Quando i giganti popolavano la Terra

7 Lug

Un nostro affezionato lettore, mi ha fatto una richiesta davvero interessante: mi e’ stato chiesto di parlare dei vari ritrovamenti che sarebbero stati fatti in giro per il mondo di scheletri di giganti. Sicuramente, avrete gia’ sentito questa storia, diverse trasmissioni TV e siti internet, ogni tanto ripropongono la storia del ritrovamento dei giganti. Stando a quanto si legge in rete, diversi musei custodirebbero molto gelosamente questi importanti ritrovamenti, ma senza renderli visibili al pubblico. Il motivo di questo? Semplice, sempre leggendo dalla rete e documentandosi su vari giornali, il tutto sarebbe dovuto ad un immensa copertura governativa. Perche’ tenere segreti gli scheletri dei giganti? Se questi corpi fossero reali, allora ci potrebbe essere stato un particolare periodo della civilta’, in cui la Terra era popolata da giganti. Questo metterebbe in discussione la teoria evoluzionistica ormai consolidata. Secondo altri poi, i corpi non sarebbero neanche di esseri umani. C’e’ chi parla di sopravvisuti di Atlantide, chi parla di alieni o chi tira fuori la storia degli antichi astronauti, cioe’ popolazioni extraterrestri che avrebbero visitato e soggiornato nel nostro pianeta convivendo insieme ad antichi popoli.

Tra l’altro, anche la letteratura classica e sacra e’ piena di racconti di giganti. Sia i greci che i romani parlano di giganti nei loro racconti mitologici. I giganti sono presenti diverse volte nella Bibbia cosi’ come nel Corano. Come e’ posibile che testi di popoli cosi’ diversi, che magari non sono mai entrati in contatto tra loro parlino degli stessi argomenti?

Cosa c’e’ di vero in tutto questo?

Per poter rispondere alla domanda, bisogna prima di tutto capire quando e’ iniziata la storia del ritrovamento di questi corpi.

Leggendo in rete, ci si accorge che il tutto e’ iniziato intorno al 2005, quando diversi giornali hanno pubblicato articoli sul ritrovamento di corpi di giganti. Questi scavi sarebbero stati fatti in India, in Sud America, in Arabia. Di volta in volta cambia il luogo del ritrovamento, ma se si vedono attentamente le foto, ci si accorge che si tratta sempre delle stesse prove fotografiche.

Come e’ possibile tutto questo?

In realta’, quella dei giganti e’ una bufala bella e buona che ogni tanto viene riproposta. Ultimamente anche una nota trasmissione televisiva italiana ne ha nuovamente parlato mostrando foto e documentazione reperita in rete. Scommetto che avete gia’ capito di quale trasmissione sto parlando. Per intenderci, quella che ha fatto del 21 dicembre 2012 il suo cavallo di battaglia salvo poi, qualche giorno prima, smentire tutto e sostenere che la loro tesi era che si trattasse di una bufala!

A differenza di tante altre storie raccontate fino a questo punto, per la storia dei giganti e’ possibile individuare anche la fonte primaria che ha messo in giro le foto. Questa volta pero’, il tutto non nasce per creare una bufala, ma per un concorso fotografico.

Le prima foto di ritrovamenti di giganti, sono state pubblicate dal sito Worth1000.com ed in particolare per un concorso fotografico indetto tra i migliori grafici della rete. Il tema del concorso era “Anomalie Archeologiche”. Bene, a questo concorso partecipo’ ache un utente chiamato IronKite con questa foto:

La foto del gigante che si trova in rete

La foto del gigante che si trova in rete

A riprova, vi riporto il link della foto sul sito in questione:

IronKite Worth1000.com

Dopo qualche anno dalla pubblicazione della foto, qualcuno ebbe la brillante idea di far girare l’immagine parlando appunto di un vero ritrovamento di giganti in India. Alcuni giornali indiani pubblicarono articoli su questo ritrovamento, parlando appunto di importante scoperta fatta. Ecco una foto di uno di questi articoli:

Il giornale locale che pubblico' la notizia del ritrovamento

Il giornale locale che pubblico’ la notizia del ritrovamento

Da qui in poi, la storia degli antichi giganti divenne un fenomeno mondiale.

Perche’ la bufala ebbe tanto successo?

Come riportato dagli articoli, l’esercito indiano avrebbe vietato l’ingresso al sito permettendo il passaggio solo dei giornalisti del National Geographic, che aveva l’esclusiva della scoperta e stava preparando un documentario bomba da mostrare in TV. Come potete facilmente immaginare, c’erano le prove fotografiche, c’era un importante testata internazionale, la storia non poteva che essere vera.

Purtroppo, al solito, molti giornali pubblicano notizie prese qua e la dalla rete, senza nemmeno preoccuparsi di verificare le fonti. Come visto tante volte su questo blog, questa usanza puo’ portare a degli strafalcioni veramente incredibili. Questo solo come monito a verificare sempre le notizie che leggete, qualunque sia l’origine della notizia.

Pensate che la storia suscito’ talmente tanto scalpore che il National Geographic, per salvaguardare la propria immagine, fu costretto a smentire in modo ufficiale un suo coinvolgimento nella storia.

Questo e’ il link al sito National Geographic in cui viene pubblicata la smentita:

NG, smentita Giganti

Come potete leggere, viene chiaramente detto all’inizio del pezzo “Il National Geographic non ha scoperto i resti di antichi giganti umani”. La stessa rivista, parla poi dell’origine della bufala parlando del corcorso indetto da Worth1000. Come potete leggere, lo stesso autore del fotomontaggio ha scritto al giornale per spiegare la sua totale estraneita’ alla bufala creata su internet.

Come e’ stata realizzata l’immagine?

Per curiosita’, vi dico che la foto e’ realistica perche’ e’ ricavata da una di un reale scavo archeologico negli Stati Uniti. Nell’originale, gli addetti stavano portando alla luce i resti di un mastodonte. Come potete immaginare, le dimensioni dello scavo erano dunque molto grandi. IronKite ha sovrapposto alle vere ossa, quelle di un corpo umano ingrandito fino a riempire lo scavo. Come evidenziato da diversi siti, dal punto di vista anatomico, questo e’ gia’ sufficiente per mostrare la bufala. Per come e’ fatto il corpo umano, non potrebbe esistere un uomo alto quasi 6 metri, come nella foto mostrata, semplicmenete allungando la sua altezza. Se fosse cosi, la struttura ossea si spezzerebbe sotto il peso del corpo stesso. Questo solo per capire che non puo’ esistere un essere umano alto 6 metri con lo stesso corpo di uno alto 2.

Girando in rete, si trovano anche foto diverse riepetto a questa da cui siamo partiti. In realta’, anche molte di queste provengono dallo stesso sito Worth1000 e sono relative a diverse edizioni dello stesso concorso. Solo per farvi qualche esempio, trovate in giro questa foto:

Foto dal concorso Anomalie Archeologiche. Fonte: Worth1000,com

Foto dal concorso Anomalie Archeologiche. Fonte: Worth1000,com

presa da qui:

Foto2, Worth1000

oppure questa foto:

Foto dal concorso Anomalie Archeologiche. Fonte: Worth1000,com

Foto dal concorso Anomalie Archeologiche. Fonte: Worth1000,com

presa da qui:

Foto3, Worth1000

Cosi’ come tante altre foto contenute nel sito che di volta in volta vengono prese e messe in rete. Spesso poi, c’e’ chi ci casca e magari ci organizza anche una puntata di una trasmissione televisiva in onda su canali nazionali.

Concludendo, non c’e’ nulla di vero nella storia dei corpi giganti ritrovati in giro per il mondo. Di tanto in tanto questa bufala viene riproposta in rete o da qualche giornale o trasmissione televisiva. Come visto, la fonte originale e’ solo un corcorso internet per elaborazioni grafiche. Purtroppo, l’autore della foto da cui siamo partiti, si e’ ritrovato, sua insaputa, in questa assurda bufala di cui si continua ancora a parlare su internet.

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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7 Risposte to “Quando i giganti popolavano la Terra”

  1. Daniel luglio 8, 2013 a 12:19 pm #

    Grazie mille Matteo…..quindi anche gli scavi archeologici effettuati negli anni 1920 – 1930 che parlavano di ritrovamenti di scheletri di giganti sono una palla…….Però che mi dici dei testi antichi dei greci e dei romani nonchè dei riferimenti fatti nella Bibbia e nel Corano..????…Possiamo considerare anche quelle come ” bufale mitologiche” ??….:)

    • psicosi2012 luglio 8, 2013 a 3:16 pm #

      In molte culture si trova la figura dei giganti. In moltissimi casi, l’altezza e’ vista come simbolo di possenza e forza. Proprio per questo motivo, spesso si trovano le figure dei giganti come uomini molto forti con cui, come nel caso di Zeus, si scontrano gli Dei. Questo per mostrare uno scontro epico con gli esseri umani piu’ forti in cui pero’ le divinita’ avevano la meglio.

      Anche nei testi sacri, si trova la figura dei giganti. Spesso anche qui parliamo di un simbolo di forza, esattamente come per le divinita’ pagane o politeiste. Altre volte poi, la figura del gigante e’ vista come una metafora per indicare doti straordinarie. Anche nel nostro linguaggio ancora oggi si sente e’ un “gigante per questo o quest’altro motivo”.

      Matteo

      • Daniel luglio 8, 2013 a 10:43 pm #

        Ok……chiarissimo….grazie… 🙂

  2. gabriele gennaio 19, 2014 a 6:56 pm #

    Che queste figure fossero rappresentate come giganti è sicuramente anche un fatto simbolico. Ma arrogarsi di sapere come sono andate le cose e cosa volevano rappresentare è quanto meno pretestuoso. Io, che ho studiato storia posso dire solo una cosa: so di non sapere.
    Il passato è pieno di incognite, e oltre al fanatismo dei credenti il fanatismo che più mi infastidisce è quello dei razionalisti al 100%. La rete è piena di bufale, ma pensare che le società antiche rappresentavano giganti solo per trasmettere un simbolo è una possibile ipotesi, ma non l’unica!!

    • psicosi2012 gennaio 19, 2014 a 7:40 pm #

      Questo commento non l’ho capito.

      Mi si potrebbe spiegare in quale punto si parla di simbolismo? Forse più che studiare la storia, si dovrebbe leggere l’articolo. Come riportato, si parla si una bufala nata da un concorso fotografico e su cui lo stesso autore della foto ne era allo scuro.

      Sono ovviamente pronto a discutere la cosa qualora ci fossero punti poco chiari.

      Saluti,
      Matteo

  3. Malles aprile 15, 2014 a 4:08 pm #

    Mi hai chiesto caro Matteo la mia opinione in tema, e ne approfitto prima che tu cambi idea… sto solo scherzando.
    A mio avviso va ben considerato che tutti i popoli hanno nelle loro mitologie l’esistenza di uomini giganteschi. A questi miti potrebbero in parte essere attribuite origini (anche) psicologiche, spiegarli, cioè identificandoli con simbolismi nati da esigenze psichiche e da aspirazioni dell’inconscio. certi giganti bibblici potrebbero essere inquadrati in questo senso, dal fatto cioè che apparivano tali, per la modesta media di statura della maggioranza. ma c’è un ma…

    Nell’antichità, specificatamente nella Bibbia, oltre che parlarne, ne danno pure le misure. In Deuteronomio 3,11 per esempio si parla del gigante Og che aveva un letto in ferro lungo più di 9 cubiti.
    Si fa pure accenno a veri popoli di giganti, Numeri 13,25 – 21,33 come gli Emim, gli Anachiti, i refaim, o come gli stessi filistei. Oltre al citato Og, altri giganti erano Lacmi, Saf, o lo stesso Golia, il quale viene descritto alto sei cubiti e un palmo, circa 3,12 mt. Curiosa è pure la descrizione di Samuele 21,20 quando parla di un gigante con sei dita sia per le mani che per i piedi.

    Troviamo citati i giganti innanzi tutto in Genesi 6,1 ma anche in Deuteronomio 1,28 – 2,9 – 3,10 – 9,1. in Cronache 11,22 nel Libro dei Giubilei 5,1 – 5,6 in Numeri 13,25 – 21,33
    li cita pure Giuseppe Flavio in “Antichità Giudaiche”.

    Logicamente ci si rende conto che si hanno notizie NON controllate, ancora prive di supporti scientifici attestati. però la scienza è spesso travalicata da intuizioni verso mete, che poi, nel suo faticoso e lungo cammino, a sua volta raggiunge o addirittura trapassa, come ebbe a sostenere anche Einstein. La mia opinione è in tendenza, cioè che miti e leggende non nascono dal nulla, ma spesso si sono rivelate espressioni distorte o trasfigurate di lontane realtà.

    Non è poi detto che in un domani, nuove scoperte o reperti ancora celati gelosamente in questo nostro piccolo mondo, del quale, indefinitiva sappiamo ancora poco, non possano darci nuove prospettive su questo problema, per ora relegato al livello del mito. Ciao

    P.S.
    Il link che mi hai postato e che riguarda il blog “un tanto al kilo”, mi lascia un pò perplesso, come del resto in ugual misura “Noi e gli extraterrestri”. Saranno pur validi ma li reputo troppo di parte

    • psicosi2012 aprile 16, 2014 a 6:30 am #

      Caro Malles,
      commento interessante e ricco di molti spunti …. non mi hai dato tempo di cambiare idea, quindi mi tocca rispondere 🙂

      Quello che dici e’ vero pero’, dal mio punto di vista, bisogna contestualizzare gli esempi, definiamoli storici, nel loro specifico periodo. A mio parere, soprattutto in tempi antichi, l’altezza elevata era vista come sinonimo di forza. Un’altezza fuori dal comune significava una forza maggiore di quella di un essere umano normale. Negli esempi che riporti, infatti, tutti questi giganti erano dotati di grande forza o comunque era visti come praticamente invincibili rispetto ai comuni mortali. Ora, ma questo e’ sempre il mio pensiero, per poter delineare i tratti di questi antagonisti e’ necessario fornire numeri identificabili nel pensiero ma molto piu’ grandi rispetto a quelli degli uomini. In questo caso, non possiamo dire un’altezza di 1 kilometro, perche’ nemmeno immaginabile in un essere umanoide, bensi’, che ne so, 3 metri, 4 metri, 10 metri. Qualcosa di immaginabile, molto piu’ grande rispetto ai numeri umani e che trasmetta l’idea di forza, appunto, sovrumana.

      Sono pienamente d’accordo con te che il nostro pianeta puo’ avere ancora moltissimi segreti da svelare nascosti sotto la superficie. Dal mio punto di vista, se oggi venisse ritrovato uno scheletro di 3 metri, anzi una popolazione sconosciuta con altezze medie di 3 metri, e la cosa fosse certa, la scoperta non mi sorprenderebbe. Come sappiamo, l’ambiente, la necessita’, le condizioni, ecc., possono portare differenze nelle evoluzioni di un gruppo significative rispetto ad altre parti del globo. Se pensiamo ai pigmei e alla loro ridotta altezza, statisticamente, non mi sorprenderebbe trovare qualcosa in senso opposto.

      Riguardo all’articolo che ti ho citato, anche qui sono d’accordo con te per quanto riguarda le considerazioni sul sito. Ho preso questo solo per avere un link alla foto in questione e mostrare la sua reale origine. Questo aspettando che wordpress ci dia la possibilita’ di caricare immagini nei commenti 😉

      Spero di essere stato sufficientemente chiaro anche nell’esporre il mio pensiero.

      Buona giornata,
      Matteo

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