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Intervista al Prof. Carlo Guaraldo

13 Dic

Vi riporto una bella intervista rilasciata dal Prof. Carlo Guaraldo per uno dei piu’ importanti giornali nazionali della Romania. Il Prof. Guaraldo e’ un mio collega dell’Istituto di Fisica Nucleare, e in questa intervista ha passato in rassegna molte delle profezie a carattere scientifico fatte per il 21/12.

Per chi volesse approfondire maggiormente, potete utilizzare il tasto “cerca” in alto a destra in questo blog, oppure leggerli nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

INTERVISTA SULLE FINE DEL MONDO

1. Prof.Guaraldo – ci parli un po’ di lei – chi e’ lei?

Risposta.
Sono il Project Coordinator del piu’ grande progetto nel campo della fisica
nucleare finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma
Quadro (FP7).Il titolo del progetto e’ “Study of strongly interacting matter”
(acronimo HadronPhysics).Partecipano alle attivita’ del progetto oltre 2500
ricercatori appartenenti a 48 organizzazioni europee e ad altre 116 organizzazioni di tutto il mondo (tra cui Giappone,Russia,Stati Uniti), che partecipano alle attivita’ senza ricevere finanziamenti EC.
HadronPhysics3,come suggerisce l’acronimo,e’ il terzo si una serie di progetti approvati in successione negli ultimi dieci anni dalla Commissione Europea, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) come Istituto Coordinatore e Carlo Guaraldo dei Laboratori Nazionali di Frascati come Project Coordinator.

2. Sta arrivando la fine del mondo?
(notizie che circolano sui media rumeni)

Risposta.
Non soltanto sui media rumeni (ma non su quelli italiani,a onor del vero),la
Divulgazione di “Doomsday arguments”,annunci della prossima fine del mondo,si propone,e ottiene, diversi obiettivi : intanto far profitto,sulla pelle dei gonzi che ci credono e,avvicinandosi la fine,progettano gli ultimi fuochi di artificio delle propria esistenza,costi quell che costi; o si spogliano di ogni avere,novelli San Francesco.L’annuncio di una prossima fine del
mondo puo’ pero’ avere anche un altro scopo : distogliere l’attenzione della gente da eventi drammatici che sono in corso o che ci si appresta a far succedere.

C’e’ tutta una serie di profezie o “previsioni” catastrofiste, “usa e getta” come le chiamo io, che periodicamente si ripetono – nei tempi piu’ recenti, dall’Anno Mille – . Questa volta tocca al 2012 e precisamente al 21 Dicembre.
Va detto subito,e ripetuto mai abbastanza,che non c’e’ nulla di scientifico in tutto cio’ : e’ roba da ciarlatani e astrologi,da cui stare alla larga.
Puo’ valere pero’ la pena,se se ne presenta l’occasione, smontare scientificamente le panzane che i media propinano alla gente,che ha ben altri concreti problemi di cui preoccuparsi e ben altre reali necessita’ da affrontare quotidianamente.

C’e’ pero’ una certezza scientifica di quando avverra’ la fine della nostra civilta’.

La nostra stella,il Sole,e’ costituita per il 70% da idrogeno e per il 28% da elio. Le temperature all’interno del Sole superano i dieci milioni di gradi,i nuclei di idrogeno hanno energie sufficienti per innescare reazioni di fusione termonucleare,che portano alla trasformazione dell’idrogeno in elio.Il Sole impiegherea’ circa dieci miliardi di anni per bruciare tutto il suo idrogeno.Attualmente,si trova a oltre meta’ cammino, con un’eta’ si sei miliardi di anni.
Dunque,fra quattro miliardi di anni il Sole avra’ esaurito il suo combustibile nucleare. Si trovera’ nello stadio evolutivo detto di “gigante rossa”.Le sue dimensioni aumenteranno di circa 250 volte,inglobando le orbite di Mercurio,di Venere e probabilmente della Terra.
Comunque,cio’ implichera’ la totale estinzione della vita sulla Terra.

3. La fine del mondo collegata alla collisione con oggetti che arrivano dallo spazio
– e’ possibile che cio’ accada? –

Risposta.
Circa 65 milioni di anni fa, un bolide di roccia di 10 km di diametro colpi’ la Terra formando un cratere largo 300 km e profondo 24 km.L’impatto sollevo’ 200000 chilometri cubici di terra e rocce provocando terremoti,maremoti ed enormi incendi.Le polveri oscurarono il Sole per alcuni anni.La fotosintesi venne interrotta,morirono le piante e circa il 65-70% delle specie viventi,tra cui i dinosauri.Il cratere e’ ben visibile nello Yucatan.
In tempi piu’ recenti,nel 1908 a Tumbuska,in Siberia,si e’ schiantata al suolo una cometa,il cui nucleo centrale era un ammasso di ghiaccio del diametro di cento metri.L’impatto sprigiono’ una forza 600 volte piu’ grande della bomba di Hiroshima,che rase al suolo 1800 chilometri quadrati di foresta.

Questi due esempi ad alto contenuto distruttivo sono in realta’ eventi rari.
Ogni anno cadono sulla Terra circa 12000 corpi celesti del diametro massimo di circa 1 metro, che non lasciano tracce significative,tenuto anche conto che il 90% del pianeta non e’ abitato.
Oltre a questi impatti ci sono circa 800 asteroidi,di diametro di circa 1 km,su orbite instabili relativamente vicine alla Terra,a rischio percio’ di essere attratti dal campo gravitazionale e di cadere sul nostro pianeta.
Secondo calcoli attendibili,il primo,in ordine di tempo,di questi oggetti
potenzialmente in grado di costituire un pericolo per la Terra,e’ l’asteroide 1997XF11,con un diametro di circa 2 km, che il 26 Ottobre 2028 passera’ a una distanza dalla Terra pari a due volte e mezza la distanza Terra-Luna (384000 km).

Tranquilli dunque : prima del 2028 nessuna fine del modo dovuta a impatto con oggetti provenienti dallo spazio.

4. La fine del mondo per inversione dei poli magnetici terrestri
– si dice che puo’ accadere all’improvviso nelle prossime settimane –

Risposta.
Incominciamo col dire che l’inversione del campo magnetico terrestre si e’ gia’ verificata diverse volte nel corso della storia del nostro pianeta e che nessuna estinzione di specie si e’ verificata in quelle circostanze.

Alla distanza di 150 milioni di chilometri dal Sole,la Terra e’ circondata da uno scudo magnetico, una specie di ombrello spaziale,costituito dalle linee di forza del campo magnetic terrestre,che proteggono il pianeta dalla radiazione solare.La Terra si comporta cioe’ come se al suo centro ci fosse una calamita a forma di barra,il cui asse e’ inclinato di circa 11 gradi
rispetto all’asse di rotazione terrestre. L’origine del campo magnetico risiede nel nucleo della Terra.Si ritiene che una parte del nucleo sia formata da ferro allo stato liquido,mantenuto in movimento da correnti termiche e dalla rotazione terrestre.Come la dinamo di un generatore elettrico,questo ferro fuso in movimento crea immense correnti elettriche,che generano un enorme campo magnetico, le cui linee di forza avvolgono la Terra e la proteggono.

Ogni tanto il ferro fuso viene agitato da movimenti di convezione turbolenti.Queste turbolenze generano a loro volta turbolenze nelle linee di forza del campo magnetico,le quali fanno spostare i poli.
Ci sono prove sperimentali della inversione totale della polarita’.
Una prova dell’inversione dei poli magnetici viene dall’esame delle rocce
vulcaniche.Quando esse si raffreddano, solidificandosi,le minuscole particelle magnetiche interne,che contengono tipicamente ossido di ferro,si
allineano al campo magnetico terrestre.Percio’,esaminando il magnetismo degli strati di lava depositati in epoche diverse,e’ possibile ricostruire l’andamento nel tempo del campo magnetic terrestre.
Nei fondi oceanici,strati di rocce laviche raccolte vicino alle faglie hanno
mostrato bande alternate di magnetismo, a significare cambi di polarita’.
Da tutti questi dati si deduce che il campo magnetico terrestre ha subito in passato non meno 20 inversioni di polarita’.

La domanda che si pone la gente e’ se ci sono effetti sugli essere viventi dale inversioni di polarita’ del campo terrestre.
Il fenomeno dell’inversione potrebbe causare un indebolimento dello scudo protettivo contro le radiazioni solari,con assottigliamento dello strato di ozono e maggiore penetrazione delle radiazioni ultraviolette.
Le rocce laviche indicano che il campo si e’ indebolito negli ultimi 2000 anni,pero’ i geologi non hanno mai evidenziato alcuna correlazione tra un’inversione di campo e l’estinzione di qualche specie animale.
Se l’indebolimento continua,tra circa 1400 anni,nel 3400,il campo
magnetico,raggiunto lo zero,subira’ una nuova inversione di polarita’.
E’ questa la data scientificamente piu’ credibile per la prossima inversione di polarita’.
Vale la pena di ripetere che varie altre volte si sono avute inversioni del campo magnetico terrestre e che cio’ ha nulla a che fare con l’estinzione di specie viventi. Solo se l’inversione,contro ogni evidenza sperimentale,si verificasse non lungo il periodo di circa 3500 anni, quale e’ il trend attuale,ma in modo rapido (qualche anno?),solo in questo caso ipotetico le tempeste solari e il bombardamento di radiazioni solari paralizzerebbero il mondo moderno.
Ma siamo nel campo della fantascienza.

5. Gli extraterrestri – ci stanno per invadere? –

Risposta.
Si puo’ parlare di un concetto essenzialmente metafisico, quale il quesito se siamo soli nell’Universo, in termini rigorosamente scientifici?
In questi termini l’ha fatto il fisico piu’ completo del secolo scorso,Enrico Fermi – un teorico di fama mondiale che condusse un lavoro sperimentale di altissimo livello ( si celebra in questi giorni il 70esimo anniversario della “pila di Fermi”,la prima reazione nucleare controllata della storia,2 Dicembre 1942) – con il suo celebre paradosso,il “paradosso di Fermi” : “Dove sono tutti quanti?”.
Era l’anno 1950.Fermi lavorava nei Laboratori di Los Alamos.Alla mensa dei
Laboratori,capito’ a Fermi di partecipare a una vivace conversazione con alcuni colleghi,tra cui Edward Teller.
Si discuteva di un recente avvistamento di UFO,su cui ironizzava la stampa con una vignette satirica perche’,contemporaneamente all’avvistamento,erano spariti tutti I cassonetti dell’immondezza della Nettezza Urbana di New York: li avevano portati via gli extraterrestri?
Improvvisamente,nel mezzo della conversazione,Fermi aveva esclamato : “Where is everybody?”
Il carisma di Fermi era tale,che quella domanda apparentemente lasciata cadere,aveva fatto piombare il silenzio nella sala, perche’ gli astanti avevano capito subito che Fermi non scherzava,che il problema esisteva.
Il paradosso e’ a tutt’oggi privo di risposte definitive.

Il paradosso di Fermi si riassume nella domanda: “Perche’ non abbiamo ancora visto tracce di vita intelligente extraterrestre?”
C’e’stata molta speculazione scientifica e filosofica intorno al paradosso.
Il piu’ semplice dei modi in cui si e’ provato a rispondere e’ che non abbiamo ancora visto tracce di vita perche’ non esiste alcuna vita extraterrestre.

Il caso e’ molto piu’ complesso.
Recentemente la Nasa ha annunciato che tracce di vita sono state trovate all’interno di un meteorite di origine marziana.Queste primitive forme di vita si sarebbero cosi’ evolute in modo del tutto indipendente dalle forme di vita della biosfera terrestre.
Altre indicazioni fanno pensare che la vita extraterrestre potrebbe non essere cosi’ rara.Recenti scoperte mostrano infatti che la vita e’ molto piu’ resistente di quanto si credesse.I microorganismi estremofili sono in grado di vivere e prosperare in habitat estremamente inospitali,a profondita’ di centinaia di metri sotto la crosta terrestre,in strati salati o nel petrolio,in prossimita’ di emissioni di magma vulcanico,nutrendosi di
zolfo.

E’ stato stimato che ci sono circa 10**10 pianeti abitabili nella nostra galassia e circa 10**20 pianeti analoghi nell’intero universo visibile.
Sulla base di queste stime e di quanto emerso sinora,si possono azzardare alcune considerazioni :
– se la vita appare su un pianeta,esiste una significativa probabilita’ che essa si evolva verso forme tecnologicamente evolute,al livello dell’attuale civilta’ umana
– se lo sviluppo della civilta’ continua per,diciamo,alcune altre centinaia di anni,e’ probabile che il sistema sviluppi la capacita’ di costruire sonde von Neumann e intraprendere cosi’,a costi contenuti,un processo di colonizzazione cosmica.

Cosa e’ una sonda di von Neumann?
Una sonda von Neumann e’ un automa autoreplicante,utile quindi per viaggiare nello spazio. Il sommo matematico John von Neumann era partito dalla domanda fondamentale “che cosa e’ la vita?” (von Neumann era il tipo che ogni qualvolta lui e Fermi si sfidavano in una gara di calcolo,batteva regolarmente l’amico) arrivando a identificare il principio base di ogni sistema autoreplicante con quello di una cellula vivente al momento della riproduzione,dotata,al suo interno,di un costruttore e di un programma.
Aveva perfettamente ragione.Gli acidi nucleici e le proteine giocano esattamente questi ruoli nella riproduzione delle cellule.
Tutti noi siamo sistemi autoreplicanti.

Quando una sonda realizzata su questo principio giunge nei pressi della stella scelta come meta,il programma ordina alla sonda di reperire materiale adeguato per autoreplicarsi,materie prime quali asteroidi,comete,pianeti,da smantellare e sfruttare.

La realizzabilita’ di una sonda di von Neumann dipende anche dallo sviluppo di quella che viene definita nanotecnologia “forte”.Con la nanotecnologia forte tutto diventa praticamente possibile:
intelligenza artificiale dalle possibilita’ sovrumane, uploading,cioe’ caricamento di un cervello umano in un computer,sonde di von Neumann e mille alter applicazioni.Notevoli sforzi sono attualmente intrapresi in questo campo,con risultati incredibili.Tutti ricordano, per fare un esempio,l’immagine di copertina di quella rivista che mostrava la
realizzazione della scrittura del logo “IBM” utilizzando 35 atomi di Xeno opportunamente disposti.

Allora,per tirare delle conclusioni :
– supporre che tra diversi miliardi di civilta’ neanche una sola,in qualche stadio del suo sviluppo tecnologico non sarebbe stata incline a lanciare una sonda di von Neumann e’ uno statement in verita’ forte
– sembra piu’ plausibile immaginare che un salto evolutivo estremamente improbabile
– quanto, forse (se le notizie sul meteorite marziano non venissero confermate),l’inizio stesso del processo
evolutivo : la comparsa della vita – potrebbe accollarsi il carico di quei dieci o anche venti ordini di grandezza di quella improbabilita’ che cerchiamo di spiegare per risolvere il paradosso di Fermi.

Quanto alla dietrologia,cioe’ se qualcuno ci nasconde qualcosa,vale la pena di ricordare che,prima dello sbarco sulla Luna,c’era qualcuno che dichiarava di avere le prove,esaminando certe fotografie della Nasa,che la Luna era abitata e che la Nasa,cioe’ il Governo USA, nascondeva la sconvolgente verita’.
E dopo lo sbarco sulla Luna, c’e’ chi ancora oggi ritiene che in realta’ l’uomo sulla Luna non c’e’ mai stato, la messinscena e’ opera degli studi di Hollywood, con lo scopo di esaltare la potenza americana nel pieno della guerra fredda.Questi ultimi dietrologi sono gli stessi che dichiarano
che le Torri Gemelle sono state abbattute da Bush,non da Bin Laden, per rilanciare l’industria (bellica) americana,finita la corsa allo spazio.

Come per le sciocchezze sulla fine del mondo,la ricerca del Grande Manipolatore e’ uno sport diffuse in tutto il mondo.Ha invariabilmente l’obiettivo di coprire le malefatte di qualche potente di turno.

6. C’e’ qualunque altra ragione per cui la fina del mondo puo’ accadere a breve?
– e la profezia dei Maya? –

Risposta
Non posso che dare una risposta scientifica.
No : a breve non puo’ accadere la fine del mondo.
Ho indicato precedentemente due date a potenziale rischio di eventi planetari:
– Ottobre 2028,quando un asteroide dovrebbe passare a una distanza dalla Terra pari due volte e mezza la distanza Terra-Luna
– il 3400 circa,quando il campo magnetico terrestre dovrebbe affievolirsi fino allo zero cosi’ da dar luogo a un’ inversione di polarita’.
La vera data della fine del mondo e’ invece sicura : tra circa 4 miliardi di anni….

Quanto alle profezie dei Maya,il 21 Dicembre 2012 e’ la data del calendario
gregoriano alla quale, secondo uno dei calendari Maya,si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie,capace di produrre una significativa discontinuita’ storica con il passato : la fine

del mondo oppure una qualche radicale trasformazione dell’umanita’ in senso spirituale.
I Maya,come altre culture mesoamericane, misuravano il tempo utilizzando un sistema di tre calendari.
Uno di questi,il Lungo Computo,suddivideva il tempo in cicli,denominati b’ak’tun.Il 20 Dicembre 2012 terminera’ il 13dicesimo b’ak’tun.Da un’iscrizione su un monumento Maya (il “Monumento 6”) ,la fine di questo
ciclo e’ associata alla guerra e alla creazione.Di qui la profezia sulla fine del mondo il 21 Dicembre.
Va da se’ che tutto cio’ non ha il minimo fondamento scientifico.
Di piu’ : la maggioranza degli studiosi della storia dei Maya confutano queste interpretazioni.

7. Insomma,lei come si sta preparando per la fine del mondo?

Risposta
Pigliando amabilmente in giro i creduloni,ma senza infierire sulla loro debolezza.

8. Ha altro da dirci?

Risposta
Ritorno alla sua introduzione all’intervista.
Se in Romania c’e’ gente che crede alla fine del mondo imminente,
costoro si autocreano uno stato ansioso che,in definitiva,fa del male solo a loro.
In Italia,non c’e’ gente che crede che il mondo finira’ il 21 Dicembre,
c’e’ gente pero’ che continua a credere in quel gran mistificatore della realta’ che e’ Berlusconi,il quale un anno fa ha portato l’Italia sull’orlo della bancarotta. Meta’ degli Italiani hanno creduto in Berlusconi.Ora,per fortuna,sono molti di meno.
Tra chi crede negli UFO e nei Maya e chi crede in Berlusconi non c’e’ il minimo dubbio che i secondi danneggiano non solo se stessi ma anche il loro Paese.

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Russia, Medvedev tranquillizza i suoi!

8 Dic

Come visto in questo post:

21 Dicembre: fenomeno italiano?

in Russia si e’ scatenata una vera e propria psicosi sul 2012, con episodi anche molto particolari. Come detto in precedenza, sia i membri del governo che i rappresentanti religiosi sono scesi in campo per cercare di tranquillizzare la popolazione in vista del 21/12.

Il presidente russo Dmitry Medvedev

Il presidente russo Dmitry Medvedev

Solo pochi giorni fa pero’, un fuori onda del presidente Medvedev ha scatenato di nuovo il panico, non solo in Russia.

Dopo una lunga intervista sulla TV di Stato passata a parlare di problemi del paese, economia, crisi e programmi per il futuro, il presidente si e’ lasciato andare a dei discorsi un po’ particolari.

Per prima cosa il presidente ha detto di credere a Babbo Natale, ma neanche troppo. Fin qui tutto bene direte voi. Il seguito invece e’ quello che ha fatto discutere piu’ di tutto.

Dopo questa prima frase, Medvedev ha continuato dicendo che “gli alieni sono gia’ tra di noi” e soprattutto che all’interno della valigetta passata da presidente a presidente, oltre ai codici di lancio dei missili nucleari, ci sarebbe anche una cartellina con i report sulle attivita’ aliene sulla Terra. Il presidente ha continuato dicendo che non puo’ dichiarare quanti alieni sono attualmente sulla Terra, per non creare il panico tra la popolazione.

Cosa?

Come potete immaginare, le frasi appena riportate sono rimbalzate su tantissimi siti e forum sostenitori dell’esistenza aliena, ma soprattutto sui moltissimi siti pro-2012 e che vorrebbero un’invasione aliena proprio il 21/12.

Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Il fuori onda e’ reale, e Medvedev ha veramente pronunciato queste frasi. Quello che pero’ molti siti “dimenticano” di dire, e’ che si trattava di uno scherzo.

La prima frase su babbo natale dovrebbe far capire subito il senso delle frasi pronunciate.

A sostegno di questo, il presidente russo ha aggiunto che per avere maggiori informazioni su questa famosa cartellina, basta vedere il film “Man in Black”!

A conferma di quanto detto, vi riporto il link di Repubblica, in cui potete vedere il fuori onda, ma soprattutto, la faccia sorridente di Medvedev mentre pronunciava queste frasi:

Medvedev, fuori onda

Dunque?

Assolutamente nulla. Come detto, si trattava di frasi scherzose pronunciate in un fuori onda. Molto probabilmente il presidente russo ignorava anche di avere il microfono ancora aperto al termine della trasmissione.

Come detto in precedenza, queste frasi sono al momento pubblicate su diversi siti che le stanno utilizzando furbescamente come prova a sostegno delle loro ipotesi fantasiose.

Se vogliamo, parole del genere pronunciate da un presidente, inoltre russo, possono essere viste come fuori luogo. Vorrei sottolineare pero’ il clima da caccia alle streghe che si e’ creato intorno a questo 2012. Qualsiasi frase o parola pronunciata anche per scherzo, diviene subito un caso mediatico e su cui speculare inutilmente.

Solo qualche giorno fa, avevamo parlato del famoso spot del primo ministro australiano:

Il 21/12 in Australia

Vi sembrera’ incredibile, ma anche questo video e’ utilizzato in internet come speculazione per il 2012 su diversi siti catastrofisti. Trovate versioni tagliate, modificate o semplicemente riportate senza uno straccio di commento. Come sappiamo bene, questo video altro non era che un spot per un programma radiofonico.

Ora, pensiero a voce alta estremamente personale. Ben vengano messaggi di questo tipo, anche di carattere scherzoso, per sdramatizzare su questi argomenti. Come sappiamo bene, per molte persone questo 21/12 sta diventando un vero e proprio incubo. Messaggi scherzosi o fuori onda poco seri, possono solo aiutare le persone a vivere in modo piu’ sereno l’arrivo di questo 21 Dicembre 2012.

Concludendo, state molto attenti alle informazioni che trovate in rete. Purtroppo in molti casi viene fatta una speculazione selvaggia su questi argomenti, cercando di distorcere la relta’ e cercando di creare prove a proprio sostegno.

Per analizzare in modo scientifico e rigoroso le profezie sul 2012, senza nascondere dati o punti ancora oscuri della scienza, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Il 21/12 in Australia

7 Dic

In un post precedente, si siamo occupati della dilagante psicosi sul 2012 in Russia:

21 Dicembre: fenomeno italiano?

In particolare, abbiamo visto come questo fenomeno non sia solo limitato al nostro paese, ma stia causando problemi anche seri in questo paese. La mania del 2012 ha addirittura spinto membri del governo a proibire trasmissioni catastrofiste e i rappresentanti delle tre religioni principali a cercare di tranquillizzare i propri fedeli.

In questo articolo, a seguito di segnalazioni avute nella pagina facebook:

Psicosi 2012 su Facebook

vorrei raccontarvi quello che sta succedendo in Australia.

Senza dirvi nulla, voglio mostrarvi un video. Vi anticipo solo che la persona che sta parlando e’ il primo ministro australiano, precisamente Julia Gillard:

 

Cosa? Il messaggio di apertura e’ chiarissimo:

Cari cittadini australiani, la fine del mondo sta arrivando come annunciato dalla profezia Maya del 21 Dicembre.

Il resto del messaggio non e’ affatto rassicurante:

Il mondo dovrebbe finire il 21 Dicembre 2012 e il mondo sara’ invaso da zombie e da bestie demoniache. Non preoccupatevi, io restero’ a combattere al vostro fianco.

Cosa significa questo messaggio?

Semplice, si tratta di uno spot per un programma radiofonico chiamato “Triple J”. Il primo ministro australiano ha semplicemente prestato la sua faccia per questo spot televisivo.

Il motivo?

Stando a quanto dichiarato dalla Gillard, e’ un modo per mostrare in chiave ironica la fine del mondo annunciata il 21 Dicembre e per mostrare ai propri cittadini che non c’e’ assolutamente nulla da temere.

Ovviamente non sono mancate le critiche all’iniziativa. Secondo alcuni, si tratterebbe di uno spreco di denaro pubblico e di una messa in ridicolo del primo ministro.

Come detto in precedenza, lo scopo del messaggio non e’ solo pubblicitario, ma si vuole cercare di tranquillizzare gli australiani facendogli fare una risata pensando al 21/12.

Come visto nel precedente post, in Russia la psicosi dilaga con conseguenze anche problematiche per il paese. La situazione italiana e’ sotto gli occhi di tutti. Personalmente non ci vedo nulla di male a smentire e tranquillizzare le persone sfruttando anche la chiave della comicita’.

Pensate che l’iniziativa sia inutile? Assolutamente no. Solo qualche settimana fa e’ apparso in rete un annuncio che metteva in vendita posti ancora liberi all’interno di un bunker segreto in Australia. Prezzo del biglietto? 5000 dollari.

Come vedete, tutto il mondo e’ paese. L’australia sta vivendo esattamente gli stessi problemi che abbiamo in Italia con le stesse identiche conseguenze. L’esempio del bunker ci fa capire che la speculazione su questi temi non ha assolutamente confini.

Utile o no, ben vengano iniziative di questo tipo se possono servire a smentire le false profezie sul 2012. Molto spesso ricevo commenti che chiedono perche’ non ci sia una smentita ufficiale alla fine del mondo del 21/12. Di smetite ce ne sono quante ne vogliamo: scienziati, politici, forum, religioni, NASA. La cosa importante e’ cercare i risultati giusti sul web. Nel momento in cui ci limitiamo a leggere solo risultati catastrofisti, non troveremo mai una smentita agli eventi profetizzati.

Non per una smentita a priori, ma per una seria analisi degli eventi attesi per il 2012 e soprattutto per affrontare scientificamente temi sempre attuali e di interesse collettivo, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

 

Catastrofi nel mondo

1 Dic

Oggi pomeriggio su rai 2 e’ andata in onda un’interessante puntata della trasmissione “Catastrofi nel mondo”. La puntata e’ stata interamente dedicata alle profezie del 21 Dicembre 2012.

Per chi l’avesse persa, ecco il link per vedere la puntata:

 Catastrofi 1/12/2012

Come vedete si parla di tutte le profezie di carattere scientifico riguardanti il 2012. Durante la puntata sono mostrate diverse interviste agli addetti ai lavori. Tutti gli esperti concordano che nessuna catastrofe e’ attesa per il 21 Dicembre.

Per quanto riguarda in particolare Nibiru … potete vedere la mia intervista dal minuto 7.45.

Durante il mio intervento, vengono mostrate le incongruenze scientifiche al fatto con un decimo pianeta sia all’interno del nostro Sistema Solare, e quindi che possa entrare in collisione con la Terra per la fatidica data del 21 Dicembre.

Come potete vedere anche in questo caso, gli esperti intervenuti nella puntata, confermano i numerosi punti critici di cui da mesi stiamo discutendo.

Per affrontare scientificamente le profezie del 2012, riuscendo finalmente a capire se sussistono le cause e quali potrebbero essere gli effetti, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

2012, la NASA non smentisce?

1 Dic

Riguardo al 2012, solo poche settimane fa la NASA, spinta dalle continue richieste di chiarimenti e dalle centinaia di messaggi ricevuti tutti i giorni, aveva deciso di pubblicare un video di smentita sulle profezie. Di questo avevamo parlato in questo post:

La NASA torna a parlare di Nibiru

Successivamente pero’, era scoppiato il caso dell’asteroide Nibiru, apparentemente pubblicato dalla CNN, e su cui ci siamo occupati in modo molto intenso:

– E alla fine Nibiru e’ un asteroide

– Aggiornamento sull’asteroide Nibiru

Asteroide Nibiru: considerazioni scientifiche

Come abbiamo visto in queste discussioni, la notizia non e’ affatto stata pubblicata dalla CNN. Ovviamente questo non ha impedito che l’ipotesi di un impatto facesse il giro del mondo, arrivando anche su Tg nazionali.

Nonostante le oggettive smentite scientifiche che e’ possibile fare su un evento del genere, in rete ancora oggi si continua a parlare, anche se con intensita’ molto minore, di questo ipotetico asteroide.

Sulla base di cosa ancora si parla di un asteroide Nibiru? Secondo molti siti internet, il fatto che la NASA non smentisca ufficialmente questa notizia, e’ sinonimo del fatto che forse qualcosa di vero ci potrebbe essere. La frase tipica che leggete su internet e’: “la NASA non conferma e non smentisce”.

Come abbiamo fatto notare nei post precedenti, la NASA non puo’ smentire ogni volta ogni notizia inventata che viene pubblicata su web. Se facesse questo, ci vorrebbe un ufficio apposito per la smentita delle profezie del 2012.

Nonostante questo lecito ragionamento, dopo il bombardamento mediatico subito dall’agenzia sempre su questi temi, la NASA ha deciso di tornare sull’argomento, ovviamente per smentire nuovamente le teorie catastrofiste sul 2012.

Questa volta, si e’ decisa una via diversa dal semplice video. La NASA ha organizzato un cosiddetto Hangout su Google+ in cui hanno partecipato diversi scienziati sia della NASA che del mondo accademico americano. In questa discussione si sono affrontati moltissimi temi diversi e su cui ciascun esperto del settore ha potuto dire la sua.

Prima di tutto vi riporto il video:

Il video e’ un po’ lungo, circa 50 minuti, ma se non avete problemi con l’inglese vi consiglio vivamente di vederlo.

Vediamo in soldoni cosa viene detto in questa videochat.

Prima di tutto, una nostra vecchia conoscenza, David Morrison, lo stesso del precedente video smentita della NASA, ci tiene a precisare che “non c’e’ nulla di vero sull’asteroide Nibiru”.

A questo punto, credo che i tanti siti che si ostinavano a dire “la NASA non conferma e non smentisce”, dovranno trovare un nuovo slogan.

Morrison fa anche una riflessione che molte volte abbiamo condiviso anche su queste pagine. Parlando del 2012 dice “Mentre per alcuni si tratta di uno scherzo e per altri di un mistero, ci sono persone che sono sinceramente preoccupate. Penso che sia criminale diffondere voci e rumor su internet per spaventare i bambini”. Ovviamente i bambini sono utilizzati come metafora.

Solo pochi giorni fa abbiamo parlato di quanto accaduto a Genova causato proprio dalla paura della fine del mondo:

L’importanza di uno scoop

Nell’hangout si e’ parlato anche di Sole. Come abbiamo visto in questi post:

– Nuova minaccia il 22 settembre

– Come seguire il ciclo solare

il ciclo solare e’ uno degli argomenti piu’ citati riguardo al 2012.

A proposito, l’eliofisica della NASA Lika Guhathakurta ha affermato che il Sole e’ in una fase attiva del suo ciclo. Come sappiamo bene, il massimo dell’attivita’ e’ infatti atteso per la primavera del prossimo anno. Proprio riguardo a questo massimo, confermando quanto detto su questo blog piu’ volte, l’eliofisica ha detto “gli scienziati concordano sul fatto che non ci siano prove per credere che l’attuale massimo solare sia piu’ intenso di quelli passati”.

Anche su questo punto, la NASA conferma quanto stiamo dicendo ormai da mesi.

Ancora sull’asteroide Nibiru e’ intervenuto anche Don Yeoman del JPL, ribadendo che non c’e’ assolutamente nessun asteroide grande come il Texas in rotta di collisione con la Terra. Yeoman ha parlato anche di 2012 DA14, di cui noi ci siamo occupati in questi post:

– L’asteroide 2012 DA14

– Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

2012 DA14: c.v.d.

Lo scienziato del JPL ha confermato il passaggio per il 15 Febbraio 2013, ribadendo pero’ l’impossibilita’ di un impatto con la Terra.

Molto istruttivo anche l’intervento di Mitzi Adams del Marshall Space Flight Center: “piuttosto che di presunti pianeti X, buchi neri e tempeste solari, dovremmo preoccuparci dei catastrofici effetti del cambiamento climatico prodotto dall’uomo”.

Anche questa frase concorda in pieno con il nostro pensiero, tra l’altro ribadito solo pochi giorni fa raccontando il caso del Tornado su Taranto:

Tromba d’aria a Taranto

Concludendo, a questo punto e’ arrivata anche la tanto attesa e richiesta smentita della NASA sull’asteroide Nibiru. La videochat e’ stata un’occasione per parlare e smentire nuovamente molte delle profezie annunciate per il 21 Dicembre.

Le argomentazioni mosse dagli scienziati della NASA coincidono in pieno con quanto affermato su questo blog. Questo non e’ assolutamente un momento autocelebrativo per sostenere la correttezza delle informazioni riportate. La NASA ha parlato di scienza, qui noi parliamo di scienza. E’ ovvio dunque che le informazioni coincidano, dal momento che ci stiamo riferendo a dati reali raccolti scientificamente e, come spesso mostrato nelle varie discussioni, accessibili a tutti.

Parlare di 2012, non significa solo discutere di profezie campate in aria. Significa parlare di argomentazioni scientifiche cercando di fare chiarezza su temi molto spesso ostici per i non addetti ai lavori, mantenendo sempre un approccio divulgativo e comprensibile. Per affrontare con questo spirito tutte le profezie sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Curiosita’ sul 21/12

30 Nov

Dopo aver affrontato catastrofi planetarie, asteroidi, terremoti e trombe d’aria, in questo post vorrei farvi vedere alcune curiosita’, apparentemente leggere, sul 21 Dicembre.

Dico apparentemente leggere perche’ in realta’ si tratta al solito di una speculazione sull’interesse collettivo in questa data e sul significato catastrofico che ha assunto a livello mondiale.

Di speculazione ne abbiamo parlato a iosa. Questa volta pero’ non vogliamo parlare di bunker sotterranei costosissimi ne’ tantomeno di corsi di sopravvivenza pagati a caro prezzo, parliamo di curiosita’, per fortuna poco costose, nel puro stile:

Homo homini lupus

 

SCOMMESSE SUL 21/12

Forse vi sembrera’ incredibile, ma i bookmaker d’oltremanica non potevano cerco perdere l’occasione di piazzare quote sul 21 Dicembre. Ovviamente non parliamo solo di “finira’ o non finira’ il mondo”, ma di scommesse articolate. I siti di scommesse sono ricchi di ipotesi, ognuna con quote diverse.

Su un famoso sito di scommesse inglese, troviamo prima di tutto la scommessa su “non accadra’ nulla”. Non pensata a soldi facili, in questo caso la scommessa e’ data a 1.00, cioe’ riprendete solo i soldi che puntate.

Diverso e’ il discorso per i sostenitori delle catastrofi. Se puntiamo su un’isteria di massa causata da un forte flare solare, la puntata e’ data a 2.00, puntate una cifra e, se accade, prendete il doppio dei soldi.

Parlando di Sole, siamo ancora su fenomeni non proprio probabili, ma comunque non assurdi per un giorno qualsiasi.

Continuando la nostra ricerca, arriviamo alle scommesse piu’ potenzialmente fruttuose.

Se pensate che il 21 Dicembre la Terra possa essere colpita da un asteroide, la quota arriva a 500.

Se proprio vogliamo essere catastrofisti fino in fondo e crediamo possibile che il 21 Dicembre possa esserci un incontro ufficiale con una razza aliena intelligente, allora in questo caso la quota sale a 1000. Puntate 1 euro e, se avviene, prendete un mille euro tondi tondi.

Siamo abituati al poter scommettere su qualsiasi cosa, dunque queste quote non ci sorprendono affatto. Certo, se dovesse arrivare un asteroide ad impattare la Terra, oltre a sperare di sopravvivere, dovreste anche preoccuparvi che resti aperto il sito di scommesse per ritirare la vostra vincita.

 

BOLLICINE PER NATALE

Secondo tradizione, sulle nostre tavole di Natale non manchera’ certo una bottiglia di spumante per festeggiare in famiglia. Vista la particolarita’ dell’anno che stiamo vivendo, arrivati alla vigilia, non dovremmo festeggiare solo il Natale, ma dovremmo anche brindare per essere sopravvissuti al 21 Dicembre.

Proprio per questo scopo, una cantina milanese propone per quest’anno uno spumante dal nome 21.12.2012. Sull’etichetta viene riportata la frase: “Le bollicine che sono la fine del mondo”.

Il 21.12.2012 lo trovate anche in due versioni, una etichetta argento e una, piu’ pregiata, etichetta oro.

Il prezzo non e’ troppo elevato, in valore ovviamente non avendo provato questo spumante. Con 15 euro vi portate a casa una bottiglia di etichetta argento, mentre ce ne vogliono 20 per un’etichetta oro.

Guardando pero’ l’etichetta della bottiglia, vi accorgete di un particolare:

Etichetta dello spumante 21.12.2012

Mistero? Cosa c’entra la trasmissione TV?

La produzione delle bottiglie e’ stata fatta da questa cantina milanese, in collaborazione con una societa’ privata produttrice anche del programma televisivo.

Capite bene come mantenere alto il livello di guardia per il 21 Dicembre, sia sempre un buon affare.

Queste viste sono solo speculazioni minori, se vogliamo quasi innocenti, sul 21 Dicembre 2012. Questa fine del calendario Maya, sta creando un giro di affari per presunti catastrofisti attenti solo al proprio tornaconto personale al di fuori dell’immaginabile. Per analizzare scientificamente tutte le profezie attese, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Ecoradio: domani dalle 8.30

29 Nov

Come ogni Venerdi, anche domani, 30 Novembre, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” sara’ su Ecoradio dalle 8.30.

Questa settimana l’intervista sara’ ricca di argomenti. Torneremo a parlare di Curiosity e della missione su Marte. In particolare, discuteremo nuovamente dell’attesa scoperta il cui annuncio e’ previsto per la prossima settimana e delle ipotesi complottiste che vorrebbero la missione una montatura:

Ecco perche’ Curiosity non trova gli alieni!

– Curiosity: scoperta sensazionale?

Parleremo poi della violenta tromba d’aria che ha colpito Taranto:

Tromba d’aria a Taranto

valutando se effettivamente questo evento presenta caratteri di eccezionalita’. In particolare, cercheremo di approfondire il discorso climatico, discutendo e valutando i rischi per il futuro e le presunte variazioni climatiche in corso negli ultimi anni.

 

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la continue visite sul blog e per i messaggi che mi inviate.

Ricordate, per affrontare in maniera scientifica le profezie sul 2012, senza preconcetti e senza credere a ingiustificate teorie, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Tromba d’aria a Taranto

29 Nov

Questa mattina, intorno alle 10.30, si e’ verificata una violenta tromba d’aria a Taranto. Attualmente c’e’ un disperso e numerosi feriti. Il fenomeno ha causato ingenti danni strutturali, soprattutto alle acciaierie dell’Ilva.

In passato, abbiamo gia’ parlato di tornado in questo post:

– Tornado di Fuoco in Australia

In queste ultime ore, ho ricevuto diversi messaggi da parte di utenti, che mi chiedevano il mio punto di vista sulla cosa. Come potete facilmente immaginare, questo fenomeno e’ stato subito messo in relazione con gli eventi del 21 Dicembre e molte fonti web vedrebbero nella tromba d’aria un chiaro segnale premonitore della prossima fine del mondo.

Ora, alla luce dei dispersi e, secondo alcune fonti, anche delle vittime da accertare, lungi da me ridurre il discorso ad un semplicistico ragionamento scientifico. Quello che pero’ vorrei discutere e’ il perche’ si formano le trombe d’aria e se effettivamente questo fenomeno ha un significato di eccezionalita’.

Prima di tutto, come si forma una tromba d’aria?

L’insorgere di questo genere di fenomeni e’ strettamente legato alle condizioni atmosferiche. Quando si e’ in presenza di correnti d’aria calda negli strati inferiori e di correnti d’aria fredda negli strati piu’ alti, possono innescarsi fenomeni turbolenti. A causa della differenza di peso, l’aria calda degli strati sottostanti tende a salire verso l’alto, mentre quella fredda e’ spinta verso il basso. Se le condizioni delle correnti lo consentono, questo movimento di masse d’aria puo’ provocare un cilindro d’aria rotante intorno ad un asse perpendicolare al terreno.

Processo di formazione di una tromba d’aria

A questo punto, la continua spinta delle correnti d’aria calda verso l’alto, puo’ allungare il cilindro d’aria verso l’alto creando appunto la tromba d’aria.

Le condizioni atmosferiche migliori per la formazione di una tromba d’aria si hanno in concomitanza con un forte temporale. In questo caso, la presenza di cumulonembi puo’ offrire le condizioni di temperatura e pressione migliori per la creazione del turbine iniziale.

Il diametro alla base di una tromba d’aria puo’ variare tra le decine di metri fino anche a 500 metri, con altezze che vanno dai 100 metri fino anche ad 1 Km. Queste formazioni ventose, una volta create, possono resistere per tempi anche lunghi, percorrendo tragitti dell’ordine anche di qualche kilometro.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, le trombe d’aria sono un fenomeno possibile nella zona mediterranea, anche se con probabilita’ di formazione diversa in base alla regione considerata. Per completezza, vi riporto anche una mappa del NOAA con l’indicazione delle aree mondiali di maggior incidenza di trombe d’aria:

Zone del mondo con maggior incidenza di trombe d’aria

Come vedete, l’Italia non e’ assolutamente immune a questo genere di fenomeni.

Cosi’ come avviene per i terremoti, anche le trombe d’aria vengono classificate in una scala specifica in base al loro potere distruttivo. Questa classificazione prende il nome di scala Fujita e presenta 6 livelli distinti da F0, il meno distruttivo, fino a F5, considerato catastrofico. Da quanto detto, capite bene come la classificazione di questo fenomeni richieda l’analisi di diversi fattori, quali la durata della tromba d’aria, la velocita’ dei venti, il diametro alla base, ecc. A titolo di esempio, una tromba d’aria di classe F0, per intenderci in grado solo di spezzare i rami degli alberi, presenta venti fino ad un centinaio di Km/h.

Per quanto riguarda la probabilita’ di formazione, la maggior parte delle trombe d’aria ricade nel grado F0. Solo il 5% dei fenomeni supera il grado F3 e di queste solo lo 0.1% ha il grado F5 di distruzione massima.

Come sappiamo bene, il maggior numero e la maggior intensita’ di questi fenomeni avvengono, ad esempio, negli Stati Uniti. In questo caso, a differenza dell’Italia, la maggior intensita’ e’ proprio dovuta alla geomorfologia del terreno che offre le condizioni ottimali per la formazione e la propagazione dei vortici.

Fatta questa doverosa premessa, torniamo al caso di Taranto.

Alla luce di quanto detto, capiamo subito che la formazione di una tromba d’aria in queste regioni, non ha assolutamente carattere di eccezionalita’. A questo punto pero’, si potrebbe obiettare dicendo che l’intensita’ del fenomeno e’ stata molto superiore rispetto a quelle a cui siamo abituati.

Cosa possiamo dire a riguardo?

La tromba d’aria di Taranto e’ stata classificata come F2 nella scala Fujita. Ripensiamo a quanto detto riguardo alla formazione delle trombe d’aria. Ruolo fondamentale in questi processi e’ la presenza di aria calda negli strati bassi e di correnti di aria fredda negli strati piu’ alti. Se ci pensiamo bene, nei giorni scorsi, le temperature in Italia sono state decisamente sopra la media. Proprio in queste ultime ore invece, stiamo assistendo all’arrivo di correnti d’aria da nord molto piu’ fredde e che stanno causando una diminuzione delle temperature in tutta la penisola. Detto questo, capite bene che le condizioni di temperatura richiesta per la formazione di una tromba d’aria erano sicuramente presenti.

Riguardo invece all’intensita’ del fenomeno, possiamo consultare gli archivi storici per cercare di capire quali sono le intensita’ che si sono verificate nel passato in Italia.

Nel 1957 nella zona dell’Oltrepo’ Pavese si e’ verificata una tromba d’aria stimata di grado F4. Nel 1970, a Venezia, si e’ verificato un altro fenomeno, sempre di intensita’ F4, che causo’ diverse vittime. Esistono poi moltissimi altri esempi documentati in Italia di trombe d’aria di intensita’ F2 ed F3, cioe’ uguali o superiori a quello di Taranto. Senza ombra di dubbio poi, il tornado piu’ violento registrato in Italia fu quello che si scateno’ nel 1930 in provincia di Treviso, stimato di grado F5, il massimo della scala Fujita, con venti fino a 500 Km/h. Ovviamente in questo caso si tratto’ di un fenomeno del tutto eccezionale per il nostro paese.

Come vedete, i nostri archivi storici sono ricchi di fenomeni di questo tipo, anche di intensita’ superiori a quelle di Taranto, avvenuti in diverse zone della penisola.

Concludendo, da quanto visto in questo articolo, le condizioni meteo presenti in questi giorni offrivano sicuramente le caratteristiche adatte per la formazione di trombe d’aria. La nostra penisola e’ soggetta a fenomeni di questo tipo e, come visto consultando gli archivi storici, ci sono moltissime testimonianze e documenti che mostrano fenomeni anche piu’ violenti avvenuti negli anni passati. Grazie a queste considerazioni, possiamo smentire l’eccezionalita’ del fenomeno di Taranto e ovviamente ogni possibile connessione con la fine del mondo e con il 21 Dicembre.

Per analizzare i fenomeni attesi per la fine del lungo computo Maya, ma soprattutto per parlare in modo semplice ed accessibile a tutti di scienza, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Il crop di Avebury Manor del 2008

27 Nov

In questo post vorrei tornare a parlare di crop circle, perche’ ho ricevuto una mail che mi chiedeva di esprimere il mio punto di vista su un cerchio comparso ad Avebury Manor. Anche se si tratta di un cerchio del 2008, ad oggi non esiste ancora un’interpretazione univoca del pittogramma che rappresenta uno dei disegni piu’ complessi realizzati.

Di cerchi nel grano ci siamo occupati in diversi post:

Crop Poirino 2011: sono stati gli alieni?

– Ancora sui cerchi nel grano

– Nuovo cerchio, nuova data!

– 4 Agosto: una nuova conferma

– 21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ho deciso di scrivere questo articolo perche’ trovo il pittogramma di Avebury Manor estremamente interessante e ricco di contenuti legati sempre alle profezie del 2012 ed in particolare al filone astronomico. Inoltre, l’analisi di questo cerchio ci consente di fare un ottimo riassunto degli articoli a riguardo gia’ postati e discussi su questo blog.

Come anticipato, stiamo parlando di cerchio comparso a Luglio del 2008 ed in realta’ realizzato in due riprese.

Prima di tutto, vi mostro una foto aerea del primo cerchio apparso il 15 Luglio, insieme ad un disegno che mostra meglio la forma:

Il primo disegno di Avebury Manor

In questo cerchio, si vede una chiara rappresentazione del sistema solare completo di tutti i pianeti. In particolare, notiamo che i pianeti piu’ interni sono indicati con un simbolo diverso da quelli piu’ esterni. Inoltre, Saturno viene indicato con due centri concentrici, molto probabilmente per indicare i suoi cerchi.

Notiamo anche un particolare molto importante. A differenza di tutti gli altri pianeti, Plutone ha un’orbita decentrata rispetto al Sole. Perche’ questo? Molto probabilmente per indicare le perturbazioni alla sua orbita che dovrebbero essere visibili oggi e causate dalla presenza di un corpo molto massivo orbitante subito all’esterno, o ormai all’interno, del sistema solare.

Su questo punto, abbiamo gia’ discusso la diatriba astronomica avvenuta fino agli anni ’90, smentendo, alla luce dei nuovi dati, le eventuali perturbazioni delle orbite dei pianeti esterni:

Storia astronomica di Nibiru

Fin qui il messaggio e’ chiaro. Circa una settimana dopo questo primo disegno, sono state apportate delle modifiche molto importanti al pittogramma. Questo cerchio rappresenta un esempio molto importante dal momento che ci vuole raccontare, attraverso le sue modifiche, una storia come se la vedessimo evolvere nel tempo.

Ecco un’immagine delle modifiche avvenute al disegno originale il 22 Luglio sempre del 2008:

Avebury Manor il 22 Luglio 2008

Il disegno e’ veramente ricchissimo di particolari.

Cominciamo con l’analizzare la parte piu’ a sinistra, cioe’ quella modificata partendo dal disegno originale.

A differenza di prima, notiamo che il cerchio rappresentante il Sole e’ stato notevolmente ingrandito, al punto da inglobare completamente sia Mercurio che Venere. Questa modifica, con una buona probabilita’ rappresenterebbe l’aumentata attivita’ solare, di cui tanto abbiamo discusso, per il 2012. In particolare, abbiamo discusso e smentito un pericoloso massimo solare non solo per il 2012, ma anche per il 2013 con il massimo atteso del 24 ciclo:

Nuova minaccia il 22 settembre

Come seguire il ciclo solare

Disegno rappresentante Nibiru

Notiamo anche un altro particolare importante. In basso a destra e’ comparso un nuovo dettaglio prima assente. Questo insieme di cerchi con buona probabilita’ rappresenta l’ingresso nel sistema solare del pianeta Nibiru. La presenza di piu’ cerchi in sequenza potrebbe rappresentare sia la scia per indicare il movimento del pianeta, sia un gruppo di comete portate dalle variazioni gravitazionali del decimo pianeta. Secondo alcune ipotesi poi, Nibiru non sarebbe neanche un pianeta singolo, ma bensi’ un piccolo sistema solare in miniatura. In questa concezione, i vari cerchi che compaiono nel disegno potrebbero con buona probabilita’ rappresentare i pianeti del mini sistema associato a Nibiru.

Arriviamo ora al disegno a sinistra piu’ ricco di particolari. Prima di tutto, vediamo che compare un grosso cerchio nel mezzo del disegno:

Dettaglio della modifica di Avebury Manor

Secondo alcuni, questo potrebbe rappresentare l’orbita della Luna intorno alla Terra. Secondo il mio punto di vista, si tratta invece di una rappresentazione in grande non dell’orbita della Luna, bensi’ dell’orbita della Terra. In questa visione, il cerchietto al centro rappresenterebbe il Sole. Faccio questa ipotesi perche’, come si nota, il cerchio in orbita sulla circonferenza grande presenta a sua volta una piccola orbita intorno. In questa ipotesi, la seconda orbita piu’ piccola rappresenterebbe la Luna che gira intorno alla Terra, mentre nella prima ipotesi che trovate in rete, non viene fornita una spiegazione a riguardo. Il motivo di questo particolare, sarebbe proprio quello di porre l’attenzione sulla Terra e sul pericolo del 21 Dicembre.

Rappresentazione delle perturbazioni apportate da Nibiru

In alto a sinistra rispetto a questo disegno, compare poi una forma ellittica molto decorata. Nella mia interpretazione, questo disegno rappresenterebbe nuovamente l’orbita della Terra intorno al Sole, ma a differenza di prima, l’orbita viene mostrata come ellittica, con il Sole che occupa uno dei due fuochi, come indicato dalle leggi di Keplero. Il disegno offre anche altri particolari interessanti. Le decorazioni che compaiono intorno all’ellisse indicano invece le perturbazioni dell’orbita della Terra, causate appunto dall’ingresso del pianeta X nel sistema Solare. Come abbiamo discusso piu’ volte, la presenza di una massa estranea nel sistema solare provocherebbe perturbazioni gravitazionali in tutti i pianeti del sistema. Come sappiamo bene, e come abbiamo discusso ad esempio in questo post:

Nibiru e’ vicino, la prima delle orbite

ad oggi non c’e’ nessuna evidenza di queste perturbazioni, argomentazione molto importante dal punto di vista scientifico per smentire la presenza di un corpo massivo all’interno del sistema solare.

Altra rappresentazione di Nibiru

Sempre nella parte in alto, c’e’ un altro disegno molto importante e su cui molte fonti sono in accordo. Si nota infatti quella che potrebbe essere una cometa o nuovamente la rappresentazione dell’ingresso del pianeta X nel sistema solare. A riprova di quanto affermato sul disegno ellittico, notiamo che questa rappresentazione si trova proprio in prossimita’ di quella appena discussa. Come sappiamo bene, non ci sono evidenze di un aumento del numero di comete in arrivo sulla Terra o un incremento del numero di asteroidi in rotta di collisione con la Terra:

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

A questo punto, possiamo spostarci nella parte bassa del disegno, anche questa molto ricca di particolari:

I disegni della parte in basso di Avebury Manor

Partendo da destra troviamo per prima cosa un simbolo rappresentante, secondo molte interpretazioni, la Via Lattea. Questo primo simbolo ci fa capire di cosa stiamo parlando. Mentre nelle altre zone del disegno ci stavamo riferendo ad una visione ristretta al nostro sistema solare, adesso si sta facendo riferimento ad un discorso molto piu’ ampio, che vede l’intera galassia come scenario. Continuando verso sinistra troviamo poi il simbolo del serpente. Nella cultura Maya, il serpente rappresentava l’animale guida, metafora della saggezza. In altri termini, questo disegno ci sta dicendo che il messaggio rappresentato dal pittogramma e’ una guida e un avvertimento per l’umanita’.

Scalando ancora verso sinistra, troviamo il simbolo della lumaca. Questo simbolo e’ presente in tantissimi ritrovamenti Maya e rappresenta il percorso spirituale ed il contatto con le divinita’ della Natura. La spiegazione di questo ultimo punto e’ chiara pensando al guscio a spirale di questo animale.

Spostandoci ancora a sinistra, troviamo infatti il simbolo della spirale, appunto per riprendere il discorso della lumaca. Questo simbolo rappresenta nella cultura Maya il Dio Hunab Ku, o meglio il centro della Via Lattea. Come abbiamo visto in questo articolo:

Nuova sconvolgente teoria?

nel centro della Via Lattea e’ presente un buco nero e le masse della Galassia hanno un centro di rotazione comune intorno a questo punto. In particolare, proprio pochi giorni fa, abbiamo discusso anche della teoria di Nexus 2012, discutendo e smentendo le profezie che vorrebbero il rischio di una potente emissione dal centro galattico verso la Terra in concomitanza del 21 Dicembre:

– Nexus 2012: bomba a orologeria

Per finire, l’ultimo disegno a sinistra rappresenta nuovamente il Sole e la Terra, insieme alla Luna, legati da una linea continua che con buona probabilita’ rappresenterebbe nuovamente le emissioni solari attese per il 2012.

A questo punto abbiamo discusso in dettaglio ogni singola componente del crop di Avebury Manor. Come avete visto, questo cerchio ci permette di fare un riassunto molto completo delle diverse teorie sul 2012. Tutti gli avvenimenti mostrati nel pittogramma sono stati gia’ discussi su questo blog e smentiti discutendo e mostrando dati scientifici ufficiali e liberamente accessibili.

Concludendo, questo pittogramma racchiude molti elementi citati per il 2012, mostrandoli con una dovizia di particolari veramente ben orchestrata. Ad oggi pero’, praticamente tutte queste ipotesi sono state gia’ discusse e smentite dalla scienza ufficiale.

Per un’analisi scientifica di tutte le profezie legate al 21 Dicembre, ma soprattutto per discutere argomenti scientifici molto spesso considerati ostici dai non addetti ai lavori, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.