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A-380 modificato per spargere scie chimiche

24 Gen

Di scie chimiche abbiamo gia’ parlato in diversi post:

Alcune considerazione sulle scie chimiche

Scie Chimiche: il prelievo in quota

Scie chimiche e cloud seeding

Come difendersi dalle scie chimiche

Il Dibromoetano e le scie chimiche

Ci tengo a sottolineare un aspetto molto importante. In questo blog, qualsiasi notizia viene analizzata, non partiamo mai da conclusioni gia’ scritte o di altri. Su ogni argomento cerchiamo sempre di analizzare i fatti concreti che abbiamo in mano e da questi tiriamo poi le nostre proprie conclusioni.

Come visto nei precedenti post, la teoria delle scie chimiche, per quanto molto seguita soprattutto in rete, non presenta nessun aspetto verificabile scientificamente. Ad oggi, non vi sono assolutamente evidenze delle fantomatiche emissioni che vengono raccontate. Molte volte, si fa riferimento a fatti o episodi, che poi ad un’attenta analisi, si rivelano assolutamente non credibili.

Sulla base di questo, vorrei ora raccontarvi di un documento che sta riscuotendo molto successo in rete proprio in questi giorni. Si tratta di un filmato di origine russa, in cui viene ripreso un Airbus A-380 apparentemente modificato ad hoc per creare le scie chimiche. Senza troppi giri di parole, vi riporto subito il video:

Anche se in russo, il senso del video e’ assolutamente chiaro. Come vedete, nelle immagini si vede questo velivolo senza sedili per i passeggeri, ma con molti serbatoi installati all’interno. Come indicato dal video, questi serbatoi sarebbero proprio quelli utilizzati per caricare i gas da immettere in atmosfera.

Capite subito che se il video fosse vero, si tratterebbe di una prova schiacciante a favore dell’esistenza delle scie chimiche.

Perche’ utilizzo il condizionale?

Presentazione dell'A380 nel 2005

Presentazione dell’A380 nel 2005

Questo video e’ ovviamente reale cosi’ come le immagini riprese all’interno dell’aereo. Su internet, in diversi siti e social network, si sta gridando allo scandalo o finalmente alla prova definitiva delle scie chimiche. Secondo alcuni, questo video andrebbe diffuso nei telegiornali nazionali per far aprire finalmente gli occhi alle persone che ancora non credono all’avvelenamento sistematico mediante aerosol.

Ora, lasciatemi aprire una parentesi. Perche’ invece di gridare allo scandalo, non si ragiona su questi documenti? Molte volte abbiamo fatto questa considerazione, ma ad oggi ancora non abbiamo trovato una risposta. Spesso, e’ il pensiero collettivo che guida le convinzioni di molte persone. Basta sbandierare un’idea, affinche’ molti la prendano per loro senza ragionarci sopra.

Ripeto, il video e’ reale, ma e’ il contesto in cui e’ stato girato che e’ completamente mistificato!

Cerchiamo di capire meglio.

Facciamo qualche osservazione. Notiamo prima di tutto, come si vede nelle immagini all’esterno, che il velivolo e’ completamente sprovvisto di loghi di compagnie aeree. Secondo voi, se dovessimo far volare un aereo senza attirare l’attenzione, partendo da un aereoporto civile, lo faremmo utilizzando velivoli senza loghi? Credo proprio di no. Il modo migliore sarebbe quello di utilizzare esattamente un aereo identico a tanti altri e dunque non riconoscibile.

Ma questo se vogliamo e’ ancora un dettaglio. In realta’, come vedremo a breve, non del tutto trascurabile.

Durante le immagini, si vede il cronista e l’intervistato che parlano normalmente e viene ripreso l’interno compresi anche questi misteriosi serbatoi. Il tono della chiacchierata non mi sembra assolutamente catastrofico, ne tantomeno allarmista. In alcuni siti si dice che l’inviato sia riuscito ad eludere i controlli di sicurezza intrufolandosi dentro l’aereo. Come? E poi, intervisterebbe normalmente qualcuno all’interno della carlinga?

Vedete come le tante ipotesi che circolano in rete, presentano in realta’ alcuni aspetti molto controversi.

A cosa servono quei serbatoi?

La risposta e’ molto piu’ semplice e meno misteriosa di quanto vogliono farci credere. L’aereo in questione e’ privo di loghi perche’ ancora non appartiene ad una compagnia. Si tratta infatti di un aereo-laboratorio, utilizzato fare test sperimentali sugli aerei.

Vi siete mai chiesti come viene testato un aereo?

In realta’, molti dei test vengono fatti mediante simulazioni al calcolatore. Ovviamente, tantissime prove devono necessariamente essere fatte sul campo proprio sull’aereo.

Facciamo un’altra considerazione. Durante il suo utilizzo reale, un aereo per il trasporto passeggeri, molto probabilmente “trasportera’ passeggeri”. A parte le cose ovvie, in base al numero di persone, possiamo avere diverse distribuzioni di peso, sbilanciamenti in una zona rispetto ad un’altra, movimenti in quota, ecc. Come facciamo a realizzare queste situazioni nei test? Non possiamo certo pensare di chiamare 800 comparse da mettere sull’aereo. Questa situazione viene simulata proprio mediante quei serbatoi che vedete. Mediante valvole di connessione, e’ possibile riempire diversamene i serbatoi o anche spostare la zavorra da un contenitore all’altro, simulando i diversi carichi che si possono verificare nel normale funzionamento.

Non siete ancora convinti?

A conferma di questo, vi voglio mostrare un altro video, guarda caso sempre girato in Russia, e molto probabilmente sullo stesso aereo del video incriminato:

Come vedete nella descrizione, si tratta di alcune riprese fatte durante il “Salone Internazionale dell’Aviazione” che si svolge ogni 2 anni in Russia. In particolare, il video mostrato, cosi’ come quello da cui siamo partiti, riguardano l’edizione 2011, in cui e’ stato messo in mostra proprio un Airbus A-380 utilizzato per fare le prove sul campo.

Per completezza, vi riporto anche l’indirizzo del Salone (MAKS) da cui potete scaricare altre informazioni, foto e video delle edizioni precedenti:

MAKS, Russia

Concludendo, anche in questo caso, le tanto acclamate prove delle scie chimche non sono arrivate. Nel momento in cui leggete di teorie di questo tipo, prima di gridare allo scandalo, fermatevi 2 minuti a riflettere ed analizzare le prove portate a sostegno. Molto spesso, dietro l’aura di sensazionalismo non si nasconde niente di piu’ che una fumosa montatura creata solo per alimentare il sospetto.

 

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Attenzione, tra poche ore passa Apophis!

9 Gen

Nelle ultime ore, ho ricevuto diverse mail e messaggi da parte di utenti incuriositi dal passaggio di domani dell’asteroide Apophis. Come forse avrete letto, da qualche giorno, in rete sono comparsi diversi articoli sui soliti siti catastrofisti che parlano del passaggio di questo asteroide “vicino” alla Terra.

Di Apophis, avevamo parlato in questo post, passando in rassegna le date ipotizzate per la prossima fine del mondo:

2013 o ancora piu’ oltre?

Come potete vedere, in questo caso parlavamo di 2036 come data di presunto impatto tra la Terra e questo asteroide.

Perche’ ora si parla di 9 Gennaio 2013?

Effettivamente, per domani e’ atteso un passaggio ravvicinato di Apophis, ma questo non desta assolutamente nessun pericolo. Vi spiego anche il perche’. Apophis gira su un’orbita che interseca quella della Terra in due punti ben precisi, come potete vedere da questa immagine:

L'orbita di Apophis nel sistema solare

L’orbita di Apophis nel sistema solare

Ora, ad ogni passaggio alle intersezioni, potenzialmente potremmo avere un passaggio ravvicinato al nostro pianeta. Dico “potenzialmente” perche’ ovviamente il tutto dipende dalla posizione relativa della Terra in quel preciso momento. Per domani, e’ appunto atteso un passaggio ad una distanza minore rispetto a quella avuta in passato.

Per poter capire meglio questo concetto, ho preparato un video esplicativo con le orbite ed i movimenti dei pianeti interni del Sistema Solare:

Domani, dunque, Apophis si trovera’ a passare nel punto della sua orbita che interseca quella della Terra.

A che distanza passera’ da noi? Siamo sicuri che non ci siano pericoli a riguardo?

Per rispondere a questa domanda, vi invito a vedere questa immagine, tratta dal video di prima, specifica per domani:

Posizione di Apophis e della Terra al 9/1/2013

Posizione di Apophis e della Terra al 9/1/2013

Come vedete, in basso viene riportata anche la distanza tra la Terra e Apophis, che sara’ di 0,0966 unita’ astronomiche.

In questo post, parlando del passaggio della come ISON, abbiamo gia’ fatto un ragionamento del genere:

Che la ISON abbia pieta’ di noi!

Utilizzando la definizione di unita’ astronomica (circa 150 milioni di Km per 1UA), Apophis passera’ ad una distanza di circa 15 milioni di Km. Considerando che la distanza media tra la Terra e la Luna e’ di 380000 Km, non credo ci sia bisogno di preoccuparsi di questo asteroide.

A questo punto pero’, facciamo una riflessione insieme. Perche’ si e’ pubblicizzato cosi’ tanto il passaggio di Apophis a questa grande distanza? La risposta in questo caso e’ molto semplice. Di questo asteroide si e’ parlato molto anche a proposito della fine del mondo nel 2012. In particolare, in diverse interviste, la nostra astrofisica Margherita Hack, ha piu’ volte detto che non c’era nulla di cui preoccuparsi pensando a Nibiru, e ad una sua eventuale collissione con la Terra, bensi’, era molto piu’ pericoloso il passaggio di Apophis nel 2036.

Adesso, tutto comincia ad essere piu’ chiaro.

Nel 2036, ci sara’ veramente un passaggio ravvicinato, molto piu’ di adesso, tra Apophis e la Terra, ma anche in questo caso vi premetto che non c’e’, attualmente, nulla di cui preoccuparsi.

Prima di tutto, di Apophis e del passaggio del 2036, abbiamo parlato in dettaglio nel libro ”Psicosi 2012. Le risposte della scienza”. Apophis, e’ stato l’unico asteroide potenzialmente pericoloso, ad avere per molto tempo un valore non zero nella scala Torino. Come visto in questo post:

L’asteroide 2012 DA14

questa scala viene utilizzata per tabulare gli asteroidi secondo la loro probabilita’ di impatto con la Terra. Bene, Apophis e’ stato per lungo tempo considerato al valore 1 di questa scala. Questo significa che, per quanto piccola, la probabilita’ eventuale di colpire la Terra era considerata non zero.

Cosa e’ cambiato ora?

Come piu’ volte visto, le orbite degli asteroidi che vengono simulate, presentano sempre delle incertezze legate principalmente alle possibili interazioni gravitazionali durante il moto. Queste variazioni fanno si che l’orbita simulata, deve essere ricalcolata ed affinata costantemente, al fine di correggere i valori con le ultime osservazioni sperimentali. Questo processo, di volta in volta, consente di conoscere con maggior accuratezza la traiettoria dei corpi e anche di capire meglio l’eventuale probabilita’ di impatto con i pianeti.

Proprio grazie alle ultime misure fatte e’ stato possibile calcolare meglio la traiettoria di Apophis e declassarlo dal valore 1 a 0 della scala Torino. Una conferma di questo, potete averla utilizzando il solito database (pubblico) della NASA per gli asteroidi vicini alla Terra. In questa pagina in particolare, trovate tutti i parametri relativi ad Apophis:

Apophis NASA

mentre in quest’altra pagina, vedete i valori della scala Torino per gli oggetti conosciuti e monitorati dalla NASA:

NEO probabilita’ impatto

Cercando 99942 Apophis, potete controllare da soli che il valore attuale della scala Torino per questo asteroide e’ “zero”.

Per completezza di informazione, a che distanza ci si aspetta il passaggio di Apophis nel 2036?

In questo caso, la distanza minima dovrebbe essere intorno ai 15000 Km, quindi molto inferiore a quella attesa tra poche ore e anche inferiore a quella dei satelliti geostazionari.

Nonostante questo valore, ad oggi, come visto nell’articolo, anche per questa data non vi sono indicazioni circa un possibile impatto di Apophis con la nostra Terra, come confermato dal valore zero della scala Torino.

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

 

UFO esplode a Sacramento

8 Gen

Alla questione avvistamenti UFO abbiamo dedicato qualche post in passato:

Lens Flare e avvistamenti UFO

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Curiosity e gli UFO

Curiosity e gli UFO: dopo le foto, il video

Come sapete, tolti i video spudoratamente falsi che ogni giorno vengono caricati su youtube, a volte e’ interessante commentare queste testimonianze dal momento che ci permettono di esplorare concetti scientifici poco conosciuti.

Proprio per questo motivo, ha attirato la mia attenzione un video di pochi giorni fa, ripreso a Sacramento in California, in cui si vede un presunto UFO nell’alta atmosfera che improvvisamente esplode. Il video in questione sarebbe stato ripreso con un telescopio da un giovane astrofilo americano.

Attenzione, sicuramente il fatto che il testimone sia un astrofilo potrebbe essere un sigillo di garanzia. Un appassionato di stelle dovrebbe conoscere, piu’ o meno, gli oggetti che puo’ osservare in cielo e dunque escludere cose note che potrebbero trarre in inganno non esperti del settore.

Premesso questo, vi riporto il video:

La immagini iniziali sono riprese addirittura da un network americano e inizialmente viene anche intervistato l’astrofilo che per primo ha osservato l’oggetto. Il presunto UFO sarebbe formato da un oggetto centrale e da un altro puntino, molto piu’ piccolo, che, a detta anche dell’astrofilo, sembrerebbe ruotare intorno al corpo centrale. Improvvisamente, come si vede dalla immagini, l’oggetto centrale esplode.

Di cosa si tratta? E’ possibile che si tratti realmente di un UFO?

Ovviamente, ma questo gia’ lo sapevate, la risposta e’ NO.

Cerchiamo di capire il perche’.

Con ottima probabilita’, il corpo centrale che si vede nelle immagini e’ un pallone sonda. Di cosa si tratta? Un pallone sonda e’ uno speciale pallone aerostatico di dimensioni ridotte, che viene utilizzato per portare della strumentazione in quota con lo scopo di fornire dati utili. Una delle applicazioni principali di questi oggetti e’ per misure meteorologiche, permettendo infatti di misurare i parametri atmosferici direttamente in quota. L’elettronica con cui vengono equipaggiati e’ ovviamente corredata di un GPS per seguirne gli spostamenti e di un sistema di trasmissione dei dati,  in genere via sms o via onde radio.

Non ci credete? Su youtube, ma questo ovviamente i tanti siti che ne parlano non ve lo dicono, e’ stato caricato solo pochi giorni dopo, un altro video che mostra l’esplosione di un pallone sonda e viene fatto il confronto diretto proprio con il caso di Sacramento. Ecco il video, giudicate voi:

Cosa ne pensate? Dal mio punto di vista, le due esplosioni sono completamente paragonabili.

Schema di massima di un pallone sonda

Schema di massima di un pallone sonda

Non contenti, cerchiamo di capire meglio come funziona un pallone sonda per spiegare il comportamento di questi oggetti dopo il lancio.

Il pallone aerostatico viene costruito in genere con lattice o cloroprene, un particolare tipo di gomma sintetica, e riempito con Elio. Questo gas, piu’ leggero dell’aria, consente, grazie alla differenza di peso, al pallone di salire in quota.

Come vedete dal disegno riportato, al pallone viene collegato un generatore solare, un pacco batterie, l’elettronica di lettura e un riflettore radar. Quest’ultimo, in particolare, e’ formato da una serie di specchi collegati tra loro ed e’ utile per aumentare l’eco dei segnali. Ovviamente, gli specchi possono molto facilmente riflettere anche la luce solare o la luce di led o spie che sono poste sull’elettronica.

Molto spesso, visti da terra, i palloni sonda risultano molto luminosi proprio grazie alla presenza di questo riflettore.

Come funziona un pallone sonda? Detto in parole povere, anche se i materiali sono diversi, si comporta esattamente come un palloncino che lasciate libero di volare. Sicuramente, molte volte da bambini vi sarete chiesti che fine fanno i palloncini che lasciate volare. Il pallone sonda, cosi’ come i comuni palloncini, sono riempiti di elio. Man mano che aumenta la quota, la pressione dell’aria diminuisce e, per compensazione, aumenta quella interna del pallone. Arrivati ad una certa quota, il materiale che costituisce il pallone non e’ in grado di reggere la pressione e scoppia in volo.

Questa e’ generalmente la fine che fanno sia i palloni sonda che i palloncini, questi ultimi in particolare scoppieranno ad altezze nettamente inferiori a causa dei materiali meno resistenti.

Che altezza puo’ raggiungere un pallone sonda? Ovviamente questo valore dipende da molti parametri, oltre a quelli costruttivi, sara’ funzione anche della quantita’ di elio che pompate all’interno. Comunque, per darvi un’idea, l’esplosione, e dunque la fine della misura, arriva generalmente intorno ai 25000-30000 metri da Terra. Guarda caso, proprio piu’ o meno l’altezza a cui l’astrofilo americano dice di aver filmato l’esplosione dell’UFO.

A questo punto pero’, potrebbe sorgere una domanda lecita. Se la fine della missione e’ decretata dall’esplosione della sonda, e dunque dalla sua perdita, quanti palloni vengono lanciati in atmosfera? In realta’, questo genere di lanci vengono fatti tutti i giorni, anche per scopi diversi da quelli metereologici.

E’ vero che una volta lanciato, il pallone e’ destinato a perdersi, ma il costo di questo “vettore” atmosferico e’ veramente irrisorio. A riprova di questo, vi segnalo un sito molto interessante:

Vendita Palloni Sonda

Avete visto i prezzi? Come vedete il tipo di pallone da prendere dipende dal peso che volete trasportare. Parliamo comunque di cifre che vanno dai 5 euro per quelli meteo, fino ai 150 per quelli in grado di portare in quota fino a 2 Kg di carico. Possiamo definirli prezzi davvero popolari e sostenibili pensando di dover perdere il pallone dopo il lancio.

A questo punto, non mi sembra che ci sia assolutamente nulla da aggiungere sul video di Sacramento. Come anticipato, e’ stato utile discuterne dal momento che ci ha permesso di affrontare temi interessanti e legati alle misurazioni in atmosfera tramite palloni sonda.

 

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Domani su Ecoradio

20 Dic

Copertina

Come ogni Venerdi, anche domani, 21 Dicembre, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” sara’ su Ecoradio dalle 8.30.

Ovviamente questa settimana sara’ una puntata speciale. Andremo in’onda proprio in quel 21 Dicembre di cui vi stiamo parlando ormai da mesi!

Questa settimana l’intervista sara’ ricca di argomenti. Vi parleremo di uno dei temi che piu’ ha fatto discutere nei giorni precedenti al 21/12, la cintura fotonica:

La cintura fotonica

Parleremo poi di astronomia vera, parlando della profezia dei due soli:

E se domani sorgessero due soli?

Venerdi finisce il mondo!

Discuteremo poi dello strano ritrovamento di Palermo:

Primi segnali della fine del mondo?

e della misteriosa citta’ di Las dos Aguilas in Messico:

Breve aggiornamento su “Las dos Aguilas”

Molti temi visti nel corso delle passate settimane verranno passati in rassegna e ridiscussi proprio nel giorno che tanti catastrofisti stavao aspettando.

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la continue visite sul blog e per i messaggi che mi inviate.

Ricordate, per affrontare in maniera scientifica le profezie sul 2012, senza preconcetti e senza credere a ingiustificate teorie, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Domani su Ecoradio

13 Dic

CopertinaCome ogni Venerdi, anche domani, 14 Dicembre, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” sara’ su Ecoradio dalle 8.30.

Questa settimana l’intervista sara’ ricca di argomenti. Parleremo nuovamente di come viene affrontata la psicosi del 2012 in diverse parti del mondo, parlando del famoso fuori onda di Medvedev e dello spot del primo ministro australiano:

Russia, Medeved tranquillizza i suoi!

E in Spagna?

Ovviamente parleremo di alieni dopo le dichiarazioni rilasciate dall’europarlamentare Mario Borghezio:

Se lo dice Borghezio …

Per concludere, non potevamo certo non parlare di Toutatis e del presunto impatto con la Terra:

Tutto liscio fino al 21/12?

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la continue visite sul blog e per i messaggi che mi inviate.

Ricordate, per affrontare in maniera scientifica le profezie sul 2012, senza preconcetti e senza credere a ingiustificate teorie, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Intervista al Prof. Carlo Guaraldo

13 Dic

Vi riporto una bella intervista rilasciata dal Prof. Carlo Guaraldo per uno dei piu’ importanti giornali nazionali della Romania. Il Prof. Guaraldo e’ un mio collega dell’Istituto di Fisica Nucleare, e in questa intervista ha passato in rassegna molte delle profezie a carattere scientifico fatte per il 21/12.

Per chi volesse approfondire maggiormente, potete utilizzare il tasto “cerca” in alto a destra in questo blog, oppure leggerli nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

INTERVISTA SULLE FINE DEL MONDO

1. Prof.Guaraldo – ci parli un po’ di lei – chi e’ lei?

Risposta.
Sono il Project Coordinator del piu’ grande progetto nel campo della fisica
nucleare finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma
Quadro (FP7).Il titolo del progetto e’ “Study of strongly interacting matter”
(acronimo HadronPhysics).Partecipano alle attivita’ del progetto oltre 2500
ricercatori appartenenti a 48 organizzazioni europee e ad altre 116 organizzazioni di tutto il mondo (tra cui Giappone,Russia,Stati Uniti), che partecipano alle attivita’ senza ricevere finanziamenti EC.
HadronPhysics3,come suggerisce l’acronimo,e’ il terzo si una serie di progetti approvati in successione negli ultimi dieci anni dalla Commissione Europea, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) come Istituto Coordinatore e Carlo Guaraldo dei Laboratori Nazionali di Frascati come Project Coordinator.

2. Sta arrivando la fine del mondo?
(notizie che circolano sui media rumeni)

Risposta.
Non soltanto sui media rumeni (ma non su quelli italiani,a onor del vero),la
Divulgazione di “Doomsday arguments”,annunci della prossima fine del mondo,si propone,e ottiene, diversi obiettivi : intanto far profitto,sulla pelle dei gonzi che ci credono e,avvicinandosi la fine,progettano gli ultimi fuochi di artificio delle propria esistenza,costi quell che costi; o si spogliano di ogni avere,novelli San Francesco.L’annuncio di una prossima fine del
mondo puo’ pero’ avere anche un altro scopo : distogliere l’attenzione della gente da eventi drammatici che sono in corso o che ci si appresta a far succedere.

C’e’ tutta una serie di profezie o “previsioni” catastrofiste, “usa e getta” come le chiamo io, che periodicamente si ripetono – nei tempi piu’ recenti, dall’Anno Mille – . Questa volta tocca al 2012 e precisamente al 21 Dicembre.
Va detto subito,e ripetuto mai abbastanza,che non c’e’ nulla di scientifico in tutto cio’ : e’ roba da ciarlatani e astrologi,da cui stare alla larga.
Puo’ valere pero’ la pena,se se ne presenta l’occasione, smontare scientificamente le panzane che i media propinano alla gente,che ha ben altri concreti problemi di cui preoccuparsi e ben altre reali necessita’ da affrontare quotidianamente.

C’e’ pero’ una certezza scientifica di quando avverra’ la fine della nostra civilta’.

La nostra stella,il Sole,e’ costituita per il 70% da idrogeno e per il 28% da elio. Le temperature all’interno del Sole superano i dieci milioni di gradi,i nuclei di idrogeno hanno energie sufficienti per innescare reazioni di fusione termonucleare,che portano alla trasformazione dell’idrogeno in elio.Il Sole impiegherea’ circa dieci miliardi di anni per bruciare tutto il suo idrogeno.Attualmente,si trova a oltre meta’ cammino, con un’eta’ si sei miliardi di anni.
Dunque,fra quattro miliardi di anni il Sole avra’ esaurito il suo combustibile nucleare. Si trovera’ nello stadio evolutivo detto di “gigante rossa”.Le sue dimensioni aumenteranno di circa 250 volte,inglobando le orbite di Mercurio,di Venere e probabilmente della Terra.
Comunque,cio’ implichera’ la totale estinzione della vita sulla Terra.

3. La fine del mondo collegata alla collisione con oggetti che arrivano dallo spazio
– e’ possibile che cio’ accada? –

Risposta.
Circa 65 milioni di anni fa, un bolide di roccia di 10 km di diametro colpi’ la Terra formando un cratere largo 300 km e profondo 24 km.L’impatto sollevo’ 200000 chilometri cubici di terra e rocce provocando terremoti,maremoti ed enormi incendi.Le polveri oscurarono il Sole per alcuni anni.La fotosintesi venne interrotta,morirono le piante e circa il 65-70% delle specie viventi,tra cui i dinosauri.Il cratere e’ ben visibile nello Yucatan.
In tempi piu’ recenti,nel 1908 a Tumbuska,in Siberia,si e’ schiantata al suolo una cometa,il cui nucleo centrale era un ammasso di ghiaccio del diametro di cento metri.L’impatto sprigiono’ una forza 600 volte piu’ grande della bomba di Hiroshima,che rase al suolo 1800 chilometri quadrati di foresta.

Questi due esempi ad alto contenuto distruttivo sono in realta’ eventi rari.
Ogni anno cadono sulla Terra circa 12000 corpi celesti del diametro massimo di circa 1 metro, che non lasciano tracce significative,tenuto anche conto che il 90% del pianeta non e’ abitato.
Oltre a questi impatti ci sono circa 800 asteroidi,di diametro di circa 1 km,su orbite instabili relativamente vicine alla Terra,a rischio percio’ di essere attratti dal campo gravitazionale e di cadere sul nostro pianeta.
Secondo calcoli attendibili,il primo,in ordine di tempo,di questi oggetti
potenzialmente in grado di costituire un pericolo per la Terra,e’ l’asteroide 1997XF11,con un diametro di circa 2 km, che il 26 Ottobre 2028 passera’ a una distanza dalla Terra pari a due volte e mezza la distanza Terra-Luna (384000 km).

Tranquilli dunque : prima del 2028 nessuna fine del modo dovuta a impatto con oggetti provenienti dallo spazio.

4. La fine del mondo per inversione dei poli magnetici terrestri
– si dice che puo’ accadere all’improvviso nelle prossime settimane –

Risposta.
Incominciamo col dire che l’inversione del campo magnetico terrestre si e’ gia’ verificata diverse volte nel corso della storia del nostro pianeta e che nessuna estinzione di specie si e’ verificata in quelle circostanze.

Alla distanza di 150 milioni di chilometri dal Sole,la Terra e’ circondata da uno scudo magnetico, una specie di ombrello spaziale,costituito dalle linee di forza del campo magnetic terrestre,che proteggono il pianeta dalla radiazione solare.La Terra si comporta cioe’ come se al suo centro ci fosse una calamita a forma di barra,il cui asse e’ inclinato di circa 11 gradi
rispetto all’asse di rotazione terrestre. L’origine del campo magnetico risiede nel nucleo della Terra.Si ritiene che una parte del nucleo sia formata da ferro allo stato liquido,mantenuto in movimento da correnti termiche e dalla rotazione terrestre.Come la dinamo di un generatore elettrico,questo ferro fuso in movimento crea immense correnti elettriche,che generano un enorme campo magnetico, le cui linee di forza avvolgono la Terra e la proteggono.

Ogni tanto il ferro fuso viene agitato da movimenti di convezione turbolenti.Queste turbolenze generano a loro volta turbolenze nelle linee di forza del campo magnetico,le quali fanno spostare i poli.
Ci sono prove sperimentali della inversione totale della polarita’.
Una prova dell’inversione dei poli magnetici viene dall’esame delle rocce
vulcaniche.Quando esse si raffreddano, solidificandosi,le minuscole particelle magnetiche interne,che contengono tipicamente ossido di ferro,si
allineano al campo magnetico terrestre.Percio’,esaminando il magnetismo degli strati di lava depositati in epoche diverse,e’ possibile ricostruire l’andamento nel tempo del campo magnetic terrestre.
Nei fondi oceanici,strati di rocce laviche raccolte vicino alle faglie hanno
mostrato bande alternate di magnetismo, a significare cambi di polarita’.
Da tutti questi dati si deduce che il campo magnetico terrestre ha subito in passato non meno 20 inversioni di polarita’.

La domanda che si pone la gente e’ se ci sono effetti sugli essere viventi dale inversioni di polarita’ del campo terrestre.
Il fenomeno dell’inversione potrebbe causare un indebolimento dello scudo protettivo contro le radiazioni solari,con assottigliamento dello strato di ozono e maggiore penetrazione delle radiazioni ultraviolette.
Le rocce laviche indicano che il campo si e’ indebolito negli ultimi 2000 anni,pero’ i geologi non hanno mai evidenziato alcuna correlazione tra un’inversione di campo e l’estinzione di qualche specie animale.
Se l’indebolimento continua,tra circa 1400 anni,nel 3400,il campo
magnetico,raggiunto lo zero,subira’ una nuova inversione di polarita’.
E’ questa la data scientificamente piu’ credibile per la prossima inversione di polarita’.
Vale la pena di ripetere che varie altre volte si sono avute inversioni del campo magnetico terrestre e che cio’ ha nulla a che fare con l’estinzione di specie viventi. Solo se l’inversione,contro ogni evidenza sperimentale,si verificasse non lungo il periodo di circa 3500 anni, quale e’ il trend attuale,ma in modo rapido (qualche anno?),solo in questo caso ipotetico le tempeste solari e il bombardamento di radiazioni solari paralizzerebbero il mondo moderno.
Ma siamo nel campo della fantascienza.

5. Gli extraterrestri – ci stanno per invadere? –

Risposta.
Si puo’ parlare di un concetto essenzialmente metafisico, quale il quesito se siamo soli nell’Universo, in termini rigorosamente scientifici?
In questi termini l’ha fatto il fisico piu’ completo del secolo scorso,Enrico Fermi – un teorico di fama mondiale che condusse un lavoro sperimentale di altissimo livello ( si celebra in questi giorni il 70esimo anniversario della “pila di Fermi”,la prima reazione nucleare controllata della storia,2 Dicembre 1942) – con il suo celebre paradosso,il “paradosso di Fermi” : “Dove sono tutti quanti?”.
Era l’anno 1950.Fermi lavorava nei Laboratori di Los Alamos.Alla mensa dei
Laboratori,capito’ a Fermi di partecipare a una vivace conversazione con alcuni colleghi,tra cui Edward Teller.
Si discuteva di un recente avvistamento di UFO,su cui ironizzava la stampa con una vignette satirica perche’,contemporaneamente all’avvistamento,erano spariti tutti I cassonetti dell’immondezza della Nettezza Urbana di New York: li avevano portati via gli extraterrestri?
Improvvisamente,nel mezzo della conversazione,Fermi aveva esclamato : “Where is everybody?”
Il carisma di Fermi era tale,che quella domanda apparentemente lasciata cadere,aveva fatto piombare il silenzio nella sala, perche’ gli astanti avevano capito subito che Fermi non scherzava,che il problema esisteva.
Il paradosso e’ a tutt’oggi privo di risposte definitive.

Il paradosso di Fermi si riassume nella domanda: “Perche’ non abbiamo ancora visto tracce di vita intelligente extraterrestre?”
C’e’stata molta speculazione scientifica e filosofica intorno al paradosso.
Il piu’ semplice dei modi in cui si e’ provato a rispondere e’ che non abbiamo ancora visto tracce di vita perche’ non esiste alcuna vita extraterrestre.

Il caso e’ molto piu’ complesso.
Recentemente la Nasa ha annunciato che tracce di vita sono state trovate all’interno di un meteorite di origine marziana.Queste primitive forme di vita si sarebbero cosi’ evolute in modo del tutto indipendente dalle forme di vita della biosfera terrestre.
Altre indicazioni fanno pensare che la vita extraterrestre potrebbe non essere cosi’ rara.Recenti scoperte mostrano infatti che la vita e’ molto piu’ resistente di quanto si credesse.I microorganismi estremofili sono in grado di vivere e prosperare in habitat estremamente inospitali,a profondita’ di centinaia di metri sotto la crosta terrestre,in strati salati o nel petrolio,in prossimita’ di emissioni di magma vulcanico,nutrendosi di
zolfo.

E’ stato stimato che ci sono circa 10**10 pianeti abitabili nella nostra galassia e circa 10**20 pianeti analoghi nell’intero universo visibile.
Sulla base di queste stime e di quanto emerso sinora,si possono azzardare alcune considerazioni :
– se la vita appare su un pianeta,esiste una significativa probabilita’ che essa si evolva verso forme tecnologicamente evolute,al livello dell’attuale civilta’ umana
– se lo sviluppo della civilta’ continua per,diciamo,alcune altre centinaia di anni,e’ probabile che il sistema sviluppi la capacita’ di costruire sonde von Neumann e intraprendere cosi’,a costi contenuti,un processo di colonizzazione cosmica.

Cosa e’ una sonda di von Neumann?
Una sonda von Neumann e’ un automa autoreplicante,utile quindi per viaggiare nello spazio. Il sommo matematico John von Neumann era partito dalla domanda fondamentale “che cosa e’ la vita?” (von Neumann era il tipo che ogni qualvolta lui e Fermi si sfidavano in una gara di calcolo,batteva regolarmente l’amico) arrivando a identificare il principio base di ogni sistema autoreplicante con quello di una cellula vivente al momento della riproduzione,dotata,al suo interno,di un costruttore e di un programma.
Aveva perfettamente ragione.Gli acidi nucleici e le proteine giocano esattamente questi ruoli nella riproduzione delle cellule.
Tutti noi siamo sistemi autoreplicanti.

Quando una sonda realizzata su questo principio giunge nei pressi della stella scelta come meta,il programma ordina alla sonda di reperire materiale adeguato per autoreplicarsi,materie prime quali asteroidi,comete,pianeti,da smantellare e sfruttare.

La realizzabilita’ di una sonda di von Neumann dipende anche dallo sviluppo di quella che viene definita nanotecnologia “forte”.Con la nanotecnologia forte tutto diventa praticamente possibile:
intelligenza artificiale dalle possibilita’ sovrumane, uploading,cioe’ caricamento di un cervello umano in un computer,sonde di von Neumann e mille alter applicazioni.Notevoli sforzi sono attualmente intrapresi in questo campo,con risultati incredibili.Tutti ricordano, per fare un esempio,l’immagine di copertina di quella rivista che mostrava la
realizzazione della scrittura del logo “IBM” utilizzando 35 atomi di Xeno opportunamente disposti.

Allora,per tirare delle conclusioni :
– supporre che tra diversi miliardi di civilta’ neanche una sola,in qualche stadio del suo sviluppo tecnologico non sarebbe stata incline a lanciare una sonda di von Neumann e’ uno statement in verita’ forte
– sembra piu’ plausibile immaginare che un salto evolutivo estremamente improbabile
– quanto, forse (se le notizie sul meteorite marziano non venissero confermate),l’inizio stesso del processo
evolutivo : la comparsa della vita – potrebbe accollarsi il carico di quei dieci o anche venti ordini di grandezza di quella improbabilita’ che cerchiamo di spiegare per risolvere il paradosso di Fermi.

Quanto alla dietrologia,cioe’ se qualcuno ci nasconde qualcosa,vale la pena di ricordare che,prima dello sbarco sulla Luna,c’era qualcuno che dichiarava di avere le prove,esaminando certe fotografie della Nasa,che la Luna era abitata e che la Nasa,cioe’ il Governo USA, nascondeva la sconvolgente verita’.
E dopo lo sbarco sulla Luna, c’e’ chi ancora oggi ritiene che in realta’ l’uomo sulla Luna non c’e’ mai stato, la messinscena e’ opera degli studi di Hollywood, con lo scopo di esaltare la potenza americana nel pieno della guerra fredda.Questi ultimi dietrologi sono gli stessi che dichiarano
che le Torri Gemelle sono state abbattute da Bush,non da Bin Laden, per rilanciare l’industria (bellica) americana,finita la corsa allo spazio.

Come per le sciocchezze sulla fine del mondo,la ricerca del Grande Manipolatore e’ uno sport diffuse in tutto il mondo.Ha invariabilmente l’obiettivo di coprire le malefatte di qualche potente di turno.

6. C’e’ qualunque altra ragione per cui la fina del mondo puo’ accadere a breve?
– e la profezia dei Maya? –

Risposta
Non posso che dare una risposta scientifica.
No : a breve non puo’ accadere la fine del mondo.
Ho indicato precedentemente due date a potenziale rischio di eventi planetari:
– Ottobre 2028,quando un asteroide dovrebbe passare a una distanza dalla Terra pari due volte e mezza la distanza Terra-Luna
– il 3400 circa,quando il campo magnetico terrestre dovrebbe affievolirsi fino allo zero cosi’ da dar luogo a un’ inversione di polarita’.
La vera data della fine del mondo e’ invece sicura : tra circa 4 miliardi di anni….

Quanto alle profezie dei Maya,il 21 Dicembre 2012 e’ la data del calendario
gregoriano alla quale, secondo uno dei calendari Maya,si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie,capace di produrre una significativa discontinuita’ storica con il passato : la fine

del mondo oppure una qualche radicale trasformazione dell’umanita’ in senso spirituale.
I Maya,come altre culture mesoamericane, misuravano il tempo utilizzando un sistema di tre calendari.
Uno di questi,il Lungo Computo,suddivideva il tempo in cicli,denominati b’ak’tun.Il 20 Dicembre 2012 terminera’ il 13dicesimo b’ak’tun.Da un’iscrizione su un monumento Maya (il “Monumento 6”) ,la fine di questo
ciclo e’ associata alla guerra e alla creazione.Di qui la profezia sulla fine del mondo il 21 Dicembre.
Va da se’ che tutto cio’ non ha il minimo fondamento scientifico.
Di piu’ : la maggioranza degli studiosi della storia dei Maya confutano queste interpretazioni.

7. Insomma,lei come si sta preparando per la fine del mondo?

Risposta
Pigliando amabilmente in giro i creduloni,ma senza infierire sulla loro debolezza.

8. Ha altro da dirci?

Risposta
Ritorno alla sua introduzione all’intervista.
Se in Romania c’e’ gente che crede alla fine del mondo imminente,
costoro si autocreano uno stato ansioso che,in definitiva,fa del male solo a loro.
In Italia,non c’e’ gente che crede che il mondo finira’ il 21 Dicembre,
c’e’ gente pero’ che continua a credere in quel gran mistificatore della realta’ che e’ Berlusconi,il quale un anno fa ha portato l’Italia sull’orlo della bancarotta. Meta’ degli Italiani hanno creduto in Berlusconi.Ora,per fortuna,sono molti di meno.
Tra chi crede negli UFO e nei Maya e chi crede in Berlusconi non c’e’ il minimo dubbio che i secondi danneggiano non solo se stessi ma anche il loro Paese.

Se lo dice Borghezio ….

12 Dic

Riguardo al 2012, piu’ volte abbiamo affrontato, anche sotto diversi punti di vista, il tema UFO:

Lens flare e avvistamenti UFO

4 Agosto? Avete capito male!

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Qualche volta, ci siamo limitati a commentare eventuali avvistamenti di dischi volanti, che come sapete sembrano moltiplicarsi in vista del 21/12, ma molte volte ci siamo invece fermati a riflettere sulla reale possibilita’ o meno che forme di vita extraterrestre possano antrare in contatto diretto con noi. Quest’ultimo punto, e’ indipendente ovviamente dal 2012.

Perche’ stiamo tornando su questi argomenti?

Solo pochi giorni fa l’eurodeputato Mario Borghezio ha depositato al parlamento di Strasburgo una interrogazione per chiedere ai governi occidentali di rilasciare i documenti “Segreti” sugli UFO. Avete capito bene.

L'europarlamentare leghista, Mario Borghezio

L’europarlamentare leghista, Mario Borghezio

Perche’ ci sarebbe stata questa mossa?

Nell’intervista rilasciata ad un nostro quotidiano nazionale, Borghezio dice che il tutto e’ nato dopo il famoso fuori onda che ha visto come protagonista il presidente russo Medvedev ed in cui si diceva che gli UFO non solo esistono, ma che sono gia’ tra di noi.

Di questo fuori onda, abbiamo parlato in questo post:

Russia, Medvedev tranquillizza i suoi!

Prima di tutto, vi riporto anche il link dell’articolo di Libero con l’intervista di Borghezio:

Intervista Borghezio UFO

Cerchiamo di capire meglio.

Secondo l’europarlamentare leghista, gli alieni sarebbero gia’ tra di noi. Queste informazioni gli sarebbero state confermate anche da uno scienziato, suo collega a Strasburgo. Ovviamente il nome di questo “scienziato” non viene fatto.

Come potete leggere, Borghezio si diceva prima scettico, ma, a seguito di un programma ascoltato su Radio Padania (nota emittente di divulgazione scientifica), si sarebbe convinto dell’esistenza degli alieni e del fatto che molti governi stiano nascondendo preziose informazioni.

Ora, facciamo qualche considerazione.

Prima di tutto, come visto nel precedente articolo, Medvedev stava scherzando con i giornalisti nel fuori onda che tanto sta facendo discutere. Questa e’ la nostra opinione espressa anche qualche giorno fa. A riprova di questo, si vede chiaramente il presidente sorridere nel video, ma abbiamo avuto la conferma di questo anche da una nostra fan sulla pagina facebook di origine russa. Anzi, per dirvela tutta, l’intervista di Medvedev sta ormai facendo discutere piu’ in Italia che in Russia.

Ma poi, principalmente, secondo Borghezio, gli UFO ci terrebbero sotto controllo per paura di quello che potremmo fare con il nucleare?

Scientificamente, al massimo potremmo autodistruggerci con le nostre mani, non capisco proprio che genere di pericolo ci sarebbe per una popolazione che vivrebbe in un qualche pianeta distante milioni di kilometri da noi.

Ora, ovviamente, ognuno di noi puo’ credere quello che vuole riguardo alla copertura eventuale dei governi, pero’ vorrei fare delle considerazioni.

Prima di tutto, Borghezio parla anche di documentazione inglese sugli UFO. In realta’, come pubblicato diversi mesi fa, l’Inghilterra ha gia’ rilasciato i suoi file top secret sulla questione:

I documenti inglesi sugli UFO ora disponibili

forse Borghezio dovrebbe leggere di piu’ i giornali, visto che si definisce un profondo conoscitore della questione. Proprio su questo punto, non e’ neanche vero che la sua conversione da scettico a sostenitore convinto e’ avvenuta nell’ultimo periodo. Vi riporto un video disponibile su youtube, risalente al 2009, in cui lo stesso Borghezio gia’ fantasticava sugli UFO:

 

Come vedete non stiamo affatto affrontando un problema nuovo per il nostro parlamentare europeo.

Dal punto di vista prettamente scientifico, possiamo solo ribadire le idee di cui abbiamo discusso nei precedenti post.

Al contrario di quanto si possa credere, la scienza si e’ a lungo interrogata sull’esistenza o meno di forme di vita extraterrestre. Ovviamente, non lo ha fatto discutendo ogni possibile video bufala che appare su internet, ma cercando proprio di capire se esiste la probabilita’ che forme di vita intelligenti possano entrare in contatto diretto con noi.

Di questi argomenti, abbiamo parlato in dettaglio nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.. Cerchiamo di ribattere i punti salienti. Prima di tutto, per poter capire se sia possibile un contatto, dobbiamo capire se esiste la probabilita’ che questi alieni esistano o meno. In questo caso, dobbiamo analizzare quanti sono e se esistono altri pianeti in grado di ospitare la vita. Quello che pero’ molti dimenticano di considerare e’ tenere a mente che queste forme di vita diverse dalla nostra, non solo devono esistere, ma devono esistere “oggi”.

Pensateci bene, in questo momento noi siamo sulla Terra e siamo potenzialmene in grado di incontrare altre forme di vita. Se gli alieni fossero esistiti un milione di anni fa o se apparissero tra un milione di anni, quando chissa’ se la razza umana esistera’ ancora, ovviamente non sara’ possibile il contatto dal punto di vista temporale.

Dal punto di vista spaziale invece, le cose non sono migliori. Se esistesse una sola altra forma di vita intelligente e si trovasse dall’altra parte dell’universo, come faremmo ad entrare in contatto? Pensate anche a quanti pianeti ci sono nell’intero universo. Cosa dovremmo fare, esplorarli tutti e vedere se riusciamo a trovare qualcuno?

Qualche giorno fa, ho fatto il seguente esempio in un commento. Immaginate di mettere due soli uomini sulla Terra, in due punti qualsiasi. Ora, lasciateli muovere e aspettate che si riescano ad incontrare.

Bene, l’universo e’ molto piu’ grande della nostra Terra.

Questo esempio, ci fa capire che la probabilita’ di riuscire ad incontrarci non e’ affatto cosi’ grande come vorrebbero farci credere.

Nonostante questo, non stiamo assolutamente escludendo che possano esistere forme di vita intelligenti oltre alla nostra nell’universo. Immaginarci soli e’ un punto di vista abbastanza medievale e molto antropocentrico. La scienza non esclude assolutamente l’esistenza di altre forme di vita. Riguardo alla probabilita’ di incontrarci, la matematica purtroppo non ci e’ favorevole.

Per un’analisi scientifica delle profezie sul 2012, ma anche per capire quali sono i fattori da considerare in un’analisi oggettiva sull’esistenza degli alieni, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Russia, Medvedev tranquillizza i suoi!

8 Dic

Come visto in questo post:

21 Dicembre: fenomeno italiano?

in Russia si e’ scatenata una vera e propria psicosi sul 2012, con episodi anche molto particolari. Come detto in precedenza, sia i membri del governo che i rappresentanti religiosi sono scesi in campo per cercare di tranquillizzare la popolazione in vista del 21/12.

Il presidente russo Dmitry Medvedev

Il presidente russo Dmitry Medvedev

Solo pochi giorni fa pero’, un fuori onda del presidente Medvedev ha scatenato di nuovo il panico, non solo in Russia.

Dopo una lunga intervista sulla TV di Stato passata a parlare di problemi del paese, economia, crisi e programmi per il futuro, il presidente si e’ lasciato andare a dei discorsi un po’ particolari.

Per prima cosa il presidente ha detto di credere a Babbo Natale, ma neanche troppo. Fin qui tutto bene direte voi. Il seguito invece e’ quello che ha fatto discutere piu’ di tutto.

Dopo questa prima frase, Medvedev ha continuato dicendo che “gli alieni sono gia’ tra di noi” e soprattutto che all’interno della valigetta passata da presidente a presidente, oltre ai codici di lancio dei missili nucleari, ci sarebbe anche una cartellina con i report sulle attivita’ aliene sulla Terra. Il presidente ha continuato dicendo che non puo’ dichiarare quanti alieni sono attualmente sulla Terra, per non creare il panico tra la popolazione.

Cosa?

Come potete immaginare, le frasi appena riportate sono rimbalzate su tantissimi siti e forum sostenitori dell’esistenza aliena, ma soprattutto sui moltissimi siti pro-2012 e che vorrebbero un’invasione aliena proprio il 21/12.

Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Il fuori onda e’ reale, e Medvedev ha veramente pronunciato queste frasi. Quello che pero’ molti siti “dimenticano” di dire, e’ che si trattava di uno scherzo.

La prima frase su babbo natale dovrebbe far capire subito il senso delle frasi pronunciate.

A sostegno di questo, il presidente russo ha aggiunto che per avere maggiori informazioni su questa famosa cartellina, basta vedere il film “Man in Black”!

A conferma di quanto detto, vi riporto il link di Repubblica, in cui potete vedere il fuori onda, ma soprattutto, la faccia sorridente di Medvedev mentre pronunciava queste frasi:

Medvedev, fuori onda

Dunque?

Assolutamente nulla. Come detto, si trattava di frasi scherzose pronunciate in un fuori onda. Molto probabilmente il presidente russo ignorava anche di avere il microfono ancora aperto al termine della trasmissione.

Come detto in precedenza, queste frasi sono al momento pubblicate su diversi siti che le stanno utilizzando furbescamente come prova a sostegno delle loro ipotesi fantasiose.

Se vogliamo, parole del genere pronunciate da un presidente, inoltre russo, possono essere viste come fuori luogo. Vorrei sottolineare pero’ il clima da caccia alle streghe che si e’ creato intorno a questo 2012. Qualsiasi frase o parola pronunciata anche per scherzo, diviene subito un caso mediatico e su cui speculare inutilmente.

Solo qualche giorno fa, avevamo parlato del famoso spot del primo ministro australiano:

Il 21/12 in Australia

Vi sembrera’ incredibile, ma anche questo video e’ utilizzato in internet come speculazione per il 2012 su diversi siti catastrofisti. Trovate versioni tagliate, modificate o semplicemente riportate senza uno straccio di commento. Come sappiamo bene, questo video altro non era che un spot per un programma radiofonico.

Ora, pensiero a voce alta estremamente personale. Ben vengano messaggi di questo tipo, anche di carattere scherzoso, per sdramatizzare su questi argomenti. Come sappiamo bene, per molte persone questo 21/12 sta diventando un vero e proprio incubo. Messaggi scherzosi o fuori onda poco seri, possono solo aiutare le persone a vivere in modo piu’ sereno l’arrivo di questo 21 Dicembre 2012.

Concludendo, state molto attenti alle informazioni che trovate in rete. Purtroppo in molti casi viene fatta una speculazione selvaggia su questi argomenti, cercando di distorcere la relta’ e cercando di creare prove a proprio sostegno.

Per analizzare in modo scientifico e rigoroso le profezie sul 2012, senza nascondere dati o punti ancora oscuri della scienza, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Ecoradio, domani in diretta

6 Dic

Copertina

Come ogni Venerdi, anche domani, 7 Dicembre, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” sara’ su Ecoradio dalle 8.30.

Questa settimana l’intervista sara’ ricca di argomenti. Parleremo nuovamente della scoperta fatta da Curiosity alla luce del anto atteso annuncio della NASA:

Ecco la scoperta di Curiosity

Come sapete e’ accaduto esattamente quello che gia’ da settimane avevamo preventivato. Parleremo dei presunti fenomeni a Yellowstone, di cui tanto si sta parlando in rete in questi giorni:

Yellowstone, cosa succede?

Discuteremo poi di complottismo in generale, parlando sia dell’annunciato messaggio profetico contenuto nella canzone Gangnam Style, ma soprattutto del ruolo dei giornalisti e di tutti quelli che fanno informazione riguardo al 2012:

Complottismo a tutti i costi

Controllare le fonti!

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

– Ecoradio

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la continue visite sul blog e per i messaggi che mi inviate.

Ricordate, per affrontare in maniera scientifica le profezie sul 2012, senza preconcetti e senza credere a ingiustificate teorie, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Catastrofi nel mondo

1 Dic

Oggi pomeriggio su rai 2 e’ andata in onda un’interessante puntata della trasmissione “Catastrofi nel mondo”. La puntata e’ stata interamente dedicata alle profezie del 21 Dicembre 2012.

Per chi l’avesse persa, ecco il link per vedere la puntata:

 Catastrofi 1/12/2012

Come vedete si parla di tutte le profezie di carattere scientifico riguardanti il 2012. Durante la puntata sono mostrate diverse interviste agli addetti ai lavori. Tutti gli esperti concordano che nessuna catastrofe e’ attesa per il 21 Dicembre.

Per quanto riguarda in particolare Nibiru … potete vedere la mia intervista dal minuto 7.45.

Durante il mio intervento, vengono mostrate le incongruenze scientifiche al fatto con un decimo pianeta sia all’interno del nostro Sistema Solare, e quindi che possa entrare in collisione con la Terra per la fatidica data del 21 Dicembre.

Come potete vedere anche in questo caso, gli esperti intervenuti nella puntata, confermano i numerosi punti critici di cui da mesi stiamo discutendo.

Per affrontare scientificamente le profezie del 2012, riuscendo finalmente a capire se sussistono le cause e quali potrebbero essere gli effetti, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.