Archivio | ottobre, 2012

Psicosi 2012: presentazione a Frascati il 10 Novembre

21 Ott

Il 10 Novembre, alle ore 17, presso la “Sala degli Specchi” del Comune di Frascati, ci sara’ la presentazione del libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

La presentazione rientra nel programma degli eventi dell’Autunno Tuscolano 2012. Potete consultare il programma completo degli eventi a questo indirizzo:

Autunno Tuscolano 2012

La presentazione di “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” e’ promossa e organizzata dall’associazione culturale Argomenti.

Durante la presentazione, verranno illustrati gli argomenti principali del libro, cercando di porre attenzione al ruolo della divulgazione scientifica nei confronti delle profezie sul 2012. Come vedremo, molti eventi profetizzati sono di natura scientifica e ci offrono lo spunto per parlare di argomenti troppo spesso tralasciati dalla scienza ufficiale.

Al termine della presentazione ci sara’ ampio spazio per le vostre domande e osservazioni. Spero che possiate passare un piacevole pomeriggio scientifico, altamente divulgativo e aperto a tutti.

Vi ricordo che potete sempre essere aggiornati sulle iniziative, sulle recensioni e sugli articoli riguardanti “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” seguendo la sezione “News” del blog.

L’appuntamento e’ dunque per Sabato 10 Novembre alle ore 17.00 presso la “Sala degli Specchi” del Comune di Frascati. Vi aspetto numerosi!

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Dove trascorrere il 21 Dicembre

20 Ott

Come abbiamo visto nei nostri post, le profezie sul 21 Dicembre spaziano su argomenti anche molto diversi tra loro. Si parla di invasioni aliene, scontro della Terra con Nibiru, tempeste solari, inversioni di campi magnetici. Tutti questi argomenti sono trattati in dettaglio nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, dove vengono affrontati, sempre in maniera divulgativa ma mostrando il punto di vista della scienza ufficiale, cercando di capire la probabilita’ o meno di eventi di questo tipo.

Ora, indipendentemente che crediate o no alla fine del mondo o che qualcosa possa accadere, vogliamo porci una domanda semplice: dove possiamo trascorrere il 21 Dicembre?

In diversi post abbiamo parlato di alcuni luoghi che, storicamente o geologicamente, vengono considerati come sicuri:

La salvezza e’ vicina …. precisamente a Ceglie in Italia

Aspettare il 21 Dicembre sui Pirenei

o di come dovrebbe apparire, stando alle fonti catastrofiste sul web, la nostra Terra dopo il 21 Dicembre:

Il mondo dopo il 21 Dicembre 2012

Come invece riportano molti siti di turismo e agenzie di viaggio, c’e’ una richiesta sempre maggiore di viaggi in Centro America a cavallo del 21 Dicembre. Sembra dunque che molte persone stiano decidendo di passare questo fatidico giorno proprio nelle terre dei Maya: Messico, Guatemala e Yucatan. Se il mondo dovesse finire, quale posto migliore se non quello dove queste profezie sono nate?

Come spesso accade, queste mode o convinzioni vengono immediatamente sfruttate da coloro che fiutano l’affare e che ovviamente non sono i turisti della catastrofe. I prezzi per i soggiorni sono in continuo aumento e il prezzo dei voli presenta un’impennata proprio per il 21 Dicembre.

Proviamo a fare questo esercizio. Utilizzando il sito:

skyscanner

andiamo a vedere i prezzi dei voli, ad esempio, per il Guatemala. Abbiamo scelto questo sito perche’ consente di fare una ricerca sulle diverse compagnie aeree scegliendo subito la combinazione piu’ economica possibile. In questo esercizio dunque prendiamo come aereoporto di partenza Roma Fiumicino e come arrivo Citta’ del Guatemala.

Il prezzo medio per un volo di sola andata in classe economica si aggira intorno ai 700 euro. Vi ricordo che questa e’ gia’ la soluzione piu’ vantaggiosa. Questo e’ il prezzo che troviamo ad esempio per partenze a novembre  o i primi di dicembre. Ora, avvicinandoci al 21 Dicembre, i prezzi aumentano vertiginosamente. Per partire il 20 Dicembre, vi servono circa 1100 euro. Se poi volete partire proprio all’ultimo minuto per godervi lo spettacolo in Guatemala e dunque scegliete proprio la data del 21 Dicembre, vi servono ben 1530 euro per un volo di sola andata.

Ovviamente, si potrebbe far notare che l’aumento dei prezzi e’ del tutto normale non perche’ ci avviciniamo al 21 Dicembre ma perche’, come e’ noto, avvicinandoci al Natale i prezzi aumentano. Purtroppo non e’ cosi’. Se decidete di partire il 23 Dicembre, dunque poco prima di Natale ma dopo il 21, il prezzo scende da 1530 a 1100 euro. Dunque, questa e’ una chiara dimostrazione di come le compagnie aeree abbiano fiutato l’affare ritoccando di conseguenza i prezzi dei biglietti.

Per completezza, vi riporto anche il grafico dei prezzi piu’ ecnomici in funzione della data, sempre per il volo Roma-Guatemala:

Prezzi per un volo di sola andata Roma Fiumicino – Citta’ del Guatemala

Credo che l’andamento del grafico dimostri da solo quanto affermato in precedenza.

Se invece pensate che la soluzione migliore sia quella di trasferirvi proprio nelle terre dei Maya per sopravvivere alla castrofe, allora potete comprare un villino nel villaggio di “Las dos àguilas” in Messico. Questo villaggio-fortezza e’ attualmente in costruzione proprio per offrire rifugio agli eventi del 21 Dicembre e per riprendere la vita su quello che rimarra’ della Terra. La cosa interessante e’ che i costruttori sono degli italiani trapiantati in Messico. L’area di circa 800 ettari e’ edificata con piccoli villini a schiera collegati tra loro da tunnel sotterranei. Questi potrebbero essere utili qualora non fosse possibile uscire allo scoperto per un lungo periodo. Ovviamente non mancano collegamenti radiofonici, generatori fotovoltaici e gruppi elettrogeni per fornire elettricita’, qualora non fosse disponibile quella di rete.

Oltre ai villini, nel complesso e’ presente un laghetto artificiale e al centro dell’insediamento una statua della Dea Atena. Gli operai lavorano 12 ore al giorno e 7 giorni su 7 per completare in tempo l’opera. Ovviamente l’accesso ai non addetti ai lavori o ai non proprietari e’ proibito.

Ultima curiosita’, il villaggio fortezza di Las dos àguilas e’ costruito nel territorio del villaggio di Xul che nella lingua Maya significa “la fine”.

Concludendo, ritorniamo al punto che avevamo discusso in questo post:

Homo homini lupus

c’e’ sempre qualcuno pronto a sfruttare la paura o le convinzioni della gente per soli fini economici.

Diffidate sempre da chi vuole convincervi di qualcosa solo a parole e senza mostrare dati, numeri o prove inconfutabili della cosa. Le profezie sul 2012 offrono terreno fertile per tutti coloro pronti a guadagnare denaro mantenendo alto il livello di terrore. Per analizzare scientificamente gli avvenimenti profetizzati sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Meteorite in Inghilterra provoca terremoti?

19 Ott

Ieri pomeriggio, 18 Ottobre, verso le 16.15, i dipartimenti di polizia e vigili del fuoco del Devon e della Cornovaglia, nel Regno Unito, sono stati letteralmente innondati di telefonate da parte di persone spaventatissime. Il motivo delle telefonate e’ stata la visione di un misterioso oggetto luminoso che ha solcato i cieli, accompagnato da un fortissimo rumore simile ad un’esplosione e anche da, come raccontato, locali scosse di terremoto.

Premettiamo che la notizia e’ reale ed in queste ore molti siti e giornali stanno riportando la cosa.

Come potete facilmente immaginare, si e’ trattato di un meteorite, anche se ci sono degli aspetti particolari, come l’esplosione e le scosse di terremoto, che meritano di essere approfondite.

In altri post abbiamo gia’ parlato di meteoriti e del rischio di caduta di questi oggetti sulla Terra:

Segni della fine del mondo: caduta di meteoriti

Palla di fuoco nei cieli del Sud Italia

L’asteroide 2012 DA14

Come potete facilmente immaginare, sul web questa notizia e’ stata interpretata come un presagio della fine del mondo o, in altri casi, come un esperimento segreto del governo per prepararsi a chissa’ quale catastrofe.

Cerchiamo di analizzare tutte le informazioni della notizia per fare un po’ di chiarezza.

Prima di tutto abbiamo detto che si e’ trattato di una meteora. Da dove nasce questa convinzione? In questo periodo, la Terra, durante il suo moto intorno al Sole, si trova a passare in una regione di spazio popolata dalle cosiddette Orionidi. Questi altro non sono che detriti della cometa di Halley con grandezze variabili e che possono portare fenomeni meteorici anche, come in questo caso, di grande dimensione. A riprova di questo, potete vedere la pagina di wikipedia in cui si riassumono i diversi sciami in base al periodo dell’anno:

Wikipedia sciami

Come potete vedere, le Orionidi vengono attraversate tra il 2 Ottobre e il 7 Novembre, sono dovute ai residui lasciati dalla cometa di Halley e hanno un grado “forte” di eventi meteorici.

Un’immagine del bolide osservato in Californa il 17 Ottobre

A riprova di questo, pochissimi giorni fa si e’ avuto un altro fenomeno di questo tipo, anche se di intensita’ minore, in California. Questo a dimostrazione che siamo in transito attraverso le Orionidi.

Possiamo dunque affermare che l’evento inglese rientra nel caso dei “bolidi” di cui abbiamo parlato nel post precedentemente riportato.

Resta pero’ da analizzare le informazioni aggiuntive descritte dai testimoni: forte boato e scosse di terremoto.

Alcune testimonianze riportano di un boato simile all’esplosione di un ordigno. Suoni di questo tipo possono essere causati da meteore che attraversano l’atmosfera con velocita’ maggiore di quella del suono. Tutti avranno sentito parlare del boom sonico udibile quando un aereo supera il muro del suono. Questa sorta di “scoppio” e’ dovuto alla compressione dei fronti d’onda sonori causata dall’oggetto che viaggia piu’ velocemente del suono che esso stesso produce. Per meglio capire questo effetto, potete vedere l’animazione a questo link:

Animazione boom sonico

Cambiando la velocita’, potete osservare il diverso movimento dell’aereo rispetto ai fronti d’onda sonori. Mach 1 indica una velocita’ pari a quella del suono. A velocita’ maggiori avviene il boom sonico causato dalla compressione dei fronti.

In questo caso, il rumore e’ del tutto simile a quello di un ordigno che esplode come potete sentire in questo link:

Boom sonico

Ovviamente una meteora puo’ attraversare l’atmosfera a velocita’ supersonica, dipendentemente dalle sue dimensioni e dalla sua velocita’. Per completezza, in questi casi si hanno due distinti boom detti di prua e di coda. Per la maggior parte degli oggetti sotto i 50 metri di diametro i due suoni sono talmente vicini in tempo da apparire come uno solo. Per oggetti piu’ grandi i due boom possono avvenire anche a distanza di decimi di secondo e quindi essere distinguibili.

Questo dunque risponde anche alla testimonianza dell’esplosione.

Resta da discutere delle scosse locali di terremoto. Al contrario di quello che riportano alcuni siti internet, il British Geological Survey non riporta nel suo sito nessun terremoto avvenuto nei luoghi e negli orari dell’evento. Molto probabilmente, non si e’ trattato di reali scosse di terremoto ma di un effetto secondario del boom sonico.

Il forte boato creato dal moto in atmosfera ha messo in vibrazione i vetri delle abitazioni, come infatti riportano molte testimonianze. Questa vibrazione e’ stata scambiata con un movimento tellurico, ma in realta’ e’ stata causata dalle onde sonore dovute al bolide.

A questo punto, abbiamo analizzato e risposto a tutte le informazioni contenute nelle testimonianze inglesi. Come potete capire, non e’ necessario ricorrere a ipotetici presagi sulla fine del mondo. Eventi di questo tipo sono conosciuti dalla scienza e, anche se rari e spettacolari, non rappresentano assolutamente qualcosa di straordinario.

Come diciamo spesso, non lasciatevi trasportare dal fiume di informazioni che circolano in rete su questi avvenimenti. Ragionare e consultare fonti diverse puo’ aiutarci a comprendere questi fenomeni senza rifugiarci nello sconosciuto o nel presagio. Per analizzare le profezie del 2012, ma in realta’ per affrontare argomenti come questo, sempre attuali e apparentemente misteriosi, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Finalmente le foto di Nibiru

19 Ott

Rieccoci a parlare dell’argomento piu’ amato dai catastrofisti del 2012. Avete indovinato, ci stiamo riferendo a Nibiru. Di questo misterioso decimo pianeta del sistema solare abbiamo parlato, ad esempio, in questi post:

Nibiru e’ vicino, la prova delle orbite

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la deviazione delle Pioneer

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?

dimostrando di volta in volta, come non esistono prove concrete per l’esistenza di questo pianeta, ne tantomeno prove degli effetti che un corpo di queste dimensioni avrebbe nel Sistema Solare.

Uno dei punti che spesso abbiamo citato, e’ proprio la mancanza di immagini di questo pianeta. Se, come sostenuto da alcune fonti, Nibiru fosse gia’ all’interno del nostro Sistema Solare, sarebbe chiaramente visibile non solo dagli osservatori ufficiali, ma anche dai tanti astrofili attrezzati con strumenti di precisione.

Siamo stati accontentati. In queste ultime ore, sono finalmente comparse in rete le prime immagini di Nibiru. Se la notizia fosse vera, a questo punto non avremo piu’ dubbi. Se lo vediamo significa che esiste.

Ecco una di queste immagini:

Una delle prime immagini di Nibiru

La foto sarebbe stata catturata dal Max Planck Institut for Radioastronomy e diffusa in rete da Donny Gillson. Stando a quanto dichiarato in rete, Gillson sarebbe un ricercatore dell’istituto che avrebbe volontariamente messo in rete la immagini per diffondere la notizia e sconfiggere la copertura scintifico-governativa sul Decimo Pianeta.

Molte fonti online riportano anche il testo di una presunta mail che sarebbe stata inviata da Gillson ed in cui viene spiegata la scoperta di Nibiru e i motivi della copertura. Nibiru sarebbe un intero Sistema al di fuori della Via Lattea ma diretto proprio verso la parte centrale del Sistema Solare. Ovviamente il sistema sarebbe “top secret” per la NASA e noto con il nome ELC20049-DNY.

Sempre nella mail, Gillson parla di una sua fonte interna alla NASA che avrebbe dichiarato un pericoloso aumento della velocita’ del sistema che comporterebbe una passaggio al perielio per la fine del 2012 o al massimo per l’inizio del 2013. La conferma della scoperta si sarebbe avuta dall’analisi completa dei dati raccolti da WISE nell’infrarosso, anche se gli astronomi avrebbero calcolato la traiettoria gia’ negli anni ’80.

Una foto di Donny Gillson

Cerchiamo di analizzare queste informazioni per capire la veridicita’ delle affermazioni.

Prima di tutto, chi e’ realmente Donny Gillson? Nella pagina del Max Planck dedicata alla ricerca nell’infrarosso:

Max Planck Radio Astronomy IR

non si trovano tracce di Gillson. Lo stesso vale per tutti i gruppi di ricerca presenti nel laboratorio. Dunque, la prima notizia che lo vorrebbe astronomo del Max Planck e’ falsa.

Cercando in rete, si trova l’altro nome con cui e’ conosciuto telematicamente Gillson che e’ UrsuAdams. Il canale youtube in cui venivano caricati i filmati su Nibiru, risulta ora chiuso da parte dei gestori, cosi’ come il suo sito internet:

Donny Gilson Internet

non risulta piu’ attivo. Certo, questo inizio non fa ben sperare.

Ciliegina sulla torta, le presunte immagini di Nibiru non sarebbero assolutamente nuove foto. Come e’ facilmente verificabile mettendole a confronto:

Video confronto

Le immagini fornite da Gillson rappresentano la Nebulosa del Teschio nella costellazione della Balena. Dunque, nessuna prova di un nuovo pianeta o sistema, ma solo foto di altri corpi celesti spacciate come immagini di Nibiru.

Come potete facilmente capire, siamo di fronte all’ennessimo tentativo di truffa complottista nei confronti della cosmologia ufficiale. A riprova di questo, Gillson nella sua mail parla di riunioni a porte chiuse tenute dalla NASA e della scelta del governo americano di non divulgare notizie di questo tipo per evitare problemi di ordine pubblico.

Di nuovo dunque, siamo di fronte ad un becero e infondato tentativo di mettere in cattiva luce la scienza:

Il complotto del complottista

Per farvi capire meglio, Gillson e’ molto famoso negli Stati Uniti come “racconta favole”. In un sito in lingua inglese si trova una raccolta di tutte le sue perle di saggezza degli ultimi anni:

Donny Gillson News

Molto divertenti sono le sue interpretazioni sull’errore dell’esperimento OPERA nella misura della velocita’ del neutrino. Come forse ricorderete, il risultato trovato ha tenuto banco per diverso tempo dal momento che i neutrini risultavano piu’ veloci della luce. Come dichiarato da Gillson in uno spettacolo radiofonico, la spiegazione (prima di trovare l’errore sperimentale) della misura era da ricercarsi nei neutrini prodotti proprio da Nibiru nel nostro Sistema Solare e confusi con quelli prodotti al CERN.

A questo punto credo che la fonte della notizia sia stata ben compresa ed e’ inutile continuare a ragionare di questa evidenza.

Siamo in presenza di notizie completamente inventate e create appositamente per cercare di fornire una prova fotografica di Nibiru. Il tentativo, oltre ad essere facilmente smascherabile, risulta anche goffo e mal costruito.

Concludendo, non esistono assolutamente prove fotografiche di Nibiru, ne tantomeno, ad oggi, evidenze che facciano pensare all’esistenza di un decimo pianeta nel Sistema Solare.

Per analizzare concretamente e scientificamente tutte le profezie sul 2012, cercando di fare chiarezza nel mare di informazioni che si trovano in rete, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Nuovo ritrovamento conferma il 21 Dicembre

18 Ott

Pochi giorni fa e’ apparsa la notizia di un nuovo ritrovamento Maya che confermerebbe la data del 21 Dicembre 2012. Molti giornali e siti internet hanno annunciato questa notizia come la conferma definitiva alla fine del mondo profetizzata dai Maya.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Molto brevemente, le profezie sulla fine del mondo vengono formulate partendo dalla data conclusiva del Lungo Computo Maya. Fino ad oggi esisteva un solo reperto, precisamente il monumento VI del sito di Tortuguero in Messico, che indica, alla fine del calendario, la discesa in Terra del Dio Bolon Yokte. Questo Dio, nella tradizione Maya, era associato alla distruzione e alla rinascita. Come potete facilmente immaginare, questo duplice significato ha fatto nascere le varie profezie sulla fine del mondo. Abbiamo gia’ parlato di questi aspetti nel post:

Perche’ il mondo dovrebbe finire?

Negli ultimi mesi, grazie ai successivi ritrovamenti in centro America, si e’ dapprima smentita la data conclusiva del calendario:

Scoperto in Guatemala il piu’ antico calendario Maya

e successivamente e’ stata riconfermata grazie all’ultimo ritrovamento sempre in Guatemala:

Nuova conferma Maya al 2012

Ora, un nuovo reperto scoperto dagli archeologi confermerebbe nuovamente la data conclusiva del calendario.

L’Istituto Nazionale di Archeologia del Messico, proprio in questi giorni, ha annunciato la scoperta di una nuova iscrizione nel tempio di Comalcalco a Xulcun in Guatemala. L’iscrizione e’ stata rinvenuta su un mattone della facciata del tempio, ma il disegno era rivolto verso l’interno e dunque non visibile ai visitatori.

Ecco un’immagine del reperto:

Il reperto rinvenuto a Xulcun in Guatemala

La raffigurazione rappresenta nuovamente la discesa del Dio Bolon Yokte alla fine del tredicesimo Baktun, cioe’ alla prossima fine del Lungo Computo.

Da quanto detto, questa sarebbe una nuova conferma della profezia Maya per la fine del lungo computo.

Come detto nei post precedenti, per una discussione approfondita sui sistemi di calendari utilizzati dai Maya e per la nascita di queste profezie, si rimanda la discussione alla lettura del libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Facciamo pero’ una semplice riflessione. Allo stato attuale, abbiamo 2 o al massimo 3 reperti Maya che indicano la fine del lungo computo. Questi sono in accordo sulla discesa del Dio Bolon Yokte, ma, come visto, da nessuna parte c’e’ scritto che alla fine dei giorni il mondo verra’ distrutto. Se volete questa e’ solo un’interpretazione possibile.

Inoltre, come avete visto in “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, esiste un problema molto importante e che molto spesso non e’ conosciuto neanche dai sostenitori delle teorie catastrofiste. Ci stiamo riferendo al problema della correlazione, cioe’ dell’esatta conversione tra una data espressa nel Lungo Computo Maya e il suo equivalente nel nostro calendario gregoriano.

Pensateci un attimo, non e’ banale passare da una data espressa in un calendario antico, e conosciuto solo grazie ai ritrovamenti, al nostro attuale sistema di conteggio. Per fare questo servono dei punti ben determinati, cioe’ dei giorni di cui conosciamo esattamente l’equivalenza nei due sistemi e che possiamo utilizzare come riferimenti. Come e’ spiegato in “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, il problema della correlazione non e’ affatto risolto. Detto in altri termini, la data del 21 Dicembre 2012 non e’ assolutamente quella universalmente accettata per la fine del Lungo Computo.

Come potete ben capire, e’ in corso una grossa speculazione per convincervi della data del 21 Dicembre 2012, data in realta’ non univoca.

Per conoscere in dettaglio i sistemi di conteggio Maya, e per ragionare insieme su tutti i possibili scenari profetizzati per la fine del lungo computo, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

Psicosi 2012 di nuovo in diretta su Ecoradio

17 Ott

Venerdi 19 Ottobre, alle ore 8.45, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” di nuovo in diretta su Ecoradio.

Dopo l’intervista del 27 Settembre, “Psicosi 2012. Le risposte della scienza” torna di nuovo in diretta per parlare dei “suoni dell’apocalisse” e delle ultime novita’ e teorie sul 21 Dicembre 2012.

Potete ascoltare Ecoradio sugli 88.3FM da Roma o 92.1FM da Napoli. In alternativa, potete ascoltare la trasmissione direttamente dal sito internet di Ecoradio:

Ecoradio

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per la continue visite sul blog e per i messaggi che mi inviate.

Ricordate, per affrontare in maniera scientifica le profezie sul 2012, senza preconcetti e senza credere a ingiustificate teorie, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

I misteriosi suoni dell’Apocalisse

15 Ott

Negli ultimi tempi, sono comparsi in rete diversi video in cui vengono registrati dei misteriosi rumori, ascoltati in diverse parti del mondo, e che sembrerebbero provenire dal cielo.

Ovviamente il fenomeno ha destato l’attenzione di diverse fonti, non solo per la presunta relazione con il 2012 e la fine del mondo, ma soprattutto per l’incredibilita’ di questi fenomeni.

Per farvi capire di cosa stiamo parlando, mettiamo subito un link di un video registrato in Canada:

Rumori Canada

Come potete sentire, si tratta di una sorta di rumore a bassa frequenza, non costante, e, a detta dei vari autori e testimoni, non proveniente da una fonte specifica, bensi’ dal cielo stesso.

Molti hanno collegato questi suoni con la fine del mondo rifacendosi all’Apocalisse di Giovanni. Nel testo infatti, si parla dell’apertura del libro dei sigilli seguita dalla venuta dei quattro cavalieri accompagnata dai sette suoni di tromba. Secondo questa interpretazione, i rumori dal cielo sarebbero proprio i suoni di tromba che segnerebbero l’inizio dell’apocalisse.

Cercando in rete, potete trovare centinaia di questi video, la maggior parte con rumori di questo tipo, piu’ alti, piu’ bassi, intervallati da suoni diversi, ma sempre piu’ o meno simili.

Di cosa si tratta?

In rete si parla di molte ricerche e studi in corso per spiegare questo fenomeno. Secondo le fonti, si potrebbe trattare del rumore delle onde degli oceani amplificate e trasmesse negli strati piu’ bassi dell’atmosfera, oppure della pressione esercitata dalla radiazione solare sull’atmosfera e che dunque risuonerebbe come un tamburo. L’obiezione principale e’ ovviamente che: se il fenomeno fosse di questo tipo e prodotto dalla natura, come mai non sarebbe stato ascoltato prima? Infatti, si tratta di video molto recenti, come se nell’ultimo anno qualcosa fosse cambiato o in corso di trasformazione per cui, anche se prodotti dalla natura, deve essere in corso qualcosa che sta modificando gli equilibri.

Una foto dell’installazione HAARP

Come potete facilmente immaginare, non mancano le solite ipotesi come UFO, scie chimiche, interazione gravitazionale con Nibiru, ecc. Dal lato strettamente umano, c’e’ anche chi punta il dito contro il sistema HAARP, di cui abbiamo parlato in questo post:

Haarp e terremoti indotti

Vediamo di capire meglio di cosa si tratta.

Come detto, in rete ci sono tantissimi video su questi fenomeni. Perche’ allora ho messo il link a quello canadese? Semplicemente perche’, per questo in particolare, si tratta sicuramente di un falso. Il video in questione e’ stato creato da una studentessa sovrapponendo, come da lei stessa dichiarato, una traccia audio creata al computer alla ripresa video. A detta dell’autrice, il video sarebbe stato creato appunto per dimostrare come sia possibile manipolare la realta’ creando una psicosi collettiva. Permettemi di dire che l’esperimento e’ perfettamente riuscito. Successivamente, infatti, sono comparsi centinaia di video in rete con suoni dal cielo in ogni parte del mondo.

In particolare, in molti di questi video, viene utilizzata la stessa traccia audio modificandola solo leggermente o tagliando le frequenze piu’ alte o piu’ basse. Massimo Mazzucco, membro della redazione del sito Luogo Comune, ha condotto una importante ricerca analizzando diversi video trovati in rete e mostrando proprio come in molti di questi si sia utilizzata la stessa traccia audio. Ecco il link del video:

Quasi tutti i “suoni strani” sono falsi

vi consiglio di vedere tutto il video anche per scoprire dove e’ stata presa la “colonna sonora” per gli strani rumori.

A questo punto pero’, si potrebbe obiettare sul fatto che molti video presentano rumori diversi rispetto a quelli mostrati da Mazzucco. Questo e’ vero, pero’ facciamo una riflessione. Dopo il caricamente del video canadese, sicuramente falso per ammissione dell’autrice, sono comparse tutte queste prove in giro per il mondo. Gia’ questo e’ abbastanza sospetto. Avendo analizzato le colonne sonore e visto come sicuramente molti dei video in rete sono falsi, questo ci spingerebbe a catalogare tutte le testimonianze allo stesso modo.

Attenzione pero’, come spesso ripetiamo, dobbiamo affrontare queste tematiche senza nessun preconcetto, ma solo analizzando i fatti e successivamente traendo le nostre conclusioni.

Cosa possiamo dire dunque?

Prima di tutto, le nostre citta’ sono sature di inquinamento acustico. Pensiamo solo alle industrie, ai macchinari, ai rumori costanti che sentiamo in casa e fuori, questo solo per dire che continuamente ascoltiamo un rumore di sottofondo. Per rendervi conto di questo, provate a staccare la luce di casa e vi renderete conto di quanto rumore, a cui ormai siamo abituati, e’ presente. Molto spesso anche gli apparecchi elettronici producono fischi a bassissima frequenza che ormai non distinguiamo piu’. Analogamente, almeno una volta nella vita, vi sara’ capitato di ascoltare un ronzio proveniente, ad esempio, da un palo della luce. In questo caso, si tratta dell’oscillazione a 50Hz del reattore della lampada che si trasmette al palo metallico facendolo risuonare. Spesso questo rumore e’ avvertibile anche a metri di distanza.

Questi esempi ci mostrano come molto facilmente possiamo ascoltare rumori innaturali e di cui non riusciamo ad indentificare la sorgente. In rete trovate moltissimi racconti di fischi e ronzii apparsi improvvisamente in qualche cittadina e di cui, solo in seguito, si e’ riusciti a stabilire l’origine o, in alcuni casi, rumori che altrettanto misteriosamente scompaiono senza riuscire a capirne l’origine.

Le prove mostrate consentono dunque di smascherare molti dei video che si trovano in rete. Di altri, non e’ possibile capire se si tratta di casi reali o meno. Sicuramente, come visto, l’origine di questi rumori, qualora reali, potrebbe magari trovarsi in fonti ben conosciute ma solo non identificate.

L’unica cosa certa che possiamo dire e’ che sicuramente non si tratta del suono di tromba dell’apocalisse di Giovanni.

Qualora si trovassero prove inconfutabili di questi misteriosi suoni, riprenderemo sicuramente il discorso per mostrare ulteriori sviluppi.

Le profezie sul 2012, ci permettono di affrontare argomenti scientificamente molto importanti e su cui, molto spesso, si parla solo in siti internet e giornali dichiaramente catastrofisti. Per affrontare scientificamente tutte le profezie, e per ragionare su tematiche sempre attuali, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

 

 

Nibiru e’ monitorato dall’osservatorio di Arecibo?

15 Ott

Ci risiamo, si torna di nuovo a parlare di Nibiru. Come e’ facile immaginare, con l’avvicinarsi del 21 Dicembre, le notizie sembrano moltiplicarsi in rete. Molte di queste in realta’ sono gia’ state trattate in diversi post:

Nibiru e’ vicino, la prova delle orbite

La NASA torna a parlare di Nibiru

Evidenze di un decimo pianeta?

Nibiru e la devizione delle Pioneer

Nibiru: la prova del trattore gravitazionale

Come detto in altre occasioni, al fine di rafforzare e dare credito alle notizie, molto spesso si citano presunti scienziati di qualche organizzazione mai sentita o, come nella notizia di cui vogliamo parlare ora, laboratori di ricerca conosciuti anche dai non addetti ai lavori.

Il messaggio di Arecibo del 1974. Autore: Arne Nordmann

Proprio in questi giorni, su diversi siti, e’ apparso un nuovo video in cui si parla di evidenze circa l’esistenza di Nibiru e si afferma che il pianeta non solo esisterebbe, ma che sarebbe strattamente monitorato addirittura dall’Osservatorio Astronomico di Arecibo.

Come visto nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, per chi non lo avesse associato, Arecibo, oltre ad essere un serio osservatorio astronomico, e’ divenuto famoso anche per il messaggio inviato nel 1974, alla volta dell’ammasso di Ercole, per un tentativo di comunicazione con forme di vita extraterrestri.

Come siamo soliti fare, prima di ogni discussione vi riporto il link al video in esame:

Nibiru e Arecibo

Il titolo del video non lascia spazio ad interpretazioni: Nibiru e’ gia’ nel nostro Sistema Solare ed e’ monitorato da Arecibo.

Cerchiamo di analizzare le informazioni contenute nel video e le basi su cui si costruiscono queste affermazioni.

Nel video si identifica Nibiru non come un pianeta, bensi’ come una nana bruna. Come detto piu’ volte, in questo caso si parla di un corpo con una massa maggiore di quella di un pianeta, ma troppo piccola per innescare le reazioni di fusione nucleare. Le nane brune irradiano dunque una luce debole causata dalla loro contrazione.

Anche in questo caso, siamo di fronte ad una manipolazione delle informazioni. Si parla di nana bruna solo perche’ questo genere di corpi, nell’immaginario collettivo, sono meno noti dei pianeti e delle stelle e assumono dunque automaticamente un significato piu’ misterioso. Come abbiamo visto anche nei precedenti post, una prova indiretta dell’ingresso di un corpo molto massivo all’interno del nostro Sistema Solare sarebbe la variazione dell’equilibrio gravitazionale sugli altri pianeti. Come detto, una nana bruna ha una massa molto elevata, dunque per essa valgono esattamente le stesse considerazioni gravitazionali fatte per i pianeti. Anzi, vista la massa maggiore di un pianeta, una nana bruna provocherebbe sconvolgimenti anche maggiori all’interno del Sistema Solare.

Andando avanti, si parla dell’evidenza di questo misterioso corpo in base alle irregolarita’ nell’orbita di Plutone. Anche questa notizia e’ falsa, come meglio spiegato nel libro “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”, le irregolarita’ osservate nell’orbita sono state capite nel 1989 quando ci si accorti, dalle misurazioni della Voyager 2, che la massa conosciuta di Nettuno era leggermente sbagliata.

Sempre seguendo il video, il picco di falsita’ si raggiunge quando si dice che un precursore dell’arrivo di Nibiru sara’ il passaggio delle comete Elenin e Ison. Dalla seconda abbiamo parlato in questo post:

E se ci salvassimo?

mostrando come il suo passaggio a distanza minima avverra’ nel dicembre 2013 e comunque non sara’ assolutamente pericoloso per la Terra.

La Elenin, invece, anche detta C/2010 X1, “era” una cometa scoperta nel 2010 appunto dall’astronomo russo Leonid Elenin. Perche’ ho detto “era”? Perche’ la Elenin si frantumo’ al suo passaggio alla minima distanza dal Sole il 10 Settembre 2011. Dunque, un precursore dell’arrivo di Nibiru sarebbe una cometa che e’ stata disintegrata un anno fa?

Quest’ultimo punto in particolare, ci fa capire il livello del video che stiamo esaminando. Forse, prima di inventare video di questo tipo, gli autori dovrebbero preoccuparsi di studiare meglio le cose da dire.

Ovviamente non esiste nessun collegamento neanche tra Nibiru e l’osservatorio di Arecibo. Come detto in precedenza, si tratta solo di una ipotesi ad-hoc inventata per rafforzare le convinzioni che la scienza sia a conoscenza di questi fatti. Questo e’ purtroppo l’altro lato della medaglia. Parlare di scienziati collusi o che non vogliono condividere informazioni di questo tipo (per motivi di ordine pubblico o perche’ minacciati da qualche potente) e’ un’idea che attecchisce sempre molto bene in alcune persone. Diffondere notizie di questo tipo non fa altro che aumentare questa convinzione.

Concludendo, anche in questo caso si tratta di notizie prive di fondamento. Ho deciso di parlare di questo video, solo perche’ e’ molto ricco di informazioni e ipotesi e, se volete, possiamo vederlo come un riassunto di molte ipotesi assurde fatte sul pianeta X.

Per analizzare in dettaglio tutti gli aspetti su Nibiru e per affrontare finalmente in modo scientifico le profezie sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

 

Crop Poirino 2011: sono stati gli alieni?

11 Ott

In questo blog, abbiamo dedicato molti post ai cerchi nel grano:

Ancora sui cerchi nel grano

Nuovo cerchio, nuova data!

4 Agosto: una nuova conferma

con particolare riguardo a quelli nostrani comparsi nel 2012:

21 Dicembre 2012: cerchi nel grano

Non ci siamo invece mai occupati di un cerchio piu’ datato, risalente al 2011, comparso sempre nella zona di Poirino, e noto come il cerchio di Enki Ea.

Ecco una foto del cerchio:

Il cerchio Enki-Ea del 2011

Questa opera ha suscitato l’interesse di molti appassionati di cerchi, anche a causa della difficolta’ di interpretazione del messaggio. Secondo alcuni, ci sarebbe una indicazione al 21 Dicembre 2012, altri hanno ipotizzato che fosse una rappresentazione artistica del Sistema Solare, altri ancora, basandosi sui disegni della parte periferica, hanno ipotizzato che il crop contenesse le coordinate di una regione somala affetta da siccita’. Anche l’indicazione Enki Ea rappresenta una diversa interpretazione. Enki, successivamente conosciuto come Ea, era il Dio sumero della sapienza e della creazione. Da questo, si evince anche la connessione proposta tra il disegno e le civilta’ aliene che gia’ in passato sarebbero entrate in contatto con i popoli della Mesopotamia.

Come potete capire, per diverse tempo la ricerca dell’interpretazione del messaggio ha suscitato l’interesse di molti siti catastrofisti e di appassionati in genere. Anche a causa di questo, su molti siti si parla di questo crop come un esempio di opera di origine extraterrestre.

Su questo blog, piu’ volte ci siamo soffermati sull’origine dei cerchi nel grano, portando sempre avanti la tesi della natura umana. Come visto in questo post:

Come si realizza un cerchio nel grano

la realizzazione di queste opere non e’ affatto complessa. Coem dichiarato, un piccolo gruppetto di 5-6 persone riesce a realizzare opere di questo tipo nell’arco di una notte in condizioni di scarsa illuminazione. Ovviamente, la preparazione a tavolino del disegno e l’organizzazione della squadra sono condizioni necessarie.

Perche’ stiamo tornando su un cerchio del 2011?

In occasione del XII convegno nazionale del CICAP, che si e’ concluso oggi a Volterra, Francesco Grassi ha presentato una relazione sui cerchi nel grano, parlando proprio di questo crop.

Come abbiamo visto in altri post, Grassi, oltre ad essere membro del CICAP, e’ anche noto come crop maker e organizzatore di corsi per mostrare la realizzazione di cerchi. In particolare, nella sua relazione a Volterra, Grassi ha ammesso di essere uno degli autori del cerchio Enki Ea.

Da quanto raccontato, Grassi, insieme ad altri 5 membri del CICAP, ha realizzato il crop nel giro di poche ore, la notte tra il 18 e il 19 Giugno del 2011.

Il disegno sarebbe stato appositamente pensato per studiare le reazioni della rete al nuovo crop. Come detto, la difficolta’ di interpretazione dell’opera ha contribuito a mitizzare questo cerchio elevandolo come esempio di opera extraterrestre. Queste affermazioni non fanno altro che confermare quanto da noi detto nei post precedenti. La realizzazione di opere di questo tipo, anche molto complesse, puo’ essere fatta da uno sparuto gruppo di persone nel giro di poche ore e utilizzando strumenti molto semplici.

Altro fattore che ha contribuito ad aumentare la curiosita’ su questo crop, e’ stata la presenza di materiali ferromagnetici sul grano, realizzata, come dichiarato e come visto nel nostro precedente post, utilizzando la limatura di ferro precedentemente sminuzzata.

A questo punto, ed in particolare per questo cerchio, non mi sembra ci sia ancora da discutere circa l’origine umana o meno dell’opera. Punto saliente della discussione e’ che il crop di Enki Ea era uno di quelli maggiormente quotati tra i fautori dell’origine aliena del cerchi. Ovviamente, si potrebbe controbbattere che non sono noti gli autori di molti altri cerchi, ma, alla luce delle tecniche realizzative e della complessita’ delle opere dichiaratamente umane, difficilmente si potrebbe credere all’origine aliena degli altri cerchi.

In questo caso particolare, il crop e’ stato realizzato appositamente per vedere la reazione dei catastrofisti e la loro interpretazione di un disegno misterioso. Credo che questo sia un chiaro esempio di come molte altre evidenze vengono create ad-hoc sfruttando la velocita’ delle informazioni su internet. Come siamo ormai soliti dire, diffidate sempre dalle notizie, qualunque sia la fonte. Cercate sempre di confrontare diverse interpretazioni e di reperire informazioni in maniera autonoma. Solo in questo modo potrete creare un’opinione, giusta o sbagliata, ma che almeno sia la vostra. Per analizzare in dettaglio le profezie sul 2012, ovviamente mostrando le fonti e cercando sempre di confrontare tutte le interpretazioni, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.

Segni dalla natura: cascata di sangue

11 Ott

In questo post torniamo ad occuparci della natura e di quei segni “presunti” che annunciano la fine del mondo. In passato abbiamo parlato di nuvole, acque misteriosamente colorate e di tornado di fuoco:

Una nuvola che fa pensare alla fine del mondo

Altra strana nube a Tulsa

Nuvole sismiche

E il Mar d’Avoz si colora di rosso!

Tornado di fuoco in Australia

In tutti questi fenomeni, la scienza ufficiale aveva gia’ dato una sua interpretazione e spiegazione smentendo di fatto ogni possibie connessione con il 2012.

Ora torniamo su questi argomenti per commentare un altro fenomeno alquanto curioso. Da quanto si legge su internet, sarebbe stata scoperta proprio in questi giorni una misteriosa cascata color sangue in Antartide. Stando ai molti siti di divulgazione catastrofista, questa sarebbe una ulteriore prova che la Natura si sta preparando al 21 Dicembre e a tutto quello che potrebbe accadere.

La misteriosa cascata sarebbe stata scoperta, come anticipato, in Antartide e precisamente sul ghiacciaio Taylor nelle valli McMurdo.

Ecco una foto scattata nella zona:

Cascata rossa sul ghiacciaio Taylor

Come vedete, la colorazione della cascata e’ veramente impressionante. Dalla foto potete capire subito il perche’ molte fonti catastofiste hanno preso spunto da questo fenomeno per metterlo in relazione con il 21 Dicembre.

Come siamo ormai abituati, analizziamo questo fenomeno per cercare di capire meglio e, solo in seguito, trarre le nostre conclusioni.

Al contrario di quanto vorrebbero far credere alcuni siti, non si tratta affatto di una scoperta recente. La cascata rossa e’ stata individuata per la prima volta nel 1911 da una squadra di geologi. Al tempo, si pensava che la colorazione dell’acqua dipendesse da una qualche forma di alga rossa che viveva nel sottostante specchio d’acqua.

In realta’, come dimostrato qualche anno piu’ tardi grazie alle analisi chimiche, la colorazione e’ dovuta a micro-organismi che vivono nelle acque profonde del lago di fronte la cascata. Questi batteri si sono evoluti per sopravvivere in un ambiente ostile, dove la scarsa luce solare che penetra in profondita’ e la bassa percentuale di ossigeno impedisce i processi di fotosintesi.

La colorazione rossa della cascata e’ dovuta al ferro prodotto dal metabolismo di questi organismi. Le acque del lago, ricche di ferro prodotto dai batteri, vengono poi spinte in superifice dove, a contatto con l’aria, si ossidano dando appunto la colorazione rosso ruggine.

Questo particolare ciclo metabolico consente la vita di micro-organismi ad una profondita’ di circa 400 metri sotto la superficie del lago. Questo studio e’ risultato molto importante anche per la ricerca di eventuali forme di vita sotto la calotta polare di Marte o del satellite di Giove Europa. La zona rappresenta dunque un importante laboratorio di esobiologia.

Concludendo, anche in questo caso, alcuni siti ci stanno riproponendo notizie molto datate e su cui la scienza ufficiale ha gia’ dato le sue risposte. La cascata di sangue e’ solo un altro contributo all’effetto confusione che si sta cercando di creare sul 2012 per alimentare la paura e per convincere le persone dei tanti segni premonitori che ci sarebbero sul nostro pianeta.

Diffidate sempre da queste notizie. Cercate sempre di reperire nuove fonti e confrontare diverse informazioni prima di trarre le vostre conclusioni. Solo in questo modo potrete sfuggire alle trappole mediatiche di cui e’ ricco il web su questi argomenti. Per analizzare in modo scientifico la profezie sul 2012, non perdete in libreria “Psicosi 2012. Le risposte della scienza”.