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La droga che crea zombie

29 Giu

In un nostro precedente articolo:

Epidemia Zombie nel 2012

Abbiamo parlato degli ultimi casi di cronaca in cui persone, apparentemente sane di mente, si sono trasformate in zombie con episodi di cannibalismo.

Sempre in questo articolo, abbiamo visto come un simile comportamento possa essere imputato ad un nuovo tipo di droga sintetica, chiamata “sali da bagno”.

Molte persone si sono interrogate su questo nome. Per la maggior parte di noi, i sali da bagno sono delle sostanze profumate liberamente vendute anche in Italia e che e’ possibile comprare in qualsiasi profumeria. Come e’ possibile che questi cristalli possano essere usati come una droga cosi’ potente?

Prima di tutto vorremmo tranquillizzarvi. Non tutti i sali da bagno possono essere utilizzati come droga con effetti cosi’ nocivi. Esiste pero’ uan categoria di questi sali, venduto principalmente negli Stati Uniti, noto come “catinoni” che puo’ avere questi effetti.

I catinoni, venduti in forma di cristalli o polvere, vengono utilizzati come “smart drugs”, cioe’ droghe furbe. Queste sostanze sono contenute in prodotti liberamente in vendita, e, con gli opportuni accorgimenti o utilizzi, possono portare effetti allucinogeni, anche molto forti. Anche se apparentemente innocue, queste droghe possono portare conseguenze sulla salute anche molto gravi e permanenti.

I sali da bagno contenenti catinoni

Tornando ai catinoni, questi hanno un comportamento nell’organismo molto simile a quello delle anfetamine. L’utilizzo come droghe avviene sniffando i sali, oppure iniettandoli o ancora fumandoli come crack.

L’American Association for Poisson and drugs, cioe’ il centro per i veleni e le droghe americano, ha dichiarato che nel 2011 ci sono stati ben 3470 casi di avvelenamento da sali da bagno contro i 300 casi del 2010. Questo per dimostrare come l’utilizzo di queste droghe stia prendendo sempre piu’ piede negli Stati Uniti.

Gli effetti di queste droghe possono essere molto violenti e vanno dalle semplici allucinazioni, a crisi paranoiche, autolesionismo, fino ad arrivare ad atti di cannibalismo.

A conferma di quanto affermato nel precedente post, un articolo del New York times del 2011 riporta di una donna che dopo l’assunzione di questa droga e’ arrivata a strapparsi a morsi un braccio, convinta della presenza di insetti che le camminavano sotto pelle.

Un altro caso a conferma della nostra tesi, avvenuto questa volta in Gran Bretagna, e’ relativo ad un ragazzo che si e’ tagliato la gola per bere il proprio sangue, prima di spararsi e uccidersi con un colpo di fucile alla testa.

Medici che hanno avuto a che fare con questo tipo di droga, hanno riportato anche persone con temperature corporee elevatissime, fino anche a 42 gradi.

Come possiamo capire da queste notizie avvenute prima della presunta “epidemia zombie”, questi effetti possono essere facilmente condotti all’utilizzo di questa droga. La presenza di sostanze come il mephefedrone e il MdPv possono solo accelerare ed aumentare questo tipo di comportamenti.

Il continuo aumento dell’utilizzo di queste droghe e’ anche da imputarsi al bassissimo costo. Negli Stati Uniti un sacchetto da 50 grammi di sali da bagno e’ in vendita ad un prezzo intorno ai 30 dollari anche nelle stazioni di servizio.

Da quanto riportato, la presunta epidemia zombie che tanti hanno amplificato in questi giorni imputandola a qualcosa di sconosciuto, altro non e’ che l’effetto dovuto all’utilizzo di questa droga sintetica. Moltissime altre profezie esistono sul 2012, indicate dal calendario Maya, da diverse religioni o da filosofie antiche, e’ possibile che nessuna delle ipotesi fatte possa avverarsi per il 21 Dicembre? Per conoscere la risposta a queste domande, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Epidemia Zombie nel 2012?

27 Giu

Una delle tante voci che sembravano campate in aria per il 2012, era quella di una epidemia di zombie proprio per quest’anno.

In particolare, abbiamo postato qualche tempo fa una serie di articoli per spiegare questo tipo di scenario:

Zombie Survival Course

Map of the dead

Sia per capire a fondo la cosa, sia per riportare quello che viene pubblicizzato in rete come un corso di sopravvivenza in caso di un’epidemia del genere.

L’ipotesi zombie e’ tornata fortemente alla ribalta in questi ultimi tempi a causa di fatti alquanto fuori dal comune che si sono verificati negli Stati Uniti.

Cerchiamo di andare con ordine.

La prima notizia apparsa sui giornali qualche giorno fa, e’ proprio relativa ad un episodio di presunti zombie a Miami.  Secondo il racconto di un agente di polizia, durante un pattugliamento, l’agente avrebbe visto due uomini completamente nudi distesi a terra. Avvicinandosi per controllare cosa stesse accadendo, si sarebbe trovato di fronte la seguente scena: uno dei due uomini stava mangiando il volto dell’altro completamente inerme. Nonostante i ripetuti richiami dell’agente, l’uomo avrebbe continuato il suo “pasto” costringendo l’agente di polizia a sparare diversi colpi e ad ucciderlo.

L’immagine dell’attacco di Miami insieme al volto del presunto Zombie

Lo zombie sarebbe un uomo di 31 anni, Rudy Eugene, mentre la vittima era un senza tetto.

A seguito di questa notizia, si sono create tantissime voci sul web che addirittura parlerebbero di un’allerta zombie lanciata niente poco di meno che dal Centro per le malattie infettive degli Stati Uniti.

Quest’ultima notizia e’ ovviamente falsa, e a seguito di questa, il governo degli Stati Uniti ha dovuto emettere un comunicato in cui smentiva categoricamente che si stesse parlando di un’epidemia zombie dovuta a cause virali o ancora sconosciute.

In realta’, l’ipotesi piu’ accreditata all’origine di questo fatto, sarebbe l’uso eccessivo di sostanze stupefacenti, che in alcuni casi possono portare comportamenti aggressivi e sfociare in episodi del genere. In particolare, secondo la polizia americana, il diffondersi di una nuova droga sintetica, i cosidetti “sali da bagno”, puo’ essere all’origine dell’accaduto.

A seguito di questa notizia, negli ultimi giorni ci sono stati altri casi che hanno contribuito ad incrementare l’ipotesi dell’epidemia zombie.

Grande scalpore ha suscitato la notizia dell’attore porno canadese Magnotta che avrebbe ucciso il compagno e mangiato alcune parti del suo corpo dopo averlo fatto a pezzi.

Sempre qualche giorno fa, sui giornali e’ apparsa la notizia di un ragazzo di 26 anni, Charles Baker, che avrebbe mangiato il braccio di un suo coinquilino.

Al solito, tutte queste notizie, ma soprattutto il modo in cui vengono presentate, non fanno altro che incrementare la convizione delle persone che ci sia qualcosa di misterioso sotto. Molti di questi casi, come e’ stato evidenziato dalle analisi tossicologiche sui carnefici, sono dovuti all’assunzione di droghe sintetiche, di cui i sali da bagno sono solo un esempio.

Ad oggi, non c’e’ assolutamente, non solo la certezza, ma neanche il dubbio, che questi episodi siano causati da un inizio di epidemia zombie negli Stati Uniti.

Se intanto volete partecipare al corso di sopravvivenza per un attacco zombie fatelo pure, ma sicuramente questi episodi non sono l’inizio di un contagio o di un’epidemia.

Se volete analizzare in modo scientifico tutte queste voci che si stanno rincorrendo sul 2012, senza lasciarvi suggestionare o spingere da notizie create o pubblicate ad hoc per seminare il panico, non perdete in libreria Psicosi 2012. Le risposte della scienza.