte da agenti biologici, metalli pesanti, veleni in genere, disperse sulla Terra per opera di organizzazioni segrete, massoneria, governi senza scrupoli, al solo scopo di avvelenare la popolazione, causare particolari disturbi o anche modificare il clima. Il tutto avverrebbe alla luce del Sole, sfruttando la complicita’ di compagnie aeree, piloti e ENAV.

Presunte scie chimiche nei cieli italiani

Dal punto di vista biologico, le scie chimiche sarebbero la causa di un particolare morbo, noto come morbo di Margellon, di cui parleremo in dettaglio in un altro post. Per l’aspetto invece atmosferico e metereologico, le scie sarebbero usate per modificare il clima con la tecnica del “cloud seeding”, tecnica che, come vedremo in un post specifico, e’ gia’ non solo conosciuta e riconosciuta dalla scienza ufficiale, ma anche utilizzata in passato per impedire l’insorgenza di grandinate dannose ai raccolti.

Partendo dalle teorie complottiste metereologiche, non poteva certo mancare un collegamento con l’ormai famoso sistema HAARP. Secondo queste fonti, l’emissione di onde nell’atmosfera sarebbe in grado di aumentare la diffusione degli agenti sparsi dalle scie causandone la ricaduta in aree molto vaste. Di HAARP abbiamo gia’ parlato in un post specifico:

HAARP e terremoti indotti

mostrando la vera natura scientifica del progetto e parlando anche in dettaglio delle infondate teorie complottiste su questo sistema, in particolare per l’induzione di terremoti.

Torniamo dunque alle scie chimiche e cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Nel mondo si inizia a parlare di questi fenomeni intorno alla meta’ degli anni 90, quando molte trasmissioni televisive e radiofoniche iniziano a diffondere ipotesi cospirazioniste sulle scie di condensa parlando di eventi “non chiari”. Con questo si intendono casi di scie con comportamenti diversi rispetto a quelle normalmente lasciate dagli aerei. Inoltre, secondo queste teorie, prima del 1995, non si avrebbero immagini di scie di condensa lasciate dagli aerei, ma di questo avremo modo di parlarne meglio in seguito.

Prima di lanciarci in ipotesi o conclusioni affrettate, cerchiamo di spiegare meglio cosa sono le scie di condensa, per poi scendere nel dettaglio delle scie chimiche.

Le scie di condensa si formano dopo il passaggio di un aereo e sono costituite da prodotti di condensazione e successiva solidificazione del vapore acqueo. Sono del tutto simili a strisce nuvolose che tendono poi ad allargarsi dopo il passaggio del velivolo. Come potete facilmente immaginare, affinche’ possa avvenire la solidificazione del vapore, sono necessarie particolari condizioni in atmosfera che dipendono non solo dalla temperatura, ma anche dalla pressione.

Ovviamente, i sostenitori delle scie chimiche hanno studiato in dettaglio il fenomeno e, secondo la loro interpretazione, le scie di condensa si possono formare ad una quota superiore agli 8000 metri, dove l’aria e’ molto fredda e rarefatta, con temperature inferiori ai -40 gradi centigradi. Il fatto dunque di osservare presunte scie di condensa anche a quote inferiori, e’ un chiaro segno che non si tratti di normale condensa, ma del rilascio in atmosfera di qualche sostanza chimica.

A riprova di questo, su molti siti si fa riferimento addirittura ad un pagina gestita dalla NASA ed in cui viene spiegato il meccanismo di formazione della condesa:

NASA science FAQ

Come potete leggere nel sito:

Contrails are human-induced clouds that usually form at very high altitudes (usually above 8 km – about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40ºC).

Dunque e’ evidente, secondo queste teorie, che scie formate ad altitudini diverse, non possono essere solo di condensa.

Ora, quello che si evidenzia e’ una scarsa conoscenza non solo dell’inglese, ma anche della fisica. La parola “usually” sta appunto ad indicare che “generalmente” le scie di condensa si formano in queste condizioni, ma non e’ il solo caso possibile. Tenete conto che si sta facendo riferimento ad una pagina, gestita dalla NASA, ma di divulgazione. In questo contesto non si scende assolutamente nel dettaglio.

Per poter chiarire questo concetto, cerchiamo di andare un po’ piu’ nel dettaglio nella formazione delle condensa. In primis, partendo dal sito della NASA, le scie di condensa si possono formare per raffreddamento dei gas di scarico degli aereomobili i quali espellono in atmosfera una notevole quantita’ di vapore acqueo e nuclei di condensazione. In questo caso, che e’ quello in grado di provocare le scie piu’ persistenti, la temperatura dell’aria deve essere compresa tra i -25 e i -40 gradi centigradi, o inferiore in base alle condizioni di pressione. Se consideriamo che il gradiente termico verticale, cioe’ la diminuzione di temperatura in funzione dell’altezza da terra, e’ di -6.5 gradi ogni 1000 metri, partendo da una temperatura al suolo di 20 gradi, intorno agli 8000 metri la temperatura e’ circa -30 gradi, dunque compatibile con le condizioni sopra esposte.

Oltre a questo caso, si possono formare anche scie di convezione. In questo caso, la condensa e’ formata dai moti convettivi che si generano in un’aria umida per opera del passaggio dell’aereo. In questo caso la temperatura deve essere compresa tra 0 e -20 gradi. Sempre utilizzando il gradiente verticale, troviamo questi valori ad un’altitudine tra 3000 e 6000 metri, dunque molto inferiori a quelli precedenti e dove, secondo la teoria complottista, non potrebbe formarsi condensa. Inoltre, in questo caso, considerando proprio i meccanismi termodinamici del fenomeno, la condensa non si forma immediatamente dopo il passaggio dell’aereo, ma occorre un certo tempo prima che il vapore si porti alla temperatura di condensazione. Questo significa che e’ possibile vedere un aereo ed una scia che inizia centinaia di metri alle sue spalle.

Ultimo metodo di formazione di condensa sono le cosiddette scie aerodinamiche. Durante il suo passaggio, l’aereo comprime localmente un volume d’aria e, se l’atmosfera e’ molto umida, il vapore acqueo puo’ condensare provocando una scia. In questo caso, oltre all’elevata umidita’, e’ richiesta una temperatura compresa tra 0 e +10 gradi. Questo significa che questo tipo di scie possono formarsi anche ad altitudini molto basse, inferiori anche a quelle convettive.

Da queste semplici considerazioni scientifiche, capite dunque l’infondatezza delle ipotesi mosse a sostegno delle scie chimiche.

Sempre secondo i sostenitori del complotto, la differenza tra scie di condensa e scie chimiche sarebbe facilmente visibile dal diverso comportamento in atmosfera dei rilasci. Come visto, la diversa formazione della condensa interviene in condizioni di altitudine, temperatura, pressione e umidita’ differenti. Queste determina anche un diverso comportamento dinamico del vapore che puo’ perdurare piu’ a lungo, espandersi, rimanere compatto o evaporare velocemente.

Scie di condensa di bombardieri B17 nel 1943

In diversi siti, si mostrano foto in cui due scie prodotte nello stesso istante hanno comportamenti radicalmente differenti tra loro. Anche questo e’ facilmente spiegabile dalla fisica. Prima di tutto, guardando da terra due scie a grande distanza, non siamo in grado di percepire esattamente la terza dimensione, cioe’ l’altezza relativa tra le due formazioni. Quelle che ci possono sembrare due scie sovrapposte, possono essere ad altezze molto diverse tra loro. Inoltre, come visto nei diversi metodi di formazione della condensa, la natura dinamica della scia dipende fortemente dai parametri atmosferici ma anche relativi all’aereo stesso, prima di tutto la velocita’ per le scie aerodinamiche.

Per concludere questa prima parte sulle scie chimiche, vorrei riprendere anche il discorso dell’origine di queste teorie. Come detto all’inizio, secondo queste fonti, non esisterebbero prove di scie di condensa prima degli anni ’90. Questo e’ del tutto falso, le prime scie di condensa vennero osservate gia’ a partire degli anni ’20. Al contrario di quanto affermato, anche se sprovvisti di cabine pressurizzate, i velivoli potevano salire a quote elevate dal momento che i piloti erano dotati di bombole di ossigeno e tutte scaldate elettricamente. Solo per darvi un’idea, nel 1937 il record di altitudine era di 17000 metri. Il detentore di questo record era l’italiano Mario Pezzi che, osservando per la prima volta la scia di condensa, penso’ ad un guasto del suo aereo.

Tirando le somme, dal punto di vista scientifico, non vi e’ nessuna evidenza di fenomeni inconsueti riguardanti le scie di condensa. Come abbiamo visto, parlare di una bassa altitudine come prova della diversita’ tra scie chimiche e scie di condensa non e’ assolutamente corretto.

Ad oggi, non vi sono prove inconfutabili del rilascio di elementi diversi dal vapore acque nelle scie. Molti siti complottisti fanno riferimento a presunte analisi condotte a terra dopo il passaggio di aerei. Come potete immaginare, molto spesso non vengono mostrati i risultati di queste analisi, ma anche se ci fossero, non vi sarebbe nessuna prova della correlazione tra rilascio in quota e deposito a Terra a causa dell’eventuale spostamento per opera di venti e gradienti termici. Sulla stessa linea, e al contrario di quanto anunciato dai soliti siti, non vi sono assolutamente analisi di campioni prelevati in quota in coda ad un aereo.

Nei prossimi post cercheremo di analizzare l’unico prelievo fatto in quota, anche se non in coda ad un aereo, e di parlare del cloud seeding e del morbo di Margellon.

L’approccio scientifico, l’analisi dei dati e il confronto tra fonti diverse, ci consente di fare un po’ di chiarezza su molti concetti non solo legati alle profezie del 2012. Per affrontare questi e molti altri argomenti, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Il complotto del complottista

17 Set

E’ ormai un po’ di tempo che mi interesso delle profezie sul 2012. Per scrivere il libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” e i post di questo stesso blog, mi trovo di continuo a leggere articoli sui temi piu’ disparati e su fonti anche profondamente in contrasto tra loro.

Alla luce di questa esperienza, vorrei condividere con voi, piu’ che un articolo, un pensiero ad alta voce.

Leggendo in rete e confrontandomi anche a voce con diverse persone, quello che molto spesso noto e’ una sfiducia nella cosiddetta “scienza ufficiale”. La domanda che mi sono posto e’: da dove nasce questo sentimento?

Per quanto riguarda il 2012, credo che una parte della colpa sia anche della scienza. A causa del continuo bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti, molte persone, anche se non lo ammettono, guardano con sospetto l’avvicinarsi del 21 Dicembre.

In questo blog, molto spesso abbiamo parlato di terremoti, asteroidi, invasioni aliene, mostrando come una cattiva informazione possa strumentalizzare il nostro pensiero.

Solo per citarvi un esempio, in questi post:

Dati falsi sui terremoti

Analisi statistica dei terremoti

Terremoti, basta chiacchiere. Parliamo di numeri

abbiamo analizzato, numeri alla mano, la situazione dei terremoti. Come abbiamo visto, semplicemente consultando gli archivi pubblici che trovate in rete, possiamo smentire facilmente tutte quelle voci che vorrebbero farci credere che sia in corso un aumento significativo del numero dei sismi.

Simbolo del Nuovo Ordine Mondiale, una delle teorie complottiste piu’ famose.

Qual’e’ dunque la colpa della scienza sul 2012? Se molte persone sono spaventate, o almeno guardano con sospetto al 21 Dicembre, il ruolo della scienza deve essere quello di divulgare i propri risultati in modo semplice e facilmente comprensibile. La mancanza di informazione lascia campo libero a tutte quelle fonti che sfruttano il momento di terrore.

La scienza non dovrebbe catalogare come “cose di poco interesse” quelle legate a questo genere di eventi. Come abbiamo visto nei diversi post, partendo dal tema del 2012, si affrontano argomenti molto attuali che riguardano direttamente: la fisica, la chimica, la biologia, l’astronomia, ecc. Vista proprio l’attualita’ di queste tematiche, molte persone non sono informate o vedono in questi argomenti qualcosa di completamente oscuro.

Il disinteresse della scienza ufficiale crea dunque terreno fertile per le ipotesi complottiste. Qui credo sia possibile individuare l’origine della sfiducia.

L’informazione che si cerca di far passare e’ che la scienza non si esprima a riguado “non perche’ non si interessi”, ma perche’ al contrario “sa quello che sta accadendo”.  Opinione molto diffusa soprattutto in rete e’ che gli scienziati siano a conoscenza che qualcosa di “grosso” stia per accadere. Ora, le motivazioni di questo silenzio possono essere molteplici, ma tutte si rifanno alla figura dello scienziato che non puo’ divulgare queste scoperte perche’ minacciato da qualche potente o da qualche agenzia governativa, perche’ solo una piccola casta di eletti si salvera’ dall’imminente catastrofe o anche per evitare che il panico si diffonda tra le strade. Questo genere di scenari e’ spesso mutuato anche dai tanti film di fantascienza che spesso ci vengono proposti in TV.

La colpa della scienza e’ dunque nel silenzio che alimenta queste credenze.

Ritornando al titolo del post, come viene sfruttata la situazione dai complottisti? Appunto organizzando a loro volta il “complotto del complottista”. Continuando a dare nuova linfa alle teorie catastrofiste, non si fa altro che alimentare la paura ed il sospetto. Come abbiamo visto, molto spesso si prendono eventi verosimili dal punto di vista scientifico, si amplificano gli effetti che questi fenomeni avrebbero sugli esseri umani e si costruisce un castello di carte di indizi e segni premonitori.

Qual’e’ il vantaggio di questo complotto? Nel caso del 2012, si alimenta un mercato sempre in crescita di siti internet, riviste specializzate, libri su come salvarsi dalla fine del mondo e non dimentichiamoci, come visto anche in questo blog, la vendita di souvenir per la fine del mondo, di rifugi antiatomici, di corsi di sopravvivenza, ecc.

Risultato, sfruttare il momento di terrore per aumentare il terrore e trarre profitto.

Come abbiamo piu’ volte ripetuto, l’unico modo per non cadere in questo genere di trappole e’ quello di confrontare sempre diverse fonti e di ragionare con la propria testa. Farsi domande e analizzare a fondo le basi delle varie teorie e’ il solo modo per far crollare il castello di carte su cui sono costruite la maggior parte delle teorie catastrofiste che vengono proposte.

Per rimanere informati sulle profezie del 2012, ma soprattutto per affrontare in maniera divulgativa tematiche attuali della scienza, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Psicosi 2012 finalmente in libreria

29 Ago

Finalmente ci siamo. Da oggi, 29 Agosto 2012, potete trovare Psicosi 2012 in tutte le librerie di Italia. Se non lo trovate disponibile, potete ordinarlo in ogni momento.

Ecco i dettagli:
Psicosi 2012. Le risposte della Scienza.

Autore: Matteo Martini

Editore: Armando Curcio Editore

Collana: Le Perle

  • ISBN-10: 8897508251
  • ISBN-13: 9788897508250

Sull’edizione che trovate in libreria c’e’ anche una bellissima prefazione scritta dal Dott. Sergio Bertolucci, direttore di Divisione Ricerca e Calcolo del Laboratorio CERN di Ginevra.

Per chi lo preferisse, vi ricordo che sulla pagina “Dove Comprare Psicosi 2012“, trovate una lista con i migliori siti di e-commerce per fare il vostro acquisto su internet.

Per chi mi segue gia’ da tempo sul blog, spero che anche il libro possa essere una piacevole scoperta e possa dare un ulteriore importante contributo per capire definitivamente, ed in modo semplice, tutto cio’ che ruota intorno al 2012. Come sapete, le profezie sulla data del 21 Dicembre spaziano su diversi campi e su argomenti a volte considerati troppo complessi dai non addetti ai lavori. Cosi’ come sul blog, su tutti questi fenomeni si cerca di dare una spiegazione completa mantenendo un approccio divulgativo e comprensibile a tutti.

Come sempre diciamo in queste pagine, non lasciatevi convincere da voci prive di ogni fondamento. Ragionate con la vostra testa, confrontate fonti diverse, e cercate sempre di capire da voi. Solo in questo modo potrete arrivare ad una verita’ o comunque essere convinti della vostra ipotesi.

Se avete letto il libro e ci sono dei punti poco chiari, avete domande particolari o semplicemente volete esprimere la vostra opinione sul testo, potete commentare utilizzando questo stesso sito o la pagina facebook:

Psicosi 2012, facebook

in cui vi invito a mettere “mi piace”.

Trovate altre informazioni sul libro anche in queste pagine:

Psicosi 2012 ad Agosto in Libreria

Ecco l’indice del Libro

Grazie per il vostro continuo supporto e per le vostre visite sul blog. Siete in tantissimi a acrivere e leggere gli articoli. Spero con tutto il cuore di non tradire le vostre aspettative con “Psicosi 2012. Le risposte della scienza“.
Per gli ultimi aggiornamenti sul 2012, torna al blog Psicosi 2012!