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Ora anche i profeti elettronici

11 Apr

Nell’era di internet 2.0 e nel periodo che stiamo vivendo, in cui tutti i giorni qualche simpatico burlone pubblica ipotesi catastrofiste per la fine del mondo, non poteva certo mancare un software profetico.

A cosa mi sto riferendo?

Come forse avrete intuito, sto parlando nuovamente di WebBot. Di questo programma abbiamo parlato in dettaglio in questo post:

La previsione informatica sul 2012

Come visto, si tratta di un software “profetico” basato sull’analisi asimmetrica dei Trend di linguaggio. Detto in parole semplici, questo programma usa degli “spider” per scandagliare la rete in cerca di tutte le informazioni su delle parole chiave inserite dall’utente. A ciascun risultato viene assegnato un valore numerico in base a dei complessi algoritmi di analisi e, al termine della scansione, il webbot fornisce una sorta di previsione futura basandosi sulla informazioni reperite in internet. Si parla di analisi del linguaggio proprio perche’ il software si basa sull’enorme mole di informazioni presenti in rete su siti, forum, blog, ecc.

Perche’ torniamo a parlare di webbot?

Se vi stavate preoccupando perche’ gia’ da qualche giorno non eravamo minacciati da un asteroide che dovrebbe arrivarci in testa, siete subito accontentati. Secondo una notizia che sta circolando in rete, il 14 aprile 2013, cioe’ tra una manciata di giorni, un asteroide di grandi dimensioni dovrebbe colpire la Terra causando enormi danni. Questa previsione sarebbe proprio stata fatta utilizzando il webbot.

Al solito, non per rompere le uova nel paniere, ma secondo voi, se ci fosse un asteroide di grandi dimensioni che impattera’ la Terra tra 3 giorni, non sarebbe visibile? A cosi’ breve distanza temporale, e dal momento che si parla di grandi dimensioni, sicuramente questo corpo sarebbe gia’ perfettamente visibile ad occhio nudo.

Dunque? Perche’ viene data questa notizia?

Come visto in questo articolo:

Lezione n.1: come cavalcare l’onda

a seguito dell’asteroide esploso in atmosfera sopra gli Urali a febbraio:

Pioggia di meteore in Russia

e’ scoppiata una vera e propria psicosi asteroide. Al solito, quello di Chelyabinsk e’ stato un evento reale e ci sono stati molti feriti, ma, da qui in poi, non passa giorno in cui non ci sia qualche sito che pubblica notizie di asteroidi precipitati in qualsiasi parte del mondo.

A cosa serve questo meccanismo?

In primis ad alimentare il sospetto ed il terrore, ma anche per continuare a propinare l’idea dell’esistenza di Nibiru. Come visto in questo articolo:

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

una delle principali ipotesi portate a sostegno dell’esistenza di Nibiru, sarebbe un aumento del numero di asteroidi lanciato verso la Terra. Come visto nell’articolo, questa ipotesi e’ completamente falsa. Nonostante questo, proprio il caso di Chelyabinsk ha riacceso gli animi ed offerto un’occasione da non perdere ai tanti siti catastrofisti che ormai conosciamo molto bene.

Da dove e’ uscita fuori la notiza del 14 Aprile?

Come detto, e questo e’ vero, si tratta di una previsione informatica fatta dal WebBot. E’ possibile che il sotware abbia sbagliato? No, non e’ possibile, e’ certo!

Capiamo il perche’.

Come visto anche nel precedente articolo, questo programma fu sviluppato per cercare di prevedere l’evoluzione della situazione di borsa. In questo caso, l’uso degli spider era fondamentale per cercare in rete, tra l’enorme mole di informazioni, notizie utili su una determinata societa’. In questo modo, si poteva valutare se comprare o meno quelle azioni. Ovviamente si tratta di un programma di analisi numerica, non certamente di un profeta infallibile. Se fosse vero il contrario, ognuno di noi saprebbe con anticipo cosa dovrebbe avvenire in borsa e saremmo tutti ricchi grazie ad investimenti certi.

Come potete capire, il webbot puo’ dare delle indicazioni, ma non e’ assolutamente detto che siano certe. Per come e’ costruito l’algoritmo di analisi, il tutto deve essere preso come una previsione accompagnata da un livello di incertezza notevole.

Ora, torniamo al nostro caso. Immaginate di far partire il webbot inserendo come chiave di ricerca la parola “asteroide”. E’ possibile che vi ritorni una previsione di impatto con la Terra? Assolutamente si. Come detto in precedenza, dopo il caso russo, tutti i giorni si pubblicano notizie di asteroidi caduti in diverse parti del mondo. Dunque, in questo senso, proprio il dilagante catastrofismo mediatico ha probabilmente portato fuori strada la previsione informatica.

Inoltre, sempre legato a questo, vorrei anche aprire una parentesi su quanto detto dal capo della NASA al Senato degli USA. Alla domanda: “cosa dovremmo fare se un asteroide puntasse verso la Terra e lo scoprissimo solo pochi giorni prima dell’impatto?”, Bolden ha risposto semplicemente “pregate”.

Questa risposta ha scatenato un putiferio sulla rete. Tantissimi siti parlano di un’agenzia spaziale degli Stati Uniti a conoscenza di un imminente impatto. Si e’ nuovamente tornati a parlare di ipotesi complottiste e di tutte quelle fantasie che abbiamo cominciato a vedere parlando di 2012.

Perche’ e’ stata data questa risposta? Prima di tutto, la domanda non lasciava spazio a nulla. Come riportato, si parlava di un asteroide in rotta certa verso la Terra e che verrebbe scoperto solo pochi giorni prima dell’impatto.Secondo voi, cosa avrebbe dovuto rispondere Bolden?

Inoltre, teniamo conto che la NASA, anche a seguito di quanto avvenuto in Russia, sta cercando di ottenere nuovi fondi per i programmi di difesa da asteroidi. Di queste soluzioni abbiamo parlato in questo post:

Asteroidi: sappiamo difenderci?

Dunque, capite bene che la risposta data dal capo della NASA e’ perfettamente lecita, anche se forse Bolden doveva immaginare l’eco che questa sua affermazione avrebbe avuto.

Concludendo, non c’e’ assolutamente nessun pericolo per il 14 Aprile 2013. In questo caso, si tratta solo di una previsione fatta mediante webbot che, con buona probabilita’, e’ stata proprio influenzata dalle tante notizie false pubblicate sulla rete circa asteroidi che cadono sulla Terra e improbabili avvistamenti di nuovi corpi orbitanti e potenzialmente pericolosi.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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Meteoriti sulla Terra e cataclisma Lunare

26 Mar

Rieccoci di nuovo a parlare di metoriti sulla Terra e rischio di impatto. Come sapete bene, dopo quanto accaduto in Russia:

Se fosse stato il meteorite di Roma?

Pioggia di meteore in Russia

e’ iniziata una vera e propria psicosi meteorite. Ovviamente, non vogliamo sminuire l’evento di Cheliabynsk. Su questa piccola cittadina russa un metorite di circa 18 metri e’ esploso in quota lanciando frammenti che hanno causato il ferimento di 1200 persone, questa e’ realta’.

Come spesso accade pero’, dopo questo avvenimento, soprattutto grazie ai tanti siti che hanno colto la palla al balzo:

Lezione n.1: come cavalcare l’onda

la paura asteroidi, la possibilita’ di avere una protezione contro corpi in rotta di collisione con la Terra e il monitoraggio dello spazio sono diventati temi di attualita’ generale e che, purtroppo, stanno assumendo caratteri simili a quelli del 21 Dicembre 2012.

Perche’ torniamo su questi argomenti?

Solo pochi giorni fa, un “bolide” e’ stato avvistato sui cieli della costa orientale americana. Come riportato da diversi giornali, la meteora e’ durata parecchi secondi con una luminosita’ molto alta. Di argomenti di questo tipo abbiamo parlato abbondantemente in diversi post:

Bolide a Novara?

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

Altro bolide in Sicilia?

Come abbiamo visto, si tratta solamente di corpi di massa leggermente maggiore che, a contatto con la nostra atmosfera, bruciano ma possono durare diversi secondi. Generalmente, siamo abituati a chiamare questi fenomeni “stelle cadenti”. Quando la massa del frammento e’ piu’ grande, in un termine non accettato dalla scienza, li chiamiamo bolidi.

Zona di avvistamento del fireball negli USA

Zona di avvistamento del fireball negli USA

Questa almeno era la distinzione fino ad un mese fa. Ora, invece, un bolide e’ un pericolo che viene dal cielo. Questa e’ appunto la psicosi creata su internet su fenomeni che avvengono normalmente durante l’anno e che non hanno nula di straordinario, a parte la bellezza per chi riesce ad osservarli.

L’evento americano e’ stato anche filmato, come potete vedere in questo video pubblicato da Repubblica:

VIDEO Fireball USA

Secondo voi, i tanti siti potevano farsi scappare l’occasione di speculare anche su questo avvenimento? Assolutamente no.

Perche’ ci sono cosi’ tanti asteroidi che arrivano sulla Terra? Perche’ sta finendo il mondo, perche’ Nibiru e’ ormai entrato nel sistema solare e quindi, come visto in questo post:

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

spinge gravitazionalmente corpi verso di noi oppure perche’ la Terra si sta spostando in una zona misteriosa del Sistema Solare, come visto qui:

Meteorite anche a Cuba e Dark Rift

In questi giorni poi e’ stata formulata anche un’altra ipotesi: il lancio degli asteroidi sarebbe causato dallo spostamento dei giganti gassosi del sistema solare che porterebbero modificazioni agli equilibri cosmici. Questa ipotesi sarebbe stata formulata niente meno che da un nostro ricercatore che lavora negli Stati Uniti, Simone Marchi, e che tra l’altro collabora anche con la NASA. La prova di questo sarebbe un articolo pubblicato addirittura su “Nature” che spiegherebbe questi eventi cosmici prendendo in esame anche quello che e’ accaduto in tempi remoti nel sistema solare. Circa 4 miliardi di anni fa, lo stesso movimento di giganti come Giove e Saturno avrebbero spinto asteroidi dalla fascia di Kuiper verso il sistema solare interno. I segni di questo bombardamento sarebbero proprio i crateri ancora oggi visibili sulla Luna.

Cratere Lunare risalente al Cataclisma

Cratere Lunare risalente al Cataclisma

Accidenti dico io! C’e’ una teoria, ci sono scienziati veri, e questa volta sono veri, c’e’ la NASA, ci sono i segni e le evidenze di quanto accaduto nel passato, questa volta i siti catastrofisti hanno ragione. Scusate se li ho sempre denigrati e se dicevo che era tutta una montatura.

Sara’ proprio cosi’?

Ovviamente no. Quello che io mi chiedo e’ sempre: ma prima di scrivere castronerie del genere, le leggete le fonti? Non voglio sembrare quello che non sono, ma se volete citare articoli e persone, forse dovete essere in grado di “capire” gli articoli, altrimenti rischiate, come sempre, di fare figure barbine e di mettere in cattiva luce ricercatori reali che si occupano di scienza vera.

Scusate il piccolo sfogo, ma a volte si rischia veramente di distorcere la realta’ senza pensare alle consegenze.

Andiamo con ordine. Simone Marchi e’ veramente un ricercatore che lavora a Boulder in colorado e a Houston per la NASA. In quessti giorni, e’ veramente uscito un articolo su Nature a firma di Marchi e di altri ricercatori sul tema del “Cataclisma Lunare”, dunque proprio per lo studio di quanto avvenuto 3,9 miliardi di anni fa nel sistema solare. Questo e’ il link alla pagina di Nature con l’abstract dell’articolo:

NATURE Marchi

Ora, per quanto possibile, cerchiamo di far luce se questo “Cataclisma Lunare” provando a spiegare di cosa veramente si tratta.

Tra 4,1 e 3,8 miliardi di anni fa, i pianeti del Sistema Solare, ed in particolar modo la Luna, sono stati colpiti da moltissimi eventi astronomici. Questo effetto e’ noto anche come “intenso bombardamento tardivo” o LHB. La prova di questo bombardamento viene dai molti reperti lunari portati a terra dalle missioni Apollo e che hanno mostrato come la maggior parte delle rocce da impatto si sono formate proprio in questo periodo.

Il lavoro pubblicato su Nature ha messo in relazione per la prima volta questi reperti lunari con particolari tipi di meteoriti caduti sulla Terra. Proprio questa assonanza dimostra come, durante il cataclisma, anche la Terra sia stata colpita da fenomeni di questo tipo. Ovviamente, il discorso tra il nostro pianeta e la Luna e’ completamente diverso. Il nostro satellite, essendo sprovvisto di un’atmosfera protettiva, e’ molto piu’ esposto ad eventi di questo tipo non potendo contare sull’attrito con l’aria.

Ad oggi, non esiste ancora una spiegazione universalmente accettata per il cataclisma lunare, ma sono state formulate due ipotesi principali.

La prima, che e’ poi quella che viene distorta sui siti catastrofisti, e’ che durante questo periodo, ci sia stato un movimento dei giganti gassosi Giove e Saturno. In particolare, in una configurazione con una fascia di Kuiper molto massiccia, i corpi che la compongono avrebbero interagito gravitazionalmente con Giove modificandone l’orbita e creando una situazione di risonanza Giove-Saturno. In questo caso, la fascia di Kuiper sarebbe stata fortemente svuotata estraendo oggetti massivi lanciati verso il sistema solare interno. A seguito di questo svuotamente, i pianeti avrebbero ritrovato una nuova posizione di equilibrio gravitazionale, che e’ poi quella che vediamo oggi. Vi ricordo che della fascia di Kuiper abbiamo parlato in questo articolo:

Cos’e’ una cometa?

Ora, non stiamo parlando di fantasie, ma di teorie scientifiche formulate e simulate anche mediante l’utilizzo di potenti calcolatori.

Un’altra ipotesi vorrebbe invece l’LHB dovuto alla lenta formazione del pianeti piu’ esterni Nettuno e Urano. In questo caso, la bassa densita’ di materia ai bordi del Sistema Solare avrebbe causato un processo piu’ lento di formazione dei pianeti, creando instabilita’ gravitazionali nel sistema solare. Questa ipotesi risulta pero’ fortemente criticata perche’, alla luce delle attuali conoscenze, questi due pianeti si sarebbero formati con tempi non cosi’ lunghi e dunque non avrebbero offerto le condizioni per un cataclisma.

Esiste poi una terza ipotesi che vorrebbe l’esistenza di un pianeta aggiuntivo nel Sistema Solare, posizionato tra Marte e il confine interno della fascia degli asteroidi e con dimensioni minori dello stesso Marte. L’orbita di questo pianeta, da alcuni chiamato Pianeta V, sarebbe stata la causa del bombardamento dei pianeti interni ma, essendo non stabile, avrebbe poi portato il pianeta a schiantarsi contro il Sole.

Solo per completezza, anche se ormai sempre piu’ criticata dalla comunita’ scientifica, esiste anche un’ultima teoria secondo la quale l’LHB non sarebbe mai avvenuta. In questa ipotesi, le evidenze rinvenute studiando le rocce lunari sarebbero in realta’ frutto della raccolta di detriti in un solo cratere della Luna. Come detto, questa ipotesi e’ ormai quasi del tutto massa da parte dal momento che evidenze di questo periodo sono state trovate studiando l’asteroide Vesta e, come evidenziato proprio dall’articolo di Nature di questi giorni, anche studiando i reperti caduti sulla Terra.

Concludendo, al solito siamo partiti da fantasie costruite ad hoc per spingere maggiormente il pensiero delle persone a cedere ad una psicosi meteoriti o forse perche’ veramente chi le pubblica non ha capito l’articolo scientifico in questione. Nonostante questo, queste ipotesi fantasiose ci hanno permesso in primis di fare un bel riassunto dei tanti aspetti del nostro Sistema Solare visti negli articoli precedenti, ma soprattutto di parlare di un argomento nuovo come il “cataclisma lunare”.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

 

Lezione n.1: come cavalcare l’onda

20 Feb

Partiamo da quello che tutti ormai sanno, il 15 Febbraio 2013, sulla cittadina di Cheliabynsk, e’ caduto un meteorite che, oltre a diversi danni, ha causato il ferimento di circa 1500 persone. Di questo abbiamo parlato in questo post:

Pioggia di meteore in Russia

Il giorno dopo si e’ saputo che un altro meteorite e’ caduto anche su Cuba. In realta’, come visto in questo post:

Meteorite anche a Cuba e Dark Rift

anche se la notizia si e’ diffusa in modo massiccio il giorno dopo, l’evento di Cuba e’ addirittura precedente, anche se solo di 2 ore, a quello russo. Proprio queste 2 ore di differenza ci hanno portato a credere che in realta’ potesse trattarsi di un pezzo dello stesso meteorite che si e’ staccato durante il viaggio del corpo principale, prima che questo andasse in pezzi sulla piccola cittadina russa.

Fin qui ci siamo e sembra tutto ok.

Ora, facciamo una piccola lezione catastrofista, come poter sfruttare al massimo queste notizie? Pubblicando uno, due, cinque articoli? Assolutamente no, non petete certo pensare di attirare l’attenzione delle persone proponendo sempre le stesse notizie. L’interesse in argomenti del genere si spegne dopo un paio di giorni. Dunque, qui interviene la genialita’ di tanti siti che quindi pensano bene di caricare la notizia in modo incredibile, ma soprattutto, di condirla di tante altre piccole notizie inventate o meno, ma comunque caricate di un enfasi incredibile.

Come visto sempre nell’articolo precedente, la prima cosa da fare per spaventare le persone e’ quella di inventare la storia del Dark Rift, facendo credere che la Terra stia entrando in una zona misteriosa quanto pericolosa del Sistema Solare e dunque nei prossimi anni molti altri meteoriti arriveranno. Come visto, quella del dark rift, cosi’ come la storia della cintura fotonica vista in questo post:

La cintura fotonica!

sono solo delle invenzioni senza alcun fondamento scientifico create solo per aumentare il terrore nelle persone.

Ora, come se questo non bastasse, negli ultimi giorni sarebbero arrivati moltissimi altri meteoriti sulla Terra. Tra questi, i piu’ pubblicizzati sono stati quello in California e quello in Arabia Saudita. Non sto scherzando, basta fare un giro sui tanti siti catastrofisti per trovare notizie riguardanti queste cadute.

Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Ovviamente i filmati che trovate in rete sono reali, ma questo non significa assolutamente che sia aumentato il numero di meteoriti che arrivano sulla Terra, cosa che dovrebbe confermare l’altra teoria assurda del dark rift.

La spiegazione e’ molto semplice. A questo punto, anche se vedete una stella cadente, non e’ piu’ tale, ma un pericoloso meteorite che si abbattuto sulla casa vostra. Come visto in altri post, durante il suo percorso, la Terra si trova molto spesso a passare attraverso sciami cometari, dovuti, ad esempio, ai resti di oggetti massivi andati distrutti o anche a zone particolari del Sistema Solare. Famoso in questo caso e’, ad esempio, il caso delle Perseidi responsabii delle “Lacrime di San Lorenzo”. In questo senso, quando piu’ e quando meno, ma non e’ assolutamente improbabile, vedere stelle cadenti da Terra. Il passaggio attraverso questi sciami, aumenta sensibilmente la probabilita’ di vedere un bolide, cioe’ un oggetto piu’ massivo della media che entra nella nostra atmosfera e da vita ad una lunga coda visibile anche per qualche secondo.

Di esempi di bolidi abbiamo parlato in questi post

Bolide a Novara?

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

Altro bolide in Sicilia?

Anche in questo caso, avremmo potuto creare un caso mediatico martellando le persone sui bolidi e sulla probabilita’ di collisione con una meteora.

Perche’ prima no e ora si?

In questo caso, ovviamente, il discorso e’ diverso. Parlare di bolidi e pubblicizzarli serve solo a tenere alta l’allerta delle persone e a richiamare l’attenzione qualora si dovesse affievolire.

Se volete questa e’ una vecchia tecnica giornalistica dura purtroppo a morire. Non sto dicendo che vengono pubblicate notizie false, ma solo che le notizie vengono scelte e pubblicizzate in base alla moda del momento. Se accade una cosa eclatante, o che fa scalpore, state sicuro che nei giorni successivi, magari con intensita’ minore, ma accadranno decine di altri casi come quello iniziale. Possiamo defire questo fenomeno come un “giornalismo fashion”, piu’ intento a seguire la moda piuttosto che le notizie in se’. Il giornalismo fashion e’ una delle tecniche alla base dei siti catastrofisti e che in questi giornisi sta molto utilizzando per la questione meteoriti.

Concludendo, fate molta attenzione, sempre, a tutto quello che cercano di propinarvi. Purtropppo il mondo e’ pieno di furbi pronti a speculare sulla vostra pelle e magari sulle vostre paure pur di avere un tornaconto personale. Visto come sta andando, credo che ancora per diversi giorni sentiremo parlare di asteroidi, meteoriti e bolidi. Fate attenzione e non fatevi spaventare da quello che leggerete.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

 

 

Pioggia di meteore in Russia

15 Feb

Stamattina, tutti i giornali riportano la notizia di una pioggia di meteoriti avvenuta in Russia centrale, nella regione degli Urali e che ha causato diverse centinaia di feriti in 6 citta’ della regione.

Ecco uno dei video di quanto avvenuto:

Come avrete visto, la rete e’ piena di testimonianze fotografiche e video, in cui si vede chiaramente questo corpo entrare in atmosfera, lasciare una lunga scia in cielo e poi arrivare in frammenti fino a terra. Inutile dire che la notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo ed ovviamente acceso molti animi catasftrofisti in giro per la rete.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza a riguardo, capendo meglio cosa e’ successo. In questo caso, e’ molto importante perche’ in rete ho letto tantissime inesattezze ma anche speculazioni riguardo a questo evento.

Prima cosa importantissima da dire: l’evento russo e’ assolutamente non legato al passaggio di 2012 DA14 di cui abbiamo parlato in questi post:

– L’asteroide 2012 DA14

2012 DA14: c.v.d.

2012 DA14, ci siamo quasi!

Facilmente in rete trovate titoli del tipo: caduto in Russia DA14, pericolo dallo spazio, gli scienziati hanno mentito. Questo e’ completamente non esatto. Cerchiamo di capire il perche’. Come detto nei post precedenti, 2012 DA14 e’ previsto alla minima distanza stasera intorno alle 20.30. 12 ore di distanza, in termini astronomici, vogliono dire tantissimo. Come visto, DA14 viaggia a circa 8 Km/s per cui all’ora dell’evento russo era ancora troppo lontano dalla Terra. Riguardo a DA14 ribadiamo dunque la sua completa non pericolosita’, ma soprattutto l’assoluta non correlazione con quanto accaduto sugli Urali.

Cosa e’ successo in Russia? Semplicemente un asteroide di piccole dimensioni e’ entrato nella nostra atmosfera e’ arrivato a circa 10-15 Km di altitudine e si e’ rotto in tanti pezzi di dimensioni minori. Parlo di piccole dimensioni, dal momento che corpi di questo tipo difficilmente superano qualche metro di diametro.

Inutile dirvi che asteroidi di questo tipo entrano frequentemente nella nostra atmosfera, ma quasi mai riescono ad arrivare fino a Terra e, ancora con meno probabilita’, riescono a creare feriti. Questa volta, purtroppo, l’oggetto, probabilmente anche a causa della traiettoria seguita in atmosfera, ha lanciato frammenti fino a Terra.

Altra inesattezza che leggo, secondo la stampa migliaia di frammenti sarebbero arrivati a Terra rompendo le finestre. Anche questo e’ in parte sbagliato. Molte finestre sono state rotte tutte insieme dall’onda d’urto dell’esplosione. Ovviamente, come riportato nelle testimonianze, alcuni frammenti sono arrivati a terra ma il loro numero non pensate sia cosi’ elevato come vogliono farvi credere.

Altra informazione sbagliata e’ che il realta’ l’asteroide sia stato distrutto da un missile lanciato nell’ambito del programma di scudo spaziale sviluppato dai russi. Anche questo e’ falso, in particolare nei video non vedete nessuna scia addizionale di un missile che distrugge il corpo. Di sistemi di difesa di questo tipo abbiamo parlato qui:

Asteroidi: sappiamo difenderci?

Come detto prima, le dimensioni del corpo erano troppo piccole per essere individuate dalla rete di monitoraggio per i NEO intorno alla Terra.

Quello che e’ successo e’ che alcuni frammenti maggiori dell’asteroide sono riusciti ad arrivare a Terra e sono chiaramente visibili nei video grazie alla scia di condensa rilasciata nell’atmosfera, cosi’ come gli aerei di linea.

Gia’ l’anno scorso, avevamo parlato del fenomeno dei bolidi:

Bolide a Novara?

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

Altro bolide in Sicilia?

In questo caso pero’, gli asteroidi, o i frammenti, non erano arrivati fino a Terra anche se, a causa dell’esplosione e delle scie in cielo, avevano destato l’attenzione e causato lo spavento di molti testimoni.

Per cercare di tranquillizarvi, tutti i giorni c’e’ la possibilita’ che corpi piu’ o meno estesi entrino in atmosfera. La particolarita’ del caso russo e’ che l’asteroide, meglio i suoi frammenti, sono riusciti ad arrivare fino a terra causando addirittura feriti. Come sappiamo, molto spesso, anche se un asteroide arriva a Terra, la probabilita’ maggiore si ha nel colpire zone non popolate o specchi d’acqua del pianeta, molto piu’ ampi delle terre emerse. In questo caso, sfortunatamente, l’oggetto e’ arrivato fino a terra ed in piu’ ha colpito una zona popolata della Russia.

Concludendo, assolutamente nulla di misterioso ne tantomeno di catastrofico in quanto avvenuto. Ovviamente ci sono feriti di mezzo, per cui non vigliamo tranquillizzare per partito preso. Dalle analisi fatte insieme pero’, si evince come casi di questo tipo possono esserci e non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia nei confronti dell’universo che ci circonda.

 

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Altro bolide in Sicilia?

6 Dic

Un paio di giorni fa, sono arrivate molte testimonianze dalla Sicilia e da Malta, di una strana stella cadente osservata poco dopo le 18.00. Le testimonianze parlavano di strano fenomeno perche’ l’oggetto sarebbe stato molto luminoso e sarebbe stato visibile per una quindicina di secondi.

La notizia e’ ovviamente reale.

Dalla descrizione fatta, molti di voi avranno ormai capito che si e’ trattato nuovamente di un bolide, cioe’ di un meteroide di grandi dimensioni che viene disgregato a contatto con l’atmosfera in un tempo piu’ lungo e assume una luminosita’ piu’ elevata rispetto ad una comune stella cadente .

Di questi oggetti abbiamo parlato gia’ in diversi post:

Bolide a Novara?

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

descrivendone le caratteristiche fisiche e i processi di interazione. Come ormai sappiamo bene, a volte questi corpi possono arrivare fino ad un’altezza inferiore rispetto alle comuni stelle cadenti, disgregandosi anche accompagnate da un rumore simile ad un’esplosione.

Come nostra abitudine, e come abbiamo fatto per gli altri casi di avvistamento di bolidi, cerchiamo di capirne l’origine.

Nei precedenti post, siamo andati a cercare negli archivi se in quel periodo la Terra si trovasse ad attraversare un particolare sciame di meteore. Come sappiamo bene, i bolidi, anche se vi ripeto questo termine non e’ accettato dalla comunita’ scientifica, sono solo delle stelle cadenti di dimensioni maggiori. Dal momento in cui la Terra si trova ad attraversare uno sciame, anche per un solo discorso statistico, capite bene come la probabilita’ di avere un bolide aumenta notevolmente.

Nei precedenti casi, abbiamo gia’ parlato di Orionidi e Leonidi, parlando dell’intensita’ di questi sciami e dei diversi periodi di osservazione. Come detto, questi sciami sono del tutto simili a quelli delle Perseidi, molto intenso, e responsabile delle “lacrime di San Lorenzo” il 10 agosto.

Foto di un bolide osservato in Texas nel 2010

Foto di un bolide osservato in Texas nel 2010

In questo caso, e dunque in questo periodo dell’anno, la Terra sta attraverando un nuovo sciame, questa volta detto delle Geminidi. Vi riporto al solito il link di wikipedia in cui potete verificare tutti questi sciami:

Wikipedia Sciami

Le Geminidi vengono attraversate dal 7 al 17 dicembre, con un picco intorno al 14 Dicembre. Come potete verificare da soli, lo sciame delle Geminidi e’ catalogato come “forte” nella tabella riportata nel link.

Dunque? Tutto spiegato?

Assolutamente si, ma vorrei aprire una piccola parentesi a questo punto.

Come possiamo vedere dal link di wikipedia, tutto l’anno ci sono degli sciami che la Terra attraversa e dunque, con probabilita’ piu’ o meno maggiore, c’e’ la possibilita’ di avvistare un bolide o una stella cadente.

Cosa cambia ora?

Semplice, il continuo bombardamento a cui siamo sottoposti fa si che qualsiasi fenomeno del tutto naturale, che magari prima sarebbe passato quasi inosservato, adesso diventa un caso di cronaca.

Parafrasando un commento messo su un precedente post, una forte pioggia diventa una “bomba d’acqua”, un bolide diventa uno “strano oggetto caduto dal cielo”, un  terremoto di magnitudo M3 diventa “la Terra si sta smuovendo in vista del 21/12”. Perche’ questo? Semplicemente perche’, come detto in diverse occasioni, il catastrofismo vende molto soprattutto su web e per questo si crea una notizia gonfiando con parole sensazionistiche qualsiasi evento naturale.

Di questo abbiamo parlato, ad esempio, in questo post:

Il complotto del complottista

ma soprattutto in questo post:

Terrorismo psicologico

Non usiamo mezzi termini, parliamo proprio di terrorismo psicologico sui principali mezzi di informazione, al solo scopo di mantenere alto il livello di guardia delle persone e per continuare a far credere che qualcosa di terribile e’ ormai in atto.

Volete una prova di questo?

Abbiamo parlato del bolide avvistato a Malta ed in Sicilia, e abbiamo visto come questo sia perfettamente spiegabile a causa del passaggio della Terra attraverso lo sciame delle Geminidi.

Questa notizia e’, come detto, apparsa in diversi siti di chiaro stampo catastrofista. Quello che cambia radicalmente e’ il modo in cui la notizia viene presentata. Non vi metto il link dell’articolo proprio perche’ non voglio fare pubblicita’ a questo genere di siti, ma il titolo con cui viene riportata la notizia e’ il seguente:

Allarme della NASA: La Terra sta per attraversare i detriti di un misterioso Asteroide.

Basta fare una ricerca sul web per verificare quanto vi sto dicendo.

E’ normale tutto cio’? Assolutamente no. Questo e’ vero e proprio “terrorismo mediatico”. Vi ricordo che il procurato allarme e’ punito dalle leggi italiane anche con la reclusione fino a 6 mesi. Nonostante questo, questi siti continuano la loro campagna di terrore e di cattiva informazione incuranti dell’effetto che questi titoli possono avere su persone gia’ spaventate e magari psicologicamente influenzabili.

Ripetiamo nuovamente, non fatevi influenzare da tutto quello che leggete su internet. Cercate sempre di confrontare diverse fonti e di fare un’analisi indipendente delle notizie che trovate. Questo e’ l’unico modo per far luce sugli eventi che vi vengono pubblicizzati.

La rete e’ un potente strumento di informazione, ma va saputo usare. Indipendentemente dal 2012, ci sono tantissime pagine che riportano notizie imprecise o anche letteralmente false. Quando effettuate una qualsiasi ricerca, si devono sempre visionare diverse fonti, proprio per non cadere in questi tranelli.

Per un’analisi attenta e precisa delle profezie del 2012, ma soprattutto per conoscere e apprendere concetti scientifici molto spesso poco divulgati o comunicati in modo errato, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

 

 

Bolide a Novara?

27 Nov

Ieri a Novara e’ avvenuto un fenomeno molto simile ad altri discussi in passato. Alle 3.47 del mattino del 26 Novembre, alcune persone sono state svegliate a causa di un forte boato e dai successivi vetri messi in vibrazione dall’onda sonora.

E’ inutile che stia qui a raccontarvi di come questa notizia, confermata anche da quotidiani nazionali, sia stata presa e riadattata da molti siti catastrofisti, per indicare un altro dei tanti (presunti) segni della fine del mondo.

Prima di tutto, la notizia e’ reale. Dobbiamo pero’ cercare di capire di cosa si e’ trattato?

Come detto all’inizio, questo avvenimento ci fa tornare alla mente un racconto molto simile, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa:

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

Come nel caso inglese, quello che ha provocato lo strano fenomeno a Novara e’ un meteorite.

Foto di un bolide scattata in California

Come ormai sappiamo bene, alcune meteore di piu’ grandi dimensioni possono arrivare piu’ vicine alla superficie terrestre e provocare boati come questo raccontato a Novara.

Molto spesso, questo genere di corpi vengono detti “bolidi”, anche se, come visto in questo post:

Palla di Fuoco nei cieli del Sud Italia

la scienza ufficiale non accetta questo termine.

Normalmente una meteora viene disintegrata ad un’altezza di circa 25Km dalla superficie terrestre. Per i corpi di dimensioni maggiori, appunto i bolidi, il corpo puo’ spingersi fino anche a poche migliaia di metri da terra, deflagrando in pezzi millimetrici. Questa disintegrazione viene accompagnata da un forte boato udibile anche a distanza.

Come si evince da questa spiegazione, in questi fenomeni non si ha caduta a terra di rocce. Questo per smentire alcune fonti web che vorrebbero l’impatto a terra di residui di materiale nel caso di Novara.

La verifica dell’ipotesi del bolide, e’ stata data anche dall’osservatorio di Novara, che ha registrato l’ingresso in atmosfera di una grossa meteora in un orario compatibile con quello riportato dalle testimonianze. Al contrario, i sismografi della zona non hanno riportato nessun sisma durante la notte, altra verifica dell’impossibilita’ che pezzi della meteora siano giunti fino a Terra.

A questo punto pero’ una domanda sorge nelle menti piu’ scettiche. Nel caso inglese, Ottobre 2012, parlavamo di bolidi. A Novara, novembre 2012, stesso fenomeno e parliamo nuovamente di bolidi. Perche’ ci sono tutti questi bolidi in atmosfera?

Se rileggete l’articolo relativo al bolide inglese, in quel caso avevamo l’attraversamento dello sciame delle Orionidi che provocava fenomeni meteorici e dunque la possibilita’ di bolidi.

A Novara? Abbiamo ancora le Orionidi?

Come visto nel precedente articolo, lo sciame delle Orionidi si esaurisce intorno ai primi di Novembre. In questo periodo pero’, e’ in corso un altro sciame, questa volta chiamato delle Leonidi.

Questi sciami, anche se poco noti ai non addetti ai lavori o ai non appassionati della materia, sono molto simili al ben piu’ famoso sciame delle Perseidi, responsabile delle lacrime di San Lorenzo il 10 Agosto.

A verifica di questo, come fatto nel caso inglese, vi riporto un link alla pagina di wikipedia con la lista di tutti gli sciami incontrati nel corso dell’anno:

Wikipedia Sciami

Come vedete, lo sciame delle Leonidi dovrebbe essersi esaurito da una settimana. Ora, partiamo dal presupposto che questi fenomeni non seguono una tempistica esattamente costante. Inoltre, come riportato sempre nella pagina di wikipedia, lo sciame delle Leonidi e’ proprio caratterizzato da una forte irregolarita’ temporale e variabilita’ nell’intensita’ dei fenomeni.

Concludendo, il fenomeno avvenuto la scorsa notte a Novara e’ stato causato da un bolide. Non e’ assolutamente vero che sono stati registrati terremoti, tantomeno che un frammento di roccia sia giunto fino a Terra. Lo sciame meteorico in corso in questi giorni e’ causato dalle Leonidi e i dati raccolti dall’osservatorio di Novara mostrano l’ingresso di una meteora di grosse dimensioni in un orario compatibile con quello degli eventi discussi.

Per analizzare in modo semplice ma scientifico, sempre mostrando i dati e le fonti utilizzate, le profezie del 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

19 Ott

Ieri pomeriggio, 18 Ottobre, verso le 16.15, i dipartimenti di polizia e vigili del fuoco del Devon e della Cornovaglia, nel Regno Unito, sono stati letteralmente innondati di telefonate da parte di persone spaventatissime. Il motivo delle telefonate e’ stata la visione di un misterioso oggetto luminoso che ha solcato i cieli, accompagnato da un fortissimo rumore simile ad un’esplosione e anche da, come raccontato, locali scosse di terremoto.

Premettiamo che la notizia e’ reale ed in queste ore molti siti e giornali stanno riportando la cosa.

Come potete facilmente immaginare, si e’ trattato di un meteorite, anche se ci sono degli aspetti particolari, come l’esplosione e le scosse di terremoto, che meritano di essere approfondite.

In altri post abbiamo gia’ parlato di meteoriti e del rischio di caduta di questi oggetti sulla Terra:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

L’asteroide 2012 DA14

Come potete facilmente immaginare, sul web questa notizia e’ stata interpretata come un presagio della fine del mondo o, in altri casi, come un esperimento segreto del governo per prepararsi a chissa’ quale catastrofe.

Cerchiamo di analizzare tutte le informazioni della notizia per fare un po’ di chiarezza.

Prima di tutto abbiamo detto che si e’ trattato di una meteora. Da dove nasce questa convinzione? In questo periodo, la Terra, durante il suo moto intorno al Sole, si trova a passare in una regione di spazio popolata dalle cosiddette Orionidi. Questi altro non sono che detriti della cometa di Halley con grandezze variabili e che possono portare fenomeni meteorici anche, come in questo caso, di grande dimensione. A riprova di questo, potete vedere la pagina di wikipedia in cui si riassumono i diversi sciami in base al periodo dell’anno:

Wikipedia sciami

Come potete vedere, le Orionidi vengono attraversate tra il 2 Ottobre e il 7 Novembre, sono dovute ai residui lasciati dalla cometa di Halley e hanno un grado “forte” di eventi meteorici.

Un’immagine del bolide osservato in Californa il 17 Ottobre

A riprova di questo, pochissimi giorni fa si e’ avuto un altro fenomeno di questo tipo, anche se di intensita’ minore, in California. Questo a dimostrazione che siamo in transito attraverso le Orionidi.

Possiamo dunque affermare che l’evento inglese rientra nel caso dei “bolidi” di cui abbiamo parlato nel post precedentemente riportato.

Resta pero’ da analizzare le informazioni aggiuntive descritte dai testimoni: forte boato e scosse di terremoto.

Alcune testimonianze riportano di un boato simile all’esplosione di un ordigno. Suoni di questo tipo possono essere causati da meteore che attraversano l’atmosfera con velocita’ maggiore di quella del suono. Tutti avranno sentito parlare del boom sonico udibile quando un aereo supera il muro del suono. Questa sorta di “scoppio” e’ dovuto alla compressione dei fronti d’onda sonori causata dall’oggetto che viaggia piu’ velocemente del suono che esso stesso produce. Per meglio capire questo effetto, potete vedere l’animazione a questo link:

Animazione boom sonico

Cambiando la velocita’, potete osservare il diverso movimento dell’aereo rispetto ai fronti d’onda sonori. Mach 1 indica una velocita’ pari a quella del suono. A velocita’ maggiori avviene il boom sonico causato dalla compressione dei fronti.

In questo caso, il rumore e’ del tutto simile a quello di un ordigno che esplode come potete sentire in questo link:

Boom sonico

Ovviamente una meteora puo’ attraversare l’atmosfera a velocita’ supersonica, dipendentemente dalle sue dimensioni e dalla sua velocita’. Per completezza, in questi casi si hanno due distinti boom detti di prua e di coda. Per la maggior parte degli oggetti sotto i 50 metri di diametro i due suoni sono talmente vicini in tempo da apparire come uno solo. Per oggetti piu’ grandi i due boom possono avvenire anche a distanza di decimi di secondo e quindi essere distinguibili.

Questo dunque risponde anche alla testimonianza dell’esplosione.

Resta da discutere delle scosse locali di terremoto. Al contrario di quello che riportano alcuni siti internet, il British Geological Survey non riporta nel suo sito nessun terremoto avvenuto nei luoghi e negli orari dell’evento. Molto probabilmente, non si e’ trattato di reali scosse di terremoto ma di un effetto secondario del boom sonico.

Il forte boato creato dal moto in atmosfera ha messo in vibrazione i vetri delle abitazioni, come infatti riportano molte testimonianze. Questa vibrazione e’ stata scambiata con un movimento tellurico, ma in realta’ e’ stata causata dalle onde sonore dovute al bolide.

A questo punto, abbiamo analizzato e risposto a tutte le informazioni contenute nelle testimonianze inglesi. Come potete capire, non e’ necessario ricorrere a ipotetici presagi sulla fine del mondo. Eventi di questo tipo sono conosciuti dalla scienza e, anche se rari e spettacolari, non rappresentano assolutamente qualcosa di straordinario.

Come diciamo spesso, non lasciatevi trasportare dal fiume di informazioni che circolano in rete su questi avvenimenti. Ragionare e consultare fonti diverse puo’ aiutarci a comprendere questi fenomeni senza rifugiarci nello sconosciuto o nel presagio. Per analizzare le profezie del 2012, ma in realta’ per affrontare argomenti come questo, sempre attuali e apparentemente misteriosi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

26 Ago

Abbiamo gia’ avuto modo di parlare di comete e meteoriti, dal momento che anche una eventuale pioggia di oggetti dal cielo e’ stata messa in relazione con il 2012. Trovate alcuni esempi in questi post:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

L’asteroide 2012 DA14

Ora torniamo su questo argomento perche’ la notte del 22 Agosto 2012, in diverse zone del Sud Italia, e’ stata osservata una sorta di meteora molto particolare. Come riportano parecchi testimoni oculari, si e’ trattato di una vera e propria palla di fuoco che ha solcato i cieli per diversi secondi prima di scomparire. Intile dirvi come su diversi siti catastrofisti questo evento sia stata pubblicizzato, mettendolo in relazione sia con un fenomeno extraterrestre che con un vero e proprio proiettile spaziale verso la terra.

Cominciamo col dire che la notizia e’ assolutamente vera! Premesso questo, cerchiamo di capire meglio l’origine, la natura e l’eventuale pericolosita’ di questo evento.

La palla di fuoco e’ stata visibile, come detto, la notte del 22 Agosto, in diverse zone comprese tra Messina e Reggio Calabria. Come riportano i testimoni, il fenomeno era molto simile ad una stella cadente, ma con una colorazione bluastra, lunga coda ed e’ rimasto visibile in cielo per diversi secondi.

Anche in questo caso, anche se il fenomeno ha lasciato a bocca aperta, e preoccupato alcuni, si tratta di un evento noto in astronomia e conosciuto con il nome di “meteora ad alta luminosita’”. Spesso, anche se il termine non e’ accettato dalla comunita’ scientifica, ci si riferisce a questi oggetti con il termine di “Bolidi”. Abbiamo detto che questo termine non e’ accettato dalla scienza ufficiale, semplicemente perche’ in astronomia non si usa distinguere le comete in base alla loro luminosita’ registrata a Terra.

Ora, quindi, che differenza c’e’ tra un bolide ed una normale meteora? Gli astrofili chiamano “bolidi” tutti gli oggetti che sono visibili con una luminosita’ superiore a quella del pianeta Venere. Cerchiamo di capire meglio questo punto. Se vi fermate ad osservare il cielo notturno in assenza di inquinamento luminoso, vi accorgete che le stelle possono apparirvi con luminosita’ differenti. In astronomia, si parla infatti di “magnitudine apparente”, proprio per indicare la luminosita’ osservata da Terra. Questa scala puo’ assumere valori positivi e negativi, e piu’ piccolo e’ il suo valore, maggiore e’ la luminosita’ con cui il corpo appare. Per darvi qualche numero, una magnitudine apparente pari a +30 corrisponde agli oggetti piu’ deboli osservati dal telescopio Hubble. Il sole ci appare con una magnitudine pari a -26.8 mentre la luce della luna piena corrisponde ad un valore di -12.6. Il pianeta Venere, la cui luminosita’ segna la separazione tra semplici meteore e bolidi, e’ pari a -4.5.

Per quanto riguarda i bolidi, non esiste un limite massimo di luminosita’. Sono stati osservati oggetti con valore di magnitudine apparente addirittura superiori a quelli del Sole.

A causa dell’impatto con l’atmosfera, i bolidi, al contrario delle meteore con colorazione bianca, possono mostrare colori che vanno dal blu, al verde fino anche al rosso intenso. La durata media di un bolide e’ intorno alla decina di secondi, anche se nel 1972, negli USA, e’ stato osservato un bolide con un tempo di poco superiore ai 100 secondi.

Al contrario delle semplici meteore, i bolidi possono anche presentare traiettorie leggermente curve, e dare luogo a vere e proprie esplosioni a contatto con l’atmosfera. In questo caso possiamo avere una successiva pioggia di altri bolidi. In alcuni casi, sempre a causa della composizione e della massa del corpo e dell’attrito con l’atmosfera, i bolidi possono emettere suoni simili a tuoni lontani o a colpi di artiglieria.

Immagine di un bolide in atmosfera e successiva esplosione in frammenti

L’osservazione di bolidi puo’ essere fatta, anche per semplice statistica, durante sciami meteorici come quelli di Agosto. Ovviamente la vista di oggetti molto intensi e lunghi nel tempo rappresenta un fenomeno sporadico ma ben documentato in diverse cronache.

Anche in questo caso dunque, per quanto impressionante e strano, il fenomeno osservato rientra tra quelli che gia’ conosciamo e di cui abbiamo memoria. Prima di lasciarvi convincere da voci prive di fondamento, cercate autonomamente le vostre conferme studiando e leggendo documenti ufficiali. Per continuare ad essere informati, su questi e tantissimi altri fenomeni legati in qualche modo al 2012, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.