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Ancora sul 23 agosto ….

20 Ago

Come sapete, sul web si e’ diffusa la notizia che il 23 agosto ci sara’ la fine del mondo a causa di una violentissima tempesta solare in grado di cancellare l’umanita’ dalla faccia della Terra. Questa nuova profezia viene niente poco di meno che da Rasputin, il famoso veggente-santone-consigliere russo, e sarebbe confermata anche dall’esule Snowden che ne sarebbe venuto a conoscenza da rapporti tra la NSA americana e la NASA.

Di questa profezia ne abbiamo parlato in dettaglio in questo articolo:

Ci risiamo: il mondo finira’ il 23 agosto

Come visto, le basi su cui si fonda questa diceria sono assolutamente deboli. Il tutto nasce da un articolo pubblicato su una rivista pseudoscientifica, World Weekly News, nel 1997 e poi riproposto anche nel 2000 quando i primi segnali premonitori non sarebbe sistematicamente avvenuti.

Perche’ torno su questo argomento?

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In realta’, solo per un breve aggiornamento. Come sapete, siamo riusciti a tradurre la parte centrale in russo che parlerebbe della profezia utilizzando il traduttore di Google. Ora, avendo selezionato solo la parte di nostro interesse e avendo utilizzato internet per la traduzione, proprio per essere sicuri che le cose fossero cosi’, mi sono fatto aiutare da una persona che il russo lo parla davvero, essendo originaria proprio della Russia. La persona in questione e’ Julia, una fan della pagina facebook di Psicosi 2012:

Psicosi2012, facebook

che ha volentieri accettato di darci una mano.

Cosa dice la nostra Julia?

Tramite mail, Julia mi dice che il giorno 23 ricorre molte volte nel libro che abbiamo citato, 100 profezie di Rasputin come visto nell’articolo precedente. Solo nel pezzo precedentemente analizzato si fa riferimento al 23 agosto 2013. In tutti gli altri casi, il 23 e’ riferito a mesi ed anni differenti.

Inoltre, Julia ci conferma quello che avevamo detto, cioe’ che nel pezzo preso di mira da catastrofisti, non c’e’ assolutamente nessun riferimento al Sole. Questa e’ la traduzione letterale:

Il 23 agosto 2013 il fuoco prenderà tutta la terra,dopo di che moriranno tutte quanti e ci sarà tranquilità in questa terra

Molto probabilmente, come detto in precedenza, il riferimento e’ ad un ordigno nucleare. Infatti, nelle vere profezie di Rasputin si fa riferimento ad una terza guerra mondiale.

Non c’e’ invece nessun riferimento al fatto che la guerra sara’ combattuta tra Stati Uniti e mondo islamico. Questa e’ un’altra storia inventata dall’autore del libro, in realta’ copiata dall’autore dell’articolo originale, per rendere piu’ verosimile la profezia. Al tempo di Rasputin infatti, non c’era nessun conflitto in atto, ne tantomeno non dichiarato, tra occidente e mondo islamico. Come potete capire, si tratta solo di un mucchio di cavolate raccontate partendo da una base, forse attribuibile a Rasputin, ma poi condita con elementi moderni per far coincidere la profezia con i nostri giorni.

Tra l’altro, come anticipato anche nel precedente post, nell’articolo di giornale si parla di una guerra che durera’ 7 anni e che terminera’ nel modo visto, dunque, forse, con una bomba atomica.

Sempre Julia ci fa notare un’altra cosa importante. Le profezie di Rasputin, sono appositamente scritte per avere molteplici interpretazioni. Questa e’ ovviamente la chiave per formulare profezie durature, non smentibili ma neanche identificabili con precisione e che possono essere adattate a tutti gli eventi, le stagioni, i giorni, o quello che volete.

Altra cosa fondamentale, cercando in rete i commenti originali in russo, Julia ci dice che le vere profezie di Rasputin non sono in realta’ note, se non in parte. Questo significa che nel corso degli anni, il buontempone di turno, si diverte ad aggiungere pezzi o particolari che non hanno nulla a che fare con il veggente russo.

Concludendo, quanto carpito dai nostri ragionamenti nell’articolo precedente e’ stato confermato da una traduzione letterale. Come visto, non c’e’ assolutamente nessun riferimento al Sole ne tantomeno a tempeste solari che dovrebbero abbattersi sulla Terra. Purtroppo, anche in questo caso, dobbiamo segnalare la presenza di forti distorsioni e modificazioni fatte nel corso degli anni e che nulla hanno a che fare con le profezie originali. A questo punto, mi sembra che il discorso 23 agosto sia pienamente sfatato.

Ringrazio ovviamente Julia per la preziosissima collaborazione!

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Ci risiamo: il mondo finira’ il 23 Agosto

13 Ago

Lasciatemi dire: “finalmente ci risiamo”. Vi confesso che ero un po’ preoccupato per i nostri amici catastrofisti. Gia’ da qualche settimana, mancava una nuova data per la prossima fine del mondo. Ad essere sinceri, sospettavo che sarebbe arrivato il notizione tale da far impazzire la rete. Ebbene, ora ci siamo, abbiamo la prossima fine del mondo servita. Non prendete impegni per il 23 di agosto, si avete capito bene, tra una decina di giorni, perche’ il mondo finira’ tra le fiamme a causa della immane e spaventosa tempesta solare che verra’ scatenata.

Devo dire che la cosa e’ stata costruita in modo davvero eccelso. Da diversi giorni, abbiamo cominciato a mettere insieme pezzi presi dal web e ora abbiamo finalmente un quadro chiaro. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le discussioni e lo scambio di idee e opinioni avute con i tanti utenti che hanno commentato nella sezione apposita del blog:

Hai domande o dubbi?

e sul forum di Psicosi 2012, disponibile a questo indirizzo:

Psicosi 2012, forum

Fatta questa doverosa premessa, torniamo alla nostra fine del mondo. Come anticipato, per il 23 agosto si preannuncia la piu’ forte tempesta solare mai avuta. La prima curiosita’ che viene in mente e’: chi lo dice?

Mi raccomando, non vi distraete perche’ il discorso e’ abbastanza ingarbugliato.

Prima di tutto, a parlare di tempeste solari sarebbe stato l’esule Snowden. Sicuramente avrete sentito parlare di lui nei vari telegiornali. Si tratta di un ex agente della NSA americana che ha reso note molte informazioni top secret del suo governo. Inutile ricordare lo scandalo che questa fuga di notizie ha avuto a livello mondiale. Come sicuramente sapete, inoltre, Snowden e’ ora “ospitato” dalla Russia che si e’ rifiutata di rimandarlo negli Stati Uniti per essere processato. Bene, proprio tra Russia e Stati Uniti si ambienta la nuova fine del mondo.

Come anticipato, Snowden, tra i tanti segreti spifferati, avrebbe anche parlato di lunghi studi condotti dalla NASA per comprendere il comportamento del nostro Sole. Come sapete, quella della tempesta solare era una delle argomentazioni maggiormente citate per il 21 Dicembre 2012. Durante il suo ciclo naturale, il Sole passa attraverso dei massimi e minimi di attivita’. Inoltre, eruzioni solari possono provocare emissione di particelle e radiazione verso la Terra che, in alcuni casi, possono provocare disturbi alle comunicazioni. Ad essere sinceri, l’effetto piu’ frequente che queste emissioni possono avere sulla Terra e’ la formazione di Aurore.

Analizzando il 21 Dicembre 2012, piu’ volte abbiamo parlato di queste tempeste solari:

La piu’ grande tempesta solare ….

Come detto, queste tempeste di radiazioni potrebbero interferire con i nostri sistemi di comunicazione portando, nei casi piu’ intensi, a blackout in alcune zone. Poiche’, oggi come oggi, la nostra societa’ e’ fortemente legata all’energia elettrica, un blackout prolungato in una zona molto estesa potrebbe avere conseguenze molto importanti per le popolazioni del luogo. Vi ricordo pero’ che parlando di interruzioni prolungate di corrente, stiamo parlando di eventi assai poco frequenti e, almeno in epoca moderna, dove le comunicazioni hanno assunto un rulo cosi’ importante, mai registrate.

Detto questo, e’ ovvio che la ricerca sia impegnata nella comprensione e nella simulazione del comportamento del nostro Sole. Ovviamente, non possiamo pensare di mettere un tappo alla nostra stella, ma, sicuramente, saper prevedere comportamenti fuori dalla norma, potrebbe aiutarci ad evitare conseguenze piu’ gravi.

Bene, approfittando della storia di Snowden, alcuni siti catastrofisti hanno inventato la storia della ormai prossima tempesta solare. Ripeto, parlare di studi della NASA su questo e’ dire cose ovvie. Non e’ assolutamente un segreto che siano costantemente in corso analisi sempre piu’ accurate per migliorare gli algoritmi di simulazione solare.

Come visto parlando del 2012, anche per il 22 settembre dell’anno scorso si parlava dell’arrivo di questa tempesta perfetta. Ne abbiamo parlato in questo articolo:

Nuova minaccia il 22 Settembre?

Anche in questo caso si parlava di simulazioni fatte della NASA. La data del 22 settembre era in realta’ una data fittizia inserita nella simulazione ed in cui si pensava potesse capitare il massimo di attivita’ del Sole. Ad oggi, non mi sembra di dover nuovamente smentire questa data dal momento che tutti possiamo testimoniare che non e’ accaduto nulla.

Fate pero’ attenzione, se la storia fosse finita qui si tratterebbe di una riproposizione di argomenti gia’ utilizzati. Ovviamente c’e’ dell’altro.

Prima di tutto, almeno stando alla bufala inventata su web, Snowden avrebbe solo indicato il pericolo, ma non sarebbe a conoscenza della data precisa. Per sostenere maggiormente la storia, la data precisa viene attribuita ad un’altra profezia che annuncerebbe lo stesso imminente pericolo. Si tratta di una profezia di Grigorij Rasputin, noto semplicemente come Rasputin, che in un suo scritto avrebbe lasciato un’indicazione molto precisa.

Sicuramente tutti conosco Rasputin come quel discusso personaggio alla corte dei Romanov che passo’ alla storia come la persona in grado di influenzare pesantemente le scelte dello Tzar di Russia. Oltre che un presunto guaritore, Rasputin sarebbe stato anche un profeta in grado di annunciare molti avvenimenti successivi alla sua morte, anche questa profetizzata molti anni prima.

Stando a quanto potete leggere su internet, gli scritti di Rasputin in questione sarebbero stati portati alla luce proprio in questo periodo da un certo, David W. Norvalk. Piccola parentesi che spesso crea confusione a chi cerca di informarsi sulla rete. Molto spesso, quando leggete di “ricercatori” sui siti castrofisti, non dovete quasi mai pensare a addetti ai lavori o persone che si occupano di fare ricerca presso qualche ente su argomenti particolari. Per i nostri amici catastrofisti, un ricercatore e’ chiunque si occupi di ricercare, anche solo su internet, delle informazioni. Capite bene il giochino utilizzato per confondere le persone. In alcuni casi trovate anche un termine che trovo eccezionale “ricercatore indipendente”, cioe’, tradotto per tutti, uno che da casa sua si collega a google e cerca informazioni. Questa definizione viene spesso utilizzata anche in note trasmissioni italiane che di scientifico hanno veramente ben poco.

Fatta questa premessa, capite subito che tale Norvalk sarebbe appunto un ricercatore nel senso catastrofista del termine. Se provate a cercare questo nome su internet, trovate in realta’ solo siti catastrofisti che si rimandano uno con l’altro facendo copia/incolla delle notizie.

Lasciando da parte il soggetto, vediamo invece di cosa si parla. In realta’, la storia raccontata da Norvalk su Rasputin e’ ben piu’ vecchia di quello che vorrebbero farci credere, mettendola in simulatanea con la fuga di notizie di Snowden. Di Rasputin e della profezia sul Sole, Norvalk parla  in un articolo del 1997 apparso su Weekly  World News. Ecco il link dove potete leggere quanto detto:

WWN, 1997

Come potete leggere, si tratta in realta’ di una serie di profezie che Norvalk attribuisce a Rasputin, divise in ordine temporale. Come vedete, per il 23 agosto 2013 si parla di “un fuoco che consumera’ tutte le cose viventi”, annunciando, senza mezzi termini la fine del mondo. Quanto scritto e’ stato poi identificato con la tempesta solare per far coincidere la storia con le presunte informazioni date da Snowden. Come vedremo in seguito, esistono in realta’ interpretazioni molto diverse.

Attenzione pero’, prima di questa data, ce ne sono molte altre. Proviamo a leggere: nel 1997, vi ricordo’ anno di uscita dell’articolo, ci sara’ un attentato terroristico negli USA che distruggera’ uno dei simboli dell’intero occidente. Nel 2000 un virus mortale uscira’ da un laboratorio, sempre negli Stati Uniti, causando innumerevoli vittime fino al 2003 quando verra’ fermato, e cosi’ via.

Ora, a questo punto potrei interrompere il racconto e chiudere dicendo che, dal momento che questi avvenimenti non ci sono stati, si tratta solo di una bufala. E’ pero’ interessante andare avanti per mostrare l’assurdita’ delle affermazioni in rete e per farvi capire meglio come lavora la macchina catastrofista tanto attiva in questi ultimi mesi.

Dal momento che questi avvenimenti non ci sono stati, il giornale in questione ha riproposto esattamente lo stesso articolo 3 anni piu’ tardi, nel 2000. Ovviamente, si e’ solo limitato a spostare di tre anni in avanti tutte le date, esclusa quella del 2013. Non ci credete? Ecco a voi la prova:

WWN, 2000

Perche’ le hanno spostate tutte tranne quella del 2013? E’ forse reale? Assolutamente no, semplicemente questa era l’unica data proposta piu’ lontana nel tempo per cui non era necessario spostarla, mentre tutte le altre gia’ non si erano avverate nel 1997 o erano troppo prossime al 2000!

Ecco da dove nasce la storia di Rasputin a sostegno di quella di Snowden. Apro un’altra breve parentesi, oltre alla notizia che stiamo commentando, provate a sfogliare la rivista che ho linkato per rendervi conto che tipologia di notizie pubblica questo giornale. Anche solo leggendo i titoli, capite subito in quale settore poter collocare lo stesso giornale.

Leggendo in rete, trovate pero’ anche un’altra notizia a sostegno dell’ipotesi Rasputin. Forse qualcuno un po’ piu’ sveglio ha capito che cosi’ come veniva raccontata non poteva essere credibile. Detto questo, viene dunque riportata una nuova fonte, un libro di uno scrittore russo che avrebbe riportato a sua volta le confessioni fatte da Rasputin riguardanti profezie future. Il titolo del libro e’ “100 profezie di Rasputin” e l’autore e’ un certo Andréi Brestski. Se provate a cercare notizie in rete, anche in questo caso non trovereste niente. Inizialmente la cosa aveva portato fuori strada anche il sottoscritto. Il libro in questione non lo potete trovare su nessuna libreria online, neanche internazionale, cosi’ come non trovate informazioni sul suo autore. Il motivo e’ che il libro esiste solo in russo. Fortunatamente, Google Books, permette di vedere un anteprima del libro in questione.

Ecco il link dove vedere il libro:

100 profezie di Rasputin

Cliccando su anteprima, potete vedere un certo numero di pagine. Unico problema, come anticipato, e’ che il libro e’ in russo. Se provate a cercare 23 agosto in russo, cioe’ 23 августа, trovate un risultato che veramente parla di questa data. Purtroppo, Google books vi fornisce immagini e non un testo da poter copiare e tradurre. Anche a questo c’e’ un rimedio, andando a questo link:

100 profezie di Rasputi, online

potete trovare, senza scaricare nulla e senza violare alcun copyright, il testo online. Bene, selezionando la parte che parla del 23 agosto, e traducendo con google, trovate:

La cosa peggiore per accadere 23 agosto 2013: “Il fuoco consuma tutta la vita sulla Terra, e poi la vita sul pianeta morirà e non ci arriverà silenzio sepolcrale” – così ha scritto il “vecchio uomo”. “È lui predice un olocausto nucleare?” – Chiede ai lettori. Non c’è una risposta …

Fate pero’ attenzione, anche il libro parla di fuoco sulla Terra, ma in realta’ parla di olocausto nucleare. Il primo spezzone e’ esattamente identico a quello di Norvalk visto prima. Qui pero’, viene aggiunta una parte riguardante l’olocausto nucleare. Cosa c’entra questo? Ora vi riporto lo spezzone di frase che compare prima di quello riportato:

Secondo la previsione di Rasputin, alla fine del primo decennio del XXI secolo, la potenza in Oriente, e cioè, in primo luogo in Iraq moderno e il Kuwait e l’Arabia Saudita, i fondamentalisti islamici prendono il sopravvento, che sarebbe stato chiamato negli Stati Uniti di un prodotto di Satana, e annuncerà la sua guerra implacabile – jihad. Durante questo periodo, il resto degli Stati Uniti arriverà al potere come ortodossi, ma solo della persuasione cristiana. Se ci sarà tra i due principali conflitto militare? Rasputin risponde a questa domanda in modo affermativo. Ha predetto che gli Stati Uniti erano e iniziare una nuova crociata contro l’Oriente musulmano. Questa campagna, o meglio la guerra durerà sette anni e sarà l’ultimo nella storia dell’umanità. Solo una grande battaglia su entrambi i lati morirà più di un milione di persone.

Come vedete, si parla di una guerra santa in corso a livello mondiale tra Oriente e Occidente. Guerra che poi culminera’ con l’olocausto nucleare del 23 agosto.

Ragioniamo un secondo: non mi sembra si parli di tempesta solare, questo dunque fa cadere ancora una volta la storiella di Swnoden, Raspunti e compagnia bella. Inoltre, 7 anni prima di questa data sarebbe iniziata questa guerra tra Stati Uniti e Oriente. Ragionando, se proprio volessimo identificare questi avvenimenti con le varie campagne in terra araba, allora il tutto sarebbe iniziato ben prima di 7 anni fa. Ritornando pero’ al link di Google Books in cui veniva mostrata l’anteprima del libro, vedete bene che la data di pubblicazione e’ solo del maggio 2013. Cosa significa questo? Semplice, si tratta di un testo che, molto probabilmente, ha ripreso di sana pianta la storia pubblicata su Weekly World News, riproponendola in forma di olocausto nucleare invece che di tempesta solare.

Inoltre, vorrei dire una cosa, e’ risaputo che Rasputin nel periodo alla corte dei Romanov avesse anche fatto profezie ma, al contrario di quello che vorrebbero farvi credere, non ci sono assolutamente indicazioni temporali precise, figuriamoci un giorno di un anno cosi’ lontano per il tempo.

Concludendo, questa storia sarebbe degna di una telenovelas: colpi di scena, distorsioni, ripensamenti, articoli che vengono modificati e ripubblicati, spionaggio internazionale. Peccato che, come visto, si tratta soltanto di storie inventate. Detto questo, non ci si aspetta nessuna tempesta solare per il 23 Agosto, figuriamoci una fine del mondo. Se poi ancora non foste convinti, non vi resta che aspettare solo pochi giorni per poter assistere alla tempesta solare perfetta o all’olocausto nucleare!

 

Ringrazio per le preziose informazioni e per la collaborazione: Luca, Daniel e Apollo.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Haarp, la causa di tutti i mali!

28 Dic

Il titolo del post la dice molto lunga. Vorrei tornare nuovamente a parlare del sistema Haarp, dal momento che viene molto spesso citato su tantissimi siti catastrofisti, complottisti o denigratori della scienza in generale.

Di questo sistema abbiamo gia’ parlato in questo post:

Haarp e terremoti indotti?

mostrando il vero scopo scientifico di questa installazione, e mostrando in particolare il perche’ si fanno questi studi, perche’ proprio in Alaska e anche perche’ si usano queste tipologie di onde nella ionosfera. In soldoni, abbiamo gia’ parlato di Haarp sotto il profilo ufficiale e scientifico. Restano pero’ da discutere molte ipotesi, alcune veramente fantasiose, che vedrebbe in Haarp una potente arma pronta a fare fuoco sugli esseri umani.

Array di antenne nell'istallazione Haarp

Array di antenne nell’istallazione Haarp

Oltre al gia’ citato articolo, piu’ volte abbiamo chiamato in causa questa installazione per rispondere a tutte quelle fonti che vorrebbero Haarp colpevole di terremoti in varie parti del mondo, della formazione di strane nuvole in cielo o anche solo un contributo per aumentare la distruzione apportata dalle scie chimiche.

Nel prossimo articolo, vi parlero’ sempre di Haarp, ma per rispondere agli ultimi articoli apparsi in rete che lo vedrebbero come una sorgente del “raggio della morte” di Tesla. Prima di poter rispondere a queste fonti e’ necessario aprire una parentesi sull’installazione e sulle basi “scientifiche” mosse dalle tante accuse.

In realta’, al solito basta utilizzare la rete internet in modo giusto per avere tutte le informazioni che si cercano. Stranamente, ovviamente sono ironico, se cercate Haarp sui motori di ricerca, trovate la homepage dell’esperimento con tutte le notizie tecniche a riguardo:

Sito ufficiale Haarp

Ora, molti di voi staranno pensando: “certo, sul sito internet mica mettono la verita’, scrivono solo quello che fa piu’ comodo!”. Diciamo che in linea di principio anche questo potrebbe essere un punto di vista accettabile. Per rispondere a questa affermazione, andiamo allora a vedere, tra i sostenitori del complotto, quali sono le basi scientifiche chiamate in causa.

Prima di tutto, fatemi fare un piccolo appunto. Sul sito ufficiale di Haarp, trovate anche una pagina di FAQ con incluse le risposte alle accuse piu’ comuni mosse in rete:

Haarp, FAQ

Detto questo, sfogliando i vari siti complottisti e catastrofisti, trovate che il principale accusatore di questa installazione e’ un certo prof. Fran de Aquino.

Chi e’ costui?

Basandoci su quello che troviamo in rete, scopriamo che Fran de Aquino e’ un grande fisico, docente all’universita’ di Maranhao in Brasile, autore di moltissime pubblicazioni su riviste internazionali, scopritore della quantizzazione della gravita’ e profondo conoscitore delle onde radio e dei meccanismi di interazione delle onde ELF con la ionosfera.

Un curriculum niente male. Sicuramente non conoscevo un collega cosi’ illustre per mia ignoranza. Perdonatemi …

Possibile che un genio di questa levatura sia cosi’ passato in sordina?

Andiamo con ordine e passiamo attraverso il curriculum di Fran de Aquino. Cercando in rete, trovate che de Aquino e’ realmente un docente di questa universita’ brasiliana e ha addirittura un suo blog personale:

Blog Fran de Aquino

Leggendo il riquadro a lato, vedete che vengono confermate le cose dette sopra sulla sua attivita’ e che trovate anche in rete, stranamente pero’ solo su determinati tipi di siti.

Andiamo con ordine dunque e cerchiamo di capire meglio.

Su alcuni siti viene addirittura messo il collegamento al sito di arXiv con le numerose, cosi’ viene detto, pubblicazioni di questo ricercatore:

arXiv de Aquino

Solo 14 pubblicazioni? Un po’ poche per un genio di questa levatura. Facciamo un piccolo esperimento. Non per mettermi al centro dell’attenzione, ma solo per avere un metro di giudizio su cui basarmi, ho cercato invece il mio nome sempre su arXiv. Questo e’ il risultato:

arXiv Martini KLOE

ho selezionato solo uno degli esperimenti a cui partecipo e ho trovto 24 risultati, quasi il doppio di de Aquino. Non commento oltre su questo punto.

Andiamo pero’ avanti nel suo CV.

Su internet e sul suo blog trovate: “scopritore della quantizzazione della gravita’”. Ora, questa e’ la cosa piu’ assurda in assoluto. Vi spiego brevemente. Nella teoria quantistica, scopo ultimo e’ quello di unire tra loro le quattro forze fondamentali: forte, dobole, elettromagnetica e gravitazionale. Mentre per le prime 3 il meccanismo teorico e’ abbastanza chiaro, a livello scientifico, la forza di gravita’ risulta molto diversa dalle altre. Per poter unire questa ultima forza alle altre, e’ necessario ricorrere a teorie di nuova fisica, ovvero diversa da quella quantistica relativistica, ricorrendo ad esempio alla teoria delle stringhe, delle brane, della supergravita’, ecc. Tutte teorie molto affascinanti e attualmente sotto studio da parte dei teorici. Come sapete bene, ad oggi non si ha certezza di quale di queste ipotesi potrebbe essere quella corretta, sempre se una di queste lo sia.

Dunque? Fran de Aquino ha quantizzato la gravita’? Capite bene l’assurdita’ scientifica di questa affermazione, fatta ovviamente su un blog pubblico frequentato da non addetti ai lavori, che forse potrebbero essere portati fuori strada sparando termini pomposi ma senza senso.

Fin qui abbiamo visto tanto fumo, ma assolutamente niente arrosto. Cerchiamo di capire quando, come e dove Fran de Aquino avrebbe parlato di Haarp.

Ovviamente i siti complottisti sono molto attenti alla bibliografia e vi indicano il link dove vedere l’articolo scientifico in questione:

Fran de Aquino, Haarp

La prima cosa che mi e’ saltata agli occhi e’ la mancanza di qualsiasi dicitura che rimandasse ad una rivista scientifica o a qualche istituzione internazionale.

Leggendo anche solo l’abstract, cioe’ il riassunto dell’articolo, trovate scritto di come Haarp sarebbe in grado di generare terremoti, di modificare il clima mondiale, di variare addirittura la struttura del tempo tutto questo mediante l’emissione di onde ELF con una potenza di 3.6GW.

Attenzione a questo punto.

Vi ho gia’ riportato sia il post in cui abbiamo parlato di Haarp, sia il sito ufficiale dell’installazione. La potenza di emissione di onde da parte di Haarp e’ di 3.6MW, cioe’ milioni di Watt, non GW, cioe’ “miliardi” di Watt. Forse il professor de Aquino non ha ripassato i multipli delle unita’ di misura comunemente usate in fisica!

Vi farei notare un altro particolare molto importante. Il link che vi ho dato per scaricare l’articolo in questione, punta ad un sito che si chiama “viXra.org”. Prima, ad esempio, per vedere il numero di articoli pubblicati da un ricercatore, facevamo riferimento ad un sito che si chiama arXiv.org. Molto curioso, un nome e’ l’anagramma dell’altro.

Per spiegare questo punto, devo illustrarvi molto brevemente come funziona il processo di pubblicazione di un articolo scientifico.

Immaginate di voler pubblicare un articolo di fisica. La prima cosa che fate e’ inviare il vostro lavoro al sito arXiv.org che e’ un database ufficiale di articoli scientifici gestito dalla Cornell University. Questo sito valuta inizialmente il vostro articolo e lo mette sotto forma di pre-print. Questa dicitura indica gli articoli scientifici non ancora pubblicati su riviste ufficiali. Successivamente, mandate il vostro articolo ad una rivista. Qui inizia quello che si chiama, in gergo, processo di referaggio. La rivista nomina un referee, esperto internazionale nel campo della vostra pubblicazione, che deve valutare il lavoro. Il referee giudica il tutto e puo’ decidere di chiedere spiegazioni o approfondimenti su una parte del lavoro, accettare il lavoro o anche rigettarlo. Dopo questo processo, se tutto va nel verso giusto e il vostro lavoro e’ meritevole, l’articolo viene pubblicato su quella rivista. Come potete immaginare, le riviste non sono tutte uguali tra loro, ma vengono classificate in base all’importanza scientifica. Maggiore e’ l’impatto scientifico della rivista, piu’ difficile sara’ il processo di referaggio.

Premesso questo, che differenza c’e’ tra arXiv e viXra? Abbiamo detto che arXiv e’ il database ufficiale. ViXra in realta’ e’ un database privato creato per accogliere tutti i lavori che sono stati rigettati anche nella fase di pre-print. Per conferma, vi riporto anche la pagina di wikipedia che parla di questo servizio:

Wikipedia, viXra

Dunque, il lavoro di de Aquino su Haarp non e’ stato pubblicato su nessuna rivista scientifica ed e’ stato rigettato anche dal database ufficiale della Cornell University. Perche’ questo? Semplicente perche’ e’ stato valutato scientificamente sbagliato!

Quindi? Di cosa stiamo parlando?

Le basi scientifiche su cui si baserebbero le teorie complottiste su Haarp sono proprio queste. Vi invito a cercare su internet il nome di Fran de Aquino e verificare da voi stessi come viene indicato questo ricercatore sui tanti siti complottisti. Siamo di fronte a teorie completamente campate in aria, prive di qualsiasi fondamento scientifico e rifiutate da qualsiasi rivista di settore.

Ovviamente, capite bene il giochino. Leggendo su qualche sito di un ricercatore universitario, autore di tantissime ricerche, scopritore di questo e quest’altro che parla di Haarp mostrando, attraverso un articolo, le conseguenze dell’utilizzo delle ELF nella ionosfera, chiunque potrebbe credere a queste teorie e credere dunque al grande complotto.

Fate sempre attenzione a tutto quello che vi viene detto, soprattutto su internet. E’ molto facile fornire informazioni sbagliate e spingere il pensiero comune in una direzione precisa. Cercate sempre di informarvi autonomamente. Solo in questo modo potrete avere un metro di giudizio insindacabile e non influenzato da terze parti.

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.