Meduse: belle e pericolose

5 Set

Ormai siamo alla fine della stagione estiva, anche se le temperature alte ci consentono, per i piu’ fortunati che non sono al lavoro, di andare ancora al mare e di rinfrescarci con un bagno. Molto spesso pero’, questi nostri programmi vengono smentiti perche’ c’e’ la possibilita’ di trovarsi di fronte un mare popolato da banchi di meduse. Come sappiamo bene, onde evitare spiacevoli conseguenze, in questi casi e’ sconsigliato fare il bagno. Ovviamente, qualcuno potrebbe obiettare dicendo che a volte si trovano singole meduse che si lasciano trasportare dalle onde, piuttosto che decine di animali.

Su suggerimento di una nostra cara lettrice, credo sia interessante parlare un attimo di questi, a mio avviso, splendidi animali. Perche’ dico splendidi? A parte il fastidio nel non poter fare il bagno o il dolore di un contatto, si tratta di animali estremamente affascinanti, con un andamento elegante trasportato dalle onde e, molto spesso, con colorazioni e riflessi che si lasciano ammirare.

Come sappiamo, esistono, soprattutto in Australia ed in alcune zone della California, meduse killer il cui contatto puo’ portare addirittura alla morte per arresto cardiaco o per crisi respiratoria. Le specie nostrane non sono assolutamente letali anche se, soprattutto durante il periodo estivo, i pronto soccorso degli ospedali si riempiono di persone che hanno avuto la sfortuna di scontrarsi con questi animali.

Nel mediterraneo, come avrete sicuramente sentito, il numero di meduse sta crescendo molto. Fate attenzione, in realta’, questa mia affermazione non e’ esattamente corretta. Quello che sta aumentando e’ la presenza vicino alla riva di questi animali. Alcune volte, si giustifica questo fenomeno dicendo che la loro presenza e’ sinonimo di pulizia delle acque.

Ovviamente, e’ vero che le meduse prediligono le acque pulite, ma la loro presenza non e’ sintomatica di una pulizia del tratto di mare. L’aumento di questi animali a riva non e’ compreso del tutto, anzi esistono tre ipotesi possibili formulate in biologia. La prima e’ che esistano dei cicli naturali per cui, con periodi di 10-12 anni, le meduse scelgono di riprodursi vicino alal riva piuttosto che in acque piu’ profonde. Questa ipotesi, anche se sostenuta da alcuni esperti, non trova dimostrazioni oggettive.

L’altra ipotesi possibile e’ invece da ricercarsi nell’aumento della temperatura dei mari. Cosa comporta questo? Una temperatura maggiore, ovviamente parliamo di percentuali, favorisce il proliferare del plancton, cibo delle meduse. In tal senso, una maggiore temperatura, soprattutto nella zona costiera, richiamerebbe piu’ meduse verso riva.

L’ultima ipotesi e’ invece, al contrario di quanto pensato normalmente, da ricercarsi nell’inquinamento dei mari, proprio in zona costiera. Molto spesso, acque provenienti da campi coltivati vengono riversate senza trattamento a riva. Queste acque possono essere ricche di fertilizzanti utilizzati in agricoltura che, ovviamente, fanno il loro compito anche in mare, favorendo, anche in questo caso, il proliferare del plancton.

Una combinazione di queste ultime due ipotesi e’ quella maggiormente citata per giustificare l’aumento delle meduse osservato negli ultimi anni, anche nel Mediterraneo.

Detto questo, parliamo un secondo dell’anatomia delle meduse. Come sappiamo bene, si tratta di organismi molto antichi e molto semplici. Il 98% del loro corpo e’ composto di acqua. Dal punto di vista morfologico, le meduse hanno una parte superiore detta “ombrello”, divisa, con funzione diverse, in superiore e inferiore, e dei tentacoli, detti manico. Proprio questi ultimi sono ricchi di cellule dette cnidociti in grado di iniettare per contatto una sorta di veleno. Questo meccanismo e’ utilizzato sia per scopi di offesa che di difesa.

Da cosa e’ composto il veleno?

Si tratta di una sostanza gelatinosa composta da tre proteine: una ad effetto paralizzante, una con effetto infiammatorio e una neurotossica. Data questa sinergia capite bene, ad esempio, la funzione del liquido urticante durante la cattura di una preda.

Bene, proprio la presenza di questo liquido urticante e’ quello che ci fa evitare di fare il bagno in presenza di meduse o che, quasi tutti, conoscono direttamente per i suoi effetti. Fate attenzione, come detto prima, solo i tentacoli sono in grado di iniettare il liquido urticante. Detto questo, non si ha nessuna conseguenza toccando la medusa nella parte dell’ombrello.

Per poter capire quanto sia urticante questo veleno, dobbiamo pero’ considerare quali sono le tipologie di meduse piu’ presenti nei nostri mari. Come sapete, la famiglia delle meduse, vanta migliaia di specie, con caratteristiche morfologiche estremamente diverse.

Per quanto riguarda il Mediterraneo, la specie piu’ presente e’ la cosiddetta Pelagia nocticula:

Medusa Pelagia Nocticula

Medusa Pelagia Nocticula

Come vedete dalla foto, questa medusa ha una struttura trasparente con riflessi violacei e lunghi tentacoli. Il liquido di questa specie e’ molto urticante e la pericolosita’ di questo animale e’ data dal fatto che molto spesso si presenta in branchi di molte centinaia. La dimensione dell’ombrello puo’ arrivare anche a 10-15 cm di diametro. Caratteristiche che rende ancora piu’ affascinante questa medusa e’ la sua fosforescenza notturna che la rende particolarmente visibile.

Altra specie urticante e presente nel Mediterraneo e’ la Cotylorhiza tuberculata:

Medusa Cotylorhiza tuberculata

Medusa Cotylorhiza tuberculata

Come vedete dalla foto, questa tipologia e’ facilmente riconoscibile per via dei tentacoli che finiscono in una sorta di dischetti. Molto spesso elementi di questa specie si trovano isolati.

L’ultima specie diffusa nel Mediterraneo e’ la Rhizostoma pulmo:

Medusa Rhizostoma pulmo

Medusa Rhizostoma pulmo

In questo caso, le dimensioni dell’ombrello possono raggiungere anche i 60 cm di diametro, ma il veleno di questo animale e’ non dannoso per l’uomo. Fate attenzione, dire non dannoso significa che il suo effetto urticante e’ estremamente blando, ma non nullo. Evitate, in caso di incontro, si abbracciare questa medusa.

Detto questo, la domanda che spesso viene fuori e’: cosa fare in caso di contatto?

Come molti di noi sanno per esperienza personale, incontri ravvicinati con le meduse possono essere davvero molto dolorosi. Come spesso avviene, la maggior parte dei rimedi tramandati o conosciuti per lenire il dolore sono in realta’ frutto di false convinzioni e, in alcuni casi, possono anche peggiorare la situazione. Inutile dire che in caso di urto con i tentacoli si deve raggiungere la riva, autonomamente o con l’aiuto di altri bagnanti.

Il rimedio piu’ noto in questi casi e’ quello di ricorrere a sabbia bollente, pietre calde, urina, ammoniaca, ecc. Tutti questi rimedi sono inutili. Perche’? Per poter lenire il dolore e’ necessario interrompere il rilascio di neurotossine. Per fare questo servirebbero temperature di 50 gradi, difficilmente ottenibili con una pietra o con la sabbia. Stessa cosa vale per l’ammoniaca, e dunque per l’urina. Utilizzare queste sostanze non fa altro che peggiorare l’infiammazione locale della pelle. Come sapete, il punto della lesione diviene piu’ sensibile alal radiazione solare il che puo’ creare macchie sul corpo. L’utilizzo dell’ammoniaca, o, come fatto in alcuni casi, dell’aceto, peggiora solo questo eritema.

Cosa si deve fare?

Per prima cosa, sciaquare la parte con acqua di mare. Questa soluzione, al contrario dell’acqua dolce, aiuta a diluire la neurotossina non ancora penetrata e a disinfettare la parte. A questo punto, controllate che non vi siano frammenti di tentacolo rimasti attaccati. In caso contrario, basta utilizzare una tesserina rigida, bancomat, patente, ecc., per eliminarli. Mettere creme al cortisone per lenire il dolore e’ completamente inutile. Il picco di infiammazione si ha fino a 20 minuti dal contatto. Creme di questo tipo cominciano a fare effetto dopo 30 minuti, cioe’ quando il dolore sarebbe diminuito naturalmente.

Il rimedio migliore da utilizzare in caso di contatto con una medusa e’ un gel al cloruro di alluminio. Questi prodotti sono ancora poco diffusi in Italia, anche se e’ possibile farli preparare come soluzioni galeniche. La concentrazione da richiedere e’ intorno al 4-5%. Cosa fa il cloruro di alluminio? Si tratta di un gel astringente che dunque impedisce alle neurotossine di entrare in circolo. Questa soluzione e’ anche molto utile dopo le punture di zanzara, in quanto riduce notevolmente il prurito.

Ultima importante cosa. Per evitare spiacevoli incontri o giornate sulla sabbia per acqua infestata da meduse, potrebbe essere utile consultare un cosiddetto “meteo meduse”. Si tratta di servizi basati sulla segnalazione di privati e addetti ai lavori che, giorno per giorno, preparano cartine contenenti la presenza o meno di meduse in zone specifiche. Un esempio di questo servizio e’ offerto anche dalla rivista focus a questo indirizzo:

Focus, meteo meduse

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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28 Risposte to “Meduse: belle e pericolose”

  1. giada settembre 5, 2013 a 8:56 am #

    matteo visto che non hai risp sul forum ti. ripropongo la domanda qui…secondo te la situazi0ne in siria puo far scoppiare una tetza guerra mondiale?

    • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:38 pm #

      Cara Giada,
      ad essere sinceri, non trovo il tuo commento sul forum o il messaggio con la tua richiesta.

      La tua e’ una domanda molto difficile, e a cui nessuno puo’ dare una risposta certa. Mio personale punto di vista e’ NO. Una guerra di queste proporzioni e’ non conveniente per molti paesi e avrebbe conseguenze disastrose. Sembra assurdo parlar di guerra in termini di convenienza, ma, credimi, queste considerazioni vengono fatte molto bene!

      Matteo

  2. Patrizia settembre 5, 2013 a 11:31 am #

    Quand’ ero piccola una medusa mi si è appiccicata addosso: allora me l’hanno staccata e mi hanno appoggiato sul punto di contatto una pietra bollente!!!! Naturalmente ne è venuta fuori un’ustione che ci ha messo un sacco di tempo per guarire:-( Ero convinta che l’ammoniaca fosse efficace….Grazie Matteo per le dritte che ci hai fornito in questo post.

    • Sidus settembre 5, 2013 a 3:53 pm #

      “Evitate, in caso di incontro, di abbracciare questa medusa.”

      Infatti chiunque quando vede una medusa ha desiderio di abbracciarla xD

      • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:40 pm #

        Ciao Sidus,
        ovviamente la cosa era ironica 😉

        Visto che parlavo di meduse non urticanti, non vorrei che qualcuno mi arrivi sul blog dicendo di essersi avvinghiato ad una medusa perche’ ho scritto che non faceva niente 😉

        Matteo

    • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:39 pm #

      Grazie a te Patrizia,
      per il commento, per l’esperienza raccontata ma, soprattutto, per aver suggerito questo argomento!

      Grazie,
      Matteo

  3. nemesi x settembre 5, 2013 a 4:43 pm #

    Tutto dipende dal tempo lapocalisse si fa sentire…………………. per il pianeta x e ison
    I suoni del apocalisse ci sono sempre il canada e in una situazione di pericolo
    La catena di vulcani e attiva e solo il tempo
    Sapra dirci se il mondo finira per me il mondo e gia in un punto di non ritorno sono andato in grecia per le ferie e devo dire che
    La guerra sta iniziando gente che muore di fame e le strade sono in guerra ma le tv
    Non dicono niente ma se deve succedere
    Qualcosa non ce lo diranno mai.

    • nemesi x settembre 5, 2013 a 4:50 pm #

      Ison e stata fotografata e sembrerebbe che sia una meteorite che viene trasportata da due navicelle ufo e dicono che a dicembre
      Se la cometa non si disintegrera sara in rischo la terra. E nibiru e una stella nera
      Sta facendo orbitare delle meteoriti sulla
      Terra.

      • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:40 pm #

        Caro Nemesi,
        sai cosa mi piace di te? Le tue argomentazioni? No. Il tuo modo di scrivere? No. Il fatto che sei folkloristico. Vedilo come un complimento affettuoso 😉

        Anche questa volta pero’, sei arrivato dopo i fuochi, cioe’, come al solito, con argomentazioni miste e deboli su cose di cui abbiamo gia’ abbondantemente parlato e, se cerchi nel blog, anche smentito.

        Matteo

  4. giada settembre 5, 2013 a 5:48 pm #

    ciao nemesi sei ritornato? xke’ nn vieni sul forum? peccato che il pianeta x nn esiste :-D:-D:-D

    • nemesi x settembre 5, 2013 a 7:51 pm #

      Ti sbagli ce ed esiste la nasa lo conferma e
      Un pianeta della morte in termini chiari
      E una nana bruna se volete vi faccio vedere
      Largomento in qui la nasa lo dice e vi dico
      Anche la data novembre 2013 si noteranno
      Due soli ve lo dico perche mi siete simpatici
      Comunque il canada fra pochi mesi sprofondera perche ci sara un megaertkuake
      In poche parole mega terremoto . Ditemi quello che volete e vi rispondero.

  5. Renato settembre 5, 2013 a 6:41 pm #

    La grammatica é migliorata, i contenuti no. Non ci sono astronavi aliene che trainano ISON e non incrocerà l’orbita terrestre.
    Punto.
    Renato.

    • nemesi x settembre 5, 2013 a 7:44 pm #

      Ci sono immagini che a scattato il telescopio della cina e dicono che e la cometa del secolo perche o si dividera in 3
      Parti o no pero se si divide i pezzi restanti
      Saranno diretti verso la terra.

    • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:45 pm #

      😀 😀

      Verissimo

      Matteo

  6. Renato settembre 5, 2013 a 6:53 pm #

    Ultima cosa, dedicata a Nemesi.
    In questo post si parla di meduse, se vuoi intervenire con i tuoi argomenti, sarebbe meglio inserirli sul forum o nell’area “suggerisci argomenti”.
    Ciao.
    Renato.

    • Sidus settembre 5, 2013 a 8:13 pm #

      Hai la mia stima.

      • nemesi x settembre 5, 2013 a 8:38 pm #

        Ok(:

  7. giada settembre 5, 2013 a 8:44 pm #

    mi dici dove e quando la nasa conferma nibiru? cmq cosa succedera.’ a novembre? cmq anche a me stai simpatico 😉

    • nemesi x settembre 5, 2013 a 10:01 pm #

      Ok(:

    • nemesi x settembre 5, 2013 a 10:13 pm #

      Nasa il nostro sole fa parte di un sistema binario la sua compagna si chiama nemesis
      Death star . Patti brasard della nasa a dichiarato pubblicamente che gli scenziati e
      I militari e la nasa. Dovrebbero essere in grado di sapere il prossimo alineamento del secondo sole planet x.

    • psicosi2012 settembre 5, 2013 a 11:45 pm #

      Giada,
      anche io ti faccio un pronostico, scusa ma non ci riesco a scrivere come Nemesi, neanche se mi impegno 😉

      A novembre, quando di Nibiru non ci sara’ traccia, Nemesi scomparira’ per qualche settimana, come la volta scorsa, per poi ripresentarsi con una nuova data letta da qualche parte. Sai perche’ avviene questo? Perche’, purtroppo, c’e’ gente come te che si lascia impressionare da argomentazioni di questo tipo. Stai tranquilla e prendila con lo spirito giusto, come hai fatto nel commento precedente.

      Matteo

  8. giada settembre 6, 2013 a 4:53 am #

    rmaatteo e’ vero che,c0me dice nemesi,fra qualche mese il canada sprofondera’ ? x quale motivo?

    • Patrizia settembre 6, 2013 a 6:59 am #

      Il Canada sprofonderà e gli asini si metteranno a volare…Buona giornata a tutti:-)

    • nemesi x settembre 11, 2013 a 8:34 pm #

      è colpa di Nibiru Pianeta X in Cina hanno detto di aver visto due soli. E vero matteo
      Dice sono bugie vedremo se sara verita o no

      • psicosi2012 settembre 11, 2013 a 8:43 pm #

        Certo che si tratta di nibiru, solo che questo pianeta è proprio un burlone, si fa vedere, poi scompare, poi riappare. Ma questo fenomeno credo che tu possa spiegarlo bene utilizzando la gravitazione. Purtroppo succede sempre così: nibiru mica è come gli altri pianeti, ha una gravitazione speciale tutta per lui 🙂

        Dai nemesi, sei pure in ritardo, è una notizia dei primi di luglio. Niente di speciale, è un semplice fenomeno di rifrazione ottica, prodotto dai notevoli fumi delle industrie cinesi.

        La letteratura è piena di altri esempi di doppi soli o doppie lune!

        Matteo

      • Renato settembre 11, 2013 a 8:44 pm #

        Non meriti risposta.
        Addio.
        Renato.

      • Sidus settembre 11, 2013 a 10:21 pm #

        Secondo me lo fa apposta 🙂

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  1. Meduse: belle e pericolose | Pianetablunews - settembre 5, 2013

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