Nelle Azzorre le piramidi si fanno sotto il mare

30 Set

In questi giorni, sulla rete si parla insistentemente di una scoperta fatta in fondo all’oceano nelle isole Azzorre. Come forse avrete letto, si tratta del ritrovamento di una piramide. Il particolare che pero’ rende unico questo ritrovamento e’ che la piramide si trova sotto l’oceano a circa 40 metri di profondita’.

In soldoni, questa e’ la notizia che trovate in rete. Perche’ se ne parla tanto? Come potete facilmente immaginare, scoperte di questo tipo non fanno altro che rilanciare la moda della misteriosa civilta’ di Atlantide.

Senza lasciarci prendere dall’entusiasmo della rete, cerchiamo di andare con ordine e di capire meglio questa notizia.

Da quanto riportato dalle varie fonti, la piramide sarebbe stata identificata da un pescatore durante un giro di perlustrazione. L’imbarcazione utilizzata era munita di un sistema sonar per la mappatura dei fondali. Niente di particolare, si tratta di un apparecchio che invia segnali verso il fondo del mare e, misurando il tempo impiegato dal segnale per rimbalzare sul fondo e tornare alla nave, e’ in grado di disegnare una mappa delle profondita’.

Proprio durante questa analisi, il pescatore, che per la cronaca si chiama Diocleciano Silva, avrebbe osservato una strana formazione piramidale, dai bordi estremamente regolari.

Ecco l’immagine di cui stiamo parlando:

Immagine sonar della piramide delle Azzorre

Immagine sonar della piramide delle Azzorre

Come vedete, si osserva chiaramente un profilo, da questa mappa, quadrangolare con, dall’indicazione delle linee di quota, una forma appuntita al centro.  Tradotto in parole semplici, una piramide.

Bene, come potete facilmente capire, la domanda principale a cui si deve rispondere a questo punto e’ se la piramide e’ di origine naturale o artificiale, cioe’ opera dell’uomo.

Ovviamente, questa non e’ una domanda a cui e’ possibile rispondere senza un’immagine piu’ chiara e nitida della costruzione. Come anticipato pero’, sulla rete si sono scatenati i tanti sostenitori dell’esistenza di una civilta’ atlantidea.

Cerchiamo di fare qualche ragionamento indipendente rispetto a quelli, uniformati, che trovate in rete.

Prima osservazione, su molti siti trovate scritto che la piramide e’ alta 60 metri, ma che si trova a 40 metri sul fondo dell’oceano. Forse anche su questo punto, quelli che scrivono non si sono fatti troppe domande. Premesso che le linee di profondita’ indicate dal sonar danno valori diversi, se anche volessi prendere per buono il valore di 40 metri allora, credo, questo dovrebbe essere riferito alla punta della piramide. Non e’ ovviamente possibile che su un fondale profondo 40 metri ci sia una altura da 60 metri. 20 metri uscirebbero fuori!

Su molti siti trovate scritto che la costruzione e’ imponente, oltre ai 60 metri di altezza, la sua superificie e’ addirittura di 8000 metri quadrati. Certo, messo in questo modo, 8000 metri quadrati sembra un numero molto molto grande. Proviamo a fare un confronto facile con qualcosa che tutti conoscono, la grande piramide di Cheope. In questo caso, la piramide ha un’altezza di 146 metri, dunque piu’ del doppio, e una superficie totale di 53000 metri qudrati, cioe’ quasi 7 volte di piu’ di quella delle Azzorre.

Come spesso cerchiamo di far capire, parlare di grande o piccolo, soprattutto in termini scientifici, non significa nulla se non abbiamo un termine di paragone. La piramide delle Azzorre e’ grande, rispetto a cosa? Se la confrontiamo con quella di Cheope e’ notevolmente piu’ piccola. E in questo caso, non stiamo confrontando mele con pere, ma piramide con piramide, rimanendo dell’idea che quella sottomarina sia una piramide.

Altra assurdita’ che leggo in rete, questa volta dall’altra parte della barricata. Alcuni siti sostengono che evidentemente la piramide delle Azzorre sia una formazione naturale perche’ sarebbe assurdo pensare che qualcuno abbia costruito una piramide sul fondo dell’oceano. Non vorrei sembrare il bastian contrario per definizione, ma in questo caso, qualora la cosa si confermasse vera, la piramide sarebbe stata costruita prima dell’ultimo grande scioglimento dei ghiacci, cioe’ quando le terre attualmente sotto una certa altezza d’acqua erano all’asciutto.

Permettetemi a questo punto di fare alcune consdierazioni su Atlantide. Come avete visto, allo stato attuale, non siamo in grado di dire se la piramide delle Azzorre sia naturale, perche’ formata da fenomeni di erosione, o artificiale, cioe’ fatta dall’uomo. Come anticipato, secondo molti, qualora la notizia fosse reale, la piramide potrebbe essere un reperto costruito dall’antico popolo di Atlantide. Tra l’altro, una delle collocazioni maggiormente citate per questa fantastica civilta’ sono proprio le Azzorre, secondo alcuni cime di quelle che una volta erano le montagne di una vallata.

Leggendo sulla rete, molto spesso trovo commenti di persone convinte dell’esistenza di Atlantide e che denunciano una copertura ad opera della scienza che non vuole amettere questa scomoda verita’ o che si ostina a non voler cercare prove e reperti di questo glorioso passato. E’ vero questo? Assolutamente no. Perche’? La risposta e’ molto semplice, ci sconvolgerebbe pensare ad una popolazione vissuta decine di migliaia di anni fa in un luogo della Terra ora coperto dall’oceano? A me personalmente, no.

Fate pero’ attenzione a quello che ho scritto. Non ho fatto assolutamente menzione ad una civilta’ evoluta oltre ogni immaginazione, magari piu’ della nostra attuale.Pensare il contrario mi sembra veramente fantasticare senza nessuna prova. Pensate a quante volte durante la vostra vita avete sentito di qualche ritrovamento per il mondo, che indicava l’esistenza di una civilta’ fino ad allora sconosciuta. Vi hanno sconvolto quete notizie? Credo proprio di no. Detto questo, non capisco perche’ se dovessimo chiamare una di queste civilta’ Atlantide, la cosa dovrebbe far intimidere la scienza.

Con questo, voglio solo dire che potrebbe essere esistita la mitica civilta’ di Atlantide, ma non con tutte le fantasie che siamo abituati a sentire. Come sapete e come anticipato, molti testi storici parlano di questa civilta’, primo tra tutti Platone. Magari questi racconti potrebbero essere basati su fatti accaduti veramente. In fondo, anche la citta’ di Troia si pensava fosse solo frutto della fantasia di Omero, fino a quando Schliemann non trovo’ i resti.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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9 Risposte to “Nelle Azzorre le piramidi si fanno sotto il mare”

  1. Renato settembre 30, 2013 a 6:10 am #

    Caro Matteo,
    Se non ricordo male, anche nelle vicinanze della costa giapponese é stato fatto un ritrovamento simile, con strutture squadrate e sicuramente non naturali. Inoltre mi sembra di ricordare altri ritrovamenti in Egitto. Quindi penso cheb quanto hai scritto sia corretto.

    • Renato settembre 30, 2013 a 6:15 am #

      Scusa, mi é “partito” il commento.
      Ci sono degli studi sulla variazione del livello dei mari, diciamo degli ultimi 30000 anni? Immagino che studiando i resti degli animali lungo la costa sia possibile determinare dove arrivava la terra emersa.
      Ciao.
      Renato.

      • psicosi2012 settembre 30, 2013 a 7:03 am #

        Ciao Renato,
        ottimo commento. Questo tipo di studi ci sono e, come immaginabile, dipendono principalmente dalle diverse ere glaciali che si sono avute nei corso dei secoli. Nel caso specifico, si parla dell’ultima era glaciale, o di Wurm, che termino’ proprio intorno all’11000 a.C.

        Come riportato da diverse fonti, durante questa ultima glaciazione, i livelli dei mari si abbassarono fino anche a 120 metri, per poi tornare ai livelli attuali quando termino’ la glaciazione. In questa chiave, se le datazioni dovessero confermarsi corrette e soprattutto se la piramide non si rivelasse una bufala, allora si potrebbe pensare ad una civilta’ che popolava le zone quando erano ancora emerse.

        Per maggiori info, puoi aiutarti con wikipedia:

        http://it.wikipedia.org/wiki/Glaciazione_W%C3%BCrm

        Nella sezione “descrizione”, trovi anche l’indicazione che ho riportato sulla profondita’ dei mari.

        Grazie mille dell’ottimo commento.

        Buona giornata,
        Matteo

  2. VoceIdealista settembre 30, 2013 a 9:37 am #

    Interessante! Per sapere se si tratti di una bizzarra roccia o di una costruzione di una ipotetica civiltà pre-Wurm, sarà necessario immergersi. Spero che le verifiche siano condotte al più presto: la cosa è affascinante e lo sarebbe anche se l’oggetto fosse solo una grossa pietra!

    • psicosi2012 settembre 30, 2013 a 11:04 pm #

      Esatto, sono perfettamente d’accordo. Tra l’altro, la profondita’ non e’ cosi’ elevata e si potrebbe pensare di fare delle immersioni per valutare piu’ da vicino la costruzione.

      Concordo che, sia che si tratta di un’opera umana o naturale, la cosa sarebbe comunque estremamente interessante. Continueremo a seguire l’evolversi degli eventi, sperando in qualche novita’ sul caso.

      Grazie,
      Matteo

  3. Haou Nebout ottobre 14, 2013 a 5:16 pm #

    Mi permetto di fare una semplice osservazione: se le batometriche dell’ecoscandaglio fossero indicate in piedi, comprensibile se l’apparecchio è americano, la linea di 350 in corrispondenza della base della piramide corrisponderebbe a circa m.100. Pertanto se questa piramide fosse alta m.60 sarebbe (la sommità, ovviamente) a m.40 di profondità.
    Inoltre, con semplici calcoli, si comprende che il rapporto tra altezza e lato della base quadrata della piramide in questione è pressoché identico a quello corrispondente della piramide di Cheope: circa 0,6. Questo fatto, unitamente all’allineamento rispetto ai punti cardinali, la renderebbe molto simile (e perfettamente proporzionata) alla piramide di Cheope, sebbene di dimensioni inferiori. Una casualità a vantaggio dell’ipotesi umana.
    Mi dispiace constatare che il tono dell’articolo è un po’ tra il derisorio e il sarcastico: si parla subito, e a sproposito, di Atlantide, sprofondata…nel luogo comune.
    Le piramidi, nelle Azzorre come altrove, potevano benissimo essere costruite (all’asciutto) in epoche molto antiche. Gerico, con mura poderose, è del 8.000 a.C. Neolitico?
    Alla luce delle più recenti indagini archeologiche certe epoche, come il 2.500 a.C. per le piramidi di Giza, andrebbero retrodatate di millenni.
    E’ perfettamente plausibile che il sito dove pare sorga questa (ancora vaga) piramide sia stato sommerso dal mare, che alimentato dalle acque di disgelo è progressivamente aumentato di livello di 120 metri, e forse più, al termine del Wurmiano (10.500 a.C.). A quell’epoca, per avere un’idea, il delta del Po era all’altezza di Ancona.

    • psicosi2012 ottobre 15, 2013 a 6:43 am #

      Salve,
      Forse e’ la prima volta che legge articoli su questo blog,
      per cui non ha colto il sarcasmo di base. La mia
      osservazione riguardo all’altezza della piramide era
      proprio rivolta a tutti quei siti che parlano a sproposito
      riportando notizie scopiazzate di volta in volta da qualche
      parte. Credo che risultasse comprensibile a tutti che
      i valori indicati fossero in piedi anche perche’ nel testo
      dell’articolo si riporta proprio il corrispondente valore in
      metri, ad esempio, dell’altezza.

      Riguardo invece all’osservazione sui rapporti della piramide,
      se nel parlare di profondita’ ha voluto essere preciso
      e ponderato, non posso dire lo stesso riguardo all’osservazione
      fatta sulle dimensioni. Mi parla di un calcolo, cito le sue parole,
      “semplice”, dunque immagino con il righello sopra lo schermo
      del pc, da cui si evidenzia che il rapporto tra altezza e lato e’
      0.6, cosi’ come avviene nella piramide di Cheope. Non credo
      di dire nulla di strano se, ipotizzando, ma non vedo soluzioni
      diverse, il metodo con cui questo calcolo e’ stato fatto, mi
      permetto di far notare che questa misura e’ afflitta da un
      errore strumentale molto alto. Se viene 0.6 va bene, se viene 0.5, 0.4
      o anche 0.7 o 1 allora cosa concludiamo?

      Conosce il numero di Fidia, anche detto rapporto aureo? Bene,
      questo numero ritorna diverse volte in natura ed era
      utilizzato nella cultura ellenica come canone di bellezza per
      l’uomo. Il rapporto aureo viene, ad esempio, facendo il rapporto
      tra l’altezza dall’ombelico e quella totale, come rapporto nella
      spirale di tantissimi animali e piante. Ovviamente, parliamo di
      un numero approssimato. Cosa significa che il rapporto aureo
      compare in tutti questi aspetti? E’ un segno che qualcuno ci ha costruito
      seguendo uno schema?

      Anche riguardo alla sua osservazione sulla alla costruzione in acqua
      o all’asciutto della piramide, mi permetto nuovamente di dissentire non
      dall’osservazione in se, ma sul fatto che io abbia detto il contrario.
      Il suo mi sembra un approccio un po’ sbrigativo e forse “permaloso”
      per il modo in cui vengono affrontati gli argomenti. Copio e incollo
      testualmente quanto scritto da me nell’articolo:

      Non vorrei sembrare il bastian contrario per definizione, ma in questo caso, qualora la cosa si confermasse vera, la piramide sarebbe stata costruita prima dell’ultimo grande scioglimento dei ghiacci, cioe’ quando le terre attualmente sotto una certa altezza d’acqua erano all’asciutto.

      Cosa c’e’ scritto? Esattamente quello che dice lei e che l’umano ragionamento
      potrebbe partorire senza lasciarsi trasportare da fantasie.

      Anche per quanto riguarda Atlantide, forse la sua lettura e’ stata
      troppo sbrigativa. Non ho mai detto che Atlantide non potrebbe
      esistere, ma per me Atlantide e’ una qualsiasi civilta’ X o Y
      che si e’ sviluppata in una qualche parte e poi e’ scomparsa.
      Chiamarla Atlantide o con un altro nome, non cambia nulla. Quello che
      e’ assurdo e’ parlare di Atlantide come una civilta’ dotata di tecnologie
      all’avanguardia anche per oggi e con sviluppi eccezionali. Questa e’ pura
      fantasia. E se domani venissero trovati i resti di una civilta’ di questo
      tipo? Nessun problema, purche’ ci siano prove tangibili ed oggettive. Riguardo
      ad Atlantide non abbiamo nessuna prova se non racconti tramandati
      nei secoli di una qualche civilta’ di questo tipo. Parlare di macchine volanti,
      civilta’ superevoluta, ecc fa parte solo dell’immaginario collettivo.

      Saluti,
      Matteo

  4. Isabella ottobre 20, 2013 a 8:46 pm #

    Quest’estate sono stata alle Azzorre con il mio compagno. Abbiamo visitato tre delle nove isole. Sono luoghi stupendi. La notizia a settembre del ritrovamento della “piramide” ci ha quindi colpito. Non se ne é più saputo nulla, per quanto a vostra conoscenza?
    Isabella

    • psicosi2012 ottobre 21, 2013 a 6:29 am #

      Ciao Isabella,
      nell’ultimo mese, cioe’ da dopo la scrittura di questo articolo, non si sono avute altre novita’. Da quello che so, il governo portoghese sta organizzando delle esplorazioni in loco per verificare la struttura anche se, come evidenziato da molte fonti, con buona probabilita’ si dovrebbe trattare di una struttura naturale.

      Noi, al momento e in assenza di prove certe, rimaniamo cauti e aspettiamo di vedere cosa ne uscira’ fuori. Personalmente, tendo molto dalla parte naturale pero’ sono aperto ad ogni evenienza.

      Non appena ci saranno novita’, ci aggiorneremo subito con un nuovo articolo.

      Grazie e buona giornata,
      Matteo

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