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L’invasione periodica delle cicale

8 Mag

Forse leggendo il titolo del post, avete pensato che mi stessi riferendo a quei simpatici ma assordanti animaletti che durante il periodo estivo ci deliziano con il loro caratteristico rumore, segno inconfondibile del caldo. Purtroppo, siete completamente fuori strada.

In questo articolo, vorrei parlarvi di un esemplare, sempre della specie delle cicale, ma con un comportamento del tutto anomalo, ossia le Magicicadas, cioe’ le cicale magiche.

Questi esemplari, hanno un ciclo vitale del tutto unico nel regno animale. Appena schiuse le  uova, le neonate cicale, ancora in uno stato larvale si rifugiano nel terreno scavando piccoli tunnel profondi anche fino a 3 metri. Qui, nutrendosi della linfa delle piante, finiscono il loro ciclo vitale che le portera’ fino all’eta’ adulta.

Quanti ci vuole per fare questo? Precisamente 17 anni!

Avete capito bene, le cicale magiche, restano nel terreno 17 anni precisi, fino a che non raggiungono l’eta’ adulta. A questo punto, tutte insieme, escono fuori per andare a popolare tutto quello che trovano: rami, alberi, condotti dell’aria, condizionatori, tubi di scappamento, ecc. Si tratta di una vera e propria invasione di cicale.

Gli esemplari di questa specie, hanno una forma leggermente diversa da quella delle cicale classiche, presentando occhi rossi un po’ sporgenti e con dimensioni di poco inferiori ai 4 cm:

Le cicale magiche che emergono ogni 17 anni

Le cicale magiche che emergono ogni 17 anni

La cosa incredibile e’ dunque che, esattamente ogni 17 anni, tutte insieme escono dal terreno per una vera e propria invasione che ricorda un po’ la famosa piaga d’Egitto.

Perche’ sto parlando di questo fenomeno?

Quel fatidico momento di cui stiamo parlando, e’ ormai prossimo. Quando infatti il terreno raggiungera’ la temperatura di 18 gradi centigradi, le cicale usciranno fuori cosi’ come hanno fatto l’ultima volta nel 1996. Le cicale magiche sono una specie conosciuta soprattutto nella costa ovest degli Stati Uniti e del Canada, dove questo storico momento sta creando attesa, ma anche qualche ansia.

La data prevista per questo incredibile fenomeno naturale e’ intorno al 18 maggio di quest’anno. Questa specie di cicale e’ del tutto innocua sia per l’uomo che per le coltivazioni.

Perche’ escono tutte insieme dal terreno?

Anche se puo’ sembrare incredibile, l’unico motivo e’ l’accoppiamento. Dopo 17 anni pasati nel terreno per arrivare all’eta’ adulta, nel momento in cui emergono in superficie, le cicale vivranno un tempo pari piu’ o meno a 3 settimane, in cui non faranno altro che accoppiarsi. Ciascuna femmina riuscira’ in questo intervallo a depositare fino a 600 uova, per poi morire stremata insieme al maschio. Come anticipato, una volta schiuse le uova, le larve si nasconderanno nel terreno dove passeranno i prossimi 17 anni.

Per darvi un’idea dei numeri, ci si aspetta qualcosa come 3 milioni di cicale per ettaro di terrano. Come detto, a parte la bellezza discutibile di questi insetti, non ci sono pericoli per gli esseri umani. Il problema principale che i cittadini americani delle zone interessate saranno costretti a sopportare sara’ l’assordante rumore prodotto da questi animali. In questo caso, il canto della cicala, che rientra nel rituale dell’accoppiamento, raggiungera’ i 90 decibel, cioe’ quello di una trebbiatrice o di un motorino da 25 cavalli.

Come detto, si tratta di un comportamento unico nel regno animale sia per la lunghezza del periodo di maturazione, ma soprattutto per l’incredibile precisione con la quale le cicale emergono in superificie. Altra domanda, ancora senza risposta, e’ anche il perche’ tutte le cicale escano dal terreno esattamente nello stesso istante dopo 17 anni passati nel sottosuolo.

Come potete immaginare, quella che sta per accadere e’ un’occasione molto importante per gli entomologi che stanno preparando tutti i loro strumenti per studiare a fondo questa fantastica specie animale e cercare di capire, ogni 17 anni, sempre qualcosa in piu’ di questo stranissimo comportamento.

Per completezza, vi segnalo anche un articolo del Corriere, risalente al 1996 e che parla del precedente fenomeno:

Corriere, 1996

Bene, le cicale che stanno per uscire ora, altro non sono che le uova depositate nel ’96 a seguito di questo frenetico e incredibile rituale di accoppiamento forsennato.

Lo strano fenomeno delle cicale magiche e’ stato scoperto nel 1843 e da questa prima osservazione, le cicale non hanno mai saltato uno degli appuntamenti ogni 17 anni.

A questo punto, non ci resta che attendere il momento preciso in cui il terreno raggiungera’ i 18 gradi per vedere nuovamente questa rarissima specie emergere. Ovviamente, con buona pace dei tanti americani che dovranno anche ascoltare per tre settimane il canto delle cicale magiche. L’occasione e’ importante, il prossimo appuntamento sara’ solo nel 2030!

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Bugarach completo? Andiamo a Torino!

25 Ott

Come era facile immaginare, con l’avvicinarsi del 21 Dicembre, cominciano a moltiplicarsi le notizie circa luoghi, paesi, montagne che si salverebbero dalla fine del mondo per i motivi piu’ disparati.

In questo blog, abbiamo gia’ parlato della cittadina francese di Bugarach:

Aspettare il 21 Dicembre sui Pirenei

e della legenda secondo la quale nei pressi di questa cittadina dei Pirenei sarebbe custodito niente meno che il Santo Graal. Proprio l’importante reliquia, insieme ad una moltitudine di altre legende, consentirebbe a questo luogo di scampare la distruzione di massa.

Come abbiamo gia’ discusso, negli ultimi tempi molti operatori del settore e addetti ai lavori, hanno fiutato l’affare dell’apocalisse, sfruttando le credenze popolari per lucro turistico. Su questa linea, abbiamo visto, ad esempio, l’aumento del prezzo dei biglietti aerei per il Centro America, altra meta interessante dove trascorrere il 21 Dicembre:

Dove trascorrere il 21 Dicembre

Per quanto riguarda la nostra penisola, avevamo gia’ parlato del “giardino di pace” di Ceglie:

La salvezza e’ vicina … precisamente a Cegli in Italia

mostrando come in questo caso non si parlasse di salvezza per motivi storici e culturali, bensi’ come oasi di tranquillita’ in cui rifondare piccole comunita’ di sopravvissuti dopo la catastrofe.

Negli ultimi tempi anche un’altro paesino italico e’ stato individuato come luogo di salvezza per la fine del mondo. Stiamo parlando di Pradeltorno una frazione del comune di Angrogna in provincia di Torino. Questo piccolo centro abitato sarebbe il secondo luogo, dopo Bugarach, a livello mondiale, che si salverebbe dopo il 21 Dicembre.

Perche’ Pradeltorno si salverebbe?

Pradeltorno in inverno coperta di neve

Il comune di Argogna e’ uno dei centri piu’ importanti della chiesa Valdese. Secondo la legenda, in questi luoghi venne custodito, per un certo periodo di tempo, il Santo Graal prima che questo venisse definitivamente portato a Bugarach.

Sempre secondo la legenda, i valdesi erano soliti praticare riti religiosi, che possiamo definire “magici”, proprio in presenza del Graal, durante la sua permanenza in quei luoghi. Queste celebrazioni resero la frazione di Pradeltorno protetta da qualsiasi tipo di cataclisma, sia naturale che antropologico. Il motivo di questa protezione era appunto quello di custodire in un luogo sicuro l’importante reliquia.

Come potete facilmente immaginare, si tratta di una legenda. Non vi e’ nessuna prova storica non solo dei riti valdesi, ma neanche della permanenza del Graal nel piccolo paese.

Nonostante questo, si sta scatenando una nuova corsa alla prenotazione per assicurarsi un posto in cui assistere alla fine del mondo in tutta tranquillita’.

Anche in questo caso, a parte le dichiarazioni di problemi logistici da parte delle amministrazioni locali, capite bene che un periodo di turismo di massa puo’ solo far bene alle casse della comunita’.

Cosa dobbiamo veramente aspettarci da questo 21 Dicembre? E’ possibile che tutte queste profezie siano in realta’ delle montature mediatiche? Per scoprire il punto di vista della scienza su questi argomenti, affrontando ciascun tema senza preconcetti ne tare mentali, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.