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Scie Chimiche con la scusa dei vaccini!

17 Gen

Dopo tutta una serie di articoli spesi su questo tema:

Alcune considerazione sulle scie chimiche

Scie Chimiche: il prelievo in quota

Scie chimiche e cloud seeding

Come difendersi dalle scie chimiche

Il Dibromoetano e le scie chimiche

A-380 modificato per spargere scie chimiche

Scie chimiche, ora abbiamo la prova

L’accordo Italia-USA per spargere scie chimiche

Scie chimiche, la prova storica!

torniamo di nuovo a parlare di scie chimiche. C’e’ da dire che negli ultimi giorni i nostri amici complottisti si stanno dando un bel da fare per mostrare al pubblico non solo le tante scie in cielo, ma finalmente le prove dello spargimento di questi veleni da parte di governi, scienziati, case farmaceutiche, insomma, un bel complotto mondiale operato da tantissime persone, di cui pero’ tantissimi non sanno nulla.

Di cosa si tratta questa volta?

Semplice, se fate un giro sui soliti siti internet, troverete decine di articoli che parlano di questa nuova sconvolgente prova. Il governo australiano avrebbe acconsentito ad una sperimentazione proposta dalla PaxVax, una multinazionale farmaceutica, per spargere scia chimiche praticamente in 3/4 del suo territorio. Cosa conterrebbero queste scie? Addirittura uno dei batteri piu’ pericolosi conosciuti dall’uomo, il colera. Possibile? Sembrerebbe proprio di si. Si tratterebbe di una versione geneticamente modificata del colera che verrebbe somministrata alla popolazione con la scusa di vaccinarli.

Perche’ questo?

Ci sarebbero stati alcuni casi di colera in Australia e il governo, insieme alla casa farmaceutica, con la scusa di vaccinare la popolazione avrebbe acconsentito a questa sperimentazione di massa. Per poter distribuire il “vaccino”, la sperimentazione prevederebbe l’utilizzo di aerei cisterna appositametne attrezzati per spargere sul terreno il pericoloso virus. Sulle varie fonti, trovate anche l’astuto sistema pensato da queste menti diaboliche: piccole bustine di plastica che arrivate ad una certa altezza si aprirebbero lasciando uscire il loro pericoloso contenuto. Il governo cerca pero’ di tranquillizzzare la popolazione dicendo che si tratta di una vaccinazione necessaria e che comunque il terreno verrebbe ripulito nel giro di poche ore per evitare la permanenza del virus sulla flora e sulla fauna.

Veramente un piano diabolico frutto di menti spietate.

Leggendo questa notizia, inizialmente vi confesso di aver riso. La mia reazione e’ stata pero’ smorzata, come sempre, leggendo i tanti commenti ricevuti da articoli di questo tipo da parte di gente pronta a credere a queste informazioni e, come sempre, pronta a denigrare la scienza corrotta con i governi o le sperimentazioni fatte a danno della popolazione.

Prima di tutto, ho fatto una breve ricerca. Ho preso alcuni di questi siti che riportavano la notizia e ho cercato di capire la loro fonte. Come spesso accade, e non mi stanchero’ mai di ripetere di prestare attenzione a questi “dettagli”, molti di questi non riportavano fonti. Quelli che invece lo facevano, mi portavano attraverso i loro link ad altri siti complottisti, in una infinita serie di notizie, in italiano e in ingelse, che altro non erano che il copia/incolla l’uno dell’altro.

Capisco che la fantasia di certi soggetti non ha limite, ma possibile che si siano inventati tutta questa storia da zero?

Per fugare ogni dubbio, sono andato direttamente sul sito del “Office of the Gene Technology Regulator”, cioe’ l’apposito ente statale australiano che si occupa di malattie infettive. Trovate l’ente a questa pagina web:

OGTR

Bene, esiste veramente un piano simile a quello raccontato, ma ovviamente profondamente differente da quello che vorrebbero farvi credere. Prima considerazione: perche’ si dovrebbe utilizzare una versione geneticamente modificata di un virus come il colera? Semplice, per vaccinare dal colera. Scientificamente si creano agenti modificati che servono per far sviluppare gli anticorpi e dunque rendere immuni le persone. Perche’, oggi come oggi, ci si dovrebbe vaccinare dal colera in un paese come l’Australia? Ovviamente non perche’ ci sia un’epidemia di colera, ma solo come vaccinazione prima di viaggi a rischio. Se oggi decidete di andare in un paese diverso dal vostro, dovete sempre vedere se sono richiesta vaccinazioni obbligatorie. Bene, come e’ noto, al mondo ci sono ancora tanti paesi in cui il colera e’ un pericolo. Lo scopo di questa sperimetazione e’ proprio quello di testare, in accordo con la casa farmaceutica citata, un nuovo tipo di vaccino.

Possibile che questa prova venga fatta su tutta la popolazione con tecniche di aerosol?

Ma neanche per idea! Vi riporto subito il link di questa sperimentazione, nota come DIR 126, che trovate sul sito del OGTR:

OGTR, DIR 126

La sperimentazione sara’ condotta su un campione di non piu’ di 1000 persone scelte tra “volontari”. Il virus verra’ somministrato sotto forma di liquido da bere, dunque neanche con l’ausilio di punture.

Cosa c’entrano le scie chimiche?

Assolutamente niente!

Lo stesso governo australiano di fronte al proliferare di queste idiozie, ha dovuto indicare chiaramente quali saranno le tecniche di somministrazione. In piu’, sempre nella pagina che vi ho riportato, trovate scritto:

The vaccine would be administered by qualified health professionals in clinical facilities. Clinical trial participants would be given the vaccine as a drink. The vaccine will not be injected to participants and it will not be sprayed into the air.

Dunque, verra’ somministrato in strutture cliniche e assolutamente senza doverlo spruzzare in aria.

Concludendo, la foga di voler mostrare le prove di un qualcosa non dimostrato sta portando i complottisti a tirare fuori delle perle davvero ragguardevoli. Ad oggi, non esiste la benche’ minima prova dell’esistenza delle scie chimiche. Come spesso diciamo, non siamo noi a dover dimostrare che non esistano, ma, al contrario, coloro che le pubblicizzano dovrebbero portare prove inconfutabili delle loro tesi. Certo, diffondere notizie di questo tipo dovrebbe far capire a chi ha ancora un sospetto quale sia la speculazione in corso proprio nei confronti di chi ha dubbi.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Stelle marine che si sciolgono

4 Dic

Come sempre, siamo sempre attenti alle tematiche ambientali, buttando un occhio sulle notizie che arrivano dal mondo legate a variazioni significative nell’ecosistema. Questa volta, vorrei parlare di una strana epidemia che sta colpendo una specie da sempre affascinante, quella delle stelle marine.

Cosa succede?

Vi dico in breve i fatti: sulla costa occidentale degli Stati Uniti si sono registrate diverse morie di stelle marine. La particolarita’ di queste morti improvvise e’ nella dinamica. A causa di un qualche disturbo non noto, diversi esemplari sono stati ritrovati con gravi lesioni superficiali e con forme accartocciate come ad indicare una notevole sofferenza ante morte. Ecco una foto di una stella marina cosi’ come e’ stata ritrovata dopo la morte:

Stella marina morta in seguito all'epidemia

Stella marina morta in seguito all’epidemia

Bene, questa notizia e’ ancora poco battuta sui siti italiani anche se non manca chi l’ha scovata e si e’ lasciato prendere la mano.

In che modo?

Dai fatti citati, siamo arrivati a questa notizia: una misteriosa epidemia sta colpendo le stelle marina di tutto il mondo. L’epidemia di origine sconosciuta e mai vista prima scioglie completamente i poveri animali.

Sulle origini della malattia, siamo, al solito, di fronte alle solite supposizioni: inquinamneto nucleare, Fukushima, rifiuti dannosi scaricati in mare da qualche organizzazione para governativa che ci sta uccidendo, ecc. Insomma, cambia lo scenario, ma le conclusioni evergreen sono sempre le stesse.

Credo che non sia necessario commentare oltre queste affermazioni ma sia importante ragionare su quanto sta avvenendo.

Prima di tutto, come anticipato, l’epidemia non sta colpendo tutto il mondo, ma solo alcune zone specifiche della costa occidentale degli USA. In particolare, questa mappa mostra i punti precisi dove sono stati rinvenuti animali morti da quando e’ iniziata l’epidemia:

Mappa dei ritrovamenti di stelle marine morte.

Mappa dei ritrovamenti di stelle marine morte.

Queste informazioni possono essere reperite sul sito web del “Pacific Rocky Intertidal Monitoring” a questo indirizzo:

PRIM, mappa ritrovamenti

Per quanto riguarda l’epidemia in se, e’ vero che l’origine e’ ancora sconosciuta ma non e’ da escludere una causa naturale della malattia. Mi spiego meglio, come visto in diversi articoli:

Moria di uccelli nel mondo

Moria di delfini nel Tirreno

Altra moria, questa volta di mante

alcune morie sistematiche di specie animali si verificano per cicli naturali intrinseci nell’ecosistema. In questo senso, la morte delle stelle marine potrebbe essere determinata da un’eventuale ciclo naturale dettato da una causa ancora non nota.

Questa e’ un’ipotesi probabile, ma non la sola possibile.

Tra le cause non direttamente naturali ma sempre di origine organica, potrebbe esserci, ad esempio, una qualche nuova forma non autoctona che si e’ stabilita in alcuni tratti di mare trasportata dalle correnti o dall’uomo. Non sarebbe certamente la prima volta che una specie trapiantata fuori dal luogo di origine provoca danni all’ecosistema esistente.

Oltre a queste cause, non possiamo certo dimenticare l’inquinamento. Sensa dover necessariamente parlare di radioattivita’, la presenza di inquinanti in alcuni tratti di mare potrebbe provocare l’epidemia attualmente in corso. Su questo punto facciamo pero’ un’altra considerazione. Se l’origine fosse questa, sarebbe molto difficile pensare, come visto nella mappa, che ci siano punti con un’epidemia in corso e zone, distanti pochi chilometri, in cui non si e’ verificato nulla. Come vedete dalla mappa precedente, su molte zone c’e’ un’alternanza molto alta di punti rossi e blu. Questo ovviamente elimina completamente l’ipotesi radioattiva, molto spesso citata per Fukushima, dal momento che, anche se fosse, acque contaminate raggiungerebbero senza dubbio tutta la costa o almeno grossi tratti di essa. In questo caso, dovremmo allora avere ampie zone tutte rosse seguite da zone blu in cui l’epidemia non si verifica.

Sempre per smentire le tante voci che si rincorrono sul web, casi come quelli descritti sono gia’ avvenuti in passato, come riportato anche su Reuters:

Reuters epidemia

La differenza principale rispetto al passato e’ che oggi la diffusione sta assumendo dimensioni molto vaste rispetto ai precedenti casi.

Riassumendo, e’ in corso un’epidemia mortale per le stelle marine. I casi sono ancora isolati solo ad alcune zone della costa ovest degli USA. Purtroppo, l’origine di questa malattia e’ ancora sconosciuta ma diversi studi sono in corso per cercare di determinare il fattore scatenante. Nonostante questo, e dalle considerazioni viste nell’articolo, e’ assolutamente assurdo pensare che la malattia sia dovuta a fattori di inquinamento straordinario, leggasi, ad esempio, radioattvita’ dal Giappone. Al momento, molti studi sono in corso e speriamo che la causa, ma soprattutto la soluzione, vengano trovate nel piu’ breve tempo possibile.

 

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Possibile trovare un cervello fossile?

8 Ott

Tante volte, facendo scavi in zone mirate e dove si sospetta siano vissute popolazioni del passato, si riesce a portare alla luce resti umani provenienti da un passato lontano. Come sapete bene, in questi casi, quello che viene ritrovato sono le ossa del corpo ed il cranio. Analizzando la lunghezza dei reperti, la struttura dei denti e la forma del cranio, si riescono a fare degli studi molto avanzati sui nostri antenati. Come vivevano, che tipo di lavori svolgevano, le malattie che avevano avuto. Questi studi rappresentano una finestra sul nostro passato e ci aiutano anche a comprendere meglio quello che oggi siamo e perche’ la natura si e’ evoluta in determinati modi.

In questi ritrovamenti, pensiamo sia impossibile trovare resti di tessuti molli. Come sappiamo, a parte le ossa, le altri parti del corpo scompaiono nel giro di poco tempo a causa della decomposizione. Proprio per questo motivo, non troviamo mai, se non in minima traccia, resti di parti del corpo provenienti dal passato.

Eppure, anche in questo caso, c’e’ sempre l’eccezione che puo’ lasciarci a bocca aperta.

Veniamo alla storia. Nel 2010, durante una spedizione in Turchia, un gruppo di archologi ha portato alla luce una parte di un antico insediamento dell’eta’ del bronzo, dunque circa 4000 anni fa. Per la precisione, il piccolo villaggio si trova a Seyitomer Hoyuk nella Turchia Orientale, in una zona fortemente sismica. Proprio ad un sisma viene attribuita la scomparsa dell’antico villaggio.

Cosa c’entra questo scavo con il discorso iniziale?

Durante i lavori sul sito, e’ stato evidenziato un cumulo di materiale roccioso, probabilmente crollato a causa del sisma, contenente 4 corpi, come anticipato, dell’eta’ del bronzo. La cosa incredibile e’ che all’interno delle scatole craniche era presente uno strano materiale, come riportato in questa foto:

Cervello fossile rinvenuto in Turchia

Cervello fossile rinvenuto in Turchia

Di cosa si tratta? Anche se si potrebbe stentare a crederci, si tratta di un cervello umano dell’eta del bronzo, perfettamente integro.

Come e’ possibile che sia arrivato fino a noi?

Anche se la spiegazione esatta non e’ ancora nota, gli studiosi hanno fatto delle supposizioni per cercare di spiegare il ritrovamento. Supposizioni basate sulla struttura del posto e della sua storia.

Come anticipato, la distruzione del villaggio e’ avvenuta a causa di un sisma. Il luogo del ritrovamento era una casa occupata dai quattro uomini rinvenuti. A seguito del terremoto, la struttura e’ crollata seppellendo i cadaveri. Subito dopo il crollo, e’ scoppiato un incendio in superficie che non ha direttamente bruciato i corpi ma che ha aumentato notevolmente la temperatura all’interno. A seguito di questo riscaldamento, i cervelli sono praticamente bolliti nel liquido cerebrale evaporato a causa delle alte temperature.

A favorire poi il processo di conservazione ci ha pensato la conformazione del terreno. La zona e’ infatti ricca di potassio, magnesio e alluminio. Questi metalli a contatto con gli acidi grassi del corpo si trasformano in adipocera, una sostanza saponosa conosciuta anche dagli antichi egizi e utilizzata per la mummificazione dei corpi. Oltre a questi metalli, nel terreno circostante sono state ritrovate anche significative quantita’ di boro. Questo, entrando in contatto con il cervello umano, lo ha trasformato in una sorta di ceramica, come appare nella foto riportata. La presenza di boro e degli altri metalli non deve affatto sorprendere. Tutta la zona e’ famosa per la produzione di ceramiche gia’ dai tempi antichi.

Ricapitolando, l’incendio ha portato all’ebollizione i fluidi cerebrali che dunque sono evaporati portando via anche l’ossigeno dell’ambiente. In queste condizioni anerobiche, la decomposizione e’ fortemente ritardata. A contribuire alla conservazione dei resti ci hanno poi pensato i minerali contenuti nel terreno che hanno consentito al cervello mostrato di arrivare praticamente integro, anche se disidratato, fino ai giorni nostri.

La ricerca in questione, i cui risultati sono stati resi noti solo in questi giorni, e’ stata pubblicata sulla rivista Journal of Comparative Human Biology e l’abstract e’ leggibile a questo indirizzo:

Abstract, ritrovamento Turchia

A parte il fascino che una scoperta del genere puo’ avere, cosa ci facciamo con un cervello di 4000 anni? Come anticipato all’inizio, un ritrovamento di questo tipo consente di fare studi specifici sui corpi ritrovati. Se da un lato le ossa ci consentono di conoscere la storia degli uomini, i loro cervelli ci consentono di capire meglio quali malattie avessero avuto ma, soprattutto, l’evoluzione cerebrale degli ultmi 4000 anni. Oltre che dal punto di vista evoluzionistico, questi studi ci consentono di capire meglio il progredire delle malattie neurodegenerative e di comprendere se queste patologie erano presenti anche prima, con che incidenza o se, magari, un cervello antico avesse caratteristiche profondamente diverse dal nostro attuale.

Concludendo, il ritrovamento in Turchia e’ incredibile dal punto di vista scientifico. Riportando alla luce un villaggio risalente all’eta’ del bronzo, e’ stato possibile trovare un cervello umano perfettamente conservato. Come visto, la spiegazione ad una conservazione cosi’ duratura e’ da ricercarsi in una combinazione di fattori che ha davvero dell’incredibile, se non altro come probabilita’ di avvenimento. Senza ombra di dubbio, il reperto ci consentira’ di fare importanti passi in avanti sia dal punto di vista antropologico che, soprattutto, medico.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Indonesia: invasione di zombie nelle strade!

27 Ott

Parlando delle varie profezie del 2012, piu’ volte ci siamo occupati anche di zombie. Come ricorderete, diverse fonti su web parlano di un’invasione di questo tipo per il 21 Dicembre 2012. L’origine di questa profezia e’ tutta sul web, e prende in esame gli scritti sull’apocalisse e sul giorno del giudizio anticipato proprio dalle catastrofi attese per la fine del Lungo Computo Maya.

Molto risalto e’ stato dato a questa profezia dopo i cruenti avvenimenti successi in diverse parti del mondo e di cui abbiamo parlato in questi post:

Epidemia Zombie nel 2012?

L’epidemia Zombie arriva in Cina!

La droga che crea zombie

Gli zombie arrivano anche in Italia

Come visto, l’origine di questi strani episodi e’ da imputare all’assunzione di una nuova potente droga sintetica nota come “Sali da Bagno” o “Settimo Cielo”.

Nonostante la spiegazione scientifica dei fenomeni, anche in questo caso si sono creati diversi modi per speculare sulla profezia, propenendo corsi di sopravvivenza anti-zombie e mappe di luoghi sicuri:

Map of the dead

Zombie survival course

Stiamo tornando su questo argomento, perche’ vorrei commentare una notizia incredibile che arriva dall’Indonesia.

Una donna morta nelle strade di Toraja in Indonesia

Come scritto su diversi siti internet, proprio in questi giorni, in Indonesia, e precisamente nel villaggio di Toraja, si stanno risvegliando i morti. Secondo alcune fonti, si tratta di una vera e propria invasione zombie, mentre per altri siti si tratta di un antico rituale di queste popolazione che consentirebbe ai morti di camminare. Stando alle informazioni, i morti conserverebbero la capacita’ di compiere operazioni semplici, come ad esempio camminare. Questa antica tecnica dunque non risveglia i morti, ma gli consente di camminare autonomamente e verrebbe utilizzata per lo spostamento delle salme tumulate prima del completamento della loro tomba definitiva.

Nella foto riportata, si vede chiaramente una donna, che effettivamente sembra in avanzato stato di decomposizione, camminare per le strade del villaggio accompagnata da un uomo. Mi scuso da subito per le immagini forti che verranno pubblicate in questo post, ma si tratta di foto autentiche.

Come potete facilmente immaginare, anche alla luce di quanto ricordato sull’invasione zombie, questi avvenimenti sono subito stati messi in relazione con la fine del mondo del 2012 e fortemente pubblicizzati da molti siti catastrofisti.

Cosa c’e’ di vero in tutto questo? E’ veramente possibile far caminare i morti?

Cominciamo col dire che le immagini, come anticipato, sono reali e provengono veramente dal villaggio di Toraja. Alcuni siti hanno anche provato a spiegare l’immagine dicendo che in realta’ si tratta di una anziana donna malata. In realta’, la donna che vedete nella foto e’ veramente morta!

Altra foto scattata durante il Manene

Come e’ possibile questo?

L’immagine riportata e’ relativa ad un antichissimo rituale che avviene ogni 3 anni nel villaggio di Toraja e chiamato “Manene”. Gli abitanti del luogo hanno un profondo rispetto per i morti che vengono mummificati e disposti all’interno di teche trasparenti. Durante il Manene, i famigliari dei defunti estraggono i corpi dei loro cari per cambiare loro l’abito con uno nuovo, pulire la teca e condurli anche per le strade del villaggio.

L’origine del Manene e’, come detto, molto antica. Secondo la legenda, un antico sciamano del villaggio una volta ordino’ ad un defunto di raggiungere il luogo della sua sepoltura. Per tutta risposta il morto si alzo’ in piedi e cammino’ fino a raggiungere la sua teca, dove si dispose autonomamente. Il Manene ricorda appunto questo avvenimento facendo percorrere ai defunti le strade del villaggio.

Come vedete, non c’e’ assolutamente nessuna invasione zombie in Indonesia. Le immagini riportate sono molto forti, ma relative ad un antichiessimo rituale. Come detto prima, le popolazioni del luogo, tra l’altro di religione cristiana, hanno un profondo rispetto per i loro defunti e questo viene mostrato anche con la cura dei corpi dei loro cari durante il Manene.

Anche in questo caso esiste una spiegazione razionale per le immagini che trovate in rete. Al solito, si sono prese immagini e vi si sono costruite intorno teorie, ipotesi, profezie, ma senza minimamente provare ad informarsi. Possiamo dunque continuare a smentire assolutamente episodi di zombie in giro per il mondo.

Per rimanere informati su tutte le profezie del 2012, senza preconcetti ma solo affrontando le ipotesi con la scienza e con il ragionamento, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

“Settimo Cielo”, specifichiamo

21 Lug

In questi giorni, molto si sta parlando degli episodi di cannibalismo avvenuti specialmente negli Stati Uniti e di quello di qualche giorno fa a Genova. Una panoramica dei casi e’ stata discussa in questi post:

Epidemia zombie nel 2012?

L’epidemia zombie arriva anche in Cina

Gli zombie arrivano anche in Italia

Come abbiamo gia’ discusso, la causa di questi eventi e’ da ricercarsi nell’uso di alcune sostanze particolari usate come droghe sintetiche. Tra queste troviamo alcune classi di sali da bagno, non in vendita in Italia, ma anche una nuova droga creata proprio per amplificare questi effetti:

La droga che crea zombie

Come detto, la droga in questione e’ chiamata “Settimo Cielo”. Questa altro non e’ che un miscuglio di molecole tra cui il Mefedrone, il Metilone e il MDPV. Queste sostanze, hanno un effetto sinergico tra loro, rendendo la droga molto piu’ potente della classica MDMA o dell’acstasy. Sugli effetti a lungo termine sul corpo umano si sa ancora poco, vista la novita’ dell’assunzione di questi miscugli.

Ora pero’ e’ necessario fare un chiarimento. Sulla rete si sta assistendo ad una pubblicita’ senza limiti non solo ai casi di cannibalismo, legati o meno alla paura degli zombie, ma si stanno diffondendo tantissime legende su questo tipo di droga.

Sali da bagno contenenti catinoni

Per evitare una mitizzazione del Settimo Cielo e comunque la voglia di trasformarsi in zombie, e’ necessario dire che prendere questa dorga non equivale assolutamente a trasformarsi in zombie. Non esiste una droga in grado di trasformare un essere umano in cannibale o che lo spinga al desiderio di nutrirsi di carne umana.

Allora come spieghiamo i recenti fatti di cronaca?

Per comprendere la cosa e’ necessario capire gli effetti delle sostanze contenute nella droga in questione.

Il Mefedrone, che nasce come sostanza fertilizzante, e’ uno stimolante simile al MDMA avendo uno struttura molecolare simile a questa. Ha effetti allucinogeni simili all’ecstasy oltre a potere anosserizzante come le anfetamine. Come droga e’ anche noto come: 4MMC, M-cat o Meow Meow.

Il Metilone e’ stato originariamente creato come antidepressivo. Nel 2004 e’ iniziato il suo uso come droga in forma liquida, inizialmente venduto negli smart shop, con il nome di Explosion. Il Metilone, a dosi importanti, ha effetti sul sistema nervoso centrale dando un senso di euforia, di irrequietezza, un aumento di forza fisica e delle capacita’ cognitive. Tra gli effetti collaterali sono presenti tachicardie, sudorazione elevata e aumento della pressione arteriosa, che nella peggiore delle ipotesi possono portare ad un infarto.

Arriviamo poi al MDPV, cioe’ al metilenediossipirovalerone. Questa sostanza e’ stata creata appositamente nel 2004 come droga sintetica e messa sul mercato coi nomi: PV, SuperCoke, Maddie, MDPK o MTV. La molecola e’ una rielaborazione del pirovalerone creato negli anni ’60 a scopo medico per curare la fatica cronica, ma poi eliminato dal mercato per i forti effetti collaterali e la dipendenza che creava. Dal momento che il MDPV e’ circa 5 volte piu’ potente del semplice pirovalerone, il suo uso non e’ stato mai approvato per scopi medici. Gli effetti principali sul corpo umano sono: aumento della veglia, euforia, incremento dell’energia e della motivazione, ma soprattutto una stimolazione sessuale. Il motivo di questo e’ da ricercarsi nell’inibizione della ricaptazione della noradrenalina e della dopamina. La prima legata allo stress, mentre la seconda entra in circolo in presenza di stimoli piacevoli (cibo, sesso, ecc).

Come vedete, le conseguenze di ciascuna di queste molecole sono molto potenti. Quando vengono assunte insieme, le tre molecole hanno effetti sinergici tra loro, amplificando i singoli effetti e portandone di nuovi.

In alcuni casi, o meglio su alcuni soggetti predisposti, l’effetto di questa droga puo’ sfociare in atti di cannibalismo. Questo non significa, come detto, che il soggetto viene spinto a nutrirsi di carne umana, bensi’ la stimolazione fisica, la diminuzione dell’inibizione sessuale, gli effetti psicotici possono portare a compiere, senza volerlo, atti di questo tipo.

Non vi e’ dunque una relazione univoca tra l’uso del Settimo Cielo e gli atti di cannibalismo. Ripetiamo ancora, sono effetti soggettivi che dipendono da chi assume la droga e dal suo stato al momento dell’assunzione. Evitiamo dunque di mitizzare gli effetti di questa droga.

Abbiamo visto come alcuni sali da bagno possono avere questi effetti. Come detto nei post precedenti, i catinoni, contenuti in alcune formulazioni non in vendita in Italia, contengono, anche se in percentuali diverse, alcune delle molecole che abbiamo visto. Proprio per questo motivo l’uso dei sali da bagno come droga puo’ causare i fatti di cronaca che conosciamo.

Troppo spesso la brama di far notizia, ci porta ad essere incuranti di quello che affermiamo o scriviamo. Le parole hanno un peso rilevante e diverso su chi le legge. E’ importante dire sempre la verita’ e offrire a chi legge l’opportunita’ di analizzare autonomamente gli eventi. Se pensate che questo sia un approccio giusto, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Gli zombie arrivano anche in Italia

19 Lug

Purtroppo ci siamo. Nei post precedenti abbiamo gia’ parlato della presunta epidemia di zombie che stava interessando gli Stati Uniti e la Cina. Coem abbiamo visto, questo altro non era che l’effetto dell’utilizzo di alcuni particolari sali da bagno utilizzati come droga.

I post in cui abbiamo parlato di questo fenomeno sono:

Epidemia Zombie nel 2012

La droga che crea zombie

L’epidemia zombie arriva in Cina

In particolare, nel secondo post riportato viene descritto in dettaglio l’utilizzo di questa droga e i particolari effetti che avrebbe sul corpo umano.

I sali da bagno utilizzati come droga sintetica

Come abbiamo visto, gli effetti possono essere piu’ forti di quelli dell’utilizzo delle droghe convenzionali e anche piu’ violenti. Nel mondo, soprattutto quest’anno, si sono registrati innumerevoli casi di cannibalismo. Alcuni di questi hanno avuto anche conseguenze tragiche, come nel caso avvenuto in America qualche settimana fa.

Proprio stamattina i giornali riportano una notizia molto simile a quelle che abbiamo gia’ discusso. A Genova, un ragazzo di 26 anni, dopo aver assunto questa droga, avrebbe morso, quasi fino a staccarlo, il labbro della propria ragazza ventiquattrenne.

Da quanto visto, questo episodio e’ molto simile a quello riportato negli altri post. Sembrerebbe dunque che la nuova droga sia disponibile anche in Italia. Fino a qualche giorno fa, i particolari sali da bagno, non erano in vendita in Italia. Molto probabilmente con l’intensificarsi di notizie di questo tipo, qualcuno avra’ pensato “bene” di farle arrivare anche in Italia.

Sulla base dei sali da bagno, la polizia americana lancia anche l’allarme su una nuova droga sintetica con effetti che potrebbero essere ancora piu’ forti. Sembrerebbe che esista una nuova droga, chiamata “settimo cielo”, creata appositamente, sulla base dei sali da bagno, per aumentare l’aggressivita’ e l’istinto di nutrirsi di carne umana.

Il fatto che la droga sia disponibile in Italia deve preoccuparci notevolmente. Non assumete queste sostanze. A parte l’effetto in se che e’ molto grave, possono causare danni permanenti. Trovo poi assurdo che ci sia qualcuno pronto a creare una nuova droga sintetica per avere questi effetti.

Speriamo di non dover riportare di nuovi casi di questo tipo. Continuando di questo passo, l’unica causa possibile per la fine del mondo nel 2012 potremmo essere noi stessi!

Per rimanere aggiornati sui fatti del 2012, ma soprattutto per imparare a ragionare scientificamente su ogni ipotesi o profezia, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

La droga che crea zombie

29 Giu

In un nostro precedente articolo:

Epidemia Zombie nel 2012

Abbiamo parlato degli ultimi casi di cronaca in cui persone, apparentemente sane di mente, si sono trasformate in zombie con episodi di cannibalismo.

Sempre in questo articolo, abbiamo visto come un simile comportamento possa essere imputato ad un nuovo tipo di droga sintetica, chiamata “sali da bagno”.

Molte persone si sono interrogate su questo nome. Per la maggior parte di noi, i sali da bagno sono delle sostanze profumate liberamente vendute anche in Italia e che e’ possibile comprare in qualsiasi profumeria. Come e’ possibile che questi cristalli possano essere usati come una droga cosi’ potente?

Prima di tutto vorremmo tranquillizzarvi. Non tutti i sali da bagno possono essere utilizzati come droga con effetti cosi’ nocivi. Esiste pero’ uan categoria di questi sali, venduto principalmente negli Stati Uniti, noto come “catinoni” che puo’ avere questi effetti.

I catinoni, venduti in forma di cristalli o polvere, vengono utilizzati come “smart drugs”, cioe’ droghe furbe. Queste sostanze sono contenute in prodotti liberamente in vendita, e, con gli opportuni accorgimenti o utilizzi, possono portare effetti allucinogeni, anche molto forti. Anche se apparentemente innocue, queste droghe possono portare conseguenze sulla salute anche molto gravi e permanenti.

I sali da bagno contenenti catinoni

Tornando ai catinoni, questi hanno un comportamento nell’organismo molto simile a quello delle anfetamine. L’utilizzo come droghe avviene sniffando i sali, oppure iniettandoli o ancora fumandoli come crack.

L’American Association for Poisson and drugs, cioe’ il centro per i veleni e le droghe americano, ha dichiarato che nel 2011 ci sono stati ben 3470 casi di avvelenamento da sali da bagno contro i 300 casi del 2010. Questo per dimostrare come l’utilizzo di queste droghe stia prendendo sempre piu’ piede negli Stati Uniti.

Gli effetti di queste droghe possono essere molto violenti e vanno dalle semplici allucinazioni, a crisi paranoiche, autolesionismo, fino ad arrivare ad atti di cannibalismo.

A conferma di quanto affermato nel precedente post, un articolo del New York times del 2011 riporta di una donna che dopo l’assunzione di questa droga e’ arrivata a strapparsi a morsi un braccio, convinta della presenza di insetti che le camminavano sotto pelle.

Un altro caso a conferma della nostra tesi, avvenuto questa volta in Gran Bretagna, e’ relativo ad un ragazzo che si e’ tagliato la gola per bere il proprio sangue, prima di spararsi e uccidersi con un colpo di fucile alla testa.

Medici che hanno avuto a che fare con questo tipo di droga, hanno riportato anche persone con temperature corporee elevatissime, fino anche a 42 gradi.

Come possiamo capire da queste notizie avvenute prima della presunta “epidemia zombie”, questi effetti possono essere facilmente condotti all’utilizzo di questa droga. La presenza di sostanze come il mephefedrone e il MdPv possono solo accelerare ed aumentare questo tipo di comportamenti.

Il continuo aumento dell’utilizzo di queste droghe e’ anche da imputarsi al bassissimo costo. Negli Stati Uniti un sacchetto da 50 grammi di sali da bagno e’ in vendita ad un prezzo intorno ai 30 dollari anche nelle stazioni di servizio.

Da quanto riportato, la presunta epidemia zombie che tanti hanno amplificato in questi giorni imputandola a qualcosa di sconosciuto, altro non e’ che l’effetto dovuto all’utilizzo di questa droga sintetica. Moltissime altre profezie esistono sul 2012, indicate dal calendario Maya, da diverse religioni o da filosofie antiche, e’ possibile che nessuna delle ipotesi fatte possa avverarsi per il 21 Dicembre? Per conoscere la risposta a queste domande, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Epidemia Zombie nel 2012?

27 Giu

Una delle tante voci che sembravano campate in aria per il 2012, era quella di una epidemia di zombie proprio per quest’anno.

In particolare, abbiamo postato qualche tempo fa una serie di articoli per spiegare questo tipo di scenario:

Zombie Survival Course

Map of the dead

Sia per capire a fondo la cosa, sia per riportare quello che viene pubblicizzato in rete come un corso di sopravvivenza in caso di un’epidemia del genere.

L’ipotesi zombie e’ tornata fortemente alla ribalta in questi ultimi tempi a causa di fatti alquanto fuori dal comune che si sono verificati negli Stati Uniti.

Cerchiamo di andare con ordine.

La prima notizia apparsa sui giornali qualche giorno fa, e’ proprio relativa ad un episodio di presunti zombie a Miami.  Secondo il racconto di un agente di polizia, durante un pattugliamento, l’agente avrebbe visto due uomini completamente nudi distesi a terra. Avvicinandosi per controllare cosa stesse accadendo, si sarebbe trovato di fronte la seguente scena: uno dei due uomini stava mangiando il volto dell’altro completamente inerme. Nonostante i ripetuti richiami dell’agente, l’uomo avrebbe continuato il suo “pasto” costringendo l’agente di polizia a sparare diversi colpi e ad ucciderlo.

L’immagine dell’attacco di Miami insieme al volto del presunto Zombie

Lo zombie sarebbe un uomo di 31 anni, Rudy Eugene, mentre la vittima era un senza tetto.

A seguito di questa notizia, si sono create tantissime voci sul web che addirittura parlerebbero di un’allerta zombie lanciata niente poco di meno che dal Centro per le malattie infettive degli Stati Uniti.

Quest’ultima notizia e’ ovviamente falsa, e a seguito di questa, il governo degli Stati Uniti ha dovuto emettere un comunicato in cui smentiva categoricamente che si stesse parlando di un’epidemia zombie dovuta a cause virali o ancora sconosciute.

In realta’, l’ipotesi piu’ accreditata all’origine di questo fatto, sarebbe l’uso eccessivo di sostanze stupefacenti, che in alcuni casi possono portare comportamenti aggressivi e sfociare in episodi del genere. In particolare, secondo la polizia americana, il diffondersi di una nuova droga sintetica, i cosidetti “sali da bagno”, puo’ essere all’origine dell’accaduto.

A seguito di questa notizia, negli ultimi giorni ci sono stati altri casi che hanno contribuito ad incrementare l’ipotesi dell’epidemia zombie.

Grande scalpore ha suscitato la notizia dell’attore porno canadese Magnotta che avrebbe ucciso il compagno e mangiato alcune parti del suo corpo dopo averlo fatto a pezzi.

Sempre qualche giorno fa, sui giornali e’ apparsa la notizia di un ragazzo di 26 anni, Charles Baker, che avrebbe mangiato il braccio di un suo coinquilino.

Al solito, tutte queste notizie, ma soprattutto il modo in cui vengono presentate, non fanno altro che incrementare la convizione delle persone che ci sia qualcosa di misterioso sotto. Molti di questi casi, come e’ stato evidenziato dalle analisi tossicologiche sui carnefici, sono dovuti all’assunzione di droghe sintetiche, di cui i sali da bagno sono solo un esempio.

Ad oggi, non c’e’ assolutamente, non solo la certezza, ma neanche il dubbio, che questi episodi siano causati da un inizio di epidemia zombie negli Stati Uniti.

Se intanto volete partecipare al corso di sopravvivenza per un attacco zombie fatelo pure, ma sicuramente questi episodi non sono l’inizio di un contagio o di un’epidemia.

Se volete analizzare in modo scientifico tutte queste voci che si stanno rincorrendo sul 2012, senza lasciarvi suggestionare o spingere da notizie create o pubblicate ad hoc per seminare il panico, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.