Scoinvolgimenti geologici in Thailandia

12 Mag

Pian piano che ci si avvicina al 21 Dicembre, aumentano sempre di piu’ gli scoop giornalistici su eventuali segni del collasso sempre piu’ vicino. I sostenitori di una prossima fine del mondo, cercano evidenze di avvenimenti o segni dal cielo che lascino presagire che qualcosa si sta muovendo in questa direzione.

Tratto di strada collassata in Thailandia

Un articolo di questi ultimi giorni che ha suscitato interesse riguarda un fatto, apprentemente senza precedenti, accaduto in Thailandia. Nelle ultime settimane, una serie di scoinvolgimenti geologici stanno provocando il collasso di tratti di strada anche molto lunghi. Di colpo, centinaia di metri di asfalto sprofondano nel terreno collassando anche fino a 5 metri in profondita’.

Secondo i sostenitori della fine del mondo, queste sono le prime avvisaglie che qualcosa nella Terra si sta modificando. Sempre secondo queste voci, gli scoinvolgimenti aumenteranno sempre di piu’ fino ad arrivare ad un culmine che segnerebbe la fine del lungo computo del calendario Maya.

Come al solito, quello che vogliamo mostrare e’ il punto di vista della scienza su questi fatti. Per quanto strani ed affascinanti possano sembrare, questi avvenimenti possono essere compresi atraverso lo studio della tettonica della nostra Terra.

Come sappiamo, la litosfera terrestre, cioe’ la zona superificiale della crosta terrestre, e’ composta da una serie di “zolle” separate note come “placche”. Queste enormi zone, compongono la nostra crosta terrestre e non sono ferme, ma sono in continuo e lento movimento tra loro. Lo scontro di queste placche provoca, tra le altre cose, i terremoti.

La Thailandia si trova prorpio lungo una linea di confine tra due grosse placche, quella indiana e quella australiana. Le due placche sono state molto in movimento negli ultimi decenni e sono responsabili anche dei grandi terremoti registrati nel sud-est asiatico negli ultimi anni.

Come si vede dalla cartina riportata, la Thailandia si trova proprio nella regione di confine tra le due grandi placche tettoniche. Il movimento relativo di queste zolle, provoca forti scoinvolgimenti a livello geologico e puo’ provocare anche i fenomeni di cui ci stiamo interessando.

La spiegazione dunque di questi fenomeni e’ da ricercarsi proprio nella meccanica della nostra litosfera. Questa spiegazione purtroppo non e’ sufficiente a smentire le voci di chi vedrebbe questi movimenti come un segno dei prossimi scoinvolgimenti che colpiranno la Terra. La scienza, anche grazie ai dati raccolti da anni di osservazioni e registrazioni, ci dice che il movimento delle grandi placche e’ continuo e lento. Dai dati in nostro possesso, continuamente aggiornati, non si registrano accelerazioni o variazioni nel movimento delle placche tettoniche. Come spesso accade in quersti casi, si enfatizzano gli eventi naturali cercando di interpretarli a nostro piacimento per far sembrare evidente quello che in realta’ rientra nella normalita’ delle cose.

Cosa ci dobbiamo aspettare per il 21 Dicembre? E’ possibile che la scienza ci stia noascondendo qualcosa? Cerchiamo di capirlo insieme leggendo Psicosi 2012. Le risposte della scienza.

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Una Risposta to “Scoinvolgimenti geologici in Thailandia”

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  1. Un mondo a placche « psicosi2012 - giugno 10, 2012

    […] – Scoinvolgimenti geologici in Thailandia […]

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