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Superstizioni e scaramanzie

7 Mag

In un commento lasciato nell’apposita sezione:

Hai domande o dubbi?

una nostra cara lettrice, mi ha chiesto di scrivere un articolo riguardante le superstizioni. Come tutti sapete, in questo caso parliamo di usanze e modi di fare che, in modo o nell’altro, porterebbero sfortuna a chi non li compie. Credo che questo discorso sia estremamente interessante anche nell’ambito delle profezie che siamo soliti trattare su questo blog. Vi faccio un esempio, formulare o credere a delle profezie, corrisponde quasi sempre ad attendere un evento nefasto scatenato da qualcosa di poco controllabile. Allo stesso modo, i gesti scaramantici servono per allontanare le disgrazie che potrebbero accadere qualora un particolare gesto non venisse compiuto. Ognuno di noi ha i suoi gesti scaramantici che compie, magari inconsciamente, ripetutamente prima di qualcosa. Fate attenzione, nel momento in cui un gesto viene compiuto sistematicamente prima di qualcosa e, qualora non venisse fatto questo potesse portare uno stato di ansia eccessiva, non parliamo piu’ di scaramanzia ma di manie ossesivo compulsive. Al solito, c’e’ sempre un limite che deve essere rispettato per non cadere in vere e proprie fobie.

Diverso e’ invece il discorso delle superstizioni. Qui parliamo proprio di particolari eventi che potrebbero portare fortuna o sfortuna qualora venissero fatti, ma sono gesti comuni, molto spesso tramandati dalla storia o dalle usanze popolari. Come sappiamo bene, molto spesso cio’ che viene dall’antichita’ e’ visto con una sorta di rispetto che tende a mitizzare queste leggende e a renderle necessariamente vere.

Ora, ovviamente sarebbe impossibile parlare di tutte le superstizioni esistenti, dal momento che il loro numero diverge molto facilmente e soprattutto quando ci si appella alla cultura popolare di alcune zone, si rischia veramente di scrivere una enciclopedia sull’argomento. Documentandomi su queste tematiche, ho potuto constatare come molto spesso diverse superstizioni siano in contrapposizione tra loro. Magari, secondo la cultura di una regione, un gesto puo’ portare fortuna, secondo altre invece e’ portatore di gravi sventure.

Prima di tutto, cerchiamo di fare una considerazione oggettiva. Come anticipato, molte superstizioni vengono tramandate dalla storia. Tolto il rispetto per le culture antiche, molto spesso si tratta di credenze legate all’ignoranza delle persone su argomenti specifici. Oggi, la nostra aumentata consapevolezza, ci dovrebbe far ragionare e farci capire come tanti gesti che nel passato assumevano un’aura quasi magica, sono facilmente spiegabili attraverso la conoscenza.

Da sempre sono stato incuriosito da queste tematiche. Molto spesso, mi sono trovato a chiedere a delle persone come mai credessero in certe superstizioni e moltissime volte, mi sono sentito rispondere: “non ci credo, ma, nel dubbio, rispettarle non mi costa nulla”. Bene, credo che una risposta di questo tipo ci faccia capire come il dubbio sia sempre presente nell’animo umano ma soprattutto come la fiducia nella nostra conoscenza possa essere definita “quanto basta”, cioe’, lasciamo sempre un velo di mistero che non fa mai male.

Alal luce di queste considerazioni, vorrei passare in esame le superstizioni piu’ popolari appunto per mostrare la loro origine storica ma soprattutto il contesto storico da cui ci sono state tramandate.

Sicuramente tutti conoscono la fama negativa del numero 17. Come sapete, in Italia ed in altri paesi, questo numero e’ sinonimo di malaugurio mentre in tantissimi altri paesi e’ considerato un portafortuna mentre il 13 e’ visto di cattivo occhio. Perche’ questa differenza? Come anticipato, questo avviene per molte superstizioni. Quello che puo’ essere vero per una cultura, puo’ avere un significato oppposto per un ‘altra.

Riguardo al 17, la sua fama e’ talmente nota che si parla di “Eptacaidecafobia” per indicare la paura in questo numero. Il primo ad indicare il 17 come numero negativo fu addirittura Pitagora. Il 17 si trova infatti tra il 16 ed il 18, considerati numeri molto positivi in quanto rappresentanti le aree dei quadrilateri 4×4 e 6×3. Al contrario, il 17, essendo un numero primo, non puo’ essere visto in nessun caso come l’area di un poligono dai lati interi. Diversa spiegazione viene invece dalla cultura romana, sicuramente a noi piu’ vicina. Nell’antica Roma, si usava scrivere sulle lapidi dei defunti la parola “VIXI” per indicare “ho vissuto”. Bene, l’anagramma di VIXI e’ XVII, che in numerazione romana indica il 17. Proprio da questo fatto nasce la cultura italica del vedere il 17 come numero sfortunato.

Discorso diverso avviene invece per il 13, considerato sfortunato in molte culture anglosassoni. In questo caso, l’origine e’ da ricercarsi nella storia dell’ultima cena. Come e’ noto, il tredicesimo “ospite” tra i 12 apostoli era proprio Gesu’ Cristo, che poco dopo venne ucciso in croce.

Sempre di origine biblica e’ la concezione che il venerdi sia un numero sfortunato. Come e’ noto, di venerdi mori’ Gesu’ Cristo (venerdi santo) e dunque, in base alla cultura, si indica come giorno sfortunato il venerdi 13 o il venerdi 17.

Cambiando argomento, ma sempre restando in tema di superstizioni, una delle piu’ note e’ quella che riguarda la caduta di sale o di olio in terra. In questo caso, l’origine e’ molto semplice e, al solito, viene tramandata dal passato quando il sale e l’olio rappresentavano dei beni molto costosi. Proprio per questo motivo, la perdita di questi beni era vista come un cattivo auspicio, economico in questo caso, per gli abitanti della casa. Sempre legato al costo elevato nel passato di alcuni beni, e’ la superstizione di 7 anni di sventura facendo cadere uno specchio. In  questo caso pero’, oltre al danno economico, che nel passato era determinante, e’ interessante capire l’origine proprio dei 7 anni di sventura. Anche in questo caso, dobbiamo appellarci all’antica Roma. Secondo la tradizione dell’impero, la vita era solita rinnovarsi ogni 7 anni mentre lo specchio era, grazie alle sue proprieta’ riflettenti, in grado di imprigionare una parte dell’anima di chi ci si specchiava. In questo senso, rompere lo specchio significava intrappolare l’anima dello sfortunato fino a che la vita non si sarebbe rinnovata dopo 7 anni.

Visto che nel commento mi e’ stato anche chiesto esplicitamente, parlero’ anche della superstizione del non passare sotto una scala aperta. In questo caso, troviamo una duplice origine per questa credenza. In primis, come in molti altri casi, abbiamo un’origine biblica della cosa. La scala appoggiata al muro, sarebbe un simbolo della trinita’ divina espressa attraverso il triangolo. Passare sotto la scala sarebbe equivalente ad interrompere il triangolo e quindi a mettere in discussione la trinita’. Storicamente invece, questa superstizione nasce da ovvi motivi di sicurezza. In passato, le scale utilizzate per riparare i tetti, non erano provviste di gommini antiscivolo, per cui era molto frequente che la scala scivolasse lungo il muro con il rischio di cadere sulla testa dello sfortunato passante. Da qui, l’origine della profezia che vedrebbe come segno nefasto quello di passare sotto la scala aperta.

Sempre legata alla cultura popolare e’, ad esempio, la superstizione del non aprire un ombrello dentro casa. In questo caso infatti, aprire un ombrello all’interno della propria abitazione sarebbe equivalente a dire che il tetto non ci protegge abbastanza o che , purtroppo, non abbiamo un tetto sotto cui stare.

Come capite bene, soprattutto per le profezie che vengono dalla cultura popolare, l’origine delle superstizioni e’ da ricercarsi nei gesti fatti in passato e che potevano indicare uno stato di indigenza delle persone. Ripetere quei gesti era dunque visto come simbolo di malaugurio per chi li compiva.

Superstizioni invece legate alla salute sono quelle che riguardano il non poggiare il cappello sul letto e non rifare mai un letto in tre persone. Nel primo caso, sempre nel passato, quando un dottore faceva visita domestica ad un malato grave, era solito sedersi vicino al letto del paziente e poggiare il proprio cappello sul materasso. Compiere questo gesto significherebbe dunque attirare un medico per persone malate nell’abitazione. La stessa cosa vale per il detto di non rifare il letto in tre. Per rifare un letto bastano due persone. In pasato, quando ne servivano tre? Sempre quando c’era un malato grave che non poteva alzarsi. In questo caso, mentre due rifacevano il letto, una terza persona era incaricata di sollevare il malato.

Solo per concludere, vi parlo di un’ultima superstizione invece piu’ recente: quella secondo cui se si accendono piu’ sigarette con lo stesso fiammifero, il piu’ giovane del gruppo morira’ presto. In questo caso, l’origine viene dalla prima guerra mondiale, quando, per risparmiare beni preziosi, si era soliti accendere con un fiammifero le sigarette di piu’ soldati. In questo caso, un cecchino appostato, vedendo la fiamma, aveva tutto il tempo di prendere la mira e fare fuoco. Per motivi gerarchici, chi era l’ultimo ad accendere la propria sigaretta? Ovviamente il piu’ giovane del gruppo, che dunque rappresentava un facile bersaglio per il cecchino.

Ovviamente ci sarebbero tantissime altre superstizioni da trattare, ma, almeno secondo me, queste sono quelle piu’ popolari e la cui origine e’ piu o meno nota. Come detto all’inizio, molte di queste storie provengono dal passato e dalla cultura popolare. Capire l’origine di questi gesti, ci fa ricordare lo stato di indigenza in cui magari vivevano i nostri antenati. Oggi, ripetere questi gesti e’ solo una tradizione tramandata da generazioni, ma che non offre nessun vantaggio. Come anticipato pero’, per molti, fare questi gesti non costa nulla per cui continueranno a farli senza problemi e anche a tramandarli alle generazioni future.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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La prossima fine del mondo?

2 Apr

In questo blog, diverse volte ci siamo trovati a parlare di fine del mondo, prendendo spunto dalle tante ipotesi catastrofiste che sono state fatte, ad esempio, a partire dal 2012. Fino ad oggi, per nostra fortuna, siamo riusciti a dimostrare l’assurdita’ di queste ipotesi e, se vogliamo, abbiamo anche imparato a prendere alla leggera i tanti siti complottisti e catastrofisti che popolano la rete.

Ora, vorrei tornare per un attimo a parlare di fine del mondo, ma questa volta in una chiave leggermente diversa. Alcuni lettori, mi hanno chiesto informazioni sulla situazione politica tra le due Coree. Ovviamente, lungi da me trasformare questo blog di divulgazione della scienza in una vetrina politica o economica. Quello che maggiormente preoccupa le persone e’ la situazione nucleare dei due contendenti e se veramente esiste la possibilita’ che un conflitto nucleare possa innescarsi nella penisola coreana. A seguito di queste richieste, ho deciso di scrivere questo post, proprio per analizzare il discorso atomico e parlare dunque di scienza anche in questo senso. Ovviamente non entrero’ assolutamente nel merito del e’ giusto o non e’ giusto dotarsi di armi nucleari? E’ giusto costruire centrali che magari possono produrre combustibile per armi atomiche? Queste domande esulano dal contesto di questo blog, per cui non ne parlero’ se non indirettamente.

Prima di analizzare la situazione odierna, e’ ovviamente necessario capire la storia della penisola coreana per contestualizzare meglio cosa potrebbe accadere in futuro.

La storia della Corea inizia nel 1943 con il trattato del Cairo, in cui Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina optarono per la formazione di un nuovo stato nella penisola sottraendo di fatto i territori al Giappone. Lo stato coreano, ancora unito, era considerato neutrale e offriva un avamposto privilegiato per il controllo del nemico giapponese, ma anche della Russia che confinava per un tratto con il nuovo stato.

Durante la seconda guerra mondiale pero’, cioe’ nei suoi primi anni di vita, la penisola coreana venne ripartita innumerevoli volte tra i molti contendenti del conflitto, fino a quando, nel 1948 al termine della guerra, vennero formati due stati gia’ di fatto indipendenti tra loro. La Corea del Nord, con capitale Pyongyang, con un governo filocomunista sovietico e la Corea del Sud, con capitale Seoul, con un governo nazionalista filoamericano. Questa prima divisione ed i rispettivi orientamenti ci mostrano da subito la completa incompatibilita’ tra le due nazioni di fatto divise dal 38esimo parallelo.

Confine tra le due Coree durante gli anni del conflitto

Confine tra le due Coree durante gli anni del conflitto

Questa stato di equilibrio del tutto apparente non duro’ molto e nel 1950 lo stato del Nord invase la Corea del Sud, facendo iniziare quella che viene ricordata come Guerra di Corea. Questo conflitto duro’ di fatto circa 3 anni, anche se non ebbe mai fine. Ci furono numerosi capovolgimenti di fronte e risvolti internazionali molto delicati. Oltre ai due stati, al conflitto, seppur in alcuni casi in modo indiretto, parteciparono ovviamente gli Stati Uniti, la Russia e la Cina. In un periodo delicato come quello della guerra fredda, piu’ volte si arrivo’ ad un passo dall’accensione di un nuovo conflitto mondiale. La figura riportata mostra la linea di confine tra idue stati durante le diverse fasi del conflitto che vanno dal 1950 al 1953. In realta’, questo conflitto non venne interrotto da un accordo di pace viste soprattutto le posizioni della Corea del Nord. Proprio a causa di questo “particolare” dal 1954 gli Stati Uniti mantengono un contingente militare nello stato del Sud con circa 40000 soldati e armi nucleari. Questo particolare, come vedremo in seguito, non e’ affatto trascurabile.

Di fatto, un armistizio tra i due stati venne firmato solo nel 1972, ma la pace duro’ appena 10 anni dal momento che nel 1983 ci fu un attentato in Birmania ai danni del presidente sud coreano. Nel 2010 poi, i nord coreani affondarono, anche se manca la dimostrazione formale, con un siluro la corvetta sud coreana Cheonan causando la morte di 46 uomini che erano a bordo.

Detto questo, capite bene che la storia di questa nazione e’ molto travagliata e tra i due stati non c’e’ mai stato un reale periodo di pace. Brevi interruzioni del conflitto sono state sempre interrote a seguito di attentati o atti dimostrativi da parte di uno stato sull’altro.

Cosa sta accadendo in questi giorni?

Di fatto il 30 marzo 2013 la Corea del Nord ha nuovamente dichiarato lo stato di guerra con il confinante stato a Sud. In realta’, anche in questo caso, l’atto formale e’ solo l’epilogo di diversi avvenimenti accaduti negli ultimi mesi. Tra questi, quello che piu’ ci interessa e’ la volonta di Pyongyang di dotarsi di armi nucleari. A riprova di questo, la Corea del Nord ha proprio nelle ultime ore dichiarato come il possedere ordigni atomici sia in realta’ un buon modo di essere in pace con il resto del mondo, non temendo per la propria incolumita’.

A questo punto, passiamo allora a parlare di armi atomiche. La Corea del Nord dispone di questo genere di armi? La risposta e’ purtroppo affermativa.

Andiamo con ordine.

Il programma nucleare di Pyongyang inizio’ negli anni ’60 quando, in collaborazione con l’Uniove Sovietica, venne realizzato un impianto ed un centro di ricerche nucleari. Dal 1980 ad oggi, diverse volte la Corea del Nord firmo’ per poi tirarsi indietro il Trattato di non proliferazione prospettando anche accordi con l’Agenzia Atomica Internazionale. Nel 2002, uno studio della CIA dimostro’ come ci fosse una collaborazione tra Nord Corea e Pakistan per lo sviluppo di armi atomiche e di missili balistici a lungo raggio. Per chi non lo sapesse, anche il Pakistan dispone di questo genere di armamenti.

Nel 2006 la Corea annuncio’ il suo primo test nucleare sotterraneo che pero’ si rivelo’ un flop dall’analisi delle onde sismiche prodotte. Lo stesso test ebbe pero’ successo nel 2009 e, ad oggi, si stima che la Corea del Nord disponga di un numero compreso tra 10 e 15 testate nucleari.

In quest’ottica dunque, sia la Corea del Nord che quella del Sud dispongono ad oggi di armi atomiche. Come visto in precedenza, il governo di Seoul ha nel suo territorio il contingente americano con armi nucleari dal 1954. Se vogliamo questo dettaglio, da aggiungere ai rapporti conflittuali tra i due stati, offre un pretesto non da poco allo stato del nord per volersi dotare di questo genere di ordigni.

Inoltre, la Corea del Nord ha effettuato anche diversi test missilistici e molto probabilmente ha gia’ disponibili i missili Taepodong-2 che possono raggiungere gittate fino a 9000 Km trasportando proprio testate nucleari.

Alla luce di quanto detto, sia nel contesto storico che allo stato attuale, la penisola coreana e’ praticamente una polveriera pronta ad esplodere. Ovviamente, nessuno di noi e’ in grado di prevedere l’evolversi della situazione, ma possiamo ugualmente ragionare su questo conflitto di nuovo riacceso.

Personalmente, non credo che la Corea del Nord sia veramente disponibile ad iniziare un vero e proprio conflitto con i suoi confinanti. Come visto nell’articolo, un eventuale attacco mirato comporterebbe la reazione degli Stati Uniti e ovviamente dei paesi europei. In quest’ottica, molto probabilmente, il conflitto terminerebbe con la distruzione di entrambi i paesi coreani. Solo per completezza, pochi giorni fa gli USA hanno inviato due bombardieri B2 utilizzabili anche per sganciare testate atomiche, oltre ad un numero imprecisato di caccia F-22. Questo ovviamente non fa che aumentare la pressione su Pyongyang che dunque inizia a sentire il peso internazionale delle sue mosse.

Concludendo, oggi come oggi, la situazione coreana e’ estremamente delicata. Purtroppo non e’ molto semplice capire dove finisce la propaganda per il nuovo presidente nord coreano e dove inizia la reale voglia di imbarcarsi in un conflitto che molto probabilmente porterebbe alla fine di entrambi gli stati coreani. Come visto nell’articolo, in un modo o nell’altro, i due stati sono dotati di armi atomiche, ma il loro possesso, sempre a mio avviso, e’ visto piu’ come un deterrente per gli attacchi di altre nazioni e per motivi di propaganda piuttosto che per la reale volonta’ di utilizzarle. Ovviamente, nessuno di noi ha una sfera magica per vedere cosa potrebbe accadere in futuro, la situazione deve essere continuamente monitorata e le evoluzioni possono essere molto rapide.

Come detto piu volte in questo blog, e’ inutile cercare improbabili date per la fine del mondo in antichi calendari, fantasiosi pianeti erranti o a causa di alieni. Il pericolo principale per l’uomo e’ solo ed esclusivamente l’uomo.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Gelatina di Stelle in Inghilterra

25 Feb

In questi giorni, sta facendo molto discutere uno strano fenomeno apparso in Inghilterra e precisamente nel parco del Sommerset. Da quanto si legge, diversi testimoni avrebbero riportato l’apparizione di una misteriosa gelatina in terra la cui origine sarebbe del tutto sconosciuta. Inoltre, sembrerebbe che questo fenomeno non sia affatto nuovo, ma gia’ qualche anno fa la misteriosa gelatina avrebbe fatto la sua comparsa anche in Scozia. Ecco una foto scattata da alcuni testimoni:

La misteriosa gelatina comparsa in Sommerset

La misteriosa gelatina comparsa in Sommerset

Come vedete, si tratta di gelatina sotto forma di sfere abbastanza regolari e dal diametro di qualche centimetro. Le ipotesi che potete leggere in rete sono ovviamente del tutto fantasiose. Secondo alcuni si tratterebbe di un precursore sismico. Secondo queste fonti infatti, anche in Emilia, prima del sisma che tutti ricordano, sarebbe apparsa questa gelatina in prossimita’ dell’epicentro del terremoto. Altre ipotesi chiamano invece in causa fenomeni extraterrestri. La gelatina sarebbe apparsa in seguito a diversi avvistamenti di UFO nella zona, altri parlano di fenomeno successivo ad una pioggia di meteoriti, altri ancora invece vorrebbero la gelatina legata alle attivita’ di modificazione climatica operata mediante scie chimiche.

Come potete capire, tante ipotesi soprattutto rivolte ai principali argomenti catastrofisti e complottisti solo per aggiungere carne al fuoco. Ovviamente, in tutti gli articoli trovate scritto che qualche misterioso ricercatore, mai una volta che ci sia nome e cognome, avrebbe fatto analisi chimico-fisiche della gelatina ma non avrebbe trovato somiglianza con nessuna cosa di origine terrestre.

Cos’e’ in realta’ questa gelatina?

Questa sostanza viene anche detta “Star Jelly” o “Gelatina di Stelle”. Da qui capite il titolo di questo post. Secondo la credenza popolare, questa gelatina comparirebbe appunto dopo il passaggio di un meteorite o di una cometa. La gelatina assume una forma lucida e trasparente e tende a scomparire alcune ore dopo la sua formazione.

Ovviamente, stiamo parlando di folklore e di credenze popolari. Ad oggi, l’ipotesi piu’ accreditata per la formazione della Star Jelly e’ che sia dovuta ad un cianobatterio detto “Nostoc”. Questo batterio e’ presente in diversi terreni umidi come prati o rocce bagnate. Vive generalmente in colonie di migliaia di individui e forma strutture filamentose e gelatinose come quelle che abbiamo visto nelle foto precedenti.

Per completezza, vi dico che le geleatine trovate in diverse parti del mondo, molto probabilmente non avevano la stessa origine. Il caso scozzese, a cui abbiamo fatto riferimento prima, era certamente dovuto al Nostoc, come rivelato dalle analisi chimiche condotte. Quest’ultimo caso inglese invece, non credo sia dovuto al Nostoc dal momento che, almeno dalle foto, la gelatina sembra piu’ compatta e di dimensioni maggiori.

Ora, esistono diverse ipotesi oltre a quella del Nostoc. In realta’ non e’ corretto parlare di ipotesi dal momento che sono state rinvenute gelatine di origine diversa e tutte documentate a livello scientifico. Tra le diverse cause troviamo funghi (Exidia Nucleata), batteri (appunto il Nostoc ma anche altri), muschi (Micilago Crustaceae), alghe (Gloeocystis), ecc. Tutti organismi che, nella normale vita o a seguito di decomposizione, sono in grado di formare gelatine in terra come quelle viste.

Oltre a queste cause, ne esiste un’altra ancora poco dibattutta in rete, ma che con buona probabilita’ potrebbe essere all’origine della gelatina inglese, cioe’ uova di rana rigurgitate.

Cosa significa “uova di rana rigurgitate”?

Le rane depositano le loro uova in acqua o su terreni molto umidi. Queste uova sono avvolte da una gelatina che serve a proteggerle fino alla schiusura che avviene dopo circa 2 settimane. Come tutti sappiamo, quando le uova si schiudono, i nascituri hanno la forma di girini e nel giro di qualche giorno si trasformano poi in rane.

Durante il periodo tra la deposizione e la schiusura, le uova sono facile preda di diversi predatori. Se un predatore le individua, le mangia intere comprensive anche della gelatina che le avvolge. Questo guscio protettivo viene poi rigurgitato lasciando la sola gelatina priva dell’uovo che conteneva.

Questa e’ una foto di uova di rana, notate la straordinaria somiglianza con le foto inglesi:

Uova di rana coperte con la propria gelatina

Uova di rana coperte con la propria gelatina

Il meccanismo predatore-preda con le uova di rana e’ ampiamente documentato in natura. Se ancora non siete convinti della somiglianza con le uova di rana rigurgitate, vi mostro un’altra foto in cui si vede un ammasso di uova svuotato del suo contenuto e con la rana ancora in prossimita’:

Uova di rana

Uova di rana

Concludendo, e’ vero che allo stato attuale non sono ancora state fatte analisi sulla gelatina trovata in Inghilterra, ma e’ invece vero che questo fenomeno e’ apparso in diverse parti del mondo ed e’ ampiamente documentato. I diversi ritrovamenti pero’, presentano origini non sempre univoche, anche se ben comprese a livello scientifico. Come visto nell’articolo, all’origine di questa gelatina, molto spesso c’e’ il Nostoc, un cianobatterio organizzato in colonie avvolte da gelatina. In altri casi invece, le gelatine ritrovate erano dovute a muschi, alghe e batteri. A giudicare dalle foto, molto probabilmente il caso del Sommerset puo’ essere ricondotto a uova di rana mangiate da qualche predatore. Come visto infatti queste uova vengono deposte avvolte da una protezione gelatinosa del tutto simile a quella ritrovata nei prati inglesi.

 

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Onde di schiuma nel Queensland

29 Gen

Ogni tanto ci piace tornare a parlare di fenomeni naturali molto strani che avvengono nel mondo, e che spesso offrono spunti molto appetibili per tanti siti catastrofisti o complottisti.

Questa volta, vorrei parlare di un fenomeno molto particolare avvenuto in Australia, e precisamente nel Queensland, dove un’enorme quantita’ di schiuma e’ arrivata dal mare invadendo completamente la citta’ di Mooloolaba. Per darvi un’idea della portata del fenomeno, vi mostro una foto trovata su web:

La schiuma che ha invaso l'Australia negli ultimi giorni

La schiuma che ha invaso l’Australia negli ultimi giorni

Intere zone della citta’ sono state invase da milioni di metri cubi di una densa schiuma che ha causato anche non pochi danni alla circolazione e alla sicurezza delle persone.

Come potete facilmente immaginare, su molti siti si e’ preso spunto da questo accaduto per tornare a parlare di fine del mondo o anche di un fenomeno causato dalle scie chimiche, da Haarp o da qualche altro marchingegno che la scienza starebbe sperimentando per avvelenarci.

Solo per completezza, vi dico subito che sulle decine di siti che ho visto, nessuno di questi riportava la causa di questo strano fenomeno, escluse ovviamente le solite ipotesi dette prima, ma solo la solita frase “gli esperti brancolano nel buio” sottolineando che fenomeni di questo tipo sono del tutto nuovi e mai verificati.

Cerchiamo dunque di fare chiarezza e di capire meglio.

Informazione nota, e piu’ o meno riportata da tutti i siti, e’ che solo pochi giorni prima, nelle stesse zone, era passato l’uragano Oswald. Questo potrebbe essere un buon inizio di discussione, ma personalmente non lo vedrei come l’unica causa di questo fenomeno ambietnale. Per quanto l’uragano possa aver causato forti venti, e questi agitato le acque della costa, non credo che centrifugando l’acqua del mare riuscirete mai ad ottenere una schiuma cosi’ compatta.

Dimenticavo, vorrei aggiungere anche un’altra foto da discutere insieme:

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Come vedete e’ solo un’altra immagine in cui si vede la stessa schiuma che invade le strade della citta’. C’e’ solo una differenza fondamentale che ho omesso appositamente di dire, questa seconda foto non e’ stata scattata nel Queensland pochi giorni fa, ma nel 2011 a Blackpool in Inghilterra. Per dirla tutta, questo fenomeno si ripete in Inghilterra circa una volta all’anno.

Dunque? Questa rapida considerazione, ci consente subito di smentire categoricamente l’affermazione che fenomeni di questo tipo non si sarebbero mai verificati in passato.

Per quanto riguarda invece la causa el fenomeno, vi racconto l’evoluzione delle considerazioni scientifiche avvenute per i fenomeni inglesi.

Per prima cosa, si parlo’ di una schiuma prodotta dalla decomposizione di un’alga. La cosa che pero’ non convinse da subito fu che non erano conosciute alghe in grado di provocare fenomeni cosi intensi durante la loro decomposizione. Inoltre, a parte un leggero grado di oleosita’, la sciuma non presentava odori particolari. Anche le analisi fatte dagli esperti, non hanno mostrato in nessun caso alcun grado di tossicita’ della schiuma, e questo e’ vero sia per il caso inglese che per quello australiano.

Cerchiamo di ragionare un attimo sull’ipotesi alga. Come detto, in Inghilterra questo e’ un fenomeno che avviene con una certa ricorrenza, ma in australia non si era mai verificato prima. Se la schiuma fosse provocata da un alga, allora sarebbe da chiedersi che cosa avrebbe spinto questa particolare alga ad invadere una zona di mare in cui non era presente prima. Capite bene che se questa ipotesi fosse verificata, allora si dovrebbe aprire una discussione ben piu’ grande sulla modificazione del clima, sulla variazione delle correnti marine o anche sull’inquinamento di zone di mare sempre maggiori.

Premesso che tutti questi problemi esistono indipendentemente dalle alghe o meno, la schiuma non e’ assolutamente prodotta dalla decomposizione di questi organismi.

La vera causa e’ da ricercarsi nei solventi utilizzati dalle petroliere e dalle piattaforme petrolifere per pulire le cisterne. Questa operazione viene in genere fatta leggermente a largo utilizzando solventi chimici non dannosi per l’ambiente. In particolare, questi solventi sono piu’ leggeri dell’acqua marina, per cui formano un sottile strato superficiale che viene poi naturalmente disperso dalle correnti. Solo per chiarezza, ci stiamo riferendo ad operazioni consentite e che utilizzano solventi completamente biodegradabili e assolutamente non nocivi per l’ambiente marino.

Ora, se per qualche motivo, la zona in cui si forma questo strato di solventi e’ interessata da un forte vento, il rimescolamento delle acque puo’ portare alla formazione di questa notevole e persistente schiuma. Questa spiegazione bene si sposa sia agli eventi inglesi che al caso australiano. Nel primo caso, le coste in questione sono da sempre interessate da un forte vento proveniente dal mare verso la costa, mentre in Australia, come detto prima, nei giorni precedenti, l’uragano Oswald aveva provocato fortissimi venti in tutta la zona.

Questa e’ la vera causa della formazione della schiuma che abbiamo visto. Come anticipato, e come confermato dalle analisi chimiche-batteriologiche effettuate, la schiuma e’ assolutamente non tossica cosi’ come i solventi che la provocano.

Concludendo, siamo in presenza di un fenomeno non del tutto naturale perche’ causato in parte dall’uomo, ma assolutamente non pericoloso e non dannoso. Inutile quindi sottolineare la totale estraneita’ di questi avvenimenti con le solite ipotesi complottiste tanto care a molte persone.

 

 

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Curiosita’ sul 21/12

30 Nov

Dopo aver affrontato catastrofi planetarie, asteroidi, terremoti e trombe d’aria, in questo post vorrei farvi vedere alcune curiosita’, apparentemente leggere, sul 21 Dicembre.

Dico apparentemente leggere perche’ in realta’ si tratta al solito di una speculazione sull’interesse collettivo in questa data e sul significato catastrofico che ha assunto a livello mondiale.

Di speculazione ne abbiamo parlato a iosa. Questa volta pero’ non vogliamo parlare di bunker sotterranei costosissimi ne’ tantomeno di corsi di sopravvivenza pagati a caro prezzo, parliamo di curiosita’, per fortuna poco costose, nel puro stile:

Homo homini lupus

 

SCOMMESSE SUL 21/12

Forse vi sembrera’ incredibile, ma i bookmaker d’oltremanica non potevano cerco perdere l’occasione di piazzare quote sul 21 Dicembre. Ovviamente non parliamo solo di “finira’ o non finira’ il mondo”, ma di scommesse articolate. I siti di scommesse sono ricchi di ipotesi, ognuna con quote diverse.

Su un famoso sito di scommesse inglese, troviamo prima di tutto la scommessa su “non accadra’ nulla”. Non pensata a soldi facili, in questo caso la scommessa e’ data a 1.00, cioe’ riprendete solo i soldi che puntate.

Diverso e’ il discorso per i sostenitori delle catastrofi. Se puntiamo su un’isteria di massa causata da un forte flare solare, la puntata e’ data a 2.00, puntate una cifra e, se accade, prendete il doppio dei soldi.

Parlando di Sole, siamo ancora su fenomeni non proprio probabili, ma comunque non assurdi per un giorno qualsiasi.

Continuando la nostra ricerca, arriviamo alle scommesse piu’ potenzialmente fruttuose.

Se pensate che il 21 Dicembre la Terra possa essere colpita da un asteroide, la quota arriva a 500.

Se proprio vogliamo essere catastrofisti fino in fondo e crediamo possibile che il 21 Dicembre possa esserci un incontro ufficiale con una razza aliena intelligente, allora in questo caso la quota sale a 1000. Puntate 1 euro e, se avviene, prendete un mille euro tondi tondi.

Siamo abituati al poter scommettere su qualsiasi cosa, dunque queste quote non ci sorprendono affatto. Certo, se dovesse arrivare un asteroide ad impattare la Terra, oltre a sperare di sopravvivere, dovreste anche preoccuparvi che resti aperto il sito di scommesse per ritirare la vostra vincita.

 

BOLLICINE PER NATALE

Secondo tradizione, sulle nostre tavole di Natale non manchera’ certo una bottiglia di spumante per festeggiare in famiglia. Vista la particolarita’ dell’anno che stiamo vivendo, arrivati alla vigilia, non dovremmo festeggiare solo il Natale, ma dovremmo anche brindare per essere sopravvissuti al 21 Dicembre.

Proprio per questo scopo, una cantina milanese propone per quest’anno uno spumante dal nome 21.12.2012. Sull’etichetta viene riportata la frase: “Le bollicine che sono la fine del mondo”.

Il 21.12.2012 lo trovate anche in due versioni, una etichetta argento e una, piu’ pregiata, etichetta oro.

Il prezzo non e’ troppo elevato, in valore ovviamente non avendo provato questo spumante. Con 15 euro vi portate a casa una bottiglia di etichetta argento, mentre ce ne vogliono 20 per un’etichetta oro.

Guardando pero’ l’etichetta della bottiglia, vi accorgete di un particolare:

Etichetta dello spumante 21.12.2012

Mistero? Cosa c’entra la trasmissione TV?

La produzione delle bottiglie e’ stata fatta da questa cantina milanese, in collaborazione con una societa’ privata produttrice anche del programma televisivo.

Capite bene come mantenere alto il livello di guardia per il 21 Dicembre, sia sempre un buon affare.

Queste viste sono solo speculazioni minori, se vogliamo quasi innocenti, sul 21 Dicembre 2012. Questa fine del calendario Maya, sta creando un giro di affari per presunti catastrofisti attenti solo al proprio tornaconto personale al di fuori dell’immaginabile. Per analizzare scientificamente tutte le profezie attese, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Bolide a Novara?

27 Nov

Ieri a Novara e’ avvenuto un fenomeno molto simile ad altri discussi in passato. Alle 3.47 del mattino del 26 Novembre, alcune persone sono state svegliate a causa di un forte boato e dai successivi vetri messi in vibrazione dall’onda sonora.

E’ inutile che stia qui a raccontarvi di come questa notizia, confermata anche da quotidiani nazionali, sia stata presa e riadattata da molti siti catastrofisti, per indicare un altro dei tanti (presunti) segni della fine del mondo.

Prima di tutto, la notizia e’ reale. Dobbiamo pero’ cercare di capire di cosa si e’ trattato?

Come detto all’inizio, questo avvenimento ci fa tornare alla mente un racconto molto simile, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa:

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Come nel caso inglese, quello che ha provocato lo strano fenomeno a Novara e’ un meteorite.

Foto di un bolide scattata in California

Come ormai sappiamo bene, alcune meteore di piu’ grandi dimensioni possono arrivare piu’ vicine alla superficie terrestre e provocare boati come questo raccontato a Novara.

Molto spesso, questo genere di corpi vengono detti “bolidi”, anche se, come visto in questo post:

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

la scienza ufficiale non accetta questo termine.

Normalmente una meteora viene disintegrata ad un’altezza di circa 25Km dalla superficie terrestre. Per i corpi di dimensioni maggiori, appunto i bolidi, il corpo puo’ spingersi fino anche a poche migliaia di metri da terra, deflagrando in pezzi millimetrici. Questa disintegrazione viene accompagnata da un forte boato udibile anche a distanza.

Come si evince da questa spiegazione, in questi fenomeni non si ha caduta a terra di rocce. Questo per smentire alcune fonti web che vorrebbero l’impatto a terra di residui di materiale nel caso di Novara.

La verifica dell’ipotesi del bolide, e’ stata data anche dall’osservatorio di Novara, che ha registrato l’ingresso in atmosfera di una grossa meteora in un orario compatibile con quello riportato dalle testimonianze. Al contrario, i sismografi della zona non hanno riportato nessun sisma durante la notte, altra verifica dell’impossibilita’ che pezzi della meteora siano giunti fino a Terra.

A questo punto pero’ una domanda sorge nelle menti piu’ scettiche. Nel caso inglese, Ottobre 2012, parlavamo di bolidi. A Novara, novembre 2012, stesso fenomeno e parliamo nuovamente di bolidi. Perche’ ci sono tutti questi bolidi in atmosfera?

Se rileggete l’articolo relativo al bolide inglese, in quel caso avevamo l’attraversamento dello sciame delle Orionidi che provocava fenomeni meteorici e dunque la possibilita’ di bolidi.

A Novara? Abbiamo ancora le Orionidi?

Come visto nel precedente articolo, lo sciame delle Orionidi si esaurisce intorno ai primi di Novembre. In questo periodo pero’, e’ in corso un altro sciame, questa volta chiamato delle Leonidi.

Questi sciami, anche se poco noti ai non addetti ai lavori o ai non appassionati della materia, sono molto simili al ben piu’ famoso sciame delle Perseidi, responsabile delle lacrime di San Lorenzo il 10 Agosto.

A verifica di questo, come fatto nel caso inglese, vi riporto un link alla pagina di wikipedia con la lista di tutti gli sciami incontrati nel corso dell’anno:

Wikipedia Sciami

Come vedete, lo sciame delle Leonidi dovrebbe essersi esaurito da una settimana. Ora, partiamo dal presupposto che questi fenomeni non seguono una tempistica esattamente costante. Inoltre, come riportato sempre nella pagina di wikipedia, lo sciame delle Leonidi e’ proprio caratterizzato da una forte irregolarita’ temporale e variabilita’ nell’intensita’ dei fenomeni.

Concludendo, il fenomeno avvenuto la scorsa notte a Novara e’ stato causato da un bolide. Non e’ assolutamente vero che sono stati registrati terremoti, tantomeno che un frammento di roccia sia giunto fino a Terra. Lo sciame meteorico in corso in questi giorni e’ causato dalle Leonidi e i dati raccolti dall’osservatorio di Novara mostrano l’ingresso di una meteora di grosse dimensioni in un orario compatibile con quello degli eventi discussi.

Per analizzare in modo semplice ma scientifico, sempre mostrando i dati e le fonti utilizzate, le profezie del 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Il crop di Avebury Manor del 2008

27 Nov

In questo post vorrei tornare a parlare di crop circle, perche’ ho ricevuto una mail che mi chiedeva di esprimere il mio punto di vista su un cerchio comparso ad Avebury Manor. Anche se si tratta di un cerchio del 2008, ad oggi non esiste ancora un’interpretazione univoca del pittogramma che rappresenta uno dei disegni piu’ complessi realizzati.

Di cerchi nel grano ci siamo occupati in diversi post:

Crop Poirino 2011: sono stati gli alieni?

– Ancora sui cerchi nel grano

– Nuovo cerchio, nuova data!

– 4 Agosto: una nuova conferma

– 21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ho deciso di scrivere questo articolo perche’ trovo il pittogramma di Avebury Manor estremamente interessante e ricco di contenuti legati sempre alle profezie del 2012 ed in particolare al filone astronomico. Inoltre, l’analisi di questo cerchio ci consente di fare un ottimo riassunto degli articoli a riguardo gia’ postati e discussi su questo blog.

Come anticipato, stiamo parlando di cerchio comparso a Luglio del 2008 ed in realta’ realizzato in due riprese.

Prima di tutto, vi mostro una foto aerea del primo cerchio apparso il 15 Luglio, insieme ad un disegno che mostra meglio la forma:

Il primo disegno di Avebury Manor

In questo cerchio, si vede una chiara rappresentazione del sistema solare completo di tutti i pianeti. In particolare, notiamo che i pianeti piu’ interni sono indicati con un simbolo diverso da quelli piu’ esterni. Inoltre, Saturno viene indicato con due centri concentrici, molto probabilmente per indicare i suoi cerchi.

Notiamo anche un particolare molto importante. A differenza di tutti gli altri pianeti, Plutone ha un’orbita decentrata rispetto al Sole. Perche’ questo? Molto probabilmente per indicare le perturbazioni alla sua orbita che dovrebbero essere visibili oggi e causate dalla presenza di un corpo molto massivo orbitante subito all’esterno, o ormai all’interno, del sistema solare.

Su questo punto, abbiamo gia’ discusso la diatriba astronomica avvenuta fino agli anni ’90, smentendo, alla luce dei nuovi dati, le eventuali perturbazioni delle orbite dei pianeti esterni:

Storia astronomica di Nibiru

Fin qui il messaggio e’ chiaro. Circa una settimana dopo questo primo disegno, sono state apportate delle modifiche molto importanti al pittogramma. Questo cerchio rappresenta un esempio molto importante dal momento che ci vuole raccontare, attraverso le sue modifiche, una storia come se la vedessimo evolvere nel tempo.

Ecco un’immagine delle modifiche avvenute al disegno originale il 22 Luglio sempre del 2008:

Avebury Manor il 22 Luglio 2008

Il disegno e’ veramente ricchissimo di particolari.

Cominciamo con l’analizzare la parte piu’ a sinistra, cioe’ quella modificata partendo dal disegno originale.

A differenza di prima, notiamo che il cerchio rappresentante il Sole e’ stato notevolmente ingrandito, al punto da inglobare completamente sia Mercurio che Venere. Questa modifica, con una buona probabilita’ rappresenterebbe l’aumentata attivita’ solare, di cui tanto abbiamo discusso, per il 2012. In particolare, abbiamo discusso e smentito un pericoloso massimo solare non solo per il 2012, ma anche per il 2013 con il massimo atteso del 24 ciclo:

Nuova minaccia il 22 settembre

Come seguire il ciclo solare

Disegno rappresentante Nibiru

Notiamo anche un altro particolare importante. In basso a destra e’ comparso un nuovo dettaglio prima assente. Questo insieme di cerchi con buona probabilita’ rappresenta l’ingresso nel sistema solare del pianeta Nibiru. La presenza di piu’ cerchi in sequenza potrebbe rappresentare sia la scia per indicare il movimento del pianeta, sia un gruppo di comete portate dalle variazioni gravitazionali del decimo pianeta. Secondo alcune ipotesi poi, Nibiru non sarebbe neanche un pianeta singolo, ma bensi’ un piccolo sistema solare in miniatura. In questa concezione, i vari cerchi che compaiono nel disegno potrebbero con buona probabilita’ rappresentare i pianeti del mini sistema associato a Nibiru.

Arriviamo ora al disegno a sinistra piu’ ricco di particolari. Prima di tutto, vediamo che compare un grosso cerchio nel mezzo del disegno:

Dettaglio della modifica di Avebury Manor

Secondo alcuni, questo potrebbe rappresentare l’orbita della Luna intorno alla Terra. Secondo il mio punto di vista, si tratta invece di una rappresentazione in grande non dell’orbita della Luna, bensi’ dell’orbita della Terra. In questa visione, il cerchietto al centro rappresenterebbe il Sole. Faccio questa ipotesi perche’, come si nota, il cerchio in orbita sulla circonferenza grande presenta a sua volta una piccola orbita intorno. In questa ipotesi, la seconda orbita piu’ piccola rappresenterebbe la Luna che gira intorno alla Terra, mentre nella prima ipotesi che trovate in rete, non viene fornita una spiegazione a riguardo. Il motivo di questo particolare, sarebbe proprio quello di porre l’attenzione sulla Terra e sul pericolo del 21 Dicembre.

Rappresentazione delle perturbazioni apportate da Nibiru

In alto a sinistra rispetto a questo disegno, compare poi una forma ellittica molto decorata. Nella mia interpretazione, questo disegno rappresenterebbe nuovamente l’orbita della Terra intorno al Sole, ma a differenza di prima, l’orbita viene mostrata come ellittica, con il Sole che occupa uno dei due fuochi, come indicato dalle leggi di Keplero. Il disegno offre anche altri particolari interessanti. Le decorazioni che compaiono intorno all’ellisse indicano invece le perturbazioni dell’orbita della Terra, causate appunto dall’ingresso del pianeta X nel sistema Solare. Come abbiamo discusso piu’ volte, la presenza di una massa estranea nel sistema solare provocherebbe perturbazioni gravitazionali in tutti i pianeti del sistema. Come sappiamo bene, e come abbiamo discusso ad esempio in questo post:

Nibiru e’ vicino, la prima delle orbite

ad oggi non c’e’ nessuna evidenza di queste perturbazioni, argomentazione molto importante dal punto di vista scientifico per smentire la presenza di un corpo massivo all’interno del sistema solare.

Altra rappresentazione di Nibiru

Sempre nella parte in alto, c’e’ un altro disegno molto importante e su cui molte fonti sono in accordo. Si nota infatti quella che potrebbe essere una cometa o nuovamente la rappresentazione dell’ingresso del pianeta X nel sistema solare. A riprova di quanto affermato sul disegno ellittico, notiamo che questa rappresentazione si trova proprio in prossimita’ di quella appena discussa. Come sappiamo bene, non ci sono evidenze di un aumento del numero di comete in arrivo sulla Terra o un incremento del numero di asteroidi in rotta di collisione con la Terra:

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

A questo punto, possiamo spostarci nella parte bassa del disegno, anche questa molto ricca di particolari:

I disegni della parte in basso di Avebury Manor

Partendo da destra troviamo per prima cosa un simbolo rappresentante, secondo molte interpretazioni, la Via Lattea. Questo primo simbolo ci fa capire di cosa stiamo parlando. Mentre nelle altre zone del disegno ci stavamo riferendo ad una visione ristretta al nostro sistema solare, adesso si sta facendo riferimento ad un discorso molto piu’ ampio, che vede l’intera galassia come scenario. Continuando verso sinistra troviamo poi il simbolo del serpente. Nella cultura Maya, il serpente rappresentava l’animale guida, metafora della saggezza. In altri termini, questo disegno ci sta dicendo che il messaggio rappresentato dal pittogramma e’ una guida e un avvertimento per l’umanita’.

Scalando ancora verso sinistra, troviamo il simbolo della lumaca. Questo simbolo e’ presente in tantissimi ritrovamenti Maya e rappresenta il percorso spirituale ed il contatto con le divinita’ della Natura. La spiegazione di questo ultimo punto e’ chiara pensando al guscio a spirale di questo animale.

Spostandoci ancora a sinistra, troviamo infatti il simbolo della spirale, appunto per riprendere il discorso della lumaca. Questo simbolo rappresenta nella cultura Maya il Dio Hunab Ku, o meglio il centro della Via Lattea. Come abbiamo visto in questo articolo:

Nuova sconvolgente teoria?

nel centro della Via Lattea e’ presente un buco nero e le masse della Galassia hanno un centro di rotazione comune intorno a questo punto. In particolare, proprio pochi giorni fa, abbiamo discusso anche della teoria di Nexus 2012, discutendo e smentendo le profezie che vorrebbero il rischio di una potente emissione dal centro galattico verso la Terra in concomitanza del 21 Dicembre:

– Nexus 2012: bomba a orologeria

Per finire, l’ultimo disegno a sinistra rappresenta nuovamente il Sole e la Terra, insieme alla Luna, legati da una linea continua che con buona probabilita’ rappresenterebbe nuovamente le emissioni solari attese per il 2012.

A questo punto abbiamo discusso in dettaglio ogni singola componente del crop di Avebury Manor. Come avete visto, questo cerchio ci permette di fare un riassunto molto completo delle diverse teorie sul 2012. Tutti gli avvenimenti mostrati nel pittogramma sono stati gia’ discussi su questo blog e smentiti discutendo e mostrando dati scientifici ufficiali e liberamente accessibili.

Concludendo, questo pittogramma racchiude molti elementi citati per il 2012, mostrandoli con una dovizia di particolari veramente ben orchestrata. Ad oggi pero’, praticamente tutte queste ipotesi sono state gia’ discusse e smentite dalla scienza ufficiale.

Per un’analisi scientifica di tutte le profezie legate al 21 Dicembre, ma soprattutto per discutere argomenti scientifici molto spesso considerati ostici dai non addetti ai lavori, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

19 Ott

Ieri pomeriggio, 18 Ottobre, verso le 16.15, i dipartimenti di polizia e vigili del fuoco del Devon e della Cornovaglia, nel Regno Unito, sono stati letteralmente innondati di telefonate da parte di persone spaventatissime. Il motivo delle telefonate e’ stata la visione di un misterioso oggetto luminoso che ha solcato i cieli, accompagnato da un fortissimo rumore simile ad un’esplosione e anche da, come raccontato, locali scosse di terremoto.

Premettiamo che la notizia e’ reale ed in queste ore molti siti e giornali stanno riportando la cosa.

Come potete facilmente immaginare, si e’ trattato di un meteorite, anche se ci sono degli aspetti particolari, come l’esplosione e le scosse di terremoto, che meritano di essere approfondite.

In altri post abbiamo gia’ parlato di meteoriti e del rischio di caduta di questi oggetti sulla Terra:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

L’asteroide 2012 DA14

Come potete facilmente immaginare, sul web questa notizia e’ stata interpretata come un presagio della fine del mondo o, in altri casi, come un esperimento segreto del governo per prepararsi a chissa’ quale catastrofe.

Cerchiamo di analizzare tutte le informazioni della notizia per fare un po’ di chiarezza.

Prima di tutto abbiamo detto che si e’ trattato di una meteora. Da dove nasce questa convinzione? In questo periodo, la Terra, durante il suo moto intorno al Sole, si trova a passare in una regione di spazio popolata dalle cosiddette Orionidi. Questi altro non sono che detriti della cometa di Halley con grandezze variabili e che possono portare fenomeni meteorici anche, come in questo caso, di grande dimensione. A riprova di questo, potete vedere la pagina di wikipedia in cui si riassumono i diversi sciami in base al periodo dell’anno:

Wikipedia sciami

Come potete vedere, le Orionidi vengono attraversate tra il 2 Ottobre e il 7 Novembre, sono dovute ai residui lasciati dalla cometa di Halley e hanno un grado “forte” di eventi meteorici.

Un’immagine del bolide osservato in Californa il 17 Ottobre

A riprova di questo, pochissimi giorni fa si e’ avuto un altro fenomeno di questo tipo, anche se di intensita’ minore, in California. Questo a dimostrazione che siamo in transito attraverso le Orionidi.

Possiamo dunque affermare che l’evento inglese rientra nel caso dei “bolidi” di cui abbiamo parlato nel post precedentemente riportato.

Resta pero’ da analizzare le informazioni aggiuntive descritte dai testimoni: forte boato e scosse di terremoto.

Alcune testimonianze riportano di un boato simile all’esplosione di un ordigno. Suoni di questo tipo possono essere causati da meteore che attraversano l’atmosfera con velocita’ maggiore di quella del suono. Tutti avranno sentito parlare del boom sonico udibile quando un aereo supera il muro del suono. Questa sorta di “scoppio” e’ dovuto alla compressione dei fronti d’onda sonori causata dall’oggetto che viaggia piu’ velocemente del suono che esso stesso produce. Per meglio capire questo effetto, potete vedere l’animazione a questo link:

Animazione boom sonico

Cambiando la velocita’, potete osservare il diverso movimento dell’aereo rispetto ai fronti d’onda sonori. Mach 1 indica una velocita’ pari a quella del suono. A velocita’ maggiori avviene il boom sonico causato dalla compressione dei fronti.

In questo caso, il rumore e’ del tutto simile a quello di un ordigno che esplode come potete sentire in questo link:

Boom sonico

Ovviamente una meteora puo’ attraversare l’atmosfera a velocita’ supersonica, dipendentemente dalle sue dimensioni e dalla sua velocita’. Per completezza, in questi casi si hanno due distinti boom detti di prua e di coda. Per la maggior parte degli oggetti sotto i 50 metri di diametro i due suoni sono talmente vicini in tempo da apparire come uno solo. Per oggetti piu’ grandi i due boom possono avvenire anche a distanza di decimi di secondo e quindi essere distinguibili.

Questo dunque risponde anche alla testimonianza dell’esplosione.

Resta da discutere delle scosse locali di terremoto. Al contrario di quello che riportano alcuni siti internet, il British Geological Survey non riporta nel suo sito nessun terremoto avvenuto nei luoghi e negli orari dell’evento. Molto probabilmente, non si e’ trattato di reali scosse di terremoto ma di un effetto secondario del boom sonico.

Il forte boato creato dal moto in atmosfera ha messo in vibrazione i vetri delle abitazioni, come infatti riportano molte testimonianze. Questa vibrazione e’ stata scambiata con un movimento tellurico, ma in realta’ e’ stata causata dalle onde sonore dovute al bolide.

A questo punto, abbiamo analizzato e risposto a tutte le informazioni contenute nelle testimonianze inglesi. Come potete capire, non e’ necessario ricorrere a ipotetici presagi sulla fine del mondo. Eventi di questo tipo sono conosciuti dalla scienza e, anche se rari e spettacolari, non rappresentano assolutamente qualcosa di straordinario.

Come diciamo spesso, non lasciatevi trasportare dal fiume di informazioni che circolano in rete su questi avvenimenti. Ragionare e consultare fonti diverse puo’ aiutarci a comprendere questi fenomeni senza rifugiarci nello sconosciuto o nel presagio. Per analizzare le profezie del 2012, ma in realta’ per affrontare argomenti come questo, sempre attuali e apparentemente misteriosi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Scoperta nuova nuvola?

30 Set

In questi ultimi giorni sta facendo il giro del web, e dei maggiori quotidiani, la scoperta di una nuova tipologia di nuvola. Stando a quanto si legge nei quotidiani, la nuvola sarebbe stata osservata per la prima volta a Cedar Rapids nell’Iowa e subito dopo l’annuncio, questa nuova tipologia di nuvole sarebbe stata osservata in diverse parti del mondo.

Ecco una foto della nuova nuvola:

Foto di una Undulatus asperatus

Sempre secondo le fonti, gli studiosi avrebbero subito fatto richiesta alla Cloud Appreciation Society per far registrare l’importante scoperta e assegnargli un nome per indicare la nuova categoria. Vista la particolare forma della nube, il nome proposto e’ Undulatus asperatus cioe’, dal latino, ondulate increspate.

La formazione di questo tipo di nubi sarebbe dovuto al particolare gradiente termico atmosferico e alle condizioni di pressione che favorirebbero la ridiscesa delle gocce d’acqua creando le forme spettacolari viste.

Come potete facilmente immaginare, la notizia ha risvegliato gli animi anche dei tanti filo catastrofisti che circolano in rete. Da subito si e’ parlato di associazione con l’imminente fine del mondo o con le scie chimiche. In quest’ultimo caso, stando ai testimoni, queste nuvole si formerebbero dopo 12-24 ore dalla presenza di scie chimiche, proprio a causa della concentrazione di veleni.

Riguardo invece l’associazione con la fine del mondo, gia’ in altri post abbiamo trattato questi temi:

Una nuvola che fa pensare alla fine del mondo

Altra strana nube, questa volta in Giappone

Altra strana nube a Tulsa

Nuvole sismiche

Come abbiamo visto, in tutti questi casi si trattava di fenomeni gia’ conosciuti dalla meteorologia e completamente spiegati dal punto di vista scientifico.

Cosa possiamo dire invece delle ondulate increspate? Semplicemente che si stanno riproponendo notizie vecchie di piu’ di 3 anni!

Vi spiego subito il perche’.

In realta’, l’osservazione di questo tipo di nuvole e’ avvenuta gia’ nel 2009. Questo non significa che prima del 2009 non si formavano ondulate increspate, semplicemente significa che fino al 2009 non si era mai associato questo tipo di formazione con qualcosa non spiegabile con le tipologie gia’ note.

Ovviamente, per fare queste affermazioni, dobbiamo dimostrarlo.

Provate ad andare su google e cercate Undulatus asperatus utilizzando la ricerca avanzata e impostando un intervallo di date tra 2009 e 2010. Ecco il risultato della ricerca:

Ricerca google avanzata

Come vedete trovate anche la Home page del sito della Cloud Appreciation Society:

Cloud Appreciation Society

con una bella foto di questa nuvola. Leggete bene la data indicata: Giugno 2009!

La cosa incredibile e’ che anche famosi quotidiani nazionali sono caduti nella falsa notizia:

Notizia quotidiano

Osservate in particolare, alla fine dell’articolo, la data del 24 Settembre 2012.

Ovviamente e’ facile capire perche’ questa notizia sia stata ritirata fuori proprio adesso: per incrementare il terrore sul 2012 e la convinzione che qualcosa di incomprensibile e pericoloso stia accadendo.

Come sempre ricordiamo, non credete mai per partito preso ad una notizia, anche se viene da una fonte come un quotidiano nazionale. Purtroppo, anche questi a volte restano coinvolti in questo gioco complottista mirato solo ad aumentare la psicosi sul 2012. Diffidate sempre, studiate autonomamente confrontando fonti diverse e cercate sempre di avere in mano dati incontrovertibili. Per continuare ad analizzare le profezie sul 2012 e per capire finalmente cosa in realta’ dobbiamo aspettarci per il 21 Dicembre, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

4 Agosto? Avete capito male!

6 Ago

Anche il 4 Agosto e’ passato, ma niente di quanto previsto e’ accaduto. In queste ore in rete si sta accendendo un forte dibattito per cercare di capire perche’ il tanto discusso incontro con i Pleiadiani non sia avvenuto.

Come abbiamo visto in questo articolo riassuntivo:

Programma dell’invasione

La data del 4 Agosto era stata chiaramente indicata da diverse fonti: due cerchi nel grano apparsi in Inghilterra che indicavano la data e l’ora, ma soprattutto dalla “Federazione Galattica di Luce”. Come abbiamo visto in questo articolo:

La fine del mondo e’ vicina, parola della CG

proprio loro ci avevano parlato del tanto atteso incontro con questa razza superiore. Allora cosa e’ successo?

Per dirvela in modo semplice, e’ successo quello che succede anche in Italia con i politici. Facciamo delle dichiarazioni, poi dopo un paio di giorni ci rimangiamo tutto in modo elegante e, se mi permettete, spudorato.

In rete circolano diversi video e documenti della Confederazione in cui si afferma come nessuno avesse mai parlato di questa data. I famosi popoli superiori non conoscevano questa data come appuntamento per il contatto, purtroppo sono stati gli esseri umani in costante contatto con loro che, loro parole, “avevano capito male”.

Ma allora e’ tutto risolto, e’ stato solo un malinteso. Non siate troppo severi, immaginate di essere in contatto telepatico con un essere superiore, puo’ succedere che capiate male qualche informazione.

A riprova di questo, in rete circola anche il testo di una chiacchierata tra Goffrey West, uno dei terrestri in contatto con gli esseri superiori, e, niente poco di meno che, l’Arcangelo Michele. Che c’entra ora l’Arcangelo Michele? Secondo la Federazione, quello che noi abbiamo conosciuto sulla Terra come Arcangelo Michele in realta’ sarebbe Astar Sheran, capitano della flotta della Federazione Galattica di Luce. Tralasciamo per il momento questo punto e andiamo avanti.

Dal testo dell’intervista si legge come il 2012 sia effettivamente un anno di transizione, cosi’ come il mese di Agosto che stiamo vivendo sia ricco di trasferimenti di energia sulla Terra. La flotta e’ in contatto continuo cercando di trasferire energia agli esseri umani, ma non possono ancora dire con chiarezza quando avverra’ il contatto ufficiale. Ovviamente alcune navi della Federazione sono gia’ intorno alla Terra con lo scopo di controllare i trasferimenti di energia fungendo da catalizzatori. Un esempio di queste e’ appunto il disco voltante apparso durante la cerimonia di apertura dei giochi di Londra:

Il presunto UFO durante la cerimonia di apertura dei giochi

Purtroppo per la Federazione, come spiegato da moltissimi siti, si tratta solo di un dirigibile Goodyear affittato dalla NBC sport per fare riprese dall’alto per tutta la durata dei giochi:

Il dirigibile affittato dalla NBC e scambiato per un UFO

In rete circola anche un messaggio di Astar Sheran, ma forse noi possiamo anche chiamarlo Arcangelo Michele, che spiega il particolare periodo che stiamo vivendo sulla Terra:

Messaggio Astar Sheran

Il video si commenta da solo. Mi sembrerebbe veramente crudele doverlo anche commentare. Siamo di fronte ad una quantita’ ignobile di cose dette, non solo senza nessuna prova, ma anche senza il benche’ minimo senza logico o scientifico.

Solo per dovere di cronaca, vi riporto le date piu’ importanti di Agosto secondo la Federazione Galattica, e ovviamente con la loro motivazione:

– 2 Agosto: Luna piena in Acquario

– 8 Agosto: Portale del Leone

– 10 Agosto: Notte di San Lorenzo

– 17 Agosto: Luna nuova in Leone

– 31 Agosto: Luna piena in Pesci

Fate attenzione perche’, sempre secondo la Federazione, nelle prime due settimane di Agosto potranno essere avvistate delle meteore in cielo. Veramente un evento eccezionale! Forse hanno dimenticato che il 10 Agosto e’ San Lorenzo, ed i giorni a cavallo del 10 sono famosi per la visione delle stelle cadenti, o anche “lacrime di San Lorenzo”.

Riassumendo, secondo la Federazione Galattica di Luce la data del 4 Agosto e’ stata fraintesa. Non e’ ancora possibile stimare il momento del contatto con gli alieni. Nuovi video circolanti in rete avvertono del particolare periodo che stiamo vivendo e ci avvisano di probabili fenomeni particolari che potrebbero avvenire da adesso fino alla fine del 2012.

Come al solito, non c’e’ la minima prova a sostegno di queste ipotesi. Aspettiamoci qualche nuova presunta data da adesso a Dicembre per un eventuale incontro con i Pleiadiani.

Il bombardamento mediatico di questi tempi rischia di far apparire evidenti o verosimili delle ipotesi prive di qualsiasi fondamento scientifico. Analizzare i fatti e’ l’unico modo per fare chiarezza nella nostra testa senza essere travolti dal fiume di notizie che troviamo. Per rimanere aggiornati sul 2012, prendendo in esame fenomeni scientifici sempre attuali e non solo connessi con le profezie della fine del mondo, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.