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52Hz: la balena più sola al mondo

15 Set

Oggi voglio raccontarvi una storia molto interessante e che, personalmente, mi ha molto colpito.

Nel 1989, un gruppo di ricercatori del Woods Hole Oceanographic Institute americano intercetta un segnale dall’oceano molto interessante. Si tratta di un segnale molto chiaro ad una frequenza molto prossima ai 52 Hz. La tipologia di segnale e, soprattutto, i movimenti nell’acqua della sorgente di questo suono sono assolutamente compatibili con quelli di una balena. Cosa aveva allora di speciale questo segnale? Semplice, sia la balenottera azzurra che quella comune, entrambe ben conosciute e presenti nei nostro oceani, “parlano” emettendo suoni con frequenze al massimo fino a 20 Hz.

La scoperta di questa sorgente a 52 Hz è stata possibile utilizzando il sistema SOSUS, un insieme di stazioni di ascolto oceaniche che venivano utilizzate dagli Stati Uniti per tenere sotto controllo i sommergibili russi durante la guerra fredda. Vista la situazione mondiale assolutamente delicata e il primario compito del sistema di ascolto, le registrazioni, comprese quelle della balena 52 Hz, rimasero classificate fino alla fine della guerra fredda.

Nei primi anni ’90, parte delle registrazioni vennero rese pubbliche e la comunità scientifica venne a conoscenza di questa apparente balena diversa dalle altre.

52 Hz venne così ascoltata per diverso tempo e regolarmente di anno in anno. Come potete facilmente capire, si tratta di un segnale unico nella sua specie. Normalmente, quando si intercetta una balena nell’oceano, è possibile seguire il suo segnale al massimo per qualche ora, dopo di che il segnale scompare perchè disturbato da altre fonti, tra cui, ovviamente, quelle delle altre balene.

52 Hz rappresenta una specificità dal punto di vista scientifico. fino ad oggi, è stato possibile seguire di anno in anno i suoi spostamenti per l’oceano analizzando i percorsi migratori, le distanze percorse, le abitudini, ecc. Tutto grazie a questa speciale balena.

Perchè, oltre che dal punto di vista scientifico, questa storia ha colpito tante persone nel mondo? Semplice, per tutti questi anni, la balena 52 Hz è sempre stata osservata da sola, senza nessun’altra balena al suo fianco. Perchè questo? Prima di tutto, molti ricercatori pensano che emettendo un segnale a frequenza così alta rispetto alle altre balene, il segnale di 52 Hz non possa essere ascoltato dagli altri animali.

Proprio per questo motivo, 52 Hz è anche nota come “la balena più sola al mondo”.

Perchè questo animale dovrebbe emettere un segnale diverso dalle altre? Qui le ipotesi sono molte anche perchè, ad oggi, nessuno è mai riuscito a vedere o intercettare 52 Hz. Di lei si conosce solo la sua particolare “voce”. Secondo alcuni, questa balena sarebbe l’ultima sopravvissuta di una specie ormai in via di estinzione. Ipotesi questa non accettata dalla comunità scientifica proprio perchè non ci sono stati, nel tempo, altri segnali simili.

L’ipotesi più plausibile, ed oggi più accettata, è che 52 Hz sia una balena malformata oppure un ibrido tra una balena azzurra e una balenottera comune. In questi casi, il particolare suono sarebbe dovuto appunto alla malformazione che però la renderebbe muta agli altri animali della stessa specie. Proprio per questo suo handicap, 52 Hz nuoterebbe da sola perchè allontanata dalle altre o perchè la sua voce non potrebbe essere ascoltata.

La cosa certa è che, malformazione o meno, niente ha impedito alla balena di crescere e maturare negli anni. Cosa confermata dalla lunga osservazione e dal cambio di timbro vocale osservato qualche anno fa, sinonimo di maturazione sessuale dell’animale.

Come anticipato prima, la storia di 52 Hz ha molto colpito l’opinione pubblica e, nel corso degli anni, molte persone hanno scritto agli esperti che seguono la balena per esprimere la loro solidarietà a questo animale solitario o anche per dire quanto si immedesimassero in 52 Hz.

Nei prossimi mesi, dovrebbe partire una spedizione nell’oceano per cercare di intercettare 52 Hz e cercare di filmare l’animale. Lo scopo della missione è soprattutto quello di realizzare un documentario su questo animale che tanto ha colpito l’immaginario collettivo ma questo, dal punto di vista scientifico, potrebbe finalmente togliere l’alone di mistero sull’animale.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Il video dell’alieno catturato vivo

10 Feb

Negli ultimi giorni, molti siti catastrofisti e sostenitori dell’esistenza aliena, stanno pubblicando articoli circa la cattura di un presunto alieno vivo.

Prima di discutere la cosa, per chi non lo avesse ancora visto, pubblico il video in questione. Fate attenzione, il video non e’ molto adatto a persone facilmente impressionabili:

Su molti siti potete leggere di questo ritrovamento e del fatto che in molti si stanno interrogando di cosa potrebbe essere quello strano essere che vedete ritratto. In particolare, trovate scritto che non si sa la provenienza del video ne dove siano state fatte le analisi su questo strano corpo. Stando a quanto si legge in rete, le ipotesi fatte sono ovviamente di un essere alieno o in alternativa di un esperimento genetico. Su questa ultima ipotesi, non potevano certo mancare le ipotesi fantasiose che vorrebbero la nascita di questo strano essere legata alle scie chimiche e agli agenti patogeni irrorati mediate gli aerosol.

Di notizie come queste, ne abbiamo viste a bizzeffe anche su questo blog. Come sapete, tutti i giorni vengono caricati in rete decine di video di strane creature presumibilmente aliene o anche di avvistamenti ufo in varie parti del mondo.

Cosa rende diverso questo video dagli altri? Semplicemente che questa volta si e’ veramente toccato il fondo del barile.

Volete sapere di cosa si tratta?

Bimbo deforme

Quella “strana creatura” che vedete nel video e’ in realta’ un bambino nato con una grave malformazione detta “anencefalia”. Questa grave malformazione, visibile gia’ dal primo mese di gravidanza, comporta un nascituro privo in parte o totalmente della volta cranica. Inoltre, molto spesso vengono a mancare anche gli altri tessuti facenti parte del cranio del bambino, come encefalo, cuoio capelluto ed emisferi cerebrali. Tutti fattori che, nella maggior parte dei casi, comportano la morte del nascituro poche ore dopo il parto. Per completezze di informazioni, vi dico che si tratta di una malformazione molto rara, che generalmente colpisce meno di un nascituro su qualche migliaio.

Compreso dunque cosa sarebbe la strana creatura del video, capite bene la bassezza di informazioni di questo tipo. Trovo veramente vergognoso che siti internet possano farsi pubblicita’ ed ingannare le persone utilizzando immagini di un bambino nato con gravi malformazioni genetiche. Siti di questo tipo dovrebbero solo vergognarsi!

Diverse volte, abbiamo discusso di informazioni false che circolano in rete, sottolineando l’importanza di verificare le fonti da cui vengono prese le notizie:

Controllare le fonti!

A questo punto pero’, non credo piu’ alla buona fede di certi soggetti. Credo sia evidente ormai come, pur di fare notizia ed incrementare il traffico sul proprio sito, certi soggetti tendano a mistificare le realta’ e passare sopra a tutto e tutti. Mai avrei pensato che si arrivasse ad un livello cosi’ basso di moralita’.

Solo per completezza, vi dico che le immagini da cui siamo partiti sono relative ad un bambino nato alla fine del 2011 in Repubblica Dominicana. Il nascituro e’ ovviamente nato con la anencefalia ed e’ morto pochi minuti dopo quelle riprese a causa delle gravi malformazioni che avete visto.

Concludendo, quello che viene presentato come il video di un essere extraterrestre catturato vivo e’ semplicemente un bambino nato con una grave malformazione genetica. Questa notizia pone pero’ dei seri interrogativi morali. Pur di fare notizia, si pubblicano immagini relative ad un bambino morto pochi minuti dopo le riprese fatte. Non credo piu’ alla buona fede di certi siti e credo che tutti dovrebbero essere sconvolti da un tale comportamento. Questa notizia e’ solo una riprova della qualita’ delle informazioni che circolano in rete e che ogni giorno cercano di propinarvi.

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.