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E adesso abbiamo i “cani solari”

4 Giu

Solo qualche giorno fa, ho ricevuto un commento molto interessante riguardante quello che secondo la cultura popolare e’ un rarissimo evento naturale, spesso enfatizzato come portatore di qualche presagio o messaggio divino. Come evidenziato dal titolo, si tratta dei cosiddetti “Cani Solari”, dall’inglese “Sun Dog”, anche noti come “Parhelion”, dal greco “Accanto al sole”.

Non sapete di cosa si tratta? Senza tanti giri di parole, vi mostro una foto che vi lascera’ a bocca aperta:

Il fenomeno del Parhelion o Sun Dog

Il fenomeno del Parhelion o Sun Dog

Come vedete, si tratta di una sorta di arcobaleno che si manifesta intorno al sole ma che, a differenza del classico fenomeno conosciouto da tutti, ha i colori invertiti con il rosso all’interno e il violetto all’esterno. Quella mostrata e’ una foto di un Sun Dog completo, cioe’ completamente circolare. Spesso vengono riportate testimonianze di cerchi incompleti come se fossero presenti tre soli in cielo:

Sun dog incompleto come se vi fossero tre soli all'orizzonte

Sun dog incompleto come se vi fossero tre soli all’orizzonte

Come e’ evidente, si tratta di un fenomeno veramente affascinante e che, come riportato, lascia a bocca aperta le fortunate persone che riescono ad assistere al fenomeno.

Ora che abbiamo capito quello di cui stiamo parlando, cerchiamo di capire dal punto di vista scientifico come e perche’ si manifestano questi fenomeni.

Come e’ noto, i classici arcobaleni si formano a causa della dispersione dei raggi solari quando questi passano all’interno di minuscole gocce d’acqua in sospensione dopo un temporale. A causa della riflessione, la luce bianca del Sole, cioe’ composta da diverse lunghezze d’onda, viene scomposta e ciascuna frequenza esce con un angolo diverso, separandosi dalle altre.

Cosi’ per assonanza, possiamo pensare che anche il fenomeno dei Sun Dog sia dovuto ad un evento similare. Questo infatti e’ corretto. Quello che pero’ distingue questi fenomeni dagli altri piu’ noti, e’ nel mezzo che crea la dispersione.

I Parhelion sono creati dalla dispersione della luce solare a causa di minuscoli cristalli di ghiaccio in sospensione che restano a seguito di un violento temporale freddo o come residui del passaggio di cirri. Generalemente, questi mini cristalli, con spessori compresi tra 0.5 e 1 mm, hanno forma esagonale, per cui, al loro interno, la luce viene scomposta un po’ come avviene quando guardiamo un diamante.

Questa ragionamento, non e’ pero’ sufficiente a spiegare il fenomeno. Se ci pensiamo bene, avendo tanti cristalli esagonali in cielo, ognuno con la sua orientazione, come e’ possibile che venga creata questa forma esattamente circolare? La considerazione e’ corretta, ed infatti quanto detto non e’ ancora sufficiente a spiegare i Sun Dog.

In presenza di cristalli esagonali con orientazione casuale, quello che si forma e’ il fenomeno degli “aloni”, molto meno definiti. Affinche’ si formi un Parhelion e’ necessario che i cristalli siano tutti orientati verticalmente. In questo caso, la luce viene scomposta sullo stesso piano formando appunto queste meravigliose forme di cui abbiamo riportato le foto.

Al contrario di quello che si pensa, i Parhelion non sono cosi’ rari. Affinche’ il fenomeno si formi e’ necessario che, prima di tutto ci siano i cristalli di ghiaccio orientati in modo corretto, ma anche che il Sole sia all’altezza giusta. Geometricamente, quello che si ottiene e’ un angolo di dispersione di 22 gradi rispetto al nostro orizzonte. Ora, molto spesso pero’, questi fenomeni non sono facilmente visibili anche perche’, come vedete dalle foto, per poterli identificare e’ necessario guardare direttamente in direzione del Sole. Detto questo, se il Sole e’ troppo alto in cielo, la sua luce potrebbe arrecare danni alla vista oltre a far diminuire di intensita’ la luce scomposta.

All’inizio dell’articolo, dicevamo che spesso questi fenomeni sono riportati nella storia come presagi divini o segnali del destino. Partendo dai classici greci e latini, le opere sono piene di Parhelion riportati in concomitanza di grandi eventi o di luoghi specifici pregni di significato sociale e religioso. Per darvi qualche esempio, anche Cicerone nel De re publica parla dei Sun Dog ed in particolar modo della discussione nata nel senato romano dopo la comparsa di questi fenomeni. Shakespeare racconta invece nel suo Enrico VI del Parhelion comparso prima di una battaglia nella Guerra delle due Rose.

Concludendo, quello dei Parhelion e’ senza dubbio un fenomeno naturale estremamente affascinante e che, anche se formato in condizioni non rare, molto difficilmente risulta visibile all’occhio umano. Il meccanismo di formazione di questi fenomeni e’ oggi completamente compreso dal punto di vista scientifico ma nel passatto veniva spesso associato con un presagio divino ed importante.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Scienza, fantascienza e non scienza

23 Apr

Partendo dalle ipotesi catastrofite sul 2012, molte volte su questo blog ci siamo occupati di terremoti. In particolare, lo spunto iniziale e’ stato dato dal presunto aumento di terremoti a livello mondiale che, come visto analizzando statisticamente il fenomeno nel corso del tempo, si e’ rivelato completamente falso.

Per trovare tutti i post relativi a questo argomento, basta utilizzare il motore di ricerca che trovate in alto a sinistra e digitare “terremoti” come chiave di ricerca.

Inoltre, molte discussioni sono state fatte per parlare dei cosiddetti “precursori sismici”, cioe’ di quei presunti eventi o fenomeni che potrebbero far presagire l’imminente arrivo di un terremoto e quindi mettere in guardia la popolazione sul pericolo in arrivo. Come ripetuto molte volte, ad oggi non e’ stato ancora possibile individuare un chiaro precursore sismico dal momento che, per tutti quelli finora studiati, non e’ stato possibile determinare una correlazione univoca tra i terremoti ed il fenomeno in questione.

Come e’ noto ormai a tutti, il piu’ discusso e controverso precursore sismico e’ senza dubbio l’emissione di Radon dal sottosuolo. Questa ipotesi, formulata in particolare da Giampaolo Giuliani, molto ha fatto discutere soprattutto nel caso del terremoto dell’Aquila. Di radon e Giuliani, abbiamo discusso, ad esempio in questo post:

Terremoti, Pollino, Giuliani, Radon, l’Aquila …

Ovviamente, ognuno e’ libero di esprimere la propria opinione e di credere in quello che ritiene vero, ma alla luce dei fatti, il radon non puo’ essere considerato un precursore sismico, dal momento che, come dimostrato, possono esistere terremoti con emissione di radon, terremoti senza emissione di radon e anche emissioni di radon senza terremoti. Dunque? Capite bene che e’ del tutto non affidabile assumere questo fenomeno come chiaro segno di un imminente sisma.

Perche’ sto tornando a parlare di questi argomenti?

Solo oggi, ho appreso con grande rammarico, che a Frascati, in provincia di Roma, dove sono nato e dove vivo, il 19 Aprile 2013 e’ stato organizzato un incontro dal titolo “E’ possibile prevedere i terremoti?”. Questo incontro e’ stato organizzato nell’ambito di una serie di appuntamenti pensati appositamente per gli studenti delle scuole secondarie superiori da una associazione culturale locale.

Cosa c’e’ di strano?

Come premesso, l’incontro era riservato agli studenti delle scuole superiori e addirittura, seguendo un certo numero di questi incontri, gli studenti ricevevano un bonus di crediti formativi utili ai fini della votazione dell’esame di maturita’.

All’incontro in questione, hanno partecipato Giampaolo Giuliani e Leonardo Nicoli’. La prima cosa che trovo incredibile e’ che non solo i due personaggi in questione hanno partecipato, ma erano anche gli unici oratori senza la possibilita’ di un dibattito magari con personaggi con opinioni diverse.

A riprova di quanto affermato, vi riporto la notizia del seminario pubblicata su un sito di informazione locale:

E’ possibile prevedere i terremoti?

Primo appunto, Giuliani non e’ un ricercatore dal momento che non lavora con questo inquadramento per nessun ente di ricerca. Il mio non e’ assolutamente un discorso classista, ma serve solo a specificare meglio le cose.

Sapete chi e’ invece Nicoli’? E’ il direttore della fondazione Giuliani. Nel caso vi foste dimenticati, di quest’altro personaggio abbiamo parlato specificatamente in questo post:

Non ne bastava uno ….

Come visto, qualche mese fa, Nicoli’ seminava il panico sulla rete parlando di ipotetici calcoli statistiche in grado di mostrare il pericolo di un imminente terremoto di forte intensita’ in Italia. Inutile dire che, a parte lo spavento per le persone che leggevano le sue pagine, nessun fenomeno di questo tipo e’ avvenuto nel periodo indicato da Nicoli’.

Ora, lasciatemi fare un commento. Posso anche passare sul fatto che questi signori vengano invitati a tenere un seminario sulla questione, ma, dal momento che l’appuntamento e’ pensato per le scuole, forse sarebbe il caso di chiamare anche una controparte che la pensi in maniera diversa, al fine di mostrare un quadro completo ai ragazzi intervenuti.

Di certo, nel paese di Frascati, non mancano figure di questo tipo. Solo per darvi l’idea, nel territorio sono presenti l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il CNR, l’ESA, l’ENEA e molti altri enti di ricerca scientifica. Non credo dunque che fosse difficile chiedere a qualche istituto di intervenire, almeno per mostrare un approccio diverso da quello utilizzato da Giuliani e co.

Solo per concludere, proprio oggi e’ arrivata una comunicazione da parte dalla Prof.ssa Cifarelli, presidentessa della Societa’ Italiana di Fisica, di cui sono membro, che attacca duramente l’evento svolto nel Comune di Frascati. Alla luce di quanto detto, non posso che essere completamente d’accordo con la posizione della SIF e proprio per questo, vi riporto il testo integrale della comunicazione:

Dichiarazione della Società Italiana di Fisica sui pericoli della falsa scienza

La Società Italiana di Fisica (SIF) è stata informata dell’annuncio di una conferenza, a Frascati il 19 aprile 2013, dal titolo “È possibile prevedere i terremoti?”, con la presenza di Giampaolo Giuliani, un tecnico che ha fatto parlare di sé sostenendo di poter prevedere i terremoti osservando le emissioni di radon, e di Leonardo Nicoli, direttore della “Fondazione Giuliani”.

Certamente chiunque è libero di esprimere, anche in pubblico, le proprie opinioni, ma lo studio dei terremoti è un processo scientifico i cui risultati vanno pubblicati sulle riviste scientifiche, dopo certe verifiche e con il filtro della peer review.

La SIF dichiara il suo stupore e forte dissenso nell’apprendere che la partecipazione all’incontro porterebbe al riconoscimento di crediti formativi per gli studenti di parecchi licei, istituti tecnici e scuole superiori di Frascati.

Al contrario, agli studenti dovrebbe essere insegnato che il metodo scientifico implica che qualsiasi scoperta debba essere ottenuta con metodi riproducibili e umilmente sottoposta al vaglio di esperti indipendenti. Se ciò non accade, come nel caso specifico, si tratta di falsa scienza destinata a generare illusioni e possibili conseguenze anche gravi.

La SIF, pertanto, si associa pienamente ad analoghe espressioni di critica e dissenso già espresse in proposito da altre persone e istituzioni scientificamente qualificate.

 

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