Come difendersi dalle scie chimiche!

18 Gen

E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare, ma soprattutto la fantasia della rete e’ qualcosa di straordinario.

In altri post, abbiamo parlato di scie chimiche:

Alcune considerazione sulle scie chimiche

mostrando come questa teoria sia del tutto flebile sia dal punto di vista scientifico che tecnico. Come visto, non esistono prove dell’esistenza delle scie chimiche. In rete trovate diverse foto e filmati che vi illustrano diverse tipologie di scie, cercando di convincere che ci sia una differenza sostanziale tra scie di condensa, cioe’ quelle prodotte dagli aerei, e le scie chimiche. In realta’, questi siti mostrano solo una grande ignoranza dei meccanismi alla base della condensa. Come visto, non esiste un solo modo di produzione della condensa, ma diversi meccanismi che possono portare alla formazione di vapore di forma e persistenza molto diversa.

Anche il presunto prelievo in quota, che molto viene pubblicizzato in rete:

Scie Chimiche: il prelievo in quota

non e’ assolutamente una prova inconfutabile, anzi mostra gravi errori nella sua realizzazione e non puo’ essere considerato attendibile.

Nonostante questo, su internet c’e’ gia’ chi, convinto dell’esistenza delle scie chimiche e della loro pericolosita’, propone metodi per contrastare l’effetto di questo avvelenamento dell’aria.

Prima di capire i mtodi attuabili, cerchiamo di capire da cosa dovremmo difenderci. Ovviamente, in tutti questi siti ho riscontrato sempre una frase iniziale che assicura l’ormai certezza dell’esistenza delle scie chimiche, senza pero’ dare spiegazioni, ma sorvoliamo su questo particolare.

Come sappiamo, una delle teorie principali vorrebbe le scie chimiche un’arma per modificare il clima secondo il volere di qualche oscuro governo. Come visto in questo articolo:

Scie chimiche e cloud seeding

esistono tecniche per il controllo climatico, ma e’ assolutamente sbagliato pensare che le scie possano indurre modifiche a piacere delle condizioni meteo, o anche creare tornado su richiesta. Molto interessante su questo punto e’ stata la discussione sulla tromba d’aria a Taranto del Novembre 2012:

Tromba d’aria a Taranto

Inoltre, per chi ancora avesse dubbi a riguardo, abbiamo discusso anche la presunta risonanza tra le scie chimiche e il sistema Haarp:

Haarp e terremoti indotti?

Haarp, la causa di tutti i mali

mostrando anche in questo caso, la scarsita’ di prove scientifiche portate a sostegno.

Secondo altre fonti invece, le scie chimiche, utilizzate per irrorare in atmosfera metalli pesanti, sarebbe un mezzo per indurre malattie mentali degenerative nella popolazione o anche, senza mezzi termini, per controllare le menti dei cittadini. Inutile dire come questa ipotesi sia ancora piu’ fantasiosa e priva di prove scientifiche del controllo del clima, ma proprio utilizzando queste motivazioni, su internet sono nate diverse scuole di pensiero per offrire metodi per contrastare questi effetti.

Veniamo al dunque. Le scie chimiche servono per disperdere metalli pesanti in atmosfera, come possiamo difenderci?

I metodi piu’ classici sono ovviamente scontati. Se siete all’esterno e vedete una scia, indossate mascherine per proteggere naso e bocca, in caso di pioggia utilizzate sempre l’ombrello, lavate con cura le scarpe prima di entrare in casa ed evitate il contatto delle mani, se non protette con guanti, con gli occhi e la pelle.

E qui siamo ancora nel classico, ma ora viene il bello, cioe’ i metodi alternativi.

Alcuni siti si improvvisano nutrizionisti del complotto. Consigliano l’assunzione di vitamine specifiche per rafforzare l’organismo e delle diete specifiche per mantenere attivo il nostro cervello e dunque contrastare l’effetto dell’avvelenamento.

Molto in voga e’ l’assunzione di glutatione. Questa sostanza, che altro non e’ che un antiossidante, consente di smaltire i metalli pesanti dal nostro organismo evitando quindi lo stoccaggio di molecole inalate a causa delle scie.

In linea di principio, premessa la non fondatezza delle ipotesi sulle scie, non ci sarebbe nulla di male nell’assumere vitamine e antiossidanti, se non fosse che le dosi proposte sono, in alcuni casi, folli e potenzialmente dannose per l’organismo.

Per l’interno della casa, il metodo piu’ semplice, ma anche piu’ costoso, proposto e’ quello di attrezzare filtri per il ricambio d’aria. Per chi invece volesse risparmiare, c’e’ sempre la possibilita’ di scegliere diversi tipi di piante da interni utili per la produzione di ossigeno fresco in diversi momenti della giornata. In base all’arredamento di casa vostra, potete scegliere tra l’Areca, la lingua di suocera o il Potos.

Uno dei metodi piu’ semplici, piu’ economici e piu’ naturali che trovate in rete e’ invece quello di utilizzare l’aceto. Avete capito bene, l’aceto sarebbe un toccasana contro gli effetti delle scie chimiche. Secondo i sostenitori del complotto, l’aceto sarebbe in grado di contrastare e neutralizzare il bario disperso dalle scie, scongiurando ogni pericolo. Come utilizzare l’aceto? Basta anche solo mettere una bottiglia di aceto fuori alla finestra per far dissolvere le scie chimiche in cielo. Come dire, voi mettete l’aceto come amuleto e la sola vista di questa sostanza farebbe disciogliere tonnellate di metalli pesanti sapientemente dispersi in aria da coraggiosi piloti di linea collusi con la scienza e con le agenzie federali di mezzo mondo. Capite bene l’assurdita di queste teorie.

Reich con il suo cannone ad Orgone

Reich con il suo cannone ad Orgone

Se ancora non siete contenti o ancora non avete trovato una soluzione compatibile con la vostra abitazione, allora vi rimane da provare un bel cannone ad Orgone da posizionare in giardino per dissolvere le scie chimiche. Di cosa si tratta? L’origine di questa teoria si deve a Wilhelm Reich, uno psichiatra austriaco, che fu allievo addirittura di Freud, prima di allontarsi dal grande maestro per incolmabili differenze di vedute.

Reich ipotizzo’ l’orgone come una forma particolare di energia che permea completamente l’universo e che sarebbe responsabile anche di diversi disturbi psichici. Proprio da questa ipotesi Reich si allontano’ dalla sua preparazione, spaziando su campi completamente diversi e cercando prove di collegamento tra l’orgone e la gravita’ o con le aurore boreali, il campo magnetico terrestre, fino a cercare una teoria dell’evoluzione dell’universo basata proprio su questa forma di energia. Ovviamente, queste teorie vennero ferocemente criticate dalla comunita’ scientifica e non presentano assolutamente nessuna validita’.

Nonostante questo, in rete c’e’ chi propone la costruzione di un cannone ad orgone per dissolvere le scie chimiche. Questa “arma” venne proposta proprio da Reich per cercare di dimostrare l’esistenza della sua nuova forma di energia. In pratica, si tratta di una serie di tubi di rame disposti su una base di quarzi da puntare verso il cielo. Se non sapete come costruire il cannone, molti siti propongono la vendita di cannoni gia’ fatti, non poteva che essere cosi’, ad un prezzo tutt’altro che abbordabile.

Come potete vedere, nonostante la completa infondatezza della teoria delle scie chimiche, c’e’ anche chi approfitta della situazione per proporre teorie, o molto spesso la vendita di qualcosa, in grado di contrastare questo pericolo che incombe sulle nostre teste.

Solo per completezza, su intenet si sta molto parlando in questi giorni di Pernilla Hagberg, un’esponente del partito ambientalista svedese, che sta rilasciando diverse interviste per convincere le persone dell’esistenza delle scie chimiche. In realta’, questo e’ quello che vi fanno credere in rete. La Hagberg sta conducendo una campagna elettorale che punta alla sua rielezione per un secondo mandato in parlamento. Lo slogan e’ “se mi votate un’altra volta, mi impegnero’ a combattere le scie chimiche”. Semplicemente, anche la politica si sta approfittando di quanti credono a questo complotto mondiale per ottenere qualche voto in piu’. E noi ci lamentiamo dei nostri politici!

 

 

Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, un libro di divulgazione della scienza accessibile a tutti e scritto per tutti. Matteo Martini, Armando Curcio Editore.

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44 Risposte to “Come difendersi dalle scie chimiche!”

  1. Carlo gennaio 18, 2013 a 12:17 pm #

    Ciao matteo, girando su internet ho visto un video di un secondo sole in messico ma visto che mi collego dal cell non sono riuscito a visualizzarlo..sapresti dirmi di cosa si tratta? Ho un po paura xkè ci sono molte profezie che parlano del secondo sole come imminente fine del mondo! Ti ringrazio in anticipo e complimenti x l attenzione che dai a tutti ogni giorno..

    • psicosi2012 gennaio 18, 2013 a 3:57 pm #

      Ciao Carlo,
      conosco il video. In rete se ne trovano diversi girati in tanti posti. Fino ad oggi, tutti i video che ho visto potevano essere ricondotti a lens flare, a problemi di ottica mentre altri erano proprio spudoratamente falsi!

      Diverse profezie parlano di un secondo sole.

      Il candidato principale per far avverarre questa profezia e’ Betelgeuse nella costellazione di Orione. Ne abbiamo parlato in questo post:

      https://psicosi2012.wordpress.com/2012/12/18/e-se-domani-sorgessero-due-soli/

      Anche nella bibbia (precisamente in Isaia 13:10) si parla di un evento astronomico che potrebbe oscurare il Sole, nel senso da essere molto pu’ luminoso del sole stesso.

      A volte su web, si cita la profezia Hopi parlando di un secondo Sole, ma questa connessione e’ del tutto sbagliata. Della vera profezia Hopi abbiamo parlato invece in questo post:

      https://psicosi2012.wordpress.com/2012/12/16/il-2012-e-la-profezia-hopi/

      Analogamente, spesso vengono anche citate profezie di Nostradamus facendo riferimento ai vaticinia o a qualche quartina in cui si parlerebbe di un secondo Sole. Di questi scritti, anche se non direttamente del secondo sole, abbiamo parlato in questi post:

      https://psicosi2012.wordpress.com/2012/05/27/le-centurie-di-nostradamus/

      https://psicosi2012.wordpress.com/2012/05/27/i-vaticinia-di-nostradamus/

      Come vedi, il panorama di profezie che parlano di un secondo Sole e’ molto ampia. A queste devi poi aggiungere tutti quelli che vorrebbero Nibiru visibile ed in rotta di collisione come un secondo Sole in cielo. Molto spesso si tratta di distorsioni di altre profezie o scritture profetiche. Altre volte si parla proprio di un secondo Sole. Perche’? Semplicemente perche’ il Sole, anche per le popolazioni piu’ antiche, da sempre rappresenta la vita. Parlare di un secondo Sole e’ qualcosa che potenzialmente rimane molto impresso ed e’ identificato come portatore di sventure.

      Come premessso pero’, non c’e’ assolutamente nessun altro Sole in cielo, da nessuna parte del mondo … puoi stare tranquillo!

      Grazie del commento!

      Un caro saluto,
      Matteo

  2. simone gennaio 19, 2013 a 5:18 pm #

    I complimenti per gli articoli non te li faccio più 🙂 risulterebbe ormai noioso 🙂 ! Volevo dirti che secondo me (sempre se hai tempo e voglia) sarebbe bello fare un articolo, spiegatosu in maniera semplice , su come vengono fatte le previsioni del tempo , quali fattori vengono presi in considerazione, come fanno a capire “quanta acqua porta una perturbazione rispetto a magari ad un altra , come fanno a stabilire che tale perturbazione lunedi sarà in piemonte e non il lombardia , e come riescono a capire quali temperature ci saranno in un luogo in una data alla tale ora , tanto per fare alcuni esempi ! So che è un argomento molto complesso e particolare però secondo me sarebbe interessante ! grazie matteo

    • psicosi2012 gennaio 19, 2013 a 6:56 pm #

      Ciao Simone,
      anche io non ti ripeto che gli argomenti che proponi sono sempre interessanti 🙂

      Pensa che proprio ieri parlavamo di questo argomento in diretta su Ecoradio. Vista la situazione attuale con annunci di neve da un momento all’altro su Roma, molti si chiedono come sono fatte le previsioni.

      In realta’ e’ una scienza molto interessante basata sulle probabilita’. Appena possibile ci scrivero’ un post sopra!

      Grazie mille come sempre e buon fine settimana,
      Matteo

  3. Alessia gennaio 19, 2013 a 10:34 pm #

    Aceto? Hahahaha troppo simpatici questi catastrofisti, se c’è una cosa che non gli manca è la fantasia 😀

    • psicosi2012 gennaio 20, 2013 a 1:18 am #

      Vero, se poi pensiamo che alcuni siti dicono che basta metterlo in finestra per far dissolvere la scia chimica ….. pensa che potente talismano sprechiamo per condire l’insalata!

      Matteo

  4. gianfranco marzo 21, 2013 a 7:41 pm #

    Ma ti pagano per negare fenomeni di geo ingegneria di cui anche un cieco si accorgerebbe? Ci sono scienziati americani e non solo che hanno pubblicato gli esiti di prelievi nelle acque e nel terreno, ma tu … dove vivi? Nel mondo della menzogna?

    • psicosi2012 marzo 21, 2013 a 10:02 pm #

      Commento molto interessante, se non altro per il tono utilizzato.

      Rispondo subito alla prima osservazione. Visto quanto sostenuto, non credo tu sia un frequentatore abituale. Dico questo perché in moltissimi post ho detto e ridetto la stessa cosa. Non mi paga assolutamente nessuno per questo blog e non ci guadagno nulla. Lo aggiorno per amore di scienza e perché credo che questi argomenti possano essere un ottimo punto di partenza per avvicinare le persone alla scienza.

      Detto questo, mi piacerebbe approfondire il tuo punto di vista. Credo sarebbe interessante anche per chi ci legge. Parli di dati, ricerche, misure, potresti dirci dove trovare questi dati inconfutabili?

      Parlare di scienza e di dati non significa fare riferimento a siti catastrofisti, forum, o riviste di questo tipo.

      Spero vorrai affrontare questo discorso con noi. Mandaci dei link dove vedere questi dati e queste misure. Sará un piacere per me discuterle in questa sede.

      Saluti

      • gianfranco marzo 22, 2013 a 8:40 pm #

        Negli ultimi tempi ne hanno parlato persino i tg e Mistero ha trasmesso un’intervista lunghissima a un fattore pugliese colpito dal morbo di Morgellon, attribuito come effetto alle scie chimiche. Le analisi dei prelievi nei suoi terreni hanno rivelato altissime concentrazioni di bario, alluminio e torio (che è radioattivo), ovvero gli elementi che tutte le analisi hanno rilevato come costituzione delle scie chimiche, in diverse zone del mondo. Altre trasmissioni televisive regionali in Italia hanno citato gli stessi dati da prelievo e mostrato i documenti; nelle medesime trasmissioni sono stati mostrati i documenti, in particolare prodotti da una scienziata americana in proposito. Ti sto portando riferimenti relativi a comunicazioni pubbliche e di massa, non a quelle di una nicchia accessibile agli appassionati di catastrofismo. Sky ha trasmesso un intero documentario basato su interviste a ufficiali dell’areonautica che hanno chiarito molto bene le differenze riscontrabili nelle scie da condensazione rispetto a quelle chimiche. I link te li trovi sul web. Guardati questo, che sicuramente contesterai

      • psicosi2012 marzo 23, 2013 a 2:55 pm #

        Caro Gianfranco,
        lasciami dire per prima cosa che trasmissioni come quelle da te segnalate, non sono certo il massimo dal punto di vista scientifico e di divulgazione.

        Prendiamo la trasmissione citata. Molto spesso, ed e’ stata duramente criticata per questo, ha costruito interi servizi partendo da video fasulli trovati su facebook o youtube. Purtroppo, dobbiamo imparare a non fidarci della TV o di tutto quello che leggiamo. Ti invito, qualora evessi tempo, a fare una ricerca su web cercando le bufale della trasmissione. Non ti anticipo nulla, ma troverai moltissimo materiale.

        Stessa cosa puo’ essere detta di tanti siti internet specializzati in scie che ci hanno costruito una fortuna sopra. Riprendendo il tuo primo commento, ti faccio notare una cosa. Aprendo le pagine di questo blog, hai trovato pubblicita’? Forse un banner in basso, tra l’altro non messo da me ma da wordpress. Questo e’ normale se pensiamo che questo servizio e’ gratuito per chiunque decida di aprire un blog. Ora, apri un sito che parla di scie chimiche. Quanti banner ci trovi? Moltissimi ed in ogni punto. Tra l’altro non manca mai una sezione del sito per comprare gadget, dvd, libri, kit di sopravvivenza, ecc. Io ho scritto un libro, e’ vero. Sul sito e’ segnalato come comprarlo. Chiedo la prova di acquisto per leggere il blog? No. Considero il libro e il blog due vie indipendenti di fare divulgazione della scienza partendo dal catastrofismo. Come gia’ detto, lo faccio per amore di scienza e per cercare di avvicinare le persone. Non ci guadagno assolutamente nulla.

        Lo stesso non si puo’ dire di altri siti, trasmissioni TV, riviste, giornali, che proprio cavalcando l’onda delle scie chimiche, stanno costruendo una fortuna in termini di ascolti e vendite.

        Dopo questo doveroso preambolo, parliamo dei punti da te mossi. Il video segnalato lo conoscevo. Ora, sui siti pro-scie spesso vengono citati studi di professori universitari e presunti ricercatori. Molto spesso i nomi non vengono detti e se vengono messi basta fare una ricerca per scoprire che o non sono nessuno o sono “ricercatori indipendenti”, cioe’ normali cittadini che senza nessun titolo si mettono a scrivere di questi argomenti. Assolutamente non per vantarmi, ma sono un ricercatore in Fisica e insegno questa materia in un ateneo di Roma, il mio CV lo trovi facilmente girando sul blog. Questo non significa nulla, ma serve per rispondere a tutti quelli che si basano sulle parole di presunti ricercatori o docenti universitari.

        Si parla di presunte differenze tra scie chimiche e scie di condensa. In alcuni video viene fatto notare come le due forme siano diverse. In questo caso ci sono due motivazioni possibili: o chi scrive l’articolo non ha mai visto un libro di fisica o lo fa per creare la psicosi. Le scie di condensa non sono di un solo tipo, ma ne esistono diverse che si formano a quote e temperature diverse, tra l’altro con tempi di permanenza e dissolvimento diversi. Questo pero’ tutti dimenticano di dirlo:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2012/10/28/alcune-considerazioni-sulle-scie-chimiche/

        L’altra motivazione e’ invece piu’ subdola e, come detto sopra, e’ quella di tanti siti che si approfittano di questa mania creata e che sta prendendo piede.

        Nessun uomo di scienza confermera’ mai l’esistenza di queste scie, perche’ non esistono.

        La storia del prelievo in quota e’ una bufala. L’unico prelievo fatto e’ quello all’interno di un volo di linea raccogliendo con un fazzoletto la sporcizia tra i sedili:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2012/10/28/scie-chimiche-il-prelievo-in-quota/

        Non esiste nessun prelievo fatto in quota dietro la scia di un aereo per dimostrare la presenza di metalli pesanti o altri veleni. Perche’ questo? Perche’ se venisse fatto finirebbe immediatamente questa storia e i relativi guadagni.

        Ti segnalo dei post scritti sul blog che forse potrebbero interessarti.

        Per quanto riguarda la geo-ingegneria e il controllo del clima:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2012/10/29/scie-chimiche-e-cloud-seeding/

        Per il dibromoetano, il presunto agente chimico utilizzato nelle scie chimiche e di cui tanto si parla:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2013/01/20/il-dibromoetano-e-le-scie-chimiche/

        Mentre per rispondere a tutti quegli articoli che parlano di A380 modificati per spargere scie ti segnalo questo:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2013/01/24/a-380-modificato-per-spargere-scie-chimiche/

        Tra l’altro, spesso si dice che le scie vengano irrorate da aerei completamente bianchi e senza stemmi. Sempre se uno prendesse un libro di fisica, in questo caso di ottica, scoprirebbe molto facilmente che esiste la riflessione e la diffusione della luce. Per cui qualsiasi aereo, sopra una certa quota, appare completamente bianco per i loghi vengono confusi con il resto dell’apparecchio.

        L’unica cosa reale di cui si puo’ parlare e’ la cosiddetta sindrome aerotossica, legata al rientro dei vapori attraverso il sistema di aerazione dell’aereo. Di questo abbiamo parlato qui:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2013/02/11/sindrome-aerotossica-e-scie-chimiche/

        Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Se ci sono altri punti in sospeso o a cui non ho risposto, dimmelo e ne discutiamo. E’ interessante avere un confronto costruttivo, ognuno con le sue motivazioni. Magari, entrambi resteremo della nostra idea iniziale, ma almeno conosciamo le motivazioni reciproche.

        Solo una cosa che ripeto, io non ho nessun interesse a riguardo. Altri invece si.

        Matteo

      • gianfranco marzo 23, 2013 a 3:27 pm #

        Non ho voglia di una partita a ping pong che non avrebbe mai fine … ti riconosco una buona fede di fondo e non mi interessa davvero “avere ragione per forza”, non c’è ragione che tenga o prevalga se non sterilmente, quando si gioca con la vita e la salute degli esseri umani … a ciascuno la sua verità e che se ne assuma oggettivamente la responsabiità. Serena Vita.

      • psicosi2012 marzo 23, 2013 a 4:11 pm #

        Te l’avevo anticipato, ognuno probabilmente sarebbe rimasto del suo punto vista. Neanche io sono qui per convincere qualcuno, semplicemente mi piace ragionare ascoltando anche le basi dell’opinione opposta.

        Ti ringrazio davvero per aver mostrato il tuo punto di vista. Molto spesso, chi e’ a favore delle scie e legge articoli contrari si limita a non commentare o a tacciare l’altro di complottismo e collusione con i poteri forti. D’altra parte, se si prova a seguire un dibattito tra favorevoli e contrari, sembra di essere, e’ la colpa e’ da entrambe le parti, ad un mercato rionale o ad un talk show con i politici che si insultano a vicenda.

        I tuoi commenti saranno utili a chiunque li leggera’ e potra’ farsi un’idea di un pensiero e dell’altro. Grazie davvero per questo contributo.

        A presto.

        Matteo

  5. Franco settembre 24, 2014 a 8:27 pm #

    Ciao. Diciamo che definire “psicosi” una opinione, come appunto hai scritto sopra, è un contraddittorio nel tuo modo di agire. Se io non condivido la tua opinione sulla mancanza di prove, non la definisco una “psicosi del non voler vedere”…In ogni caso, se io mi vedo uno con la pistola avanti che mi minaccia, non gli chiedo le prove della presenza di proiettili nel caricatore e quindi, nel dubbio, gli do il portafoglio. Perchè con le scie deve essere diverso? Certo, ci sono siti poco seri e anche chi si approfitta della situazione per vendere pillole anti-scia, ma quello che viene irrorato nell’ aria (che respiri anche tu), dovrebbe perlomeno preoccuparti. La domanda che ti faccio è questa: hai provato, come ho fatto io, ad impegnarti dal lato opposto? Mi spiego…Ho voluto fare lo scettico, con argomentazioni anche più dettagliate delle tue, per entrare nell’ ottica di chi, come te, crede sia normale vedere griglie persitenti nel cielo. Beh, alla fine più che dire “non ci sono prove” (e ci credo che non ne avremo di questo passo!) non ho potuto fare. Per contro ho letto analisi fatte fare dall’ ASL di Bologna da un mio ex-collega, dove è stato rilevato alluminio, bario e varie in campagna, dove non ci sono fonderie ma solo molti di questi voli. Allora…perchè non fai come me, prova a crederci ed impegnati, col tuo approccio scientifico, a trovare delle prove, giusto per vedere se poi ti scontri con qualcosa che non puoi spiegare con un “non è vero” e magari cambi idea e diventi davvero di aiuto per tutti perchè così, scusa, articoli come il tuo a chi servono? A chi ci casca e prende pillole inutili? Beh, poca roba…se invece ho ragione io aiuteresti molte più persone…o non ti interessa? Quì non è solo una questione di prove schiaccianti per fermare ‘sta gente, ma è una questione di memoria umana. Non so quanti anni hai tu, io ne ho 49 e da bambino, prima che costruissero tutti i palazzi, vicino casa mia c’ era un bel prato. A volte mi sdraiavo a guardare le nubi, le forme che sembravano conigli, ecc., e quando passava un aereo, SE faceva la scia, si disperdeva in brevissimo tempo perchè altro non erano che aghetti di ghiaccio. Ora non è così…sono cresciuto, il destino ha voluto diventassi un militare, neanche a farlo apposta pure meteo, e quelle che vediamo persistenti non sono scie di aghetti di ghiaccio…persistono e stratificano e se il cielo era sereno prima del loro passaggio poi diventa velato (difficile fare previsioni meteo basandoci solo sui modelli fisici visto questi “passaggi” sai?). Di solito non perdo tempo a scrivere a chi non vuole accettare una realtà che, è vero, ha dell’ assurdo, ma tu, a parte qualche incoerenza (senza voler offendere) mi sembra che puoi ragionare e arrivarci. Prova a fare una ricerca seria, da fonti serie, e quando ti scontrerai contro un muro di gomma, contro chi ti ridicolizza senza validi motivi (le prove che non esistono non le ha esibite nemmeno chi è scettico, magari pubblicando analisi di un terreno senza alluminio e bario dopo essere stato sorvolato), allora mi potrai dire se si tratta di psicosi oppure di
    sperimentazioni che non si possono fermare se non siamo TUTTI uniti. Ricorda che respiri la stessa aria, te lo ripeto, e che hai quella famosa pistola contro, sia tu che tutte le persone a te care, se non altro per loro potresti prendere in considerazione di verificare per bene le tue affermazioni, no? Ora vorrei mettere in evidenza e rispondere ad un paio di cose che hai postato, poi tolgo il disturbo:”Come visto, non esistono prove dell’esistenza delle scie chimiche.” Domanda: visto dove? Dalle fonti scientifiche ufficiali? Ma ragiona, secondo te, se la storia delle scie è vera (come penso), chi si esporrebbe a rischio della carriera o peggio? Se è un accordo segreto tale resta. Ti faccio notare che internet ci passava sotto il sedere in totale segreto ed i primi che ne hanno parlato sono stati presi per cospiratori, ora lo abbiamo tutti (chissà che hanno loro se ci hanno lasciato questo!). “In rete trovate diverse foto e filmati che vi illustrano diverse tipologie di scie, cercando di convincere che ci sia una differenza sostanziale tra scie di condensa, cioe’ quelle prodotte dagli aerei, e le scie chimiche.” Non so in che siti vai, ma se cerchi apposta i pagliacci per confermare le tue opinioni allora lo fai di proposito. Fai ricerche, non mirate ad aver ragione ma falle veramente obbiettive, una normale scia di condensazione non persiste tanto e non diventa un velo stratificato, per NESSUN MOTIVO NATURALE. “In realta’, questi siti mostrano solo una grande ignoranza…”, appunto, QUESTI siti, che TU hai cercato. “che possono portare alla formazione di vapore di forma e persistenza molto diversa”, Bravo, VAPORE, non POLVERI che ricadono al suolo, lo dici tu stesso, quindi verifica al suolo se trovi vapore 🙂 o polveri nocive. “Ovviamente, in tutti questi siti ho riscontrato sempre una frase iniziale che assicura l’ormai certezza dell’esistenza delle scie chimiche, senza pero’ dare spiegazioni, ma sorvoliamo su questo particolare.” A ridaje con QUESTI siti…però non “sorvoliamo” (visto che siamo in argomento) questo particolare, perchè siti, che forse non vuoi vedere, che le spiegazioni le danno, ci sono e spiegano anche bene. E per concludere, se proprio non vuoi impegnarti a capire perchè credi sono solo favole, vorrei mi promettessi, quando ci saranno le prove (perchè ci saranno, tutte le cose saltano fuori prima o poi) che fai un bell’ articolo intitolato “Non posso crederci!”, tipo Aldo del trio “Aldo Giovanni e Giacomo”, dove spieghi passo passo come ti hanno fatto fesso in questi anni :). Con simpatia, stai bene!

    • Pino settembre 24, 2014 a 9:52 pm #

      Dopo tutto questo discorso (la sintesi non è il tuo forte), l’unica cosa certa è che non ci sono prove di scie chimiche o cazzate varie diffuse da personaggi in cerca di pubblicità gratuita. Come dici tu, quando ci saranno le prove rifatti vivo…e nel frattempo ci facciamo una bella risata pensando che non facciamo parte della categoria dei fessi.
      A menzus videre
      Pino

      • Gianfranco Fumagalli settembre 24, 2014 a 10:23 pm #

        A ciascuno la verità che si merita … Il governo americano ha riconosciuto pubblicamente di irradiare sostanze volatili tramite gli aerei allo scopo di controllare il clima … Poi ognuno creda quello che gli pare …

    • psicosi2012 settembre 24, 2014 a 10:58 pm #

      Buonasera,
      forse per caprie il termine Psicosi, si dovrebbe capire il nome stesso del blog, cosa impossibile leggendo un solo articolo o non facendo uno sforzo di ricerca ….

      Giusto per completezza, Psicosi 2012, non solo Psicosi, è il titolo di un libro che ho scritto per discutere le profezie inerenti al 21 dicembre 2012. Proprio da qui è nata, grazie alle tante persone che si sono ritrovate su queste pagine, l’idea di realizzare un blog di questo tipo. Psicosi 2012 è un sito di divlgazione della scienza. Al contrario di altri però, prende spunto da ipotesi complottiste e catastrofiste per spiegare la scienza.

      Detto questo, torniamo alle scie chimiche. Più volte mi si continua a ripetere di trovare le prove che le scie non esistano o, come in questo caso, di calarmi nei panni di chi ci crede per smentirle. LA risposta è molto semplice, non spetta a me farlo!

      Mi spiego meglio, ma se io dicessi una cosa assolutamente assurda, la gente mi crederebbe? In linea di principio no. E se io allora chiedessi a te di dimostrare che quello che dico è assurdo, cosa mi risponderesti? Nelle scienze, quando si fa un’affermazione, questa deve essere supportata da valide prove oggettive e inconfutabili. E’ il metodo scientifico stesso che ce lo chiede.

      Mi si parla di terreni carichi di metalli pesanti. Mai, e dico mai, ho visto analisi serie fatte su questi terreni e, soprattutto, una dimostrazione di correlazione tra aerei e metalli. Come più volte affermato, se un aereo vola a decine di migliaia di metri di altitudine, e lo vediamo su un campo, come possiamo dire che i suoi “fumi” arriveranno sul terreno sottostante. Non credo di dire cose assurde parlando di venti ad alta quota e non determinazione a priori della traiettoria di un fluido. Ovviamente, visto che parlo con un esperto meteo, credo sia inutile parlare di equazioni di Navier Stokes e fluidodinamica …. anche se questo sarebbe in assoluto disaccordo con le affermazioni fatte 😉

      Dal mio personale punto di vista, al momento non credo alle scie chimiche. Perchè? Perchè non c’è una, e dico UNA, prova che si possa reputare reale. Questo vuol dire che non esistono? Al momento SI. Se una cosa non può essere dimostrata, allora non esiste.

      Do un consiglio, utilizzando la funzione cerca sul blog (in alto a destra) è possibile trovare tutti gli articoli scritti sulle scie (e linkati anche in questo stesso post). Bene, leggendoli si troverà scritto che il sottoscritto al momento non ha trovato prove che possano essere consdierate reali. Se, e questo é stato scritto innumerevoli volte, un giorno qualcuno mi dovesse dimostrare che le scie chimiche esistono, io sarei il primo a pubblicare un articolo per dirlo a tutti e ricredermi sulle mie affermazioni.

      Fino a questo momento, se mai arriverà, non accuso nessuno ma non mi si chieda di credere, da fisico, a qualcosa che non posso dimostrare.

      Matteo

      PS Per il commento sotto, anche riguardo alla modificazione del clima, ne abbiamo già parlato su questo blog …. basta usare il motore di ricerca interno per trovare tutte le informazioni.

      • Franco settembre 25, 2014 a 4:37 pm #

        Ciao, prendo atto del mio errore, in effetti sono capitato quì durante altre ricerche e ho risposto d’ impeto, com’ è nel mio carattere, così come non fa parte di me essere conciso quando ho bisogno di entrare in dettagli che credo importanti, questa era per PINO (ognuno ha i suoi difetti sai, ma puoi non leggermi se ti annoi a leggere così tanto) quindi capisco che il mio commento su “psicosi” era fuori luogo.

        Rimane il dilemma su queste prove di cui tutti voi scettici parlate, ovvero non capisco quali prove schiaccianti servono. Quelle dei mass-media che cominciano ad urlare allo scandalo? Beh, loro saranno gli ultimi a parlarne, come sempre, a parte i coraggiosi come la Busi che osano dire come la pensano per poi pagarne le conseguenze.

        Allora…la memoria del bambino che ero, come tanti altri che ricordano le stesse cose, non conta, e ci sta. I prelievi al suolo non contano, tanto meno quelli in quota perchè l’ inquinamento delle auto arriva fin lì, anche se da tanta schifezza che esce dagli scarichi, anche se catalizzati, non mi risulta ci siano alluminio e bario.

        Le dichiarazioni di alcuni politici americani non contano. Il fatto che non sia tuo compito portare le prove dell’ inesistenza delle scie chimiche, cosa con cui concordo, non mi toglie comunque dal cranio la domanda: “Allora perchè ne parli tanto con assoluta certezza?”.
        Per la mancanza di prove scientifiche? La mia opinione, molto umile credimi, è che se la scienza oggi funziona così, escludendo a priori ciò che si vede perchè non dimostrato, allora siamo davvero finiti.

        Le più grandi invenzioni sono state fatte intuendo, senza vedere nulla, e poi, sperimentando, si è arrivati ad avere una certezza e a mettere tutto sotto forma di equazioni fisiche, sarà per questo che preferisco la fisica sperimentale alla fisica teorica…ma se un uomo di scienza non vuole vedere, non vuole ipotizzare, stai certo che prove scientifiche non verranno mai divulgate dai canali ufficiali.

        Io non sono un fisico, non faccio previsioni, sono i tuoi colleghi laureati in fisica (Ufficiali) a farle, ho solo un diploma di qualifica pensa, ma tratto i dati, programmo e, soprattutto, osservo. A meno che per te l’ intelligenza non sia direttamente correlata ad una laurea, posso definirmi “non stupido” ed elastico nel ragionare,
        perchè ho imparato negli anni che “irrigidirsi” non porta a niente.

        Facciamo così…puoi aiutarmi, quando hai tempo e se ne hai voglia, a trovare dei canali scientifici dove mi dimostrano scientificamente che alluminio e bario è naturale che siano presenti un po’ ovunque, anche in aree non industriali? E vorrei anche capire, se non lo sono, da dove viene diffusa la polvere di alluminio se per la scienza
        non sono le irrorazioni aeree?

        Guarda, te lo chiedo come aiuto, piacerebbe anche a me non crederci, è molto più facile e sarei sereno, invece mi costa tanto crederci perchè mi fa rabbia quello che credo sia un gravissimo abuso, ma se qualche sito scientifico, che magari avrai la gentilezza di indicarmi, mi convince scientificamente che purtroppo è tutto normale dormirò tranquillo ;).

        Più che altro è per capire che prove vuole il mondo della scienza accademica…Ovvero, noi “complottisti” dobbiamo prendere un caccia e metterci dietro un aereo-tanker con un enorme imbuto o una siringa o c’ è un altro sistema più rigoroso e ufficiale per dimostrare il danno che fanno?

        Ti ringrazio per l’ attenzione, spero mi darai una mano anche se non è tuo compito, giusto per gentilezza, altrimenti scusa se ho disturbato e mi tolgo definitivamente dai piedi. Ciao 🙂

  6. Pino settembre 25, 2014 a 10:15 pm #

    Non mi annoio a leggere altrimenti non mi sarei preso la briga di leggere tutto il tuo post, come ho fatto con quello attuale ( e comunque non sono PINO ma Pino, visto che difficilmente urlo). Credo che quando scrivi e devi essere letto dagli altri si debba essere comunque il più concisi possibile. Per quanto riguarda tutto il resto, essendo anch’io un “ricercatore” purtroppo ho l’abitudine di mettere immediatamente alla prova tutte le ipotesi formulate che dal punto di vista scientifico devono avere determinate caratteristiche, altrimenti parliamo di aria fritta e di bufale megagalattiche. Per rispondere ad un’altra delle tue affermazioni, come ricercatore mi risulta naturale osservare, ipotizzare determinate questioni, proporre soluzioni, fermo restando la possibilità di essere smentito da altri ricercatori. Fallimento ? No! Dimostrazione che quella strada era sbagliata e non vale la pena sprecarci fatica e soldi. Se il tuo collega è arrivato al traguardo, tu hai la possibilità di ripartire da quel punto senza inutili perdite di tempo. Il mondo della ricerca è questo e non ha bisogno di mercanti che riempiono i loro siti di illusioni e annunci pubblicitari.
    Pino

    • Franco settembre 25, 2014 a 11:07 pm #

      PINO l’ ho scritto di proposito per farmi “sentire” da te, visto che rispondevo a Matteo. Comunque vorrei che ci capissimo: io non sono a favore dei mercanti e delle loro illusioni, anzi, detesto questa gente perchè fa perdere in credibilità chi cerca onestamente una verità, come me, sebbene senza validi supporti scientifici. Del resto, come sai, non tutto si può spiegare ancora con la scienza, già la quantistica implica una logica completamente diversa dalla fisica comune, eppure ha le sue leggi che ancora dobbiamo ben capire. Posso usare solo il mio intuito e le poche ricerche (a favore della tossicità delle scie) che mi sembra abbiano una logica ed un valido perchè. Io sono preoccupato per la presenza di queste polveri, come ricercatore saprai benissimo che non ci fanno bene, e vorrei capire le cause per poter, se possibile, combattere nel mio piccolo, tutto quì. Siccome gli scarichi delle auto non reggono come spiegazione, così come altre, vorrei capire, escludendo le scie, da dove proviene questa schifezza e come fermarla. Per ora l’ ipotesi più credibile, per me, restano le scie, vista l’ ampia diffusione anche in territori che dovrebbero esserne privi, non ne vedo proprio altre, ma sono aperto ad ipotesi scientifiche serie, non quelle dettate dal puro gusto di essere scettici, come spesso vedo in vari siti, non è di aiuto a nessuno lo scetticismo, così come non lo sono i creduloni, le vie di mezzo sono sempre le più ragionevoli ed utili. Riguardo essere conciso, non sempre si può quando hai a cuore qualcosa, persino tu qualche riga in più l’ hai dovuta scrivere questa volta, perchè hai a cuore il metodo scientifico, e comunque ti ringrazio per l’ attenzione, anche se non arriviamo a niente purtroppo. Ciao.

      • psicosi2012 settembre 28, 2014 a 2:15 pm #

        Salve a tutti,
        prima di tutto vorrei ringraziare Franco e Pino per l’ennesima bellissima discussione che hanno creato. Come ripeto sempre, discutere su questi temi, ognuno portando il suo punto di vista è l’unico modo per imparare a ragionare. Urlare, insultarsi e altro, non serve a niente se non a creare un clima da stadio con opposte fazioni che si scontrano senza capirsi.

        Detto questo, solo per aggiungere un particolare e provare a rispondere alla domanda di Franco, il fatto di trovare metalli più o meno pesanti in zone lontane da industrie, non è necessarimente una prova delle scie chimiche. Ti segnalo un articolo che ho scritto qualche tempo fa:

        https://psicosi2012.wordpress.com/2014/08/20/altra-prova-a-sostegno-delle-scie-chimiche/

        Oltre agli altri post linkati.

        Come discusso in quel caso, anche a 1200 metri di altitudine, lontano da industrie, dall’uomo, dalle auto, ecc, si possono ancora trovare elementi direttamente legati all’antropizzazione. Sempre nello stesso articolo, si mostra un link di Greenpeace che discuteva degli stessi inquinanti trovati addirittura in zone polari.

        Quello che si deve capire e mai dimenticare è che il nostro pianeta è un ecosistema complesso non formato da compartimenti stagni. Se butto un cotton fioc nel water, non mi devo stupire di trovare il suo bastoncino su una spiaggia a centinaia di kilometri.

        Ripeto, a mio avviso, la prova schiacciante che si dovrebbe portare è l’analisi dei “gas” in uscita da un aereo e mostrare che ci sono valori significativi di elementi che non dovrebbero esserci. Se questo avvenisse, io sarei il primo a scrivere un articolo su questo post e publicizzare al mondo l’esistenza delle scie chimiche.

        Perchè nessuno lo ha ancora fatto? Personalmente non credo al discorso economico. Molti siti a sostegno delle scie guadagno bei soldini publicizzando queste storie. Forse, e con un pizzico di cattiveria, potrei dire che non si vuole tagliare la testa al toro 😉

        Matteo

  7. Franco settembre 30, 2014 a 11:40 am #

    Ciao Matteo, per cominciare grazie a te per l’ ospitalità, di tanti siti scettici sulla pericolosità delle scie questo è l’ unico nel quale ho scritto perchè ho visto gente che utilizza un linguaggio consono a persone che possano definirsi civili,in altri siti non ci perdo tempo.

    Detto questo, ho letto tutti i link e, oltre a rispettare il tuo impegno in qualcosa a cui credi veramente, non posso che darti atto che finchè non ci saranno delle prove inequivocabili
    per dimostrare l’ inconsistenza di quanto affermano i “complottisti” tutto rimarrà così
    com’ è. Spero che il rispetto sia reciproco, se non altro per la logica che cerco di mettere nel mio piccolo pur essendo scolasticamente “ignorante” :).

    Per inciso, non mi sento parte di quella “popolazione”, preferisco definirmi un “indipendente”, anche a causa di casi come questo, che screditano chi cerca seriamente di capire e da cui mi estraneo:

    http://www.bufale.net/home/bufala-piloti-scendono-in-piazza-contro-scie-chimiche-bufale-net/

    Certo, ci si potrebbe accanire col proprio credo e pensare ad una delle tante manovre per screditare, visto quanto è stato facile reperire l’ originale, ma voglio staccarmi anche da questo pensiero e credere sia opera di qualcuno con poco cervello.

    Ritornando alla famosa memoria di bambino e, aggiungo, a quella di osservatore meteo con esperienza trentennale, non so che pensare escludendo le scie chimiche. Il nostro
    cielo è diventato tanto “saturo” da non riuscire a smaltire i gas di scarico tanto da trasformarsi in “velatura”? Tanti anni fa non succedeva e di questo sono certo, visto
    che proprio per lavoro ho osservato tanto il cielo.

    Oppure, ai carburanti sono stati aggiunti degli additivi particolari? Non so se le varie Compagnie facciano controlli sulle emissioni dei propri velivoli. Purtroppo non ho
    risposte per entrambe le domande, così come per la certezza assoluta delle scie chimiche.

    Anche l’ immagine delle scie del 1943, per me, non fa comunque testo, quella è solo un’ immagine come le tante mostrate dai pro-scie, solo diversamente interpretata. Quello che conta è l’ evoluzione delle scie, ci vorrebbero video dell’ epoca che continuino ad inquadrare ciò che succede dopo, ovvero se le scie spariscono o se si trasformano in velatura persistente come avviene oggi, quella sarebbe una piccola prova della differenza che potrebbe rientrare in una casistica da studiare seriamente.

    Purtroppo nessuno può aver filmato il nulla, nemmeno io ho mai avuto motivo di farlo visto che non c’ era niente di anomalo, per cui sarà davvero dura trovare video da
    confrontare. Vedrò comunque di procurarmi dei tracciati da nefoipsometro per verificare almeno se i livelli di volo degli arei che credo rilascino schifezze sia il medesimo di chi non li rilascia, a parità di tipo di velivolo e velocità.

    Secondo me la scienza di oggi è troppo accademica, si prosegue su ricerche fatte dai predecessori, come diceva Pino, metodo giusto fino ad un certo punto, senza mettere mai in dubbio che qualcosa potrebbe essere imperfetta. Einstein è un esempio…è morto
    convinto di trovare un’ unica legge che governasse sia il macro che il micro, non accettava la quantistica, e lo capisco perchè amo la logica, ma la quantistica rimane comunque affascinante.

    Ora si parla di teoria delle stringhe, teoria che potrebbe unificare il tutto, ma anche quì non ci sono prove certe, sebbene si ipotizza e si spendono miliardi di soldi nostri per le ricerche, eppure va in contrasto con un grande scienziato che ha preceduto gli odierni.
    Qualcuno dice che la forza di gravità è la più debole, altri dicono che sia la più forte solo che, essendo distribuita in tutto l’ universo, quì ne percepiamo una piccola parte.

    Resto perplesso di fronte a queste notizie scientifiche perchè sapere se esista una teoria unificata non è urgente, non ci salva la vita, anzi, ora come ora, se l’ umanità non cambia testa, qualsiasi innovazione tecnologica sarebbe una pericolosa arma a doppio taglio.
    Pensa cosa potrebbe fare la criminalità organizzata se mettesse mani su un’ ipotetica macchina del tempo, un teletrasporto o l’ antimateria.

    E’ innegabile che ci sono stati scienziati in passato che hanno lottato per dimostrare qualcosa, e chi ha lottato per negarla. La differenza è che chi ha lottato per dimostrare la sua ricerca, ha donato qualcosa all’ umanità, come Pasteur, mentre chi gli remava contro ha solo contribuito a far morire migliaia di persone nel frattempo.

    Idem per quel medico ebreo del nord america, di cui non ricordo il nome e tantomeno la malattia che aveva scoperto come curare, che si è mangiato frammenti di parti malate dei suoi pazienti per dimostrare che la malattia non aveva origini infettive ma era causata da carenze alimentari. Il mondo scientifico era tutto contro, chi lo appoggiava era, al giorno d’ oggi, un “complottista”, ma ha avuto ragione. Perchè?

    Perchè ha deciso di scavare a costo di rovinarsi la reputazione. Vedi, il problema ora è questo: nessuno vuole scavare in questa storia e non si deve più dire, secondo me, che se una cosa è assurda è inutile perderci tempo, perchè potrebbe essere tutto vero, altrimenti la storia non ci ha insegnato nulla.

    L’ osservazione resta, è tutto diverso rispetto prima, la scienza dice che non succede niente di strano e questo, per me, va in contrasto con ciò che ricordo. Allora, senza lasciarmi influenzare da nessuno, ho cominciato ad informarmi. Quello che ho notato, come accenni tu, è una guerra stupida tra due pensieri diversi. I pro-scie dicono cose incredibili, a volte sono chiaramente delle bufale, chi è contro è spesso poco credibile
    in eguale misura.

    La mia idea, invece di contrastarsi, e non dico io e te che credo non abbiamo tempo e mezzi per verifiche definitive, sarebbe quella di collaborare invece di abbarbicarsi nella propria trincea perchè, nel dubbio il problema esista, seppure può sembrare incredibile,
    bisognerebbe controllare. Come si fa a controllare? Uno come me non può chiedere aiuto in un sito pro-scie, il rischio del dato “forzato” e della scontatezza dei risultati potrebbe non convincermi.

    Allora da chi vai? Da chi va contro, da chi si appoggia alla scienza, perchè se uno “contro” alla fine tira fuori qualcosa di serio, contro il proprio modo di vederla, contro i propri studi, è senz’ altro credibile, sei d’ accordo in questo? Il problema è che non c’ è impegno. Nessuno dei pro-scie ha preso un velivolo per rilevamenti dietro questi aerei (ammesso sia possibile da fare) ma per contro nemmeno uno scienziato si è lasciato prendere dal dubbio per fare la stessa cosa, definendola a priori una casistica impossibile.

    Eppure uno scienziato dovrebbe lavorare per il bene dell’ umanità, non starsene buonino per rincorrere il Nobel senza pestare i piedi ai colossi. Se milioni di “pazzi” ne parlano, fai delle verifiche, pazienza che ti chiedono dell’ acqua in salita…Non credo che un volo con quattro apparecchiature costi più di anni ricerca su cose che ancora non ci cambiano la vita e magari la peggiorano se usate con incoscienza, come gli ordigni nucleari ad esempio.

    Considerando anche che, una volta sbugiardato il problema, tutti coloro che ci speculano vengono ridotti all’ osso, è un ulteriore favore per tutti, visto che io e te abbiamo lo stesso pensiero a riguardo. Ma ci vuole coraggio da parte di qualche scienziato.

    Se fossi io uno scienziato, magari benestante, ci proverei, se non altro per la curiosità e per il dubbio, per il gusto di dire “State dicendo fesserie, dormite tranquilli, ecco i dati rilevati!”, perchè invece nessuno si muove per fare verifiche oggettive? E’ questo che mi sconcerta e mi da rabbia, questa inerzia, questo dare tutto per scontato sia da una parte che dall’ altra e il problema è che se tutto è vero, nel frattempo andiamo a pezzi e tu ti ritroverai a dover dimostrare, scientificamente, che tutto quello che rendeva il pericolo inesistente non reggeva, un bel problema per entrambi :), ma so che sarai di parola.

    E ok, chiudo il lungo post se no PINO se la prende (scherzo Pino!) e scusami anche tu se ti “costringo” a leggere tanto. Voglio solo darti a intendere che non stai parlando con un pazzo ma con una persona che ha seri dubbi…ho superato la metà della mia vita
    da un pezzo, non arriverò certo a 100 anni, ma mi preme capire cosa dovrà aspettarsi mia figlia che ne ha solo dieci e battermi a qualsiasi costo per farla vivere al meglio per quanto posso. Spero saltino fuori aggiornamenti seri, nel frattempo non mi fermo.

    Ciao e grazie per il rispetto che mi hai dimostrato.

    Franco

    • psicosi2012 ottobre 1, 2014 a 7:02 am #

      Caro Franco,
      oltre al rispetto che tu stesso hai dato e che noi cerchiamo di contraccambiare, ti faccio, in modo del tutto sincero, n-volte i miei complimenti.

      Hai un pensiero opposto al mio su questa tematica ma stia portando avanti le tue idee esponendo il tuo pensiero in modo chiaro ed educato e, cosa ancora più importante, stai ascoltando il punto di vista opposto al tuo, come io cerco sempre di fare.

      Vedi, per me questa dovrebbe essere la normalità ma così non è. In un blog come questo, in cui vengono trattati, di partenza, argomenti “spinosi” è molto facile che si trascenda in una discussione tra sordi o, peggio ancora, tra ignoranti. Nel mio piccolo, cerco di salvaguardare quella che dovrebbe essere la normalità. Tutti possono parlare e dire la loro, parlare, discutere, anche animarsi se e quando serve, ma tutti sono sullo stesso livello. Come avrai visto, sono io il primo a dire che sono qui per imparare e per conoscere. Un sito autoreferenziato non apporta una crescita!

      Detto questo, non per temporeggiare ma per contestualizzare, ti racconto brevemente la storia di questo blog. Come avrai visto, il blog nasce in seguito ad un libro che ho scritto sulle profezie del 2012. In realtà, si trattava di un libro di divulgazione della scienza solo che, al contrario di quello che normalmente avviene, io ho deciso di fare divulgazione partendo dal catastrofismo, dalle leggende metropolitane, dai complotti. Alla fine sempre di scienza parliamo ma, come visto in questi anni, partire da queste tematiche riesce a rendere la scienza interessante anche per chi normalmente non la trova tale. Il mio blog serve per publicizzare il libro? Forse al primo post, ma l’idea è stata abortita subito perchè il blog è divenuto un altro, e più efficace, sistema di divulgazione. A dispetto di quanto si dice in alcuni siti, io qui non pubblicizzo nulla. Ci sono più di 700 articoli liberamente leggibili e mai, e dico mai, io ho mai chiesto a qualcuno se ha letto il mio libro o se lo ha comprato.

      Pensi sia stato facile far passare questo stile di divulgazione ai classicisti? Assolutamente no. Sono un docente universitario oltre che un ricercatore nella fisica delle alte energie. Bene, sentire una persona di questo tipo che parla di ufo, scie chimiche, nuovo ordine mondiale, ecc … è stata come una bestemmia in chiesa. Ora, a distanza di anni, questo lavoro è apprezzato per la sua finalità divulgativa. Possiamo tranquillamente dire di aver trovato una nuova forma di divulgazione, efficace come quella classica ma più efficiente perché in grado di raggiungere più persone. Discussioni come questa, le manifestazioni di affetto e i ringraziamenti che arrivano, attraverso queste pagine, sono l’unico motore che spinge in avanti questo blog. Solo per inciso, non ci sono banner. Il sottoscritto non guadagna nulla da questo sito ma ci investe tantissimo tempo, specialmente di notte, sottratto a tante altre attività.

      Perchè ti dico questo? Tornando alle scie chimiche, sono contento che tu abbia letto gli altri post soprattutto per capire il mio punto di vista. Di partenza io non voglio screditare nulla. Mi viene l’orticaria quando qualcuno parla di psicosi 2012 come un sito di debunker. Così come te, io voglio prima di tutto capire ma per fare questo si deve ragionare senza schierarsi per partito preso.

      Come dico sempre, se i catastrofisti e i complottisti sono colpevoli di voler diffondere idee prive di fondamento, allo stesso modo la scienza è colpevole di salire sul piedistallo e non ascoltare la voce popolare. Scie chimiche? Cavolate. Profezie 2012? Cavolate. Complotto torri gemelle? Cavolate. MA PERCHE’? Se la scienza non si ferma a spiegare gli argomenti che la gente sente suoi, abbiamo perso in partenza contro il bombardamento, assai più efficace, dell’altra parte della barricata. Nel mio piccolo, attraverso queste pagine, cerco di fare questo. Non escludo nessun argomento ma cerco di ragionare su tutto con tutti. Si capisce, o meglio si dimostra, che è una cavolata. BENE. Non si riesce a dimostrare la sua assurdità? Bene anche questo. Ci ragioniamo, facciamo il punto della situazione e cerchiamo di tirare somme attendendo l’evoluzione degli eventi. Bene, questa è la situazione delle scie chimiche. Non ci sono dimostrazioni della loro esistenza, siamo continuamente bombardati da prove che, come tu stesso hai detto, rendono ridicola la discussione perchè chiaramente delle bufale ma, dall’altra parte, il silenzio.

      Io sono qui, sempre disponibile e pronto ad analizzare ogni nuova prova che verrà portata. Ad oggi, mi sento di poter dire senza problemi che tutte le presunte prove portate a sostegno della tesi sono fallaci. Domani potrebbe arrivare una prova che lascia dei dubbi. Bene, la analizzeremo. Il giorno dopo potrebbe invece arrivare una prova inconfutabile dell’esistenza di queste scie. Bene, non mi scomporrei e lo direi a tutti. Non tornerei indietro sui miei passi perchè le prove precedenti erano e restano fallaci ma la nuova è oggettivamente valida. Signori, questa, e non le precedenti su cui non mi rimangio nulla di quanto detto, è la prova dell’esistenza delle scie.

      Prima di chiudere questo lungo commento, di cui mi scuso (altrimenti Pino mi si innervosisce 🙂 ) ma doveroso per capire, una riflessione sulle osservazioni del cielo. Se prendi in mano i dati di volo anche solo delle compagnie commerciali, ti rendi conto che negli ultimi 20 anni, il numero di aerei che passano sulle nostre teste è aumentato a dismisura. Questo ha comportato non solo una diversificazione delle quote di crociera ma a questo dobbiamo aggiungere la sostituzione dei motori sugli aerei di linea che consentono voli ad altitudini maggiori. Ora, tralasciamo questo ultimo aspetto anche se importante per comprendere come le condizioni al contorno del nostro problema siano cambiate e concentriamoci su un mero aspetto statitico. Facciamo un esempio, esiste una malattina molto rara che colpisce solo un X percento delle nascite. 20 anni fa erano resgistrati solo N casi di questa malattia. Oggi, sempre nel mio esempio, abbiamo 100 volte più casi di questa malattia. E’ in atto un complotto per far ammalare la popolazione? Assolutamente no. Nel giro di 20 anni il numero di nascite è aumentato di 100 volte dunque, solo statisticamente, è normale osservare questa crescita del tutto in linea con i dati precedenti. Perchè faccio questo esempio? Prima c’erano N voli sulla nostra testa, oggi 10-100-1000 in più contemporanemante. Ti meravigli che un fenomeno che prima vedevi con una certa frequenza oggi lo vedi 10-100 o 1000 volte più di frequente? Senza contare la termodinamica della scia di condensa e le diverse altitudini di volo odierne.

      Bene, questo è il mio punto di vista. Ci tengo a dire che non è mia intenzione convincerti che questo sia quello giusto. Tu hai il tuo che io rispetterò fino in fondo ma che, come è ovvio, non condivido. Questa discussione rimarrà su queste pagine in modo tale che anche altri possano leggerla e, magari, capire un po’ meglio le considerazioni dei due punti di vista.

      Ti ringrazio nuovamente per aver permesso questo e allo stesso modo ringrazio Pino.

      Buona giornata,
      Matteo

      • Pino ottobre 1, 2014 a 9:12 pm #

        Mi fischiavano le orecchie oggi, mentre combattevo un’ardua battaglia per applicare una formula relativa alla stima della biodiversità delle foreste. I fischi erano relativi al fatto che mi avete ampiamente citato e fatto passare per uno che legge solo in “pillole” :)). Detto questo e chiarito che riesco a leggere oltre le 10 righe, volevo rispondere ad una affermazione di Franco per spiegare che quando io accetto i risultati della ricerca fatta da un mio collega, questo non avviene in maniera passiva. Il punto fondamentale è esattamente il contrario di quello che hai scritto: bisogna esaminare in dettaglio i risultati in maniera tale da avere in mano tutte le evidenze che ti dimostrano che si è lavorato in maniera seria e non “dilettantistica”. Il dubbio è fondamentale per non fossilizzarsi e paradossalmente facendo tesoro dei risultati altrui vai a cercare le strade alternative o anche migliorare i risultati precedenti. Ho la fortuna di fare la cosidetta “ricerca applicata”, a servizio di quelle persone che da te si aspettano risposte rapide e concrete per risolvere le loro problematiche. Questo significa poca filosofia e molto senso pratico, senza mancare assolutamente di rispetto a nessuno, tenendo in conto che la ricerca assume svariati aspetti, tutti rispettabili. Sono contento che si sia aperto un tranquillo dibattito, lontano dai fondamentalismi o fanatismi comunque vogliamo chiamarli, di cui purtroppo siamo circondati e con cui giornalmente mi confronto. La formula sulla biodiversità l’ho applicata…mettendomi una serie di interrogativi sui quali andrò a riflettere…e nel frattempo mi sono accorto che ho scritto anch’io un “trattato”. Chi di spada ferisce di spada perisce!!!Faccio ammenda e vi auguro una buona serata
        Pino

      • Franco ottobre 2, 2014 a 8:21 pm #

        Ciao Matteo e ciao Pino. Il mio intuito, non scientifico ;),
        non ha sbagliato per l’ ennesima volta quando ho deciso di
        scrivere quì e sono contento di poter finalmente discutere
        civilmente con persone con idee diverse, apprezzo davvero
        molto, grazie.

        Nei vostri due post ho letto delle parole chiave che mi
        spingono a scrivervi ancora pur non avendo ancora niente
        di concreto da porre alla vostra attenzione, quindi sarò
        un po’ OT, ma giusto per approfondire meglio il mio modo
        di essere e di agire ed evitare incomprensioni future, un
        modo per conoscerci un po’ insomma.

        Le parole/frasi chiave sono: “discussione tra sordi e/o
        ignoranti”(in effetti non c’ è peggior sordo di chi non
        vuol sentire è un detto davvero saggio), e “fondamentalismi
        o fanatismi”. Queste sono parole molto importanti per me
        e nell’ ambito in cui le avete citate sfondate la classica
        porta aperta.

        Ci ho messo parecchio ad imparare a non farmi condizionare,
        tante cose le ho scardinate, su altre ci dovrò senz’ altro
        ancora lavorare, pur sentendomi già piuttosto “libero”
        da vincoli educativi e di gruppi vari nell’ esprimermi, e
        sapete cosa mi fa davvero paura, persino più del pericolo
        (da provare ok) delle scie?

        La massa, e non mi riferisco nè alla classica messa a terra
        nè al peso di un oggetto :), ma alle persone che fanno gruppo,
        certi tipi di gruppo, non solo nell’ ambito catastrofista/complottista,
        ma persino in quello socio/politico /religioso. C’ è sempre
        qualcuno capace di parlare e trascinare persone che non
        capiscono nemmeno di cosa si parla, tra queste anche persone
        che si nascondono dietro la scusa della giustizia (secondo
        loro) per perpetrare atti vandalici o, peggio, ferire e
        uccidere chi, magari, è del tutto estraneo a certi eventi
        che magari subisce come loro.

        Vedete, io non posso permettermi di spaziare troppo in
        filosofia e scienza (materie che a volte si intersecano
        finemente, voi lo sapete meglio di me), perchè non ne ho
        titolo, ma qualche libro che mi incuriosiva l’ ho pur letto
        e so cosa si riesce a fare avendo la capacità e l’ opportunità
        di influenzare le masse.

        Una dimostrazione, tra le tante, sono stati gli assalti dei
        blackblok a Roma. A chi è servito quello stupido disastro?
        All’ operaio che pagava una Y a rate e si è ritrovato a piedi
        per andare al lavoro? Quei danni li paghiamo tutti, compresi
        chi li ha causati e, se non lavorano, i loro padri.

        A chi è servito, a cosa è servito? A niente, tutto come prima
        se non peggio, ma quì non mi dilungo per non entrare nella mera
        politica, forse molto più “spinosa” degli argomenti che si
        trattano in questo sito. Questo “trattato”, rubando la definizione
        a Pino, per dire che, dal poco che ho capito, ci sono gruppi
        fomentati da qualcuno che ha interesse a riunirli da zero, altri,
        come il caso delle scie, che nascono da dubbi individuali e
        trovano modo di alimentarsi in terreni sapientemente creati da
        opportunisti vari, ma quello che voglio far notare è che, in
        partenza, i dubbi sono nati singolarmente, da cittadini dubbiosi
        come me.

        Poi ci sono quelli che dicono “avevo ragione!” senza voler approfondire
        e caricandosi di rabbia nei famosi terreni degli opportunisti e
        chi invece continua per la sua strada per capire. Che dire,
        a voi uomini di scienza direi di portare pazienza quando vi
        attaccano, la paura abbinata al non voler sentire ragioni (sordi
        e ignoranti come si diceva) è pericolosa ma, purtroppo, anche
        comprensibile.

        Per ora non mi risulta che questi gruppi abbiano condotto azioni
        violente, ma se si continua a prendere il problema sottogamba,
        facendo silenzio come dici tu, l’ esasperazione e la paura
        potrebbero portare ad azioni molto pericolose. Tu pensa, persino
        io che ho dubbi e li manifesto, potrei trovarmi con le ossa
        rotte solo perchè sono un Militare dell’ Aeronautica, ma io
        non conosco la risposta alle scie con certezza, come ben sapete.

        Tornando in argomento, e riferendomi alla casistica cui accennavi,
        tutto vero. Se avevo una fila di dieci birilli e tiravo una pallina
        magari ne rompevo solo tre, se le file diventano due è normale
        che possano rompersene sei, così vale con la popolazione, più
        persone più casi. Però una cosa che ho notato di mio, non per i
        video in internet che ne parlano, è che le bottiglie sono più
        piccole adesso, quindi più difficili da colpire, ovvero, rapportandoci
        alla popolazione, l’ età di queste malattie è calata e quì, credimi,
        parlo purtroppo per esperienza personale.

        Un mio amico, 45 anni anni, è morto lo scorso anno per tumore allo
        stomaco, tempo tra diagnosi e morte 15 giorni, bruciante insomma.
        Un mio amico dei Carabinieri, 55 anni, Parkinson, è stato congedato
        e soffro quando vado a trovarlo. Un altro, mio coetaneo, 49 anni, ha
        problemi alle articolazioni, una sera ho dovuto rompergli la frutta
        secca perchè non riusciva, e ha due figli con cui vorrebbe giocare
        ma spesso non riesce.

        Nessuno di loro ha parenti con queste malattie,quindi non si può
        parlare con certezza di ereditarietà. Se poi vogliamo aggiungere mio
        zio, 75 anni, melanoma bruciante, anche lui in 15 giorni dalla
        diagnosi è andato, considerando il metabolismo lento degli anziani
        e il fatto che si controllava spesso, anche quì direi che siamo in
        una casistica che non era comune anni fa ma che tristemente lo sta
        diventando ai giorni d’ oggi.

        Quì, vedete, non è una questione di “catastrofismo”, ognuno vede
        le cose in base alla propria memoria e, per mia fortuna, in tanti
        anni non avevo mai visto morire o ammalarsi gravemente persone
        relativamente giovani, a parte mio zio che comunque non era un
        “vecchio cadente” (senza offesa per nessuno che legge) ma era un
        uomo molto attivo.

        Qualcosa sta succendendo, che siano le scie o altro non posso
        dirlo con certezza, ma siamo messi maluccio. Tante persone, seppur
        dispiaciute, si sentivano tranquille lontane da Cernobyl e Fukushima,
        ma noi sappiamo che non è così…il fallout non ricade solo sugli
        interessati perchè la terra “friziona” sotto l’ atmosfera e, sebbene
        in quantità minore, siamo tutti colpiti. Non per niente si fa la
        prova del cesio per verificare se un prodotto (spesso il vino ma
        non solo) è veramente antecedente al 1953, queste cose voi le
        sapete meglio di me.

        Insomma, sapete un po’ meglio come la penso, ripudio il pensiero
        di gruppo indotto, diverso da quello di un team che si raffronta,
        ed io conosco un po’ di più voi e mi fa piacere quello che vedo.
        Quello che mi auguro, e che di conseguenza auguro anche a voi, è
        che i vostri studi vi portino a qualcosa di importante nel vostro
        settore, qualcosa che, chiaramente, non serva solo a farvi un nome,
        per carità, importante anche quello, ma che serva soprattutto a tutti.

        So che non sono io a potervi dare consigli, ma con gli anni si
        entra in un sitema dal quale è difficile districarsi…vorrei
        non aveste mai timore di portare avanti qualcosa che tutti vi
        contestano nel vostro ambiente, provate anche a costo di sbagliare.
        So che per me è facile dirlo, siete voi che avete studiato per
        anni e ancora studiate, e il rischio di perdere di credibilità
        è grave, ma quando, come Pasteur, ne vale la pena, io rischierei.

        Per concludere, sperando un giorno di poter dire orgogliosamente
        “Io con quel Premio Nobel ci ho parlato in internet!” ;), chiedo
        a Pino (non ti conosco e non so quanto stai allo scherzo con chi
        non conosci) di dimostrarmi per quale principio scientifico
        possano fischiare le orecchie quando si viene nominati da terzi.
        Vibrazioni specifiche nell’ aria? Quantistica? :):):) E spero
        che non sei anche superstizioso eh? 😉 Ciao a entrambi, con
        simpatia.

        Franco

      • psicosi2012 ottobre 5, 2014 a 4:17 pm #

        Caro Franco,
        dopo questo commento, non posso che ribadirti la mia stima nei tuoi confronti. Apprezzo molto il modo con cui ti stai ponendo al problema e la tua apertura mentale. Questo è, a mio avviso, sinonimo di particolare intelligenza e, soprattutto, voler capire le ragioni di ambo le parti per capire ogni sfumatura. Complimenti, davvero e con sincerità.

        Detto questo, capisco molto bene il tuo punto di vista, anche alla luce dei racconti fatti. Purtroppo, fatti come quelli da te citati, ci plasmano e ci formano. Non per voler sminuire nulla, non è assolutamente mia intenzione, ma la nostra attuale società è predisposta a stati di salute più a rischio. Per poter comprendere questo, non è assolutamente necessario prendere in considerazione le scie chimiche.

        Anche se entriamo in un campo di sensazioni e osservazioni personali, non dimostrabili scientificamente, proviamo a ragionare insieme. Oggi, abbiamo cibi non coltivati sotto casa e viviamo costantemente immersi in tantissime forme di inquinamento. Cosa produce questo? Sicuramente, viviamo meglio dal punto di vista tecnologico dei nostri nonni, ma peggio dal punto di vista alimentare e di qualità della vita. Ti parlo di qualcosa non dimostrabile scientificamente perchè, sempre a mio avviso, è sostanzialmente sbagliato provare a cercare una singola causa scatenante. Se oggi abbiamo malattie o disfunzioni che insorgono anche in età giovanile, questo potrebbe essere un effetto di un numero molto alto di concause che agiscono amplificando i singoli effetti. Ti ripeto, a mio avviso, è sbagliato cercare un colpevole ma si deve sempre, anche in questo caso, spaziare e pensare, come dicevamo qualche commento fa, al mondo globalizzato, agli inquinanti che si spostano e possono trovarsi in zone lontane decine di migliaia di km dal punto di produzione, ecc.

        Spero che il mio ragionamento ti sia chiaro. Come detto sopra, per qualsiasi dubbio, richiesta o per qualsiasi argomento che vorrai discutere e condividere con noi, questo blog è sempre aperto!

        Buona domenica,
        Matteo

  8. lux dicembre 3, 2014 a 1:43 pm #

    buona…figli della luce se siete ascendete e capite ….sveglia…umano verso xumanos.. lux..galattica 13

  9. lux dicembre 3, 2014 a 1:51 pm #

    non dovete credermi anzi meglio per me mi sento piu al sicuro..ma sappiate che sopra le vostre teste e’ tutto un riflesso di un cristallo che brilla evidenziandovi il sole e quella luce siete voi…cio’ che state vivendo e’ un attacco alieno di un entita’ a voi piu che remota lui fu l inizio e voi il suo segno simbolo e forma..attenzione dunque ad essere nella materia perche come la carne ascendera’ alla terra cosi il vostro cuore ascendera’ all unica fonte…lux galattica.13 non c e’ nulla al dila’ della vostra ionosfera..attenzione dunque a i giochi di specchio nell high tek.. haarp.chemtrails mk ultra….ce ne sono altri 426 di brevetti e tutti per eliminare la vostra razza.. io so di cosa sto’ parlando so cosa e’ sceso a me d avanti ed ha cercato invano terrorizzandomi della sua dimensione.. astro lux arcobalenorotante thot.mio nome.

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