Haarp chiude i battenti

19 Lug

Il titolo che avete letto e’ corretto, anzi, per dirla tutta, la chiusura di HAARP e’ gia’ avvenuta, precisamente nel maggio 2013. Come dichiarato dal governo americano e dalla Darpa, ad oggi il sito militare dell’Alaska per lo studio degli srati alti dell’atmosfera e della ionosfera e’ ufficialmente abbandonato.

Per chi sta pensando che questa scelta servira’, almeno, a fermare le tantissime teorie cospirazioniste degli ultimi anni si sbaglia di grosso. Anzi, la chiusura di HAARP non ha fatto altro che creare nuove teorie della cospirazione o alimentare voci e miti sulla sua chiusura.

Cerchiamo di andare con ordine. Per prima cosa, cosa dicono i catastrofisti della chiusura di HAARP?

Come potete immaginare, la prima reazione e’ stata: alla fine si sono accorti di aver creato un pericolo per la Terra intera. In alternativa, gli altri paesi sono riusciti ad imporre agli USA la chiusura della piu’ potente arma mai realizzata. C’e’ poi chi parla di sabotaggi, non si sa ad opera di chi, per fermare queste “pericolose attivita’ scientifiche”.

Ovviamente, come visto in questi articoli:

Haarp e terremoti indotti?

Haarp, la causa di tutti i mali!

Tutte queste teorie circa la pericolosita’ dell’installazione ma, soprattutto, circa l’utilizzo delle antenne per uno scopo diverso da quello dichiarato, erano del tutto assurde. Non ci sono prove scientifiche a sostegno di queste ipotesi e, soprattutto, le basi scientifiche su cui si fondano, vedete ad esempio il caso de Aquino negli articoli precedenti, sono addirittura piu’ scarse di quelle di un film fantascientifico di basso livello.

Vista la notizia, non possono certo mancare quei siti che affermano che in realta’ HAARP e’ ancora in funzione e questa e’ solo una notizia per depistare e far crollare l’attenzione sull’installazione.

Altri ancora, sono invece pronti a mostrare dossier, che ovviamente non vengono mai pubblicati ma solo citati, in cui si dimostrerebbe che ormai gli USA sono, grazie alle ricerche fatte in Alaska, in grado di provocare terremoti, cambiare il clima, creare uragani, ecc.

Lasciando da parte queste idiozie, che ho riportato per dovere di cronaca e per mostrare la situazione attuale in rete, cerchiamo di capire perche’ HAARP e’ stato chiuso.

Il motivo reale della chiusura e’ in realta’ il piu’ vecchio del mondo, la mancanza di fondi. Avete capito bene, gli USA hanno deciso di non finanziare piu’ l’esperimento e di interrompere da un giorno all’altro tutte le attivita’.

Anche sull’aspetto fiscale, su molti siti si dimostra l’assurdita’ di questa affermazione mostrando la divisione del budget HAARP per il 2014. Trovate la relazione a questa pagina:

Darpa FY2014

Visto il numero di pagine della relazione, conviene cercare direttamente Haarp e trovare il finanziamento per il 2014.

Come e’ possibile questo? Se ci sono soldi allocati per l’impianto nel 2014, come e’ possibile che sia chiuso?

La situazione e’ la seguente: quelle che vedete nel budget plan sono le spese ordinarie di funzionamento dell’impianto. Purtroppo, a causa di nuove leggi internazionali e alla rottura di alcune componenti, la richiesta economica per mantenere in vita il progetto era molto maggiore di quella allocata. A fronte di questa situazione, il governo degli Stati Uniti ha deciso di congelare il progetto. Cosa significa “congelare”? Semplice, tutte le attivita’ sono ferme a meno che non escano fuori finanziatori pronti ad investire soldi nel progetto. Detto in altri termini, e’ tutto fermo fino a quando non si trova qualcuno pronto a pagare.

Vi sorprende la cosa?

In diversi post, abbiamo parlato dei numerosi tagli fatti dal governo USA per la ricerca scientifica. Purtroppo, questo e’ un periodo di profonda crisi economica, per cui si pesano tutti i soldi da destinare alle attivita’. In passato, avevamo parlato anche dei problemi finanziari della NASA che ha ricevuto per il 2014 i soldi solo per mantenere le attivita’ gia’ in essere, senza poterne sviluppare di nuove da zero.

Personalmente, il discorso economico non mi sorprende per niente. Ricordo benissimo quando nel 2005, il dipartimento di Energia decise di interrompere, da un giorno all’altro, i finanziamenti per BTeV, un esperimento di fisica delle alte energie per lo studio della violazione di CP dai mesoni B. Come visto in questo articolo:

E parliamo di questo Big Bang

la violazione di CP e’ una delle condizioni ipotizzate per la scomparsa dell’antimateria dall’universo. Comprendere in dettaglio queste proprieta’ puo’ farci capire molto bene l’origine stessa del nostro universo. Cosa accadde per BTeV? Come detto, nel giro di due giorni, tutti i finanziamenti al progetto vennero tolti, con la solita dicitura “se si trova qualcuno che paga, allora continuate”. Nel caso di BTeV, parlavamo di una collaborazione di 170 scienziati di tutto il mondo. Anche l’Istituto Italiano di Fisica Nucleare era coinvolta nell’esperimento con finanziamenti gia’ spesi per l’acquisto e lo sviluppo di rivelatori. Nonostante questo, l’esperimento venne chiuso anche se, come nel caso di HAARP, i soldi per l’anno in corso e quello successivo erano gia’ indicati nelle relazioni del governo.

Data la storia di BTeV, capite duque perche’ non mi sorprende affatto la chiusura di HAARP.

Come indicato nel commento fatto nei suggerimenti:

Hai domande o dubbi?

HAARP aveva gia’ fatto importanti ricerche nel suo settore e altrettante misure erano ancora in corso.

Detto questo, torniamo un attimo ai complottisti. Oltre alle storielle viste, pensate che la chiusura di HAARP abbia messo la parola fine su queste ipotesi?

Anche in questo caso, la risposta e’ no!

In rete, comincia a girare una mappa molto interessante, che vi voglio mostrare:

Mappa delle installazioni HAARP nel mondo

Mappa delle installazioni HAARP nel mondo

Di cosa si tratta?

Quella che vedete e’ la mappa delle installazioni HAARP nel mondo. Cosa? Fino a ieri parlavamo solo dell’Alaska, ora escono fuori tutte queste installazioni?

Vi dico subito che non si tratta di un falso. I punti indicati rappresentano proprio delle installazioni che possiamo definire simil-HAARP, cioe’ formate da antenne che emettono a determinate potenze in qualche spettro elettromagnetico.

Queste installazioni, servono in realta’ per compiti anche diversi da quelli di HAARP. Alcune sono pensate per lo studio della magnetosfera, altre per la ionosfera ma a frequenze diverse, altre ancora studiano l’interazione del vento solare con le particelle che circondano la Terra. Insomma, anche in questo caso, analisi molto importanti e, in alcuni casi, diverse da quelle di HAARP.

Perche’ escono fuori solo ora queste installazioni?

La domanda e’ mal posta, nel senso che solo i complottisti si sono accorti oggi di queste installazioni. Come nel caso di HAARP, si tratta di laboratori conosciuti agli addetti ai lavori, che hanno un sito internet e su cui trovate una voce anche su Wikipedia. Pensate che anche solo leggendo la pagina relativa ad HAARP, sia sul sito italiano che inglese, trovate un paragrafetto con tutte le installazioni simili ad HAARP nel mondo, con tanto di collegamento a pagine di wikipedia.

Dunque, anche in questo caso non c’e’ nulla di segreto.

Detto questo, la spiegazione sul perche’ la notizia trapeli solo ora e’ semplice. Molti siti che parlano di scie chimiche, complotti, cospirazioni, ecc, hanno creato un notevole giro d’affari grazie ad HAARP. La chiusura dell’attivita’ poteva mettere a rischio interessi personali. Detto questo, si e’ subito trovata la soluzione alternativa al problema, “scoprendo” che esistono altre installazioni. Come potete leggere anche da Wikipedia:

HAARP, wikipedia ITA

che proprio all’inizio riporta alcune installazione nel mondo simili ad HAARP, in molti casi le potenze in gioco sono molto minori di quelle dell’Alaska, oppure a frequenze completamente diverse.

Concludendo, HAARP e’ stato realmente chiuso dal governo degli Stati Uniti. Al contrario di quanto potete leggere in rete, il motivo e’ di natura economica e questo ha portato ad un congelamento di tutto il laboratorio. Come visto, casi di questo tipo non sono affatto straordinari negli USA dove, tra l’altro, la crisi economica ha portato ad un sostanziale taglio della spesa per la ricerca. Purtroppo, la chiusura dell’attivita’ invece di fermare le ipotesi di complotto ne ha create di nuove. Oltre a queste, ora si puntera’ il dito contro le altre installazioni minori sparse per il mondo, solo per mantenere alta l’attenzione sulle tante teorie che sono state sviluppate da zero negli ultimi anni.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

Annunci

10 Risposte to “Haarp chiude i battenti”

  1. Renato luglio 19, 2013 a 6:44 am #

    Caro Matteo,
    Quando ho trovato in rete la mappa che hai pubblicato ho pensato ad un falso, visto che tutte le installazioni si chimano H.A.A.R.P. Invece a quanto pare é vera. Errore mio.
    Ciao.
    Renato.

    • psicosi2012 luglio 19, 2013 a 6:49 am #

      Caro Renato,
      il fatto di chiamarle tutte HAARP e’ solo pubblicita’ “regresso” dai soliti siti. In realta’, le installazioni si chiamano SURA (Russia), HIPAS (USA), EISCAT (Norvegia) e cosi’ via. Chiamarle tutte HAARP e’ di sicuro impatto e da una continuazione nel piano macchinoso e assurdo della disinformazione verso questi argomenti.

      La mappa e’ reale nei punti delle installazioni, visibili nei siti internet degli esperimenti stessi. Quello che e’ assurdo sono quelle linee di congiunzione tra le stazioni che invece sono inventate.

      Al solito, mescolare cose vere e false crea tantissima confusione e dove regna la confusione ci si puo’ insinuare molto bene.

      Buona giornata,
      Matteo

  2. VoceIdealista luglio 19, 2013 a 9:33 am #

    I complottisti sono esilaranti nella loro follia: fanno i diavoli per la chiusura di una struttura che, secondo loro, farebbe disastri e poi quando la struttura viene davvero chiusa affermano che ci sia un complotto dietro la suddetta chiusura.
    Direi che è la prova definitiva della follia di certi soggetti.

    • psicosi2012 luglio 19, 2013 a 11:11 am #

      Questo e’ verissimo. Come scritto nell’articolo, in fondo quello di chiudere la struttura e’ solo un proclama che e’ servito per creare questa menzogna globale. E’ cosi’ in tutto. Vedi, ad esempio, il 2012: tutti pronti a scommettere su una qualche fine del mondo. Quando non e’ successo nulla cosa hanno detto? Sono sbagliati i calcoli la fine del mondo sara’ nel 2013, 2014, 2015, ecc. Purtroppo, quando si fiuta l’affare e’ difficile mettere da parte la menzogna!

      Matteo

      • VoceIdealista luglio 19, 2013 a 11:37 am #

        Vero, a parte alcuni casi patologici il mondo del complottismo non è altro che una bieca pratica di arricchimento del conto in banca.

  3. Renato luglio 20, 2013 a 5:53 am #

    Caro Matteo,
    Stiamo rasentando il ridicolo. Tra insiti segnalati come facenti parte del “sistema d’arma H.A.A.R.P.” c’é anche il radiotelescopio di Arceibo.
    Non ho parole.
    Buon fine settimana.
    Renato.

    • psicosi2012 luglio 20, 2013 a 10:22 am #

      Ciao Renato,
      Nella lista dei siti simili a Haarp viene incluso anche il radiotelescopio di Porto Rico solo perché questo può, oltre a ricevere segnali che è la funzione principale, inviarli nell’atmosfera. Tra gli obiettivi di ricerca c’è infatti anche il rilevamento di specie chimiche in atmosfera. Queste ricerche vengono fatte utilizzando il sistema nella funzione Lidar, cioè inviando un impulso laser in atmosfera e vedendo la riflessione su molecole.

      Ovviamente parliamo di potenze basse e con funzioni del tutto diverse. Questa caratteristica ha però fatto includere il radiotelescopio in questa assurda lista.

      Buon fine settimana,
      Matteo

  4. Giada luglio 20, 2013 a 9:34 am #

    Matteo come mai sul forum nn ci sei?

  5. Mario agosto 4, 2013 a 12:00 pm #

    Cavolo questa è la prova del 9!

    Secondo i complottisti HAARP e le SCIE CHIMICHE erano strettamente legati fra loro: HAARP non poteva funzionare senza il rilascio dei famigerati pulviscoli metallici nell’aria.

    Secondo la versione ufficiale le “griglie” di fumo o condensa che per 15 anni hanno riempito i cieli d’Italia e del mondo occidentale erano invece normalissime scie di condensazione degli aerei di linea.

    Bene, ora che hanno smantellato HAARP dovremmo continuare a vedere queste scie nei cieli, se sono solo scie di condensazione degli aerei di linea. Non dovrebbe cambiare nulla… giusto?

    Se invece sparisce anche il fenomeno delle scie chimiche, allora qualche legame tra le due cose c’era…

    Che ne dite?

    Sguardo in alto e cervello acceso dunque!!!

    • psicosi2012 agosto 4, 2013 a 9:44 pm #

      Verissimo Mario.

      Ti faccio pero’ un/osservazione. Come hai visto nell’articolo, la chiusura di HAARP e’ una notizia gia’ di qualche settimana. I tanti siti complottisti che parlano di scie chimiche, sono ancora al loro posto e continuano come niente fosse a tirare in ballo, tra le altre cose, anche haarp.

      Questa, almeno a mio avviso, e’ solo la dimostrazione dell’interesse che c’e’ nel far credere alla gente che esiste un complotto mondiale.

      Grazie mille del commento,
      Matteo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: