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UFO esplode a Sacramento

8 Gen

Alla questione avvistamenti UFO abbiamo dedicato qualche post in passato:

Lens Flare e avvistamenti UFO

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

Misteriose sfere di luce

Curiosity e gli UFO

Curiosity e gli UFO: dopo le foto, il video

Come sapete, tolti i video spudoratamente falsi che ogni giorno vengono caricati su youtube, a volte e’ interessante commentare queste testimonianze dal momento che ci permettono di esplorare concetti scientifici poco conosciuti.

Proprio per questo motivo, ha attirato la mia attenzione un video di pochi giorni fa, ripreso a Sacramento in California, in cui si vede un presunto UFO nell’alta atmosfera che improvvisamente esplode. Il video in questione sarebbe stato ripreso con un telescopio da un giovane astrofilo americano.

Attenzione, sicuramente il fatto che il testimone sia un astrofilo potrebbe essere un sigillo di garanzia. Un appassionato di stelle dovrebbe conoscere, piu’ o meno, gli oggetti che puo’ osservare in cielo e dunque escludere cose note che potrebbero trarre in inganno non esperti del settore.

Premesso questo, vi riporto il video:

La immagini iniziali sono riprese addirittura da un network americano e inizialmente viene anche intervistato l’astrofilo che per primo ha osservato l’oggetto. Il presunto UFO sarebbe formato da un oggetto centrale e da un altro puntino, molto piu’ piccolo, che, a detta anche dell’astrofilo, sembrerebbe ruotare intorno al corpo centrale. Improvvisamente, come si vede dalla immagini, l’oggetto centrale esplode.

Di cosa si tratta? E’ possibile che si tratti realmente di un UFO?

Ovviamente, ma questo gia’ lo sapevate, la risposta e’ NO.

Cerchiamo di capire il perche’.

Con ottima probabilita’, il corpo centrale che si vede nelle immagini e’ un pallone sonda. Di cosa si tratta? Un pallone sonda e’ uno speciale pallone aerostatico di dimensioni ridotte, che viene utilizzato per portare della strumentazione in quota con lo scopo di fornire dati utili. Una delle applicazioni principali di questi oggetti e’ per misure meteorologiche, permettendo infatti di misurare i parametri atmosferici direttamente in quota. L’elettronica con cui vengono equipaggiati e’ ovviamente corredata di un GPS per seguirne gli spostamenti e di un sistema di trasmissione dei dati,  in genere via sms o via onde radio.

Non ci credete? Su youtube, ma questo ovviamente i tanti siti che ne parlano non ve lo dicono, e’ stato caricato solo pochi giorni dopo, un altro video che mostra l’esplosione di un pallone sonda e viene fatto il confronto diretto proprio con il caso di Sacramento. Ecco il video, giudicate voi:

Cosa ne pensate? Dal mio punto di vista, le due esplosioni sono completamente paragonabili.

Schema di massima di un pallone sonda

Schema di massima di un pallone sonda

Non contenti, cerchiamo di capire meglio come funziona un pallone sonda per spiegare il comportamento di questi oggetti dopo il lancio.

Il pallone aerostatico viene costruito in genere con lattice o cloroprene, un particolare tipo di gomma sintetica, e riempito con Elio. Questo gas, piu’ leggero dell’aria, consente, grazie alla differenza di peso, al pallone di salire in quota.

Come vedete dal disegno riportato, al pallone viene collegato un generatore solare, un pacco batterie, l’elettronica di lettura e un riflettore radar. Quest’ultimo, in particolare, e’ formato da una serie di specchi collegati tra loro ed e’ utile per aumentare l’eco dei segnali. Ovviamente, gli specchi possono molto facilmente riflettere anche la luce solare o la luce di led o spie che sono poste sull’elettronica.

Molto spesso, visti da terra, i palloni sonda risultano molto luminosi proprio grazie alla presenza di questo riflettore.

Come funziona un pallone sonda? Detto in parole povere, anche se i materiali sono diversi, si comporta esattamente come un palloncino che lasciate libero di volare. Sicuramente, molte volte da bambini vi sarete chiesti che fine fanno i palloncini che lasciate volare. Il pallone sonda, cosi’ come i comuni palloncini, sono riempiti di elio. Man mano che aumenta la quota, la pressione dell’aria diminuisce e, per compensazione, aumenta quella interna del pallone. Arrivati ad una certa quota, il materiale che costituisce il pallone non e’ in grado di reggere la pressione e scoppia in volo.

Questa e’ generalmente la fine che fanno sia i palloni sonda che i palloncini, questi ultimi in particolare scoppieranno ad altezze nettamente inferiori a causa dei materiali meno resistenti.

Che altezza puo’ raggiungere un pallone sonda? Ovviamente questo valore dipende da molti parametri, oltre a quelli costruttivi, sara’ funzione anche della quantita’ di elio che pompate all’interno. Comunque, per darvi un’idea, l’esplosione, e dunque la fine della misura, arriva generalmente intorno ai 25000-30000 metri da Terra. Guarda caso, proprio piu’ o meno l’altezza a cui l’astrofilo americano dice di aver filmato l’esplosione dell’UFO.

A questo punto pero’, potrebbe sorgere una domanda lecita. Se la fine della missione e’ decretata dall’esplosione della sonda, e dunque dalla sua perdita, quanti palloni vengono lanciati in atmosfera? In realta’, questo genere di lanci vengono fatti tutti i giorni, anche per scopi diversi da quelli metereologici.

E’ vero che una volta lanciato, il pallone e’ destinato a perdersi, ma il costo di questo “vettore” atmosferico e’ veramente irrisorio. A riprova di questo, vi segnalo un sito molto interessante:

Vendita Palloni Sonda

Avete visto i prezzi? Come vedete il tipo di pallone da prendere dipende dal peso che volete trasportare. Parliamo comunque di cifre che vanno dai 5 euro per quelli meteo, fino ai 150 per quelli in grado di portare in quota fino a 2 Kg di carico. Possiamo definirli prezzi davvero popolari e sostenibili pensando di dover perdere il pallone dopo il lancio.

A questo punto, non mi sembra che ci sia assolutamente nulla da aggiungere sul video di Sacramento. Come anticipato, e’ stato utile discuterne dal momento che ci ha permesso di affrontare temi interessanti e legati alle misurazioni in atmosfera tramite palloni sonda.

 

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Come si realizza un cerchio nel grano

28 Giu

Dopo i post che abbiamo pubblicato sui cerchi nel grano:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Ancora sui cerchi nel grano

Sono stato contattato da alcune persone ancora scettiche riguardo l’origine umana di queste opere.

Per rispondere, pubblichiamo una breve guida su come realizzare un cerchio nel grano. Attenzione, vi ricordo che realizzare cerchi nel grano e’ contro la legge dal momento che alcune colture possono essere rovinate nella realizzazione dell’opera. Questa guida non vuole essere un manuale per spingere la realizzazione di opere illegali, ma e’ solo la dimostrazione di come un gruppo di persone puo’ realizzare in poche ore un cerchio anche di grande dimensione. Non mi assumo dunque nessuna responsabilita’ sull’uso illegale che puo’ essere fatto di questa guida.

Occorrente:

– Una tavola di legno lunga un paio di metri e larga un metro. In realta’ le dimensioni possono variare in base al disegno che si vuole realizzare, ma prendiamo queste come misure standard.

– Una corda di lunghezza circa 4 metri. Fate due fori al lati della tavola e annodate la corda sui buchi. In questo modo avete realizzato lo strumento per schiacciare il grano da far passare intorno alla vita o alle spalle.

– Una fettuccia metrica per prendere le distanze. Le migliori sono quelle da geometra perche’ sono di grande lunghezza e di materiale non deformabile.

Altre indicazioni:

Ovviamente per realizzare un cerchio nel grano serve un gruppetto di persone.

Calcolate bene i tempi. Per un migliore effetto dovete realizzare il cerchio di notte, parcheggiando l’auto con cui raggiungete il campo ad una certa distanza in modo da non essere visti. Ovviamente calcolate anche il tempo dell’uscita dal campo dopo la realizzazione per raggiungere la macchina.

Per realizzare il cerchio e’ necessario che il campo sia asciutto e non fangoso. In caso contrario rischiate di non seguire le linee o non completare l’opera nei tempi stabiliti. Per una buona asciugatura e’ necessario aspettare un paio di giorni dopo l’ultima pioggia.

Realizzazione:

Prima di tutto raggiungete lo spazio destinato al cerchio utilizzando le tramlines sempre presenti nei campi, dovute al passaggio dei mezzi agricoli.

La scelta del campo da utilizzare dipende dal periodo dell’anno in cui volete operare: colza da aprile a maggio, orzo in maggio e giugno o grano  da giugno a settembre.

Preparate a priori il disegno del cerchio che volete realizzare studiando anche la zona attraverso immagini satellitari. Questo vi consente di studiare da subito le vie di accesso, le misure del disegno da realizzare e la posizione dei vari sotto-disegni.

Il semplice crop circle che vogliamo realizzare

Immaginiamo di voler realizzare un semplice disegno geometrico composto da una successione di cerchi, come mostrato in figura. Se ci avete fatto caso, molti crop circles sono fatti ripetendo cerchi in posizioni e dimensioni diverse tra loro. Questo perche’ e’ molto semplice disegnare la figura in questione.

In questo caso, individuata la posizione del cerchio da realizzare, mentre uno del gruppo si posiziona nel centro un altro si occupa di schiacciare il grano. Per fare questo, basta mettere la tavola a terra e portarla avanti, facendola quasi strusciare in terra, tenendo un piede sopra la stessa. La soluzione piu’ semplice e’ quella di avere tavole diverse per i diversi raggi dei cerchi da realizzare. Questo e’ possibile studiando prima la zona e preparando un progetto del disegno da realizzare. Ovviamente un grande aiuto viene dato dal compagno al centro del cerchio che si deve occupare di controllare la linea seguita dalla tavola. Molto semplicemente, nel caso dei cerchi, basta che il compagno tenga un piede sul lato della tavola posizionato al centro, mentre l’altro gira in tondo.

Evitare l’utilizzo di torce o telefoni cellulari per illuminare la zona. In questo modo evitate di essere individuati da altre persone. Queste istruzioni non servono per non essere visti mentre commettete un reato, ma solo per aumentare la credenza che i cerchi appaiano improvvisamente durante la notte.

Per non lasciare tracce del passaggio, oltre ad entrare, uscite anche dal cerchio sempre passando sulle tramlines o sui cerchi gia’ realizzati.

Anche se non previsto dal nostro semplice disegno di esempio, per fare linee dritte aiutatevi magari con dei paletti su cui attaccate la fettuccia metrica.

A questo punto il vostro crop circle e’ pronto per essere realizzato.

Se volete anche voi alimentare la credenza che il cerchio sia di origine aliena, ci sono tutta una serie di trucchi, ampiamente documentati, che potete utilizzare una volta completata l’opera.

Spesso si sente dire che alcune spighe di un crop circle presentano delle piegature durature e non compatibili con il semplice schiacciamento. Per fare questo, basta cospargere di gesso alcune spighe ed illuminarle con una luce blu o UV. In questo modo il gesso penetra all’interno della spiga lasciandola piegata per diverse ore.

Un ulteriore anomalia registrata su alcuni cerchi, e che contribuisce ad alimentare l’origine extraterrestre di queste opere, e’ la presenza di particelle di Ferro magnetizzate. Per creare artificialmente questa particolarita’, basta cospargere la zona del cerchio con della semplice limatura di Ferro. Per un effetto migliore conviene prendere la limatura fine o comunque miniaturizzarla prima di cospargerla, rendendola invisibile ad occhio nudo.

In soldoni, questa e’ la procedura per creare un cerchio nel grano come quelli di cui da sempre si dibatte, e su cui diversi siti e trasmissioni televisive hanno creato la loro fortuna.

All’aumentare della difficolta’ del disegno, ci possono essere degli strumenti addizionali utili per la realizzazione come, ad esempio, occhiali per la visione notturna, puntatori laser per controllare le linee del cerchio o un goniometro per la misura degli angoli.

Come vedete, come affermato nei precedenti articoli, poche persone con strumenti rudimentali, possono creare di notte, nel giro di qualche ora, un cerchio nel grano di grosse dimensioni.

Credo che quanto detto sia sufficiente ad escludere l’origine aliena dei cerchi a discapito di una creazione puramente umana di queste opere.

Sembrerebbe dunque evidente che quella dei cerchi nel grano sia una bufala alimentata di proposito per alimentare la paura delle persone. Nonostante questo, sul 2012 sono state fatte tantissime profezie, molte delle quali verosimili e citate anche da fonti diverse da quelle del calendaio Maya. Per approfondire questi concetti e per capire se veramente esiste un pericolo per il 21 Dicembre, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.