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Conferme alla pericolosita’ delle eclissi

13 Giu

Come abbiamo anticipato in questo articolo:

Eclissi totale il 13 novembre 2012

il 13 Novembre ci sara’ un’eclissi totale di Sole, e cosi’ come e’ successo per il transito di Venere, questo evento sicuramente richiamera’ l’attenzione dei catastrofisti.

Infatti, le prime voci non hanno tardato ad arrivare. Come potete immaginare, richiamando nuovamente le teorie di Bendandi o esclusivamente le variazioni dell’attrazione gravitazionale, queste fonti vorrebbero l’eclissi come causa di forti terremoti sulla Terra.

A conferma di queste teorie, anche in questo caso, si cerca di trovare una relazione tra eclissi e terremoti cercando evidenze nei passati eventi. Prima di commentare su questo, vediamo quali sarebbero queste evidenze che confermerebbero la teoria:

 

EVENTO:

11 luglio 2010: eclissi totale di Sole completamente visibile lungo uno stretto corridoio che attraversa l’emisfero sud del pianeta. La durata fu di 5 minuti e 20 secondi e l’evento fu ben visibile dalla Polinesia, dall’Isola di Cook e dall’Isola di Pasqua. Il cono d’ombra raggiunse anche l’Argentina e la Patagonia. Si concluse al tramonto, sulla punta meridionale di argentina, Cile e sud America.

POSSIBILI EFFETTI:
Il 18 luglio
, a Papua Nuova Guinea, ci furono due terremoti di magnitudo 6,9 e 7,3.
Il 23 luglio
ci furono tre terremoti di magnitudo superiore a 7 gradi della scala Richter nelle Filippine, Isola di Mindanao.
Il 24 luglio
, allo stesso epicentro, il sisma fu di magnitudo 6,5.
Il 25 luglio
, stessa zona, un sisma di magnitudo minore.

 

EVENTO:

22 luglio 2009: eclissi totale di Sole completamente visibile da Pechino. Conosciuta come la più lunga del millennio – la durata fu di 6 minuti e 39 secondi – pose nel cono d’ombra una buona parte della Cina e il Pacifico.

POSSIBILI EFFETTI:
15 luglio
:
un terremoto di magnitudo 7,8 aveva colpito la Nuova Zelanda. L’epicentro fu localizzato in mare, ad una profondità di 33 chilometri, e fu dato l’allarme per un’onda anomala; allarme poi rientrato poiché la stessa era alta “solo” 20 metri.
Nello stesso giorno vi furono altri due sismi, rispettivamente di 6,1 e di 6,5 della scala Richter. Nel frattempo, le notizie sull’allerta per un possibile terremoto/tsunami circolavano in rete proprio distribuite dalla NASA, che spiegava il fenomeno in questo modo: “la teoria del terremoto legata all’eclissi è così enunciabile: quando le forze gravitazionali del Sole e della Luna esercitano la loro influenza congiunta su una placca che non ha subìto terremoti recenti, tale influenza è determinante nel causare lo “strappo della cucitura” e quindi un terremoto importante”. Le popolazioni venivano così invitate a stare lontane dalle spiagge per tutto il mese di luglio.

 

EVENTO:

1 agosto 2008: eclissi totale di Sole. Visibile completamente dalla Siberia, della durata di 2 minuti e 27 secondi. Il cono d’ombra interessava anche Canada, Mongolia, Cina e i ghiacciai dell’artico.

POSSIBILI EFFETTI:
Lo stesso giorno un terremoto di magnitudo 6,1 della scala Richter colpì il Sichuan, la regione sudoccidentale della Cina.
Proprio lì, già il 12 maggio erano morte 70 mila persone a causa di un violento sisma di magnitudo 7,8 della Scala Richter.

 

EVENTO:

29 marzo 2006: eclissi totale di Sole visibile in tutto il Mediterraneo. Il sentiero dell’eclissi si svolse attraverso Ghana, Togo, Benin, Nigeria, Niger, Ciad, Libia ed Egitto. Visibilità massima si ebbe in Libia. La durata totale del fenomeno fu di 4 minuti e 7 secondi.

POSSIBILI EFFETTI:
Il 31 marzo
,
un violento terremoto causò in Iran decine di vittime e oltre 1200 feriti. Le scosse, di magnitudo compresa tra i 4,7 e 6 gradi della scala Richter, distrussero 330 villaggi.
Il 25
 
dello stesso mese si era verificato un sisma di magnitudo più bassa in una zona poco distante, causando una sola vittima.


Fermiamici qui e cerchiamo di analizzare questi dati. Osserviamo prima di tutto che i possibili effetti sarebbero arrivati indipendentemente prima o dopo dell’eclissi. Questo potrebbe non essere un problema dal momento che, se ci pensiamo, la variazione della forza gravitazionale (se fosse determinante) non sarebbe istantanea, ma crescerebbe, arriverebbe ad un massimo durante l’eclissi e poi scenderebbe per tornare ai valori normali. Supponiamo dunque di poter accettare questo dato.

Altro punto importante, gli effetti non arrivano in coincidenza con l’eclissi, ma a distanza di qualche giorno. In realta’, se osserviamo bene, gli eventi arrivano anche a distanza di 10 giorni dall’eclissi. Questo punto e’ proprio quello critico di queste “evidenze”. Come abbiamo visto in questo articolo:

Analisi statistica dei terremoti

Durante l’anno si verificano, in media, un certo numero di terremoti. In particolare, abbiamo visto come prendendo solo terremoti con magnitudo maggiore del sesto grado, in media, ogni 10 giorni in qualche parte della Terra avviene uno di questi sismi. Cosa significa questo? Semplicemente significa che se avviene un eclissi e cercate una terremoto di conferma guardano 10 giorni prima e 10 giorni dopo l’evento, in media, troverete un paio di terremoti da qualche parte. Dunque, i dati riportati sono tutt’altro che evidenze, bensi’ sono la naturale conseguenza della statistica dei terremoti.

Per dimostrare questo, facciamo un piccolo esperimento. Prendiamo degli eventi a caso, i primi che ci vengono in mente, e vediamo se possiamo far credere che questi possano essere delle cause per i terremoti.

 

EVENTO:

16 Ottobre 1978: Elezione di Giovanni Paolo II.

POSSIBILI EFFETTI:

1 Novembre 1978: Terremoto in Uzbekistan di magnitudo 6.8 (Fonte USGS)

 

EVENTO:

9 Novembre 1989: Caduta del muro di Berlino

POSSIBILI EFFETTI:

1 Novembre 1989: Terremoto in Giappone di magnitudo 7.4 con conseguente Tsunami sulle coste (Fonte USGS)

20 Novembre 1989: Terremoto in Iran di magnitudo 5.7 (Fonte USGS)

 

EVENTO:

9 Luglio 2006: Nazionale italiana di calcio campione del mondo per la quarta volta.

POSSIBILI EFFETTI:

17 Luglio 2006: Terremoto in Indonesia di magnitudo 7.7 con coseguente Tsunami sulle coste (Fonte USGS)

 

Quindi? Potrebbero l’elezione di Giovanni Paolo II, la caduta del muro di Berlino o la vittoria di un campionato del mondo essere delle cause per il verificarsi di terremoti sulla Terra? Ovviamente no, ma questo semplice esperimento ci mostra nuovamente la statistica dei terremoti. Se prendete uan data qualsiasi e cercate in una finestra temporale intorno a questo evento, sicuramente troverete uno o piu’ terremoti di medio alta intensita’.

L’evidenza di effetti avvenuti durante, o a causa, delle precedenti eclissi di Sole, non e’ accettabile ne tantomeno corretta. Quelle che vogliono farvi vedere come prove, in realta’ sono solo delle coincidenze dovute alla statistica dei terremoti.

Diffidate sempre da teorie di questo tipo, e ragionate con la vostra testa. Se volete continuare ad analizzare le profezie legate al 2012 analizzando i dati raccolti nel corso degli anni, leggete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

 

Eclissi Totale il 13 Novembre 2012

12 Giu

Come vi abbiamo anticipato in questo articolo:

5 giugno, 6 giugno, 21 dicembre e non solo

La prossima data attesa dai sostenitori della fine del mondo, sara’ quello del 13 Novembre 2012.

Come abbiamo visto in questo articolo invece:

Prossima data importante?

per questa data e’ prevista un’eclissi di Sole, che in realta’ sara’ totale solo in una ristretta zona, e parziale in una regione di spazio maggiore. Questo semplicemente perche’ il cono d’ombra proiettato dal Sole sulla Luna occupera’ uno spazio piu’ grande.

Perche’ questa data sara’ la prossima attesa per la fine del mondo?

Come ormai abbiamo imparato, molti filo-catastrofisti (e non) vorrebbero delle correlazioni tra eventi astronomici di questo tipo (eclissi, super Luna, transiti di pianeti) e il verificarsi di Terremoti sulla Terra.

Di questo abbiamo gia’ abbondantemente discusso in molti articoli, ed in particolare, abbiamo dimostrato come, ad esempio, il transito di Venere sul disco del Sole causi delle variazioni estremamente piccole all’interazione gravitazionale subita dalla Terra. Queste variazioni non possono in alcun caso giustificare il fenomeno delle cosidette “maree solide”, cioe’ la perturbazione delle placche continentali ad opera della forza gravitazionale esercitata dai pianeti.

Alla luce di questo, perche’ ancora una volta si mette in relazione un’eclissi solare con la possibilita’ di avere Terremoti?

Se ricordate bene, come abbiamo visto in questo articolo:

Allineamenti e Terremoti

Il giorno stesso del primo terremoto in Emilia del 20 Maggio 2012, ci fu un’eclissi anulare di Sole visibile da gran parte dell’Oceano Pacifico e del Nord America.

Sempre in questo articolo, abbiamo analizzato come in realta’ l’insorgenza annuale di feomeni di questo tipo e di questa intensita’, non e’ affatto straordinaria. Ogni anno, sulla Terra, si verificano diversi Terremoti anche di grande intensita’, e statisticamente non si nota ne un aumento di questi fenomeni avvicinandosi al 2012, ne tantomeno un aumento significativo in corrispondenza di fenomeni astronomici importanti.

Eclissi anulare del 20 Maggio 2012

Alla luce di quanto discusso insieme, potete facilmente immaginare quanti stanno gia’ mettendo (o metteranno) in relazione l’eclissi del 13 Novembre con Terremoti di forte intensita’.

Inoltre, se teniamo conto che il 20 Maggio c’e’ stata solo un’eclissi parziale, mentre per il 13 Novembre e’ attesa un’eclissi totale, potete subito immaginare come questa data assuma un significato ancora piu’ nefasto.

Da quanto detto fino a questo punto, siamo gia’ in grado di escludere ogni possibile relazione tra questi fenomeni. Non ci aspettiamo nessun fenomeno sismico legato a questa eclissi, come non ci si aspetta nessun terremoto per alcun evento astrofisico. Ovviamente, come ormai sappiamo bene, puo’ succedere che, in una finestra che va da alcuni giorni prima fino ad alcuni giorni fopo l’eclissi, avvengano terremoti in qualche zona del mondo. Questa non sarebbe una casualita’, ma la normale statistica di eventi che ogni anno registriamo sulla Terra a causa delle tensioni tra le placche.

Altro punto non da sottovalutare, e che spesso viene tralasciato anche dai sostenitori di queste correlazioni, e’: perche’ un eclissi visibile in una zona della Terra dovrebbe causare un terremoto in una zona completamente diversa? Semplicemente perche’, come abbiamo discusso in altri articoli, e’ facile far “capitare” un terremoto in una qualsiasi zona in una finestra di qualche giorno.

Come abbiamo visto in questo articolo:

Forte terremoto nel sud Italia tra 3 e 6 giugno

quando si prova ad azzardare una previsione specifica in una regione, anche se grande, limitata rispetto all’intero globo terrestre, e’ molto facile sbagliare!

Se volete analizzare insieme a noi tutte le profezie fatte sul 2012, sempre utilizzando un metodo scientifico e ragionando solo e unicamente su teorie certe e dati incontrovertibili, leggete Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

Prossima data importante?

9 Giu

Il fenomeno naturale del transito di Venere ha innescato un dibattito molto acceso tra chi voleva questo fenomeno in relazione con i terremoti e la scienza ufficiale che invece ha sempre smentito ogni possibile correlazione.

In questo blog abbiamo parlato a lungo di questo transito, cercando anche di analizzare in modo oggettivo, e senza lasciarci convincere da questa o quella posizione, sia il fenomeno astronomico che la natura non prevedibile dei terremoti. Per chi avesse perso queste discussioni, gli articoli principali sul tema sono:

Tutto anticipato al 6 giugno?

I transiti di Venere del passato

Terremoto a Panama, una conferma?

Passato il transito, e dopo che non sono avvenuti fenomeni tali da smentire la scienza ufficiale, qualcuno potrebbe pensare di poter stare tranquillo fino al 21 Dicembre. In realta’ non e’ cosi’. Anche se se ne parla ancora poco, ci sara’ un altro appuntamento che richiamera’ l’attenzione dell’opinione pubblica e di tutti i sostenitori di una imminente catastrofe. La data in questione e’ quella del 13 Novembre 2012.

In questo articolo, avevamo gia’ anticipato qualcosa su questa data:

5 giugno, 6 giugno, 21 dicembre e non solo

Il 13 Novembre ci sara’ un’eclissi totale di Sole, che purtroppo sara’ visibile solo dall’Oceania ed in parte dell’Antartide. In realta’, l’oscuramento totale avvera’ solo in una limitata regione della Terra, mentre l’eclissi sara’ parziale lungo il percorso.

Eclissi solare del 13 Novembre

Nell’animazione riportata, si vede il percorso fatto dall’ombra proiettata sulla Terra al trascorrere del tempo. L’eclissi maggiore avverra’ in una regione dell’oceano pacifico.

Come potete facilmente immaginare, anche in questo caso, ci sara’ un corpo, la Luna, che si mettera’ tra la Terra ed il Sole. Anche in questo caso dunque, i sostenitori della teoria di Bendandi, o chi vorrebbe variazioni enormi dell’attrazione gravitazionale, non si lasciera’ sfuggire questo appuntamento.

Analogamente a quanto successo per il transito di Venere, anche in questo caso il fenomeno verra’ messo in relazione con il fenomeno delle cosidette maree solide, cioe’ con la perturbazione delle placche a causa della variazione dell’attrazione gravitazionale.

Anche in questo caso, la fisica ci dice che le perturbazioni saranno del tutto trascurabili e non e’ possibile mettere in relazione l’eclissi con eventuali fenomeni sismici. Nonostante questo, e nonostante il fallimento del transito di Venere, vedrete come all’avvicinarsi del 13 novembre, molti annuncieranno violenti terremoti a causa di questo fenomeno.

Noi aspettiamo, pronti a discutere senza preconcetti ogni teoria che verra’ proposta, cercando sempre di analizzare tutto ragionandoci sopra e cercando conferme o smentite dalla scienza e dai dati.

Aspettando il 13 Novembre, potete analizzare tutte le profezie per la fine del mondo leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

5 giugno, 6 giugno, 21 Dicembre e non solo

24 Mag

Abbiamo parlato tantissimo nei post precedenti delle date del 5 e 6 giugno, in aggiunta a quella del 21 Dicembre 2012.

Ormai sappiamo bene che per il 5 o 6 giugno e’ previsto il transito di Venere, mentre per il 21 Dicembre sono previsti tantissimi eventi, anche molto diversi tra loro.

Per gli appassionati di queste cose, c’e’ un’ulteriore data da segnare sul calendario, il 13 novembre 2012.

Partiamo dai punti fermi della scienza. Il 13 movembre 2012 ci sara’ un’eclissi solare visibile dall’Oceania e in parte dell’Antartide.

Come abbiamo imparato a ragionare, ovviamente anche un evento del genere potrebbe essere quello profetizzato dai Maya e che tanti stanno cercando di trovare in questo 2012.

Queste convinzioni nascono, al solito, dal fatto che i Maya erano profondi conoscitori ed osservatori del cielo. I transiti di Venere, le eclissi solari e lunari, i cicli lunari, sono tutti eventi ampiamente studiati e documentati dai Maya.

Foto di un’eclissi di sole

Quale eventi migliore di un eclissi di sole per avere la fine del mondo?

Tenete a mente questa data, dopo il 5 giugno si iniziera’ a parlare del 13 novembre, non possiamo certo stare qui ad aspettare il 21 Dicembre senza fare nulla.

Cosa c’entrano questi eventi cosmici con il calendario Maya? Esiste veramente una relazione tra questi fenomeni e la fine del lungo computo? Scopriamolo insieme leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza