Nell’articolo precedente abbiamo parlato dell’archeologa Maria Longhena e della sua teoria (personale) che vorrebbe eventi catastrofici in concomitanza con l’allineamento tra Terra, Sole e Venere. Abbiamo invano cercato evidenze di segni nella storia che mettessero in relazione questo allineamento con eventi di portata mondiale avvenuti sulla Terra.
Nonostante questo, sulla base dell’intervista della Longhena, ha dato la sua opinione anche l’astrofisico Jesus Galindo Trejo. Cercando in rete, si trovano molti siti che parlano di questo studioso, proprio in relazione alla teoria della nostra archeologa. Da quanto si legge in rete, Trejo, sarebbe un astrofisico dell’istituto UNAM e avrebbe fatto delle ricerche proprio partendo dalle affermazioni della Longhena circa l’allineamento tra i tre corpi.
Bene, in questo caso stiamo parlando di allineamento tra corpi celesti e abbiamo l’opinione di un astrofisico!
Secondo Trejo, le affermazioni dell’archeologa sarebbero corrette. L’allineamento, effettivamente previsto per il 5 o 6 giugno 2012, sara’ portatore di grandi sventure. Da dove nascono queste affermazioni? Trejo dice di aver studiato in dettaglio una stele ritrovata nel sito Maya di Tortuguero e di aver tradotto in particolare il pezzo che parlerebbe dell’allineamento tra i corpi celesti. Nell’intervista Trejo afferma che nella stele si legge:
la fine del ciclo calendariale al compimento del “Conto lungo”, con la discesa dal cielo di un essere soprannaturale, il quale porterà …
A questo punto pero’, stando alle affermazioni di Trejo, la stele sarebbe danneggiata ed illeggibile. L’astrofisico conclude pero’ che l’affermazione non lascia presagire nulla di buono, dal momento che, come abbiamo piu’ volte ripetuto, il pianeta Venere era associato ad una divinita’ simboleggiante carestie e alluvioni.
Ora pero’ fermiamici a riflettere. Stiamo parlando di allineamenti tra corpi celesti e stiamo valutando l’opinione di un astrofisico. Niente di piu’ azzeccato sembrerebbe, salvo il fatto che Trejo ci parla di una traduzione fatta da lui di una stele Maya e di divinita’ associate a pianeti. Dove entra l’astrofisica in questo discorso? A mio parere, da nessuna parte. Torniamo nuovamente al discorso fatto nell’articolo precedente circa gli addetti ai lavori che parlano di cose in cui in realta’ non sono “addetti ai lavori”. Siamo nuovamente nel campo delle opinioni personali.
A questo punto pero’, mi sono preso la briga di fare qualche ricerca su Jesus Galindo Trejo. Questo per dimostrarvi nuovamente come non si debba credere a tutto quello che ci viene detto, anche se apperentemente l’informazione viene da una fonte attendibile.
Da quanto si legge su web, Jesus Galindo Trejo e’ un ricercatore dell’istituto UNAM, che sta per “istituto de investigaciones esteticas”, cioe’ “istituto per la ricerca dell’estetica”. Cosa c’entra questo con l’astrofisica?
Guardando il sito di questo ente, che trovate a questo indirizzo:
http://www.esteticas.unam.mx/index.html
l’ente si occupa delle cose piu’ diverse e ha anche delle linee di ricerca sullo studio dell’architettura Maya, oltre allo studio delle immagini di diverse parti del mondo, della tecniche edili di diverse civilta’ o anche allo studio delle religioni. Argomenti molto diversi tra loro, ma comunque completamente estranei all’astrofisica!
Sempre da questo sito, possiamo leggere anche il curriculum di Trejo, ovviamente in spagnolo:
http://www.esteticas.unam.mx/cinvestigacion/curricula/galindo_jesus.html
Jesus Galindo Trejo e’ laurato in fisica-matematica e ha conseguito un dottorato di ricerca all’universita’ tedesca Ruhr. Negli ultimi anni si e’ completamente dedicato a progetti sulla archeo-astronomia lavorando presso l’istituo UNAM occupandosi anche di pittura muraria Maya.
A questo punto, dobbiamo fare una riflessione. Quando leggiamo qualche articolo o riceviamo informazioni, e non mi stanchero’ mai di dirlo, riflettiamo su quello che ci viene detto e su chi ce lo sta dicendo. In questo caso, le affermazioni vengono da un astrofisico, stiamo parlando di allineamenti, ma ci stiamo concentrando su una traduzione di una tavoletta Maya che lascia libero spazio alle interpretazioni.
Il fatto che si evidenzi la cultura astrofisica di Trejo in questo caso, serve solo a rafforzare e a convincere il lettore che quello che stiamo leggendo e’ corretto. L’astrofisica in questa interpretazione non entra minimamente.
Fate molta attenzione e non fidatevi mai ciecamente di quello che vi viene detto. Confrontare fonti, studiare autonomamente o basarsi su dati incontrovertibili e l’unico modo per non cadere in errore!
Se volete approfondire questi discorsi e leggere nero su bianco il confronto di diverse fonti sulla fine del mondo prevista dai Maya, leggete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.
Commenti recenti